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	<title><![CDATA[IoChatto: DECINE DI POLITICI DENUNCIATI PER REATI CONTRO LO STATO]]></title>
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	<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 07:05:12 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[DECINE DI POLITICI DENUNCIATI PER REATI CONTRO LO STATO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span>La classe politica e dirigente &egrave; otto indagine per usurpazione dei diritti civili, la procura di Roma ha aperto il procedimento grazie alla denuncia fornita dal Gruppo Tecnico Libra: &ldquo;Inizia la Norimberga italiana&rdquo;.</span></em></p>
<p>Nel maxi-procedimento che &egrave; stato aperto dalla Procura di Roma&nbsp;&egrave; coinvolta &nbsp;tutta la classe dirigente italiana:&nbsp;non solo gli attuali occupanti di quelle poltrone della Camera e del Senato, ma anche coloro che l&rsquo;hanno gi&agrave; occupata durante gli ultimi decenni e che sono scomparsi dalla scena politica. Non &egrave; una trovata del&nbsp;<em>Movimento 5 stelle</em>, n&eacute; di alcun coordinamento o movimento di quelli che sono fioccati come funghi in lungo e in largo per lo stivale. Si tratta di una denuncia proposta da un gruppo tecnico formato da giornalisti e giuristi: &ldquo;<em>Una denuncia che potrebbe aprire finalmente le porte ad una nuova Norimberga italiana</em>&ldquo;. Ecco il file della&nbsp;<em><span><span><span><a href="https://connectu.it/file/view/28173/denuncia-libra"><span>DENUNCIA LIBRA</span></a></span></span></span>.</em></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LA DENUNCIA</strong>&nbsp;&ndash; I capi d&rsquo;accusa <strong>mettono i brividi</strong>:&nbsp;&ldquo;<span>Attentati ai diritti politici dei cittadini</span>&rdquo; (art. 294 c.p.), &ldquo;<span>Usurpazione di potere politico</span>&rdquo; (art. 287 c.p.);&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">Devastazione, saccheggio e strage</span>&nbsp;(art. 285 c.p.); &ldquo;<span>Attentato contro la Costituzione e gli organi costituzionali&rdquo;</span>&nbsp;(artt. 283 e 289 c.p.), &ldquo;<span>Cospirazione politica tramite accordo o associazione</span>&rdquo; (artt. 304 e 305 cp). Si tratta di &ldquo;<span><em>attentati contro l&rsquo;integrit&agrave;, l&rsquo;indipendenza o l&rsquo;unit&agrave; dello Stato</em></span>&ldquo;.</p>
<p>Il tutto &egrave; nato agli inizi di gennaio 2014, ci fanno sapere i membri del gruppo tecnico che hanno accettato di rispondere alle nostre domande pur mantenendo l&rsquo;anonimato perch&egrave; &ldquo;<em>a causa di un procedimento come quello che hanno aperto grazie a noi, non si sa cosa potrebbe accadere</em>&ldquo;. Di certo c&rsquo;&egrave; che la nostra classe politica e dirigente si presta perfettamente ad un procedimento penale di questa entit&agrave;. Il 19 febbraio 2014, dopo circa un mese di intenso lavoro da parte dei membri del tavolo tecnico, &egrave; stata formulata una <strong>denuncia in 30 pagine</strong>. La denuncia &egrave; stata poi sottoposta ad ulteriori perizie da parte di consulenti nominati sulla base di specifiche competenze: avvocati pubblicisti e penalisti, tutti riuniti per ricercare capi d&rsquo;accusa da imputare a quei rappresentanti del popolo che si sono avvicendati tra le poltrone dei palazzi del potere.</p>
<p><span>LA LOTTA</span>&nbsp;&ndash; &ldquo;<em>E&rsquo; una vera e propria lotta fatta dall&rsquo;interno</em>&ldquo;, annunciano gli avvocati e i giornalisti &ldquo;<em>ed il fatto che il pm della Procura di Roma abbia aperto il procedimento &egrave; un segnale positivo. Adesso che noi abbiamo cominciato la lotta, occorre che tutti i cittadini presentino in tutte le Procure d&rsquo;Italia la denuncia. La procura di Roma ha gi&agrave; aperto il procedimento agli inizi di Marzo, &egrave; quindi cominciata la prima fase preliminare. Altri cittadini si sono riuniti e hanno deciso di presentare la denuncia in tutte le Procure della Puglia. Stessa cosa sar&agrave; fatta in Toscana. Ma &egrave; fondamentale che ogni singolo cittadino presenti la denuncia e porga alla collettivit&agrave; il suo umile contributo perch&egrave; il maxi-processo abbia davvero inizio e possa dare dei frutti</em>&ldquo;.</p>
<p>Si tratta di un&rsquo;iniziativa davvero unica se pensiamo alle leggi elettorali incostituzionali che il Parlamento non cessa di approvare nonostante la sentenza della Consulta depositata a met&agrave; del gennaio scorso parli chiaro.</p>
<p><span>GLI OLIGARCHI</span>&nbsp;&ndash; &ldquo;<em>Rappresentanti dello Stato al di sopra della legge</em>&rdquo; &egrave; cos&igrave; che si sentono alcuni politici particolarmente avvezzi alle&nbsp;<em>leggi ad personam</em>&nbsp;o a&nbsp;<em>decreti macedonia</em>&nbsp;che poi ricadono inevitabilmente sulle spalle dei cittadini. Non dimentichiamo il ddl 133/2013 passato alla storia come decreto&nbsp;<span><span><span><span>Imu-Bankitalia, un decreto &ldquo;criminale e assassino&rdquo;</span></span></span></span>&nbsp;secondo qualcuno che oltre a cedere ai privati il 100% delle quote della&nbsp;<span>Banca d&rsquo;Italia</span>,&nbsp;<span><span><span><span>metteva a rischio anche le riserve auree depositate dallo Stato sin dalla riforma bancaria del 1936</span></span></span></span>. Contrariamente a quanto dichiarato dalla&nbsp;<span>Banca d&rsquo;Italia</span>&nbsp;stessa che ha negato questa possibilit&agrave; all&rsquo;interno della documentazione fornita dall&rsquo;istituto di credito infatti si legge &ldquo;<em>cessione delle riserve patrimoniali</em>&rdquo; e la voce &ldquo;<em>riserve patrimoniali</em>&rdquo; comprende anche le riserve auree. All&rsquo;interno dell&rsquo;<span>Imu-Bankitalia</span>inoltre era contemplata anche la&nbsp;<span>svendita del patrimonio pubblico</span>, compreso l&rsquo;ambiente, le spiagge, il territorio, i beni culturali. Un vero e proprio saccheggio e&nbsp;<span>una vera e propria strage</span>&nbsp;se pensiamo alla<span>&nbsp;terra dei fuochi</span>&nbsp;o alla&nbsp;<span>Sardegna</span>,&nbsp;<span>Calabria</span>&nbsp;e altre aree in cui l&rsquo;incremento di tumori dovuti a depositi di scorie radioattive o tossiche &egrave; stato effettuato all&rsquo;ombra di un segreto di Stato.</p>
<p>Per finire la conversione in legge del&nbsp;<span><span><span><span>decreto 133</span></span></span></span>&nbsp;del 29 gennaio scorso &egrave; stata accelerata grazie ad una fantomatica &ldquo;tagliola&rdquo; adottata dalla Boldrini per non si sa quale strumento giuridico concesso dal regolamento della Camera. Dopo poco si scopre che il Regolamento della Camera non consente un simile atteggiamento dittatoriale: la tagliola a cui fa riferimento la terza carica dello stato infatti, &egrave; contemplata solo all&rsquo;articolo 78 del regolamento del Senato. A renderlo noto alla stampa e alla stessa&nbsp;<span>Laura Boldrini</span>&nbsp;&egrave; niente poco di meno che una sua collega di partito:<span><span><span><a rel="nofollow" href="https://news.you-ng.it/2014/02/03/spiegatelo-alla-boldrini-che-la-tagliola-non-si-poteva-adottare/"><span>Elettra Deiana, di Sel</span></a></span></span></span>. Ma ormai la frittata &egrave; fatta, il Parlamento pu&ograve; concentrarsi sull&rsquo;Italicum, ennesima legge incostituzionale su cui i cittadini saranno chiamati ad esprimersi alle prossime elezioni europee.</p>
<p>Di esempi da fare ce ne sarebbero davvero tanti, troppi. Si va dalle tangenti, alla &ldquo;<span>trattativa Stato &ndash; Mafia&rdquo;</span>, dalla questione dei rifiuti alla gestione del patrimonio pubblico, dai pignoramenti fallimentari alla riscossione di crediti effettuate con tassi superiori al 3% (limite convenzionalmente fissato dalla Banca d&rsquo;Italia, oggi privata, oltre al quale si configura il reato di usura).</p>
<p><strong>LA DENUNCIA</strong>&nbsp;&ndash; La denuncia quindi coinvolge non solo i politici dei grandi palazzi del potere come il&nbsp;<span>Presidente della Repubblica</span>, tutti gli&nbsp;<span>ex Presidenti del Consiglio&nbsp;</span>(vivi e defunti),&nbsp;<span>ex e attuali senatori</span>,&nbsp;<span>deputati</span>,&nbsp;<span>ministri</span>, ma anche consiglieri regionali, politici locali e tutti coloro che si sono macchiati di simili crimini.</p>
<p>La denuncia quindi, &egrave; uno strumento utile a tutti gli italiani. Il &ldquo;<span><em>Gruppo tecnico Libra</em></span>&rdquo; ha quindi deciso di invitare tutti a sporgere querela presso le Procure e Questure italiane. Per maggiori informazioni i cittadini possono scrivere all&rsquo;interno del&nbsp;<span><span><span><a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/groups/1399603203634253/?fref=ts"><span>gruppo facebook</span></a></span></span></span>.&nbsp;Possono inoltre partecipare all&rsquo;<span><span><span><a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/events/222850307908498/?context=create&amp;source=49"><span>evento facebook creato per l&rsquo;occasione</span></a></span></span></span>.<br>Tutte le altre associazioni, enti, quotidiani possono invece scrivere al seguente indirizzo: gruppotecnicolibra@gmail.com. Ha inizio una vera e propria &ldquo;Norimberga italiana: cittadini, prendetene parte!&rdquo;, concludono i professionisti anonimi che lavorano &ldquo;per fermare una classe politica criminale&rdquo;.</p>
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