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	<title><![CDATA[IoChatto: Pubblicità su Facebook - Denaro sprecato]]></title>
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	<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 15:23:52 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Pubblicità su Facebook - Denaro sprecato]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nel tentativo di instaurare canali di comunicazione e relazioni con i consumatori, i responsabili marketing di molte aziende si stanno rivolgendo sempre di pi&ugrave; a Facebook e Twitter. Stando alla societ&agrave; di ricerca Forrester, in questo modo <strong>sprecano tempo e e denaro</strong>.&nbsp;&ldquo;<em>Non hanno realmente un rapporto social con i clienti,</em>&rdquo; ha scritto l&rsquo;analista Nate Elliott in un nuovo rapporto intitolato &ldquo;Social relationship Strategies That Work" - (strategie di relazione social che funzionano). Per Elliot, i post dei marchi top su Facebook e Twitter raggiungono solo il 2% circa dei loro fan e follower, e mediamente meno dello 0,1% dei fan e follower interagisce davvero con ogni post.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://pruitiandrea.it/wp-content/uploads/2013/07/pubblicita-su-facebook-advertising-300x290.jpg" alt="Pubblicit&agrave; facebook" width="300" style="border: 0px;"><br><br><span>Come ha scritto il <strong>Wall Street Journal</strong>, la settimana scorsa <strong>Facebook</strong> ha inoltre annunciato che un&rsquo;altra modifica all&rsquo;algoritmo che regola le news render&agrave; presto ancora meno probabile che i post gratuiti dei brand siano effettivamente visualizzati dagli utenti. Pertanto, per Elliott, i marketing manager che sperano di interagire con i consumatori online farebbero meglio a <strong>investire</strong> nelle funzionalit&agrave; social presenti <strong>sui loro siti web</strong>, o sui social network pi&ugrave; piccoli e pi&ugrave; di nicchia.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;&Egrave; chiaro che su <strong>Facebook e Twitter</strong> non &egrave; possibile ottenere la relazione che i direttori marketing desiderano.&nbsp; Eppure la maggior parte dei marchi usa ancora questi siti come colonna portante per i propri piani social, sprecando cos&igrave; significative risorse finanziarie, tecnologiche e umane su social network che non danno alcun valore aggiunto,&rdquo; ha scritto il ricercatore di Forrester.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;&Egrave; ora che i responsabili del marketing inizino a costruire strategie di relazione social intorno a siti che possano dare un certo ritorno&rdquo;. Basandosi sui risultati della ricerca di Forrester, Elliot sollecita i responsabili marketing a riflettere attentamente sui modi in cui stanno spendendo risorse in impegni social, e a riconoscere che Facebook e Twitter non si comportano pi&ugrave; come una volta sul piano del trattamento del brand.&nbsp;</span><br><br><span>&ldquo;Per quanto continuino a guadagnare miliardi in visualizzazioni e introiti pubblicitari, non sono pi&ugrave; i siti cui guardare ai fini del digital marketing,&rdquo; ha scritto. Infatti, stando a Elliott, alcuni brand che stanno gi&agrave; spostando risorse da Facebook stanno avendo successo. Nei prossimi 18 mesi molti faranno altrettanto.</span></p>
<p><a href="https://www.milanofinanza.it/news/pubblicita-su-facebook-denaro-sprecato-ecco-perche-201411191708382448" title="Pubblicit&agrave; su Facebook non funziona"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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