<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: La Relazione Sociale Conflittuale]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 18:51:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale</link>
	<title><![CDATA[La Relazione Sociale Conflittuale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">Il sociologo Max Weber definisce la relazione sociale come " il comportamento reciproco di pi&ugrave; individui che regolano la loro condotta gli uni in relazione degli altri e si orientano di conseguenza".</span></strong></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">La vita &egrave; una serie di eventi con rapporti di reciprocit&agrave; tra l'essere umano ed il suo contorno sociale.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'uomo non pu&ograve; vivere isolato. Dalla nascita fino alla morte, la sua vita si svolge in un campo sociale sotto forma di coesistenza con gli altri (<em>famiglia, scuola, lavoro matrimonio, ecc.</em>). E stato detto " nessuno &egrave; un isola ".<br>Se chiedete a qualcuno di parlarvi di se stesso, parler&agrave; di tutti tranne che di lui : - mia madre &egrave; segretaria, mio padre &agrave; rappresentante. Ho due sorelle ed ho studiato nel tal liceo ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.unadonna.it/2015/01/474593521.jpg" alt="Rapporti conflittuali" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Da ci&ograve; che vi dice degli altri indovinate i suoi gusti, i suoi desideri e le sue paure. <br>Egli &egrave; sede di relazioni che partono da lui o tendono a lui, e non &egrave; un'entit&agrave; isolata.<br>Entrare in contatto con i nostri simili, ascoltarli, parlarci &egrave; una necessit&agrave;. Persone che vivono un'esistenza isolata costituiscono eccezioni molto rare ed anormali che confermano la regola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per crescere bene, il bambino deve relazionarsi con altri, &egrave; la condizio sine qua non per la sua sopravivenza.&nbsp;<br>Riconoscendo la loro esistenza, il bambino arriva a percepire se stesso in quanto persona indipendente e responsabile.<br>Adamo non ha potuto considerarsi una persona, un io, finch&egrave; Dio non gli ha portato Eva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.altarimini.it/immagini/news_image/324x180-litigio-cameriere-bellaria.jpg" alt="Baruffe" width="324" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Senza relazioni non c'&egrave; n&eacute; essere n&eacute; divenire; da esse dipende la sopravivenza.<br>Persone divorziate, celibi o anziane confessano " Muoio di solitudine ".<br>Il conflitto &egrave; una relazione sociale, costituisce una forma particolare di tutta questa rete di relazioni. Secondo Weber, se la relazione sociale &egrave; un comportamento reciproco tra pi&ugrave; individui, esso pu&ograve; esprimersi sotto forma di intesa e di amore, od al contrario, di disaccordo e di odio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In un conflitto sono necessariamente implicate due persone, esso &egrave; quindi proprio una relazione sociale.<br>Tutto pu&ograve; diventare oggetto di disaccordo e questo pu&ograve; nascere in una qualunque relazione interpersonale, esso &egrave; dunque inerente ad ogni gruppo o sistema sociale, esattamente come lo sono l'intesa e l'armonia.<br>Il conflitto &egrave; un fenomeno inerente ad ogni societ&agrave; o comunit&agrave;, una componente naturale e normale delle relazioni umane.<br><strong>I conflitti sono dunque inevitabili.</strong> <br>La nostra esistenza &egrave; fatta di molteplici relazioni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si vorrebbe vivere in pace con tutti, ma la coesistenza &egrave; sempre problematica. Non possiamo vivere da soli, ma ci &egrave; difficile vivere insieme." L'uomo cerca l'uomo e lo fugge " Abbiamo bisogno che gli altri ci accettino ma, poich&egrave; siamo tutti diversi, inevitabilmente nascono dei contrasti.<br>Qualunque sia il grado di amore, rispetto, compatibilit&agrave;, vicinanza tra due persone, ci saranno sempre momenti in cui le loro azioni, i loro bisogni, i loro sentimenti, i loro pensieri si scontreranno. E' impossibile che due individui siano simili a tal punto da pensare, sentire od agire sempre in maniera identica.<br>Durante la nostra vita ci scontriamo proprio con quelli a cui siamo legati molto strettamente, in famiglia od al lavoro, negli svaghi ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il conflitto, questa relazione sociale normale ed inevitabile, si manifesta in noi, nel tempo e nello spazio, ci sono sempre state cause di conflitti in tutti i campi.<br>Se apriamo un libro di storia, notiamo che da sempre la legge della giungla, la legge del pi&ugrave; forte &egrave; stata la regola, anche se non risolve niente e non genera mai niente di buono.<br>Nei rapporti tra paesi, molti di loro non hanno saputo risolvere i conflitti pacificamente, lo hanno fatto molto pi&ugrave; spesso con la violenza.<br>Persino nel XX secolo, nonostante una societ&agrave; pi&ugrave; tecnologicamente avanzata, non ci sono stati molti progressi nell'arte di vivere gli uni con gli altri.<br>Si dice che tutti non possono avere diritto a tutto nello stesso momento e quindi questa selezione sociale &egrave; eterna.&nbsp;<br>I conflitti riguardano tutti gli ambiti della vita, poich&egrave; le poste in gioco, i motivi, le cause dei conflitti sono molto diversi, nascono situazioni di vario genere tra persone, opinioni, interessi, autorit&agrave;, necessit&agrave;, teorie ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Resta il fatto che questo &egrave; altamente demenziale per l'umanit&agrave; tutta, dimostrando che <strong>la razionalit&agrave; umana &egrave; succube di interessi economici</strong> fin dall'invenzione della moneta che ha schiavizzato non solo l'uomo ma anche il comportamento sociale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink='true'>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale#item-annotation-226131</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Apr 2015 10:28:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale#item-annotation-226131</link>
	<title><![CDATA[Commento di pippo potamo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E allora come potremo risolvere i litigi o le incomprensioni nei rapporti sociali</p>
<p>Tornare indietro nel tempo non si pu&ograve;,&nbsp; per ora.</p>]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink='true'>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale#item-annotation-225895</guid>
	<pubDate>Sat, 25 Apr 2015 19:49:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale#item-annotation-225895</link>
	<title><![CDATA[Commento di Antonio Diana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>non credo sia la tesi sopra riportata giusta, almeno relativamente alla conflittualit&agrave; umana, in quanto penso essa nasca esclusivamente dall'rrazionalit&agrave; che favorisce il sorgere nell'uomo l'irrefrenabile desiderio di affermare il proprio IO, di soddisfare desideri e appagare appetiti spingedolo a compiere&nbsp;azioni di cui molto spesso si pente asserendo "di non voler ci&ograve; che accaduto" ed evidenziando che in quei momenti non era "compos sui"</p>
<p>&nbsp;&nbsp;</p>]]></description>
	<dc:creator>Antonio Diana</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>