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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i colori del Referendum]]></title>
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	<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 23:26:09 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tutti i colori del Referendum]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Al giorno d'oggi si parla tanto di class-action e di come uno strumento del genere sia necessario affinch&egrave; un Paese possa definirsi avanzato in termini di societ&agrave; civile, ma forse molti dimenticano che quanto abbiamo ottenuto nel lontano 1948 &egrave; ancora pi&ugrave; potente: l'<strong>istituto referendario</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il referendum &egrave; un'arma a doppio taglio, perch&egrave; offre la possibilit&agrave; al popolo di intervenire direttamente nelle scelte del governo, cosa che altrimenti avviene per interposta persona, ovvero attraverso quei "rappresentanti eletti", che negli ultimi anni hanno dimenticato di essere rappresentati e sono diventati una classe autoreferenziata.</p>
<p>Il risvolto della medaglia del referendum, l'altro filo della lama, &egrave; la necessit&agrave; di raggiungimento del <strong>quorum</strong>, dunque questo strumento richiede un impegno collettivo notevole affinch&egrave; sia efficace.quorum</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, ci&ograve; che &egrave; accaduto pochi giorni fa nel nostro Paese &egrave; qualcosa che non accadeva dal 1995, quando fu raggiunto per l'ultima volta il quorum (all'epoca si votava per 12 quesiti, alcuni sulle TV, altri sulla legge elettorale per i comuni).</p>
<p>Dal 1996 in poi, ci sono stati altri 6 referendum e nessuno ha raggiunto il quorum, se volete una lista completa, potete trovare la storia dei referendum abrogativi in Italia a  <a href="https://www.blogstoria.it/2009/06/23/la-storia-dei-referendum-abrogativi-in-italia/"><strong>questo indirizzo.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Personalmente, sono molto soddisfatto del raggiungimento del quorum, io sono uno tra coloro che non avrebbe votato quattro SI (non sono contrario all'uso dell'energia nucleare), ma ritengo che il popolo italiano abbia il diritto di scegliere cosa sia meglio per s&egrave; stesso e ricordare ai politici, dopo 16 anni, che il loro &egrave; un lavoro dipendente, i cui datori di lavoro sono i cittadini votanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il risultato del referendum &egrave; stato interpretato in vari modi, chi lo ha cavalcato se ne &egrave; intestato la vittoria, chi lo avversava recita, invece, la parte dello sconfitto, ma quasi nessun esponente politico ha riconosciuto la volont&agrave; popolare come ispirazione per le azioni di governo.</p>
<p>Come ho gi&agrave; detto sopra, i politici di oggi tendono ad autoreferenziarsi, credono di essere al di sopra perfino della volont&agrave; popolare, credono di potersi imporre ai cittadini che, volenti o nolenti, dovranno pur sempre votarli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma il referendum del 2011 ha dimostrato, a mio parere, una sola cosa: il popolo italiano non &egrave; ancora del tutto rassegnato alla casta politica che si ritrova.</p>
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	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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