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	<title><![CDATA[IoChatto: False partite IVA: controlli 2015]]></title>
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	<pubDate>Thu, 15 Jan 2015 16:18:06 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[False partite IVA: controlli 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono partiti il &nbsp;1 gennaio 2015 i controlli sulle false partite IVA con le norme previste dalla riforma del lavoro Fornero, la legge n. 92 del 2012.</p>
<h3>False partite IVA: arrivano i controlli</h3>
<p>La nuova riforma del lavoro ha indicato degli indici presuntivi la cui esistenza (di almeno due di essi) comporta la presunzione di stato lavorativo di subordinazione e quindi la <strong>falsa partita IVA</strong>, costringendo cos&igrave; il datore a trasformare il contratto di lavoro da falso autonomo in subordinato.</p>
<p>In particolare, ai sensi della legge n. 92/2012,i titolari di partita Iva si presumono collaboratori a progetto se:</p>
<p>o&nbsp;&nbsp;&nbsp; la collaborazione &ldquo;<em>fittizia</em>&rdquo; <strong>dura pi&ugrave; di 8 mesi</strong> nell&rsquo;arco di un anno;</p>
<p>o&nbsp;&nbsp;&nbsp; dal rapporto il collaboratore si ricava pi&ugrave; dell&rsquo;80% del corrispettivo verso un unico committente;</p>
<p>o&nbsp;&nbsp;&nbsp; il collaboratore possiede una postazione &ldquo;fissa&rdquo; presso il committente (in un certo senso il collaboratore dovr&agrave; avere la sua postazione fissa nell&rsquo;ufficio, con la sua scrivania).</p>
<p><img src="https://www.italianwebdesign.it/wp-content/uploads/2010/09/iva.gif" alt="partita iva" width="253" style="border: 0px;"></p>
<p>A fornire delucidazioni sui controlli per le <strong>false partite IVA</strong>&nbsp;&egrave; stata a suo tempo l&rsquo;Inail, con la circolare n. 15/2013, con cui ha analizzato le novit&agrave; della legge del lavoro Fornero.&nbsp;La partita Iva &egrave; un particolare strumento fiscale riservato, oltre che alle imprese, ai lavoratori autonomi ovvero a quei &nbsp;lavoratori che si obbligano a compiere verso un corrispettivo un &lsquo;opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Nella circolare, l&rsquo;INAIL fornisce chiarimenti in merito agli indizi presuntivi per cui:</p>
<ul>
<li>&nbsp;la durata della collaborazione : tale periodo deve essere almeno pari a 8 mesi annui (ossia 241 giorni, anche non continuativi) per due anni consecutivi.</li>
<li>&nbsp;Il fatturato: deve essere pari all&rsquo;80% del ricavato nell&rsquo;arco di due anni solari consecutivi. Si considerano i soli corrispettivi derivanti da prestazioni autonome (con esclusione delle prestazioni di lavoro subordinato, di lavoro accessorio o di altra natura) fatturate (indipendentemente da un effettivo incasso delle somme pattuite) nel biennio solare (2 periodi di 365 giorni non coincidenti necessariamente con il biennio civile)decorrente dal 18 luglio 2012.</li>
<li>&nbsp;postazione fissa di lavoro : tale presupposto si verifica quando, negli archi temporali utili alla realizzazione di una delle altre condizioni indicate, il collaboratore poss</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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