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	<title><![CDATA[IoChatto: Facebook Money Transfer]]></title>
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	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:08:32 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Facebook Money Transfer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si annunciano&nbsp;<strong>grandi novit&agrave;</strong>&nbsp;per il social network pi&ugrave; popolare al mondo.&nbsp;Dall&rsquo;uscita&nbsp;a&nbsp;<strong>marzo 2013</strong>&nbsp;della nuova applicazione che toglier&agrave; ogni muro alla privacy, fino alla grande rivoluzione del Money Transfer.</p>
<p><strong>L&rsquo;applicazione in via di sviluppo</strong>&nbsp;dar&agrave; la possibilit&agrave; ad ognuno di noi di poter&nbsp;<strong>localizzare</strong>&nbsp;nelle vicinanze i nostri amici, persone che hanno i nostri stessi interessi ma non sono amici nostri, attivit&agrave; commerciali di nostro gradimento e molto altro. Il problema &egrave; che&nbsp;<strong>come possiamo localizzare noi</strong>, lo potranno fare tutti gli altri utenti, ma soprattutto le attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>Gli sviluppatori sono al lavoro per dare la massima privacy agli utenti che utilizzeranno l&rsquo;App. Ma gi&agrave; di per se come fa ad avere privacy un&rsquo;app che deve localizzare qualcuno o qualcosa?</p>
<p><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02479/justin_facebook_2479609c.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://giornalismoessenziale.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/1206_Facebook_glass.jpg"></a>Ma&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;non si ferma qui, ha gi&agrave; dato il via al progetto&nbsp;<strong>Money Transfert Facebook</strong>, che far&agrave; entrare la casa di Azimo in un mercato del valore di oltre 500 Miliardi di dollari.</p>
<p>La piattaforma per il trasferimento di denaro &egrave; gi&agrave; attiva in Inghilterra dove, mediante registrazione in un portale dedicato con il proprio account Facebook, si possono inviare&nbsp;<strong>fino a 899 sterline al mese</strong>&nbsp;in pi&ugrave; di 100 paesi nel mondo.</p>
<p>La commissione molto competitiva, rispetto al 10% delle altre piattaforme di trasferimento di denaro, Facebook applica l&rsquo;1%. Significa 5 sterline per 500 inviate.</p>
<p><strong>L&rsquo;unico freno per il momento</strong><span>&nbsp;&egrave; che chi riceve il denaro deve essere intestatario di un IBAN, quindi di un conto corrente bancario. Contrariamente a quanto detto dagli amministratori, questa piattaforma non potr&agrave; servire per inviare denaro nelle zone pi&ugrave; rurali dei paesi in via di sviluppo. Anche se l&rsquo;intenzione sarebbe quella. Sar&agrave; disponibile a breve anche per noi in Italia e altre nazioni &ldquo;</span><strong>Occidentali</strong><span>&rdquo;.</span></p>
<p>Cos&igrave; Facebook si conferma sempre pi&ugrave; lanciato sul mercato della finanza piuttosto che nel social networking. Dai <strong>facebook coin</strong>, alle pubblicit&agrave;, passando dalle ricerche commerciali al money transfer.</p>
<p>Non viene difficile da pensare che prima o poi avremo <strong>una Banca Facebook</strong>?</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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