<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Un giorno di ritardo ed Equitalia lo bastona]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23162/un-giorno-di-ritardo-ed-equitalia-lo-bastona</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23162/un-giorno-di-ritardo-ed-equitalia-lo-bastona</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Jun 2013 16:50:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23162/un-giorno-di-ritardo-ed-equitalia-lo-bastona</link>
	<title><![CDATA[Un giorno di ritardo ed Equitalia lo bastona]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Stavolta parliamo del mio Friuli, pi&ugrave; precisamente alle porte di Udine,</strong> per raccontare l'ennesima storiella che ci da il metro qdi quale ordinaria follia sia insita nel sistema fiscale ordito dai governi italiani, da Prodi a Monti passando per Berlusconi.</p>
<p><strong>La signora Federica ha gestito per 10 anni&nbsp; un&rsquo;impresa artigiana nel settore del legno.</strong> Un bel giorno, decide di fondere la sua ditta con quella di suo marito, creando una nuova societ&agrave;. Tutto procede abbastanza regolarmente, nonostante lo Stato italiano sia suo socio di maggioranza. Un brutto giorno, per&ograve;, bussa alle porte Equitalia, che consegna a Federica una busta con annessa cartella con sopra scritto che i pagamenti da lei effettuati non risultano regolari.</p>
<p><img src="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2012/05/Equitalia-si-puo-impugnare-anche-avviso-bonario-482x270.jpg" width="482" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Bisogna tornare al 2006 per capire le ragioni di quella &ldquo;contravvenzione&rdquo;,</strong> quando ancora le deleghe per pagare gli <strong>F24</strong>&nbsp; si portavano in banca per essere licenziate tramite cassa. Federica, contribuente perbene, ha regolarmente portato i suoi F24 (<em>il suo e quello di suo marito</em>) alla banca con cui lavora la ditta e il cassiere &ndash; che in quel momento era impegnato, succede &ndash; le ha detto di lasciare l&igrave; il tutto che le avrebbe &ldquo;passate&rdquo; non appena si liberava. Fatto sta che l&rsquo;impiegato di banca ha sbrigato la pratica &nbsp;il mattino seguente. Morale della favola? Equitalia ha riscontrato che il suddito-contribuente ha versato l&rsquo;obolo con un giorno di ritardo! Un giorno!</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ammissibile? Niente affatto, va bastonato!</span></p>
<p><strong>Il pagamento riguardava l&rsquo;Iva, i contributi Inps e Inail, per un totale di circa&nbsp; 7.500 euro,</strong> finiti regolarmente nelle saccocce del Fisco italiano, ma ventiquattro ore dopo la scadenza fissata, causa la leggerezza di un dipendente dell&rsquo;Istituto di credito di fiducia con cui l&rsquo;aziendina di Federica e suo marito lavorava. Conseguenza del misfatto criminale? La signora Federica s&rsquo;&egrave; vista costretta a pagare un sovrapprezzo di 3.750 euro, suddiviso in 24 rate mensili da 156 euro cadauna. L&rsquo;ultima la pagher&agrave; a met&agrave; giugno prossimo. Roba da usura della camorra !</p>
<p><strong>Mi spiega la signora Federica:</strong> <em>&ldquo;Quello che mi fa pi&ugrave; incavolare &egrave; la presunzione &nbsp;degli impiegati di Equitalia, che nemmeno di fronte alle giustificazioni hanno compreso la vicenda. Per la il vil volgo, questi signori sarebbero brava gente &nbsp;impegnata nel combattere l&rsquo;evasione fiscale.&nbsp;La verit&agrave; &egrave; che sono solo dei complici del sistema, perch&eacute; sanno benissimo quello che stanno facendo, sanno benissimo che una multa cos&igrave; elevata per un giorno di ritardo &egrave; semplicemente indecente, soprattutto se si pensa che lo Stato paga le ditte che lavorano per lui con mesi e mesi di ritardo, quando va bene&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Riassunto con morale: per l&rsquo;Agenzia delle Entrate, un giorno di ritardo nel pagamento di un F24</strong> corrisponde ad un reato sanabile solamente con un ulteriore salasso. A pensarci bene, mi vien da ridere quando leggo degli agli alti lai dei dipendenti di Equitalia, che si meravigliano se i contribuenti vanno agli sportelli leggermente incazzati con loro. Ha ragione Robert Anson Heinlein quando scrive: <em>&ldquo;Andateci piano con le bevande superalcoliche. Possono spingervi a sparare all&rsquo;esattore delle tasse&hellip; e a mancarlo&rdquo;.&nbsp;</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>