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	<title><![CDATA[IoChatto: Continuano i suicidi a causa di Equitalia, almeno 8 in due mesi]]></title>
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	<pubDate>Sun, 08 Sep 2013 11:44:37 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Continuano i suicidi a causa di Equitalia, almeno 8 in due mesi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>crisi economica</strong> continua inesorabilmente a mietere le sue vittime su tutto il territorio nazionale. Sono molte, infatti, le persone che versano in difficolt&agrave; a causa della perdita del lavoro, o dell&rsquo;accumulo di debiti, o dell&rsquo;imminente fallimento delle proprie attivit&agrave;. Ed in tutto ci&ograve;, i metodi a volte troppo insistenti delle agenzie di riscossione, non fanno altro che aggravare una situazione gi&agrave; di per s&eacute; molto delicata.<br> In meno di due mesi sono ben 8 i suicidi legati probabilmente a problemi economici. I suicidi sarebbero stati 10, se due tentativi non fossero stati fermati in tempo. Di seguito una riassuntiva elencazione.</p>
<p><img src="https://www.nexusedizioni.it/attualita/files/2013/06/equitalia-stop.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>&middot; Salerno, 7 Luglio. Ha lasciato un biglietto ai familiari nel quale annunciava di volersi togliere la vita. L&rsquo;imprenditore alle prese con problemi finanziari &egrave; stato salvato dalle Forze dell&rsquo;Ordine.<br> &middot; Subiaco, 16 Luglio. Riceve una cartella di Equitalia e si spara. La sua azienda era in crisi.<br> &middot; Roma, 28 Luglio. Minaccia di gettarsi dal sesto piano di un palazzo in via dell&rsquo;Amba Aradam, in zona San Giovanni.<br> &middot; Salento, 9 Agosto. Disoccupato si suicida in un cimitero.<br> &middot; Napoli, 12 Agosto. Le indagini sono ancora in corso, ma quella di Angelo Evangelista Coppola sembra essere l&rsquo;ultimo di una lunga serie di morti volontarie causate dalla disperazione dovuta alla crisi economica.<br> &middot; Teramo, 16 Agosto Crisi: imprenditore si suicida dentro la sua azienda<br> &middot; Sesto San Giovanni (Milano), 10 agosto. Si toglie la vita lasciando una lettera dalla quale si evince che alla base del gesto ci sono gravi difficolt&agrave; economiche.<br> &middot; Reggio Emilia, 22 Agosto. Un odontotecnico di 52 anni si suicida con un colpo di pistola al petto. L&rsquo;uomo non &egrave; riuscito a sostenere la disperata ricerca di un lavoro.<br> &middot; Genova, 30 Agosto. Suicida sul lavoro, temeva di perdere il posto.<br> &middot; Pompei, 2 Settembre. &Egrave; di un imprenditore il cadavere carbonizzato trovato in un auto. La polizia non esclude nessuna ipotesi: suicidio, delitto o incidente, ma l&rsquo;imprenditore aveva seri problemi economici.</strong></p>
<p>Di minore gravit&agrave;, anche se rivestono comunque una grande importanza, sono le storie che raccontano di cartelle pazze, errori negli importi e debiti impossibili da pagare in tempi molto stretti. Di seguito alcuni esempi: A Torino un operaio riceve 17 cartelle di Equitalia, per una cifra complessiva di ben 680 mila euro. Un altro cittadino omette un centesimo all&rsquo;Inps, ne paga 6615 di multa (succede a Rovigo). A Napoli, per un presunto ma ingiusto debito di 30 mila euro, Equitalia mette all&rsquo;asta la prima casa di un contribuente. Un cittadino ha ricevuto una cartella esattoriale di 750 euro per una multa che due anni fa ammontava a 75 euro.</p>
<p><strong>Insomma, sono molte le persone che denunciano situazioni di estrema difficolt&agrave;, che si sentono perseguitate dalle agenzie con cartelle esattoriali gonfiate, pignoramenti, fermi amministrativi.</strong></p>
<p>Fin troppo spesso il sistema di interessi applicato, sia in termini di aggio che di anatocismo, rende impossibile al cittadino poter sanare la propria posizione.<br> Sono questi i motivi che hanno spinto il Codici ad avviare la campagna per la <strong>Petizione Popolare Nazionale per la Revisione del sistema di riscossione tributi</strong> che &egrave; stata presentata anche al Senato e affidata alla VI Commissione Finanza e Tesoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per aderire alla petizione &egrave; possibile visitare il sito</strong> <a rel="nofollow" href="https://www.codici.org" target="_blank">www.codici.org</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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