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	<title><![CDATA[IoChatto: La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva]]></title>
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	<pubDate>Thu, 14 May 2015 06:56:36 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Capita, molto spesso, che gi&agrave; in aprile si &egrave;&nbsp;<strong>punti dalle zanzare</strong>, sono sicuramente quelle che sono cadute in&nbsp;<strong>letargo </strong>l'anno precedente in qualche angolo riparato della casa e svegliatesi sono subito pronte a riprendere il loro mestiere di piccoli&nbsp;<strong>vampiri volanti</strong>. In realt&agrave; &egrave; scorretto riferirsi al maschile, perch&egrave; tra le decine di&nbsp;<strong>zanzare</strong>&nbsp;esistenti in natura, &egrave; sempre e solo la&nbsp;<strong>femmina ad attaccare e pungere&nbsp;</strong>e la ragione &egrave; semplice: essa, per portare le&nbsp;<strong>uova a maturazione</strong>, ha bisogno di sangue.<br> Il pi&ugrave; debole ed<strong>&nbsp;innocuo maschio</strong>&nbsp;si accontenta di succhiare il&nbsp;<strong>nettare dei fiori&nbsp;</strong>o comunque di nutrirsi con&nbsp;<strong>elementi vegetali</strong>. <strong>La parte forte</strong>, tra&nbsp;<strong>queste specie di insetti</strong>, &egrave; proprio&nbsp;<strong>la femmina</strong>&nbsp;con un&nbsp;<strong>ciclo vitale superiore a quello del maschio</strong>. Questi, infatti,&nbsp;<strong>muore in autunno</strong>, mentre la&nbsp;<strong>femmina va in letargo</strong>&nbsp;per risvegliarsi proprio ai primi tepori primaverili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">E' sempre lei che attira i maschi, pronta a farsi sedurre o a sedurre, con&nbsp;<strong>particolari vibrazioni</strong>&nbsp;( fino ad 800 al secondo ) che servono da&nbsp;<strong>richiamo sessuale</strong>.<br> I maschi si spostano lentamente a grandi sciami: la femmina vi entra facendosi&nbsp;<strong>fecondare in volo od al suolo</strong>&nbsp;e questo subito dopo l'<strong>atto sessuale muore</strong>.<br>A questo punto le femmine vanno in cerca di un luogo idoneo a&nbsp;<strong>deporre centinaia di uova in grappoli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>prediligono luoghi prossimi all'acqua o terreni umidi.</strong><br>Qui le<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;si trasformano rapidamente in<strong>&nbsp;larve</strong>&nbsp;dotate di apparato boccale atto a cibarsi di minuti organismi e particelle vegetali.<br>In una settimana le larve passano allo stadio superiore: quello della pupa, che dura solo due o tre giorni, il completo sviluppo delle ali segna il definitivo passaggio allo&nbsp;<strong>stato adulto</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>zanzara</strong>&nbsp;&egrave; stata dotata dalla natura di un perfetto meccanismo, ideale per succhiare il sangue: la femmina si posa sulla vittima predestinata, esplora il tratto di pelle circostante con la proboscide in cerca di vasi sanguigni che trova, dopo qualche tentativo, grazie ai sofisticati sensori.<br>La proboscide, vista al microscopio, &egrave; costituita da un fascio di almeno sei setole pungenti racchiuse nel labium, una specie di lungo astuccio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.saluteme.it/images/stories/zanzara_tigre.jpg" alt="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" title="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Al momento della&nbsp;<strong>puntura la zanzara immete nella ferita</strong>&nbsp;un p&ograve; di&nbsp;<strong>secrezione salivare</strong>&nbsp;che ha pi&ugrave; scopi: evita la<strong>coagulazione del sangue</strong>, esercita un'<strong>azione anestetizzante&nbsp;</strong>sulla vittima che non si accorge immediatamente di quanto st&agrave; succedendo, provoca un&nbsp;<strong>maggior afflusso di sangue nella zona interessata</strong>.<br>Una&nbsp;<strong>zanzara sazia</strong>&nbsp;si riconosce subito, specie in alcune variet&agrave;, per il&nbsp;<strong>colore rossastro dell'adome gonfio a dismisura</strong>.<br>Il tempo impiegato per la digestione &egrave; lungo: tre o quattro giorni, periodo durante il quale la&nbsp;<strong>femmina&nbsp;</strong>diventa innocua e<strong>facilmente aliminabile perch&egrave; lenta a muoversi</strong>.<br>La<strong>&nbsp;puntura della zanzara</strong>, oltre a creare un'irritazione fastidiosissima della pelle, pu&ograve; provocare anche, attraverso la<strong>secrezione salivare</strong>, guai molto seri.<br>E' in grado di trasmettere, non raramente, alcune temibili malattie, specie a latitudini tropicali e subtropicali, con tutta una serie di virosi e protozoosi.<br>Tra le prime: la&nbsp;<strong>febbre gialla e l'encefalite</strong>, una infiamazione delle parti centrali del sistema nervoso- cervello, cervelletto, midollo allungato - caratterizzato da disturbi oculari, del sonno e del tono muscolare.<br>Attraverso il suo morso, si possono anche contrarre la&nbsp;<strong>malaria</strong>; la&nbsp;<strong>filariosi</strong>&nbsp;che provoca ostruzione e rottura dei vasi linfatici ; la cosidetta&nbsp;<strong>febbre dei tre giorni</strong>;&nbsp;<strong>la dengue</strong>, caratterizzata da febbre di breve durata con violenti dolori osseoarticolari generalizzati ( per questo &egrave; chiamata febbre rompiossa ); il&nbsp;<strong>bottone d'oriente</strong>&nbsp;che &egrave; un'affezione della pelle che lascia un'antiestetica cicatrice; la&nbsp;<strong>leishmaniosi</strong>&nbsp;che si presenta con febbri acute o croniche, intermittenti o continue, ma anche con lesioni cutanee e visceraki, dimagramento, anemia.<br>Cosa pu&ograve; essere pi&ugrave; fastidioso delle punture delle&nbsp;<strong>zanzare</strong>? la risposta arriva in un nanosecondo: le punture dei<strong>pappataci.</strong>&nbsp;Provare per credere:<br>Tommi Tommi, cacchi cacchi, come diceva Tot&ograve; ( zitti zitti in italiano ), non a caso si chiamano pappa-taci, con piccolissimi voli ti arrivano addosso e nemeno te ne accorgi.<br>Scordiamoci il&nbsp;<strong>classico ronzio zanzaresco</strong>,&nbsp;<strong>loro hanno il silenziatore</strong>.<br>Conosciuti anche come&nbsp;<strong>flebotomi&nbsp;</strong>sono irritanti nel vero senso della parola.<br>Questi minuscoli&nbsp;<strong>ematofogi</strong>&nbsp;( dal greco: si nutrono di sangue ), lunghi al massimo tre o quattro millimetri, quando pungono provocano dei ponfi rossi molto pruriginosi.<br> Spesso le bolle restano qualche settimana e se malauguratamente capita di sfiorarle ricomincia il&nbsp;<strong>terribile bruciore</strong>; il rischio &egrave; quello di&nbsp;<strong>grattarsi fino a provocare delle ferite veramente difficile da rimarginare</strong>.&nbsp;Meglio<strong>&nbsp;consultare un dottore</strong>&nbsp;il quale sicuramente vi prescriver&agrave; una&nbsp;<strong>pomata cortisonica</strong>.&nbsp;<br> Questi insetti frequentano molto pi&ugrave; case dove esistono animali domestici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://static.blogo.it/02blog/zanzareamilano.jpg" alt="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" title="La Zanzara: La Nostra Punizione Estiva" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per liberarsene nel mercato esistono centinaia di prodotti, sia per le persone che per gli animali domestici, oppure esistono anche&nbsp;<strong>imprese specializzate</strong>&nbsp;per la&nbsp;<strong>disinfestazione di questi insetti</strong>, dotate di attrezzature ad hoc per&nbsp;<strong>scovarne i focolai</strong>.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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