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	<title><![CDATA[IoChatto: Idrogeno, Energia del Futuro]]></title>
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	<pubDate>Fri, 25 Nov 2016 06:58:21 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Idrogeno, Energia del Futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>Lo scrittore di fantascienza Giulio Verne predisse che un giorno l'acqua sarebbe stata usata come carburante</strong>, e avrebbe rappresentato una inesauribile fonte di calore e di luce: la previsione diventa sempre pi&ugrave; attendibile, via via che<strong>le riserve mondiali di petrolio e di gas naturale vanno diminuendo, e l'inquinamento rende la vita animale sempre pi&ugrave; innaturale.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong><strong><img src="https://www.lalampadina.net/magazine/wp-content/uploads/2014/01/NL24-auto-a-idrogeno-mercedes-f-cell-idrogeno.jpg" alt="auto a idrogeno" width="500" style="border: 0px;"></strong></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>L'idrogeno &egrave; il combustibile che ha permesso all'uomo di raggiungere la luna</strong>, e fra anni diventer&agrave; probabilmente la principale fonte secondaria di energia:&nbsp;<strong>l'idrogeno, come l'elettricit&agrave;, &egrave; una fonte secondaria perch&egrave; deve essere ricavato&nbsp;</strong><strong>utilizzando fonti primarie&nbsp;</strong>- come il carbone, la fisione o fusione nucleare, il calore solare o le maree degli oceani - ciascuna delle qualisi si potrebbe usare per produrre altri combustibili sintetici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I motivi per cui&nbsp;<strong>l'idrogeno</strong>&nbsp;dovrebbe essere il&nbsp;<strong>carburante dell'avvenire per eccellenza</strong>, sono molti: l'idrogeno pu&ograve; essere immagazinato; &egrave; quasi del tutto privo di agenti inquinanti; quando viene bruciato, produce soltanto energia e vapore acqueo.<br><strong>L'idrogeno</strong>, che &egrave; pi&ugrave; leggero degli elementi, non ha odore, n&egrave; sapore, n&egrave; colore, e non &egrave; velenoso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Componente fondamentale dell'acqua, &egrave;&nbsp;<strong>l'elemento che si trova in maggior abbondanza nell'universo</strong>, &egrave; anzi l'essenza stessa della vita.<br>Tutti i&nbsp;<strong>carburanti</strong>&nbsp;possono essere per loro natura pericolosi, al di fuori del fattore inquinante, ma se usato correttamente,<strong>l'idrogeno non &egrave; pi&ugrave; pericoloso della benzina, o del gas naturale, ed &egrave; molto pi&ugrave; sicuro del propano.</strong><br>Fino agli anni cinquanta, il carburante ed il coke venivano trasformati in gas di citt&agrave; -&nbsp;<strong>composto per il 50% di idrogeno&nbsp;</strong>- per riscaldare ed illuminare le case e fornire forza motrice all'industria in numerose parti del mondo.<br>Molti<strong>&nbsp;gasdotti industriali</strong>, compres la rete esistente nella regione della Ruhr, in Germania, potrebbero&nbsp;<strong>trasportare facilmente grandi quantitativi di idrogrno senza alcuna difficolt&agrave;.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/04/Toyota-Mirai-idrogeno-schema.jpg" alt="acqua come carburante" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; una cosa che rende&nbsp;<strong>l'idrogeno non pi&ugrave; pericoloso della maggior parte degli altri carburanti: &egrave; 14 volte pi&ugrave; leggero dell'aria e perci&ograve;, quando fuoriesce, si dirige subito verso l'alto; le fiamme non durano a lungo e non si propagano.</strong><br>Non occorrono grandi scoperte scientifiche per trasformare l'acqua in idrogeno: esso viene gi&agrave; prodotto in varie nazioni , dove c'&egrave; energia idroelettrica a buon mercato e dove lo si usa gi&agrave; come ingrediente chimico nei fertilizzanti.<br>Per poterlo impiegare su larga scala come combustibile, &egrave; necessario che venga prodotto in grandi quantit&agrave;.<br>Si tratta di un'impresa soprattutto tecnica, enorme e costosa, ma che, potrebbe essere realizzata grazie alle conoscenze scientifiche di cui disponiamo.<br><strong>Nelle case, l'idrogeno sostituirebbe il gas naturale, venendo impiegato per la cucina, il riscaldamento e la refrigerazione.</strong><br>Basterebbero lievi modifiche - fatte con poca spesa in meno di un'ora - per adattare gli attuali bruciatori alla fiamma pi&ugrave; calda ed intensa prodotta dall'idrogeno<br><strong>L'idrogeno&nbsp;</strong>potrebbe essere sostituito ai combustibili fossili che adesso alimentano le centrali termiche a vapore.<br>Sar&agrave; molto pi&ugrave; proficuo usarlo in una&nbsp;<strong>fuel-cell ( pila a combustibile )&nbsp;</strong>abbastanza grande da rifornire un intero quartiere, oppure in un piccola, dalle dimensioni di una lavastoviglie, che pu&ograve; produrre elettricit&agrave; in singoli ambienti come case, ospedali, fattorie, appartamenti, negozi e piccoli stabilimenti.<br>La<strong>&nbsp;pila a combustibile,</strong>&nbsp;ideata e perfezionata per fornire elettricit&agrave; alle navicelle spaziali in volo,&nbsp;<strong>permette all'idrogeno ed all'ossigeno di ricomporsi elettrochimicamente come in una batteria: si inverte, cio&egrave;, il processo elettrolitico.</strong><br>La pila non ha parti mobili: genera energia solo quando occorre, ed in tal caso lo fa quasi istantaneamente<br>Molte grandi compagnie americane erogatrici di elettricit&agrave;, usano le pile a combustibile per far fronte alle richieste di energia nei periodi di punta.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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