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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/63595/arredamento-conviviale-coreano-constancy-and-change-2018-triennale-milano</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 18:04:38 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Arredamento Conviviale Coreano: Constancy and Change 2018, Triennale Milano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La modernizzazione dei tradizionali mobili coreani trae ispirazione dal concetto estetico di &lsquo;<em>The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury</em>&rsquo;<br>&lsquo;Semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso&rsquo;</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-in-korean-craft-2018.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Milano, 16 aprile 20</em>18 &ndash; Il Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica della Corea &ndash; &ldquo;MCST&rdquo; (Ministro Do Jongwhan), in collaborazione con Korea Craft &amp; Design Foundation &ndash; &ldquo;KCDF&rdquo; (Direttore Choi Byung-hoon), presenta la mostra intitolata &ldquo;<strong>Constancy and Change in Korean Craft 2018</strong>&rdquo; alla Triennale Design Museum di Milano.</p>
<p>La mostra, che si terr&agrave; durante la Milano Design Week 2018 (<em>dal 17 al 22 aprile</em>), presenta l&rsquo;arredamento contemporaneo coreano, ispirato dal concetto estetico coreano di &lsquo;The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury&rsquo;, che esprime semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_jae-young-lee1.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>In mostra saranno esposti 25 manufatti di 34 artisti contemporanei, che presentano mobili tradizionali e moderni come gli&nbsp;<em>Yakjang</em>&nbsp;(cassette dei medicinali), i&nbsp;<em>Sabang-Takja</em>&nbsp;(tavola in quattro direzioni), i&nbsp;<em>Soban</em>&nbsp;(tavolino portatile da pranzo) per introdurre agli europei le varie forme artistiche nella quotidianit&agrave; sulla base della filosofia e dall&rsquo;estetica tradizionale coreane.</p>
<p>Questa mostra &egrave; un frutto della collaborazione tra artigiani e designer nelle varie discipline della tradizione coreana. Il lavoro dimostra pienamente lo spirito di &ldquo;<em>Constancy &amp; Change</em>&rdquo;, combinando la sensibilit&agrave; dei giovani designer con l&rsquo;artigianalit&agrave; dei maestri.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_myung-taek-jung.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Lo spazio espositivo racconta il processo della trasformazione dei materiali naturali attraverso le mani degli artigiani, creando un&rsquo;atmosfera da sogno come se le opere fossero fuse in una nuvola velata di nebbia poich&eacute; le materie prime di tutte le opere esposte provengono dalla natura.</p>
<p>Il Responsabile dell&rsquo;Ufficio Politica Culturale e Artistica del MCST ha annunciato il suo appoggio a continuare l&rsquo;esperienza anche in futuro: &ldquo;<em>Dalla Design Week del 2013 MCST e KCDF espongono a Milano le eccellenti opere artigianali coreane, riscuotendo sempre molto successo. Ma vogliamo andare avanti.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_gun-soo-kim.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "><br>Anche nei prossimi anni cercheremo di fare del nostro meglio per far conoscere e mostrare il valore della cultura e dell&rsquo;artigianato tradizionale coreano e costruire la base per l&rsquo;espansione dell&rsquo;industria artigianale verso il design mondiale&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp; Korea Craft &amp; Design Foundation</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2EJSamH">https://bit.ly/2EJSamH</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/63282/asseprim-asset-intangibili-convegno-11-aprile-nuova-normativa-sulla-privacy</guid>
	<pubDate>Sat, 07 Apr 2018 11:33:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/63282/asseprim-asset-intangibili-convegno-11-aprile-nuova-normativa-sulla-privacy</link>
	<title><![CDATA[ASSEPRIM ASSET INTANGIBILI: Convegno 11 Aprile nuova normativa sulla privacy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Asseprim &ndash; convegno - 11 aprile alle ore 9,00 in Unione Confcommercio Milano, corso Venezia 47</p>
<p><img src="https://78.media.tumblr.com/e70016702997e955bc13785c294dedc3/tumblr_inline_p6q00noCMq1uwydy0_1280.png" alt="image" width="800" height="450" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra gli interventi quello del Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli che introdurr&agrave; la normativa del regolamento europeo in vigore dal 25 maggio.<br><br>Adeguarsi alla nuova normativa sulla privacy, come opportunit&agrave; di business. &Egrave; questa la sfida che Asseprim vuole raccogliere a nome delle piccole e medie imprese italiane, rispetto al nuovo regolamento EU 2016/679, che entrer&agrave; in vigore il 25 maggio. Nel convegno che si terr&agrave; l&rsquo;11 aprile, a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano, si impareranno le principali novit&agrave; sulla &ldquo;nuova privacy&rdquo; direttamente dal Vicesegretario generale del Garante, Daniele De Paoli. Esperti legali, di compliance, di risk management, di comunicazione e marketing spiegheranno invece &nbsp; i processi e le procedure da seguire per valorizzare l&rsquo;adeguamento alla normativa, anche con i clienti e i dipendenti, con l&rsquo;obiettivo di trasformare questo nuovo obbligo di legge in un&rsquo;occasione per il proprio mercato.<br><br>Una parte dell&rsquo;incontro sar&agrave; anche dedicata alle sanzioni nel caso non venga rispettata la normativa, mentre nel capitolo conclusivo del convegno saranno illustrati i rischi legati alla cybersecurity, dall&rsquo;archivio dei dati alla loro sorveglianza e la necessit&agrave; di mettere al sicuro imprese e imprenditori dai danni di chi indebitamente si pu&ograve; appropriare dei dati altrui, anche cancellandoli.<br><br>&ldquo;Invio di mail, di newsletter, utilizzo dei dati privati, come quelli dei clienti o dei dipendenti, utilizzo remoto del computer con i dati aziendali. Sono tutti aspetti che le aziende considerano come parte integrante delle procedure di lavoro &ndash; dichiara Umberto Bellini, presidente di Asseprim &ndash; per questo &egrave; indispensabile conoscere le nuove modalit&agrave; legate alla &ldquo;<strong>nuova privacy</strong>&rdquo; da rispettare per non incorrere in spiacevoli sorprese, ma anche per usare la competenza e la preparazione come valore&rdquo;.</p>
<p><img src="https://78.media.tumblr.com/f8f372b90f650e14cbf38d1b62c442e3/tumblr_inline_p6q014sZdR1uwydy0_400.jpg" alt="image" width="300" height="189" style="border: 0px; "></p>
<p>Il convegno che &egrave; parte del progetto &ldquo;Intangible Assets&rdquo; &nbsp;nato dalla collaborazione con<strong>Teamentertainment, Itsright e Videorights</strong>&nbsp;associate ad Asseprim, &nbsp;si terr&agrave; in sala Colucci del Palazzo Castiglioni &nbsp;e sar&agrave; moderato da&nbsp;<strong>Simona Lavagnini</strong>, partner Studio Legale LGV.&nbsp;<br><br><br>PROGRAMMA&nbsp;<br><br>Ore 09.00&nbsp; &nbsp;- Accredito&nbsp;<br><br>Ore 09.30&nbsp; &nbsp;<strong>- Saluti di benvenuto e introduzione lavori</strong>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>Umberto Bellini, Presidente&nbsp; Asseprim<br><br><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; - Introduzione alla nuova normativa</strong>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>Daniele De Paoli, Vicesegretario generale del Garante e dirigente del Dipartimento realt&agrave; economiche e produttive<br>Q&amp;A&nbsp;<br><br>Ore 10.30 <strong>- L&rsquo;adeguamento al Nuovo Regolamento come creazione di valore&nbsp;<br></strong>&nbsp;Renato Sesana, partner Grant Thornton Financial Advisory Services S.r.l.&nbsp;<br><br>Ore 11.00&nbsp;<strong>- Processi e procedure interne: solo cos&igrave; si garantisce la sicurezza nel dato in un&rsquo;ottica di efficienza<br></strong>Marco Vincenti, partner Studio Legale ED &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;<br>Lorenzo Pighi, Executive Member DEKRA Italia Srl.&nbsp;<br><br>Ore 11.30&nbsp;<strong>- La privacy nel marketing<br></strong>Donatella Ardemagni, SEO professional certified 39marketing &nbsp; Riccardo Becker, Amministratore unico Iso Produzioni&nbsp;Srl&nbsp;<br><br>Ore 12.00<strong>&nbsp;- Cybersecurity e privacy</strong>&nbsp;&nbsp; &nbsp; <br>Margherita Stucchi, Senior Associate Studio Legale LGV Marzio Zolla, Presidente Empsol S.r.l.&nbsp;<br><br>Ore 12.30 - Q&amp;A&nbsp;<br><br><strong>Modera:</strong>&nbsp;Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2H3ORMo">https://bit.ly/2H3ORMo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/63142/daniela-carlotto-esistono-ancora-persone-che-producono-cose-speciali-made-rural</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Apr 2018 16:12:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/63142/daniela-carlotto-esistono-ancora-persone-che-producono-cose-speciali-made-rural</link>
	<title><![CDATA[Daniela Carlotto, esistono ancora persone che producono cose speciali (Made Rural)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Carlotto Liquori</strong><br>Prima di conoscerci, ho incontrato una sera il suo&nbsp;<strong>ROSOLIO&nbsp;</strong>e, allora mi sono detto, esistono ancora persone che producono cose speciali, avrei il piacere di conoscerle meglio e inserirle nel blog.</p>
<p>Partiamo per la Valle dell&rsquo;Agno, mi accoglie nella sua versione migliore, una valle delle Prealpi vicentine che scorre da nord a sud, percorsa dall&rsquo;omonimo torrente, una luce invernale limpida e, le prealpi innevate all&rsquo;orizzonte. Sono qui a Valdagno a pochi kilometri da Vicenza per conoscere la<strong>&nbsp;Carlotto Liquori</strong>.</p>
<p>Raccontare, le storie delle persone &egrave; importante, soprattutto se queste persone sono parte di un&rsquo;azienda. Il mondo, in fin dei conti, &egrave; fatto di storie. E alcune sono cos&igrave; semplici e allo stesso tempo significative che non raccontarle &egrave; quasi un peccato. Storie di persone qualunque che magari un giorno si svegliano e fanno qualcosa di inaspettato, di persone che riescono a cambiare le cose. Sono queste le storie che ci piacciono, perch&eacute; lasciano il segno e perch&eacute;, nella loro semplicit&agrave;, si possono raccontare e condividere.<br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/daniela-carlotto-liquori.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Carlotto nasce nel 1919</strong>&nbsp;anche se le radici portano indietro nel tempo fino xv secolo. La lunga storia di quest&rsquo;azienda, rimasta sempre a conduzione familiare, &egrave; uno dei tanti esempi di come l&rsquo;economia reale e il tessuto sociale dell&rsquo;Italia resiste e si espande sui mercati internazionali dove il made in Italy &egrave; apprezzato proprio per le peculiarit&agrave; e le diverse identit&agrave; di ogni prodotto e di ogni produttore.</p>
<p><strong>A Daniela Carlotto, alla guida dell&rsquo;azienda, abbiamo chiesto dove risiede il segreto di mantenere un successo e un posizionamento come il loro?</strong></p>
<p>La famiglia Carlotto &egrave; il successo, sono passati quasi 100 anni dalla fondazione dell&rsquo;azienda che &egrave; passata da padre in figlia, le radici la portano indietro nel tempo fino XV secolo, la storia ha unito la famiglia e resa pi&ugrave; orgogliosa della propria eredit&agrave; di produttori di liquori speciali, portandola a garantire ai propri clienti un elevato standard qualitativo molto apprezzato.</p>
<p><strong>Quanto conta la dimensione e conduzione familiare in un&rsquo;azienda, verso il mercato italiano e verso quello internazionale?</strong></p>
<p>Sempre pi&ugrave; clienti si avvicinano alla Carlotto Liquori perch&eacute; vedono in noi la perfetta controparte con valori umani e solidi principi che le grandi multinazionali non hanno. Un&rsquo;azienda con una storia alle spalle che guarda al passato per imparare ma proiettata verso il futuro, capace di fornire loro un servizio cucito su misura fornendo una vasta gamma di prodotti, dai liquori come&nbsp;<strong>Il Rosolio, l&rsquo;Amaro 900&nbsp;e,&nbsp;lo Zabaione.</strong></p>
<p>La componente storica affascina e rende ancora pi&ugrave; esclusivo il rapporto tra la ditta e il cliente. Una cosa indispensabile e che ci caratterizza come azienda seria e dedicata &egrave; la costante presenza dei membri della famiglia nei vari mercati di interesse, mostrando interesse non solo verso i nostri distributori ma anche verso i loro clienti.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/daniela-carlotto-rosolio-amaro-900-zabaione.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Nel cambiamento di gusti e consumi avete apportato modifiche alle vostre ricette? E quanto pesa la segretezza di alcune di queste per mantenere l&rsquo;identit&agrave;?</strong></p>
<p>Nell&rsquo;arco di quasi 100 anni sono stati creati molti prodotti,alcuni non sono pi&ugrave; in portfolio, ma quelli che sono rimasti non hanno subito modifiche di ricetta e produzione, i Liquori Carlotto possono essere definiti veri e propri&nbsp;&ldquo;<strong>reperti archeologici</strong>&rdquo;ovviamente oggi giorno l&rsquo;azienda si &egrave; evoluta e modernizzata ma per alcuni prodotti storici come&nbsp;<strong>il BiancoRosso, il Cordiale, la Sambuca</strong>&nbsp;sono rimasti invariati. Ogni azienda ha i suoi ingredienti segreti che la differenziano dalle altre, questi ingredienti sono il sigillo qualitativo di ogni azienda e noi come le altre ne custodiamo il &ldquo;segreto&rdquo;.</p>
<p><strong>Daniela nel 2018 &egrave; prevista l&rsquo;introduzione di qualche nuovo liquore?</strong></p>
<p><strong>L&rsquo;anice</strong>, sar&agrave; una novit&agrave;, &egrave; una tra le spezie pi&ugrave; conosciute ed usate in tutto il mondo fin dall&rsquo;antichit&agrave;. Molto diffusa tra gli egizi, greci e soprattutto tra i romani in quanto questi ultimi la usavano per insaporire pietanze a base di pollo, maiale e verdure, nonch&eacute; per aromatizzare un dolce cotto in foglie di alloro e dei piccoli dolcetti speziati che venivano serviti a fine pasto. Le propriet&agrave; digestive sono ricordate da Teofrasto, Dioscoride e Plinio il Vecchio che suggeriva di dormire su cuscini poggiati su qualche seme di anice per scongiurare gli immancabili incubi dovuti alla cattiva digestione.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/made-rural-incontra-daniela-carlotto.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Obiettivi per il 2018?</strong></p>
<p>Il nostro compito &egrave; quello di lavorare per soddisfare la domanda e in determinati mercati non spingerci al di l&agrave; della nostra capacit&agrave;, altrimenti finir&agrave; con l&rsquo;essere controproducente, mantenendo quello che di buono &egrave; stato fatto fino ad ora, ed espandersi in qualche mercato estero, trovando dei validi partners.</p>
<p><strong>Daniela, se dovesse attribuire alla sua azienda un aggettivo, quale sarebbe il pi&ugrave; adatto?</strong></p>
<p>Magica!</p>
<p>Entrare alla&nbsp;<strong>Carlotto Liquori</strong>&nbsp;vieni assolutamente rapito e, se non ci sei mai stato ti consiglio di farlo al pi&ugrave; presto, per&nbsp;<strong>MadeRural&nbsp;</strong>si &egrave; rivelata una scelta azzeccata, a ben vedere, che ci ha permesso di vivere la straordinaria esperienza e di aggiungere un importante tassello alla conoscenza del territorio.</p>
<p><strong>Info e Link Utili</strong><br>Negozio:<br>Via Mastini, 8<br>Valdagno (VICENZA)</p>
<p>Liquoreria- Locale Storico:<br>Via Garibaldi, 34<br>Valdagno (VICENZA)<br><a href="https://www.carlotto.it/">https://www.carlotto.it</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.maderural.com/daniela-la-signora-del-liquore/" target="_blank">Made Rural</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2pJOlIw">https://bit.ly/2pJOlIw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62898/pil-lombardia-speciale-nel-2017-il-pil-lombardo-aumenta-dell18</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Mar 2018 19:33:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62898/pil-lombardia-speciale-nel-2017-il-pil-lombardo-aumenta-dell18</link>
	<title><![CDATA[Pil Lombardia Speciale, Nel 2017 il Pil lombardo aumenta dell’1,8%]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Nel 2017 il Pil lombardo aumenta dell&rsquo;1,8%, raggiungendo quota 37.258 euro pro capite, e del 5,1% nell&rsquo;ultimo quadriennio.</strong>&nbsp;Le elaborazioni di&nbsp;<strong>Assolombarda</strong>&nbsp;evidenziano che, dal 2014 al 2017, la performance della regione &egrave; seconda solo a quella dell&rsquo;Emilia-Romagna (+5,5%), migliore delle confinanti Veneto (+4,5%) e Piemonte (+2,3%) e sopra la media italiana (+3,6%).</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/03/Pil-Lombardia-Speciale.jpg" alt="pil-lombardia-speciale" style="border: 0px; "></p>
<p><strong><br>MILANO SOPRA AI LIVELLI PRE CRISI DEL 3,2%<br></strong><br><strong>In regione spicca il risultato di Milano, dove il Pil negli ultimi quattro anni &egrave; salito del 6,2% (pi&ugrave; di una volta e mezza il +3,6% dell&rsquo;Italia) e del +3,2% rispetto al pre crisi</strong>, mentre la Lombardia nel suo complesso deve recuperare ancora uno scarto dell&rsquo;1,1% e l&rsquo;Italia il 4,4%. A livello settoriale dal 2014 al 2017 il valore aggiunto realizzato nel capoluogo lombardo nell&rsquo;industria &egrave; del +2,3%, in agricoltura del +8,6%, nelle costruzioni del +7,1% e nei servizi del +7,6%.</p>
<p>Nel benchmark regionale rispetto alla situazione pre crisi, l&rsquo;Emilia-Romagna precede la Lombardia con uno scarto del -0,7% rispetto al 2008, ma con valori assoluti pi&ugrave; bassi, mentre il Veneto &egrave; terzo (-2,6%).</p>
<p><strong>PIL PRO CAPITE, IN LOMBARDIA PI&Ugrave; ALTO DI GRAN BRETAGNA E FRANCIA</strong></p>
<p><strong>A livello europeo i dati Eurostat, l&rsquo;agenzia statistica comunitaria, rilevano un Pil pro capite di 36.600 euro nel 2016, con il quale la Lombardia si posiziona davanti a potenze quali la Gran Bretagna (36.500 euro) e la Francia (33.300) e abbondantemente sopra la media italiana di 27,700 euro ed europea (29.200 euro).</strong>&nbsp;Rispetto alle altre regioni italiane divide il podio con la Provincia autonoma di Bolzano (42.600 euro di Pil pro capite) e con la Provincia autonoma di Trento (35mila euro)</p>
<p><strong>In valore assoluto il Prodotto interno lordo lombardo complessivo ammonta a 366,541 milioni di euro, il 21,8% del totale nazionale di 1,680 miliardi.</strong>&nbsp;Da solo vale poco di pi&ugrave; del totale del Pil delle regioni del Centro Italia (Toscana, Umbria, Marche, Lazio) pari a 360,603 milioni, e si avvicina al Pil del Nord-Est (387,543 milioni).</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/03-marzo/pil-pro-capite-la-lombardia-sopra-la-media-ue" target="_blank">LombardiaSpeciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2GeMu5C">https://bit.ly/2GeMu5C</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62765/forum-europeo-digitale-15-anni-di-storia-chi-partecipa-a-lucca</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Mar 2018 17:05:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62765/forum-europeo-digitale-15-anni-di-storia-chi-partecipa-a-lucca</link>
	<title><![CDATA[Forum Europeo Digitale: 15 anni di storia, chi partecipa a Lucca?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Lucca, 15 Marzo 2018</em>&nbsp;&ndash; Comunicare Digitale &egrave; orgogliosa di annunciare&nbsp;<strong>i prossimi eventi</strong>&nbsp;inseriti in&nbsp;<strong>LUCCA 2018</strong>, previsti per i giorni&nbsp;<strong>14 e 15 Giugno</strong>&nbsp;nel suggestivo scenario del&nbsp;<strong>Real Collegio</strong>.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/15-a-edizione-del-forum-europeo.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Il Forum Europeo Digitale festeggia le&nbsp;<strong>15 edizioni</strong>, da quando, nel 2004, fece la sua nascita nello scenario suggestivo di Villa Bottini a Lucca.</p>
<p>In 14 edizioni,&nbsp;<strong>539 speakers</strong>&nbsp;in rappresentanza di&nbsp;<strong>39 paesi, 3.733 delegati e 761 societ&agrave; europee</strong>&nbsp;hanno dato vita ad un Think Tank di alto livello, un&nbsp;<strong>riconosciuto networking professionale</strong>, sempre ricco di assolute anteprime.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2018 celebra un passato ricco di traguardi ed ospiti, ma soprattutto&nbsp;<strong>un presente ancora ricco di opportunit&agrave; e novit&agrave;</strong>, con in testa il<strong>&nbsp;5G, UHD-HDR, SAT, OTT, VR/AR, NGX</strong>&nbsp;ed il prossimo&nbsp;<strong>SWITCH OFF</strong>.</p>
<p>Si rinnova la collaborazione con&nbsp;<strong>ULTRA HD FORUM ITALIA</strong>, la principale associazione di filiera dell&rsquo;industria italiana, che raggruppa le primarie societ&agrave; della tv, dei media e della tecnologia, dopo l&rsquo;uscita del&nbsp;<strong>nuovo UHD BOOK v.1.0</strong>&nbsp;ed il rotondo successo del HBBTv Symposium di Roma. Nell&rsquo;edizione 2018, torna il&nbsp;<strong>TECHNOLOGY CENTER</strong>, vetrina di eccellenza ed anteprime da parte dell&rsquo;industria di settore.</p>
<p><strong>LA PARTECIPAZIONE E&rsquo; GRATUITA</strong>&nbsp;e si consiglia l&rsquo;iscrizione sul sito&nbsp;<a href="https://www.forumeuropeo.tv/">https://www.forumeuropeo.tv</a>, per partecipare a tutte le attivit&agrave; dell&rsquo;intenso programma di LUCCA 2018, che il 21 Marzo annuncer&agrave; i primi speakers, tra i quali&nbsp;<strong>la Commissione Europea, DVB, Mediapro, IHS Markit, La Liga, Sky Italia, Fox Networks Group, United Group</strong>, tra i tanti confermati!</p>
<p><a href="https://www.forumeuropeo.tv/">https://www.forumeuropeo.tv</a><br>@ComunicareDigit &ndash; ForumLucca</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2pwy9eD">https://bit.ly/2pwy9eD</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62243/lombardiaspeciale-imprese-economia-poter-liberare-le-migliori-energie-ed-innovare</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Mar 2018 17:38:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62243/lombardiaspeciale-imprese-economia-poter-liberare-le-migliori-energie-ed-innovare</link>
	<title><![CDATA[Lombardiaspeciale imprese economia, poter liberare le migliori energie ed innovare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La Lombardia &egrave; una&nbsp;<strong>terra che offre opportunit&agrave; al sistema delle imprese</strong>&nbsp;che, in generale, sono abbastanza&nbsp;<strong>soddisfatte della propria situazione economica e chiedono soprattutto un sostegno per poter liberare le migliori energie ed innovare</strong>.</em><br><em>Questa &egrave; la sintesi di quanto emerge da una recente&nbsp;<strong>indagine svolta da SWG e Polis Lombardia</strong>(febbraio 2018), condotta su un campione complessivo di&nbsp;<strong>350 imprese</strong>&nbsp;di diverse dimensioni selezionate nei settori delle costruzioni, dei servizi e manufatturiero.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/03/Imprese-lombarde-meno-tasse-e-burocrazia-e-pi%C3%B9-sostegno-all-innovazione.png" alt="imprese-lombarde-meno-tasse-e-burocrazia-e-piu-sostegno-all-innovazione" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Due le principali risultanze</strong>&nbsp;di questa indagine.<br>In primo luogo &egrave; da sottolineare che il&nbsp;<strong>68%</strong>&nbsp;delle aziende, pensando ai progetti e alle aspirazioni di sviluppo della propria attivit&agrave;,&nbsp;<strong>ritiene che la Lombardia offra molte o abbastanza opportunit&agrave;,</strong>&nbsp;con un dato significativamente sopra la media nel settore manufatturiero (77%).<br>Inoltre il&nbsp;<strong>71%</strong>&nbsp;delle imprese giudica la&nbsp;<strong>situazione economica</strong>&nbsp;della propria azienda&nbsp;<strong>molto o abbastanza soddisfacente</strong>.</p>
<p>Interessanti sono anche gli spunti che emergono dalle domande sulle&nbsp;<strong>principali difficolt&agrave;</strong>&nbsp;che il sistema imprenditoriale incontra e sulle<strong>&nbsp;richieste e necessit&agrave;</strong>&nbsp;che avanza come priorit&agrave; per lo sviluppo.</p>
<p><strong>Pressione fiscale</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>costo del lavoro (36%</strong>), seguiti dalla complessit&agrave; di procedure e&nbsp;<strong>burocrazia (25%)</strong>, costituiscono chiaramente i pi&ugrave; significativi motivi di ostacolo che le aziende incontrano quotidianamente in questo momento; mentre il sostegno all<strong>&rsquo;innovazione (24%</strong>), al&nbsp;<strong>supporto commerciale</strong>&nbsp;e all&rsquo;<strong>accesso al credito</strong>&nbsp;raccolgono molto consenso come i bisogni pi&ugrave; sentiti per dare prospettiva e crescita alla propria attivit&agrave; imprenditoriale.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/03-marzo/Imprese-meno-tasse-e-burocrazia-e-piu-sostegno-all-innovazione" target="_blank">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2G18V1d">https://bit.ly/2G18V1d</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62209/terregaie-colli-euganei-prosegue-il-suo-viaggio-verso-un-successo-tutto-spumeggiante</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 15:21:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62209/terregaie-colli-euganei-prosegue-il-suo-viaggio-verso-un-successo-tutto-spumeggiante</link>
	<title><![CDATA[TerreGaie Colli Euganei, prosegue il suo viaggio verso un successo tutto spumeggiante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Innovare</strong>&nbsp;non &egrave; solo creare qualcosa di nuovo, ma anche rendere attuali valori e tradizioni di un tempo. Hanno reinventato una tradizionale azienda agricola trasformandola in una fucina di idee e progetti dove sviluppare percorsi per far conoscere il vino e il territorio.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/terre-gaie-made-rural.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Osservare il mercato ascoltando i nostri clienti&rdquo; sintetizza in modo eloquente la strategia messa in atto dall&rsquo; azienda&nbsp;<strong>Terre Gaie di V&ograve; Euganeo</strong>, esempio di efficienza e innovazione i cui punti di forza sono dati dalla sua esperienza nel rispondere alle esigenze del mercato in tempi rapidi ed investire molto in tecnologia e idee.</p>
<p>L&rsquo;azienda&nbsp;Terre Gaie&nbsp;&egrave; caratterizzata da tre parole chiave:&nbsp;<strong>evoluzione, crescita e successo</strong>, imprescindibili dalla qualit&agrave; dei suoi vini, certamente il territorio da il suo importante contributo. I vigneti dell&rsquo;azienda si estendono su una zona collinare ben esposta al sole, il cui terreno fertile.</p>
<p>Il progetto Terre Gaie nasce prima di tutto nella mente di&nbsp;<strong>Salvatore Lovo</strong>&nbsp;nell&rsquo;autunno del 2002 e la moglie&nbsp;<strong>Rita</strong>, enologo diplomato alla scuola di Conegliano e gi&agrave; consulente per diverse aziende toscane, marchigiane, abruzzesi e venete, ha atteso&nbsp;<strong>Silvia</strong>, la figlia, che terminasse la laurea e dal&nbsp;2014, nascita dell&rsquo;azienda, la tradizione continua, grazie alla dedizione e alla passione.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/terre-gaie-di-vc3b2-euganeo.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>In un mondo agguerrito come quello del vino, il coraggio, la giovent&ugrave; e la voglia di fare, E&rsquo; questa la filosofia di Terre Gaie, innovazione, determinazione e forza, che ha portato l&rsquo;azienda in pochissimo tempo a conquistare il mercato europeo e gli Stati Uniti.</p>
<p>L&rsquo;azienda di oggi rimane una realt&agrave; a conduzione familiare e, vuole rendere il loro vino specchio del territorio, del terreno e degli uomini che ne sono artefici. Desiderano curare direttamente e meticolosamente ogni fase della produzione dalla pianta alla bottiglia, finanche all&rsquo;ultima tappa della commercializzazione, selezionando personalmente la nostra clientela, che prima di accogliere il nostro prodotto, deve comprendere il nostro spirito e quanto riponiamo in esso.</p>
<p>Potremmo definirla un&rsquo;azienda storica eppure giovane, legata alla tradizione eppure percorsa da un continuo fermento di idee. Un fermento che pu&ograve; nascere solo dalla passione per quel che si fa, che porta a mettersi in gioco, a imparare dal passato per generare nuove idee che potrebbero&nbsp;<strong>diventare grandi nel futuro</strong>.</p>
<p>Oggi, grazie ad una solida unione ed una forte cooperazione tra Salvatore e sua figlia Silvia,&nbsp;<strong>Terre Gaie</strong>&nbsp;prosegue il suo viaggio verso un successo tutto spumeggiante.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/terre-gaie.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Link e Indirizzi utili</strong><br><a href="https://www.terregaie.it/">https://www.terregaie.it</a><br>Mail: info@<span>terregaie.it</span><br>Via Mattiette, 550 &ndash;<br>35030 VO&rsquo; (PD) &ndash; ITALY<br>Telefono: +39 049 9940462</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.maderural.com/terre-gaie-tradizione-e-innovazione/" target="_blank">Made Rural</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2Hsla3M">https://bit.ly/2Hsla3M</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62091/masterclass-circolo-canottieri-aniene-dal-segno-grafico-al-segno-sonoro</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 16:56:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/62091/masterclass-circolo-canottieri-aniene-dal-segno-grafico-al-segno-sonoro</link>
	<title><![CDATA[Masterclass Circolo Canottieri Aniene: Dal segno GRAFICO al segno SONORO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;Ensemble Vocale della Cappella Musicale Pontificia e il Maestro Direttore Mons. Massimo Palombella al Circolo Canottieri Aniene in una Lezione/Esibizione per conoscere e approfondire il repertorio corale sacro rinascimentale.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/03/masterclass-circolo-canottieri.jpg" alt="masterclass-circolo-canottieri" style="border: 0px; "></p>
<p>Il<strong>&nbsp;14 marzo 2018</strong>, alle&nbsp;<strong>ore 19</strong>, il Circolo Canottieri Aniene ospita una Masterclass del Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia Mons. Massimo Palombella.</p>
<p>L&rsquo;incontro, dal titolo&nbsp;<em>Dal segno GRAFICO al segno SONORO</em>, si articola in una sorta di lezione accompagnata da una esibizione dal vivo del coro della Cappella Sistina per conoscere e approfondire il repertorio corale sacro rinascimentale.</p>
<p>Alla Masterclass parteciper&agrave; infatti anche l&rsquo;Ensemble Vocale della Cappella Musicale Pontificia.<br>Carlo Massarini presenta e conduce l&rsquo;incontro e accompagner&agrave; il pubblico in questa esperienza musicale.</p>
<p>Il coro della Cappella Sistina, noto anche come il Coro personale del Papa, &egrave; il pi&ugrave; antico del mondo ancora in attivit&agrave;. &ldquo;La nostra &egrave; un&rsquo;operazione culturale&rdquo;, afferma Mons. Massimo Palombella. &ldquo;Selezioniamo dall&rsquo;immenso archivio della Biblioteca Vaticana i manoscritti di musica del Rinascimento, spesso testi inediti e mai interpretati, li studiamo, li analizziamo e ne facciamo un&rsquo;edizione critica, per essere ascoltata oggi come musica corale fruibile. Un passaggio dal segno grafico al segno sonoro&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE</strong>: Daily Focus</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2p3EhdN">https://bit.ly/2p3EhdN</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61958/made-rural-la-dispensa-di-patrizia-una-squadra-giovane-che-sprizza-simpatia</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 18:44:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61958/made-rural-la-dispensa-di-patrizia-una-squadra-giovane-che-sprizza-simpatia</link>
	<title><![CDATA[Made Rural: La Dispensa di Patrizia una squadra giovane che sprizza simpatia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quella di&nbsp;<strong>Patrizia Baraldo</strong>&nbsp;si &egrave; realizzato, con mera soddisfazione ha tirato fuori un sogno dal cassetto e gli ha dato vita. Come il burattinaio d&agrave; un&rsquo;anima ai suoi pupazzi, la mamma e nonna della famiglia Baraldo ha trasformato il raccolto della sua terra in&nbsp;<strong>agrodolci, sott&rsquo;oli, confetture, e sott&rsquo;aceti.</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/la-dispensa-di-patrizia-ha-tirato-fuori-un-sogno-dal-cassetto-e-gli-ha-dato-vita.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Da una terra vissuta come la pianura veneta, conosciuta, amata e rispettata &egrave; sorta nel 2017, ma con radici pregresse, nasce &ldquo;<strong>La Dispensa di Patrizia</strong>&rdquo;. Sono ormai 3 generazioni che la nostra famiglia &egrave; impegnata nella coltivazione,preparazione e distribuzione di verdure fresche.</p>
<p>Strettamente collegata alla&nbsp;<strong>Azienda Agricola Baraldo</strong>, nasce dal 2017 il nuovo&nbsp;<strong>brand &ldquo;La Dispensa di Patrizia&rdquo;</strong>&nbsp;una azienda che pu&ograve; contare su una tradizione familiare di oltre quarantanni: prima il nonno, poi il padre e oggi i figli Fabio, Michele e Andrea, hanno fatto nascere, crescere e modernizzare l&rsquo;azienda, sempre nel rispetto per la natura e per le sue risorse.</p>
<p><strong>Una squadra giovane che sprizza simpatia</strong></p>
<p>Un&rsquo;azienda a conduzione familiare abbia i suoi aspetti positivi, non solo sul piano della qualit&agrave; del prodotto, ma anche su quello dei rapporti umani, che un certo tipo di industrializzazione ha ridotto al minimo. Qui da noi non c&rsquo;&egrave; il problema del numero, c&rsquo;&egrave; solo l&rsquo;attesa paziente di chi approfitta per osservare, vedere, capire, apprezzare.</p>
<p>L&rsquo;azienda si &egrave; continuamente evoluta sia dal punto di vista dimensionale che tecnologico, mantenendo sempre viva la passione per una qualit&agrave; che fa parte del loro modo di vivere ogni giornata.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/03/la-dispensa-di-patrizia-una-squadra-giovane-che-sprizza-simpatia.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Il lavoro di ogni giorno &egrave; sulla tavola di chi ci sceglie</strong></p>
<p>Consideriamo molto responsabilmente il nostro lavoro giornaliero per non tradire mai la fiducia di chi sceglie di portare a tavola i nostri prodotti. Ogni singola fase del processo produttivo &egrave; sottoposta ad un ferreo controllo di qualit&agrave;: iniziando dalla semina, passando alle coltivazioni, raccolta, mondatura, lavaggi, asciugatura ed infine al confezionamento.</p>
<p>Il prodotto finale deve soddisfare i pi&ugrave; ferrei standard qualitativi per assolvere le caratteristiche che le certificazioni richiedono, ma soprattutto per un senso di responsabilit&agrave; nei confronti dei nostri Clienti. Trattiamo alimenti che sono fra i pi&ugrave; naturali e salutari che si possa portare a tavola e questo ci impegna giornalmente nel lavorare con la massima onest&agrave; ed attenzione.</p>
<p>E forse spiega in piccolo la distanza che corre tra i prodotti industriali e quelli di aziende come&nbsp;<strong>La Dispensa</strong>, cio&egrave; la distanza tra un&rsquo;etichetta incollata da una macchina in un secondo, e un&rsquo;altra che prende forma con lenti gesti delle mani e tanto meglio se nel territorio ci sono delle buone &ldquo;universit&agrave;&rdquo;</p>
<p><strong>Link e informazioni utili</strong><br><a href="https://www.ladispensadipatrizia.it/">www.ladispensadipatrizia.it</a><br>Via Arzerdimezzo, 9/B<br>35020 Pernumia (PD)<br>info@<span>ladispensadipatrizia.it</span></p>
<p><strong><br>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.maderural.com/la-dispensa-di-patrizia/" target="_blank">Made Rural</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2D3X7pq">https://bit.ly/2D3X7pq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61841/lombardia-speciale-innovazione-lombardia-regina-delle-start-up</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Mar 2018 16:53:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61841/lombardia-speciale-innovazione-lombardia-regina-delle-start-up</link>
	<title><![CDATA[Lombardia Speciale, Innovazione, Lombardia regina delle start up]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Intervista al Prof. Angelo Di Gregorio, Ordinario di Management al Dipartimento di Scienze Economico-Aziendali e Diritto per l&rsquo;Economia dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano-Bicocca&nbsp;sull&rsquo;approfondimento settimanale di Lombardia Speciale su&nbsp;&ldquo;<a href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/02-febbraio/innovazione-lombardia-regina-delle-start-up" target="_blank">Innovazione, Lombardia regina delle start up</a>&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/03/Lombardia-territorio-favorevole-alle-start-up.jpg" alt="lombardia-territorio-favorevole-alle-start-up" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Molti dati confermano che la Lombardia &egrave; una terra favorevole alla nascita e alla crescita delle start up (italiane e straniere): dal suo osservatorio privilegiato ci conferma questa tendenza?</strong></p>
<p>Sicuramente s&igrave;. Ci sono diversi motivi che spiegano questo vantaggio competitivo della Lombardia in tema di start up. Innanzitutto la Lombardia &egrave; la regione con il Pil maggiore in Italia, per cui &egrave; normale che ci sia una maggior cultura imprenditoriale diffusa nel territorio, che certamente contamina positivamente i giovani, che vedono nella nascita di nuove realt&agrave; imprenditoriali autonome migliori prospettive rispetto al lavoro dipendente.</p>
<p>Connesso a questo fattore pi&ugrave; economico c&rsquo;&egrave; anche un fattore sociale, che consiste in un minore appeal del lavoro subordinato, con i rischi sulla pensione futura, la complessit&agrave; di certe carriere, certe forme di stage che non sempre sono realizzate secondo le modalit&agrave; previste dal legislatore, i bassi salari: tutto questo spinge verso una autonoma imprenditorialit&agrave;.</p>
<p>Vi &egrave; inoltre un fattore di tipo culturale da non sottovalutare, soprattutto per quanto riguarda Milano, perch&eacute; in altre aree della regione &ndash; se vediamo i numeri &ndash; non si discostano molto dal resto del Paese. A Milano, invece, la presenza di Universit&agrave; di grande prestigio, dalla Statale alla Bicocca, dalla Cattolica allo Iulm, dal Politecnico alla Bocconi, da Medicina al San Raffaele per citarne solo alcune, favorisce indubbiamente la nascita di idee innovative da realizzare.</p>
<p>Milano in questi anni ha poi voluto dire Expo2015, decine di fiere internazionali con la logica molto importante del fuori salone, che hanno determinato un sostrato favorevole alla nascita di nuove imprese.<br>Un ultimo aspetto che mi sembra importante citare &egrave; quello legato alla finanza. Se Roma &egrave; la capitale d&rsquo;Italia, certamente dal punto di vista economico e finanziario Milano &egrave; il cuore del Paese, in termini di venture capital, business angels, a strumenti finanziari e realt&agrave; che favoriscono quindi lo sviluppo di start up, soprattutto innovative.</p>
<p><strong>Quali sono secondo lei gli ingredienti, la ricetta giusta per una start up che si affaccia sul mercato? Come le start up possono negli anni strutturarsi e diventare realt&agrave; di successo? E come le istituzioni possono sostenere la nascita e la crescita di nuove start up? Quali sono le misure e gli interventi realmente in grado di dare un valore aggiunto?</strong></p>
<p>Credo che innanzitutto occorra marcare una differenza tra start up e start up innovative. In entrambi i casi l&rsquo;elemento qualificante &egrave; la persona, con una differenza di fondo: nel caso delle start up pu&ograve; essere qualunque persona abbia un&rsquo;idea che cerca di concretizzare in un modello di business di impresa, mentre per quanto riguarda le start up innovative &egrave; molto pi&ugrave; probabile che il terreno fertile sia nell&rsquo;ambito dei dottorati di ricerca, di studenti universitari, ragazzi giovani con un forte bagaglio culturale e conoscenza tecniche molto avanzate e specialistiche.</p>
<p>Le note dolenti vengono dopo, quando si tratta di trasformare questa idea in un&rsquo;impresa, con tutto quello che ne consegue: attivit&agrave; commerciale, di marketing, amministrative e fiscali, logistica, mercati internazionali, tutta una serie di attivit&agrave; che avrebbero bisogno di una sorta di &ldquo;tutoraggio&rdquo;, di coaching, di supporto nella messa a punto del modello di business.</p>
<p>Le istituzioni come Regione Lombardia possono certamente dare un aiuto in questo senso, anche in raccordo con le Universit&agrave;, intervenendo con azioni di tutoraggio e coaching da un lato e, dall&rsquo;altro, creando ambiente favorevoli, spazi dove i giovani imprenditori possano confrontarsi ed esser facilitati a reperire le risorse per portare avanti questo tipo di iniziative.</p>
<p><strong>Quali settori vede particolarmente in espansione o in evoluzione e quindi pi&ugrave; ricchi di opportunit&agrave; per chi vuole intraprendere una nuova attivit&agrave;?</strong></p>
<p>Personalmente sono convinto che il protagonista dell&rsquo;innovazione &egrave; sempre la persona, con il suo &ldquo;genio creativo&rdquo;, con il suo desiderio di intraprendere e di realizzarsi nel mondo lavorativo. In questo senso l&rsquo;innovazione pu&ograve; riguardare qualsiasi settore, non pu&ograve; essere confinata a specifici ambiti settoriali.</p>
<p>Poi &egrave; vero che guardando la nostra realt&agrave; italiana, sicuramente un settore oggi molto effervescente dal punto di vista innovativo &egrave; quello del gaming, che non &egrave; solo entertainment, ma interessa sempre di pi&ugrave; le imprese come strumento di comunicazione. Altri ambiti fortemente innovativi sono il mondo dei servizi alle imprese, le App per i servizi alla persona, la logistica, i trasporti. Forse le maggiori opportunit&agrave; di startup innovative si avranno con l&rsquo;affermarsi delle smart city, di citt&agrave; dotate di infrastrutture in cui le informazioni circolano su una rete aperta.</p>
<p><strong>Nel confronto con le pi&ugrave; innovative e dinamiche realt&agrave; europee e internazionali come si colloca la Lombardia?</strong></p>
<p>La Lombardia &egrave; assolutamente in linea con le realt&agrave; pi&ugrave; innovative europee. Le differenze sono di contesto territoriale, ma non vedo grandi differenze. Probabilmente, soprattutto nel passato c&rsquo;erano maggiori difficolt&agrave; a trasformare le start up in impresa, a causa di processi e funzioni pi&ugrave; complessi da gestire. Come dicevo prima la nota dolente &egrave; nel passaggio dalla start up all&rsquo;impresa vera e propria, perch&eacute; da una parte non c&rsquo;&egrave; grande conoscenza, managerialit&agrave; da parte dei giovani aspiranti imprenditori e dall&rsquo;altra si dovrebbe fare di pi&ugrave; per ridurre queste difficolt&agrave; che loro incontrano. Forse la conoscenza delle lingue (e non solo dell&rsquo;inglese) &egrave; ancora un gap rispetto ad altre realt&agrave; europee.</p>
<p><strong>Il portale Open Data di Regione Lombardia &egrave; il secondo portale in Italia, dopo l&rsquo;Istat, per ricchezza e quantit&agrave; di dati messi a disposizione. Qual &egrave; secondo lei il valore aggiunto e quali le opportunit&agrave;, per le imprese e le nuove startup, dello sviluppo e dell&rsquo;accesso al patrimonio informativo pubblico?</strong></p>
<p>L&rsquo;informazione &egrave; fondamentale, soprattutto se pensiamo che in un prossimo futuro si affermeranno sempre di pi&ugrave; Smart City in cui le informazioni saranno pi&ugrave; accessibili e facili da trovare, perch&eacute; inserite all&rsquo;interno di un circuito dove tutte le singole applicazioni verticali, che siano il portale di Regione Lombardia o i servizi particolari, piuttosto che le colonnine elettriche delle auto, o anche informazioni di tipo ambientale, circoleranno in un framework unitario. La Smart City, che oggi pu&ograve; sembrare non cos&igrave; chiara e lontana, cambier&agrave; il nostro modo di vivere, sia nelle metropoli sia nelle citt&agrave; di medie dimensioni sia negli agglomerati pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>Esperienze come quelle di Istat o di Regione Lombardia, quindi, che mettono a disposizione una quantit&agrave; notevole di dati sono perci&ograve; fondamentale, oltre che per una questione di trasparenza dell&rsquo;attivit&agrave; amministrativa e politica, anche perch&eacute; sono quelle base dati, quelle informazioni su cui nascono e si fanno partire le start up anche innovative.</p>
<p><strong>Fonte</strong>&nbsp;:&nbsp;<a href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/News/Dettaglio-News/2018/03-marzo/Lombardia-territorio-favorevole-alle-start-up-grazie-a-numerosi-fattori-competitivi" target="_blank">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2oTqA0j">https://bit.ly/2oTqA0j</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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