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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 12:59:15 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Droni e impianti audio luminosi innovativi: la Campania a Maker Faire Rome]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.joyfreepress.com/wp-content/uploads/2014/09/Prodigy-Drone-in-legno-a-Maker-Faire-Rome-2014.jpg" alt="image" width="300" height="224" style="float: left; border: 0px; border: 0px;">La Campania &egrave; una vera fucina di innovazione: <strong>impianti audioluminosi</strong> intelligenti e <strong>droni ispirati al genio di Leonardo</strong>. Con una squadra cos&igrave;, i <strong>makers campani</strong> faranno sicuramente scintille alla seconda edizione di <strong><a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu">Maker Faire Rome</a></strong>. La grande fiera dell'innovazione e della creativit&agrave; &egrave; aperta a tutti <strong>dal 3 al 5 ottobre</strong> presso l'<strong>Auditorium Parco della Musica</strong> di Roma. Che cosa state aspettando?</p>
<p>Potete ottenere <strong>maggiori informazioni sul sito web dell'evento</strong>, dove troverete aggiornamenti e articoli di approfondimento, nonch&eacute; tutte le informazioni che vi permetteranno di capire chi sono i <strong>relatori degli eventi</strong> o gli inventori provenienti dalla vostra regione&hellip; o da qualsiasi altra parte del mondo. E ora due progetti in anteprima:</p>
<p><strong>SoundLight</strong> &egrave; una <strong>lampada intelligente adatta a creare l'atmosfera giusta</strong> in qualsiasi situazione. Attraverso il Bluetooth &egrave; infatti possibile variare le impostazioni audio e quelle delle luci LED direttamente da smartphone. Il dispositivo &egrave; costituito da <strong>16 punti luce</strong>, un <strong>HiFi</strong> da 8 watt e una striscia di luci bianche da 2700 kelvin che seguono il ritmo della musica. SoundLight, la lampada ad effetti magici, &egrave; stata ideata da un team di <strong>cinque giovani amanti del fai-da-te</strong> originari di Salerno. Nella vita di tutti i giorni fanno gli ingegneri e i designer, ma adesso il loro sogno &egrave; quello di unire le forze e dare vita alla startup dei loro sogni.</p>
<p><strong>Prodigy Wood</strong> &egrave; un <strong>drone multi-rotore</strong> realizzato e <strong>brevettato dalla startup AirMovieLab</strong> molto particolare: la sua struttura, infatti, &egrave; <strong>realizzata in legno</strong>. Le caratteristiche che lo rendono un <strong>oggetto rivoluzionario e innovativo</strong> sono la <strong>sicurezza</strong>, grazie ad una <strong>struttura protettiva</strong> che riduce il rischio di infortuni; la <strong>maneggevolezza</strong>, dato che il pilota del drone pu&ograve; ignorare i piccoli urti; l&rsquo;<strong>attacco frontale della camera</strong>, che elimina il rischio di inquadrare le eliche; il basso impatto ambientale, dovuto soprattutto all&rsquo;utilizzo del legno e di altri materiali ecologici; e infine il <strong>design made in Italy</strong> che ricorda velatamente i disegni tecnici di <strong>Leonardo da Vinci</strong>.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.sindaco.roma.it/droni-e-impianti-audio-luminosi-innovativi-la-campania-a-maker-faire-rome-4294017750.htm">https://www.sindaco.roma.it/droni-e-impianti-audio-luminosi-innovativi-la-campania-a-maker-faire-rome-4294017750.htm</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 26 Sep 2014 10:48:25 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Il Franchising Vegano della ristorazione si chiama Veggy Days – Aprire un punto vendita non è mai stato più semplice]]></title>
	<description><![CDATA[Tutti noi italiani ci sentiamo orgogliosi e diretti rappresentanti della famosa dieta mediterranea, ormai conosciutissima in tutto il mondo. Pochi però sono consapevoli che la cultura e l’alimentazione vegana ne sono le legittime eredi. Veggy Days vuole colmare una grande lacuna nell’attuale mercato della ristorazione italiana, ovvero quella di offrire una cucina vegan a 360 gradi.<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2014/09/25/il-franchising-vegano-della-ristorazione-si-chiama-veggy-days-aprire-un-punto-vendita-non-e-mai-stato-piu-semplice/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2014/09/25/il-franchising-vegano-della-ristorazione-si-chiama-veggy-days-aprire-un-punto-vendita-non-e-mai-stato-piu-semplice/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 25 Sep 2014 12:53:07 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[I migliori makers del Lazio fanno tappa a Roma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.joyfreepress.com/wp-content/uploads/2014/09/basiligotchi-invenzione-del-Lazio-a-Maker-Faire-Rome.jpg" alt="image" width="300" height="225" style="float: left; border: 0px; border: 0px;">&Egrave; in arrivo un evento ad alto tasso di innovazione che porter&agrave; i migliori inventori del terzo millennio a Roma. Si chiama <strong><a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu">Maker Faire Rome</a></strong> e dal 3 al 5 ottobre ospiter&agrave; i creativi pi&ugrave; brillanti d'Europa. Ci saranno anche molte idee nate in Lazio, tra macchine per riciclare la plastica, piantine intelligenti, forni solari e sensori cardiaci dal design futuristico. Eccoli!</p>
<p><strong>Concentrare i raggi solari</strong> con un sistema di specchi non serve solo ad abbronzarsi. Questa <strong>macchina solare</strong> &egrave; un prototipo in grado di sfruttare l'energia del sole per preparare del cibo proprio come se fosse cotto in un forno. I risultati sono incredibili, e il bello &egrave; che non &egrave; difficile costruirne uno per conto vostro. L'inventore della macchina solare &egrave; <strong>Alessandro Varesano</strong>, un ingegnere che ha la passione per i sistemi di certificazione delle <strong>performance energetiche</strong>.</p>
<p>Come si fa a rendere il lavoro dei makers sostenibile e rispettoso dell'ambiente? La risposta sta nel <strong>riciclare il materiale plastico</strong> con cui si stampano oggetti in 3D. Il <strong>progetto Ewe</strong> ha messo in piedi una macchina capace di triturare e fondere gli scarti di plastica in un filamento per creare oggetti completamente nuovi. Funziona e ha un occhio di riguardo per il design. Gli inventori di Ewe sono Davide Costa, Francesco Cavallo e Simone Brandi, tutti ex studenti della Sapienza di Roma.</p>
<p><strong>Bolla</strong> &egrave; un <strong>sistema di antifurto</strong> realizzato <strong>per camperisti e campeggiatori</strong>. Utilizza un microprocessore Arduino e i sensori di parcheggio posteriori delle auto/camper. La sua funzione &egrave; quella di rilevare la presenza di intrusi nelle vicinanze della vettura e scoraggiare furti e danni. Quando viene rilevata una presenza sospetta, il sistema emette un suono per scoraggiare l&rsquo;intrusione. Il progetto &egrave; stato ideato e realizzato da Marco Sangiorgio, in collaborazione con il <strong>makerspace Unterwelt</strong> di Roma.</p>
<p><strong>Basiligotchi</strong> &egrave; un <strong>gioco ispirato al famoso Tamagotchi</strong> solo che in questo caso, al posto del pulcino, ci si prende <strong>cura di una pianta vera e propria</strong>. Anche il basilico ha bisogno di affetto, cure, acqua fresca e un po' di luce del sole: tutte informazioni fornite da un impianto collegato direttamente alla pianta. Il tutto <strong>pu&ograve; essere anche connesso ad un pc</strong> per memorizzare i dati, elaborare analisi, connettersi ad internet e mettere in contatto la piantina con altre di amici virtuali. In futuro si potr&agrave; anche monitorare l&rsquo;impianto 24 ore su 24 attraverso una <strong>app per smatphone</strong>.</p>
<p><strong>Tenere sotto osservazione i battiti del cuore</strong> non &egrave; solo un modo per controllare il nostro stato di salute. Questo <strong>elettrocardiogramma indossabile</strong> &egrave; anche in grado di <strong>comunicare via Bluetooth</strong> con lo smartphone e inviare richieste di aiuto quando ci troviamo in pericolo e il nostro ritmo cardiaco risulta molto alterato. Dietro al <strong>sensore ECG</strong> c'&egrave; un gruppo di cinque professionisti che hanno deciso di lavorare insieme per realizzare progetti innovativi e in grado di aiutare le persone.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.joyfreepress.com/2014/09/25/163080-maker-faire-rome-2014-e-le-invenzioni-dal-lazio/">https://www.joyfreepress.com/2014/09/25/163080-maker-faire-rome-2014-e-le-invenzioni-dal-lazio/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 15:31:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Conai e comune di Cosenza, insieme per fare la storia della raccolta differenziata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In un solo anno, nel comune calabrese, la raccolta differenziata &egrave; arrivata al 52,5 %: un valore ben al di sopra della media nazionale e soprattutto del Mezzogiorno Un conto sono le parole, un altro lo sono i fatti. Ed &egrave; con i fatti che nel&nbsp; Comune di Cosenza si &egrave; deciso di affrontare la questione dei&nbsp; rifiuti urbani. Pi&ugrave; precisamente con un accordo, quello stretto tra la stessa amministrazione e il&nbsp; Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, e che ha condotto in un solo anno a risultati importanti. La citt&agrave; ha portato la raccolta differenzia al&nbsp; 52,2%, un valore che non solo supera di gran lunga quello registrato dal Sud Italia &ndash; valutato in una media di circa il 28,9% secondo l&rsquo;ultimo rapporto ISPRA &ndash; ma che fa invidia anche alla media nazionale, da cui si distacca di ben 11,9 punti percentuali.&nbsp; Il segreto del successo sta in pochi ma fondamentali ingredienti: formazione, informazione, capillarit&agrave;&nbsp; e gradualit&agrave;. Ma per capire come questi fattori abbiano determinato in cos&igrave; poco un simile risultato bisogna fare qualche passo indietro. &nbsp; Il&nbsp; protocollo d&rsquo;Intesa&nbsp; tra il Comune di Cosenza e CONAI &egrave; stato&nbsp; siglato&nbsp; lo scorso&nbsp; 3 maggio 2013; prima di allora il servizio di raccolta differenziata, gestito dalla societ&agrave; Ecologia Oggi, era strutturato secondo il classico modello a cassonetto stradale, con risultati, in questo caso, ben al di sotto degli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale e regionale. Il nuovo accordo introdotto, invece la&nbsp; modalit&agrave; porta a porta: dal 10 luglio dello stesso anno,&nbsp; in modo graduale e attraverso la suddivisione in zone, il comune ha dato via alla&nbsp; fase operativa&nbsp; previa formazione di tutto il personale di servizio. Questo ha comportato un coinvolgimento pieno della cittadinanza, non solo attraverso la&nbsp; distribuzione dei&nbsp; Kit alle utenze domestiche ma anche e soprattutto tramite l&rsquo;attivit&agrave; formativa effettuata all&rsquo;interno di alcuni&nbsp; istituti scolastici &nbsp; &ldquo;Dopo un anno di attivit&agrave;, grazie alla proficua collaborazione con il Comune -&nbsp; ha commentato&nbsp; Roberto De Santis, Presidente CONAI&nbsp; &nbsp; -&nbsp; possiamo dire di essere andati oltre le reciproche aspettative: Cosenza &egrave; tra le citt&agrave; pi&ugrave; virtuose del Sud. Siamo convinti che questa positiva esperienza possa servire da esempio anche per altre comunit&agrave; calabresi, in una Regione che vive, sul fronte dei rifiuti urbani, una situazione molto critica [&hellip;] Si tratta ora di consolidare e migliorare i risultati raggiunti a Cosenza: CONAI conferma il suo impegno a tal fine&rdquo;. &nbsp; E nell&rsquo;ottimo trend dimostrato, il mese di febbraio 2014 spicca ancora di pi&ugrave; grazie al picco di raccolta differenziata raggiunto (circa il&nbsp; 60%), che come spiega Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, va considerato un &ldquo;risultato storico&rdquo;.&nbsp; &ldquo; Grazie alla determinazione dell&rsquo;Amministrazione municipale e al prezioso supporto di Conai, il capoluogo bruzio pu&ograve; oggi equipararsi a Comuni del Settentrione dove le buone pratiche urbane sono una realt&agrave; consolidata da pi&ugrave; anni. Ci&ograve; vuol dire che le grandi sfide di civilt&agrave; possono essere vinte anche sul nostro territorio&rdquo;, aggiunge Occhiuto. &nbsp; Al fine di ottimizzare le modalit&agrave; di raccolta e di raggiungere e superare l&rsquo;obiettivo del 65% previsto dalla legge (testo unico ambientale D.Lgs 152/2006 s.m.i.), si vuole sperimentare la cosiddetta &ldquo;Zona Franca&rdquo;&nbsp; l&rsquo;applicazione dello stesso modello di raccolta presente sul resto della citt&agrave; con l&rsquo;aggiunta di un sistema che consenta di misurare i conferimenti da parte delle utenze e&nbsp; premiare le stesse in base al numero di conferimenti corretti effettuati. L&rsquo;obiettivo &egrave; ora migliorare ulteriormente il dato ed entrare di diritto nella rosa dei 1300 comuni italiano che gi&agrave; oggi dimostrano di aver superato il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio. Fonte: Rinnovabili.it Ufficio stampa Rinnovabili.it Stefania Del Bianco ufficiostampa@rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/">https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33415/gli-inventori-della-lombardia-a-maker-faire-rome</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 12:36:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33415/gli-inventori-della-lombardia-a-maker-faire-rome</link>
	<title><![CDATA[Gli inventori della Lombardia a Maker Faire Rome]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.joyfreepress.com/wp-content/uploads/2014/09/story-lento-racconta-fiabe-automatico.jpg" alt="image" width="323" height="201" style="border: 0px; float: left; border: 0px;">Giocattoli su misura, tecnologie per la neuro-riabilitazione, sensori domotici e racconta-fiabe intelligenti: <a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu/i-makers/">a <strong>Maker Faire Rome</strong> i <strong>makers lombardi</strong></a> si sono veramente sbizzarriti. Ecco una anteprima regionale dei progetti che scenderanno a Roma per il grande <strong>evento d'innovazione</strong> del 3 &ndash; 5 ottobre. Non potete mancare.</p>
<p><strong>ASSISTIVEarm</strong> &egrave; il dispositivo di assistenza sviluppato nell&rsquo;ambito del <strong>progetto RIPRENDO@Home</strong>, co-finanziato da <strong>CNR e Regione Lombardia</strong>. Il progetto punta a studiare soluzioni e <strong>tecnologie a basso costo per la neuro-riabilitazione</strong>, in clinica e a casa, degli arti umani per pazienti colpita da ictus. I dispositivi attualmente in fase di sviluppo sono: <strong>LINarm</strong>, un dispositivo low-cost per la riabilitazione dell&rsquo;arto superiore. I componenti del sistema, controllato via PC da un&rsquo;interfaccia Arduino, sono realizzati con stampa 3D. L&rsquo;idea &egrave; di rilasciare il progetto in modalit&agrave; open source, in perfetta sintonia maker, cosicch&eacute; ognuno possa implementarlo e migliorarlo.</p>
<p><strong>City Wellness</strong> &egrave; il sistema che impiega il microprocessore Arduino per la <strong>rilevazione delle condizioni degli ambienti di casa e dell&rsquo;aria che si respira</strong>. I dati raccolti misurano l&rsquo;inquinamento, i fattori che incidono sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, le informazioni meteorologiche e quelle sismologiche. Tutti i dati vengono elaborati da Arduino e tradotti in grafici, che sono poi inviati online a una enorme piattaforma di crowdsourcing pensata per <strong>mappare le condizioni delle nostre citt&agrave;</strong>. L'idea &egrave; nata dalla testa di <strong>Antonio Vivace</strong>, un giovane maker di 19 anni.</p>
<p>Immaginate di volere <strong>raccontare una favola</strong> ai vostri fratellini o sorelline, ma di essere lontani da casa per un viaggio. Quello che potete fare &egrave; registrare la fiaba e lasciare che sia <strong>Story Lento</strong> a raccontarla per voi, illuminandosi nel buio della stanza come una lampada amica. Tutto grazie ai suoi sensori di movimento. Story Lento &egrave; una delle invenzioni di <strong>Matteo Citterio</strong> ed <strong>Edoardo Colzani</strong>. Insieme hanno fondato <strong>Babau Lab</strong>, un laboratorio di progettazione, realizzazione e commercializzazione di giocattoli artigianali interattivi.</p>
<p><strong>Poplen</strong> &egrave; una <strong>piattaforma digitale per commissionare giocattoli su misura</strong>. Designer, progettisti, artisti di ogni sorta possono inviare la propria idea di giocattolo, dando indicazioni su materiali da utilizzare, dimensioni e forma. E il gioco &egrave; letteralmente fatto, stampato in 3D, proprio come lo si voleva. Il team di Poplen concede delle royalty alle migliori proposte di giocattoli caricate sulla sua piattaforma.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.clappo.it/utente/petradicento/maker-faire-rome-da-il-benvenuto-ai-makers-lombardi,A1,2295.html">https://www.clappo.it/utente/petradicento/maker-faire-rome-da-il-benvenuto-ai-makers-lombardi,A1,2295.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33398/gli-inventori-dellemilia-romagna-a-maker-faire-rome</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 12:50:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33398/gli-inventori-dellemilia-romagna-a-maker-faire-rome</link>
	<title><![CDATA[Gli inventori dell’Emilia Romagna a Maker Faire Rome]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quali sono le <strong>eccellenze makers</strong> del territorio <strong>emiliano-romagnolo</strong>? L'unico modo per scoprirlo &egrave; quello di fare un salto a <strong><a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu">Maker Faire Rome</a></strong> per conoscere alcuni dei migliori <strong>inventori del terzo millennio</strong>. Tra le centinaia di makers italiani ed europei, ci saranno anche numerosi talenti che si danno da fare in Emilia-Romagna. Scopriamo chi sono.</p>
<p><strong>Vinbox Guitar</strong> &egrave; pensata per essere user friendly. &Egrave; stata costruita con una <strong>scatola di legno</strong> <strong>per il vino</strong>, <strong>tavole</strong> di legno riciclate, una <strong>spatola di acciaio</strong> per la cucina, limitando il pi&ugrave; possibile l&rsquo;uso di materiali fuori scaffale come sintonizzatori, corde e tasti. Una volta finito il primo prototipo, l'idea di amplificare la Vinbox Guitar &egrave; diventata per i fratelli-makers Gonzalez un desiderio a cui &egrave; difficile resistere. Cos&igrave;, hanno creato la <strong>Arduino Controlled Pickup Winding Machine</strong>. E il gioco &egrave; fatto.</p>
<p><strong>DQuidIO</strong> d&agrave; voce agli oggetti del nostro quotidiano: attraverso uno smartphone o un tablet potremo comunicare con loro, e farne miglior uso. DQuid IO &egrave; un piccolo hardware che utilizza la <strong>tecnologia Bluetooth</strong> e altre forme di connettivit&agrave; <strong>per trasformare qualunque dispositivo elettrico in un oggetto intelligente</strong>. Tutto, dalla macchina per il caff&egrave; al tostapane, sar&agrave; capace di collegarsi a Internet.</p>
<p>Attraverso il travaso di conoscenze, i soci di <strong>makeinBo</strong> ricuciono il <strong>sapere tecnico artigianale con le nuove tecnologie</strong>, aiutando il passaggio dalla condizione di consumatori passivi, ad attivi produttori di oggetti, manufatti, strumenti, e software. <strong>Tanti i progetti che presenteranno</strong>: <strong>Roty</strong>, il piccolo motore a controllo digitale di Andrea Sartori, che cambier&agrave; la gestione degli strumenti nella musica elettronica; l&rsquo;<strong>incubatore per uova Arduino</strong> di Francesco Scimonelli; <strong>The Wire Bending CNC </strong>di Andrea Mel&ograve;, per imparare a controllare una macchina CNC; e <strong>Ari3dne</strong>, la nuova tecnologia di stampa 3d di Alessio Erioli.</p>
<p><strong>Drone Romagna</strong> &egrave; un progetto autoprodotto di un drone per uso professionale, i cui i parametri di controllo sono fissati e <strong>approvati dalla Comunit&agrave; Europea</strong>. I makers presenteranno il loro velivolo e spiegheranno perch&eacute; il loro valore aggiunto non &egrave; tanto legato agli aerei in s&eacute;, quanto alle tecnologie utilizzate per realizzarlo. Ed il bello &egrave; che chiunque lo utilizzi avr&agrave; la possibilit&agrave; di trasformarsi in un vero e proprio regista.</p>
<p>La <strong>Rete di Monitoraggio Ambientale Partecipativo</strong> (<strong>R-MAP</strong>) &egrave; un progetto per costruire un prototipo di stazione per il monitoraggio ambientale. L'iniziativa &egrave; guidata da <strong>RaspiBO</strong>, un gruppo informale di appassionati di elettronica ed informatica libera della zona di Bologna, con la <strong>collaborazione di ARPA Emilia Romagna</strong> e il Dipartimento di <strong>Informatica dell'Universit&agrave; di Bologna</strong>. R-MAP elabora i dati raccolti dai sensori meteorologici e li rende disponibili per i cittadini, alle agenzie di prevenzione ambientale, alla protezione civile e agli istituti di ricerca.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.sindaco.roma.it/gli-inventori-dell-emilia-romagna-a-maker-faire-rome-4294017768.htm">https://www.sindaco.roma.it/gli-inventori-dell-emilia-romagna-a-maker-faire-rome-4294017768.htm</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33299/antonio-preziosi-online-fratelli-ditalia-di-allevi</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Sep 2014 11:26:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33299/antonio-preziosi-online-fratelli-ditalia-di-allevi</link>
	<title><![CDATA[Antonio Preziosi: Online ‘Fratelli d’Italia’ di Allevi]]></title>
	<description><![CDATA[Sul sito di Rai Radio1 e sullo speciale online dedicato al 150° dell’Unità d’Italia, a disposizione la registrazione audiovisiva dell’Inno “Fratelli d’Italia” diretto da Giovanni Allevi. Il direttore di Radio1 e del GR RAI, Antonio Preziosi, ha commentato: “Scegliere Giovanni Allevi per dirigere l’Orchestra della Rai nell’esecuzione dell’Inno di Mameli è stata una scommessa che abbiamo voluto fare per portare l’inno nazionale ai giovani. E devo dire che la scommessa è stata vinta”.<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/rai-radio1-antonio-preziosi-online-fratelli-ditalia-diretto-da-giovanni-allevi/">https://www.dailyfocus.net/rai-radio1-antonio-preziosi-online-fratelli-ditalia-diretto-da-giovanni-allevi/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33296/climatizzazione-ambiente-intervista-di-rinnovabiliit-a-giuseppe-celano</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 16:19:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33296/climatizzazione-ambiente-intervista-di-rinnovabiliit-a-giuseppe-celano</link>
	<title><![CDATA[Climatizzazione Ambiente, intervista di Rinnovabili.it a Giuseppe Celano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tecnologia sposa la green economy. Ce ne parla Giuseppe Celano &ndash; AD di Climamio &ndash; illustrando i vantaggi e le potenzialit&agrave; del settore della climatizzazione a basso impatto ambientale (Rinnovabili.it) &ndash; In un anno che gi&agrave; si presentava difficile, l&rsquo;estate piovosa non ha certo favorito il mercato della climatizzazione ma, nonostante i dati di vendita siano poco esaltanti, ci sono ancora delle realt&agrave; aziendali che continuano ad investire, promuovendo nuovi canali di vendita. Lo sta facendo il gruppo Termal, distributore ufficiale dei climatizzatori Mitsubishi Heavy Industries, che gi&agrave; dalla fine degli anni &lsquo;90 ha deciso di portare il clima all&rsquo;interno di negozi specializzati, con il brand Climamio. Attiva da trent&rsquo;anni, con sede centrale a Bologna, ma con un raggio d&rsquo;azione sui mercati internazionali, Termal ha da sempre offerto prodotti per la climatizzazione ad alto contenuto tecnologico. Il mercato di riferimento iniziale &egrave; stato esclusivamente quello tradizionale dei grossisti e degli installatori, dove il cliente quasi sempre si trova il prodotto installato in casa senza aver potuto partecipare alla scelta della marca o del modello. Climamio ha pensato di porre fine a questo limite e ha deciso di investire in una rete in franchising con ampi spazi di vetrina, che permetta al consumatore di &ldquo;toccare con mano&rdquo; la scelta e le offerte di condizionatori, verso cui viene indirizzato dal personale specializzato. Il network, attualmente costituito da 33 punti vendita, grazie anche ad una attenta politica di marketing &egrave; riuscito a imporre in pochi anni sul mercato la propria filosofia di vendita; una rete solida e ramificata, composta da specialisti della climatizzazione con esperienze di installazioni evolute. - Quali sono i motivi di questa scelta controcorrente? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Celano &ndash; AD Climamio. Siamo partiti con l&rsquo;obiettivo di creare una rete di Clienti /Affiliati orientata al consumatore finale, in grado di identificarsi quale consulente impiantistico. Noi vogliamo creare un rapporto professionale, diretto e di fiducia, in modo che l&rsquo;utente finale riesca facilmente ad orientarsi tra le tante offerte e normative di settore. Inoltre, seguiamo il consumatore e il prodotto anche dopo l&rsquo;installazione offrendo manutenzione programmata e assistenza qualificata. - Come si diventa un Affiliato Climamio e quali vantaggi comporta? Per entrare nel nostro circuito bisogna essere interessati alla Green Economy e avere a cuore lo sviluppo del proprio territorio, avvicinandosi cos&igrave; alla mission della nostra azienda, alla nostra storia e i nostri marchi. Puntiamo a garantire un supporto completo sia in fase di pre-apertura sia in fase di lancio delle attivit&agrave;, garantendo assistenza anche per la formazione di installatori di condizionatori e del personale di vendita, assicurando che siano sempre al passo coi tempi. - Che ruolo ha Il rispetto dell&rsquo;ambiente nei vostri programmi di sviluppo? Intendiamo operare sempre di pi&ugrave; in una logica Green, con prodotti rivolti al risparmio energetico, per cui alla climatizzazione abbiamo affiancato sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria in pompa di calore, proponendo una vasta gamma di prodotti a marchio Mitsubishi Heavy Industries, Hokkaido e Termal, in grado di soddisfare tutte le esigenze dei clienti finali. - Quali sono le ragioni per le quali un utente dovrebbe scegliere proprio voi? Per ottenere la fiducia dei nostri partner curiamo la scelta della location e le campagne pubblicitarie, perch&eacute; vogliamo essere consulenti prima che venditori, riservando particolare attenzione al web. Oggi la fase di acquisto di molti prodotti si verifica on line e sul nostro sito si possono trovare informazioni sugli affiliati, sui prodotti, sulle normative e sui vantaggi fiscali. - Ci sono segreti particolari nel vostro lavoro? Nessun segreto, abbiamo preso le famose quattro &ldquo;p&rdquo; del marketing mix, abbiamo aggiunto un po&rsquo; di creativit&agrave;, una bella dose di servizio al cliente, tanto impegno e abbiamo shakerato con cura. Fonte: Rinnovabili.it Ufficio stampa Rinnovabili.it ufficiostampa@rinnovabili.it 0686211947 www.rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/YDgLoA">https://bit.ly/YDgLoA</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 15:48:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33285/maker-faire-rome-gli-inventori-arrivano-da-33-paesi-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Maker Faire Rome, gli inventori arrivano da 33 Paesi del Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se &egrave; vero che tutte le strade portano a Roma, allora dovete assolutamente prendere l'uscita verso <strong>Maker Faire Rome</strong>. L'<a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu/scopri-futuro-possibile-maker-faire-rome-innovation-week/%20"><strong>evento dedicato alla creativit&agrave; e all'innovazione</strong></a>, che si terr&agrave; nella capitale <strong>dal 3 al 5 ottobre</strong>, ospiter&agrave; <strong>pi&ugrave; di 500 invenzioni incredibili</strong>. Ecco alcune anteprime da tutto il mondo. Siete pronti a un tuffo nel futuro?</p>
<p><strong>Chimaera</strong> &egrave; uno <strong>strumento musicale molto versatile</strong> che non dovrete neppure sfiorare con un dito. Per farlo suonare baster&agrave; avvicinare alcuni anelli di neodimio e farli interagire con i sensori di campo magnetico installati nel dispositivo. Vi sembrer&agrave; di fare una musica che viene da un altro pianeta. La mente dietro Chimaera &egrave; <strong>Hanspeter Portner</strong>, un ex biologo computazionale che ha lavorato presso l'ETH di Zurigo. Oggi fa il designer di hardware open source e le sue passioni sono, ovviamente, la <strong>musica e i controller intuitivi</strong>.</p>
<p>Per costruire un <strong>telefono cellulare</strong> bastano una scheda Arduino Mega e un mucchio di pazienza. Se date un'occhiata al <strong>risultato ottenuto con Phoenard</strong>, rimarrete sorpresi. Oltre a effettuare chiamate e inviare SMS, &egrave; anche in grado di impostare alcune funzioni base. Tutto &egrave; iniziato grazie al ventenne <strong>Pamungkas Sumasta</strong>, vincitore del <strong>premio AVRHero</strong>. Ora progetta di lanciare una campagna su Kickstarter insieme ai coetanei Irmo van den Berge, Ralf Smit, Nikita Pashkov e Florian Bakker.</p>
<p><strong>Adam</strong> &egrave; il nome del vostro <strong>futuro maggiordomo</strong>. Si tratta di un <strong>robot che pu&ograve; muoversi liberamente</strong> per casa ed &egrave; <strong>dotato di una intelligenza artificiale</strong> che gli permette di prendersi cura del vostro comfort. Oltre a comprendere i comandi vocali, dispone di un touch screen attraverso il quale potete chiedergli di prendersi cura di ogni aspetto della vostra casa. L'inventore di Adam si chiama <strong>Gianmarco Cataldi</strong>, ha 24 anni ed &egrave; sempre stato un appassionato di robotica. Nel 2012 ha fondato la sua startup Hands Company insieme alla sua ex compagna di classe Francesca Iannibelli.</p>
<p>Adesso anche i <strong>laser cutter diventano portatili</strong> e a buon mercato. Con <strong>Resha</strong> &egrave; possibile tagliare e lavorare diverse superfici e materiali grazie a uno strumento facile da utilizzare anche per i meno esperti. <strong>Basta connettere lo smartphone</strong>, modificare il disegno di partenza, e lasciar fare tutto il resto alla macchina. Il progetto &egrave; ideato da un gruppo di designer, ingegneri, architetti e sviluppatori di software che vivono ad Alessandria d'Egitto.</p>
<p><strong>PosturAroma</strong> &egrave; una <strong>collana progettata per dare sicurezza alle donne</strong> e migliorare allo stesso tempo la loro postura. Grazie a una serie di sensori, il dispositivo capisce qual &egrave; l'angolo mantenuto dalla schiena della persona che la indossa. Di conseguenza, <strong>libera un aroma che ricorda di alzare lo sguardo da terra</strong> e sentirsi pi&ugrave; sicure di s&eacute;. L'inventore si chiama <strong>Akarsh Sanghi</strong>, uno studente di origini indiane che frequenta il corso di Interaction Design presso il CIID, Danimarca. Il suo progetto &egrave; nato in collaborazione con il programma di ricerca di <strong>"Woman Safety"</strong> della <strong>Amsterdam University of Applied Sciences</strong>.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.sat8.tv/53689-robotica-strumenti-musicali-innovativi-laser-portatili-maker-faire-rome/">https://www.sat8.tv/53689-robotica-strumenti-musicali-innovativi-laser-portatili-maker-faire-rome/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Wed, 17 Sep 2014 14:59:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33271/arduino-ricerca-scientifica-e-spazio-ai-bambini-ecco-gli-inventori-della-puglia</link>
	<title><![CDATA[Arduino, ricerca scientifica e spazio ai bambini: ecco gli inventori della Puglia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><img src="https://www.info-network.net/wp-content/uploads/10.-titino-300x225.jpg" width="300" height="225" style="float: left; border: 0px;" alt="image">Dalla Puglia</strong> arrivano incredibili forze creative che si materializzano <strong>nel centro di Roma</strong>, all'<strong>Auditorium Parco della Musica</strong>. Sono alcuni dei makers, provenienti da tutto il mondo, che si riuniranno per <a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu/"><strong>Maker Faire Rome</strong></a> &ndash; la grande <strong>fiera dell'innovazione</strong> &ndash; dal <strong>3 al 5 ottobre</strong>.</p>
<p><strong>Titino</strong> &egrave; la prima interfaccia che consente di programmare, comunicare e gestire tutte <strong>le funzionalit&agrave; di Arduino</strong>. Le dimensioni sono le stesse di <strong>Arduino Mini</strong> e i collegamenti sono posizionati in modo da avere una totale compatibilit&agrave;. L'idea &egrave; nata per risolvere i problemi che si possono incontrare nell&rsquo;ambito della <strong>building automation</strong>, in particolare nelle applicazioni fai-da-te, in cui Arduino viene spesso utilizzato. Con Titino non &egrave; pi&ugrave; necessario programmarli preventivamente prima della loro installazione. Basta sapere su quali pin sono collegati i vari sensori.</p>
<p><strong>Alumni Mathematica</strong> &egrave; un'associazione no profit di promozione sociale per la <strong>ricerca scientifica indipendente</strong>. &Egrave; un progetto, uno stile, un nuovo modo di pensare la scienza. L'obiettivo dell'associazione &egrave; quello di diffondere la matematica, il metodo scientifico e la logica attraverso diverse attivit&agrave;, nella convinzione che siano strumenti importanti e indispensabili per pensare nuove idee. Gestisce un blog interamente dedicato alla matematica e alla scienza, con l&rsquo;obiettivo di permettere a chiunque di <strong>scrivere il proprio articolo scientifico</strong> e creare condivisione. <strong>Organizza anche open day</strong>, laboratori e progetti per le scuole.</p>
<p>Con i disegni dei pi&ugrave; piccoli, spontanei ed essenziali, per un attimo tornano bambini anche gli adulti. I protagonisti di questi mondi sono persone, ambienti familiari e personaggi della fantasia. <strong>Wonderworld3D</strong> consente a voi e ai vostri bambini di <strong>toccare le emozioni di questi disegni fantasctici</strong>. Con lo stesso <strong>spirito giocoso dei bambini</strong>, Wonderworld3D ha sviluppato un procedimento che, a partire dal semplice disegno su carta, <strong>d&agrave; forma e vita alle emozioni</strong>, grazie alle possibilit&agrave; offerte dalla tecnologia di stampa 3D.</p>
<p><strong>Volo Creativo</strong> &egrave; una <strong>piattaforma di condivisione di progetti di design</strong>, con particolare attenzione alle innovazioni della stampa 3D e della cultura maker. Il progetto &egrave; <strong>ideato da ADDLab</strong>, una giovane <strong>startup nata a Bari</strong> nel febbraio 2014, fondata da tre architetti: Graziana Cito, Nicoletta Guarini e Anna Lisa Manicone. Il loro scopo &egrave; quello di supportare la creazione di oggetti di design attraverso l&rsquo;uso di tecnologie digitali e promuovere la formazione e il libero scambio di informazioni tra designer e appassionati di arte e creativit&agrave;.</p>
<p>La tecnologia nasce tra i banchi di scuola dell'<strong>Istituto IISS "Pepe - Calamo"</strong> e del <strong>Liceo Scientifico "Ludovico Pepe"</strong>. Le due scuole hanno sviluppato un&rsquo;<strong>esperienza di apprendimento sull'uso della robotica come strumento educativo</strong>, per realizzare una sinergia sostenibile tra scuola e spazio urbano. L&rsquo;uso di <strong>Arduino in classe</strong> &egrave; una pratica didattica innovativa, che supera l'approccio tradizionale e lo schema del processo di insegnamento-apprendimento, cos&igrave; come i ruoli standardizzati di docente-studente.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.clappo.it/utente/petradicento/invenzioni-e-inventori-che-parteciperanno-a-maker-faire-rome-dalla-puglia,A1,2292.html">https://www.clappo.it/utente/petradicento/invenzioni-e-inventori-che-parteciperanno-a-maker-faire-rome-dalla-puglia,A1,2292.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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