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	<title><![CDATA[IoChatto: Da oggi una dieta adeguata per gli immigrati: “non digeriscono la pasta”,]]></title>
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	<pubDate>Thu, 24 Jul 2014 12:23:49 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Da oggi una dieta adeguata per gli immigrati: “non digeriscono la pasta”,]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A Pozzallo il cibo per gli immigrati viene buttato via. Per la&nbsp;<strong>grillina Lorefice</strong>&nbsp;il problema &egrave; la pasta:&nbsp;<strong>&ldquo;Non la digeriscono&rdquo;</strong>. E suggerisce:&nbsp;<strong>&ldquo;Cambiare gli orari dei pasti in conformit&agrave; con il ramadan&rdquo;</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.direttanews.it/wp-content/uploads/immigrati_bari.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>In Italia dilagano disoccupazione e povert&agrave;, il fallimento dell&rsquo;operazione &ldquo;Mare nostrum&rdquo; si trasforma in un costo abnorme per le casse pubbliche.&nbsp;Le forze della Marina Militare sono impegnate giorno e notte per salvare i barconi in difficolt&agrave;, i centri di prima accoglienza sono al collasso e gli enti locali sono obbligati a ospitare migliaia di immigrati che non sanno nemmeno dove mettere. Eppure per la grillina&nbsp;<strong>Marialucia Lorefice</strong>&nbsp;la vera emergenza &egrave; il tipo di cibo fornito agli stranieri appena sbarcati.&nbsp;<span><strong>Pasta e carne non vanno bene: hanno abitudini alimentari e culturali diverse e, a suo dire, lo Stato italiano &egrave; chiamato ad adeguarsi alle loro esigenze.</strong></span></p>
<p>La scorsa settimana la Lorefice ha depositato un&rsquo;interrogazione sul problema della gestione dei pasti nei centri di prima accoglienza. Lo spunto sono state le fotografie scattate al Centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo: cassonetti della spazzatura stracolmi di decine e decine di portate di cibo ancora avvolte nel cellophan. Qualcuno dentro la struttura ha fotografato lo spreco e le&nbsp;<strong>immagini rimbalzate</strong>&nbsp;sul sito locale&nbsp;<strong>Ragusanews</strong>&nbsp;e riportate dal&nbsp;<strong>Giornale</strong>&nbsp;hanno creato un vespaio senza precedenti.&nbsp;<strong>Pasta, carne e frutta: tutto pagato dai contribuenti, tutto finito tra i rifiuti. Uno spreco su cui &egrave; gi&agrave; stata aperta un&rsquo;inchiesta amministrativa interna alla struttura. E qui &egrave; scesa in campo la Lorefice. Non perch&eacute; sanamente imbarazzata dallo spreco, bens&igrave; sulla dieta a cui sarebbero &ldquo;obbligati&rdquo; gli stranieri.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.ilradar.com/wp-content/uploads/2013/10/cibo.png" width="338" alt="image" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Dalla pagina del M5S - di Grillo</strong></p>
<p><em><strong>&ldquo;Sebbene quelli offerti rispondono alle caratteristiche dieta mediterranea, la migliore, i migranti provengo da zone in cui sono abituati a nutrirsi di cose ben diverse, questo significa che anche la semplice pasta diventa per loro un problema. Non riescono a digerirla&rdquo; &nbsp;&nbsp;</strong></em>Non solo. A suo dire il problema si porrebbe anche per la carne che i musulmani non possono mangiare per tutelare&nbsp;&ldquo;le tradizioni religiose&rdquo; &nbsp;degli islamici, la grillina ha addirittura mobilitato la prefettura di Ragusa e il Viminale. Al ministro dell&rsquo;Interno Angelino Alfano &egrave; stato chiesto di estendere le linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica e di:</p>
<p><em><strong>&ldquo;modificare gli orari di distribuzione dei pasti, conseguentemente a particolari periodi di preghiera come quello attuale del ramadan&ldquo;</strong></em></p>
<p>. Una richiesta che ha destato non poche polemiche. Il leghista Davide Boni, per esempio, twitta stupito il contenuto dell&rsquo;interrogazione. Non &egrave; l&rsquo;unico. In uno stato di emergenza come questo, preoccuparsi della dieta degli stranieri ha scatenato un feroce dibattito sulla rete. Tanto che la Lorefice si &egrave; vista costretta a fare un secondo post su Facebook per spiegare le proprie intenzioni:</p>
<p><strong>&ldquo;L&rsquo;Italia non &egrave; un Paese razzista, siamo stati e siamo popolo di emigranti anche noi. Chi si spaventa dello straniero, di un pasto dato nel rispetto di una religione diversa &egrave; un debole&rdquo;</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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