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	<title><![CDATA[IoChatto: Chi si fa i selfie ha seri disturbi mentali]]></title>
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	<pubDate>Sun, 30 Aug 2015 14:35:21 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Chi si fa i selfie ha seri disturbi mentali]]></title>
	<description><![CDATA[<div>Secondo uno studio svolto negli USA i <strong>selfie</strong> non sono solamente una manifestazione dell&rsquo;era digitale, ma una vera e propria manifestazione di disturbi mentali. <br>La&nbsp;<strong>selfite</strong>&nbsp;(malattia da Selfie) indica <strong>mancanza di autostima</strong> e <strong>lacune in intimit&agrave; </strong>(frigidit&agrave; per le donne, e impotenza per gli uomini). Vediamo ora come misurare la gravit&agrave; di questo disturbo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://i2.cdn.turner.com/dr/hln/www/release/sites/default/files/imagecache/textarticle_640/2014/03/29/jen.jpg" alt="Selfie poca autostima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I selfie, ossia degli autoscatti che vengono fatti per poi essere pubblicati sui social network, sono un fenomeno molto osservato da diversi ricercatori e studiosi. Dagli USA &egrave; ora arrivata la notizia che i selfie sono la manifestazione di un disturbo mentale, almeno secondo l&rsquo;<span>American Psychiatric Association</span>. La malattia ha preso il nome di &ldquo;<strong>Selfite</strong>&ldquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://1.bp.blogspot.com/-485iVFjoprI/UxfyszdJM5I/AAAAAAAAPj4/Navix9OmkA4/s1600/selfie.jpg" alt="selfie disturbi mentali" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo gli studiosi, chi soffre di selfite &egrave; colpito da un forte bisogno di pubblicare sui social network degli autoscatti di se stesso, ma questa pratica viene messa in atto a causa di una mancanza di autostima e per colmare alcuni vuoti nella propria intimit&agrave;.</div>
<div>L&rsquo;American Psychiatric Association ha anche rilasciato una scaletta utile per valutare il proprio grado di &ldquo;malattia&rdquo;:&nbsp;<strong>Selfitis borderline</strong>&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">chi si scatta almeno 3 fotografie al giorno</span> senza per&ograve; pubblicarle in rete. Pi&ugrave; grave &egrave; invece chi le pubblica tutte e 3 mentre i casi disperati sono i&nbsp;<strong>selfitis cronici</strong>, ovvero chi pubblica pi&ugrave; di sei fotografie al giorno sul web.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Attualmente <strong>non esistono cure per questo disturbo</strong>, ma sembra essere possibile ottenere dei miglioramenti grazie ad una terapia cognitivo-comportamentale.</div>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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