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	<title><![CDATA[IoChatto: Un Chicco, Un Tesoro]]></title>
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	<pubDate>Sat, 17 Apr 2021 09:39:12 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Un Chicco, Un Tesoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">manciata di riso</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;che gettiamo ad una coppia di sposi per augurare loro fortuna &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave; importanti del mondo. Oltre a&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">sfamare pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione mondiale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, ed&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">essere relativamente economico</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;&egrave;&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">molto nutriente</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, quei chicchi bianchi aggiungono sapore ad un gran numero di vivande.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Il<strong>&nbsp;riso&nbsp;</strong>pu&ograve; trasformare infatti un semplice stufato in un piatto d'alta cucina ed &egrave; impiegato nella preparazione di squisiti antipasti, minestre asciutte od in brodo, insalate, contorni, piatti forti, budini, dolci o altri desert.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://citynews-ravennatoday.stgy.ovh/~media/original-hi/28005574819056/riso-3.jpg" alt="il riso" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per non parlare del fatto che dal&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;si possono anche ricavare delle bevande alcooliche capaci di far addiritura concorrenza al vino od alla birra: celebre in tutto il mondo &egrave; il&nbsp;<strong>sak&egrave;</strong>,&nbsp;<strong>da secoli considerato la bevanda nazionale dei giapponesi</strong>.<br>Ma che cosa &egrave; questo saporito e&nbsp;<strong>versatile cereale</strong>? <a href="https://onlinebettingnz.co.nz/" target="_blank" title="scopri di pi&ugrave;">scopri di pi&ugrave;</a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il<strong>&nbsp;riso</strong>&nbsp;( Oryza sativa ) appartiene alla&nbsp;<strong>famiglia delle graminacee</strong>. Ha un fusto sottile, alto da 60 a 120 centimetri e, sebbene la qualit&agrave; migliore sia quella coltivata in acqua nelle regioni tropicali o subtropicali, &egrave; prodotto con buoni risultati anche nella provincia cinese di Heilungchiang, situata a 50 gradi a nord dell'equatore, e nel Nuovo Galles del Sud, in Australia , a 35 gradi a sud della linea equatoriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.informacibo.it/wp-content/uploads/2019/09/riso-italiano.jpg" alt="il riso fa bene e disintossica" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;&egrave; originario dell'Asia sud-orientale, dove &egrave; coltivato da tempi antichissimi: scavi compiuti in Cina all'inizio degli anni settanta hanno portato alla luce riso che risaliva a 7.000 anni fa.<br>Altri storici sostengono che ebbe origine in India da una pianta selvatica, la<strong>&nbsp;neevara</strong>.<br>In India &egrave; stato rinvenuto&nbsp;<strong>riso che risale al 5.000 a.C.</strong>&nbsp;e nella thainlandia settentrionale &egrave; stato trovato riso coltivato nel 4.000 a.C.<br>La prima conoscenza del<strong>&nbsp;riso in occidente&nbsp;</strong>pare si sia avuta durante le conquiste di<strong>&nbsp;Alessandro Magno nella valle dell'Indo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In Asia il&nbsp;<strong>riso &egrave; sempre stato considerato qualcosa di pi&ugrave; di un semplice alimento</strong>.<br>A Giava dove &egrave; considerato dono della Dea Dewi Sri, la gente crede che il riso abbia un'anima e che gli si possa parlare come a una persona di famiglia. L'usanza di gettare riso agli sposi ebbe origine in Cina o in India, come rito di fecondit&agrave; per assicurare alle giovani coppie molti figli ed abbondanti raccolti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In primavera, attraversando le&nbsp;<strong>campagne circostanti Vercelli o Novara</strong>, si ha quasi l'impressione di trovarsi al mare.<br>Dei circa&nbsp;<strong>180.000 ettari coltivati a riso in Italia&nbsp;</strong>ben 100.000 si trovano infatti in questa zona del Piemonte, mentre il resto risulta variamente distribuito fra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Sardegna e Toscana. Quasi del tutto assente &egrave; la risicoltura al sud della penisola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Figura tipica delle risaie del secolo scorso, e per buona parte dell'attuale, era quella della<strong>&nbsp;mondina</strong>, i piedi e le mani nell'acqua, la schiena piegata in due, condannata a passare lunghe ore della giornata ad estirpare le erbacce che infestavano il&nbsp;<strong>riso amaro</strong>. Oggi tutto il processo viene eseguito con macchine e mezzi chimici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il prodotto di queste aziende - le variet&agrave; coltivate superano la trentina, con la&nbsp;<strong>Lido (semifino)&nbsp;</strong>al primo posto, seguito dalla&nbsp;<strong>Balilla (comune)</strong>&nbsp;e dall'<strong>Arborio (superfino)</strong>&nbsp;- ammonta a circa 10 milioni di quintali all'anno, di cui solo una parte &egrave; sorbita dal mercato interno: il 60% della produzione si dirige infatti nei mercati della CEE e del Medio Oriente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Ogni chilo di riso brillato triplica con la cottura il suo volume, fornendo cos&igrave; una trentina di porzioni</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>riso crudo</strong>&nbsp;non richiede refrigerazione, si conserva quasi indefinitivamente, non si altera, non perde peso n&egrave; valore nutritivo<br>Sebbene il&nbsp;<strong>riso sia fondamentalmente un carboidrato complesso</strong>, la sua proteina contiene&nbsp;<strong>tutti e otto gli aminoacidi</strong><strong>essenziali&nbsp;</strong>e integra gli aminoacidi che si trovano in molti altri alimenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Povero di sodio e di grassi</strong>,<strong>&nbsp;privo di colesterolo e di glutine</strong>, &egrave; una manna per chi<strong>&nbsp;teme d'ingrassare</strong>&nbsp;e per chi &egrave; allergico ad altri cereali. &nbsp;Per di pi&ugrave;, &egrave;&nbsp;<strong>povero di fibre e facilmente digeribile</strong>. Ecco perch&egrave; gli esperti di dietetica attribuiscono tanta importanza a questo alimento.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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