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	<title><![CDATA[IoChatto: La Felicità Di Apprendere]]></title>
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	<pubDate>Sat, 28 Jan 2017 20:28:56 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[La Felicità Di Apprendere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>Solo chi non si stanca mai di imprare mantiene giovane la mente e vive una vita ricca</strong>.<br>Cos&igrave; come &egrave; concepita oggi la scuola, imparare &egrave; obbligatorio.<br>E' un dovere:&nbsp;<strong>peggio ancora, una costrizione sottoposta ad orari regolari ed a una rigida disciplina</strong>.<br>I giovani se la ridono dei doveri e si ribellano alle costrizioni con tutte le loro forze.<br>Questo atteggiamento dura spesso per tutta la vita.<br>Per troppi di noi, l'<strong>apprendimento si configura come una schiavit&ugrave;</strong>.<br>E' sbagliato.&nbsp;<strong>Imparare &egrave; un piacere naturale, innato ed istintivo, uno dei piaceri indispensabili della razza umana</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Osservate un bambino, ancora troppo piccolo per essere condizionato da abitudini mentali imposte dall'istruzione, per&ograve; documentari mostrano piccoli, capaci appena di parlare, che affrontano problemi con tutto lo zelo e l'entusiasmo di esploratori.<br>Ogni volta che riescono a trovare la soluzione del problema, si manifesta sui loro volti un'espressione di&nbsp;<strong>puro e profondo piacere.</strong><br>Ma se il piacere di apprendere &egrave; universale, perch&egrave; ci sono al mondo tante persone&nbsp;<strong>intellettualmente scialbe e prive di</strong><strong>curiosit&agrave;</strong>?<br>Perch&egrave; sono state fatte diventare cos&igrave; dall<strong>'insegnamento scadente</strong>, dall'<strong>isolamento</strong>, dalla<strong>&nbsp;routine</strong>; qualche volta anche dalla tensione di un<strong>&nbsp;lavoro pesante&nbsp;</strong>e dalla&nbsp;<strong>povert&agrave;</strong>: oppure dal&nbsp;<strong>veleno della richezza</strong>, con tutti i suoi&nbsp;<strong>piccoli effimeri piaceri</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://gds.it.cdn-immedia.net/2014/11/Anziani-Digitali-535x300.jpg" alt="studiare anche da vecchi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo piacere non &egrave; limitato alle nozioni apprese dai libri di testo, troppo spesso tediosi, ma riguarda l'apprendimento dai libri in genere.<br>Qualche volta, quando capito in una biblioteca importante e girando attorno lo sguardo vedo quei milioni di libri, provo una soddisfazione misurata ma profonda, difficile da esprimere se non con una metafora.<br>Su quegli scaffali non ci sono solo fogli e figli di carta senza vita, ma&nbsp;<strong>menti vive.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Da ciascuna di esse scaturisce una voce, difficile da sentire quando i suoni che sono oltre la portata del nostro udito; proprio come il semplice tocco di un tasto di fonografo stereofonico riempie una stanza di musica, cos&igrave; l'apertura di uno di quei volumi pu&ograve; far capire una voce lontanissima nello spazio e nel tempo e permettere una&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">comunicazione da mente a mente</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">,&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">da cuore a cuore</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A parte il&nbsp;<strong>valore dei libri</strong>,<strong>&nbsp;imparare significa tenere la propria mente agile ed aperta a percepire ogni tipo di esperienza</strong>.<br>Fra i&nbsp;<strong>piaceri dell'apprendere&nbsp;</strong>dovremmo annoverare i<strong>&nbsp;viaggi</strong>:&nbsp;<strong>viaggi fatti con mente aperta, occhio vigile ed il desideerio di&nbsp;</strong><strong>capire altri popoli, altri luoghi, senza pretendere di cercare in essi una copia della nostra immagine</strong>.<br><strong>Imparare significa anche imparare a praticare o almeno ad apprezzare un'arte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://carlucci.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2010/05/17grads_CA0-articleLarge.jpg" alt="lauera dopo i 40 anni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ogni nuova arte che si apprende &egrave; come una nuova finestra che si apre sull'universo, come acquisire un nuovo senso.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La grande tradizione vuole che&nbsp;<strong>Tolomeo</strong>,&nbsp;<strong>il grande astronomo del mondo greco-romano</strong>, lavorasse tranquillamente nel suo osservatorio sotto il cielo terso dell'Egitto settentrionale per 40 anni.<br>Molte e preziose furono le sue&nbsp;<strong>esplorazioni dell'universo</strong>; descrisse la<strong>&nbsp;rifrazione astronomica</strong>&nbsp;in un modo che rimane insuperato per 1000 anni.<br>L'<strong>apprendere dilata la nostra vita,</strong>&nbsp;<strong>sosteneva Tolomeo, portandolo ad una nuova dimensione; ed ha effetti cumulativi.</strong><br>Anzich&egrave; diminuire col tempo, come la salute e la forza fisica, i suoi risultati continuano a crescere, purch&egrave; si cerchi, nel corso della vita, man mano che si continua ad imparare e di integrare il proprio pensiero, di renderlo armonioso.<br>E' un consiglio difficile da dare ai giovani: essi per natura sono esplosivi, amanti dell'avventura e portati alla ribellione.<br>Anzich&egrave; disciplinare la propria vita, preferiscono proiettarsi verso l'esterno ed andare in opposte direzioni simultaneamente.<br>E' sempre stato<strong>&nbsp;vittima di infelicit&agrave; chi non ha saputo riconoscere che costruirsi una personalit&agrave; completa ed armonica&nbsp;</strong>&egrave; tanto necessario quanto&nbsp;<strong>badare alla propria salute fisica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">La&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">pienezza della mente e dello spirito&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">non &egrave; una qualit&agrave; conferita dalla natura o da Dio: occorre un continuo sforzo non solo sul&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">piano intellettuale ed emotivo, ma anche sul piano fisico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.unic.ac.cy/files/image_slider/distance-learning-1.jpg" alt="imparare tutta la vita" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante la vita, il corpo muore gradatamente; perfino le emozioni si attuiscono.<br>La mente, nella maggior parte di noi, continua a vivere, anzi diventa pi&ugrave; vivace, trova maggiori soddisfazioni, opera e spazia con maggior piacere.<br><strong>Il pericolo principale che ci minaccia non &egrave; la vecchiaia: &egrave; la pigrizia, l'indolenza, la routine, la stupidit&agrave; che s'insinuano in noi</strong>.<br><strong>Apprendere &egrave; un piacere autentico, una felicit&agrave;</strong><br>Si vive meglio, pi&ugrave; a lungo e con maggiore appagamento, conseguendo e conservando la<strong>&nbsp;felicit&agrave; d'imparare</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Come tutto, in questo mondo, quando si arriva all'apice della conoscenza &egrave; molto facile scivolare di nuovo gi&ugrave; nella&nbsp;<strong>melma&nbsp;</strong><strong>della boriosit&agrave;</strong>;&nbsp;<strong>non esiste persona pi&ugrave; insulsa di colui che fa pesare il proprio sapere sul prossimo.&nbsp;</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Ricordarsi&nbsp;<strong>i quattro momenti della vita</strong>:&nbsp;<br><strong>nascita &gt; formazione della conoscenza &gt; conservazione della conoscenza &gt; e morte</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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