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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/all?offset=380</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 11:31:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</link>
	<title><![CDATA[Concorso Cortometraggi Salute: Cinefestival Film “di peso” ultima chiamata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>C&rsquo;&egrave; ancora tempo fino al<strong>&nbsp;15 ottobre</strong>&nbsp;per partecipare al Concorso di Cortometraggi della prima edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;. Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</em></p>
<p><em>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita (<strong><a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank" title="Bando Cinefestival FILM &ldquo;DI PESO&rdquo;">qui il LINK del Bando</a></strong>).</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Film-di-Peso.jpg" alt="Film di Peso" style="border: 0px; border: 0px;"></h1>
<p><strong>Al via la prima Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &ndash; Latina 12 Novembre 2016</strong></p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle manifestazioni collegate all&rsquo;Obesity Day 2016 il Bariatric Center of Excellence &ndash; UOC Chirurgia Generale della Sapienza Universit&agrave; di Roma &ndash; Polo Pontino in collaborazione con Amici Obesi Onlus ha indetto la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;.</p>
<p>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. L&rsquo;obesit&agrave; &egrave; una malattia causata da molteplici fattori: stile di vita, fattori genetici, ambientali, psicologici ed &egrave; la principale causa di morte prevenibile in tutto il mondo. In Italia oltre 5 milioni di persone sono obese, con conseguenti elevati costi sanitari, e il numero &egrave; destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni!</p>
<p><strong>Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita e la scadenza per la domanda di partecipazione al Concorso di Cortometraggi per la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &egrave; fissata per il 15 ottobre 2016.</strong></p>
<p>Il cortometraggio, editato secondo le regole previste dal bando (<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank"><strong>qui il LINK del Bando</strong></a>), dovr&agrave; essere originale e raccontare una storia di &ldquo;obesit&agrave; &rdquo; in tutte le sue sfaccettature (sociali, psicologiche, relazionali, fisiche, accesso alle cure).</p>
<p>Una giuria qualificata, composta da registi, attori, giornalisti, operatori sanitari esperti del settore, selezioner&agrave; i 10 migliori cortometraggi che saranno presentati e proiettati il 12.11.2016 in occasione della manifestazione che si svolger&agrave; presso l&rsquo;auditorium del Polo Integrato Sapienza Universit&agrave; di Roma-Icot a Latina, e che comprender&agrave; altres&igrave; una sessione di &ldquo;medicina narrativa&rdquo; che affronter&agrave; il tema della patologia dell&rsquo;obesit&agrave; e dei suoi percorsi di cura.</p>
<p>Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</p>
<p>Molti gli enti patrocinatori dell&rsquo;iniziativa, tra cui la Provincia di Latina, il Comune di Latina e Confindustria di Latina.</p>
<p><strong>Save The Dates:</strong></p>
<ul>
<li>scadenza domande di partecipazione al concorso: 15 ottobre 2016</li>
<li>comunicazione opere selezionate sul sito: 25 ottobre 2016</li>
<li>termine di invio dei DVD delle opere selezionate: 3 novembre 2016</li>
</ul>
<p><strong>Per ulteriori info</strong></p>
<p>Sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/" target="_blank">www.filmdipeso.it</a><br>Facebook&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://m.facebook.com/filmdipeso/" target="_blank">https://m.facebook.com/filmdipeso/</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank">Film &ldquo;di peso&rdquo;</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dF4qZs">https://bit.ly/2dF4qZs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44022/un-anno-di-pasta-gratis-attenzione-alla-truffa</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Oct 2016 17:01:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44022/un-anno-di-pasta-gratis-attenzione-alla-truffa</link>
	<title><![CDATA[Un anno di pasta gratis? Attenzione alla truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Un anno di pasta gratis? Attenzione alla truffa! </strong></p>
<p>A segnalarlo &egrave; la Polizia sulla pagina Facebook 'Una vita da social'. "Decine di utenti stanno ricevendo una e-mail che promette di far vincere pasta per un anno" si legge sul social network.</p>
<p><img src="https://www.chiccheinformatiche.com/wp-content/uploads/2016/09/de-cecco.jpg" alt="truffa pasta gratis" width="550" style="border: 0px;"><br><br>"<span style="text-decoration: underline;">La nota marca 'De Cecco</span>' - prosegue la polizia - <span style="text-decoration: underline;">fa sapere di essere totalmente estranea a questo tentativo di truffa. Nel caso riceviate la mail, va cestinata</span>".<br><br>Nel messaggio via posta elettronica, il truffatore scrive: "Sei tra i finalisti dell'edizione 2016 del nostro concorso per ricevere una fornitura di pasta De Cecco per un anno". Quindi invita a 'partecipare': "Iscriviti per scegliere il formato che preferisci".</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dzoFvI">https://bit.ly/2dzoFvI</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43999/e-morto-brad-pitt-la-bufala-online-che-diffonde-il-virus</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 15:35:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43999/e-morto-brad-pitt-la-bufala-online-che-diffonde-il-virus</link>
	<title><![CDATA[E' morto Brad Pitt, la bufala online che diffonde il virus]]></title>
	<description><![CDATA[<p>'E' morto Brad Pitt'. Ma &egrave; solo una bufala per diffondere un virus.</p>
<p><img src="https://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/339039/53/170262/brad-pitt_980x571.jpg" alt="brad pitt" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli Stati Uniti il malware diffuso da alcuni hacker, come segnala la pagina Facebook 'Una vita da social', ha gi&agrave; mietuto vittime. Il fenomeno al momento appare circoscritto agli Stati Uniti. L'esca, come ha evidenziato anche il portale Tmz, &egrave; un <strong>falso post Facebook</strong> relativo alla notizia della morte di Pitt annunciata dal network Fox News. Gli hacker, evidentemente, puntano sulla sete di notizie relativo all'attore, protagonista delle cronache dopo la richiesta di divorzio presentata dalla moglie Angelina Jolie.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2drsSx3">https://bit.ly/2drsSx3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 18:28:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</link>
	<title><![CDATA[Obesità grave, in Italia solo 10mila l'anno chiedono intervento #ètempodiagire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>In Italia un milione di persone affette da obesit&agrave; grave, 10mila l&rsquo;anno chiedono aiuto al bisturi. Ma potrebbe farlo il 99% dei pazienti XXL,&nbsp;<strong>l&rsquo;obesit&agrave;</strong>&nbsp;costa 9 mld l&rsquo;anno</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Obesit%C3%A0-Grave-in-Italia.jpg" alt="Obesit&agrave; Grave in Italia" style="border: 0px;"></h1>
<p>Circa un milione di italiani &egrave; affetto da&nbsp;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;grave. Ma solo 10.000 pazienti l&rsquo;anno scelgono di sottoporsi ad un intervento chirurgico risolutore, a fronte di quanti &ndash; secondo gli esperti il 99% dei &lsquo;super-obesi&rsquo; &ndash; potrebbero beneficiarne. E&rsquo; quanto emerso a Roma nel corso di &lsquo;It&rsquo;s time to Act on Obesity!&rsquo;, workshop durante il quale &egrave; stato lanciato l&rsquo;hashtag&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong>&nbsp;e al quale hanno partecipato alcuni esperti mondiali nella cura dell&rsquo;obesit&agrave; che, solo in Italia, colpisce una persona su 10 (10%), per un totale di oltre 6 milioni di connazionali.</p>
<p>E in futuro le cose sembrano destinate a peggiorare: pi&ugrave; di un terzo dei bambini italiani (36% dei ragazzi e 34% delle ragazze) sono in sovrappeso o obesi, rispetto al 23% dei maschi e il 21% delle femmine negli altri Paesi Ocse, come ricorda oggi uno studio su &lsquo;The Economist&rsquo;. Ebbene, secondo quanto emerso nel corso del dibattito capitolino &ndash; organizzato da Johnson &amp; Johnson Medical SpA, durante il Congresso congiunto delle Societ&agrave; scientifiche italiane di chirurgia &ndash; l&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;&egrave; una patologia multifattoriale, la cui insorgenza pu&ograve; essere legata a diverse cause: dalle errate abitudini a tavola, a una significativa riduzione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica quotidiana, a fattori genetici e ambientali.<br>Una condizione complessa, soprattutto se si considera che l&rsquo;eccessivo accumulo di adipe in molti casi &egrave; anche responsabile dello sviluppo di altre malattie correlate come quelle cardiovascolari, cerebrovascolari, il&nbsp;<strong>diabete</strong>&nbsp;di tipo 2 e alcuni tipi di tumore.</p>
<p>Con costi &lsquo;pesanti&rsquo;: nel workshop sono stati presentati alcuni dati dell&rsquo;European Association for the Study of Obesity secondo cui, attualmente, il peso economico annuale dell&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;in Italia si aggira intorno ai 9 miliardi di euro. Con problematiche che vanno dai disordini del comportamento alimentare, a stati di inquietudine che possono tradursi in ansia e depressione, a disagi psicosociali che passano da un calo del rendimento scolastico e professionale fino alla perdita di produttivit&agrave;. Gli specialisti hanno convenuto come la chirurgia bariatrica sia il percorso di cura pi&ugrave; indicato per il trattamento specifico dell&rsquo;<strong>obesit&agrave; grave</strong>.</p>
<p>Ma ancora pochi chiedono aiuto al bisturi, nonostante dal 2007 l&rsquo;Italia, con 1.064 titoli, sia il terzo Paese al mondo per volume complessivo di pubblicazioni scientifiche sulla chirurgia bariatrica. Un impegno confluito anche nelle nuove Linee guida della Societ&agrave; italiana di chirurgia dell&rsquo;obesit&agrave; e delle malattie metaboliche. &ldquo;In Italia la chirurgia bariatrica ha raggiunto un livello tecnico e qualitativo davvero molto elevato, ma il numero degli interventi effettuati &egrave; infinitesimale rispetto a quanti ne avrebbero bisogno&rdquo;, commenta Diego Foschi, ordinario di Chirurgia generale all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano. &ldquo;Dobbiamo considerare gli ostacoli organizzativi e normativi che ancora impediscono il pieno accesso dell&rsquo;obeso alle cure. Mettere al centro il paziente e le sue necessit&agrave; per costruire intorno a lui un efficiente ed efficace processo di presa in carico&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rappresenta un grande problema soprattutto per il fatto che su questa malattia persistano idee tanto inesatte quanto diffuse che impediscono lo sviluppo e l&rsquo;utilizzo di metodi di prevenzione e cura realmente efficaci&rdquo;, aggiunge Francesco Rubino, direttore della Cattedra di Chirurgia metabolica e bariatrica al King&rsquo;s College di Londra. &ldquo;Nonostante le attuali conoscenze scientifiche mostrino chiaramente che il peso corporeo &egrave; regolato da un complesso meccanismo biologico solo in piccolissima parte modificabile attraverso la volont&agrave; dell&rsquo;individuo, l&rsquo;idea di<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rimane ancorata al concetto semplicistico che si tratti di un problema causato da eccessiva alimentazione e vita sedentaria. Questi sono certamente fattori di rischio, ma non le cause accertate di questa malattia. L&rsquo;obesit&agrave; &ndash; afferma &ndash; &egrave; un problema tanto grave quanto frainteso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;individuazione e la possibilit&agrave; di accedere a un percorso di cura con il supporto di un team multidisciplinare &ndash; dichiara Paolo Sbraccia, presidente Societ&agrave; italiana dell&rsquo;obesit&agrave; &ndash; &egrave; una condizione necessaria per ridurre i costi economici correlati alla patologia e quelli sociali che gravano sulla quotidianit&agrave; dei pazienti che soffrono di questa malattia&rdquo;. Vere e proprie barriere, testimonia Marina Biglia, presidente dell&rsquo;associazione Amici Obesi Onlus, &ldquo;da cui mi sono liberata grazie a un intervento chirurgico. Un percorso terapeutico grazie al quale &ndash; racconta &ndash; ho potuto ricominciare finalmente a vivere&rdquo;.</p>
<p>Per info&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.unavitasumisura.it/" target="_blank">https://www.unavitasumisura.it/</a>&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong></p>
<p><strong>Fonte</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/09/26/italia-mln-obesi-gravi-mila-anno-chiedono-aiuto-bisturi_IBLd0Uba0n9VxDBIfHEOpI.html?refresh_ce" target="_blank" title="In Italia un mln di obesi gravi, 10mila l'anno chiedono aiuto al bisturi">ADNKRONOS</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d3CEKt">https://bit.ly/2d3CEKt</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 17:59:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, al via «Cantieri aperti &amp; trasparenti»]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La societ&agrave; che gestisce la rete elettrica nazionale ha lanciato l&rsquo;iniziativa &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, in modo da rendere disponibili tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri attualmente aperti sul territorio italiano &ndash; &ldquo;Per la prima volta uno spazio dedicato ai subappalti&rdquo;, dice il&nbsp;<strong>direttore della Corporate Affairs, Giuseppe Lasco</strong>.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Giuseppe-Lasco-e-Matteo-Del-Fante-Terna.jpg" alt="Giuseppe Lasco e Matteo Del Fante Terna" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>&ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;: questo &egrave; il nome che&nbsp;<strong>Terna, la societ&agrave; presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante</strong>&nbsp;che gestisce la rete elettrica nazionale, ha voluto dare a un&rsquo;iniziativa che non ha precedenti in Italia e che dar&agrave; un ulteriore importante contributo allo sviluppo del Paese. &ldquo;E&rsquo; uno spazio internet &ndash; spiega&nbsp;<strong>il direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; accessibile su www.terna.it e frutto di uno sforzo di raccolta e messa a fattor comune di tutte le informazioni relative ai siti delle grandi e piccole infrastrutture elettriche in costruzione in Italia, in cui sono disponibili tutte le informazioni, continuamente aggiornate, su contratti, appalti e, per la prima volta, anche subappalti dei lavori in corso. Con questa iniziativa vogliamo, ancora una volta, prendere un impegno del tutto volontario per garantire una sempre maggiore sicurezza per le imprese e la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con un accesso semplice e veloce, &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, rende disponibile a operatori e cittadini tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri Terna attualmente aperti sul territorio italiano: ci&ograve; significa oltre mille tra appalti e subappalti, 750 imprese attivate e 4 mila persone coinvolte ogni giorno per la realizzazione di importanti infrastrutture elettriche, per un investimento oggi sul campo che nel complesso vale circa 2,8 miliardi di euro.</p>
<p>Grazie a &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo; tutti possono avere una fotografia puntuale e aggiornata di tutto quello che succede lungo il paese nei cantieri della Societ&agrave; che, ormai da diversi anni, ha preso con decisione la strada di una &ldquo;sicurezza integrata&rdquo;, in modo da sviluppare e rafforzare una sicurezza trasversale, a 360 gradi, che coinvolge le risorse dell&rsquo;azienda e i processi produttivi, non solo quelli interni ma anche quelli relativi, per l&rsquo;appunto, ad appalti e subappalti.</p>
<p>Un piano per la sicurezza integrata che ha avuto anche il riconoscimento dell&rsquo;agenzia di rating sostenibile Vigeo e che &egrave; stato giudicato tra i migliori delle societ&agrave; quotate in Europa e negli Usa per le politiche e misure di anticorruzione adottate. &ldquo;Sicurezza e corporate governance per Terna &ndash; continua&nbsp;<strong>Lasco</strong>&nbsp;&ndash; sono sinonimi di buona gestione. Sicurezza perch&eacute; tutte le aziende che si vengono a confrontare con Terna sposano e condividono il progetto di sicurezza integrata in tutti i suoi aspetti. Corporate governance perch&egrave; &egrave; interesse dei nostri investitori, che guardano a questo insieme temi di sicurezza e sostenibilit&agrave; del business&rdquo;.</p>
<p>Terna ha formato le imprese con cui opera e che hanno sposato il progetto decidendo di essere trasparenti e di mettersi in gioco in maniera corretta. La trasparenza totale, per la prima volta in Italia, si estende anche ai subappalti. Su quest&rsquo;ultimo fronte, infatti, ogni impresa che opera sui cantieri Terna dispone di uno strumento, il portale &ldquo;Gestione subappalti&rdquo;, che permette la gestione unificata e omogenea delle fasi autorizzative del processo e il rispetto delle previsioni normative. Attraverso il portale &egrave; stato cos&igrave; creato un sistema che monitora le performance delle imprese che lavorano con Terna, cio&egrave; i tempi di realizzazione dell&rsquo;opera, la tipologia delle maestranze, la formazione del personale, il rispetto dell&rsquo;ambiente e dei preventivi.</p>
<p>&ldquo;Per la gestione efficiente del processo di approvvigionamento delle risorse esterne &ndash; conclude<strong>Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; Terna si ispira ai principi di trasparenza nelle procedure per l&rsquo;affidamento dei contratti pubblici, alla massima sicurezza per la tutela del lavoro, al rispetto della legalit&agrave; e difesa dai tentativi di infiltrazioni illecite attraverso una intensa e costante collaborazione con le Istituzioni (Guardia di Finanza/ Carabinieri e Polizia). Nella fase di affidamento di lavori, servizi e forniture Terna ha implementato specifici controlli preventivi in tutte le procedure.</p>
<p>In quest&rsquo;ottica l&rsquo;accordo con la Guardia di Finanza ha portato allo sviluppo da parte di Terna di un portale informatico chiamato &ldquo;Gestione Subappalti&rdquo; che consente l&rsquo;accesso dedicato e riservato alle informazioni di interesse garantendo tempestivit&agrave;, riservatezza, rintracciabilit&agrave; e integrit&agrave; dei dati. Un sistema che pone Terna all&rsquo;avanguardia in tema di prevenzione delle frodi ed infiltrazioni criminali negli appalti&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.firstonline.info/a/2015/11/20/terna-al-via-loperazione-cantieri-trasparenti-cont/2cb16601-45e1-4e0b-a29f-0d01b357d3d1" target="_blank" title="Terna, al via l'operazione &quot;Cantieri trasparenti&quot;: contratti e appalti consultabili online">First OnLine</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2cWMH0w">https://bit.ly/2cWMH0w</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43977/equientrate-sostituir-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Sep 2016 08:18:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43977/equientrate-sostituir-equitalia</link>
	<title><![CDATA[EquiEntrate sostituirà Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizie &egrave; di ieri pomeriggio, e va a riprendere la promessa fatta da Renzi, per cui <strong><a href="https://www.connectu.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate" target="_blank" title="Equitalia potrebbe scomparire prima dell'estate">Equitalia sarebbe dovuta sparire</a> gi&agrave; prima dell'estate</strong>.</p>
<p>Al suo posto dovrebbe nascere un dipartimento interno all&rsquo;Agenzia delle Entrate che riscuoter&agrave; i crediti non solo della stessa Agenzia, ma anche delle altre <strong>pubbliche amministrazion</strong>i (ad esempio Inps, Inail, ecc.).</p>
<p>Si chiamer&agrave; <strong>Equientrate</strong> e il nome rispecchia perfettamente la composizione del nuovo organismo: <span style="text-decoration: underline;">una fusione tra Equitalia all&rsquo;Agenzia delle Entrate</span>.</p>
<p><img src="https://www.movimentorevolution.it/wp-content/uploads/2016/09/equitalia_equientrate.jpg" alt="Equitalia sostituita da EquiEntrate" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Le regole per il debutto del nuovo Agente per la riscossione saranno inserite nella legge di fine anno (anch&rsquo;essa riformata: non si chiamer&agrave; pi&ugrave; Legge di Stabilit&agrave; ma Legge di Bilancio) che arriver&agrave; al consiglio dei Ministri entro fine ottobre.</p>
<p><strong>Equitalia non muore completamente</strong>. O meglio, non muoiono le sue funzioni, i suoi metodi e, soprattutto, i suoi crediti: con la sola differenza che, nella stanza dei bottoni, ci sar&agrave; ora l&rsquo;Agenzia delle Entrate (<em>nonostante i recenti scandali che l&rsquo;hanno interessata di recente</em>).</p>
<p>Resta da chiedersi quanto tempo, dal passaggio di consegne, sar&agrave; necessario per avviare le attivit&agrave; di riscossione vere e proprie: nelle more dell&rsquo;incertezza che, da sempre, caratterizza la nostra pubblica amministrazione ogni volta che viene interessata da una riforma, si potrebbe verificare la prescrizione per ben pi&ugrave; di un credito. Con la conseguenza che il &ldquo;periodo intermedio&rdquo; potrebbe portare un alleggerimento del carico fiscale a favore di numerosi contribuenti. Insomma, gli italiani potrebbero avvantaggiarsi ancor di pi&ugrave; dell&rsquo;incapacit&agrave; di Equientrate di affrontare il cambiamento e della conseguente inerzia nell&rsquo;interrompere i <strong>termini di prescrizione</strong>.</p>
<p>Allo studio c&rsquo;&egrave; anche un&rsquo;altra soluzione: quella di dividere le competenze di Equitalia tra le Entrate e il Ministero dell&rsquo;Economia. La proposta vuole altres&igrave; eliminare per sempre l&rsquo;aggio, lasciando in vita solo gli interessi legali. &ldquo;Equitalia&rdquo;, ha dichiarato a ItaliaOggi Boccia, &ldquo;<em>funziona bene per la capacit&agrave; di riscuotere, funziona male, invece, per i costi elevati della stessa attivit&agrave;. L&rsquo;obiettivo della mia proposta &egrave; quello di ridurre i costi del 30% facendo fare a una struttura dello stato l&rsquo;attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Resta il problema di come gestire il passaggio dei dipendenti di Equitalia (in tutto 8 mila): la loro migrazione all&rsquo;interno delle pubbliche amministrazioni richiederebbe &ndash; cos&igrave; come Costituzione impone &ndash; un pubblico concorso, mentre invece essi sono stati assunti con chiamata diretta e contrattualizzati con il ccnl dei bancari.</p><p>URL del Link: <a href="https://quifinanza.it/tasse/equitalia-addio-al-suo-posto-equientrate/83893/">https://quifinanza.it/tasse/equitalia-addio-al-suo-posto-equientrate/83893/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43959/parcheggio-porto-venezia-uno-dei-fiori-allocchiello-di-parkingo-cruise</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 16:54:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43959/parcheggio-porto-venezia-uno-dei-fiori-allocchiello-di-parkingo-cruise</link>
	<title><![CDATA[Parcheggio porto Venezia, uno dei fiori all’occhiello di ParkinGO Cruise]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;autunno &egrave; la stagione pi&ugrave; bella per partire in crociera e rilassarsi un po&rsquo;. ParkinGO rende anche il parcheggio un&rsquo;esperienza semplice e curata nel minimo dettaglio: il parcheggio al porto di Venezia &egrave; uno dei fiori all&rsquo;occhiello di ParkinGO Cruise.</em></p>
<p>Per molti italiani le vacanze sono gi&agrave; finite, ma per tanti altri l&rsquo;autunno &egrave; il periodo ideale per prendersi una pausa dalla quotidianit&agrave; e dalla fatica accumulata. Pensiamo per esempio a coloro che fanno un lavoro che non permette di prendere ferie in luglio o agosto: l&rsquo;autunno &egrave; una stagione magnifica per godersi una bella vacanza, magari in crociera.</p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2016/09/Parcheggio-porto-ParkinGO-Venezia.jpg" alt="Parcheggio-porto-ParkinGO-Venezia" width="480" height="320" style="border: 0px;">Sono infatti tantissime le proposte delle varie compagnie di navigazione per settembre e ottobre, mesi in cui l&rsquo;afa estivo ha finalmente lasciato il posto a temperature pi&ugrave; miti e giornate gradevoli. Le mete pi&ugrave; gettonate dagli italiani sono senza dubbio quelle nel Mediterraneo: Spagna, Grecia e Croazia riscuotono sempre grande successo. La crociera &egrave; uno stile di vacanza che coniuga il relax e il divertimento: per rendere rilassante anche il pre e post crociera vi consigliamo i parcheggi nei porti ParkinGO, presenti in ben 8 localit&agrave; italiane da cui partono traghetti e crociere ai quali si somma il nuovissimo parcheggio al porto di Cagliari.</p>
<p>Per quanto riguarda il nord Italia, tutte le principali compagnie propongono crociere in partenza da Venezia, luogo ideale per dirigersi verso la parte orientale del Mediterraneo. Il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.parkingo.com/parcheggio-porto-venezia-tessera?utm_source=mi&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=sept16" target="_blank" title="ParkinGO Venezia">parcheggio al porto di Venezia</a>&nbsp;gestito da ParkinGO dista solo pochi minuti dal porto ed &egrave; dotato di sistemi di tecnologia di videosorveglianza all&rsquo;avanguardia e personale addetto ai controlli 24/24. Il parcheggio al porto di Venezia ParkinGO &egrave; la scelta ideale per i crocieristi e tutti i viaggiatori in partenza dalla citt&agrave; veneta che vogliono essere certi che la propria auto &egrave; al sicuro e ben custodita durante il proprio viaggio.</p>
<p>I crocieristi del centro-sud Italia ed i viaggiatori diretti nella parte occidentale del Mediterraneo spesso scelgono di partire da Napoli, e anche nella citt&agrave; partenopea ParkinGO &egrave; presente con il proprio parcheggio al porto di Napoli gi&agrave; da diversi anni. Il parcheggio al porto di Napoli ParkinGO si trova in una zona strategica della citt&agrave;, vicino alle maggiori strade di scorrimento, ed &egrave; una scelta perfetta per i crocieristi in partenza, che apprezzano i trasferimenti rapidi e ben organizzati con le navette ParkinGO.</p>
<p>Non solo Venezia e Napoli: ParkinGO Cruise, il network di parcheggi nei porti, offre ai crocieristi e ai viaggiatori anche parcheggi ai porti di Savona, Civitavecchia, Terracina e molte altre localit&agrave;. Il tratto distintivo di ParkinGO Cruise &egrave; la sicurezza di ritrovare in tutti i parcheggi la stessa professionalit&agrave;, la stessa cortesia, la stessa attenzione al cliente e la stessa cura per il dettaglio. I parcheggi ai porti ParkinGO Cruise offrono il miglior rapporto qualit&agrave;/prezzo e la certezza di lasciare la propria auto in mani sicure. Scopri quanto &egrave; facile &egrave; comodo parcheggiare al porto di Venezia e negli altri porti italiani con ParkinGO!</p>
<p><strong>Fonte</strong>: marketinginformatico.it</p>
<p><strong>Ufficio Stampa ParkinGO</strong><br>Silvio Cavallo<br>s.cavallo@parkingo.com</p><p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/crociere-venezia-prova-i-parcheggi-parkingo-cruise/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/crociere-venezia-prova-i-parcheggi-parkingo-cruise/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43947/giuseppe-lasco-terna-siamo-orgogliosi-del-premio-imprese-per-la-sicurezza</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 21:20:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43947/giuseppe-lasco-terna-siamo-orgogliosi-del-premio-imprese-per-la-sicurezza</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, siamo orgogliosi del Premio imprese per la sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[“Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi – dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna – che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

Giuseppe Lasco e Marcello Grosso Terna Sicurezza

MILANO – Terna vince il Premio per la Sicurezza promosso da Confindustria e INAIL con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, la cui consegna è avvenuta oggi presso la sede di viale dell’Astronomia nel corso di un convegno alla presenza del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Per Terna hanno ricevuto il premio il Direttore della Divisione Corporate Affairs, Giuseppe Lasco e il Direttore Tutela Aziendale, Marcello Grosso. Un riconoscimento all’utilizzo di soluzioni innovative a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Tra i parametri di valutazione più significativi, è stato analizzato il grado di maturità raggiunto dall’azienda nell’adozione delle più efficaci best practice a livello internazionale, considerato fra i principali indicatori di una cultura aziendale che valuta la sicurezza come strumento strategico per mantenere e accrescere il proprio vantaggio competitivo.

La IV edizione del “Premio imprese per la sicurezza”, promosso da Confindustria ed Inail con la collaborazione tecnica di Apqi (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento) riconosce le imprese che si sono distinte per l’impegno in tema di gestione di salute e sicurezza, come un esempio utile alla valorizzazione e diffusione delle loro esperienze per la sensibilizzazione di altre imprese e lavoratori su aspetti normativi, culturali, organizzativi e comportamentali.

Scopo dell’iniziativa è creare una cultura di impresa in tema di salute e sicurezza, temi che oggi stanno assumendo una crescente rilevanza per l’intero sistema produttivo italiano, premiando le migliori aziende che si contraddistinguono per l’eccellenza del processo di gestione e, in particolare, per l’impegno concreto e i risultati conseguiti in materia di salute e sicurezza. “Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi - dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna - che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

FONTE Repubblica.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2coDZbv">https://bit.ly/2coDZbv</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43926/reciclix</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Sep 2016 09:22:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43926/reciclix</link>
	<title><![CDATA[reciclix]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>RECYCLIX CREA LA TUA RENDITA MENSILE &amp; Aiuti l'Ambiente</h1><p>URL del Link: <a href="https://prospettivereali.blogspot.it/">https://prospettivereali.blogspot.it/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Marco Modica</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43893/bravolinks</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 01:36:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43893/bravolinks</link>
	<title><![CDATA[bravolinks]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;BravoLinks &egrave; sito tutto italiano amministrato da una nota azienda italiana (la infotech ventures srl) che permette di guadagnare attraverso la visualizzazione di annunci pubblicitari.<br> Sulla base di queste considerazione, quindi, BravoLinks &egrave; a tutti gli effetti una nuova ptc molto seria e pagante, al momento la pi&ugrave; ricca di ads da cliccare</p><p>URL del Link: <a href="https://www.bravolinks.it/?ref=marcobig2010">https://www.bravolinks.it/?ref=marcobig2010</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Marco Modica</dc:creator>
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