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	<title><![CDATA[IoChatto: I Disturbi del sonno: come si curano, quali sono le cause]]></title>
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	<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 09:13:24 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[I Disturbi del sonno: come si curano, quali sono le cause]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Circa un terzo della nostra vita &egrave; occupato dal mondo misterioso del sonno; una spazio in cui le manifestazioni della coscienza si affievoliscono e affiorano compportamenti inconsci, azioni che sfuggono al controllo della volont&agrave;. Alcune di queste azioni sono del tutto innocue; altre, espressioni di precise condizioni fisiche o psichiche, devono essere tenute sotto controllo e richiedono pertanto un'approfondita conoscenza.</p>
<p><img src="https://psicologobarilopane.it/wp-content/uploads/2015/01/insonnia-rimedi-naturali.jpg" alt="disturbi del sonno" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Il BRUXISMO</strong></p>
<p>E' un fastidioso disturbo notturno che consiste nel digrignamento dei denti, un'attivit&agrave; a volte cos&igrave; rumorosa da risultare percepibile anche a qualche metro di distanza dal letto. Il Bruxismo provoca una contrazione dei muscoli della masticazione che provoca uno sfregamento continuativo delle arcate dentarie.<br>E' assodato che interessa sopratutto individui che soffrono di stati di ansia e problemi psicologici. Provoca indolenzimento ai muscoli masticatori e usura della dentatura.</p>
<p><strong> IL SONNAMBULISMO DEAMBULATORIO</strong></p>
<p>Interessa soprattutto soggetti giovani, i quali, nel corso della notte e senza svegliarsi, si alzano dal letto camminano e compiono azioni nell'ambiente circostante.<br>Il sonnambulismo interessa circa l'1% degli adulti, mentre la percentuale &egrave; pi&ugrave; alta nei bambini. Si verifica sempre nella fase di sonno profondo ( terza o quarta fase di sonno non REM ), e pu&ograve; essere incompleto, quando il soggetto si alza semplicemente nel letto, o completo, quando abbandona il letto e si muove nell'ambiente.<br>Il sonnambulo ha gli occhi aperti, ma vitrei e senza espressione; se interrogato, risponde in modo poco comprensibile, evita gli oggetti e le persone. Al risveglio non ricorda nulla dell'accaduto. Gli episodo di sonnambulismo tendono a diradarsi , nella maggior parte dei casi nell'arco di tre anni.<br>E' importante inoltre non svegliare improvvisamente il sonnambulo, perch&egrave; il brusco ritorno ad uno stato di coscienza pu&ograve; creare panico ed agitazione a livelli insostenibili.</p>
<p><strong>L'ENURESI NOTTURNA</strong></p>
<p>Si definisce cos&igrave; la perdita involontaria di urina durante il sonno. L'incidenza di questo disturbo arriva al 15% verso i cinque anni ma si riduce al 3% a 14 anni e a meno dell'1% nell'et&agrave; adulta.<br>Nei soggetti affetti da enuresi la vescica ha spesso una dimensione inferiore alla norma, il che favorisce l'eliminazione di urina anche pi&ugrave; volte durante la notte. Il fatto che l'enuresi disturbi lo sviluppo psicologico e la sicurezza del bambino e che nell'adulto sia fonte di un notevole disagio sociale spinge ad intervenire con ogni mezzo per curarla. Un intervento preliminare consiste nella eliminazione di evventuali stress psicologici ( disagio per la vita scolastica, per la nascita di un fratellino ecc.).</p>
<p><strong>RUSSARE DI NOTTE</strong></p>
<p>Soffre di questo disturbo circa il 25% delle persone nell'et&agrave; media della vita, mentre la percentuale sembra salire al 40% oltre i sessant'anni; e sono sopratutto uomini, perch&egrave; il numero di donne che russano diventa di un certo rilievo solo dopo la menopausa.<br>In casi in cui il disturbo &egrave; pi&ugrave; blando una certa difficolt&agrave; respiratoria &egrave; sempre presente, con conseguenti ipossigenazioni del sangue, leggero aumento della pressione sanguigna ed accelerazione dei battiti cardiaci.<br>Una condizione di sonno non ideale, che pu&ograve; provocare sonnolenza irritabilit&agrave; e malesseri durante il giorno.<br>All'origine del disturbo vi &egrave; una parziale ostruzione delle prime vie aeree.<br>Il diffetto pu&ograve; essere aggravato, per esempio, da un naso otturato in seguito a raffredore. Il che costringe a respirare a bocca aperta, ma anche dalla stanchezza e da eccessive libagioni che aumentano il rilassamento dei tessuti.<br>Altre cause di aggravamento del disturbo sono rappresentate da una deviazione del setto nasale, da ipertrofia dei turbinanti, dalle adenoidi nei bambini e negli adulti, da un'obest&agrave; di grado elevato che, oltre all'intrinseca difficolt&agrave; respiratoria legata al peso, restringe ulteriormente il palato ingrossando l'ugola.<br>Eliminare il vizio di russare &egrave; possibile intervenendo naturalmente sulla causa; solo pochi casi richiedono intervento chirurgico.</p>
<p><strong>L'APNEA NOTTURNA</strong></p>
<p>Interessa soggetti che si addormentano facilmente ma, appena il sonno diventa profondo, si risvegliano di soprassalto; questo fenomeno pu&ograve; ripetersi parecchie volte durante la notte proprio in quei soggetti che sono denominati " apneici ostruttivi ". In questi soggetti la laringe tende ad occludersi completamente al sopraggiungere del sonno, con una conseguente sensazione di soffocamento che obbliga a svegliarsi; la carenza continua di un buon riposo notturno &egrave; spesso causa di depressione ed irritabilit&agrave;. Il disturbo &egrave; pi&ugrave; frequente nei russatori abituali.</p>
<p><img src="https://www.faredelbene.net/foto/articoli/big/8666_foto542feec20614c.jpg" alt="sonnolenza diurna" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>LA SONNOLENZA DIURNA</strong></p>
<p>Meno diffusa dell'insonia cronica, &egrave; caratterizzata dall'insorgere durante la veglia, spesso dopo i past, di un certo bisogno di dormire. Pu&ograve; essere legata a cattive abitudini, come quella di coricarsi troppo tardi, od ad uno sfasamento del ritmo sonno-sveglia, tipico di cloro che cambiano frequentemente i turni di lavoro; gli effetti possono essere notevolmente dannosi.</p>
<p><strong>LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO</strong></p>
<p>E' un disturbo di tipo sensitivo-motorio a carattere familiare, che interessa circa il 2% della popolazione generale, con una leggera prevalenza nelle donne. Pi&ugrave; frequente durante l'estate e, nelle donne, in corrispondenza dei periodi critici ( cilco mensile, gravidanza, menopausa, allattamento ), si manifesta con maggiore intensit&agrave; fra i venti e trent'anni. Le sue manifestazioni sono caratterizzate da parestesie simmetriche agli arti, dalle ginocchia alle caviglie, con sensazioni di freddo, di stanchezza locale e i punture di spillo molto fastidiose. Questi disturbi impediscono di addormentarsi anche per ore. Nei casi pi&ugrave; gravi il soggetto &egrave; spinto a ricercare un qualche sollievo alzandosi dal letto per camminare, saltare o correre. Le manifestazioni sono pi&ugrave; frequenti e fastidiose nella prima met&agrave; dela notte, ma anche nella seconda, pur attenuandosi, impediscono l'instaurarsi di un sonno profondo.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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