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	<title><![CDATA[IoChatto: Google taglia la retrocompatibilità con Android 5.0 e progetta un proprio tablet]]></title>
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	<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 11:28:00 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Google taglia la retrocompatibilità con Android 5.0 e progetta un proprio tablet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il lento e graduale rilascio di Android 4.0 Ice Cream Sandwich ha generato non poche critiche verso Google, l'azienda di Mountain View non ha per&ograve; intenzione di farsi fischiare le orecchie per molto ancora, dunque per <strong>Android 5.0</strong> adotter&agrave; un approccio totalmente diverso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ice Cream Sandwich dovr&agrave; rimanere in vita per almeno due generazioni di smartphone e coprire ogni dispositivo, tablet o smartphone, che abbia un processore a partire da un single-core Cortex-A8 da 1 GHz, fino ai quad-core Cortex-A9 e A15, passando per i dual-core A9.</p>
<p><img src="https://www.androidplanet.it/wp-content/uploads/2012/01/google-tablet.jpg" width="485" height="306" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Proprio la necessit&agrave; di supportare cos&igrave; tante architetture e chip grafici di vario genere ha creato molta frammentazione e generato ritardi in fase di sviluppo. Per evitare che la stessa situazione si ripeta anche per <strong>Jelly Bean (Android 5.0)</strong>, Google ha deciso di <strong>tagliare la retrocompatibilit&agrave; hardware</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nello specifico, Android 5.0 non supporter&agrave; i single-core A8 e A9, neppure qualche dual-core con frequenza da 1 GHz. Il pi&ugrave; lento dispositivo a poter essere aggiornato ad Android 5.0 sar&agrave; il <strong>Galaxy Nexus</strong> (con processore dual-core da 1.2 GHz),</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per i tablet vale lo stesso discorso, i modelli Android 4.0 riceveranno un aggiornamento a Jelly Bean, ma se non disporranno di processore adeguato si tratter&agrave; di una versione castrata di Android 5.0.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In ultimo, Google sta realizzando un proprio tablet per sfidare il Kindle Fire di Amazon. Il processore scelto &egrave; un Tegra 3 e il motivo principale per cui non si &egrave; optato per un pi&ugrave; economico Qualcomm &egrave; proprio il futuro supporto a Jelly Bean.</p>
<p>Questo tablet, proprio in virt&ugrave; di Tegra 3, finir&agrave; sul mercato ad un prezzo pi&ugrave; alto di quanto inizialmente stabilito, non pi&ugrave; a 149 euro, ma probabilmente a 199 euro (per rimanere competitivo contro il Kindle Fire).</p>
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	<dc:creator>iphone</dc:creator>
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