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	<title><![CDATA[IoChatto: HP continua a rilasciare pezzi di WebOS, ora è il momento del browser]]></title>
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	<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 22:13:14 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[HP continua a rilasciare pezzi di WebOS, ora è il momento del browser]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per la gioia degli sviluppatori e della comunit&agrave; opensource,<strong> HP</strong> sta procendendo a donare alla comunit&agrave; libera il codice di <strong>WebOS</strong>, il sistema operativo sviluppato da<strong> Palm</strong> e risultato tra i pi&ugrave; promettenti in campo mobile, salvo poi perdersi nei labirinti del mercato, mancante di una vera comunit&agrave; che sviluppasse app esterne.</p>
<p><img src="https://www.itcybernews.com/wp-content/uploads/2012/02/webos_isis_project-580x455.jpg" width="500" height="405" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il codice viene rilasciato in porzioni, oggi &egrave; stata la volta del browser <strong>ISIS</strong>, considerato uno dei componenti pi&ugrave; pregiati di WebOS.</p>
<p>ISIS utilizza il motore di rendering <strong>QtWebkit</strong> ed &egrave; pienamente compatibile con gli standard HTML5, CSS3 e JavaScript, &egrave; anche possibile lanciare contenuti Flash.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il mese scorso HP ha donato alla comunit&agrave; il framework JavaScript Enyo, lo stesso che era riservato agli sviluppatori di applicazioni per il Touchpad.</p>
<p>Il prossimo mese verranno rilasciati il kernel Linux, le estensioni grafiche EGL, le librerie LevelDB e le estensioni USB, tutti componenti vitali di WebOS, sistema che si &egrave; dimostrato stabile, veloce e intuitivo a livelli inaspettati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La comunit&agrave; open potr&agrave; disporre del codice e sviluppare ulteriormente WebOS, quando sar&agrave; creato un ecosistema di app e di utenti sufficientemente ampio da potersi autogestire (risolvendo i bug prima del supporto ufficiale ad esempio) siamo sicuri che WebOS diverr&agrave; un sistema operativo mobile da temere.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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