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	<title><![CDATA[IoChatto: La piu' grande discarica al mondo è il mare]]></title>
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	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:14:42 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[La piu' grande discarica al mondo è il mare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella vastit&agrave; del Pacifico settentrionale dell'Oceano, esiste il North Pacific Gyre Subtropicale, che si muove lentamente a spirale in senso orario per le correnti create da un sistema ad alta pressione di correnti d'aria.</p>
<p>L'area &egrave; un deserto oceanico, pieno di fitoplancton piccolo ma da pochi grossi pesci e mammiferi.</p>
<p>Grazie alla sua mancanza di pesci di grandi dimensioni ed alla brezza, pescatori e <strong>marinai raramente viaggiano attraverso questo vortice.</strong> Ma la zona oltre plancton &egrave; piena di qualcos'altro: <strong>spazzatura</strong>, <strong>milioni di tonnellate</strong> di essa e la maggior parte di plastica. E' la pi&ugrave; grande discarica del mondo, e galleggia in mezzo all'oceano.</p>
<p><img src="https://greatpacificgarbagepatch.info/images/plastic1.jpg" alt="la pi&ugrave; grande discarica del mondo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La spirale ha effettivamente dato i natali a due grandi masse di rifiuti, noto come l'Occidentale ed <strong>Orientale Pacific Garbage Patch,</strong> a volte chiamati collettivamente il Great Pacific Garbage Patch. Il Garbage Patch orientale galleggia tra le Hawaii e la California, gli scienziati stimano la sua dimensione come due volte pi&ugrave; grande del Texas.</p>
<p>Le spazzatura presentano numerosi pericoli alla vita marina, pesca e turismo. La plastica costituisce il 90 per cento di tutti i rifiuti galleggianti negli oceani del mondo, Il <strong>Programma Ambiente delle Nazioni Unite</strong> ha stimato nel 2006 che ogni miglio quadrato di oceano ospita 46.000 pezzi di <strong>plastica galleggiante.</strong> In alcune zone, <strong>la quantit&agrave; di plastica supera la quantit&agrave; di plancton</strong> da un rapporto di 6-1. Degli oltre 100 miliardi di tonnellate di plastica che il mondo produce ogni anno, circa il 10 per cento finisce nell'oceano.</p>
<p><strong>Il problema della Plastica</strong><br>Il problema principale con la plastica &egrave; che non biodegrada. Nessun processo naturale pu&ograve; abbatterla, per&ograve; plastica fotodegrada, un pezzo di plastica gettato in mare si frammenter&agrave; in pezzi pi&ugrave; piccoli che gli scienziati stimano richieder&agrave; centinaia di anni per degradare. I piccoli pezzi di plastica prodotti da fotodegradazione sono chiamati lacrime di sirena o nurdles.</p>
<p>Queste piccole particelle di plastica possono essere filtrati da alghe e danneggiare i loro corpi. Altri animali marini mangiano la plastica, che pu&ograve; avvelenare o portare a blocchi mortali. I nurdles hanno anche la propriet&agrave; insidiosa di rilasciare sostanze chimiche tossiche. Queste masse piene di veleno minacciano l'intera catena alimentare, soprattutto se mangiati da filtratori che poi vengono consumati da creature di grandi dimensioni. In totale, oltre un milione di uccelli e animali marini muoiono ogni anno per consumare plastica ed altri rifiuti.</p>
<p><img src="https://www.antarcticanimation.com/content/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/2009-05-21pacificgarbagepatch.png" alt="la discarica nel pacifico" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Effetti della plastica e la Great Pacific Garbage Patch</strong><br>Le 19 isole dell'arcipelago hawaiano dell'arcipelago , tra cui Midway, ricevono ingenti quantitativi di rifiuti dalle spirali. Alcune spiagge sono sepolti sotto cinque a 10 metri di rifiuti, mentre le altre spiagge sono piene di "sabbia di plastica". I trattati internazionali che vietano il dumping in mare deve essere applicato. Quasi tutti gli esperti che parlano sull'argomento sollevano lo stesso punto: si deve gestire i rifiuti a terra, dove la maggior parte della spazzatura origine. Essi raccomandano societ&agrave; di trovare alternative alla plastica, soprattutto sicure per l'ambiente e riutilizzabile. <em>Programmi di riciclaggio dovrebbero essere ampliati per accogliere altri tipi di plastica, ed il pubblico dovrebbe essere educato circa il loro valore.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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