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	<title><![CDATA[IoChatto: Google ha incasinato la piattaforma Google+]]></title>
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	<pubDate>Sat, 06 Dec 2014 16:33:35 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Google ha incasinato la piattaforma Google+]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno tra i primi sviluppatori di Google+, uno di quelli che ha trascorso pi&ugrave; tre anni nella creazione di Google+ ha pubblicato un post dal tono irato sul proprio blog dichiarando ufficialmente che il social network di mountain view &egrave; un totale fallimento.</p>
<p><img src="https://www.confluencedigital.com/wp-content/uploads/2011/11/Google-Bug-e1321652496497.jpg" alt="google+ bug" width="370" style="border: 0px;"><br><br>Chris Messina, uomo accreditato come l'inventore del hashtag, scrive senza mezzi termini che Google ha mancato la possibilit&agrave; di rendere il servizio una "seconda casa sul web" per creare pi&ugrave;ttosto una brutta copia di Facebook.<br><br>"Ultimamente, mi sento come Google+, mi sento come se andassi alla deriva", ha scritto Messina. "talmente alla deriva da non poter pi&ugrave; tornare a riva"<br><br>Lo scorso 28 novembre, tra le altre cose,&nbsp; in un tweet aveva erroneamente evidenziato la presenza di un <strong>baco</strong> su Google+, bug che &egrave; stato poi <strong>effettivamente rilevato</strong> ed era causato da un'applicazione esterna. <br><br>Messina ha lasciato Google pi&ugrave; di un anno fa, per creare una startup. Prima di allora, &egrave; stato uno dei creatori di Google Buzz, diventato poi Google+.<br>Ha scritto che, mentre era in fase di sviluppo sotto il nome in codice "<em>Emerald Sea</em>," Google+ veniva definito dallo staff interno "<strong>Google Me</strong>". <br>L'idea, in quel momento, era di rendere G+ una sorta di base di partenza per gli utenti, in cui avrebbero decidere quali informazioni vorrebbero condividere con se stessi e con gli altri.<br><br>"L'idea iniziale era per Google di creare una sorta di: "<em>Vogliamo essere il vostro partner di fiducia nel cyberspazio, una ricerca orientata ai valori, piuttosto che un social networking</em>." Per chiarire avrebbe dovuto trattarsi di una piattaforma in cui digitando &lt;<span style="text-decoration: underline;">numero di telefono MAMMA</span>&gt;, questo dovesse apparire solamente a me !<br><br><br>Al contrario Google+ ha preso un'altra piega ed &egrave; diventato "<strong>una sorta di Facebook-lite</strong>". <br>"<strong>Il mondo NON ha bisogno di un altro di Facebook, a meno di non poter beneficiare degli algoritmi di Google, rendendo il targeting dei dati pi&ugrave; efficace</strong>", &egrave; il pensiero di&nbsp; Messina.<br><br>A detta di Messina l'innovazione sembra rallentare sviluppo del Web invece di migliorarlo. Convinzioni personali a parte, Messina ha affermato di essere profondamente deluso, perch&egrave; Facebook, con i suoi oltre 1,3 miliardi di utenti, ha assolutamente bisogno di concorrenza.<br><br>"Il futuro delle identit&agrave; digitali non dovrebbe essere in mano ad una sola societ&agrave; (ovvero Facebook)" . <br>"Credo ancora che la concorrenza sul web sia necessaria,&nbsp; per i consumatori, per le start-up, e per l'ICT tutto.<br>Google con Apple forse, rimane una delle poche aziende in grado di rivaleggiare con Facebook in questo campo; Ma Google+, per come la vede lui, ha gi&agrave; perso la partita.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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