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	<title><![CDATA[IoChatto: Equitalia: pensionati ridotti alla fame]]></title>
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	<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 10:26:25 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Equitalia: pensionati ridotti alla fame]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pensionati "<em>pignorati</em>" da Equitalia. Gente <em>che si &egrave; indebitata, spesso commercianti con attivit&agrave; fallite</em>, che si ritrova <strong>l'intero conto corrente sequestrato</strong> dalla concessionaria della riscossione dello Stato. Non un quinto della pensione, ma l'intero conto corrente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il che significa non avere, letteralmente, nessun tipo di entrata neanche per mangiare e pagare le bollette. O hai un parente e un amico che ti aiuta, o salti i pasti. Adiconsum Pesaro racconta la storia di uno di questi pensionati che si &egrave; ribellato e ha ottenuto una mezza vittoria: conto corrente di nuovo disponibile, ma nessun risarcimento.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://duemilaragioni.myblog.it/media/00/00/4205098341.jpg" alt="" width="400" height="305" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il signor Bruno</em> (nome di fantasia) - si legge nella ricostruzione fatta da Claudio Blasi, responsabile provinciale Adiconsum - <em>&egrave; un pensionato, ex rappresentante di commercio, che ha chiuso la sua attivit&agrave; accumulando debiti con Inps e lo Stato, debiti che ora Equitalia, vuole riscuotere. Ma Bruno non &egrave; in grado di pagare. Nello scorso novembre Equitalia, come un elefante in un negozio di cristallerie, chiede il pignoramento dell'unico conto corrente bancario di cui Bruno &egrave; titolare e in cui affluisce la pensione, complice anche la recente manovra "<strong>Salva Italia</strong>" che, per ragioni di tracciabilit&agrave;, costringe i pensionati a far transitare sul conto corrente l'intera pensione</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, Equitalia pignora l'intero conto, e non solo un quinto della pensione. La motivazione consiste nel fatto che nel caso in cui su quel conto siano affluiti anche redditi extra pensione, Equitalia risulta autorizzata a sequestrare l'intero conto. "La moglie di Bruno - prosegue Blasi - disperata ci contatta, non &egrave; pi&ugrave; in grado di pagare l'affitto, non ha pi&ugrave; soldi per la spesa e per mangiare sono aiutati dai parenti".</p>
<p style="text-align: justify;">La coppia pensa a un ricorso, entra in campo la consulente legale di Adiconsum, avvocato Rossana Pacenti, rilevando che Equitalia, "ha illegittimamente trattenuto l'intera pensione di Bruno, non limitandosi appunto al quinto". Il legale fa opposizione e ottiene, dal giudice, l'annullamento dell'atto con cui si pignoravano le uniche risorse della famiglia. La quale respira. Chiede un risarcimento per il 'torto' sub&igrave;to: "Una cifra simbolica - dice il legale - visto che la coppia si &egrave; vista negare praticamente il diritto alla sussistenza, garantito dalla Costituzione".</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://www.julienews.it/upload/news/200000/80000/1000/800/281804_0_1.jpg" alt="" width="372" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Nonostante ci&ograve;, il giudice non concede risarcimento, evidenziando che Equitalia "non poteva sapere la provenienza delle somme accreditate nel conto corrente". Questo &egrave; il punto: se fossero state solo derivanti dalla pensione, Equitalia si sarebbe limitata al quinto della pensione, e non all'intero conto corrente. "A questo punto - dice Blasi - ci chiediamo: siamo proprio sicuri che, con tutte le possibilit&agrave; di accertamento che ha Equitalia presso banche, Enti, Istituti ecc... l'Amministrazione Finanziaria, veramente poteva non sapere?".</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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