<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Confiscate case e auto per quasi 2 milioni a un impreditore cinese]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26857/confiscate-case-e-auto-per-quasi-2-milioni-a-un-impreditore-cinese</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26857/confiscate-case-e-auto-per-quasi-2-milioni-a-un-impreditore-cinese</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Feb 2014 15:50:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26857/confiscate-case-e-auto-per-quasi-2-milioni-a-un-impreditore-cinese</link>
	<title><![CDATA[Confiscate case e auto per quasi 2 milioni a un impreditore cinese]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Operazione a Prato del Nucleo tributario del Gico della guarda di finanza di Firenze. Secondo le indagini della Dda l&rsquo;uomo aveva aveva inviato in Cina in tre anni 4,8 milioni di euro di evasione fiscale. L&rsquo;eurodeputato Claudio Morganti: &ldquo;Tassare le rimesse&rdquo;.</p>
<p>PRATO. Operazione del Gico della Guardia di finanza di Firenze. Il nulceo di polizia tributaria su provvedimento del sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo&nbsp;<strong>Tommaso Coletta</strong>, ha confiscato, sulla base della legge antimafia, un&rsquo; azienda tessile e un immobile a Prato, un altro immobile in provincia di Biella, due autocarri e un&rsquo;autovettura, per un valore complessivo di oltre 1,8 milioni di euro. Case e mezzi erano di propriet&agrave; di un imprenditore tessile cinese, residente a Prato, che, secondo le indagini durante per oltre due anni, dal 2008 al 2010 aveva trasferito in Cina oltre 4,8 milioni di euro &ndash; solo una parte dei suoi ingentissimi guadagni &ndash; frutto di evasione fiscale.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2011/07/10/news/da-prato-verso-la-cina-ogni-giorno-parte-un-milione-di-euro-1.2581723">I trasferimenti&nbsp;</a>avvenivano omettendo di comunicare il reale mittente delle transazioni, che venivano peraltro suddivise in tranches da 1999,99 &euro; ciascuna. A fronte di tali rimesse milionarie, i redditi dichiarati erano molto modesti: 5000 euro nel 2007, 19 mila nel 2008, 23 mila nel 2009 e 43 mila nel 2010.</p>
<p><img src="https://piovegovernoladro.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2014/02/Schermata-2014-02-07-alle-21.22.36.png" alt="Schermata 2014-02-07 alle 21.22.36" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>I finanziari del Gico e la Dda di Firenze sono arrivati alla confisca odierna (veners&igrave; 7 febbario) a seguito di una complessa indagine sulla criminalit&agrave; economica cinese, gi&agrave; individuata nel corso dell&rsquo;operazione denominate<a rel="nofollow" href="https://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2013/11/18/news/money-transfer-di-quel-fiume-di-denaro-e-rimasto-solo-un-rivolo-1.8135461">&ldquo;Cian Liu&rdquo;</a>. Le indagini della precedente inchiesta avevano evidenziato come tra il 2006 ed il 2010 siano state raccolte e inviate &ndash; con modalit&agrave; illecite &ndash; rimesse di denaro contante per miliardi di euro diretti verso la Cina.</p>
<p>Cian Lui (avviso di chiusura indagine per 262 cinesi er i reati che vanno dall&rsquo;associazione per delinquere di stampo mafioso al trasferimento fraudolento di valori, dalla frode fiscale alla contraffazione)&egrave; stata la base di partenza per la seconda tranche d&rsquo;indagine &ndash; nome in codice nemesi &ndash; che aha avuto come obiettivo quello di approfondire il profilo dell&rsquo;applicabilit&agrave; della normativa di prevenzione antimafia che prevede, appunto, il sequestro a fine di confisca se i beni di propriet&agrave; risultano sproporzionati al reddito dichiarata.</p>
<p>E&rsquo; l&rsquo;eurodeputato&nbsp;<strong>Claudio Morgant</strong>i a intervenire sulla confisca: &ldquo;L&rsquo;ultima scoperta delle rimesse verso la Cina rappresenta solo un granello del totale delle risorse che escono da Prato. Tutto questo rende ancora pi&ugrave; urgente &ndash; afferma &ndash; introdurre una consistente tassazione sulle rimesse, frutto di attivit&agrave; illegali, verso i Paesi esteri&raquo;.</p>
<p>Morganti ritorna a parlare di tassazione sulle rimesse verso i Paesi esteri &laquo;perch&eacute; &ndash; spiega &ndash; sarebbe un atto persuasivo verso le rimesse illegali. Credo, per&ograve;, che il fenomeno del trasferimento illegale di soldi verso Paesi esteri, in particolare verso la Cina, vada bene a troppe persone vista la poca volont&agrave; politica nelle sedi istituzionali di mettere una tassa del genere. Tassazione che era stata fortemente voluta dal sottoscritto ed era stata inserita in un primo momento, ma che &egrave; stata cancellata dal Governo Monti con il silenzio pi&ugrave; assoluto e nessuna contrariet&agrave; delle istituzioni pi&ugrave; coinvolte, come quelle di Prato&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>