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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 01 Mar 2018 16:01:48 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Made Rural: Pastificio Artusi, i cappellacci radicchio e crucolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&ldquo;<strong>Passione, amore, qualit&agrave;</strong>&rdquo;</span><br><br>Il&nbsp;<strong>workshop&nbsp;gastronomico</strong>&nbsp;alla&nbsp;<strong>scoperta dei sapori del Veneto</strong>, un inno alla buona cucina, un&rsquo;idea innovativa per aprire la porta sul mondo dei sapori e delle ricette che danno loro vita. E&rsquo; dalla scoperta e ricerca del sapore che nasce il gusto consapevole e l&rsquo;amore per il cibo. &ldquo;<strong>Alla ricerca dei sapori perduti</strong>&rdquo; nasce dall&rsquo;idea che ogni pasto &egrave; la scelta consapevole di portare nella propria tavola prodotti selezionati, lavorati e trasformati nel rispetto dell&rsquo;ambiente e di alti standard qualitativi.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/02/made-rural-pastificio-artusi1.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p>Il&nbsp;<strong>Pastificio Artusi</strong>&nbsp;nasce dall&rsquo;incontro tra una passione e un&rsquo;idea. La passione &egrave; quella della pasta e l&rsquo;idea &egrave; quella di allargare la gamma dei prodotti, trovando nuove forme e nuovi gusti, rispettando la cultura culinaria italiana, privilegiare l&rsquo;arte di&nbsp;&ldquo;<strong>creare la pasta</strong>&rdquo;&nbsp;selezionando alcuni tra i pi&ugrave; tipici e gustosi formati. Un&rsquo;azienda a conduzione famigliare dal solido percorso, fiore all&rsquo;occhiello della nostra regione per la sua capacit&agrave; di essere allo stesso tempo&nbsp;<strong>storica e innovativa</strong>.</p>
<p>Oggi l&rsquo;azienda produce 150 tipi di pasta e, guarda con entusiasmo alle nuove sfide del mercato propongono, e si candida come partner irrinunciabile per i clienti che pretendono qualit&agrave;, prodotto di alto livello.&nbsp;<strong>Pastificio Artusi</strong>, si presenta nel 2018 con nuovi prodotti, fantasia, creativit&agrave; e passione sono i fondamenti alla base del dinamismo dell&rsquo;azienda padovana, che ha puntato con decisione di proporre prodotti alternativi di elevato profilo nutrizionale.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/02/made-rural-pastificio-artusi-radicchio-di-chioggia-formaggio-crucolo.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><strong><span>Cappellacci fatti a mano</span><br></strong><br>I&nbsp;<strong>Cappellacci</strong>, tanto amati sono preparati con pasta fresca all&rsquo;uovo e farciti con un ripieno di&nbsp;<strong>radicchio di Chioggia</strong>,&nbsp;<strong>formaggio Crucolo</strong>&nbsp;trentino dolce e intenso, ne esce una raffinata combinazione, dove spicca il gusto.</p>
<p>Il risultato di questo connubio tra due sapori forti, che l&rsquo;eccellenza evolve con il gusto inconfondibile, si potrebbe definire un prodotto unico nel suo genere, un prodotto che stupir&agrave; tutti gli ammiratori delle tradizioni.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.maderural.com/ogni-impasto-e-una-scelta/" target="_blank">Made Rural</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2GLXcAe">https://bit.ly/2GLXcAe</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61415/lombardia-speciale-prospettive-paese-come-i-lombardi-vivono-questa-fase-storica</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Feb 2018 16:58:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61415/lombardia-speciale-prospettive-paese-come-i-lombardi-vivono-questa-fase-storica</link>
	<title><![CDATA[Lombardia Speciale prospettive paese come i lombardi vivono questa fase storica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Come i cittadini lombardi stanno vivendo questa particolare fase storica?</em></p>
<p><em>Come percepiscono la situazione socio-economica, il clima sociale, le prospettive del paese? Vivono lo stesso sentiment o emerge qualche differenza rispetto ai cittadini del resto d&rsquo;Italia?</em></p>
<p><em><strong>Lombardia Speciale</strong>&nbsp;intende offrire alcuni spunti di riflessione su questi temi di stringente attualit&agrave; a partire da un&rsquo;analisi di scenario elaborata da SWG e Polis Lombardia, uno studio costruito sulla base di dati rilevati nel periodo maggio &ndash; dicembre 2017 e di dati di archivio.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/02/La-ripresa-economica-oggi-il-sondaggio-di-Lombardia-Speciale.png"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/02/La-ripresa-economica-oggi-il-sondaggio-di-Lombardia-Speciale.png" alt="la-ripresa-economica-oggi-il-sondaggio-di-lombardia-speciale" style="border: 0px;"></a></p>
<p><strong><br>SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA</strong><br>Il primo set di dati oggetto di analisi &egrave; quello sulla situazione socio-economica generale, che raccoglie ed evidenzia una percezione dei cittadini lombardi generalmente migliore rispetto al dato nazionale.</p>
<p>In particolare il 65% definirebbe la sua&nbsp;<strong>situazione finanziaria</strong>&nbsp;soddisfacente (contro il 45% a livello nazionale); il 64% ritiene la&nbsp;<strong>qualit&agrave; della sua vita</strong>&nbsp;complessivamente uguale o migliore rispetto a quella di un anno fa (dato nazionale 59%); il 63% ritiene complessivamente che la sua&nbsp;<strong>condizione sociale</strong>&nbsp;negli ultimi anni sia rimasta la stessa o sia migliorata (dato nazionale 56%); e infine il 49% esprime la paura di perdere il proprio posto di&nbsp;<strong>lavoro&nbsp;</strong>(dato nazionale 59%).</p>
<p><strong>LE PROSPETTIVE DEL PAESE</strong><br>Da segnalare anche ci&ograve; che emerge da un affondo pi&ugrave; generale sulle&nbsp;<strong>prospettive del paese</strong>, che per il 73% dei lombardi l&rsquo;Italia sta vivendo una fase di regressione (contro il 76% a livello nazionale).<br>Significative sono le&nbsp;fratture sociali&nbsp;pi&ugrave; vissute nella quotidianit&agrave; dai cittadini lombardi: onest&agrave; &ndash; furbizia, ricchezza &ndash; povert&agrave;, equit&agrave; &ndash; diseguaglianza, lavoro stabile &ndash; lavoro flessibile sono le principali, in tutti i casi comunque inferiori rispetto ai dati nazionali.</p>
<p>Infine vanno sottolineati i dati relativi agli&nbsp;<strong>interventi ritenuti necessari</strong>&nbsp;per rimettere in moto il paese, che vedono il taglio serio delle imposte come prima richiesta dei lombardi (+4% rispetto al dato nazionale), seguito dall&rsquo;equit&agrave; sociale e dal taglio della spesa pubblica.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/02-febbraio/ripresa-economica-cosa-pensano-i-lombardi" target="_blank">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sWMHbz">https://bit.ly/2sWMHbz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61116/software-gestionale-maggioli-personalizzato-ad-hoc-revolution</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 16:01:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/61116/software-gestionale-maggioli-personalizzato-ad-hoc-revolution</link>
	<title><![CDATA[Software Gestionale Maggioli personalizzato Ad Hoc Revolution]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Vediamo insieme una delle applicazioni di&nbsp;<strong>Ad Hoc Revolution,</strong>&nbsp;il software gestionale potente e performante. Scopri come&nbsp;<strong>Maggioli Informatica Aziende</strong>, partner Zucchetti, l&rsquo;ha ottimizzato e personalizzato per un&rsquo;impresa di allestimenti veicoli commerciali.</em></p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2018/02/gentili-technology-equipement-maggioli-infomratica.jpg" alt="gentili-technology-equipement-maggioli-infomratica" width="600" height="188" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>CASE HISTORY &ndash; GENTILI TECHNOLOGY EQUIPMENT</strong><br><strong>Quando il software accompagna la crescita del business</strong></p>
<p>La&nbsp;<strong>Gentili Technology Equipment</strong>&nbsp;&egrave; un&rsquo;impresa specializzata nella progettazione, produzione ed installazione di allestimenti per la trasformazione di veicoli commerciali in officine mobili da lavoro. La gamma prodotti include allestimenti in alluminio, portascala e portapacchi, centraline idrauliche polifunzionali ed accessori vari per il completamento degli stessi.</p>
<p>Il target di clientela principale sono le aziende che gestiscono flotte di autoveicoli aziendali da allestire come officine mobili attrezzate per la manutenzione di infrastrutture di telecomunicazioni, elettriche, gas, ferrovie, autostrade, acquedotti ed opere pubbliche. Gentili Technology Equipment &egrave; il partner di riferimento anche per migliaia di artigiani specializzati &ndash; idraulici, elettricisti e tecnici montatori &ndash; che, con il loro lavoro sul campo, hanno decretato il successo dell&rsquo;azienda negli anni.</p>
<p><strong>Esigenze del cliente</strong></p>
<p>L&rsquo;azienda &egrave; cliente di Maggioli Informatica Aziende da pi&ugrave; di 20 anni, all&rsquo;epoca erano una carrozzeria e gi&agrave; utilizzavano software Zucchetti. Dal 2002 la Gentili Technology Equipment ha come core business l&rsquo;allestimento di veicoli commerciali, esporta i propri prodotti anche in molti paesi europei e dal 2014 si &egrave; ulteriormente espansa con la fondazione di Gentili United Kingdom, una realt&agrave; di 22 dipendenti in Staffordshire vicino a Birmingham, in Inghilterra.</p>
<p>Essendosi sviluppata sia a livello di ordini che di personale, la Gentili Technology Equipment aveva dunque bisogno di un software gestionale potente e performante che potesse supportarli nel processo di crescita ed ulteriore espansione aziendale, ma soprattutto era alla ricerca di un partner tecnologico affidabile e di un supporto tecnico sempre disponibile.</p>
<p><strong>Il progetto</strong></p>
<p>Maggioli Informatica Aziende ha fornito a Gentili Technology Equipment il software gestionale di punta della suite Zucchetti,&nbsp;Ad Hoc Revolution, integrato con Modula, un programma specifico per l&rsquo;automazione del magazzino.</p>
<p>Il progetto realizzato da Maggioli Informatica Aziende aiuta l&rsquo;azienda a gestire in maniera efficace l&rsquo;amministrazione, la produzione e il magazzino consentendo la razionalizzazione degli acquisti e il costante monitoraggio sia dei costi che dei ricavi anche in ottica internazionale.</p>
<p><strong>Parola al cliente</strong></p>
<p>Ottimo supporto, possibilit&agrave; di personalizzare il software e aggiornamenti costanti: sono queste le caratteristiche principali che ci rendono clienti soddisfatti di Maggioli Informatica Aziende da pi&ugrave; di 20 anni. Gestiamo senza problemi 15 utenti al software Ad Hoc Revolution, tutte con livelli di permessi diversi: in questo modo le informazioni e i dati sono sempre condivisi ed aggiornati. Inoltre la personalizzazione del software gestionale per il nostro reparto produttivo e la gestione dell&rsquo;ordine ha permesso di adattare il programma alle nostre esigenze.</p>
<p>Il lungo periodo di collaborazione penso testimoni da s&eacute; la validit&agrave; del software gestionale e la fiducia verso il nostro fornitore.</p>
<p>Luca Vandi<br>Sales &amp; Marketing</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.maggiolinformatica.it/aziende/gentili-technology-equipment/" target="_blank">Maggioli Informatica Aziende</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2FjcYD7">https://bit.ly/2FjcYD7</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60633/lombardia-speciale-dipendenti-regionali-ad-ogni-lombardo-costa-1842-euro</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 16:48:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60633/lombardia-speciale-dipendenti-regionali-ad-ogni-lombardo-costa-1842-euro</link>
	<title><![CDATA[Lombardia Speciale dipendenti regionali ad ogni lombardo costa 18,42 euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>In Lombardia ci sono 40,18 dipendenti dell&rsquo;intero comparto pubblico nazionale ogni mille abitanti. &Egrave; il dato nettamente migliore a livello nazionale. Al secondo posto si piazza la Campania con 48,13e poi il Piemonte con 48,37. Il risultato peggiore &egrave; quello della Val d&rsquo;Aosta con 89,78: pi&ugrave; del doppio rispetto alla Lombardia. A seguire il Trentino-Alto Adige con 74,19 e il Friuli-Venezia Giulia con 67,13.</em><br><em>I dati, che fanno riferimento all&rsquo;anno 2015, provengono dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze) e sono stati elaborati da PoliS-Lombardia.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/02/La-Lombardia-%C3%A8-la-regione-con-meno-dipendenti-pubblici-in-Italia.jpg" alt="la-lombardia-e-la-regione-con-meno-dipendenti-pubblici-in-italia" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>SU 1000 CITTADINI SOLO LO 0,32% &Egrave; DIPENDENTE REGIONALE</strong></p>
<p>Se si considerano invece soltanto i dipendenti delle singole Regioni a statuto ordinario, i risultati per la nostra regione sono ancora pi&ugrave; significativi. Ogni mille abitanti soltanto lo 0,32% dei cittadini &egrave; un dipendente regionale.</p>
<p>Le altre regioni virtuose da questo punto di vista sono Veneto, Piemonte e Puglia, ma con valori comunque doppi rispetto alla Lombardia (rispettivamente 0,52%, 0,59% e 0,62%). Da notare inoltre che il dato lombardo &egrave; in miglioramento: nel 2014 il valore di riferimento era lo 0,32% e si contavano oltre sessanta dipendenti in pi&ugrave; (3.284contro 3.222). Le regioni peggiori su questo fronte sono la Basilicata (2,27%), il Molise (1,91%) e l&rsquo;Umbria (1,57%). Le prime due con valori di sei volte superiori rispetto alla Lombardia.</p>
<p><strong>AD OGNI LOMBARDO LA FORZA LAVORO REGIONALE COSTA 18,42 EURO</strong></p>
<p>Un terzo dato che dimostra la capacit&agrave; lombarda di far funzionare al meglio la macchina amministrativa utilizzando il minor numero di risorse possibile, &egrave; quello relativo al costo del lavoro dei dipendenti pubblici. A ogni lombardo costano 18,42 euro, il dato di gran lunga pi&ugrave; basso delle regioni a statuto ordinario. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; il Veneto con 28,5 euro e poi l&rsquo;Emilia Romagna con 34,21.</p>
<p>Dalla parte opposta della classifica non cambia nulla rispetto a quanto segnalato in precedenza: i dati peggiori sono registrati da Molise (con 124,59 euro), Basilicata (109 euro) e Umbria (73,2 euro). Nonostante i costi siano gi&agrave; estremamente contenuti, anche in questo caso la Lombardia &egrave; riuscita a migliorare ulteriormente la situazione nel giro di un anno: nel 2014 i dipendenti regionali costavano infatti a ogni lombardo 18,75 euro. Una variazione del 1,77%, raggiunta grazie a un contenimento dei costi del lavoro pari a 2,8 milioni di euro.</p>
<p>Per interpretare ancora meglio il dato relativo alla situazione lombarda si consideri che il valore medio delle regioni italiane a statuto ordinario si attesta a 38,12 euro. Pi&ugrave; del doppio.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/02-febbraio/lombardia-regione-con-meno-dipendenti-pubblici" target="_blank">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2Coe1yN">https://bit.ly/2Coe1yN</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60570/registro-etnaaf-europe-combattere-la-fibrillazione-atriale-nel-mondo-reale</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 14:58:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60570/registro-etnaaf-europe-combattere-la-fibrillazione-atriale-nel-mondo-reale</link>
	<title><![CDATA[Registro ETNA-AF Europe: Combattere la fibrillazione atriale nel mondo reale]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Terminato in Europa l&rsquo;arruolamento di ETNA-AF Europe, il registro real life europeo su LIXIANA&reg; (edoxaban)</h3>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/02/etna-af-europe-il-registro-real-life-europeo-su-lixianac2ae-edoxaban.png?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Contributo importante dell&rsquo;Italia, con 3.353 pazienti arruolati in 192 centri, su un totale di 13.333 pazienti provenienti da 1.450 centri distribuiti in 12 Paesi , con un follow up fino a 4 anni</em></p>
<p><em>Roma, 12 febbraio 2018</em>&nbsp;&ndash; Con la chiusura dell&rsquo;arruolamento in Italia, &egrave; terminato ieri in Europa l&rsquo;arruolamento del&nbsp;<strong>registro di ETNA-AF Europe</strong>&nbsp;(<strong>E</strong>doxaban&nbsp;<strong>T</strong>reatment in routi<strong>N</strong>e clinical pr<strong>A</strong>ctice &ndash;&nbsp;<strong>A</strong>trial&nbsp;<strong>F</strong>ibrillation), uno dei due studi sviluppati da Daiichi Sankyo per raccogliere ulteriori dati sulla sicurezza del mondo reale e la pratica clinica del trattamento con LIXIANA&reg; (edoxaban). Questo inibitore orale, selettivo del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera, viene utilizzato per la prevenzione dell&rsquo;ictus e dell&rsquo;embolismo sistemico in pazienti adulti con FANV che presentano uno o pi&ugrave; fattori di rischio, quali insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione, et&agrave; uguale o superiore a 75 anni, diabete mellito e precedenti di ictus o attacchi ischemici transitori. Inoltre LIXIANA&reg; pu&ograve; essere utilizzato nei pazienti adulti per il trattamento e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare, che &egrave; oggetto di studio del secondo registro ETNA-VTE Europe.<br>Su un totale di 13.333 pazienti europei arruolati in 1.450 centri distribuiti in 12 Paesi, l&rsquo;Italia dar&agrave; un contributo decisivo, con 3.353 pazienti arruolati in 192 centri, seconda solo alla Germania (5290 pazienti in 366 centri).</p>
<p><strong>Il registro ETNA-AF Europe</strong>&nbsp;&egrave; condotto su pazienti che gi&agrave; ricevono il trattamento LIXIANA in monosomministrazione giornaliera per la prevenzione dell&rsquo;ictus nella fibrillazione atriale non valvolare, e verranno seguiti con un follow up fino a 4 anni. Oltre ai dati su efficacia e sicurezza del farmaco, il registro raccoglier&agrave; feedback basati su altri importanti parametri tra cui l&rsquo;aderenza dei pazienti al trattamento, al fine di creare una guida completa al miglior uso di questa molecola.</p>
<p>L&rsquo;approvazione dell&rsquo;anticoagulante orale diretto di Daiichi Sankyo &egrave; stata frutto dei risultati di ENGAGE AF-TIMI 48, un trial gi&agrave; disegnato con tutti i criteri necessari a riflettere la pratica clinica quotidiana e a combattere la fibrillazione atriale nel mondo reale. L&rsquo;obiettivo primario dello studio&nbsp;<strong>ETNA-AF-Europe</strong>&nbsp;&egrave; ora quello di raccogliere dati real life sulla sicurezza di edoxaban riguardo gli eventi emorragici, inclusi emorragie intracraniche, eventi avversi correlati all&rsquo;uso del farmaco, e la mortalit&agrave; per qualunque causa . Saranno, inoltre, effettuate analisi di sottogruppi in popolazioni specifiche di pazienti, come soggetti che presentano compromissione epatica o renale.<br>Gli obiettivi secondari dello studio, infine includono la valutazione degli effetti di LIXIANA&reg; su eventi clinici rilevanti quali ictus, eventi embolici sistemici, eventi cardiovascolari maggiori e ospedalizzazione a seguito di problemi cardiovascolari.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=754&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<hr>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2H8Wiit">https://bit.ly/2H8Wiit</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60510/lombardia-speciale-libri-la-lombardia-ha-il-numero-pi-elevato-degli-editori</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Feb 2018 10:18:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60510/lombardia-speciale-libri-la-lombardia-ha-il-numero-pi-elevato-degli-editori</link>
	<title><![CDATA[Lombardia Speciale Libri: La Lombardia ha il numero più elevato degli editori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Libri scolastici, per ragazzi, gialli, testi religiosi e di letteratura:&nbsp;la Lombardia si conferma la prima regione d&rsquo;Italia per la produzione di opere con 24.296 titoli pubblicati nel 2016, pari a circa il 28 per cento del totale nazionale. Ancora pi&ugrave; importanti i numeri relativi alla&nbsp;tiratura: la Lombardia rappresenta oltre il 50 per cento del totale nazionale con 72.751.000 copie su 128.825.000 a livello nazionale. Al secondo posto, sia per titoli sia per tiratura, si posiziona il Piemonte (rispettivamente 6mila e 20 milioni) e il Lazio (7.800 titoli e 9milioni di tiratura). &nbsp;</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/02/Lombardia-Speciale-CASE-EDITRICI-Lombardia-prima-regione-d%E2%80%99Italia.jpg" alt="lombardia-speciale-case-editrici-lombardia-prima-regione-ditalia" style="border: 0px;"></h1>
<p>E&rsquo; quanto emerge dai&nbsp;dati Istat per l&rsquo;anno 2016. Per quanto riguarda i generi pi&ugrave; pubblicati in Lombardia al primo posto ci sono le opere per adulti (20.145), seguiti da quelle per ragazzi (2.309) e quelle dedicate alla scuola (1.843).</p>
<p>Le province pi&ugrave; attive sono&nbsp;Milano con 21.874 titoli prodotti e 67 milioni di tiratura, Roma (7.522 titoli e 8,8 milioni di copie) e Torino (4.856 titoli e 17 milioni di copie).</p>
<p><strong>CASE EDITRICI: LOMBARDIA PRIMA REGIONE D&rsquo;ITALIA</strong></p>
<p>La Lombardia ha il numero pi&ugrave; elevato degli editori: 373 su 1.775. La maggior parte sono piccole realt&agrave; editoriali (143), seguite dagli editori medi (101) e dai grandi (66), mentre 63 non hanno prodotto alcun testo nel 2016. Al secondo posto della classifica nazionale c&rsquo;&egrave; il Lazio (300 case editrici) seguita dal Piemonte (157).&nbsp;La provincia pi&ugrave; attiva d&rsquo;Italia &egrave; Milano (246)&nbsp;seguita da Roma (278) da Torino (111).</p>
<p><strong>I&nbsp;LOMBARDI LEGGONO PI&Ugrave; DELLA MEDIA DEGLI ITALIANI</strong></p>
<p><strong>La Lombardia tiene anche dal punto di vista dei lettori</strong>, che nel 2016 sono calati a livello nazionale passando dal 42 per cento della popolazione di 6 anni e pi&ugrave; del 2015 al 40,5 per cento nel 2016. La prima regione per numero di abitanti &egrave; ben&nbsp;al di sopra della media nazionale con il 48,9 per cento della popolazione che ha letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi, il 38,8 che ne ha letto da 1 a 3 e il 17,1 per cento che ne ha letto pi&ugrave; di 12 nell&rsquo;ultimo anno.&nbsp;La fotografia scattata dall&rsquo;Istat evidenzia, inoltre, che i maggiori lettori sono donne e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e che nella propensione alla lettura incide molto il livello di istruzione: il 73,6 per cento dei laureati legge contro il 48,9 per cento dei diplomati. Anche l&rsquo;esempio dei genitori &egrave; importante: il 69,7 per cento dei ragazzi tra i 6 e i 18 anni con entrambi i genitori lettori ha dichiarato di aver letto almeno un libro negli ultimi 12 mesi, contro il 30,8 per cento dei figli di genitori che non leggono.</p>
<p><strong>L&rsquo;amore per la lettura</strong>&nbsp;si traduce anche in un pi&ugrave; ampio desiderio di cultura&nbsp;attraverso visite a mostre, musei, e siti archeologici, frequentazioni di teatri e cinema. Dal report dell&rsquo;Istat emerge, per esempio, che soltanto il 10,2 per cento dei &ldquo;non lettori&rdquo; &egrave; andato a teatro almeno una volta nel corso dell&rsquo;anno contro il 34,7 dei lettori. Differenze ancora pi&ugrave; importanti per chi ha visitato mostre e musei: soltanto il 15,8 dei &ldquo;non lettori&rdquo; contro il 54,1 dei lettori.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2018/01-gennaio/lombardia-regina-dell-editoria" target="_blank">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2EQ3WNI">https://bit.ly/2EQ3WNI</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60363/global-power-con-i-bambini-delle-fate-per-fare-sociale</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 12:02:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60363/global-power-con-i-bambini-delle-fate-per-fare-sociale</link>
	<title><![CDATA[Global Power con “I Bambini delle Fate” per "Fare Sociale"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Global Power con &ldquo;I Bambini delle Fate&rdquo; insieme per sostenere l&rsquo;Associazione Continuando a Crescere di Verona. Perch&eacute;, come Global Power, anche I Bambini delle Fate hanno un&rsquo;energia virtuosa, spontanea e contagiosa. Chi fa impresa ha un dovere sociale verso il mercato e verso chi collabora direttamente e indirettamente con l&rsquo;impresa stessa.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/01/Global-Power-con-il-cuore-nel-sociale.png" alt="global-power-con-il-cuore-nel-sociale" style="border: 0px;"></h1>
<p><strong>Mentalit&agrave; Imprenditoriale</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Cuore nel Sociale</strong>&nbsp;a sostegno dei progetti de&nbsp;<strong>I Bambini delle Fate</strong>&nbsp;che si realizzano anche attraverso l&rsquo;impegno costante e continuativo di&nbsp;<strong>Global Power</strong>. Un&rsquo;energia contagiosa e vulcanica come quella dei bambini ha bisogno di un&rsquo;Energia spontanea e virtuosa come quella di Global Power.</p>
<p>Supportare e contribuire con costanza e determinazione alla loro crescita &egrave; molto pi&ugrave; di un impegno. &Egrave; un dovere sociale verso la comunit&agrave; e verso tutte le famiglie che aiutano Global Power, fornitore di energia elettrica e gas, a migliorare la propria presenza nel mercato.</p>
<p>Le strade di&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>I Bambini delle Fate</strong>&nbsp;si sono incrociate quest&rsquo;anno sostenendo il progetto &ldquo;<strong>Da Zero a Cento: percorsi di vita</strong>&rdquo; dell&rsquo;Associazione senza scopo di lucro &ldquo;Continuando a Crescere&rdquo;. L&rsquo;associazione, attiva dal 2008 nell&rsquo;ambito sociale del territorio veronese, promuove ed organizza da anni diverse attivit&agrave; formative.</p>
<p>Grazie all&rsquo;esperienza maturata e al supporto dei professionisti coinvolti, &egrave; nato il progetto ambizioso &ldquo;Da Zero a Cento: percorsi di vita&rdquo; che vuole offrire servizi di qualit&agrave; in un&rsquo;unica struttura. L&rsquo;iniziativa ha come obiettivo principale la realizzazione di strutture di riferimento per i singoli cittadini e rispondere cos&igrave; in maniera concreta ed efficiente alle esigenze di famiglie, anziani e diversamente abili con azioni efficaci ed economiche in ambito pedagogico, psicologico e sociale grazie al supporto di persone preparate ed esperte. Una struttura di facile accesso nel territorio veronese che offra molteplici servizi di qualit&agrave; con un&rsquo;unica Missione.</p>
<p>In quest&rsquo;ottica fare imprenditoria significa anche sviluppare un modello etico con la consapevolezza che per un&rsquo;azienda come&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;che ha nel proprio DNA valori chiave come trasparenza, risparmio e sostenibilit&agrave;, non si possa esimere dalle responsabilit&agrave; sociali e debba contribuire in maniera efficace e concreta al miglioramento delle condizioni di vita delle persone e delle famiglie.</p>
<p>Azioni virtuose generano azioni virtuose.&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;lo sa bene, per questo ogni giorno consiglia ai propri clienti buone pratiche per ottimizzare l&rsquo;uso di energia, perch&eacute; adottando un approccio sostenibile si risparmia e si dispone di risorse preziose.</p>
<p>Sin dalla sua nascita nel 2004 l&rsquo;azione imprenditoriale di&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;trae ispirazione dalle politiche energetiche suggerite dal Protocollo di Kyoto e, successivamente, da quelle del pacchetto clima 20-20-20 fino a quelle pi&ugrave; recenti del quadro per il clima e l&rsquo;energia. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: proporsi come player in grado di accompagnare il proprio cliente in un percorso di autosufficienza energetica e promuovere cos&igrave; un&rsquo;economia a basse emissioni.</p>
<p><em>&ldquo;Speriamo che la nostra esperienza possa convincere altre realt&agrave; imprenditoriali, non solo veronesi, a contribuire ad iniziative che portano vantaggi concreti alle persone come quelle promosse da Continuando a Crescere e I Bambini delle Fate &ndash;</em>&nbsp;ha affermato Nicola Gasparoni, Presidente di Global Power S.p.A.<em>&nbsp;&ndash; Per quanto ci riguarda continueremo a dare il nostro sostegno a questi progetti con la nostra energia positiva e concreta&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ibambinidellefate.it/wp-content/uploads/2017/12/17.11.29_275x404GLOBALPOWER_VERONA_.pdf" target="_blank">I bambini delle fate.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2nopKbM">https://bit.ly/2nopKbM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 29 Jan 2018 16:27:27 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60235/elezioni-figc-2018-gravina-in-qatar-2022-ci-saremo-e-candidatura-euro2028</link>
	<title><![CDATA[Elezioni FIGC 2018, Gravina in Qatar 2022 ci saremo e candidatura Euro2028]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;appuntamento del&nbsp;29 gennaio&nbsp;(presso l&rsquo;Hilton di Fiumicino) si avvicina a grandi passi e il clima elettorale, tra i tre candidati (<strong>Gabriele Gravina, Damiano Tommasi&nbsp;e&nbsp;Cosimo Sibilia</strong>) per la presidenza della&nbsp;<strong>FIGC</strong>, si fa sempre pi&ugrave;&nbsp;incandescente.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/01/Elezioni-FIGC-2018.jpg" alt="elezioni-figc-2018" style="border: 0px;"></p>
<p>Siamo (probabilmente) ad un passo da un cambiamento radicale, dopo le dimissioni di&nbsp;<strong>Carlo Tavecchio</strong>&nbsp;(presidente federale uscente).<br><strong>Serve una svolta, una scossa in termini di idee/progetti, ma anche uomini capaci di guidare un processo di cambiamento, che, da tempo, tutti chiedono, ma che nessuno, al momento, ha avuto il coraggio di attivare, a torto o a ragione.</strong>&nbsp;Ne abbiamo parlato, in esclusiva, con&nbsp;<strong>Gabriele Gravina</strong>&nbsp;(presidente Lega Pro), candidato ufficiale per la presidenza della FIGC.</p>
<p><strong>D: Presidente, qual &egrave; la tematica che le sta pi&ugrave; a cuore in questa difficile campagna elettorale?</strong><br>R: Il mio programma tocca diversi temi e tutte le aree che compongono il movimento del calcio italiano. Pur tuttavia, dovendo scegliere, mi soffermerei sulla &ldquo;<em>sostenibilit&agrave;</em>&rdquo;, un concetto che va oltre l&rsquo;aspetto economico, seppure di grande attualit&agrave; nel nostro Paese. Parlo, soprattutto, di sostenibilit&agrave; di sistema, quindi il mio sguardo si rivolge inevitabilmente ai progetti, ai giovani, alla passione per questo sport, il tutto collegato ad un senso fortissimo di identit&agrave;, che dobbiamo recuperare. Mi riferisco, quindi, non solo alla gestione aziendale delle imprese calcio, ma anche al management tecnico, alla qualit&agrave; dei calciatori (da far crescere all&rsquo;interno dei vivai), ecc..&nbsp;<em>E&rsquo; una equazione fondamentale da rilanciare nel sistema</em>. Il mio impegno, una volta eletto, sar&agrave; in questa direzione.<br>Pi&ugrave; in generale, dobbiamo riscoprire l&rsquo;orgoglio di appartenenza ad un movimento sportivo, il pi&ugrave; importante su scala nazionale. Percepisco, tra l&rsquo;altro, muovendomi per la penisola, una &ldquo;depressione&rdquo; cronicizzata tra i nostri dirigenti. E questo mi fa molto male.</p>
<p><strong>D: Di questa campagna, fatta di incontri, di comunicati (talvolta in fotocopia) e di accordi pi&ugrave; o meno annunciati (spesso al rialzo), qual &egrave; l&rsquo;aspetto in cui non si riconosce?</strong><br>R: Se guardo, in generale a quello che sto vedendo, nessuno sta&nbsp;<em>accarezzando l&rsquo;anima</em>&nbsp;degli stakeholders. Si parla solo di numeri in chiave elettorale. Tutti sono concentrati sulla mera somma delle percentuali (all&rsquo;interno delle sette diverse componenti), in un visione troppo muscolare della campagna in esame. E&rsquo; un sistema, il nostro, che si sta inaridendo. E&rsquo; tempo di reagire.</p>
<p><strong>D: La Lega spagnola di Javier Tebas sta utilizzando come ambassador all&rsquo;estero personaggi del calibro di Gianluca Zambrotta (ex Barcellona, ma, soprattutto, campione del mondo con gli azzurri in occasione Germania 2006). Non le sembra quantomeno singolare? Nostri campioni all&rsquo;estero che lavorano per la concorrenza.</strong><br>R: E&rsquo; vero. E&rsquo; assolutamente incredibile. Nella mia idea futura di &ldquo;<em>Club Italia</em>&rdquo; c&rsquo;&egrave; la partecipazione di molti campioni del recente passato. Campioni del 1982, cos&igrave; come del 2006. Non dei veri e propri testimonial, nel senso pubblicitario del termine, ma degli &ldquo;<em>accumulatori di entusiasmo</em>&rdquo;, da mettere al servizio delle Nazionali. Dobbiamo diffondere entusiasmo, capacit&agrave; professionali, il tutto collegato a nuovi concetti di qualit&agrave;. In Spagna, bisogna essere sinceri, possono contare su campioni del calibro di Messi o Cristiano Ronaldo.&nbsp;<em>Top player</em>&nbsp;che aumentano il tasso di spettacolarit&agrave; del campionato. Il mercato italiano deve, per&ograve;, tornare ad investire, a partire dalla progettualit&agrave;.</p>
<p><strong>D: Nei primi 100 giorni da presidente (in caso di elezione) cosa succeder&agrave;?</strong><br>R: Mi muover&ograve; su&nbsp;<em>tre direttrici</em>: riforma statuti, riforma campionati (entro il mese di luglio) e successivamente, dopo le politiche nazionali (si voter&agrave; il prossimo 4 marzo), chiederemo al nuovo Parlamento, di intervenire su due temi centrali: la modifica della&nbsp;<em>legge 91</em>&nbsp;e un disegno legislativo sul tema dell&rsquo;apprendistato.</p>
<p><strong>D: In cosa il suo programma &egrave; diverso rispetto a quello di Tommasi o Sibilia?</strong><br>R: La mia &egrave; sicuramente una proposta pi&ugrave;&nbsp;<em>trasversale&nbsp;</em>rispetto a quella degli altri candidati. Per gestire una federazione come la FIGC servono competenze multidisciplinari. Credo di poter essere di supporto, una volta eletto, a tutte le diverse componenti del mondo del calcio. Questa &egrave; una caratteristica distintiva per chiunque sar&agrave; chiamato a gestire,nei prossimi mesi, la &ldquo;nuova&rdquo; FIGC.</p>
<p><strong>D: Molti addetti ai lavori ritengono Cosimo Sibilia (LND) il suo principale avversario. Cosa ne pensa?</strong><br>R: La proposta di Sibilia &egrave;&nbsp;<em>schiacciata&nbsp;</em>sull&rsquo;accentuazione del suo 34% (tanto pesa, sotto il profilo elettorale, la LND). Lo vedo molto arroccato su un&rsquo;idea di maggioranza relativa. Come se questa percentuale possa risolvere tutti i problemi del calcio. E&rsquo; l&rsquo;esercizio tipico di chi &egrave; votato al puro esercizio del potere. Personalmente preferisco il dialogo, il confronto, l&rsquo;accentuazione delle identit&agrave; e dei valori.</p>
<p><strong>D: Tommasi, invece?</strong><br>R: Con Damiano vi &egrave; un rapporto costruito nel tempo. Dobbiamo rafforzarlo proprio in vista di questa tornata elettorale. Siamo stati al fianco in tante battaglie, portate avanti gi&agrave; nella precedente campagna elettorale (quella che ha portato, il 6 marzo 2017, alla vittoria di Carlo Tavecchio su Andrea Abodi, per pochi punti percentuali). C&rsquo;&egrave; un dialogo aperto da sempre. Mi meraviglierei del contrario.</p>
<p><strong>D: Gravina, &egrave; pronto a fare una promessa agli italiani?</strong><br>R: Quale, nello specifico?</p>
<p><strong>D: In Qatar, nel 2022, ci saremo? Non &egrave; che assisteremo ad una nuova Apocalisse, parafrasando Tavecchio?</strong><br>R: Assolutamente. L&rsquo;Apocalisse&nbsp;(battuta di Tavecchio prima dell&rsquo;eliminazione per mano degli svedesi, nda) si concretizza, per definizione, una volta soltanto. L&rsquo;eliminazione l&rsquo;abbiamo gi&agrave; vissuta, pagando, come movimento, un prezzo altissimo. Adesso dobbiamo puntare a realizzare i progetti migliori e a ripartire con entusiasmo.&nbsp;<strong><em>Ci saremo sicuramente in Qatar, per la Fifa World Cup 2022</em></strong>.&nbsp;Promessa garantita. Prima, tra l&rsquo;altro, dobbiamo lanciare una grande candidatura tricolore per l&rsquo;organizzazione di Euro2028.</p>
<p><strong>D: Come si pone rispetto al CONI e alla figura di Malag&ograve;?*</strong><br>R: Per natura ho massimo rispetto delle istituzioni. Certamente non ho alcun interesse ad entrare in conflitto con il Coni. Sarebbe, tra l&rsquo;altro, un inutile dispendio di energie e, poi, il CONI &egrave; la casa dello sport italiano. Non avrebbe alcun senso. Il nostro mondo, nel futuro, deve tornare ad essere centrale, puntando ad una maggiore dignit&agrave; rispetto al panorama variegato delle FSN (Federazioni Sportive Nazionali).</p>
<p><em>* per la cronaca, la domanda &egrave; stata posta al presidente della Lega Pro prima dell&rsquo;incontro di ieri al Palazzo &ldquo;H&rdquo;. Malag&ograve; ha chiesto&nbsp;ufficialmente, ai tre candidati per la presidenza FIGC, di identificare una nuova data per l&rsquo;assemblea. Gli stessi, al momento, non hanno acconsentito alla proposta del n.1 dello sport italiano, anche se &egrave; prevista una decisione finale nella giornata di sabato 27. Secondo molti addetti ai lavori Malag&ograve;, dopo l&rsquo;ultimatum alla Lega serie A (per definire AD e Presidente entro i&nbsp;prossimi 30 giorni), si preparerebbe a chiedere un&nbsp;commissariamento&nbsp;della FIGC.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.sporteconomy.it/gravina-lega-pro-qatar2022-ci-saremo.-lo-prometto/" target="_blank">sporteconomy.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2DBSWlS">https://bit.ly/2DBSWlS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Sun, 28 Jan 2018 21:15:03 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Elezioni FIGC 2018: Metà Serie A si schiera con Gabriele Gravina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>I due contendenti vedono 10 club, al momento candidatura Aic resta.</em></p>
<h1><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/01/Elezioni-FIGC-20181.jpg"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2018/01/Elezioni-FIGC-20181.jpg" alt="elezioni-figc-2018" style="border: 0px;"></a></h1>
<p>Met&agrave; Serie A si schiera con Gabriele Gravina, per le elezioni della Figc.</p>
<p>Juventus, Inter, Roma, Torino, Fiorentina, Spal, Sampdoria, Cagliari, Sassuolo e Bologna, nell&rsquo;incontro con il candidato della Lega Pro e con Damiano Tommasi, hanno espresso la loro intenzione di voto per il primo dei due, chiedendo al numero 1 dell&rsquo;Aic &ldquo;di fare sintesi&rdquo;.</p>
<p>Tommasi &egrave; da parte sua intenzionato ad andare avanti con la candidatura.</p>
<p>Gravina conterebbe con un&rsquo;alleanza sul 6% di voti dalla A, il 17% dalla Lega Pro, il 10% dagli allenatori, il 2% dagli arbitri e un 5% dalla B. L&rsquo;Aic pesa per il 20%.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/01/26/figc-meta-serie-a-con-gravina_2fad573d-a404-4caa-9a9a-84e42532684a.html" target="_blank">ansa.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2BAiIF5">https://bit.ly/2BAiIF5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60035/la-dispensa-di-patrizia-il-nuovo-concept-dellazienda-agricola-baraldo-di-pernumia</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Jan 2018 19:05:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/60035/la-dispensa-di-patrizia-il-nuovo-concept-dellazienda-agricola-baraldo-di-pernumia</link>
	<title><![CDATA[La Dispensa di Patrizia, il nuovo concept dell’azienda agricola Baraldo di Pernumia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>&ldquo;I sapori della tradizione&rdquo;</strong></em><br><em>Lo sai bene tu che mi leggi da un pochino che infilarmi nei dietro le quinte delle realt&agrave; produttive locali &egrave; diventato un mio piccolo marchio di fabbrica, una caratteristica che mi contraddistingue. Scoprire il percorso che ha portato un&rsquo;impresa al successo, &egrave; per me fonte di grande stimolo e ispirazione, nonch&eacute; l&rsquo;apoteosi della mia attivit&agrave; di local blogger.</em></p>
<p><em>Ed &egrave; grazie alla famiglia Baraldo, che&nbsp;<strong>La Dispensa di Patrizia</strong>&nbsp;&egrave; la fondatrice, se oggi posso aggiungere un nuovo tassello alla mia conoscenza del territorio. Il Veneto operoso che amo raccontare, cos&igrave; ricco di ingegno e passione da cui mi faccio volentieri coinvolgere e che non manco di riversare in queste pagine.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/01/la-dispensa-di-patrizia-giardiniera-600.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p>Un&rsquo;azienda giovane e dinamica che ha improntato tutto il suo essere come continuo di un&rsquo;idea messa in opera anni fa dal suo fondatore. La politica aziendale &egrave; basata principalmente sul rispetto della terra, anima e fattrice di ogni cosa, e sul rispetto dei suoi frutti e dei suoi tempi.<br>Elemento fondamentale per le produzioni &egrave; la qualit&agrave; della materia prima che viene programmata e controllata dalla scelta del seme al raccolto, a cui va aggiunta una produzione artigianale di conservazione.</p>
<p>Come una vecchia bottega piena di storie, sapori e profumi, cibi venduti in cartocci di carta, rapporti umani e tempi dilatati, &ldquo;<strong>La Dispensa di Patrizia</strong>&rdquo; &egrave; una pausa ricca di cose buone, &egrave; il profumo del Veneto, materie prime di eccellenza.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/01/la-dispensa-di-patrizia_cipolle-rosse-480.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; questo il benvenuto de&nbsp;<strong>La Dispensa di Patrizia</strong>,&nbsp;<em>il nuovo concept dell&rsquo;azienda agricola Baraldo di Pernumia</em>, un progetto lungo ben 4 anni e iniziato nel 2014; esso ha richiesto tanti sforzi, prove su strada e altrettante conferme. Un progetto iniziato da pionieri nel settore, un nuovo tassello di eccellenza che stanno trasformando questo lembo ai piedi dei Colli Euganei in un vero e proprio Paradiso Gastronomico.</p>
<p>Ci sono prodotti che nella&nbsp;<strong>dispensa</strong>&nbsp;non possono mancare, A volte percorriamo tanti e trafficati chilometri per trovare la qualit&agrave; ed il gusto dei piatti, l&rsquo;amore per il cibo e la volont&agrave; di una costante ricerca della qualit&agrave; e del prodotto, hanno fatto della Dispensa di Patrizia, una miniera di preziosi elementi.</p>
<p>Nulla &egrave; lasciato al caso. Ogni singolo ingrediente &egrave; frutto dell&rsquo;orto della Agricola Baraldo e di una ricerca gastronomica costante e attenta al territorio per scoprire piccole produzioni artigianali sempre di altissimo livello.<br><strong>La Dispensa di Patrizia</strong>&nbsp;propone una fusione di sapori tra territorio e creativit&agrave;, fatta di ingredienti molto freschi a partire dalle verdure che sono totalmente di produzione propria, oggi vogliamo darvi un piccolo assaggio, continua&hellip;</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.maderural.com/la-dispensa/" target="_blank">Made Rural</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2n6ged8">https://bit.ly/2n6ged8</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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