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	<title><![CDATA[IoChatto: Andare D' Accordo Col Capo, Un' Impresa (im)possibile?]]></title>
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	<pubDate>Fri, 03 Feb 2017 08:31:23 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Andare D' Accordo Col Capo, Un' Impresa (im)possibile?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Dall'ultimo arrivato tra gli&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">impiegati&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">al</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;megadirigente</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, dal pi&ugrave; umile dei&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">fattorini&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">al </span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">responsabile di un reparto</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">:&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">in pratica, ciascuno di noi ha un superiore da cui possono in parte dipendere carriera, salute e pace interiore.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Premesso che la preoccupazione di mantenere buoni rapporti col&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;non deve mai assillare nessuno al punto di limitarne capacit&agrave; creative e produttive, eccovi alcuni punti su cui meditare per ben amministrare il vostro rapporto con i&nbsp;<strong>superiori&nbsp;</strong>e forse far meglio il vostro lavoro, per voi stessi e per gli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Capacit&agrave; di ascoltare.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per gran parte del tempo fingiamo di ascoltare. Siamo cos&igrave; intenti a cogliere segnali di approvazione o di disapprovazione oppure ad elaborare risposte che neanche sentiamo quel che ci viene detto. Ascoltare bene significa non solo sentire ci&ograve; che dice il capo ma anche cogliere il significato implicito del discorso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://blogs-images.forbes.com/jacquelynsmith/files/2012/09/1112_job-outlook-fired-hired_416x416-300x300.jpg?width=960" alt="capo vs impiegati" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Significa essere in grado di riassumere e rispondere in maniera sensata. Come?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Rilassatevi e concentratevi su quel che il vostro superiore sta dicendo. Agganciatene lo sguardo, ma senza fissarlo. Prendete appunti. Quando il<strong>&nbsp;capo</strong>&nbsp;ha finito, aspettate qualche secondo per dimostrare che state assorbendo totalmente il senso delle sue parole. Fate una domanda o due per chiarire alcuni punti, oppure riassumete brevemente quel che vi &egrave; stato detto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ricordate ai&nbsp;<strong>superiori</strong>&nbsp;piacciono le persone che non si fanno ripetere le cose due volte.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Coincisione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il tempo &egrave; prezioso, anche e sopratutto per il vostro&nbsp;<strong>capo</strong>, che apprezzer&agrave; molto la vostra capacit&agrave; di sintesi quando vi trovate a parlare con lui. Essere brevi per&ograve; non significa concentrare una quantit&agrave; eccessiva di dati in un monologo a mitraglia. Significa essere selettivi, diretti e chiari. Una buona idea &egrave; quella di limitare i promemoria a una sola pagina. Se dovete presentare un rapporto dettagliato, iniziate con un riassunto di una pagina. Una prosa efficace dimostra non tanto che siete bravi a scrivere quanto capaci di pensare: accertatevi di aver valutato attentamente l'argomento prima di mettere nero su bianco.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><br></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tatto e diplomazia.</strong><br>Se intendete far prevalere un determinato punto di vista, mettete insieme i fatti che suffragano la vostra tesi e presentateli in modo che la rendano ovvia. cercate il pi&ugrave; possibile di fare in modo che alla fine sia il&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;stesso ad esprimere la stessa idea.<br>Un buon metodo consiste nell'offrire al vostro&nbsp;<strong>superiore</strong>&nbsp;diverse possibilit&agrave; e lasciare che sia lui a scegliere.<br>Evitare di bocciare su due piedi una proposta del&nbsp;<strong>principale</strong>. Ma se vi sembra proprio che non stia n&egrave; in cielo n&egrave; in terra, sbarratele il passo con obiezioni camuffate da domande oppure attribuendole ad altri. Non abbiate paura di communicare al vostro&nbsp;<strong>superiore</strong>&nbsp;anche le notizie sgradevoli. Il subordinato disposto a far gentilmente notare che - il re &egrave; nudo - finir&agrave; per trovarsi meglio, nei tempi lunghi, di quelli che stordiscono a tal punto il capo con le adulazioni da fargli commettere qualche passo falso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://core0.staticworld.net/images/article/2015/10/sales.ts-100624692-primary.idge.jpg" alt="creare pochi problemi all'azienda" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Meno problemi.</strong><br>Nulla fa perdere pi&ugrave; tempo ed autorit&agrave;, ad un&nbsp;<strong>dirigente</strong>, dei&nbsp;<strong>subordinati</strong>&nbsp;che non sono in grado di risolvere i loro problemi.<br>Affrontare e gestire le difficolt&agrave;, vi aiuter&agrave; invece a mettere a punto gli strumenti ed i contatti che vi servono per lavorare con efficienza, e guadagnerete considerazione agli occhi del&nbsp;<strong>principale</strong>.<br>Regalategli aiuto.<br>E' fondamentale per andare d'accordo con lui. Segnalate agli altri i suoi meriti. Tenetelo informato. Evitate assolutamente di comunicare informazioni inedite durante una riunione cui sia presente il vostro superiore. Mettetelo al corrente prima e lasciate che sia lui a parlare. Far fare bella figura al&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;significa lasciare a lui qualcosa che &egrave; farina del vostro sacco. Questa occasionale rinuncia al diritto d'autore finir&agrave; col risultare vantaggiosa. Quando il vostro&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;fa bella figura la fate anche voi, e se lui viene promosso, miglioreranno le vostre probabilit&agrave; di promozione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Attitudini positive.</strong><br>I&nbsp;<strong>dirigenti</strong>&nbsp;di maggior successo sono in genere ottimisti che cercano lo stesso atteggiamento nei loro&nbsp;<strong>subordinati</strong>. L'approccio positivo alle cose non &egrave; una semplice tattica, ma un comportamento naturale. Un bravo dipendente usa di rado termini come<strong>&nbsp;problema</strong>,<strong>&nbsp;crisi</strong>,&nbsp;<strong>smacco&nbsp;</strong>ecc. Per lui le situazioni difficili sono sfide da affrontare e superare dopo un'attenta pianificazione.<br>Parlando dei colleghi al&nbsp;<strong>principale</strong>, mettetene in rilievo i meriti invece dei demeriti. Passerete per un buon giocatore di squadra, e rinsalderete la vostra reputazione di elemento capace di gestire un gruppo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Presenze in ufficio.</strong><br>Chi lavora sodo mostra entusiasmo e dedizione, invoglia gli altri a fare altrettanto e lusinga il&nbsp;<strong>capo</strong>. Dopotutto &egrave; per lui che sgobbate. Cercate di lavorare qualche ora in pi&ugrave; all'inizio, e non alla fine, della giornata. Vi sentirete freschi invece che stanchi. Arrivando presto, inoltre, dimostrerete la vostra impazienza di cominciare. Fermarsi fino a tardi, invece, significa non siete riusciti a fare quello che dovevate fare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Promesse.</strong><br>I<strong>&nbsp;superiori&nbsp;</strong>sono disposti a chiudere un occhio sui difetti dei&nbsp;<strong>subordinati</strong>, se questi ultimi compensano con un numero ancora pi&ugrave; alto di meriti. Ma non tollerano l'incertezza. Se dichiarate di poter svolgere un determinato compito, ma poi non lo eseguite, il&nbsp;<strong>capo&nbsp;</strong>dubiter&agrave; della vostra affidabilit&agrave;. Se vi rendete conto di non poter mantenere l'impegno preso, informate subito il&nbsp;<strong>principale</strong>. Rimarr&agrave; deluso, ma molto meno che se lo venisse a sapere in ritardo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Conoscete il capo.</strong><br>Sapere &egrave; potere. Informatevi sul passato del<strong>&nbsp;principale</strong>, sulla sua&nbsp;<strong>storia aziendale</strong>, sulle sue&nbsp;<strong>abitudini di lavoro</strong>, sugli obiettivi che vorrebbe raggiungere e su i suoi gusti. Se il&nbsp;<strong>principale</strong>&nbsp;&egrave; un appasionato di sport, meglio evitare di sottoporgli un grosso problema da risolvere il giorno dopo che la squadra del cuore ha perso.<br>Un&nbsp;<strong>principale in gamba</strong>&nbsp;apprezzer&agrave; il&nbsp;<strong>dipendente</strong>&nbsp;che lo conosce abbastanza da prevedere i suoi umori e desideri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Ognuno al suo posto.</strong><br>I rapporti col&nbsp;<strong>principale</strong>&nbsp;non devono debordare invadendo la sfera della&nbsp;<strong>vita personale</strong>. Tra voi ed il<strong>&nbsp;capo</strong>&nbsp;c'&egrave; differenza di&nbsp;<strong>peso specifico aziendale</strong>, e un'amicizia stretta ha un effetto livellante spesso pericoloso. Rischiate di scambiare confidenze di cui vi potreste pentire, di sentire di fare richieste troppo onerose, di veder indebolita la vostra libert&agrave; di pensare ed agire indipendentemente. Una vicinanza eccessiva al principale pu&ograve; indurre i colleghi di lavoro a non fidarsi troppo di voi e tentare di minare il vostro piedistallo.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Per cui ognuno al suo posto inderogabilmente</strong>.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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