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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33241/la-nuova-mazda-mx5-cambia-volto</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 11:45:44 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[La nuova Mazda Mx-5 cambia volto]]></title>
	<description><![CDATA[E' il roadster più venduto al mondo, una delle vetture sportive più piacevoli da guidare e dopo anni ed anni di successi la casa giapponese ha deciso: la nuova MX-5 o anche Miata, cambia le sue forme per svelare la nascita di una nuova generazione di due posti. Più leggera e con trazione posteriore, oltre ad una versione del motore decisamente potenziata, la MX 5 di Mazda sarà ancora più divertente!<p>URL del Link: <a href="https://www.motors-mag.it/2014/auto-novita/mazda-mx-5-ricomincio-da-4/">https://www.motors-mag.it/2014/auto-novita/mazda-mx-5-ricomincio-da-4/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>paolo carta</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 15:03:55 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Ecco le proposte dei Makers dell’Umbria a Maker Faire Rome 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chi sono i makers che, dalle colline dell'<strong>Umbria</strong>, parteciperanno a <strong>Maker Faire Rome</strong> per mettere in mostra le proprie invenzioni? Diamo un'occhiata a quattro idee piene di creativit&agrave; che faranno il loro debutto alla grande <a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu"><strong>fiera dell'innovazione</strong> che si terr&agrave; <strong>a Roma dal 3 al 5 ottobre</strong></a>. Prendete subito nota.</p>
<p><strong>Un gruppo di archeologi e architetti</strong> provenienti da tutta Italia &ndash; tutti con la passione per la tecnologia &ndash; hanno deciso di lavorare insieme per migliorare la fruizione del nostro patrimonio culturale. Il loro progetto si chiama <strong>ArcheoLab</strong> e <strong>realizza modelli 3D di reperti archeologici e artistici</strong> utilizzando software open source e tecnologie di stampa tridimensionale innovative. Una volta scansionati, i reperti sono salvati in una gallery online aperta a tutti. Chiunque sia dotato di <strong>una stampante 3D pu&ograve; riprodurre i manufatti</strong> e utilizzarli <strong>per attivit&agrave; culturali e di insegnamento</strong>. Un'ottima soluzione per condividere i tesori del nostro Paese senza danneggiarli.</p>
<p>La tecnologia sbarca anche nel terrario degli insetti. Succede grazie al gruppo di smanettoni di <strong>HackLab Terni</strong>, che ha modificato una teca dotandola di sensori di luce, ventilazione, temperatura e umidit&agrave;. Si chiama <strong>Insecto Yuniverse</strong> e <strong>funziona grazie a una interfaccia tablet</strong> &egrave; possibile gestire l'intera colonia di insetti e studiare pi&ugrave; da vicino la loro ecologia. Inoltre, sar&agrave; messo a disposizione <strong>uno sciame di piccoli robot</strong> che mimano i movimenti degli insetti. L'approccio di HackLab Terni &egrave; molto adattabile e pu&ograve; venire incontro anche agli <strong>appassionati di serre e acquari</strong> che sono alla ricerca di nuove tecnologie per gestire i loro ecosistemi in miniatura.</p>
<p>Jacopo Diamanti ha 25 anni, studia astrofisica e vuole mandare un pallone nella stratosfera. Per farlo non avr&agrave; bisogno di chiedere un passaggio a qualche razzo privato, gli baster&agrave; realizzare la sua idea low-cost: <strong>Dedalo Project</strong>. Jacopo e il suo team hanno realizzato un design completamente nuovo, affidandosi a componenti stampante in 3D molto leggere. Il <strong>pallone stratosferico fai-da-te</strong> &egrave; in grado di effettuare <strong>esperimenti legati all'atmosfera</strong>, monitoraggio ambientale, studio di raggi UV e raggi cosmici. Il primo test di volo &egrave; fissato per il prossimo settembre all' Aviosuperficie di Terni.</p>
<p>Si chiama sempre <strong>Dedalo la stampante 3D open source</strong> che vanta una <strong>struttura di alluminio dalla grande stabilit&agrave;</strong> ispirata al progetto RepRap (il punto di riferimento di tutti gli smanettoni che si cimentano con la stampa 3D). Dietro al progetto ci sono lo studente di ingegneria elettronica Marco Antonini e Michele Scorsipa, laureato in fisica della materia e appassionato di stampa 3D. Insieme hanno sviluppato un nuovo sistema di controllo della stampante basato su Arduino, il quale permette di <strong>comunicare con la stampante anche attraverso il WiFi</strong>.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.informazione.it/c/C60B1DEB-C3F9-47FC-BC6F-DBD46EC6AA85/Archeologia-e-innovazione-per-i-makers-umbri-a-Maker-Faire-Rome">https://www.informazione.it/c/C60B1DEB-C3F9-47FC-BC6F-DBD46EC6AA85/Archeologia-e-innovazione-per-i-makers-umbri-a-Maker-Faire-Rome</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 10:56:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33223/dieta-di-gruppo-su-facebook-protiplus-cipiacciamo-da-fine-settembre</link>
	<title><![CDATA[Dieta di gruppo su Facebook ProtiPlus CIPIACCIAMO da fine settembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A fine settembre il gruppo facebook.com/ProtiPlus si anima con la dieta di gruppo CIPIACCIAMO. 2 confezioni di barrette in omaggio per i primi 100 iscritti.</p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2014/09/13/protiplus-cipiacciamo-parte-la-dieta-di-gruppo-su-facebook/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2014/09/13/protiplus-cipiacciamo-parte-la-dieta-di-gruppo-su-facebook/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33093/5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 18:31:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33093/5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web</link>
	<title><![CDATA[5 milioni di password gmail.com pubblicate sul web]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Circa&nbsp;</span><strong>5 milioni di username e password @gmail.com sono apparse in queste ore su un forum russo</strong><span>. La notizia &egrave; importante perch&eacute; nel file di testo reso di pubblico dominio ci sono i nominativi di molti utenti italiani.</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.tessy.fr/wp-content/uploads/2014/06/Google-848x350.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><span>Si tratta di una razz&igrave;a di nomi utente e password davvero notevole anche se, almeno allo stato attuale, non &egrave; possibile stabilire dove siano stati sottratti i dati. Fortunatamente, gli amministratori del forum russo sul quale &egrave; apparsa la lunghissima lista di account Google (</span><span>@gmail.com</span><span>) hanno provveduto - dopo poco - a rimuovere tutte le password associate ai vari indirizzi e-mail.</span><br><br><span>Ci&ograve; che resta del lungo elenco,&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/m5o8sul" target="_blank">a questo indirizzo</a><span>&nbsp;(al momento irraggiungibile per le troppe richieste di connessione provenienti da tutto il mondo), &egrave; una pingue lista di indirizzi e-mail che comunque,&nbsp;</span><strong>con ogni probabilit&agrave;, saranno oggetto di continue campagne spam</strong><span>.</span><br><br><span>Il suggerimento &egrave; quello di&nbsp;</span><strong>verificare che il proprio indirizzo e-mail non sia in lista</strong><span>&nbsp;e, qualora fosse presente, di modificare immediatamente la password associata al proprio account Google. Dal momento che non &egrave; chiaro se le password si riferiscano tutte ad account Google o, pi&ugrave; semplicemente, possano essere state sottratte dai database gestiti da terze parti, sarebbe importante&nbsp;</span><strong>controllare su quali servizi ci si fosse registrati con l'accont Gmail</strong><span>.</span><br><span>In Rete, inoltre, &egrave; tutt'altro che impossibile trovare il file contenente non solo gli indirizzi e-mail ma anche le corrispondenti password: per questo motivo &egrave; bene cambiare subito le proprie credenziali.</span><br><br><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/p3ch2wf" target="_blank"><strong>A questo indirizzo</strong></a><span>&nbsp;(</span><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/o64ma8w" target="_blank"><strong>qui</strong></a><span>&nbsp;un link alternativo) &egrave; possibile prelevare la lista delle credenziali d'accesso (depurata di tutte le password).</span><br><br><span>Per verificare se il proprio indirizzo e-mail Google fosse nell'elenco, &egrave; possibile utilizzare&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://isleaked.com/en.php" target="_blank"><strong>questo strumento</strong></a><span>&nbsp;che, tra l'altro, fornisce le prime due lettere della password.</span><br><br><strong>Analizzando il contenuto del file di testo, la nostra convinzione &egrave; che - almeno per una larga parte - le credenziali d'accesso non riguardino i servizi Google ma altri siti web</strong><span>&nbsp;di terze parti. La sottrazione dei dati, quindi, non dovrebbe essere certo avvenuta sui server di Google ma su altri servizi o, al limite, sui sistemi degli utenti.</span><br><br><span>Per scrupolo, comunque, suggeriamo di accedere al proprio account Google quindi&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://security.google.com/settings/security/activity?pli=1" target="_blank"><strong>portarsi in questa pagina</strong></a><span>. Qui &egrave; possibile esaminare l'elenco di tutte le richieste di connessione al proprio account Google, da sistemi desktop/notebook e dispositivi mobili.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web_11295">https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web_11295</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33058/come-si-fa-a-stampare-il-cibo-del-futuro</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 12:59:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33058/come-si-fa-a-stampare-il-cibo-del-futuro</link>
	<title><![CDATA[Come si fa a stampare il cibo del futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il <strong>cibo del futuro</strong> sar&agrave; realizzato a partire da una stampante 3D, e avr&agrave; anche un buon sapore. Gi&agrave; lo sappiamo che <strong>il cibo pu&ograve; essere stampato in 3D</strong> sotto diverse forme, come dimostrano il <strong>progetto Foodini</strong> e il <strong>piano della NASA per stampare risorse commestibili nello spazio</strong>. &Egrave; tutta una questione di tecnologia e creativit&agrave;, un nuovo modo per affrontare le sfide legate a come cucineremo e mangeremo i nostri pasti nel futuro.</p>
<p>Un assaggio del cibo del futuro lo potrete avere alla <strong>Innovation Week</strong> con <strong>Maker Faire Rome</strong>, l'evento che esplora innovazione e creativit&agrave; a 360&deg; che si terr&agrave; <strong>a Roma dal 3 al 5 ottobre</strong>. Si tratta di una <strong>fiera espositiva con pi&ugrave; di 500 progetti</strong> esposti nelle sale dell'<strong>Auditorium Parco della Musica</strong>. Ci sar&agrave; anche la <strong>3D fruit printer</strong> sviluppata da Dovetailed, uno studio di design e innovazione con base nel Regno Unito.</p>
<p>La 3D fruit printer sembra una stampante 3D come tutte le altre, ma in realt&agrave; <strong>il suo materiale di stampa &egrave; un succo al sapore di frutta</strong> che reagisce con calcio alginato per formare delle sfere gommose. &Egrave; una tecnica particolare della <strong>cucina molecolare</strong> conosciuta come sferificazione, che permette di combinare le sfere di vari sapori in forme nuove. Cio&egrave;, dei veri e propri frutti artificiali.</p>
<p>Come ha detto Gabriel Villar, chief inventor di Dovetailed, &ldquo;sapore, aspetto, dimensioni e forma della frutta possono essere del tutto customizzate&rdquo;. Inoltre, le <strong>nuove stampanti di cibo in 3D</strong> potrebbero essere utilizzate in stazioni di ricerca polari e spaziali, in modo da permettere alle persone di stampare cibo di qualit&agrave; &ndash; si possono utilizzare anche ingredienti biologici &ndash; e ridurre la produzione di rifiuti.</p>
<p>Nel corso di <strong>Maker Faire Rome</strong> potrete incontrare Lynette Kucsma, chief marketing officer e co-fondatore di Natural Machines, la <strong>startup dietro alla stampante di cibo 3D Foodini</strong> e Anjan Contractor, ingegnere meccanico e fondatore della Systems &amp; Materials Research Corporation (SMRC), l'azienda che ha ricevuto dalla NASA un finanziamento da 125.000 dollari per sviluppare tecnologie di stampa del cibo nello spazio.</p>
<p>Il modo in cui gestiamo il nostro cibo cambier&agrave; molto presto, grazie all'entrata in gioco di diversi elementi innovativi: <strong>produzioni a basso impatto ambientale</strong>, distribuzione sostenibile e &ndash; ovviamente &ndash; una <a rel="nofollow" href="https://www.makerfairerome.eu/futuro-cibo-stampato-in-3d-mfr14/%20"><strong>stampante di cibo 3D in ogni casa</strong></a>, ristorante e bar.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.corriereromano.it/comunicatistampa/comunicatistampa/5293/quando-la-stampa-d-cre-il-cibo.html">https://www.corriereromano.it/comunicatistampa/comunicatistampa/5293/quando-la-stampa-d-cre-il-cibo.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33046/alimentazione-post-vacanze-io-comincio-bene-vi-propone-5-consigli</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 10:37:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33046/alimentazione-post-vacanze-io-comincio-bene-vi-propone-5-consigli</link>
	<title><![CDATA[Alimentazione post vacanze: Io Comincio Bene vi propone 5 consigli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Difficolt&agrave; nel riprendere le attivit&agrave; di tutti i giorni al rientro delle vacanze? Voglia di tornare in forma dopo gli stravizi alimentari che vi siete concessi? Io Comincio Bene vi propone 5 consigli e buone pratiche alimentari per riprendere il ritmo senza stress e sentirsi subito meglio! 1) Colazione &ndash; Il primo modo per cominciare bene &egrave; non saltare la colazione. Da anni i pi&ugrave; autorevoli nutrizionisti consigliano di dare il giusto spazio a al primo pasto della giornata: energia pronta, per svegliare corpo e cervello, e a rilascio graduale per mantenere a lungo il livello di attenzione e il senso di saziet&agrave;. La colazione migliore &egrave; un mix di carboidrati complessi, proteine, grassi e zuccheri semplici&hellip; E poi chi riesce a rinunciare a un momento cos&igrave; piacevole? Una piccola gratificazione che fa bene all&rsquo;umore e al benessere. Qui i consigli per la colazione a cura del prof. Migliaccio. 2) Dare la giusta misura e il giusto peso &ndash; A volte &egrave; solo una percezione, altre invece a misurare le sregolatezze estive ci pensa la bilancia. Nessun allarmismo e no alle diete drastiche: spesso regolarizzando i pasti e tornando a una costante attivit&agrave; fisica si torna in forma senza particolari sacrifici. Affidarsi al nutrizionista &egrave; sempre la scelta migliore se la situazione ci &egrave; scappata un po&rsquo; di mano. 3) Prefissare traguardi realistici &ndash; 7 chili in 7 giorni non &egrave; il giusto approccio. Come in tutte le cose ci vuole gradualit&agrave;, ancora una volta l&rsquo;idea di tornare in forma con soluzioni drastiche non &egrave; la strada giusta. Se non siete bravi a darvi obiettivi di buon senso un nutrizionista sapr&agrave; consigliarvi e guidarvi nella scelta dei cibi, degli abbinamenti giusti oltre che nel calcolo dell&rsquo;apporto calorico indicato per il vostro stile di vita. 4) Verdure e frutta &ndash; L&rsquo;avrete gi&agrave; sentita ma per tamponare il senso di appetito che spesso ci assale al rientro, favorito dall&rsquo;aver abituato l&rsquo;organismo ad assumere pi&ugrave; cibo e negli orari pi&ugrave; improbabili, frutta e verdura sono delle valide alleate. Meglio optare per frutta poco zuccherina e verdure da sgranocchiare ricche di acqua e sali minerali e dalle propriet&agrave; drenanti e digestive, come il finocchio ma anche rucola e ravanelli ricchi di vitamine. 5) Sport, inizio soft &ndash; 20 minuti di corsa lenta o camminata veloce vi aiuteranno a rimettervi in movimento senza affaticarvi troppo. &Egrave; necessario infatti dare la possibilit&agrave; al corpo di riscaldarsi prima di tornare a pieno regime. Pi&ugrave; in generale coltivare l&rsquo;attitudine al movimento &egrave; utile anche per chi non ha molto tempo durante la giornata per dedicarsi all&rsquo;attivit&agrave; fisica: meglio andare a piedi a fare la spesa, fare le scale invece di usare l&rsquo;ascensore e approfittare dei momenti davanti alla tv per fare esercizi per le gambe, addominali o cyclette. Fonte: Io Comincio Bene</p><p>URL del Link: <a href="https://iocominciobene.tumblr.com/post/96969899085/5-mosse-per-tornare-in-forma-dopo-lestate-si-parte">https://iocominciobene.tumblr.com/post/96969899085/5-mosse-per-tornare-in-forma-dopo-lestate-si-parte</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Simona Di Crescenzo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32867/antonio-preziosi-riceve-il-premio-maratea-moda-eccellenza-lucana</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Sep 2014 18:48:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32867/antonio-preziosi-riceve-il-premio-maratea-moda-eccellenza-lucana</link>
	<title><![CDATA[Antonio Preziosi riceve il Premio Maratea Moda - Eccellenza Lucana]]></title>
	<description><![CDATA[Maratea Moda, non solo sfilata di grandi firme e nuove collezioni. Il direttore di Rai Radio 1 Antonio Preziosi ha scelto proprio questo evento per presentare il suo ultimo lavoro editoriale: “Radiocronaca di una crisi”, edito dalla Casa Editrice Rai Eri. Durante la serata Preziosi ha ricevuto il Premio Maratea Moda – Eccellenza Lucana 2013.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1A5muPt">https://bit.ly/1A5muPt</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32814/assogenericisif-per-premiare-i-tre-migliori-lavori-di-farmacologia-under-38</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 19:38:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32814/assogenericisif-per-premiare-i-tre-migliori-lavori-di-farmacologia-under-38</link>
	<title><![CDATA[Assogenerici-Sif per premiare i tre migliori lavori di farmacologia under 38]]></title>
	<description><![CDATA[AssoGenerici sigla una partnership con la Società Italiana di Farmacologia (SIF) per premiare i tre migliori lavori di farmacologia clinica, farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacogenetica pubblicati da ricercatori di età inferiore ai 38 anni.

La Società Italiana di Farmacologia (SIF) e AssoGenerici hanno siglato un importante accordo per promuovere la ricerca italiana sul farmaco mirata al “mondo reale”: farmacologia clinica, farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacogenetica.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1B8WBR8">https://bit.ly/1B8WBR8</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32797/global-solar-fund-fotovoltaico-restiamo-fermamente-convinti-di-questa-tecnologia</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Aug 2014 10:46:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32797/global-solar-fund-fotovoltaico-restiamo-fermamente-convinti-di-questa-tecnologia</link>
	<title><![CDATA[Global Solar Fund Fotovoltaico Restiamo fermamente convinti di questa tecnologia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Global Solar Fund alla luce delle nuove regole emanate dal Governo in materia di incentivi per l&rsquo;energia prodotta da fonti rinnovabili, e per il fotovoltaico in particolare, ritiene che questa tecnologie possano avere ancora importanti sviluppi nel nostro Paese. Giuseppe Tammaro, amministratore delegato GSF: &ldquo;Restiamo fermamente convinti di questa tecnologia e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo intendiamo continuare ad operare in questo Paese&rdquo;. Global Solar Fund &egrave; secondo operatore nel fotovoltaico in Italia per potenza installata, detiene 180 impianti, quasi tutti in Puglia.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1wNBwge">https://bit.ly/1wNBwge</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32762/vietato-criticare-lislam</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Aug 2014 08:53:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/32762/vietato-criticare-lislam</link>
	<title><![CDATA[Vietato criticare l’islam.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(<span>Magdi Allam come la Fallaci)</span></p>
<p><span></span> Denunciato per &ldquo;islamofobia&rdquo;? Ordine dei giornalisti: vi siete sbagliati di brutto!</p>
<p>Io non provo nessuna paura irrazionale nei confronti dell&rsquo;islam. All&rsquo;opposto sono stato il primo e colui che meglio di altri ha fatto conoscere agli italiani la realt&agrave; complessiva dell&rsquo;islam, cos&igrave; come si manifesta in seno alla societ&agrave; e sui campi delle loro guerre sante.</p>
<p>&Egrave; un compito che ho potuto adempiere essendo stato musulmano per 56 anni, nato e vissuto i primi vent&rsquo;anni in un Paese a maggioranza islamica, conoscendo adeguatamente la lingua araba, avendo gli strumenti culturali per immedesimarmi nel loro vissuto, operando sul terreno insidioso dei fronti delle guerre degli eserciti regolari e del terrorismo islamico, della rete delle moschee erette ad avamposto dell&rsquo;islamizzazione e delle organizzazioni che ci stanno imponendo il relativismo religioso, dove ho conosciuto e ho fatto conoscere per circa 35 anni i protagonisti e il popolo dell&rsquo;islam.</p>
<p><img src="https://www.ioamolitalia.it/public/immagini/_resized/ordine-giornalisti_600X220_90_C.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Sono stato il primo in Italia a spiegare che il terrorismo islamico non &egrave; di natura reattiva bens&igrave; aggressiva; che il terrorismo non implode perch&eacute; ci sono i disperati dei campi profughi che hanno sete di vendicare le ingiustizie patite, ma esplode solo se irrompono i burattinai che sfruttano disumanamente i burattini, la gran parte dei quali non ha motivazioni economiche ma di crisi d&rsquo;identit&agrave;, nutrendo un rapporto di amore-odio nei confronti della civilt&agrave; occidentale dalle radici cristiane, come evidenzia la cinquantina di terroristi islamici con cittadinanza italiana che combattono in Siria e Iraq. Sono stato il primo a documentare il ruolo centrale di talune moschee nel lavaggio di cervello che trasforma i fedeli in robot della morte, inculcando i versetti coranici e i detti e i fatti attribuiti a Maometto che ordinano di odiare e di uccidere gli ebrei, i cristiani, gli infedeli e gli apostati. Sono stato il primo a evidenziare che il radicalismo islamico si diffonde non tanto per la loro forza quanto per la nostra debolezza, per aver noi rinunciato a far rispettare valori, regole e leggi che sono alla base della civile convivenza.</p>
<p>Sulla base dei miei articoli documentati sono stati inquisiti, denunciati, condannati o espulsi dall&rsquo;Italia diversi imam che hanno fatto apologia di terrorismo, tra cui quello di Torino Bouriqi Bouchta, della moschea di viale Jenner di Milano Ali Erman Al Husseini, alias Abu Imad, di Carmagnola Abdulqadir Fadlallah Mamour, della Grande Moschea di Roma Abdel Samie Mahmoud Ibrahim Moussa.</p>
<p>Cos&igrave; come rivendico di essere stato il primo a dare visibilit&agrave; pubblica a un gruppo di musulmani moderati, quando il 2 settembre 2004 il Corriere della Sera, di cui ero vice-direttore, pubblic&ograve; il &ldquo;Manifesto contro il terrorismo</p>
<p>e per la vita&rdquo;, da me redatto e firmato tra gli altri da Mario Scialoja, Gabriel Mandel Khan, Souad Sbai, Khalid Chaouki, Yahya Sergio Pallavicini, Omar Camiletti.</p>
<p>Successivamente, per la prima volta nella storia d&rsquo;Italia, il capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi ricevette ufficialmente al Quirinale una delegazione di musulmani moderati firmatari del Manifesto.</p>
<p>La grande Oriana Fallaci mi cerc&ograve; e diventammo amici sulla base della condivisione della lotta al terrorismo islamico e alla pavidit&agrave; dell&rsquo;Occidente. Su un punto ci dividemmo: io faccio una distinzione tra i musulmani come persone, che vanno sempre rispettati e valorizzati nella propria individualit&agrave;, e l&rsquo;islam come religione che denuncio in quanto incompatibile con il rispetto dei diritti fondamentali della persona, a partire dalla sacralit&agrave; della vita di tutti, la pari dignit&agrave; tra uomo e donna, la libert&agrave; di scelta compresa quella del musulmano di convertirsi ad altra religione. Viceversa Oriana ha denunciato indistintamente i musulmani e l&rsquo;islam, ritenendo correttamente che se un musulmano segue i dettami del Corano non pu&ograve; essere moderato.</p>
<p>Ed &egrave; proprio per queste mie ferme posizioni per la vita, la dignit&agrave; e la libert&agrave; di tutti, per la mia totale condanna del terrorismo islamico, che da 11 anni vivo sotto scorta su decisione dello Stato per essere stato condannato a morte dai terroristi islamici. Questa durissima esperienza mi ha confermato che i musulmani possono essere moderati ma che l&rsquo;islam non &egrave; moderato.</p>
<p>Che errore epocale ha commesso l&rsquo;Ordine dei giornalisti a prestarsi al gioco dell&rsquo;avvocato dell&rsquo;Ucoii e degli estremisti islamici ricalcando e facendo propria l&rsquo;accusa di &ldquo;islamofobia&rdquo;, che non esiste nel nostro codice, ma che gli islamici vorrebbero accreditare utilizzando paradossalmente chi pi&ugrave; di altri dovrebbe avere a cuore la salvaguardia della libert&agrave;. In un Paese libero e democratico dove tutti possono dire peste e corna del cristianesimo, della Chiesa, del Papa, di Ges&ugrave; e della Madonna, arrivando al punto di denigrare impunemente i simboli della religione a cui fa riferimento la maggioranza degli italiani, gli islamici vorrebbero che si affermasse il divieto assoluto di denunciare l&rsquo;islam. &Egrave; una vergogna che disonora l&rsquo;Ordine dei giornalisti: dovrebbe ringraziarmi per il bene che faccio all&rsquo;Italia e agli italiani, invece ha deciso di processarmi per &ldquo;islamofobia&rdquo;. Ebbene sappia che non mi lascio intimidire da nessuno: sono pi&ugrave; che mai determinato a far trionfare la verit&agrave; senza mai rinunciare alla libert&agrave; anche a costo della vita.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ioamolitalia.it/editoriale/i-taglialingue-vietato-criticare-l%E2%80%99islam-i-musulmani-chiedono-l%E2%80%99ordine-dei-giornalisti-esegue-magdi-allam-come-la-fallaci-a-processo-per-le-idee-espresse-sul-%E2%80%9Cgiornale%E2%80%9D.html">https://www.ioamolitalia.it/editoriale/i-taglialingue-vietato-criticare-l%E2%80%99islam-i-musulmani-chiedono-l%E2%80%99ordine-dei-giornalisti-esegue-magdi-allam-come-la-fallaci-a-processo-per-le-idee-espresse-sul-%E2%80%9Cgiornale%E2%80%9D.html</a></p>]]></description>
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