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	<title><![CDATA[IoChatto: Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
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	<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 18:52:03 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong>Gli scienziati sanno che</strong><strong>&nbsp;il fumo, la cenere ed i gas lanciati dai vulcani nella stratosfera possono raffredare la terra facendo da schermo alla luce solare.</strong><br>Nel 1984 fu individuato un fatto sorprendente: l'80% dei raccolti di granturco superiore alla media si registrava entro 10 mesi dall'eruzione di vulcani tropicali.<br>Si pensa che queste<strong>&nbsp;eruzioni tropicali tendono a reffreddare la superfice terrestre pi&ugrave; rapidamente di quella degli oceani</strong>.<br>Quando per un certo numero di anni si verificano poche<strong>&nbsp;eruzioni vulcaniche tropicali</strong>, la stratosfera diventa come una finestra attraverso la quale la luce solare si precipita libera ad&nbsp;<strong>arroventare la terra</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://mythologica.ro/wp-content/uploads/2013/02/iceland-volcano-eruption.jpg" alt="islanda eruzione modifica il clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>vulcani tropicali</strong>&nbsp;provocano altri tipi di cambiamenti meteorologici, e si nota che 12 delle maggiori eruzioni del genere verificatesi nel corso di questo secolo sono state seguite da perturbazioni meteorologiche chiamate&nbsp;<strong>Oscillazioni Australi - El Nino.</strong><br>Questi&nbsp;<strong>Ninos</strong>, che capitano in media ogni tre o quattro anni, sono caratterizzati da un cambiamento di direzione dei venti equatoriali del Pacifico associati ad un insolito riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico nel settore tropicale orientale.<br>La maggior parte dei&nbsp;<strong>climatologi</strong>&nbsp;ritiene che l'aumento di temperatura della superfice oceanica sia legato alle variazioni della pressione e della temperatura ed alle correnti atmosferiche, col risultato che i&nbsp;<strong>Ninos pi&ugrave; potenti provocano violente alterazioni del clima in tutto il mondo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1982, con l'<strong>eruzione di El Chichon nel Messico</strong>, una nuvola di elementi inquinanti levatasi dal vulcano fece in parte da schermo al calore solare,&nbsp;<strong>scatenando un Nino</strong>.<br>I&nbsp;<strong>venti monsonici</strong>, che di solito generano nuvole di pioggia, divennero molto pi&ugrave; deboli provocando sicit&agrave; ed<strong>&nbsp;incendi di foreste&nbsp;</strong><strong>in Australia e portando piogge violentissime ed innondazioni in Ecuador, in Per&ugrave; e sulla costa occidentale degli Stati Uniti.</strong><br>Questa fase di estremismo meteorologico non fu causale, n&egrave; fu una conseguenza dell'effetto serra, ma si tratta semplicemente di tempo condizionato dall'<strong>attivit&agrave; di vulcani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo si supponeva che il nostro&nbsp;<strong>sole brillasse sempre con la stessa intensit&agrave;</strong>.<br>Le misurazioni fatte dai satelliti artificiali hanno confermato che il sole regola il suo termometro sul ciclo di&nbsp;<strong>11 anni delle macchie solari magnetiche.&nbsp;</strong><br>Pi&ugrave; sono le macchie pi&ugrave; l'astro brilla.<br>Si ritiene che le macchie solari influenzino i forti&nbsp;<strong>venti che ruotano intorno al Polo Nord</strong>, e che a loro volta potrebbero incidere sulla direzione di altri venti sul pianeta, tendendo a spingere<strong>&nbsp;aria fredda in maggior quantit&agrave; verso sud</strong>.<br>Nel secolo scorso fu verificato che nel sole non era presente nessuna macchia solare, un periodo dei pi&ugrave; strani nella recente storia meteorologica della terra, e che fu denominato la&nbsp;<strong>piccola era glaciale o minimo Maunder</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Tamigi gel&ograve; frequentemente ed i londinesi potevano camminare sulla sua superfice ghiacciata</strong>.<br>Nel decennio successivo, invece, il fiume si prosciug&ograve; riducendosi quasi ad un ruscello, e furono proprio quegli anni di siccit&agrave; a provocare lo&nbsp;<strong>storico grande incendio che distrusse gran parte di Londra.nel 1966</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apod.nasa.gov/apod/image/1204/tungurahua_taschler_1600.jpg" alt="i Vulcani influiscono sul clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scienza ed il buon senso ci offrono il modo di ridurre al minimo il rischio di un devastante<strong>&nbsp;cambiamento di clima</strong>.<br>Possiamo per esempio&nbsp;<strong>rallentare l'aumento di CO2 nell'atmosfera</strong>&nbsp;aumentando gli sforzi per risparmiare l'energia e usarla pi&ugrave; razionalmente&nbsp;<strong>proteggendo le foreste tropicali, specie in Brasile, Indonesia, Colombia e Costa d'Avorio</strong>: costruendo automobili che consumano meno carburante per chilometro, per esempio di piccola cilindrata; ricorrendo a&nbsp;<strong>fonti di energia rinnovabile come la solare, l'idrica e l'eolica.</strong><br>Possiamo inoltre&nbsp;<strong>accelerare l'eliminazione del clorofluorocarbonio</strong>, che rappresenta un rischio sia per lo&nbsp;<strong>strato di ozono</strong><strong>intorno alla terra per il clima dell'intero pianeta</strong>.<br>Fortunatamente, abbiamo gli strumenti per evitare il disastro; non ci resta che usarli.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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