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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44253/linchiostro-e-il-calamaio</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 16:29:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44253/linchiostro-e-il-calamaio</link>
	<title><![CDATA[L'inchiostro e il calamaio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I 190.000 libri e ebooks migliori scelti tra quelli di tutto il mondo. Migliaia di ebooks gratuiti. Migliaia di ebooks a prezzo compreso tra 0,49 &euro; e 0,99 &euro;. Il sistema parla italiano e inglese. Libri nelle seguenti lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, svedese, turco, greco. Ricerca per titolo, autore, editore, prezzo, lingua, genere e argomento.</p><p>URL del Link: <a href="https://il-calamaio.stores.streetlib.com/it">https://il-calamaio.stores.streetlib.com/it</a></p>]]></description>
	<dc:creator>stefabene</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44252/laggio-di-equitalia-e-illegittimo</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 16:27:40 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'aggio di Equitalia e' illegittimo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'aggio di Equitalia &egrave; illegittimo. A stabilirlo &egrave; stata la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, nella sentenza n. 325/1/2016, in accoglimento parziale del ricorso proposto da una ditta che aveva impugnato l'intimazione di pagamento ricevuta da Equitalia e riferita ad Iva, Ires, Irap, ritenute, addizionali per diversi anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.forexinfo.it/IMG/arton27336.jpg" alt="equitalia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>La Commissione - si legge sul portale di informazione giuridica studiocataldi.it - <span style="text-decoration: underline;">pur respingendo i motivi di ricorso del contribuente, in quanto le imposte erano effettivamente dovute nella misura individuata dall'ufficio, ritiene che l'aggio non debba essere conteggiato.</span> Quest'ultimo infatti, spiega la CTP, costituisce il compenso spettante al concessionario-esattore per l'attivit&agrave; svolta su incarico e mandato dell'ente impositore, per cui grava sul contribuente senza una giustificazione e senza un collegamento all'attivit&agrave; effettivamente svolta.<br><br><strong>In altri termini l'aggio, rappresentando la remunerazione per l'attivit&agrave; svolta dal concessionario (Equitalia) nel riscuotere i tributi, attiene al rapporto tra l'ente impositore e il concessionario del servizio stesso e non pu&ograve; dunque essere addossato al contribuente, inteso come soggetto estraneo a tale rapporto.</strong><br><br>In secondo luogo, come riferisce lo Studio Cataldi, la Commissione ha rilevato che l'aggio esattoriale, essendo un aiuto di Stato che la normativa assegna ad un'impresa, si pone in contrasto con l'art. 107 del Trattato di funzionamento dell'Unione Europea, il quale stabilisce che sono incompatibili con il mercato comune gli aiuti concessi dagli Stati sotto qualsiasi forma che, favorendo alcune imprese, falsino o minaccino di falsare la concorrenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dw1fm5">https://bit.ly/2dw1fm5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44251/rinnovabiliit-greentech-e-innovazione-digitale-ecco-la-mobilit-del-futuro</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2016 12:03:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44251/rinnovabiliit-greentech-e-innovazione-digitale-ecco-la-mobilit-del-futuro</link>
	<title><![CDATA[Rinnovabili.it: GreenTech e innovazione digitale, ecco la mobilità del futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sabato 15 ottobre, alle ore 17.30, presso la Maker Faire Rome &ldquo;The European Edition 4.0&rdquo;, il direttore di Rinnovabili.it, Mauro Spagnolo, presenter&agrave; l&rsquo;analisi sull&rsquo;innovazione tecnologica legata alla mobilit&agrave;.</p>
<p>Un appuntamento da non perdere per scoprire le nuove tecnologie che stanno ridisegnando i trasporti urbani e le nostre abitudini di vita</p>
<p>La mobilit&agrave; del futuro &egrave; pronta per i riflettori della &ldquo;Maker Faire Rome &ndash; The European Edition 4.0&rdquo;, il pi&ugrave; grande evento europeo sull&rsquo;innovazione. Il prossimo sabato 15 ottobre, all&rsquo;interno dei padiglioni della Fiera Roma, uno spazio da protagonista sar&agrave; riservato per tratteggiare le tecnologie e le novit&agrave; che caratterizzeranno i trasporti di domani. L&rsquo;appuntamento &egrave; quello organizzato da Rinnovabili.it, quotidiano leader della comunicazione ambientale, che torna per il secondo anno consecutivo a Maker Faire, con l&rsquo;obiettivo di ricostruire virtualmente corpo e cervello della mobilit&agrave; 4.0.</p>
<p>Un evento unico durante il quale il direttore Mauro Spagnolo, partendo dalle ultime innovazioni raggiunte per i veicoli, cos&igrave; come per le infrastrutture, racconter&agrave; i nostri spostamenti futuri. La&ldquo;ricostruzione&rdquo; di Rinnovabili.it ha come punti fermi alcune delle ultime tendenze nate nel settore. A cominciare dalle&nbsp;driverless car, le auto senza pilota che si stanno gi&agrave; sperimentando oggi, con i dovuti limiti, in Europa e America. L&rsquo;intelligenza sar&agrave; infatti uno degli elementi trainanti del comparto che &egrave; pronto ad evolversi dagli attuali mezzi semi automatici a veri e propri gioielli tecnologici in grado di adattarsi alle esigenze dell&rsquo;utente, rimanendo costantemente connessi. D&rsquo;altra parte molti dei dispositivi dei futuri veicoli senza conducente, sono gi&agrave; in commercio, dai sistemi di assistenza alla frenata d&rsquo;emergenza a quelli per il cambio di corsia, dai fari adattivi, al parcheggio automatico.</p>
<p>Pi&ugrave; si consolider&agrave; la tendenza all&rsquo;automatizzazione e alla connessione, pi&ugrave; sar&agrave; facile scardinare la mobilit&agrave; da una concezione che oggi favorisce nettamente l&rsquo;auto privata a favore di un uso pi&ugrave; collettivo e condiviso. Dal car sharing al car pooling, i trasporti stanno ampliando i propri confini di servizi on demand gestibili semplicemente attraverso app sul proprio smartphone o tablet.</p>
<p>Automatica, connessa, condivisa, ma soprattutto ecologica. Con le pressioni del nuovo Patto sul Clima - l&rsquo;Accordo di Parigi - e gli scandali sulle emissioni che hanno investito l&rsquo;automotive mondiale, l&rsquo;imperativo &egrave; ora &ldquo;muoversi inquinando il meno possibile&rdquo;. Si parler&agrave; dunque anche di mobilit&agrave; elettrica, in tutte le sue taglie e declinazioni, dai veicoli plug-in a quelli a fuel cell alimentate con l&rsquo;idrogeno, dalle auto ibride a quelle dotate di carrozzerie fotovoltaiche. Ma si discuter&agrave; anche di gestione intelligente delle flotte pubbliche e private, di logistica urbana smart e soluzioni infrastrutturali integrate.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;innovazione tecnologica nei sistemi di mobilit&agrave; urbana sta cambiando radicalmente gli stili di vita dei cittadini &ndash; afferma Mauro Spagnolo - Una rivoluzione drastica di cui non percepiamo ancora la portata, ma che trasformer&agrave; le nostre modalit&agrave; di spostamento rendendole, sicuramente, pi&ugrave; efficienti, sicure e, specialmente, meno impattanti sull&rsquo;ambiente&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; il prossimo sabato 15 ottobre, ore 17.30, a &ldquo;Maker Faire Rome &ndash; The European Edition 4.0&rdquo;. Fiera di Roma.</p>
<p>Fonte: Maker Faire Rome</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dSZTDp">https://bit.ly/2dSZTDp</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44243/come-funziona-instagram</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 10:01:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44243/come-funziona-instagram</link>
	<title><![CDATA[Come funziona Instagram]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Instagram &egrave; il social delle foto per eccellenza. Tutti parlano di questo social pensato per scattare e condividere fotografie con hasthag e per rendere partecipe il mondo di qualsiasi cosa stiate facendo in un certo momento. Grazie alla presenza di filtri per le fotocamera accattivanti, oggi Instagram si sta diffondendo in maniera esponenziale anche fra i pi&ugrave; giovani ed &egrave; senza dubbio uno dei social pi&ugrave; &ldquo;in&rdquo; del momento. Instagram permette di condividere scatti, commentare le foto, di seguire le persone, come avviene in molti altri social network dello stesso stampo. Vediamo come funziona Instagram, quali sono le funzioni previste per il social e come utilizzarlo al meglio.</p>
<p><img src="https://www.droid-life.com/wp-content/uploads/2013/08/instagram-droid-life-650x432.jpg" alt="instagram" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Iscriversi su Instagram ed iniziare</span><br><br>Instagram pu&ograve; essere comodamente utilizzato direttamente dal proprio smartphone. L&rsquo;app social &egrave; disponibile sia per iOS, che per Android e anche per Windows Phone. Negli store ufficiali dei vari smartphone &egrave; possibile scaricare del tutto gratuitamente la propria app Instagram.<br><br>Per scaricare l&rsquo;app ci vogliono davvero pochi secondi: a questo punto per poter usufruire di questo social e per capire come funziona bisogna necessariamente creare un account. Anche questa procedura &egrave; molto semplice ed ovviamente gratuita. Una volta andata a buon punto l&rsquo;iscrizione, fatta per mezzo dell&rsquo;indirizzo mail, oppure con il numero di cellulare, o ancora utilizzando direttamente il proprio profilo Facebook se ne avete uno, si pu&ograve; terminare l&rsquo;iscrizione. Ricordatevi che &egrave; necessario confermare l&rsquo;identit&agrave; secondo le istruzioni che vi verranno fornite.<br><br>Una volta che vi siete iscritti, potete usufruire della funzione Instagram che vi permette di ritrovare sul social eventuali amici su Facebook che utilizzano Instagram. Potete accettare o saltare il passaggio. Vi verranno proposti alcuni consigli di persone da seguire: se trovate qualcuno di interessante potete iniziare a seguirlo direttamente dall&rsquo;inizio.<br><br>A questo punto possiamo cominciare a vedere come funziona concretamente Instagram.<br><br><br><span style="text-decoration: underline;">Come funziona Instagram: le funzioni base</span><br><br>La funzione principale di Instagram &egrave; proprio quella di condividere le fotografie. Si pu&ograve; quindi scattare una foto con il proprio smartphone, con o senza filtri, mettervi effetti speciali. Ci sono moltissimi filtri disponibili per Instagram e vengono utilizzati dalla maggior parte degli utenti. Si pu&ograve; anche scattare la foto e scegliere dopo i filtri che si vogliono eventualmente applicare fra i tanti che sono disponibili. Per scegliere un filtro basta schiacciare per due volte sul nome: ti verr&agrave; mostrato qual &egrave; l&rsquo;effetto della foto con il filtro che hai scelto. Se invece preferisci una foto senza filtri allora opta per Normal.<br><br>Ricorda che per la tua foto puoi anche utilizzare una delle tante cornici disponibili. Inoltre potrai regolare la luminosit&agrave;, il contrasto, la saturazione della tua foto sfruttando tutte le opzioni che Instagram mette a disposizione.<br><br>Una volta che lo scatto ti soddisfa e decidi di pubblicarlo su Instagram, schiaccia sul tasto Fine presente sul tuo smartphone in basso a destra. Qualora tu decida di cambiare gli effetti, potrai sempre utilizzare il tasto Modifica.<br><br>A questo punto sei pronta per pubblicare la tua foto sul profilo Instagram: schiaccia Avanti, e quindi inserisci, se lo desideri, una frase nella sezione &ldquo;Scrivi una didascalia&ldquo;. Puoi anche decidere di pubblicare una foto su Instagram e contemporaneamente anche sul tuo profilo Facebook o Twitter, Tumblr, Swarm e Flickr. Puoi anche decidere di condividere il luogo dove ti trovi, grazie all&rsquo;apposito tasto. Proprio come Facebook, Instagram permette di taggare le persone che si trovavano con te mentre scattavi la foto con l&rsquo;apposito pulsante; basta andare su Cerca una persona e quindi aggiungere chi vuoi taggare. Come anche su altri social, il tag &egrave; rimovibile quando lo desideri. A questo punto non ti resta che cliccare su Condividi e la tua foto &egrave; pronta. Ricorda sempre che non devi necessariamente condividere le foto con tutti: puoi anche utilizzare la funzione Direct e scegliere il pubblico che potr&agrave; vedere o meno le tue foto.<br><br>Instagram funziona in modo molto semplice e permette di condividere anche video. Il processo &egrave; praticamente identico a quello che abbiamo visto per le fotografie, solamente che si dovr&agrave; cliccare sul simbolo del video e non della fotografia. E&rsquo; possibile anche aggiungere didascalie, tag, filtri anche sui video di Instagram.<br><br>Su Instagram puoi anche seguire le persone i cui profili ti interessano, e allo stesso modo farti seguire dai follower. Ricorda di mettere mi piace alle foto delle persone che seguono: puoi farlo cliccando sul pulsante apposito presente a fianco della foto. Puoi anche commentare se lo desideri.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dDmbcz">https://bit.ly/2dDmbcz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44220/nellitalia-dei-soviet-ideologici-ecco-come-spiegano-le-tasse-ai-bambini</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 09:47:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44220/nellitalia-dei-soviet-ideologici-ecco-come-spiegano-le-tasse-ai-bambini</link>
	<title><![CDATA[NELL'ITALIA DEI SOVIET IDEOLOGICI ECCO COME SPIEGANO LE TASSE AI BAMBINI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;[Per spiegare le tasse ai bambini] il professor <strong>Fichera</strong> distribuisce monete di cioccolato, in modo diseguale: cinque ad alcuni, dieci ad altri e ancora di pi&ugrave; ad altri. Poi, tra il centinaio di bambini che ogni volta partecipano, alcuni vengono indicati come &lsquo;governo&rsquo; e altri come &lsquo;esattori&rsquo;. E dovranno provvedere alle spese della comunit&agrave;, tassando i compagni. &ldquo;I bambini discutono sul livello delle &lsquo;tasse&rsquo;, sulla necessit&agrave; di esentare i pi&ugrave; &lsquo;poveri&rsquo;, su quanto far pagare ai ricchi&rdquo;. E concetti come l&rsquo;equit&agrave;, la solidariet&agrave;, la progressivit&agrave; diventano&hellip;elementari&raquo;.&nbsp;</p>
<p><img src="https://cdn.tempi.it/wp-content/uploads/2012/11/tempi-renzi.png" alt="comunisti Ranzi" width="525" style="border: 0px;"></p>
<p>Io credo che chi ha fatto questa &ldquo;lezione&rdquo; abbia bisogno di studiare molto per capire cosa sono le tasse, cosa &egrave; la Legge, cosa &egrave; l&rsquo;uguaglianza davanti alla Legge, cosa &egrave; la Libert&agrave;, cosa &egrave; l&rsquo;individualit&agrave;, cosa &egrave; la violenza. Lo scopo della &ldquo;lezione&rdquo; era quello di giustificare una particolare forma di aggressione e, nello specifico, di violazione della propriet&agrave; privata: la tassazione (che &egrave; una misura coercitiva).</p>
<p>Se una persona qualunque facesse quello che fa &ldquo;il governo&rdquo; quando tassa, sarebbe considerata un criminale. La necessit&agrave; di discutere questo dettaglio &egrave; stata tuttavia abilmente evitata dal professore nella sua &ldquo;lezione&rdquo; semplicemente presupponendolo come dato. In particolare:</p>
<p>a) In primo luogo, egli ha presupposto come legittimi i privilegi dati ad alcuni bambini, cio&egrave; il fatto che alcuni di essi (quelli arbitrariamente indicati come &ldquo;governo&rdquo; e &ldquo;esattori&rdquo;) potessero compiere azioni che se avesse compiuto uno qualunque degli altri bambini (quelli &ldquo;non indicati&rdquo;) sarebbero state considerate crimini (nella fattispecie, furti);</p>
<p>b) In secondo luogo, ha presupposto come fatto legittimo che solo &ldquo;il governo&rdquo; e &ldquo;gli esattori&rdquo; potessero provvedere alle spese della comunit&agrave; (cos&igrave; escludendo a priori gli scambi volontari di mercato).</p>
<p>Inoltre, fra le altre considerazioni accuratamente evitate, c&rsquo;&egrave; stata anche quella che l&rsquo;uguaglianza di posizione materiale (p. es. di risorse economiche), quando &egrave; ottenuta con mezzi coercitivi (per esempio con misure redistributive), sarebbe logicamente incompatibile con l&rsquo;uguaglianza davanti alla Legge. Dal fatto che le persone hanno qualit&agrave; diverse, interessi diversi, priorit&agrave; diverse, trovandosi in posti diversi in momenti diversi, avendo storie diverse, si trovano in situazioni diverse, discende infatti:</p>
<p>1) Che se esse vengono trattate allo stesso modo, finiranno necessariamente in posizioni materiali diverse;</p>
<p>2) Che l&rsquo;unico modo per farle finire in posizioni materiali uguali (o anche solo meno disuguali) sarebbe quello di trattarle diversamente.</p>
<p>In altri termini, durante la &ldquo;lezione&rdquo; &egrave; stato volontariamente taciuto il fatto che la progressivit&agrave; fiscale richiede un&rsquo;idea astratta di uguaglianza davanti alla Legge (la disuguaglianza legale) che &egrave; la stessa che sta alla base, per esempio, delle leggi razziali.</p>
<p>La disuguaglianza legale infatti consiste nel fissare un criterio arbitrario (p. es. la razza o il numero di monete di cioccolata), nel formare, sulla base di questo criterio, categorie altrettanto arbitrarie di persone (&ldquo;ariani&rdquo; e &ldquo;non ariani&rdquo;; &ldquo;poveri&rdquo; e &ldquo;ricchi&rdquo;), e infine nel trattare allo stesso modo le persone che sono state raggruppate nella stessa categoria, ma in modo diverso quelle che sono state raggruppate in categorie diverse.</p>
<p>Cos&igrave;, senza contraddittorio, su invito di un politico, alla scuola dell&rsquo;obbligo, una persona il cui reddito deriva da tasse fa una &ldquo;lezione&rdquo; a favore della tassazione e della disuguaglianza legale a dei bambini. Che coraggio da leone!</p>
<p>Quando si dice l&rsquo;assenza di conflitto d&rsquo;interessi&hellip; Un&rsquo;onest&agrave; intellettuale e un senso della giustizia e dell&rsquo;onore davvero impressionanti!</p>
<p>Forse, quando si parla di tasse, soprattutto ai bambini, potrebbe essere opportuno sentire campane diverse; magari, fra le altre, anche una che abbia un minimo di familiarit&agrave; con la cultura della Libert&agrave;. Altrimenti il rischio di queste &ldquo;lezioni&rdquo; &egrave; che appaiano troppo chiaramente come delle forme di indottrinamento non diverse da quelle di sistemi totalitari, da cui chi le fa e le organizza si sente molto distante.</p>
<p>In effetti, l&rsquo;unica differenza che personalmente riesco a vedere fra questo caso e quello di bambini educati a forza per diventare sostenitori di regimi violenti come ad esempio quello nazista, quello sovietico o oggi quello della Corea del Nord, &egrave; la particolare forma di aggressione che si vuole giustificare e a cui li si vuole indottrinare.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.miglioverde.eu/nellitalia-dei-soviet-ideologici-ecco-come-spiegano-le-tasse-ai-bambini/">https://www.miglioverde.eu/nellitalia-dei-soviet-ideologici-ecco-come-spiegano-le-tasse-ai-bambini/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44177/panasonic-risparmio-energetico-simula-il-tuo-impianto-solare-online</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Oct 2016 11:20:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44177/panasonic-risparmio-energetico-simula-il-tuo-impianto-solare-online</link>
	<title><![CDATA[Panasonic Risparmio Energetico: “Simula il tuo impianto solare” Online]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il servizio online lanciato dalla multinazionale Giapponese consente di ottenere una stima personalizzata inserendo poche informazioni: le caratteristiche del tetto che vengono misurate dal software, l&rsquo;esposizione al sole e il numero di abitanti della casa</p>
<p><img src="https://67.media.tumblr.com/38af878893392b832ffd86d03c8b2ef8/tumblr_inline_oednfcQO1b1uwydy0_500.jpg" alt="" width="480" height="328" style="border: 0px;"></p>
<p>Panasonic ha lanciato un nuovo servizio online interattivo che consente di simulare in maniera immediata e gratuita l&rsquo;installazione sul tetto di pannelli solari. La piattaforma si chiama&nbsp;<em>&ldquo;Simula il tuo impianto solare&rdquo;,</em>&nbsp;utilizza un&rsquo;applicazione di Google maps e permette di disegnare sull&rsquo;immagine satellitare l&rsquo;area di tetto disponibile, calcolando i benefici in termini di&nbsp;<strong>risparmio</strong>&nbsp;che si possono potenzialmente ottenere.</p>
<p>&ldquo;Il costo dell&rsquo;<strong>energia</strong>&nbsp;elettrica in Italia &egrave; tra pi&ugrave; alti in Europa, e molti residenti non sono consapevoli della significativa riduzione che sarebbero in grado di ottenere nella propria bolletta grazie all&rsquo;installazione di un impianto a energia solare&rdquo; - Ha affermato Daniel Roca, Senior Business Developer di Panasonic &ndash; &ldquo;Per questo motivo siamo davvero entusiasti di essere tra i primi produttori ad aiutare direttamente i proprietari di immobili a saperne di pi&ugrave; sui significativi benefici dell&rsquo;<strong>energia solare</strong>&nbsp;e sul modo in cui possono avviare il processo di passaggio a questa fonte di&nbsp;<strong>energia alternativa</strong>&rdquo;.</p>
<p><strong>Come funziona:</strong></p>
<p>&ldquo;Simula il tuo impianto solare&rdquo; funziona in maniera molto intuitiva, seguendo alcuni semplici passaggi:</p>
<ul>
<li>Si inserisce l&rsquo;indirizzo per raggiungere l&rsquo;abitazione (casa singola o condominio) attraverso un&rsquo;applicazione di Google Maps;</li>
</ul>
<ul>
<li>Si delimita con il mouse la parte di tetto disponibile;</li>
</ul>
<ul>
<li>Si inseriscono le caratteristiche generali del tetto (inclinazione sommaria; esposizione; presenza o meno di zone d&rsquo;ombra; numero di componenti del nucleo familiare)</li>
</ul>
<ul>
<li>Si inserisce un indirizzo mail valido a cui saranno mandati i risulati della simulazione;</li>
</ul>
<p>Solo allora, dati alla mano, gli utenti potranno scegliere di richiedere un preventivo e un appuntamento con un installatore. Panasonic lavora nel campo dell&rsquo;<strong>energia solare</strong>&nbsp;da oltre 40 anni, con una percentuale di guasti eccezionalmente bassa, inferiori al 0,005%, e con oltre 3,7 milioni di moduli in funzionamento in tutta Europa. La societ&agrave; offre inoltre una estesa garanzia di prodotto, di 15 anni, su tutto il portafoglio di moduli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Informazioni su Panasonic</strong></em></p>
<p><em><strong>Panasonic Corporation &egrave; leader mondiale nello sviluppo di svariate tecnologie e soluzioni per l&rsquo;elettronica, sia nel settore consumer che in quello B2B. Dalla sua fondazione, avvenuta nel 1918, l&rsquo;azienda si &egrave; diffusa a livello mondiale e opera ora con 474 societ&agrave; controllate e 94 societ&agrave; consociate, con un fatturato netto di 7,553 trilioni di yen, al 31 marzo 2016. Sempre attenta all&rsquo;innovazione e alla ricerca, la societ&agrave; utilizza le sue tecnologie per creare una vita e un mondo migliore per i suoi clienti. Per saperne di pi&ugrave; su Panasonic:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.panasonic.com%2Fglobal&amp;t=MzNiMmYwNmJkODY3ZjA4ZDMyNmExNWI3ZWJjM2UxZjZhMTcyOTA5MywzWGc0bmFCTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;m=1">https://www.panasonic.com/global</a>.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ufficio Stampa:</p>
<p>Encanto Public Relations<br>Andrea Pascale &ndash;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Aandrea.pascale%40encanto.biz&amp;t=YmJmZDc4MDNhMDg3MDIxNTlkNzc1YmY3ZTUxOGEwNjNmZDE3ZGJmMSwzWGc0bmFCTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;m=1">andrea.pascale@encanto.biz</a><br>Cell. 393 8803139</p>
<p>Veronica Carminati &ndash;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Averonica.carminati%40encanto.biz&amp;t=ZGM3MDIyYjIzM2I0MGM4YjdhY2Q4YjAxNjQxNmRmNDlhMjFlMmRkYywzWGc0bmFCTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;m=1">veronica.carminati@encanto.biz</a><br>Cell. 334 3782823</p>
<p><br>Via Mauro Macchi, 42 &ndash; 20124 Milano<br>Tel 02 66983707 &ndash; Mob. 393 8803139</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2doBh5A">https://bit.ly/2doBh5A</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 22:20:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco, Terna incontro con il Comune di Capri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Energia elettrica sull'isola di Capri, incontro a Roma tra gli amministratori comunali di Capri e i vertici di Terna, l'ad Matteo Del Fante e il capo divisione Giuseppe Lasco.</p>
<p>Si &egrave; tenuto, presso gli uffici romani di Terna, un importante incontro tra l&rsquo;ad della societ&agrave; Matteo Del Fante, il capo divisione Giuseppe Lasco e, per il Comune di Capri, il sindaco Giovanni De Martino e l&rsquo;Assessore Anna De Simone.</p>
<p>"I massimi responsabili di Terna, Del Fante e Lasco , ci hanno confermato che i lavori della nuova stazione elettrica saranno ultimati entro la prossima primavera", ha detto il sindaco di Capri Gianni De Martino, aggiungendo che "si sono avute assicurazioni anche sulle problematiche riguardanti i locali tecnici individuati per la collocazione delle apparecchiature di trasferimento dalla alimentazione della nuova stazione elettrica alle linee di distribuzione alla utenza: per questo motivo non dovrebbero subentrare ulteriori intoppi ai lavori in corso".<br>Gli amministratori di Capri nella trasferta romana hanno inoltre incontrato la direttrice generale del Mise per il mercato elettrico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, Rosaria Romano, per un aggiornamento sulle fasi del programma in corso per Capri.</p>
<p>"In questo incontro &egrave; stata confermata la massima attenzione del Ministero su quanto indispensabile a portare a termine la prima fase dell'opera che consentir&agrave; l'allacciamento della nuova stazione elettrica al sistema di distribuzione dell'energia sull'isola", &egrave; scritto in una nota.</p>
<p>Al termine degli incontri il sindaco di Capri Gianni De Martino ha sottolineato: "Siamo a pochi metri dal traguardo: dopo questo passo la centrale Sippic dovr&agrave; essere spenta e rimanere solo come sistema di riserva a freddo, in modo da evitare qualsiasi emissione inquinante".</p>
<p>Fonte IlDenaro.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d819Rj">https://bit.ly/2d819Rj</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 13:00:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44064/daiichi-sankyo-edoxaban-lixiana-efficace-anche-a-dosaggio-ridotto</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Edoxaban (Lixiana) efficace anche a dosaggio ridotto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Edoxaban, il nuovo anticoagulante orale di Daiichi Sankyo, &egrave; efficace e pi&ugrave; sicuro del warfarin anche a dosaggio ridotto, per la prevenzione delle recidive di tromboemolismo venoso (TEV) nei pazienti pi&ugrave; fragili. La nuova analisi dello studio HOKUSAI-VTE pubblicata sulla rivista Thrombosis and Haemostasis.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/10/tev-edoxaban-efficace-e-sicuro-anche-a-dosaggio-ridotto-per-pazienti-fragili.jpg?w=710" alt="tev-edoxaban-efficace-e-sicuro-anche-a-dosaggio-ridotto-per-pazienti-fragili" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 30 settembre 2016</em>&nbsp;&ndash; Il dosaggio di 30mg di edoxaban (LIXIANA&reg;) in monosomministrazione giornaliera nella prevenzione di recidive di TEV in quei pazienti che necessitano di una dose ridotta a causa delle loro condizioni cliniche, &egrave; altrettanto efficace e ben tollerato della dose standard da 60 mg, e pi&ugrave; sicuro del warfarin nella prevenzione delle emorragie. Ci&ograve; &egrave; quanto emerge da una nuova analisi del trial Daiichi Sankyo Hokusai-VTE, appena pubblicata sulla rivista Thrombosis and Haemostasis.</p>
<p>Hokusai-VTE, ad oggi il pi&ugrave; ampio trial singolo sul tromboembolismo venoso, &egrave; uno studio randomizzato in doppio cieco su 8.292 pazienti affetti da TEV acuto. In questo trial, i pazienti con clearance della creatinina di 30&ndash;50 ml/minuto, peso corporeo &le; 60 kg o che assumevano alcuni inibitori della glicoproteina P, hanno ricevuto una dose ridotta di 30 mg di edoxaban in monosomministrazione giornaliera. Dei pazienti che ricevevano il regime di trattamento standard, 3.385 sono stati trattati con 60 mg di edoxaban e 3.403 con warfarin, a dose adattata per mantenere l&rsquo;INR (international normalised ratio) tra 2,0 e 3,0. Dei pazienti eligibili per la riduzione del dosaggio, 733 sono stati randomizzati per ricevere 30 mg di edoxaban dose e 719 per una dose corrispondente di warfarin.</p>
<p>La nuova analisi ha evidenziato come la dose di edoxaban di 30 mg era correlata a determinava livelli ematici lievemente pi&ugrave; bassi di edoxaban, mostrando tuttavia la stessa efficacia contro le recidive di TEV riscontrata nei soggetti trattati con la dose intera di 60 mg (Hazard Ratio [HR]=0,96; 95 % Confidence Interval [CI]: 0,61&ndash;1,52). I pazienti che hanno assunto il dosaggio ridotto hanno inoltre fatto registrare un minor numero di sanguinamenti clinicamente rilevanti, evento avverso chiave, rispetto ai pazienti che avevano ricevuto warfarin (7,9% vs 12,8% HR=0,62; 95 % CI: 0,44&ndash;0,86; p &lt; 0,01 per superiorit&agrave;).</p>
<p><em>&ldquo;Lo studio Hokusai-VTE ha identificato maggiore incidenza di sanguinamento in quei pazienti trattati con warfarin che presentavano criteri per ridurre il dosaggio rispetto a coloro che non li avevano, dimostrando che c&rsquo;&egrave; una categoria di pazienti fragili che potrebbe beneficiare di una terapia alternativa pi&ugrave; sicura proprio con edoxaban&rdquo;</em>. Ha spiegato il dottor&nbsp;<strong>Peter Verhamme</strong>, Professore associato all&rsquo;Universit&agrave; belga di Leuven, e autore principale dell&rsquo;analisi.</p>
<p><strong>Il tromboembolismo venoso</strong><br>Con il termine tromboembolismo venoso (o tromboembolismo venoso) si indicano due patologie correlate, la trombosi venosa profonda (TVP) e l&rsquo;embolia polmonare (EP). La TVP &egrave; causata da un coagulo di sangue che si forma in una vena profonda, di solito all&rsquo;interno degli arti inferiori, delle pelvi o delle cosce, sebbene esso possa formarsi anche in altre parti del corpo. L&rsquo;EP sopraggiunge quando una parte di questo coagulo si distacca e viaggia dalla vena profonda fino alle arterie polmonari, determinando una condizione potenzialmente fatale. Questa patologia rappresenta un grave problema di salute in Europa, che conta 1 milione e mezzo di eventi tromboembolici ogni anno, e la sua incidenza cresce con l&rsquo;invecchiamento della popolazione. La terapia anticoagulante, come quella con edoxaban, aiuta a prevenire la formazione di coaguli e quindi il sopraggiungere di eventi tromboembolici.</p>
<p><strong>Lo studio Hokusai-VTE</strong><br>Lo studio globale di fase 3 Hokusai-VTE &egrave; il pi&ugrave; ampio trial singolo comparativo su un NAO in pazienti affetti da TEV. Esso ha valutato edoxaban in monosomministrazione giornaliera versus warfarin in 8.292 pazienti che presentavano trombosi venosa profonda (TVP) sintomatica acuta, embolia polmonare o entrambe. Hokusai-VTE &egrave; stato disegnato per riflettere la pratica clinica con una durata di trattamento flessibile da 3 a 12 mesi, in un ampio spettro di pazienti con TEV, includendo l&rsquo;uso iniziale di anticoagulanti parenterali (eparina) per almeno 5 giorni, secondo lo standard di cura globale. Edoxaban, rispetto al warfarin, ha dimostrato la non inferiorit&agrave; per l&rsquo;endpoint primario di efficacia di recidive di TEV sintomatiche, e la sua superiorit&agrave; nell&rsquo;endpoint primario di sicurezza per i sanguinamenti clinicamente rilevanti.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=519&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=c1472a5a0924ba2262ba9c3944647cc0" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p><strong><br>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita il press portal&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://pressportal.lixiana.it/">https://pressportal.lixiana.it/</a>&nbsp;o il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/">https://www.daiichi-sankyo.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dwbypK">https://bit.ly/2dwbypK</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44063/equitalia-novit-2017-niente-pi-penali--condono-anche-per-chi-paga-a-rate</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 12:51:55 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Equitalia Novità 2017: Niente più penali  - Condono anche per chi paga a rate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Renzi a caccia del s&igrave; al referendum tra il popolo delle partite Iva e delle pmi che tradizionalmente guardano pi&ugrave; verso il Centrodestra.</p>
<p><img src="https://www.equistop.it/images/jsn_is_thumbs/equitalia.jpg" alt="Equitalia condono 2017" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>L'ipotesi che si sta studiando in vista della Legge di Bilancio 2017 &egrave; <strong>l'eliminazione delle sanzioni, degli interessi di mora e dell'aggio di riscossione per coloro che scelgono di rateizzare le cartelle esattoriali</strong> di Equitalia. Non si tratta di una sanatoria - scrive Il Giornale - e non &egrave; ufficialmente un condono perch&eacute; assomiglia molto alla procedura che si segue per la voluntary disclosure: <strong>niente multe e interessi per chi denuncia volontariamente</strong> i capitali detenuti all'estero. Non &egrave; un caso che il capitolo '<strong>contrasto all'evasione fiscale</strong>' che il governo vuole inserire nel Bilancio comprenda sia lo sconto sulle cartelle che una nuova versione della voluntary per un totale che potrebbe superare i 5 miliardi. Infatti la Nota di aggiornamento del Def ha evidenziato che le misure che favoriscono la collaborazione spontanea hanno determinato maggiori incassi per 1,5 miliardi rispetto a quanto preventivato nel corso dei primi 8 mesi del 2016.</p>
<p>Ma come funzionerebbe questa versione evoluta della '<span style="text-decoration: underline;">rottamazione delle cartelle</span>' gi&agrave; introdotta dal governo Letta nel 2014?</p>
<p>In pratica, si potrebbe accedere, a differenza del passato, a questo <span style="text-decoration: underline;">beneficio anche rateizzando gli importi mentre tre anni fa si opt&ograve; per il pagamento in un'unica soluzione</span>. Oggi, invece, si sta pensando di estendere il vantaggio a coloro che hanno debiti fiscali iscritti a ruolo dall'Agenzia delle Entrate <strong>fino a 100mila euro</strong>.</p>
<p>Alcuni rumor indicavano in 3 anni il periodo massimo di rateizzazione e l'estensione dello sgravio anche a coloro che stanno gi&agrave; pagando a rate la propria cartella. La misura &egrave; stata spesso invocata da Federcontribuenti e dalle associazioni datoriali e che il Dipartimento delle Finanze ha anche ascoltato qualche settimana fa. Occorre ricordare che molte imprese hanno chiuso proprio perch&eacute; le cartelle non onorate causa crisi si sono tradotte in importi monstre a causa di interessi e sanzioni.</p>
<p>Si inserisce in questo contesto pure l'intenzione di riaprire la voluntary disclosure che ha prodotto gi&agrave; un gettito di oltre 4 miliardi di euro nella versione 2015 e che l'anno prossimo potrebbe portarne almeno la met&agrave;. Il governo intende mostrare un volto amichevole alle imprese. Anche per questo motivo si &egrave; pensato di varare regimi pi&ugrave; favorevoli come il pagamento delle imposte per cassa, cio&egrave; sul fatturato effettivo, per le imprese in regime di contabilit&agrave; semplificata.</p>
<p>L'intenzione &egrave; quella di applicare tale procedura alle imprese individuali con un fatturato fino a 400mila euro nel settore dei servizi e 700mila nel commercio. Senza contare il taglio dell'Ires dal 27,5 al 24% e l'aliquota Iri del 24% per chi reinveste gli utili in azienda. Ipotesi di lavoro che vogliono avvicinare al renzismo chi renziano non &egrave; e che sono state studiate da tecnici che hanno collaborato con gli esecutivi di centrodestra, relegando per una volta in un angolo i discepoli di <span style="text-decoration: underline;">Vincenzo Visco</span>.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.affaritaliani.it/economia/equitalia-renzi-toglie-le-penali-un-condono-per-chi-paga-a-rate-443393.html">https://www.affaritaliani.it/economia/equitalia-renzi-toglie-le-penali-un-condono-per-chi-paga-a-rate-443393.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44052/come-scoprire-un-falso-profilo-su-facebook</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 08:27:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44052/come-scoprire-un-falso-profilo-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Come scoprire un falso profilo su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Navigando su Facebook &egrave; facile imbattersi in molti <span style="text-decoration: underline;">account falsi, profili creati ad hoc per truffare le altre persone</span> o intrufolarsi nella cerchia di amicizie social e 'spiare' quello che fanno gli altri. Eppure, con qualche consiglio, ricorda il portale 'LaLeggePerTutti.it', &egrave; possibile evitare di cadere in simili trappole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.welivesecurity.com/wp-content/uploads/2014/04/fakebook-wide.jpeg" alt="fakebook" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>La prima cosa da fare &egrave; <strong>verificare la foto del profilo</strong> della persona sospetta: per togliersi qualsiasi dubbio occorre usare un motore di ricerca per immagini su Internet.<br><br>Per farlo basta salvare l'immagine del profilo sul proprio pc, collegarsi al sito <a rel="nofollow" href="https://www.tineye.com/" title="tineye">www.tineye.com</a>, cliccare sul pulsante con la freccia verso l'alto e caricare l'immagine: se si tratta di una foto falsa e presa da Internet, con molta probabilit&agrave; comparir&agrave; tra i risultati.<br><br>Se la ricerca per immagini non ha prodotto alcun risultato, si pu&ograve; <strong>controllare quello che la persona ha scritto sul proprio profilo</strong>. Se nella scheda 'Informazioni' sono indicate pochissime notizie, questo potrebbe essere un segnale di un profilo fake. In molti casi gli account falsi vengono creati in modo veloce, non ponendo attenzione ai particolari. La data di compleanno, ad esempio, &egrave; una di quelle informazioni spesso lasciata come predefinita: se il profilo in questione indica come compleanno l'1 gennaio, allora si pu&ograve; dubitare della sua veridicit&agrave;.<br><br>Altro fattore su cui porre attenzione sono <strong>le attivit&agrave;</strong>: se nella timeline ci sono pochi aggiornamenti o solo qualche immagine molto vaga, potrebbe voler dire che si tratta di un profilo falso. Chi apre un account fake solitamente non perde molto tempo a pubblicare post e contenuti.<br><br>Anche la <strong>presenza di</strong> <strong>altre informazioni</strong>, come il numero di telefono, dovrebbero insospettire poich&eacute; si tratta di una di quelle informazioni che difficilmente qualcuno rende pubblica su Facebook. Se lo &egrave;, ricorda 'LaLeggePerTutti.it' potrebbe esserci qualcosa di strano. Tra i consigli del portale, anche <strong>diffidare sempre dai facili guadagni e verificare le storie strappalacrime</strong>: spesso sono usate per far leva sull'ingenuit&agrave; delle persone.<br><br></p>
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<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dSPdXZ">https://bit.ly/2dSPdXZ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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