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	<title><![CDATA[IoChatto: Blog di Utente sconosciuto]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14499/neve-corsa-allo-stato-demergenza</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Nov 2023 09:48:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14499/neve-corsa-allo-stato-demergenza</link>
	<title><![CDATA[Neve = corsa allo stato d'emergenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Credo che ormai, in Italia, non siamo pi&ugrave; capaci di fare le cose per tempo, di organizzarci secondo un programma preciso e prestabilito.</p>
<p>Cos&igrave; c'&egrave; chi chiede l'intervento dell'esercito per ripulire Napoli dalla spazzatura, chi lo invoca per completare l'eterna incompiuta italiana (la Salerno-Reggio Calabria) e chi si serve degli uomini in divisa perch&egrave; ha nevicato un pelo pi&ugrave; del solito e ci sono da ripulire le strade.</p>
<p>Credo che definire vergognosa la situazione di <strong>Roma</strong> sia dire poco, il caos e la totale immobilit&agrave; in cui &egrave; caduta la capitale, dopo una nevicata di <strong>30 cm</strong>, sono frutto di <strong>totale disorganizzazione</strong>, sia degli enti amministrativi, sia dei cittadini.</p>
<p>Se i romani non avessero invaso di traffico le strade innevate, preferendo i mezzi pubblici, la situazione non sarebbe degenerata.</p>
<p>Ancora prima, se <strong>comune, provincia e Anas</strong> avessero preso le dovute precauzioni, dopo aver letto il bollettino meteorologico, non ci si sarebbe trovati con le strade bloccate.</p>
<p>Passi la neve che ostruisce il passaggio, ma, se una volta sgomberata la neve, alcune strade devono rimanere chiuse per il pericolo ghiaccio, allora ci troviamo di fronte a dei veri e propri <strong>geni del male</strong>, ci voleva tanto a spargere qualche sacco di sale sulle strade dopo la rimozione della neve? Era un'operazione talmente astrusa da non essere venuta in mente agli amministratori? E il personale a disposizione del comune non era in nessun modo sufficiente? Non si potevano ingaggiare disoccupati per spalare la neve nelle zone dove lo spartineve non arriva? <strong>Ci voleva l'esercito</strong>?</p>
<p><img src="https://www.ladige.it/image/contentid/policy:1.3376353:1670580230/WhatsApp%20Image%202022-12-09%20at%2011.01.21.jpeg?f=3x2&amp;w=627&amp;$p$f$w=1ae09e9" alt="image" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per la prima volta in quasi trent'anni di vita, ho visto anche <strong>Isernia</strong> bloccata dalla neve (vista per modo di dire, me l'hanno raccontata perch&egrave; ora vivo a Pisa). Isernia &egrave; stata coperta da poco pi&ugrave; di 50 cm di neve e anche l&igrave; si &egrave; bloccato tutto, tanto che il sindaco ha minacciato di tenere chiuse le scuole per un mese intero se non fosse intervenuto l'esercito a ripulire.</p>
<p>Anche qui mi chiedo, era necessario?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io vengo da un paese di montagna, dove d'inverno nevica o, se non nevica, c'&egrave; ghiaccio sulle strade e ci rimane da novembre ad aprile. Quasi tutti gli abitanti del mio paese (c'&egrave; sempre qualche benpensante troppo ottimista) sono soliti montare le<strong> gomme antineve</strong> a fine ottobre e lasciarle montate fino, appunto, ad aprile.</p>
<p>Comune ed enti preposti alla gestione strade sanno benissimo che &egrave; necessario spargere il sale sulle strade ad intervalli regolari.</p>
<p>In questo momento, fuori da casa dei miei genitori ci sono circa <strong>120 cm di neve</strong>, le strade sono pulite, la gente circola, preferendo piccoli spostamenti e a piedi, ma se serve si tira fuori l'auto, tanto le gomme antineve danno la sicurezza necessaria all'uso.</p>
<p>Quando ha smesso di nevicare, il comune ha ingaggiato un gruppo di persone che risultava disoccupato e l'ha utilizzato per spalare la neve nelle piazze e nelle vie pi&ugrave; strette, nei percorsi pedonali e in prossimit&agrave; di farmacie e ambulatori.</p>
<p>Di questi tempi, mi viene quasi da chiedermi come mai gli amministratori del mio comune non abbiano pensato a convocare l'esercito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, il blocco a causa della neve, al mio paese, non c'&egrave; stato. Come non c'&egrave; stato negli altri paese di montagna abituati ad aver a che fare con la coltre bianca.</p>
<p>I problemi si sono avuti in citt&agrave; e metropoli, dove amministrazioni e cittadini sono troppo occupati a.....a fare cosa? Non saprei dirlo con esattezza, ma deve essere qualcosa talmente importante, da far dimenticare le basilari ed elementari regole di prevenzione per l'invero.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 09:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</link>
	<title><![CDATA[Tecniche di guida sulla neve]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come promesso, eccomi qui a scrivere alcuni consigli pratici per la guida sulla neve. Non mi vanto di essere un esperto del campo, ma provenendo da un paesino in cui le strade sono innevate almeno tre mesi l'anno e ghiacciate ogni mattina da ottobre ad aprile, un p&ograve; di esperienza l'ho accumulata.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Partendo dalla considerazione di avere un veicolo in buono stato di manutenzione e di essere attrezzati per la guida su fondi innevati (se non avete catene n&egrave; pneumatici invernali e pretendete di andare a sciare siete degli imbecilli), ci sono alcune considerazioni da fare prima di parlare di guida.</span></p>
<p><img src="https://cdn.epicski.com/b/bc/bcc224f5_snow3.jpeg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Prima di tutto, va considerato che <strong>la neve ha diverse gradazioni di aderenza</strong>, su neve compatta si scivoler&agrave; pi&ugrave; facilmente, mentre su neve fresca l'aderenza sar&agrave; maggiore. <strong>Il ghiaccio comporta quasi sicuramente una sbandata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per guidare sulla neve si inizia dalla <strong>partenza</strong>, che dovr&agrave; essere il pi&ugrave; dolce possibile. Alcuni preferiscono partire in seconda, in modo che alle ruote motrici giunga meno coppia possibile per evitare che slittino.</p>
<p>Evitare che le ruote perdano aderenza in partenza &egrave; fondamentale in salita, in questa situazione una perdita d'aderenza potrebbe significare la totale impossibilit&agrave; a procedere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la guida &egrave; fondamentale mantenere una velocit&agrave; adeguata al percorso, in genere molto bassa. Soprattutto in discesa &egrave; necessario evitare di frenare, &egrave; preferibile scalare ad una marcia pi&ugrave; bassa ed utilizzare il<strong> freno-motore</strong>. In caso di necessit&agrave; si possono dare dei <strong>colpi leggeri sul pedale del freno</strong>, mai in prossimit&agrave; di una curva perch&egrave; perdere l'aderenza in quel caso significherebbe andare dritti contro un muro o peggio.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.sub5zero.com/wp-content/uploads/2013/04/video_still_049.jpg" alt="guidare sulla neve in sicurezza" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Anticipare una curva diventa molto importante, se si lascia il tempo all'auto di rallentare da sola non si avranno problemi di aderenza.</p>
<p>Lo stesso principio vale per le accelerazioni, dolci e mai brusche, cercando di viaggiare il pi&ugrave; possibile a velocit&agrave; costante.</p>
<p><br>Se, sterzando, l'auto dovesse perdere aderenza e continuare ad andare dritta, rimettere le ruote nella direzione in cui sta procedendo l'auto, rilasciare l'acceleratore (o il freno se lo si &egrave; premuto) e aspettare che l'auto riacquisti aderenza per sterzare di nuovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se il fondo &egrave; <strong>ghiacciato</strong> c'&egrave; ben poco da fare, la perdita di aderenza sar&agrave; in genere repentina e l'auto potr&agrave; "sculare" o allargare verso l'esterno della curva, pu&ograve; succedere anche in rettilineo. In questi casi &egrave; importante procedere a velocit&agrave; bassa e lasciare del tutto sia acceleratore che freno finch&egrave; non si riacquista aderenza.</p>
<p><br>Un consiglio, infine, sempre valido &egrave; <strong>PRUDENZA</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11053/iwc-ricerca-informatici</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 10:48:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11053/iwc-ricerca-informatici</link>
	<title><![CDATA[IWC ricerca informatici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>IWC</strong> (<em>International Watch Company</em>), l'azienda svizzera produttrice di orologi, &egrave; in cerca di un internet content manager, come descritto dall'annuncio che segue.</p>
<p><img src="https://img.photobucket.com/albums/v506/rjbroer/IWCwebsite.jpg" alt="iwc orologi e passioni" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Compiti lavorativi:</p>
<ul>
<li>Gestione giornaliera dei contenuti e creazione degli stessi attraverso i canali digitali IWC&nbsp;&nbsp; &middot; Ricerca fonti, stesura ed aggiornamento dei contenuti sul sito IWC.com in linea con lo stile e la produzione generale del sito</li>
</ul>
<ul>
<li>Negoziazione, acquisizione e gestione dei diritti d'uso dei contenuti&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &middot; Collaborazione con i team intern e con lo studio legale Richemont per assicurare che l'acquisizione di contenuti da parte di IWC sia gestita in termini appropriati. Riduzione dei rischi di rivalsa e, al contempo, raggiungimento delle condizioni ottimali, anche di prezzo, per la stesura dei contenuti.</li>
</ul>
<ul>
<li>Gestione della produzione del Watch Magazine di IWC
<ul>
<li>Collaborazione con i team interni, ccon il capo editore e con la redazione per lo sviluppo e la pubblicazione del magazin trimestrale. I contenuti dovranno essere accessibili su IWC.com anche per iPAD.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li>Acquisizione ed implementazione di contenuti regionali
<ul>
<li>Collaborazione con le entit&agrave; locali per la definizione dell'acquisizione e creazione di contenuti allo scopo di incontrare le richieste dei brand locali: localizzazione, traduzione e gestione del workflow.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Creazione/validazione di contenuti
<ul>
<li>Il content manager ha la responsabilit&agrave; di contribuire con contenuti di rilievo al sito web IWC, come anche di sviluppare contenuti specifici in collaborazione con i manager della community. Sar&agrave;, inoltre, responsabilit&agrave; del content manager la correzione nella lingua Inglese.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Se siete interessati, potete inviare il CV a Frank Babin di IWC (franck.babin@iwc.com), oppure attraverso <a rel="nofollow" href="https://ch.linkedin.com/in/franckbabin" target="_blank">il suo contatto Linkedin</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 08:04:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Se non ci fosse l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando tutte le borse europee subiscono gli effetti del declassamento del rating degli Stati Uniti, la borsa italiana &egrave; quella che perde di pi&ugrave;, come &egrave; quella che recupera meno quando arriva l'annuncio di aiuti dalla BCE.</p>
<p>L'economia italiana stenta a ripartire, certo non siamo i peggiori d'Europa, ma facciamo ormai stabilmente parte di quell'Europa di serie B che non riesce a seguire la velocit&agrave; di ripresa degli stati pi&ugrave; avanzati, primi tra tutti Francia e Germania.</p>
<p>&nbsp;<br><img src="https://www.caffenews.it/wp-content/uploads/2011/02/europa_italia-pubblicita.jpg" alt="image" width="374" height="308" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ormai sono in molti a dire che l'economia italiana necessita di riforme strutturali, ma queste sono annunciate e poi disattese, puntualmente, ad ogni insediamento di un nuovo governo. Abbiamo un mercato dove i <strong>monopoli de facto</strong> la fanno da padrone e l'Antitrust italiano commissiona multe che, per entit&agrave;, potrebbero impensierire soltanto un privato cittadino, mentre non fanno nemmeno il solletico alle casse delle grandi aziende multate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per non parlare, poi, del caso tutto italiano rappresentato dall'AGCOM, l'A<strong>utorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong>, che pi&ugrave; volte ha elaborato normative contorte e poco concorrenziali, che non fanno altro che favorire gli ex monopolisti (leggasi Telecom).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte alla situazione italiana, la BCE ha parlato chiaramente: gli aiuti al mercato e all'economia saranno erogati soltanto se l'Italia soddisfer&agrave; alcune richieste, tra le quali la liberalizzazione (stavolta reale) di alcuni settori chiave, la privatizzazione di molte aziende ancora a prevalenza pubblica e la messa in atto di riforme che aiutino la ripresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sostanza, la BCE ha intimato un vero e pNel pieno della crisi delle borse europee, come al solito roprio programma di governo, serio, razionale e necessario. Ci&ograve; che avrebbero dovuto fare i politici italiani, ma che non viene mai portato a termine per la necessit&agrave; di sottostare a <strong>lobby</strong> che si arroccano su <strong>privilegi di mercato acquisiti</strong> ai tempi della prima repubblica e di tangentopoli.</p>
<p>Per fortuna, mi vien da dire, siamo in Europa, <strong>altrimenti saremmo ancora nel clientelismo pi&ugrave; spudorato</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11374/vedi-napoli-e-poi-muorinemmeno-quello</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:06:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11374/vedi-napoli-e-poi-muorinemmeno-quello</link>
	<title><![CDATA[Vedi Napoli e poi muori.....nemmeno quello!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Insieme con la mia ragazza avevamo deciso di fare le vacanze risparmiando, perci&ograve; da settimane tenevamo d'occhio i siti di offerte e su Groupon abbiamo finalmente trovato l'offerta per un voucher valido per una vacanza per 5 notti ad Ischia, in hotel con trattamento a mezza pensione.</p>
<p><img src="https://2night.s3.amazonaws.com/pics/articles/cropped/1600x800/79d/535e2db9a0f5edbb436aa4ef.jpg" alt="vedi napoli e poi muori" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Allettati, abbiamo subito acquistato il coupon e, come noi, almeno altri 200 utenti, ma quando ho chiamato l'hotel per prenotare, mi &egrave; stato risposto che non sapevano nulla di Groupon e che avevano gi&agrave; ricevuto troppe telefonate simili alla mia, dunque avevano deciso di sporgere denuncia presso i Carabinieri, per tutelarsi da eventuali truffe.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.viaggiaincampania.it/wp-content/uploads/2016/06/ischia.jpg" alt="ischia" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La mattina dopo ho contattato Groupon e fatto presente la questione ad un'operatrice, che gentilmente mi ha fornito la procedura per richiedere il rimborso e mi ha anche accennato al tipo di problema sorto con l'hotel in questione (non ha potuto essere specifica perch&egrave; ci sono indagini in corso, ma mi ha fatto capire che si &egrave; trattato di una truffa telematica di cui lo stesso Groupon &egrave; stato vittima).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avviata la procedura di rimborso via email nel pomeriggio, dopo cena ricevo la notifica di avvenuto rimborso ed il riaccredito dell'intera somma pagata per il coupon.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non era la prima volta che acquistavo voucher su Groupon e, dopo questa esperienza, sono sicuro che continuer&ograve; ad usufruire del servizio, che si &egrave; rivelato efficiente e corretto. Diffider&ograve;, invece, dei partner locali, che troppo spesso (anche da opinioni raccolte in giro) disattendono agli accordi, a volte con disservizi minimi, altre volte ancora peggio.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13630/consigli-utili-per-ridurre-i-consumi-di-carburante</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 08:25:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13630/consigli-utili-per-ridurre-i-consumi-di-carburante</link>
	<title><![CDATA[Consigli utili per ridurre i consumi di carburante]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Probabilmente di guide del genere se ne trovano diverse in rete, questa che mi accingo a scrivere sar&agrave; brevissima e vuole essere soltanto un <strong>piccolo aiuto</strong> per gli automobilisti di oggi, che tra traffico e i troppi frequenti rincari, vedono l'indicatore del carburante scendere sempre pi&ugrave; velocemente.</p>
<p><img src="https://www.sicurauto.it/upload/news_/9151/img/2882-auto-ecologica.jpg" alt="image" width="500" height="363" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Prima di tutto, prima di pensare ad abbassare i consumi di carburante, &egrave; bene <strong>evitare che questi si innalzino rispetto allo standard della propria auto</strong>.</p>
<p>Questo obiettivo &egrave; perseguibile con una<strong> buona manutenzione</strong>, in particolare va controllata spesso la <strong>pressione degli pneumatici</strong> che, se troppo bassa, porta ad un aumento della resistenza al rotolamento e al conseguente aumento dei consumi di carburante (personalmente non sono propenso agli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento perch&egrave; quello che si guadagna in consumi di carburante lo si perde nel prezzo d'acquisto degli pneumatici).</p>
<p>Un secondo punto importante &egrave; la manutenzione del motore, se <strong>i filtri</strong> sono molto sporchi la combustione non sar&agrave; ottimale, se il<strong> lubrificante </strong>&egrave; esausto aumenteranno gli attriti interni e l'energia dissipata, una cinghia servizi mal tirata dissipa energia, una cinghia di distribuzione lenta pu&ograve; mandare fuori fase l'accensione con conseguenze disastrose su valvole e cielo dei pistoni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta che l'auto &egrave; a punto, entra in gioco lo stile di guida nel determinare i consumi.</p>
<p>La regola pi&ugrave; efficace per limitare il consumo di carburante &egrave; conoscere il proprio motore e <strong>cambiare le marce al regime di coppia massima</strong>, che &egrave; anche il regime in cui il motore eroga la maggiore potenza in relazione al carburante bruciato, cio&egrave; il regime di efficienza massima.</p>
<p>Tirare le marce a regimi troppo elevati diminuisce l'efficienza del motore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, procedendo a velocit&agrave; costante il consumo &egrave; basso, perch&egrave; &egrave; necessaria poca potenza per mantenere un'auto a velocit&agrave; costante, il vero problema &egrave; l'<strong>accelerazione</strong>. Pi&ugrave; questa &egrave; brusca, pi&ugrave; &egrave; elevato il consumo, mentre se si accelera dolcemente, il motore riesce a bruciare tutto il combustibile immesso, si stressa meno, &egrave; pi&ugrave; efficiente e genera meno residui incombusti (che altro non sono che gocce di carburante sprecato).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel traffico, oltre gli accorgimenti suddetti, c'&egrave; ben poco altro da fare. Nella guida su strade pi&ugrave; libere, invece, la parola d'ordine &egrave; "<strong>prevenire</strong>".</p>
<p>Prevenire una curva, senza arrivare a dover frenare bruscamente per rallentare all'ultimo momento, mantenere una velocit&agrave; adeguata al tipo di percorso e alle condizioni del manto stradale, preparare in anticipo le curve con frenate progressive.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ora &egrave; tutto, alla prossima con la guida sulla neve.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15121/dante-era-razzista</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Sep 2016 10:08:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15121/dante-era-razzista</link>
	<title><![CDATA[Dante era razzista?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per iniziare questo posto, sono costretto a trascrivere le stesse parole con cui inizia l'articolo di Yahoo Notizie dal quale ho preso spunto.</p>
<p><em>"Stereotipi, luoghi comuni, contenuti e frasi offensive, razziste, islamofobiche e antisemite che difficilmente possono essere comprese e che raramente vengono evidenziate e spiegate nel modo corretto. E' il contenuto di alcune terzine della Divina Commedia che, secondo 'Gherush92', organizzazione di ricercatori e professionisti che gode dello status di consulente speciale con il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite e che svolge progetti di educazione allo sviluppo, diritti umani, risoluzione dei conflitti, razzismo, antisemitismo, islamofobia, andrebbe eliminata dai programmi scolastici o, quanto meno, letta con le dovute accortezze."</em></p>
<p><em><img src="https://www.latelanera.com/divina-commedia-inferno/images/Dante-Domenico-di-Michelino.jpg" alt="image" width="500" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></em></p>
<p>Secondo Gherush92, quindi,<strong> la Divina Commedia &egrave; zeppa di contenuti offensivi che vengono insegnati senza alcun filtro che aiuti gli studenti</strong> a capire il contesto storico in cui &egrave; stata scritta, la formazione culturale dell'autore e il vero significato di tali frasi.</p>
<hr>
<p>Si continua con l'affermazione che segue:</p>
<p><em>"Il personaggio e il termine Giuda e giudeo sono parte integrante della cultura cristiana: ''Giuda per antonomasia e' persona falsa, traditore (da Giuda, nome dell'apostolo che tradi' Gesu')''; ''giudeo e' termine comune dispregiativo secondo un antico pregiudizio antisemita che indica chi e' avido di denaro, usuraio, persona infida, traditore'' (De Mauro, Il dizionario della lingua italiana). Il significato negativo di giudeo e' esteso a tutto il popolo ebraico. Il Giuda dantesco e' la rappresentazione del Giuda dei Vangeli, fonte dell'antisemitismo."</em></p>
<p><em><br></em></p>
<p>Personalmente sono felice di aver studiato la Divina Commedia quando ero al liceo, su quel testo ho imparato la cultura e gli scenari politici dell'epoca di Dante e lo ritengo uno dei pi&ugrave; completi documenti storici di quel periodo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Prima di inoltrarmi nel testo, studiai il contesto storico in cui visse Dante, la guerra tra Guelfi e Ghibellini, la storia personale dell'autore e dei personaggi che si incontrano man mano che si va avanti con la lettura.</p>
<p>E' ovvio che Dante avesse collocato nei vari gironi del suo Inferno i personaggi che gli sono stati avversi in vita e coloro che hanno vissuto prima di lui e di cui non ha condiviso le azioni.</p>
<p>Viceversa i personaggi che si trovano in Purgatorio e Paradiso sono personalit&agrave; che Dante riteneva illustri e degne di essere ben ricordate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dunque la collocazione dei vari personaggi non &egrave; da ricondurre al giudizio divino, ma al pi&ugrave; contingente e terreno giudizio dell'autore, che era un uomo mortale, guidato dalle passioni e da ci&ograve; che egli riteneva giusto (e che pu&ograve; non risultare giusto per i canoni di oggi, ci voleva tanto a capirlo?)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11015/cera-una-volta-la-lira</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 08:49:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11015/cera-una-volta-la-lira</link>
	<title><![CDATA[C'era una volta la Lira]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa la mia ragazza mi ha detto "sai, hanno inaugurato un nuovo parco divertimenti ad un'ora da qui, perch&egrave; non ci andiamo quest'estate?"</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Perch&egrave; mai avrei dovuto dirle di no, una giornata in un parco divertimenti non si rifiuta mai: compagnia gradevole, montagne russe, adrenalina e testa libera dai pensieri di tutti i giorni.</p>
<p>Poi lei ha aggiunto "l'ingresso non costa neanche tanto, solo 35 euro".......</p>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">A sentirla cos&igrave; non sembra esserci nulla di strano, ma, ahim&egrave;, io ho quasi trentanni ed avevo, per mia sfortuna, maturato quella consapevolezza, al tempo in cui la Lira abdic&ograve;, che mi fa ancora fare i conti nella cara vecchia moneta ormai estinta.</span></p>
<p>Ricordo che ebbero un bel dire le TV, all'epoca dell'entrata in vigore dell'Euro, con frasi tipo "non bisogna pi&ugrave; ragionare in lire" o "i prezzi in Euro saranno affiancati dai vecchi prezzi per facilitare il calcolo" ecc. ecc.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quello che noto oggi, &egrave; che (permettetemi di dire la cosa pi&ugrave; ovvia e che i pi&ugrave; maturi ripetono da tempo), se si tolgono tre zeri ai vecchi prezzi in lire, si ottengono i prezzi in euro.</p>
<p><img src="https://www.scudit.net/mdeuro_file/tuttelire2.jpg" alt="tutte le lire" width="374" height="361" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una volta si andava al parco divertimenti con 35 mila lire, oggi con 35 euro, ma non &egrave; questo che mi preoccupa, in fondo non ci si va mica tutti i giorni al parco divertimenti.</p>
<p>Pi&ugrave; preoccupante &egrave; il costo dei beni di prima necessit&agrave;, senza stare a scomodare il caro carburante, che ormai &egrave; cos&igrave; scontato da non fare pi&ugrave; notizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sarebbe da fare una piccola e dolorosa osservazione: il caro prezzi a seguito dell'arrivo dell'Euro &egrave; un'invenzione tutta italiana, se si &egrave; viaggiato un p&ograve; in giro per l'Europa prima e dopo l'Euro, ci si sar&agrave; accorti che negli altri Paesi il caroprezzi non c'&egrave; stato, o meglio, c'&egrave; stata la normale inflazione annuale.</p>
<p>Per averne un esempio basterebbe confrontare i prezzi dello stesso bene sui vari mercati e, in questo, oggi viene in aiuto eBay.</p>
<p>Ad esempio l'altro giorno mi si &egrave; rigato il parabrezza dell'auto, cos&igrave; ho cercato in giro un parabrezza sostitutivo (putroppo il mio non &egrave; riparabile), bene qui in Italia uno nuovo non mi costa meno di 100 euro pi&ugrave; spedizioni, mentre in Germania mi verrebbe a costare 60 e con costi di spedizione simili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sarebbe da parlare ancora molto sull'argomento, ma vi lascio con una specie di aneddoto moderno.</p>
<p>Mia madre fa l'insegnante elementare e ha a che fare tutti i giorni con i bambini di oggi, nati e cresciuti con l'Euro, un giorno una bambina le fa "maestra lo sa che un pacco di patatine costa 70 centesimi? E' poco vero? Ma un euro a quante lire equivale?"</p>
<p>E mia madre "un euro vale circa 2000 lire."</p>
<p>La bambina ci pensa un p&ograve; su e poi fa "allora le patatine non costano poco!"</p>
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	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10957/unora-alle-poste-italiane</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:23:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10957/unora-alle-poste-italiane</link>
	<title><![CDATA[Un'ora alle Poste Italiane]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Mi &egrave; toccato spedire una lettera, una semplice busta imbottica con dentro un CD per la mia fidanzata e, purtroppo, non avevo i francobolli, quindi m'&egrave; toccato recarmi all'ufficio postale (<em>di pomeriggio &egrave; aperta soltanto la sezione centrale</em>) di Pisa, citt&agrave; in cui al momento vivo.</p>
<p><img src="https://www.angri5stelle.it/wp-content/uploads/2014/01/codainposta.jpg" alt="fila alla posta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ahim&egrave;, gi&agrave; appena entrato ho notato l'infernale bolgia di clienti, divisi tra correntisti ed anonimi fruitori del servizio, tutti accaldati ed in cerca di un p&ograve; di frescura, chi sostando vicino all'ingresso, chi girovagando per l'area d'attesa sperando di beccare quell'alito di vento proveniente dalle finestre, i pi&ugrave; rassegnati occupavano i posti a sedere.</p>
<p>Mentre notavo con quanta lentezza gli impiegati servissero i clienti, vedo alzarsi l'addetta al mio sportello e sparire, stava servendo un ragazzo sulla trentina, che, sulle prime, mi &egrave; parso provenire dall'europa orientale.</p>
<p>Dopo circa 20 minuti, la signora &egrave; tornata allo sportello con carta da pacchi, nastro e forbici, il ragazzo doveva spedire due pacchetti ma, essendo straniero, non conosceva le richieste dei nostri uffici, che non spediscono pacchetti non avvolti in qualche tipo di carta.</p>
<p>Dopo aver fornito i dati per la spedizione, il ragazzo si attendeva due ricevute, una per ogni pacchetto, ma l'impiegata gliene ha fornita soltanto una. Lui ha cercato di chiedere l'altra, ma il suo italiano non &egrave; stato sufficiente, cos&igrave; si &egrave; voltato spaesato, cercando nella sala qualcuno che lo aiutasse.</p>
<p>Ero dietro di lui ed in inglese mi sono offerto di dargli una mano, cos&igrave; ho scoperto che era tedesco e che mi ero sbagliato sulla sua nazionalit&agrave;. In ogni caso gli faccio da interprete e spiego all'impiegata che lui sta chiedendo la seconda ricevuta, lei mi risponde che per la spedizione con "pacco ordinario, la ricevuta non &egrave; prevista".</p>
<p>Il ragazzo sconsolato mi saluta con un sorriso e va via.</p>
<p>Prima che ci&ograve; accadesse, stavo notando il rito che intercorre tra un cliente e l'altro: ogni volta che hanno terminato di servire qualcuno, gli impiegati non fanno scattare il numero per servire il cliente successivo, ma temporeggiano, controllano carte, si alzano, mettono a posto pacchi, oppure chiedono qualcosa a qualcuno che passa loro dietro o, ancora, scambiano 4 chiacchiere con i colleghi. Poi tornano a sedersi e, con estrema lentezza (sembra di guardare un rallenty) muovono il dito verso il pulsante che fa avanzare il contatore.</p>
<p>La velocit&agrave; arriva soltanto quando al numero chiamato non corrisponde cliente, allora inizia il balletto dei numeri che si susseguono a velocit&agrave; supersonica, quasi che, quando chiamato, il cliente in attesa debba precipitarsi allo sportello in un battito di ciglia, pena la perdita del turno.</p>
<p>Spazientito, ma per certi versi ironicamente divertito dal rito, ho cercato di cronometrarlo al meglio che potevo, beh, tra un cliente e l'altro, si arriva anche ad aspettare 5 minuti prima che il numeretto scatti di nuovo.....</p>
<p>Non c'&egrave; che dire, viva l'(in)efficienza italiana!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11266/lapproccio-femminile-e-quello-maschile-al-cambio-dellolio</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 08:16:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11266/lapproccio-femminile-e-quello-maschile-al-cambio-dellolio</link>
	<title><![CDATA[L'approccio femminile e quello maschile al cambio dell'olio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli uomini e le donne utilizzano quotidianamente le automobili, inveiscono contro gli altri automobilisti quasi nello stesso modo, per&ograve; si spostano, parcheggiano e viaggiano ognuno con il suo stile, e soprattutto vivono il rapporto con il loro veicolo con stati d'animo diversi.<br><br>Una delle cosa pi&ugrave; importanti nel rapporto con l'automobile &egrave;<strong> la cura e manutenzione del veicolo eccovi l'approccio maschile e femminile al periodico cambio dell'olio</strong>.<strong><br><br>Approccio femminile al cambio dell'olio.<br><img src="https://img542.imageshack.us/img542/939/stazioneservizio.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>situazione uno<br></strong>La donna trova il promemoria di dover cambiare l'olio, mentre cerca la cipria nel cassetto del cruscotto<br>Va alla sua stazione di servizio preferita quindi quasi dopo 5000 chilometri dall'ultimo cambio olio.<br>Si beve una tazza di caffe.<br>Dopo quindici, venti minuti, stacca un assegno e lascia la stazione di servizio con l' autovettura perfettamente sistemata.<strong><br>Soldi spesi:<br><br>45 euro - Cambio olio<br>10 euro - mancia al benzinaio<br> 1 euro - Caff&egrave;<br>56 euro in totale<br><br></strong></p>
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<p><strong>situazione due<br></strong>La donna non avendo trovato il promemoria che le ricorda di cambiare l'olio, dato che la sua auto ne consuma quanto un jumbojet, rimane in panne in tangenziale.<br>chiama il soccorso stradale, conversa amabilmente con la gentile operatrice e comunica dove si trova.<br>Attende l'arrivo del carroattrezzi.<br>Dopo quindici, venti minuti, richiama il soccorso stradale, l'operatrice la prega di tenere libero il cellulare perch&egrave; il meccanico sul carroattrezzi stava cercando di contattarla, visto che non la trovava nel luogo che aveva detto.<br>Lei si scusa ma stava decidendo con la sua amica se non fosse il caso di provare quel nuovo parrucchiere, l'operatrice conviene che il carroattrezzi pu&ograve; attendere<br>dopo aver deciso assieme all'operatrice del call center di provare il nuovo coiffure, comprende di aver dato indicazioni sbagliate al soccorso stradale e chiariscono l'equivoco<br>cinque minuti dopo il mezzo di soccorso raggiunge l'auto in panne<br>il veicolo viene trainato alla pi&ugrave; vicina area di servizio<br>il meccanico verifica che baster&agrave; cambiare l'olio, aggiungere un po' d'acqua nel radiatore, cambiare i filtri, avvitare un paio di bulloni e l'auto sar&agrave; quasi come nuova<br>mentre gli esperti intervengono sul veicolo, la donna si accomoda in autogrill a prendere un caff&egrave;<br>ne approfitta per leggere qualche gossip sulle riviste che ha comperato in autogrill<br>avendo esaurito il credito telefonico, per poter chiamare un'amica compra una ricarica telefonica<br>mezz'ora dopo, stacca un assegno, sorride al capo meccanico saluta sale in macchina ed &egrave; pronta a nuove avventure<strong><br>ha dimenticato di fare il pieno...<img src="https://img156.imageshack.us/img156/1237/carroattrezzi.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Soldi spesi:<br><br>35 euro - traino veicolo<br>65 euro - cambio olio e manodopera<br>10 euro - mancia al benzinaio<br>15 euro - ricarica telefonica<br> 3 euro - Cappuccino e briosche<br>10 euro - riviste varie di gossip<br>138 euro in totale</strong></p>
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<p><strong><strong>Approccio maschile al cambio dell'olio.<br><img src="https://img195.imageshack.us/img195/4189/cambiolio.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br>situazione classica<br></strong></strong>Un'uomo si reca all'ipermercato e compra una tanica di olio per motore, un filtro, una cassa di birra, lettiera per gatti ed un arbre magique al sandalo.<br><br>Si predispone al cambio e scopre che il contenitore dell'olio esausto &egrave; pieno. Invece di portarlo all'isola ecologica per il riciclo, scava una buca sul retro nel giardino di casa.<br>Apre una birra e se la beve.<br>Si appresta a sollevare la macchina.<br>Perde mezzora prima di trovare il martinetto idraulico ed i crick nascosti dalla macchinina a pedali dei bambini.<br>Sconsolato, apre un'altra birra e se la beve.<br>Piazza il secchio raccogli olio sotto al motore.<br>Cerca una chiave da 13.<br>Dopo venti minuti lascia perdere e si decide ad usarne una regolabile.<br>Svita il dado di scarico.<br>Lascia cadere il dado nell'olio bollente dentro al raccogli olio: versandosene inevitabilmente un bel po' addosso.<br>Pulisce il garage dal disastro.<br>Si beve un'altra birra mentre guarda l'olio colare dal motore.<br>Cerca la chiave per estrarre il filtro dell'olio.<br><br>Ci rinuncia, infila un cacciavite nel filtro e lo svita facendo perno con quello.<br>Nuova birra.<br>Arriva il vicino di casa. Finiscono insieme la cassa di birra.<br>Il cambio olio viene posticipato a domani.<br>Il giorno successivo, sfila il contenitore dell'olio esausto da sotto la macchina.<br>Sparge la lettiera per gatti sull'olio versato in garage.<br>Si appresta a bere una birra. Ma accidenti sono finite tutte ieri.<br>Prende la bicicletta, non prima di averle dovuto gonfiare le gomme e fa un salto al negozio del quartiere per acquistare altre birre.<br>Tornato a casa apre una birra, se la gusta e ricomincia l'operazione<br>Inserisce il nuovo filtro dell'olio avendo cura di applicare un leggero strato di olio sulla guarnizione.<br>Versa il primo chilo di olio nel motore.<br><br>Occorre riavvitare il dado, ma non lo trova pi&ugrave;.<br>Dopo un quarto d'ora di ricerca si ricorda che il dado era caduto nel contenitore dell'olio esausto.<br>Purtroppo che l'olio l'ha sotterrato nel buco in giardino e con lui il dado.<br>Beve una birra.<br>Scava.<br>Sonda il terreno alla ricerca del dado.<br>Trova finalmente il dado e ritorna in garage<br>Scopre con raccapriccio che il primo chilo di olio nuovo giace tutto sul pavimento del garage.<br>Beve una birra.<br>Mentre avvita il dado gli scappa la chiave e si scortica le dita contro la coppa dell'olio.<br>Scivola a causa del pavimento viscido ricoperto di olio e sbatte la testa a terra.<strong><strong><br><img src="https://img812.imageshack.us/img812/8108/cambioli5.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br></strong></strong>Comincia a bestemmiare, con imprecazioni che nemmeno immaginava di conoscere.<br>Lancia a caso la chiave inglese.<br>Ricomincia a bestemmiare per altri 10 minuti quando si accorge di aver rovinato il calendario Penthouse, e in particolare Miss Dicembre che ora non ha pi&ugrave; alcun motivo di sorridere.<br>Per calmarsi beve una birra.<br>Si pulisce alla meglio mani e fronte, quindi si benda per fermare il flusso del sangue.<br>Si riposa e si fa una nuova birra.<br>Versa i restanti cinque chili di olio.<br>Mentre attende sorseggia una birra.<br>Abbassa la macchina dal martinetto idraulico e dai cricchetti.<br>Distrattamente ne distrugge uno, e rompe anche la macchinina a pedali dei bambini.<br>Sposta indietro la macchina per versare altra lettiera per assorbire l'olio versato.<br><br>Dopo tutta questa fatica si premia con un'ennesima birra.<br>Finalmente mette in moto e parte per un tranquillo giro di prova.<br>Lo ferma la polizia<br>Lo sottopone ad esame etilico e lo arresta per evidente guida in stato di ebbrezza.<br>La macchina viene posta sotto sequestro.<br>Fortunatamente il vicino di casa &egrave; un noto avvocato.<br>Contatta il legale, che lo tira fuori dai guai<br>Con l'aiuto dell'avvocato paga la multa<br>Ritira la macchina dal deposito dove l'ha ricoverata la polizia.<br>Ma non pu&ograve; far nulla per la decurtazione dei punti dalla patente<br>L'uomo ha finalmente adempiunto al periodico cambio olio della sua vettura</p>
<p>E' stata dura!<strong><strong> </strong></strong></p>
<p><strong><strong>Per&ograve; l'uomo, mentre appende l'arbre magique allo specchietto, &egrave; soddisfatto poich&egrave; consapevole che il lavoro &egrave; stato eseguito come dio comanda, a regola d'arte!<br><br>Soldi spesi:<br><br> 65 euro - spesa ipermercato<br> 15 euro - cassa di birra<br> 35 euro - macchinina a pedali<br>1.500 euro - multa<br> 150 euro - parcella legale di fiducia<br> 115 euro - dissequestro vettura<br>1.980 euro in totale</strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://ugomarisaweb.forumcommunity.net/?t=45829397">fonte</a><span>&nbsp;</span></p>
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	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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