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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43874/adpkd-video-interviste-tra-i-pi-importanti-esperti-italiani</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 21:22:30 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[ADPKD Video Interviste tra i più importanti esperti italiani]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Milano 12 Settembre 2016</em>,&nbsp;<strong>il sito sviluppato da Otsuka</strong>&nbsp;https://www.adpkd.it/, si arricchisce con video interviste ad alcuni tra i pi&ugrave; importanti esperti italiani della Malattia Renale Policistica Autosomica Dominante.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/09/malattia-renale-policistica-autosomica-dominante-adpkd.jpg?w=710" alt="malattia-renale-policistica-autosomica-dominante-adpkd" style="border: 0px;"></p>
<p>Nella sezione del sito &ldquo;L&rsquo;opinione degli esperti&rdquo; a partire da Settembre verr&agrave; data voce all&rsquo;intervento di Luisa Sternfeld Pavia (Presidente AIRP onlus, Associazione Italiana Rene Policistico) e di Antonio Santoro (Presidente in carica SIN, Societ&agrave; Italiana di Nefrologia). Qui di seguito una breve traccia dei loro interventi.</p>
<p>&ldquo;Sono Luisa Sternfeld Pavia, Presidente dell&rsquo;Associazione Italiana Rene Policistico (AIRP). Sono anche membro di una famiglia profondamente colpita dalla malattia; da questo deriva tutto il mio impegno nell&rsquo;Associazione.<br>Ho vissuto e vivo attualmente le difficolt&agrave; e le ansie che i malati di rene policistico e i loro cari vivono quotidianamente, anche a causa delle complicanze associate alla malattia. Io mi batto perch&eacute; queste famiglie possano essere aiutate e accompagnate nel loro percorso di vita e di malattia.<br>AIRP &egrave; sempre a disposizione per dare informazioni sia di natura clinica sia riguardo gli stili di vita consigliati; molte abitudini sono sconsigliate, ma altre al contrario si possono tranquillamente mantenere, molte di pi&ugrave; di quanto i malati non pensino.<br>Invito a consultare periodicamente il nostro sito (www.renepolicistico.it) e a seguirci in tutte le attivit&agrave; che organizziamo, tra cui convegni, meeting, workshop, contatti telefonici, e molte altre. Contattateci: avete alle spalle un team che pu&ograve; sicuramente sostenervi e aiutarvi.&rdquo; (Luisa Sternfeld Pavia)</p>
<p>&ldquo;Il Rene Policistico rappresenta la causa genetica pi&ugrave; comune di insufficienza renale, sia negli adulti che nei bambini, ed &egrave; caratterizzata da una progressiva dilatazione cistica dei tubuli renali che spesso porta ad una insufficienza renale terminale e severa. La malattia interessa vari organi ed apparati oltre i reni, coinvolgendo anche il fegato, l&rsquo;apparato cardio-vascolare, l&rsquo;apparato intestinale e il sistema venoso.<br>In questo contesto sistemico della patologia, il nefrologo assume un ruolo centrale nella gestione del paziente con Rene Policistico. Il nefrologo pu&ograve; e deve controllare l&rsquo;ipertensione, trattare le infezioni urinarie che contribuiscono all&rsquo;evoluzione della nefropatia, trattare l&rsquo;ematuria e tutte le alterazioni biochimico-metaboliche che compaiono a seguito del progredire del danno anatomo-funzionale e che una volta comparse influenzano il progredire della nefropatia e la formazione di dilatazioni cistiche dei tubuli.<br>Il nefrologo deve avere una visione olistica di questa patologia, ricorrendo alla consulenza di altri specialisti quali: cardiologo, neurochirurgo, radiologo interventista, urologo, chirurgo dell&rsquo;apparato digerente, genetista. Responsabilit&agrave; del nefrologo &egrave; infine decidere i tempi e le modalit&agrave; di un eventuale trapianto d&rsquo;organo, che pu&ograve; coinvolgere i soli reni o anche il fegato.&rdquo; (Antonio Santoro)</p>
<p><strong>Informazioni su Otsuka</strong></p>
<p><strong>Otsuka</strong>&nbsp;&egrave; impegnata a comprendere le sfide della gestione dell&rsquo;ADPKD, investendo in ricerca, supportando la collaborazione tra esperti e portando innovazione e sostegno ai pazienti.<br>L&rsquo;obiettivo di Otsuka &egrave; migliorare la qualit&agrave; della vita a tutti coloro i quali sono affetti dalla malattia, cominciando dal principio.</p>
<p><strong>Otsuka Pharmaceutical Co. Ltd.</strong>&nbsp;&egrave; un&rsquo;azienda farmaceutica guidata dalla filosofia &lsquo;Otsuka-people creating new products for better health worldwide&rsquo;. La ricerca Otsuka sviluppa, produce e commercializza prodotti innovativi, con focus sulle esigenze mediche non soddisfatte, in particolare nelle aree della gastroenterologia, del sistema nervoso centrale, della nefrologia, dell&rsquo;endocrinologia e dell&rsquo;oncologia.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2c01Fzw">https://bit.ly/2c01Fzw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43866/leggings-donna-o-treggins-scopri-i-modelli-da-indossare-in-autunno</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Sep 2016 12:36:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43866/leggings-donna-o-treggins-scopri-i-modelli-da-indossare-in-autunno</link>
	<title><![CDATA[Leggings donna o treggins? Scopri i modelli da indossare in autunno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;autunno &egrave; alle porte, &egrave; ora di cambiare outfit: i leggings donna non possono mancare! Sei indecisa su come abbinarli? Con queste dritte scopri come indossare i leggings e quali sono i modelli pi&ugrave; versatili secondo Calzitaly.</em></p>
<p>L&rsquo;estate purtroppo sta per finire, l&rsquo;aria si fa frizzante ed &egrave; sempre pi&ugrave; difficile uscire con gli abitini e gli shorts che lasciano scoperte le gambe: iniziamo a pensare agli outfit per l&rsquo;autunno! In questa stagione dal clima ballerino consigliamo di inserire nei nostri look quotidiani capi versatili e facilmente abbinabili, come per esempio i&nbsp;<strong>leggings donna</strong>.</p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2016/09/leggings-microfibra-calzitaly.jpg" alt="leggings-microfibra-calzitaly" width="300" height="396" style="border: 0px;">I leggings donna sono un capo di abbigliamento veramente passepartout: perfetti sia sotto gli abiti che con le maxi maglie, coprono le gambe con stile senza la pesantezza di un jeans o dei pantaloni in tessuto. Calzitaly ti propone 5 modelli di leggings donna che ti saranno molto utili nei prossimi mesi: ecco i nostri consigli su come indossare i leggings e come abbinarli con il resto dell&rsquo;outfit.</p>
<p>Indispensabile nel guardaroba di ogni ragazza, si abbina facilmente a tanti stili e occasioni d&rsquo;uso: &egrave; il&nbsp;<strong>leggings in microfibra</strong>, rigorosamente tinta unita. I leggings in microfibra hanno diversi tipi di denaratura tra cui scegliere a seconda dell&rsquo;abbinamento. Provali sotto un abitino smanicato al posto dei classici collant donna e darai un twist sbarazzino al tuo outfit.<br>Tra i tanti modelli di leggings in microfibra ci sono anche i&nbsp;<strong>leggings Paris Hilton</strong>, un&rsquo;esclusiva mondiale di Calzitaly, impreziositi da applicazioni di strass alla caviglia per dare un tocco sfizioso ad un capo tutto sommato semplice.</p>
<p>Se il tuo must &egrave; la comodit&agrave;, prova i&nbsp;<strong>treggings</strong>! Questo strano termine preso in prestito dall&rsquo;inglese &egrave; un neologismo per indicare l&rsquo;unione di pantaloni e leggings donna: morbidi e comodi come un leggings, coprenti come i pantaloni, quindi possono essere indossati anche sopra una camicetta o un cardigan corto senza apparire volgari. Ti consigliamo i treggings jeans, che sono leggings donna con finte tasche in blu denim elasticizzato.</p>
<p>Per le ragazze che vogliono uscire dagli schemi, c&rsquo;&egrave; il<strong>&nbsp;leggings di pelle</strong>, per dare al proprio look una sferzata molto glam. Perch&eacute; non provare il classico abbinamento leggings di pelle, t-shirt bianca semplice e chiodo di pelle? Un look completo molto rock!</p>
<p>Il leggings non &egrave; un capo di abbigliamento riservato solo a chi ha un fisico perfetto, pu&ograve; essere facilmente indossato con disinvoltura anche dalle donne con le curve pi&ugrave; generose. Per loro Calzitaly ha studiato e realizzato i&nbsp;<strong>leggings Curvy</strong>&nbsp;in microfibra 100 denari che avvolgono dolcemente la silhouette senza stringere e senza segnare grazie alle cuciture piatte e all&rsquo;ampia vestibilit&agrave;.</p>
<p>Per prepararti all&rsquo;arrivo dell&rsquo;autunno e rinnovare il tuo guardaroba dai un&rsquo;occhiata allo shop online di Calzitaly, dove puoi trovare fantastici&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.calzitaly.it/donna/leggings.html?utm_source=article&amp;utm_medium=article-settembre&amp;utm_campaign=mainf" target="_blank">leggings donna</a>&nbsp;rigorosamente made in Italy.</p>
<p><strong>Fonte</strong>: marketinginformatico.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2cLa0gs">https://bit.ly/2cLa0gs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43865/equitalia-ecco-come-verificare-le-cartelle-esattoriali</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Sep 2016 18:53:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43865/equitalia-ecco-come-verificare-le-cartelle-esattoriali</link>
	<title><![CDATA[EQUITALIA: ECCO COME VERIFICARE LE CARTELLE ESATTORIALI]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Difendersi da Equitalia: 10 mosse per fermare le cartelle esattoriali su tasse e multe stradali</h3>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.verificaesattoriale.it/wp-content/themes/attitude/images/ammortamento.png" alt="verifica cartelle equitalia" width="250" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Commiss. Trib. Prov. Lombardia Milano Sez. XXI, 28/10/2015</p>
<p>CONTABILITA&rsquo; E BILANCIO DELLO STATO<br> Fermo amministrativo</p>
<p>Fermo amministrativo &ndash; Cartelle di pagamento &ndash; Notifica &ndash; Inesistenza &ndash; Prova contraria &ndash; Agente della riscossione &ndash; Compete &ndash; Mancanza prova &ndash; Provvedimento nullo &ndash; Consegue<br> A fronte della eccezione di mancata notifica della cartella di pagamento era onere dell&rsquo;agente della riscossione produrre gli atti dai quali risultava che le cartelle di pagamento indicate nel provvedimento di fermo amministrativo erano state regolarmente notificate. (Nel caso di specie una contribuente ricorre contro il preavviso di fermo amministrativo relativo ad una autovettura notificato da Equitalia. La ricorrente contesta l&rsquo;operato dell&rsquo;agente della riscossione facendo presente, in modo particolare, che le prodromiche cartelle di pagamento non erano state notificate. La Ctp accoglie il ricorso.) .</p>
<p>Commiss. Trib. Prov. Lazio Roma Sez. XIX, 15/02/2016<br> I.A. c. Agente di Riscossione Roma Equitalia Sud S.p.A.</p>
<p>IMPOSTE E TASSE IN GENERE<br> Sanzioni fiscali<br> in genere<br> La cartella di pagamento costituisce il presupposto del preavviso di fermo amministrativo e, pertanto, se &egrave; stata pronunciata sentenza di accoglimento del ricorso avverso la cartella, pur non essendo tale sentenza definitiva, in quanto ancora soggetta ad appello, la cartella risulta comunque annullata e, conseguentemente, risulta illegittimo il preavviso di fermo.</p>
<p>Questo video diffuso da www.dicie.it elenca tutti i metodi di difesa possibili .</p>
<p><strong>Prima di pagare attiva un controllo </strong></p>
<p>DIPARTIMENTO ITALIANO CONTROLLO ILLECITI EQUITALIA<br> equitalia@deciba.it &ndash; Tel. 0422 456003 &ndash; Cell. 349 9480562</p>
<hr>
<p><strong>Eccome come difendersi da Equitalia - oltre il 50% delle cartelle controllate non sono dovute . </strong></p>
<p>1. Difendersi da Equitalia /Le rate per i debiti fino a 50mila euro<br> 2. Difendersi da Equitalia /Rateizzazioni per i debiti oltre 50mila euro<br> 3. Difendersi da Equitalia /La proroga se peggiora la situazione economica<br> 4. Difendersi da Equitalia /La compensazione con altri crediti<br> 5. Difendersi da Equitalia / Lo stop alle cartelle infondate<br> 6. Difendersi da Equitalia / L&rsquo;annullamento dei vecchi debiti<br> 7. Difendersi da Equitalia /Il ricorso ai giudici<br> 8. Difendersi da Equitalia /Le ganasce all&rsquo;auto<br> 9. Difendersi da Equitalia /Le difese contro le ipoteche<br> 10. Difendersi da Equitalia / / L&rsquo;annullamento dei vecchi debiti. La richiesta di sospensiva</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Commiss. Trib. Reg. Emilia-Romagna Bologna Sez. VIII, 12/10/2015<br> Agente di Riscossione Pesaro Urbino Equitalia Centro S.P.A. e altri c. S.I. S.r.l. e altri</p>
<p>IMPOSTE E TASSE IN GENERE<br> Riscossione delle imposte, in genere<br> NOTIFICAZIONE IN MATERIA CIVILE<br> Notificazione<br> in genere<br> L&rsquo;originario testo dell&rsquo;art. 26 del D.P.R. n. 602/1973 espressamente consentiva che la notificazione potesse essere eseguita anche mediante invio, da parte dell&rsquo;esattore, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, oltrech&eacute; dai messi notificatori dell&rsquo;esattoria, dagli ufficiali esattoriali ovvero dagli ufficiali giudiziari e, nei Comuni non sede di Pretura, dai messi comunali e dai messi di conciliazione. L&rsquo;art. 26 &egrave; stato oggetto di intervento normativo, e nella formulazione attuale assegna tale compito ai soli ufficiali della riscossione o agli altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge, senza che sia dato disperdere la valenza garantista del loro intervento laddove si opti per la notifica a mezzo posta. Appare pertanto evidente che nella formulazione attuale, l&rsquo;esattore non &egrave; contemplato tra i soggetti abilitati alla notifica diretta a mezzo posta, in ragione della valenza immediatamente patrimoniale per il contribuente della cartella esattoriale.</p>
<p>T.A.R. Calabria Reggio Calabria, 08/02/2016, n. 150<br> Sergi Domenico c. Equitalia Sud S.p.A.</p>
<p>ATTI AMMINISTRATIVI<br> Atti amministrativi<br> diritto di accesso</p>
<p>Amministrazione pubblica &ndash; Accesso ai documenti amministrativi<br> Il cittadino destinatario di un atto asseritamente lesivo ha diritto ad ottenere tutta la documentazione utile per (valutare se) contestarlo e, comunque, tutta la documentazione allo stesso sottesa ed utilizzata dall&rsquo;Amministrazione per emettere il detto atto asseritamente lesivo (Legge n. 241/1990) (Conforme alla sentenza del Tar Calabria, Reggio Calabria, n. 110/2016).</p>
<p>IMPOSTE E TASSE IN GENERE</p>
<p>Avviso di accertamento<br> in genere<br> (notifica)<br> In assenza di una norma di legge specifica, sussiste sempre l&rsquo;obbligo per l&rsquo;Equitalia o qualsiasi altro organo dell&rsquo;Amministrazione finanziaria di inviare al debitore un avviso prima di notificargli un qualsiasi atto di riscossione, che possa pregiudicare i suoi diritti o compromettere i suoi beni, onde mettere il destinatario nelle condizioni di regolarizzare il pagamento, evitando maggiori danni, oppure, a fronte di un&rsquo;attivit&agrave; illegittima, di ricorrere al giudice per tempo, vista l&rsquo;impugnabilit&agrave; autonoma del preavviso.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.disinformazionebancaria.it/3002/equitalia-sotto-scacco-ecco-come-verificare-le-cartelle-esattoriali.html">https://www.disinformazionebancaria.it/3002/equitalia-sotto-scacco-ecco-come-verificare-le-cartelle-esattoriali.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43862/daiichi-sankyo-fibrillazione-atriale-e-tev-edoxaban-prescrivibile-in-italia</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 18:28:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43862/daiichi-sankyo-fibrillazione-atriale-e-tev-edoxaban-prescrivibile-in-italia</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Fibrillazione atriale e TEV, edoxaban prescrivibile in Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera edoxaban (Lixiana&reg;) di Daiichi Sankyo prescrivibile in Italia in fascia rimborsabile.</strong></p>
<p><em>Roma 9 settembre</em>&ndash; Dopo Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Germania, Svizzera e Regno Unito, l&rsquo;anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera edoxaban (Lixiana&reg;) di Daiichi Sankyo, da oggi sar&agrave; prescrivibile anche in Italia in fascia rimborsabile, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 198 del 25 Agosto 2016 della Determina 1105/2016 che classifica Lixiana in classe A.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/09/male-medical-professional-talking-with-couple-in-consulting-room-300x300.jpg?w=710" alt="male-medical-professional-talking-with-couple-in-consulting-room-300x300" style="border: 0px;"></p>
<p>Il farmaco, che inibisce in modo specifico, reversibile e diretto il fattore Xa, ha ottenuto il regime di rimborsabilit&agrave; per la prevenzione dell&rsquo;ictus e dell&rsquo;embolia sistemica (ES) in pazienti adulti con fibrillazione atriale non valvolare (FANV), per il trattamento della trombosi venosa profonda (TVP) e dell&rsquo;embolia polmonare (EP) e per la prevenzione delle loro recidive. La dose raccomandata di edoxaban &egrave; di 60 mg in monosomministrazione giornaliera, con dose ridotta a 30 mg in pazienti con insufficienza renale moderata o severa (clearance della creatinina 30-50 mL/min), peso corporeo uguale o inferiore a 60 kg, o uso concomitante di inibitori della glicoproteina P (ciclosporina, dronedarone, eritromicina, ketoconazolo).</p>
<p><em>&ldquo;Siamo molto orgogliosi di annunciare che a partire da oggi sar&agrave; disponibile una nuova opzione terapeutica per prevenire efficacemente gli ictus nei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare e per il trattamento della trombosi venosa profonda. Edoxaban in monosomministrazione giornaliera offre, infatti, una combinazione estremamente valida di sicurezza, efficacia e facilit&agrave; di somministrazione, persino per i pazienti pi&ugrave; fragili, e pu&ograve; inoltre contare su una riduzione significativa dei sanguinamenti rispetto al trattamento a base di warfarin.&nbsp;</em>&ndash; dichiara&nbsp;<strong>Massimo Grandi</strong>, Country Manager Daiichi Sankyo Italia &ndash;<em>&nbsp;Questo innovativo anticoagulante orale &egrave; frutto degli ingenti investimenti che da sempre Daiichi Sankyo riserva alla ricerca e sviluppo in ambito cardiovascolare, e il suo ingresso in Italia conferma ancora una volta l&rsquo;impegno profuso dall&rsquo;azienda a rispondere ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti di tutto il mondo&rdquo;.</em></p>
<p>Il piano terapeutico integrale di edoxaban &egrave; consultabile sul portale AIFA nella sezione &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/lista-aggiornata-dei-registri-e-dei-piani-terapeutici-web-based">Registri farmaci sottoposti a monitoraggio</a>&rdquo;</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=511&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=c77f49ae9aab6ee49041e008594f244b">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2bZ5WYM">https://bit.ly/2bZ5WYM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43851/screening-fibrillazione-atriale-2016-in-piazza-con-ascolta-il-tuo-cuore</guid>
	<pubDate>Thu, 08 Sep 2016 16:22:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43851/screening-fibrillazione-atriale-2016-in-piazza-con-ascolta-il-tuo-cuore</link>
	<title><![CDATA[Screening Fibrillazione Atriale 2016 in piazza con “Ascolta il tuo cuore”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>A Milano e Napoli il 10 settembre si potr&agrave; effettuare gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa e lo screening per la fibrillazione atriale</strong></p>
<p><em>In Italia sono circa 600.000 le diagnosi di fibrillazione atriale, un&rsquo;aritmia spesso asintomatica e quindi sotto diagnosticata, che pu&ograve; avere gravi conseguenze come ictus e tromboembolismo.Eppure diagnosticarla &egrave; semplice, iniziando dalla misurazione della pressione arteriosa con appositi strumenti elettronici che rilevano anche il ritmo cardiaco. Sabato 10 settembre, Feder-AIPA e Daiichi Sankyo scenderanno di nuovo in piazza per la celebrazione della Giornata Mondiale contro la FA.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/09/giornata-mondiale-contro-fa-2016.jpg?w=710&amp;h=233" alt="giornata-mondiale-contro-fa-2016" width="710" height="233" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;<em>Milano, 8 settembre 2016</em>&nbsp;&ndash; In Italia sono circa 600.000 le diagnosi di fibrillazione atriale, l&rsquo;anomalia del ritmo cardiaco pi&ugrave; comune, e tuttavia sottostimata e sottodiagnosticata perch&eacute; spesso asintomatica, almeno fino al momento dell&rsquo;insorgenza di complicanze potenzialmente fatali quali l&rsquo;ictus cerebrale e il tromboembolismo. Eppure diagnosticarla e trattarla non &egrave; difficile, si pu&ograve; iniziare dalla misurazione della pressione arteriosa con strumenti appositi che contemporaneamente rilevano il ritmo cardiaco, e confermare poi eventuali anomalie con un elettrocardiogramma. Per sensibilizzare gli italiani ancora troppo inconsapevoli dei rischi di questa patologia, l&rsquo;associazione pazienti&nbsp;<em>Feder-AIPA</em>&nbsp;(Federazione italiana Associazioni Pazienti Anticoagulati) e il gruppo farmaceutico&nbsp;<em>Daiichi Sankyo</em>&nbsp;scendono di nuovo insieme in piazza in occasione della Giornata mondiale contro la fibrillazione atriale, la giornata istituita dalla&nbsp;<em>Global Atrial Fibrillation Alliance</em>, e celebrata con numerosi eventi nelle pi&ugrave; importanti citt&agrave; del mondo, il secondo sabato di settembre.</p>
<p>La scelta, per questa terza edizione italiana, &egrave; ricaduta su Milano (Viale Gabriele D&rsquo;Annunzio) e Napoli (Ansa San Carlo), dove&nbsp;<strong>il 10 settembre</strong>&nbsp;il pubblico potr&agrave; effettuare&nbsp;<strong>gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>lo screening per la fibrillazione atriale</strong>&nbsp;in stand aperti dalle ore 9,00 alle 18,00, grazie anche al supporto di medici specializzati e volontari che distribuiranno un&rsquo;utile&nbsp;<strong>brochure informativa</strong>, creata ad hoc per dare una panoramica su pericoli, diagnosi e trattamento di questa patologia, e prevenzione di ictus ed eventi tromboembolici grazie a specifiche terapie anticoagulanti.</p>
<p>Un recente sondaggio europeo dell&rsquo;agenzia internazionale OpinionHealth ha rivelato una notevole disinformazione degli italiani rispetto alla fibrillazione atriale. Il 45% dei pazienti intervistati nel nostro Paese, infatti, non ne aveva mai sentito parlare prima della diagnosi, e tra quelli che la conoscevano la met&agrave; non aveva cognizione dei sintomi ad essa legati. E&rsquo; considerata una patologia subdola proprio perch&eacute; spesso asintomatica, in particolare se la frequenza cardiaca non risulta accelerata, tanto che il 34% dei pazienti non aveva riscontrato alcun sintomo precedente. Il 38 % di essi non era ancora consapevole del legame tra FA e ictus, eppure 1 ictus su 5 &egrave; causato da FA, proporzione che aumenta significativamente con l&rsquo;et&agrave;, e il rischio di sviluppare ictus &egrave; tra le 3 e le 5 volte superiore in chi &egrave; affetto da questa patologia. La carenza di informazione emerge anche dalla necessit&agrave;, manifestata dalla met&agrave; dei pazienti, di avere consigli utili sulla gestione quotidiana della patologia, e sul comportamento da adottare in merito, ad esempio, a dieta ed esercizio fisico.</p>
<p><em>&ldquo;I pi&ugrave; recenti studi e sondaggi ci dicono che sono ancora molti gli italiani e persino i pazienti gi&agrave; diagnosticati che non conoscono sufficientemente la fibrillazione atriale e i rischi ad essa connessi, non sanno ad esempio che questa aritmia, che colpisce soprattutto gli anziani, pu&ograve; diventare l&rsquo;anticamera di un ictus se non trattata adeguatamente. C&rsquo;&egrave; molta disinformazione anche su prevenzione e terapie, e noi come associazione pazienti abbiamo il dovere di dare il nostro contributo per una informazione il pi&ugrave; possibile completa e capillare, quindi ogni anno in questa occasione scendiamo in piazza per gli screening gratuiti, in citt&agrave; sempre diverse, con il supporto di tutte le istituzioni e i privati che ci offrono generosamente la loro disponibilit&agrave;&rdquo;,</em>&nbsp;ha spiegato&nbsp;<strong>Nicola Merlin</strong>, Presidente Feder-A.I.P.A.</p>
<p>Anche questa edizione, in continuit&agrave; con le precedenti, sar&agrave; ispirata alla musica e all&rsquo;arte, grazie ai diversi studi che hanno riconosciuto il ruolo che queste attivit&agrave; possono svolgere nella cura e nel trattamento di numerose malattie, incluse quelle cardiovascolari. Coloro che si recheranno in piazza a Milano e Napoli potranno quindi godere di originali performance dal vivo, proprio mentre effettueranno lo screening per la pressione arteriosa e la fibrillazione atriale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata grazie al contributo incondizionato di Daiichi Sankyo e il supporto tecnico di Microlife.</p>
<p>Per maggiori informazioni, visita il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.giornatafibrillazioneatriale.it/">https://www.giornatafibrillazioneatriale.it/</a>e il sito Feder-A.I.P.A<a rel="nofollow" href="https://www.federaipa.com/">https://www.federaipa.com/</a></p>
<p><strong><br>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=510&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=f57fd472b7d78733088beab7cf0fe120">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2016/09/08/giornata-mondiale-fibrillazione-atriale-2016-in-piazza-con-ascolta-il-tuo-cuore/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2016/09/08/giornata-mondiale-fibrillazione-atriale-2016-in-piazza-con-ascolta-il-tuo-cuore/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43838/treggings-calzitaly-in-autunno-proteggi-i-piedini-e-le-gambe-della-tua-bambina</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 17:04:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43838/treggings-calzitaly-in-autunno-proteggi-i-piedini-e-le-gambe-della-tua-bambina</link>
	<title><![CDATA[Treggings Calzitaly: in Autunno proteggi i piedini e le gambe della tua bambina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>In ogni stagione calze e collant da bambina vanno scelti accuratamente per proteggere quanto di pi&ugrave; prezioso ci sia: i piedini e le gambe della tua piccola principessa&hellip; e poi? Arrivano i treggings da bambina, il nuovo trend di cui innamorarsi.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.calzitaly.it/bimbo-a.html?utm_source=Articolo&amp;utm_medium=Articolo&amp;utm_campaign=Articolo%20calze%20bambina"><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2016/09/Leggings_Pelle_Bambina_Calzitaly.jpg" alt="Leggings_Pelle_Bambina_Calzitaly" width="300" height="384" style="border: 0px;"><br><br></a>La bella stagione &egrave; quasi finita: &egrave; il momento di riporre nelle scatole le scarpe estive e iniziare a coccolare i piedini e le gambe delle ragazzine con calze, leggings e collant da bambina della nuova collezione autunnale.</p>
<p>La scelta delle calze da bambina nei colori e modelli pi&ugrave; di moda al momento va sicuramente affiancata alle esigenze di qualit&agrave; dei prodotti con cui le mamme decidono di vestire le piccole principesse di casa.</p>
<p>Ogni et&agrave; rappresenta una tappa di vita per la tua bambina, il Calzificio Schinelli lo sa e ti aiuta nella scelta degli articoli pi&ugrave; adatti. Quando sei ancora tu, mamma, a scegliere cosa farle indossare, la tua attenzione si concentra in primis sulla qualit&agrave; del prodotto senza mai tralasciare la moda proposta per l&rsquo;autunno in arrivo.</p>
<p>Il cotone e i filati pregiati di lycra saranno gli elementi su cui focalizzerai l&rsquo;attenzione e con la maestria di chi le calze le produce da quasi 60 anni sei in buone mani. Qualit&agrave; made in Italy nella scelta delle materie prime e un processo di produzione in grado di garantire comfort e sicurezza sono le caratteristiche che contraddistinguono questa azienda italiana attenta alle esigenze delle sue piccole clienti.</p>
<p>Per le giovani donne di domani che ormai decidono da sole cosa indossare, c&rsquo;&egrave; la collezione di collant e leggings da bambina in microfibra che Calzitaly rinnova ogni stagione con proposte in linea con le tendenze pi&ugrave; attuali della moda.</p>
<p>E poi arriva il treggings da bambina: un misto tra un pantalone aderente e un leggings. La parola treggings deriva proprio da trousers e leggings; il capo rappresenta la nuova frontiera del leggings, perfetto come jeans, morbido e confortevole.</p>
<p>La scelta del tipo di calza per bambina &egrave; certamente dettata anche dal clima: come vesto mia figlia se fa molto freddo? In questo caso non dovranno mancare nell&rsquo;armadio della cameretta articoli in caldo cotone, oppure leggings e treggings da bambina con fantasie divertenti.</p>
<p>Gli esperti del collant ti ricordano inoltre che comfort e vestibilit&agrave; sono dettagli indispensabili per la salute e la traspirazione dei piedi di tua figlia. Queste essenziali prerogative le ritroverai in tutta la gamma di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.calzitaly.it/bimbo-a.html?utm_source=Articolo&amp;utm_medium=Articolo&amp;utm_campaign=Articolo%20calze%20bambina" target="_blank" title="calze da bambina">calze da bambina</a>&nbsp;di Calzitaly: che tu scelga di vestire le gambe di tua figlia con i classici collant in lycra o microfibra, con calzamaglie di caldo cotone, con leggings di pelle o treggings trendy, sarai certa di aver fatto la scelta migliore in termini di qualit&agrave; e stile.</p>
<p>Fonte: marketinginformatico.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/calze-bambina-non-scopri-i-treggings-per-lautunno/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/calze-bambina-non-scopri-i-treggings-per-lautunno/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43792/false-lettere-dellagenzia-delle-entrate-ecco-come-riconoscere-la-truffa</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Sep 2016 11:34:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43792/false-lettere-dellagenzia-delle-entrate-ecco-come-riconoscere-la-truffa</link>
	<title><![CDATA[False lettere dell'Agenzia delle Entrate: ecco come riconoscere la truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovi tentativi di truffa ai danni dei contribuenti. A darne notizia &egrave; l'Agenzia delle Entrate, che lancia l'allarme per mettere in guardia quanti potrebbero ricevere una lettera - del tutto simile a quelle ufficiali - con una richiesta di denaro a seguito di un presunto controllo del Fisco.</p>
<p><img src="https://italiaora.retenews24.it/wp-content/uploads/2015/09/agenzia-delle-entrate1-701x419.jpg" alt="agenzia entrate" width="550" style="border: 0px;"><br><br>"<em>Nei giorni scorsi</em> - avverte l'ente - <em>alcuni cittadini residenti nel Lazio hanno ricevuto una falsa lettera di richiesta di chiarimenti sulla base di presunti controlli automatizzati delle dichiarazioni e redditometro. Nella lettera, che ricalca quelle ufficiali dell'Agenzia delle Entrate con il logo e la riproduzione della firma di un dirigente, si chiede ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione versando una somma superiore a 4mila euro tramite conto corrente postale o bonifico bancario ad una societ&agrave;</em>".</p>
<p>Ma l'Agenzia <span style="text-decoration: underline;">precisa che non si tratta di comunicazioni ufficiali da parte dell'Amministrazione</span> ricordando, inoltre. che non &egrave; mai richiesto alcun tipo di pagamento tramite conto corrente postale o bonifico bancario, ma <strong>solo con l'utilizzo dei modelli di pagamento F23 o F24</strong>.<br><br>L'invito, quindi, &egrave; quello di non dare seguito alle richieste della falsa lettera e di denunciare il tentativo di truffa, rivolgendosi quanto prima a qualsiasi ufficio delle Entrate e alle forze di polizia.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.adnkronos.com">https://www.adnkronos.com</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43755/ensure-af-lixiana-efficace-e-sicuro-nei-pazienti-con-fa</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 17:21:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43755/ensure-af-lixiana-efficace-e-sicuro-nei-pazienti-con-fa</link>
	<title><![CDATA[ENSURE AF: LIXIANA efficace e sicuro nei pazienti con FA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Presentati al congresso ESC 2016 i risultati di ENSURE-AF trial che valuta efficacia e sicurezza di edoxaban nei pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a cardioversione</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/08/edoxaban-lixiana-ensure-af.jpg?w=710" alt="Edoxaban (Lixiana) ENSURE AF" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 31 agosto 2016 &ndash;</em>&nbsp;Edoxaban (LIXIANA&reg;) in monosomministrazione giornaliera, &egrave; efficace e sicuro anche per i pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV) sottoposti a cardioversione elettrica, la procedura che utilizza scariche elettriche a bassa intensit&agrave; per riportare alla normalit&agrave; il ritmo cardiaco. E&rsquo; quanto emerge dai risultati del nuovo studio ENSURE-AF, pubblicati sulla prestigiosa rivista The Lancet e presentati da Daiichi Sankyo a Roma durante una Hot Line Session del Congresso ESC. Questo nuovo anticoagulante orale sviluppato dalla casa farmaceutica giapponese, e distribuito in Europa con il nome commerciale LIXIANA, sar&agrave; prescrivibile anche in Italia in fascia rimborsabile dal prossimo 9 settembre, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 198 del 25 Agosto 2016 della Determina 1105/2016 che classifica Lixiana in classe A.</p>
<p>Con 2.199 pazienti affetti da FANV e sottoposti a cardioversione elettrica presso 239 centri clinici in Europa e America settentrionale, ENSURE-AF &egrave; ad oggi il pi&ugrave; grande trial clinico su un anticoagulante orale non antagonista della vitamina K somministrato a questa popolazione di pazienti, e ha dimostrato che edoxaban in monosomministrazione giornaliera costituisce un&rsquo;alternativa efficace e sicura al trattamento convenzionale rappresentato da enoxaparina e un antagonista della vitamina K (VKA), consentendo l&rsquo;esecuzione di una rapida cardioversione con ecocardiogramma per via transesofagea (ETE). Infatti il farmaco ha soddisfatto gli endpoint primari dello studio, con un livello di efficacia e sicurezza comparabile a una somministrazione di enoxaparina/warfarin per la prevenzione dell&rsquo;ictus e di altre complicanze tromboemboliche, e ha fatto registrare un&rsquo;incidenza numericamente inferiore di mortalit&agrave; cardiovascolare, emorragie gravi ed emorragie fatali.</p>
<p><em>&ldquo;I risultati di questo trial possono avere implicazioni cliniche significative per i pazienti non anticoagulati a cui &egrave; stata recentemente diagnosticata la FA e che vengono sottoposti a cardioversione. Secondo il protocollo dello studio, a questi pazienti &egrave; stata somministrata la terapia con edoxaban, e gi&agrave; due ore dopo l&rsquo;inizio del trattamento &egrave; stato possibile programmare la procedura di cardioversione, con approccio guidato con ecocardiogramma per via transesofagea&nbsp;</em>&ndash; ha spiegato il dott.&nbsp;<strong>Andreas Goette</strong>, primario del reparto di Cardiologia e terapia intensiva del St. Vincenz-Hospital Paderborn in Germania e sperimentatore principale dello studio &ndash;<em>&nbsp;Dunque la dose di edoxaban in monosomministrazione giornaliera pu&ograve; essere una valida opzione di trattamento per i pazienti affetti da FANV sottoposti a cardioversione, come dimostrato dal pi&ugrave; ampio set di dati prospettico mai utilizzato fino ad oggi per un anticoagulante orale non antagonista della vitamina K in questa condizione clinica&rdquo;.</em></p>
<p>Il trial&nbsp;<strong>ENSURE-AF</strong>&nbsp;(EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation) &nbsp;&egrave; uno studio di fase IIIb prospettico, randomizzato, in aperto, con valutazione in cieco degli endpoint (PROBE), a gruppi paralleli, il cui scopo &egrave; valutare l&rsquo;efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera rispetto al trattamento enoxaparina/warfarin nei pazienti affetti da FANV e sottoposti a cardioversione elettrica. I soggetti sono stati randomizzati per la somministrazione di edoxaban 60 mg (o una dose ridotta di edoxaban 30 mg per specifici pazienti con insufficienza renale o basso peso corporeo o che assumevano inibitori della glicoproteina P) o di enoxaparina/warfarin ben gestiti (il tempo medio nel range terapeutico &egrave; stato del 70,8%) per 28-49 giorni.</p>
<p>Per l&rsquo;endpoint composito primario di efficacia (ictus, eventi embolici sistemici, infarto del miocardio e mortalit&agrave; cardiovascolare), edoxaban ha dimostrato un&rsquo;incidenza simile rispetto a enoxaparina/warfarin (0,5% vs. 1,0% rispettivamente) (odds ratio [OR], 0,46; confidence interval (CI) al 95%, da 0,12 a 1,43). La principale differenza tra i gruppi di trattamento &egrave; stata determinata dalla mortalit&agrave; cardiovascolare, con un evento nel gruppo edoxaban e cinque eventi nel gruppo enoxaparina/warfarin (0,1% vs. 0,5%, rispettivamente).</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;endpoint composito principale di sicurezza (incidenza di emorragie maggiori ed emorragie non maggiori clinicamente rilevanti, CRNM), gli eventi si sono verificati nell&rsquo;1,5% dei pazienti nel gruppo edoxaban e nell&rsquo;1,0% del gruppo enoxaparina/warfarin (OR, 1,48; IC al 95%, da 0,64 a 3,55). La differenza &egrave; stata statisticamente non significativa. L&rsquo;incidenza dell&rsquo;emorragia maggiore &egrave; stata numericamente inferiore nel gruppo edoxaban rispetto al gruppo enoxaparina/warfarin (0,3% vs. 0,5%, rispettivamente) (OR: 0,61; IC al 95%, da 0,09 a 3,13). Nello studio non sono stati segnalati casi di emorragia intracranica per nessuno dei due gruppi di trattamento. Nessuna emorragia fatale &egrave; stata segnalata nel gruppo edoxaban, mentre vi &egrave; stato un caso nel gruppo enoxaparina/warfarin.</p>
<p>Il risultato dell&rsquo;endpoint composito clinico netto (ictus, eventi embolici sistemici, infarto del miocardio, mortalit&agrave; cardiovascolare ed emorragia maggiore) &egrave; stato dello 0,7% nel gruppo edoxaban e dell&rsquo;1,4% nel gruppo enoxaparina/warfarin (OR=0,50; IC al 95%, da 0,19 a 1,25) durante l&rsquo;intero periodo di studio. Da segnalare il fatto che il trial, pur non essendo sufficientemente potente per evidenziare differenze statisticamente significative per quanto riguarda gli endpoint di efficacia o sicurezza, ha comunque fornito ulteriori informazioni sull&rsquo;uso di edoxaban nella cardioversione elettrica della FANV.</p>
<p>Nello studio ENSURE-AF, i pazienti sono stati stratificati in base all&rsquo;approccio usato per la cardioversione (con o senza ETE), all&rsquo;assunzione o meno di terapia anticoagulante al momento della randomizzazione (ad es. pazienti che avevano gi&agrave; assunto anticoagulanti o pazienti che non li avevano mai assunti), e al dosaggio di edoxaban (60 mg o dose ridotta da 30 mg, entrambe in monosomministrazione giornaliera). I pazienti sono stati randomizzati con un rapporto 1:1 in due gruppi di trattamento per ciascun braccio. La dose di edoxaban era 60 mg una volta al giorno e ridotta a 30 mg per i pazienti che presentavano uno o pi&ugrave; fattori di rischio (insufficienza renale, basso peso corporeo o uso concomitante di determinati inibitori della glicoproteina P). I pazienti nel gruppo enoxaparina/warfarin hanno ricevuto un trattamento standard ottimizzato, quelli con INR inferiore a 2 hanno iniziato il trattamento con almeno una somministrazione di enoxaparina e warfarin prima della cardioversione e hanno proseguito il trattamento anticoagulante fino al raggiungimento del range terapeutico (INR &ge;2). L&rsquo;enoxaparina &egrave; stata interrotta dopo il raggiungimento del range terapeutico. Gli esiti in termini di efficacia e sicurezza sono stati in linea rispetto alla coorte di studio, indipendentemente dalle strategie di cardioversione guidata con ETE, per i pazienti a cui non erano mai stati somministrati anticoagulanti in precedenza.</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita il press portal&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://pressportal.lixiana.it/">https://pressportal.lixiana.it/</a>&nbsp;o il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/">https://www.daiichi-sankyo.it</a></p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=509&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=b79f39e995ff8f3718a4e63ff6bed91b">Daiichi Sankyo</a></p>
<p><strong>Il programma di ricerca clinica su edoxaban</strong><br>Edoxaban &egrave; un inibitore orale del fattore Xa (pronunciato &ldquo;Decimo A&rdquo;), da assumere una volta al giorno. Il Fattore Xa &egrave; uno dei componenti chiave responsabili della coagulazione del sangue, quindi inibendolo il sangue risulta pi&ugrave; fluido e meno propenso a coagularsi.<br>Daiichi Sankyo si impegna ad ampliare le conoscenze scientifiche su edoxaban con un vasto programma di ricerca dedicato a valutarne l&rsquo;uso in una vasta gamma di patologie cardiovascolari, tipologie di pazienti e situazioni cliniche per la fibrillazione atriale (FA) e il tromboembolismo venoso (TEV). Il programma include molteplici trial randomizzati controllati (RCT), registri e studi non interventistici al fine di generare nuovi dati da studi clinici e da situazioni di vita reale, relativi al suo utilizzo nelle popolazioni affette da FA e TEV. Tra ricerche completate, in corso e future, Daiichi Sankyo prevede il coinvolgimento di 100.000 pazienti, inclusi i soggetti vulnerabili e a pi&ugrave; alto rischio.</p>
<p>I trial randomizzati controllati includono:</p>
<ul>
<li>ENSURE-AF (EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation &ndash; Edoxaban vs. warfarin nei soggetti sottoposti a cardioversione della fibrillazione atriale) sui pazienti affetti da FA sottoposti a cardioversione elettrica;</li>
<li>ENTRUST-AF PCI (EdoxabaN TReatment versUS VKA in paTients with AF undergoing PCI &ndash; Trattamento con edoxaban vs. VKA nei pazienti sottoposti a PCI), nei pazienti affetti da FA sottoposti a intervento coronarico percutaneo;</li>
<li>Hokusai-VTE Cancer (Edoxaban in Venous Thromboembolism Associated with Cancer &ndash; Edoxaban nella tromboembolia venosa associata al cancro) nei pazienti colpiti da cancro e da un evento di TEV.
<p>Inoltre, esistono studi di registri globali e regionali che forniranno importanti dati reali sull&rsquo;uso di edoxaban e di altri anticoagulanti orali nella pratica quotidiana:</p>
</li>
<li>ETNA-AF (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice in patients with non valvular Atrial Fibrillation &ndash; Trattamento con edoxaban nella pratica clinica di routine nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare);</li>
<li>ETNA-VTE (Edoxaban Treatment in routiNe clinical prActice in patients with Venous ThromboEmbolism &ndash; Trattamento con edoxaban nella pratica clinica di routine nei pazienti con tromboembolia venosa);</li>
<li>EMIT-AF/VTE (Edoxaban Management In diagnostic and Therapeutic procedures-AF/VTE &ndash; Gestione dell&rsquo;edoxaban nelle procedure diagnostiche e terapeutiche relative a FA e TEV);<br>Prolungamento di PREFER in FA (PREvention oF thromboembolic events &ndash; European Registry &ndash; Prevenzione degli eventi tromboembolici &ndash; Registro europeo) nei pazienti affetti da FA.</li>
</ul><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2bBV4ev">https://bit.ly/2bBV4ev</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43754/novit-equitalia-2016-le-rate-non-scadono-se-pagate-in-ritardo</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 12:07:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43754/novit-equitalia-2016-le-rate-non-scadono-se-pagate-in-ritardo</link>
	<title><![CDATA[Novità Equitalia 2016, le rate non scadono se pagate in ritardo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sentenza Tribunale di Roma: <strong>Il&nbsp;piano di rateazione di Equitalia pu&ograve; essere interrotto solo per mancato pagamento, non per ritardo</strong>.</p>
<p><strong>Equitalia non pu&ograve; interrompere un piano di rateazione</strong> a un&rsquo;impresa che ha pagato alcune rate in ritardo, il provvedimento di revoca scatta solo per rate non pagate: lo stabilisce una sentenza del tribunale di Roma (proc. n. 54257 del 20 agosto 2016), che chiede all&rsquo;agente della riscossione di ripristinare piani di rateazione interrotti indebitamente.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-hG24Jz_e2-s/VjC7_a5PpsI/AAAAAAAAGBo/-88vk_Nd3_E/s1600/rateizzazione-cartelle-equitalia.jpg" alt="novit&agrave; 2016 rateizzazione equitalia" width="340" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>I magistrati hanno stabilito che la normativa applicabile &egrave; l&rsquo;articolo 19 comma 3 del dpr 602/1973, che prevede lo stop alla rateazione solo in caso di mancato pagamento di almeno cinque rate, anche non consecutive.</p>
<p>Il ritardo, invece, pu&ograve; comportare il &laquo;<strong>pagamento degli interessi e delle eventuali sanzioni</strong>&raquo;, ma non la &laquo;<em>decadenza dal beneficio</em>&raquo; prevista espressamente solo in caso di mancato pagamento. Risultato: Equitalia deve ripristinare i piani di rateazione precedentemente sospesi. L&rsquo;ordinanza del tribunale sottolinea come la decadenza da un piano di rateazione abbia una serie di effetti negativi sull&rsquo;impresa: &laquo;una indubbia oggettiva difficolt&agrave; per il debitore di onorare il proprio debito&raquo;, tutte le conseguenze che derivano dalla mancata attestazione della correttezza dei pagamenti da parte dell&rsquo;agente della riscossione (riscossione crediti Pubblica Amministrazione, partecipazione a gare pubbliche, sottoscrizione di contratti pubblici).</p>
<p>Ricordiamo che la Riforma fiscale ha cambiato le regole sulla dilazione del pagamento, contenute nell&rsquo;articolo 19 del Dpr 602/1973. La possibilit&agrave; di interrompere il piano di rateazione Equitalia scatta, come detto, <strong>dopo cinque rate non pagate</strong> (<span style="text-decoration: underline;">prima erano otto</span>). La procedura &egrave; la seguente: <strong>il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione</strong>, l&rsquo;intero importo iscritto a ruolo ancora dovuto &egrave; immediatamente ed automaticamente riscuotibile in unica soluzione, il carico pu&ograve; essere nuovamente rateizzato se, all&rsquo;atto della presentazione della richiesta, le rate scadute alla stessa data sono integralmente saldate. In tal caso, il nuovo piano pu&ograve; essere ripartito nel numero massimo di rate non ancora scadute alla medesima data.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.pmi.it/impresa/normativa/news/129833/rateazione-equitalia-niente-stop-per-ritardo-pagamenti.html">https://www.pmi.it/impresa/normativa/news/129833/rateazione-equitalia-niente-stop-per-ritardo-pagamenti.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43749/fibrillazione-atriale-rischio-di-ictus-pi-alto-per-i-pazienti-diabetici-trattati-con-insulina</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Aug 2016 17:23:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43749/fibrillazione-atriale-rischio-di-ictus-pi-alto-per-i-pazienti-diabetici-trattati-con-insulina</link>
	<title><![CDATA[Fibrillazione atriale, rischio di ictus più alto per i pazienti diabetici trattati con insulina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Fibrillazione atriale, maggior rischio di ictus, se si &egrave; diabetici e trattati con insulina: sono alcuni dei dati di una sub-analisi dello studio PREFER in AF presentato al Congresso ESC a Roma.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/08/congresso-esc-2016-a-roma.jpg?w=710" alt="Congresso ESC 2016 a Roma" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 29 agosto 2016&nbsp;</em>&ndash; Presentati al Congresso ESC (Societ&agrave; Europea di Cardiologia) in corso a Roma, i nuovi dati di una sotto analisi del Registro PREFER in AF (PREvention oF thromboembolic events&mdash;European Registry in Atrial Fibrillation), il registro pazienti europeo di Daiichi Sankyo, che analizza i gruppi di pazienti a rischio, i gap degli attuali trattamenti nella gestione della fibrillazione atriale nel contesto clinico del mondo reale, e i trend associati a pazienti con caratteristiche specifiche, inclusa la presenza di alcune comorbidit&agrave; che predispongono maggiormente a eventi trombotici.</p>
<p><strong>Fibrillazione atriale e diabete</strong><br>I dati del Registro, ad un anno di follow-up, rivelano che i pazienti affetti da fibrillazione atriale, che soffrono anche di diabete e sono trattati con insulina, corrono un rischio significativamente maggiore di essere colpiti da ictus o embolia sistemica, rispetto ai pazienti con FA senza diabete (5,2 % vs 1,9% rispettivamente; hazard ratio [ HR ] 2.89 , Intervallo di Confidenza [ CI ] 95 %; 1,67-5,02 ; p = 0,0002) e ai pazienti diabetici con FA ma non trattati con insulina (5,2 % vs 1,8%, rispettivamente; HR 2,96 ; 1,49-5,87; p= 0,0019). &Egrave; inoltre interessante notare che i pazienti diabetici non trattati con terapia insulinica hanno simile incidenza di eventi tromboembolici rispetto ai pazienti senza diabete (HR 0,97 ; 0,58-1,61 ; P = 0,9 ).</p>
<p><strong>Fibrillazione atriale e differenze di genere</strong><br>L&rsquo;acquisizione di dati ha consentito di identificare profili completi dei pazienti, confrontando caratteristiche specifiche come il genere, e altri importanti aspetti quali la scelta della terapia e gli esiti clinici. Il Registro ha dimostrato, ad esempio, che le donne sperimentano un maggior carico di sintomi rispetto agli uomini, anche se il trattamento con anticoagulanti orali &egrave; risultato simile in ambo i sessi. Inoltre, dopo un anno di follow-up, le donne hanno dimostrato il 65% in meno del rischio (corretto per et&agrave; e Paese di provenienza) di rivascolarizzazione coronarica (95% CI [0,22- 0,56]), il 40% in meno di rischio di sindrome coronarica acuta (0,38-0,93) e il 20% in meno di rischio di insufficienza cardiaca cronica/ frazione di eiezione del ventricolo sinistro ridotta (0,68- 0,96) rispetto agli uomini. Per lo stesso periodo esaminato non vi &egrave; alcuna prova, invece, che uomini e donne differiscano per rischio di ictus, attacco ischemico transitorio, eventi tromboembolici arteriosi ed eventi emorragici maggiori. Lo studio dunque ha fornito indicazioni sulle differenze di genere dei pazienti, e attraverso ulteriori indagini si potr&agrave; stabilire se queste possano essere utilizzate per migliorare prevenzione, trattamento e gestione della fibrillazione atriale.</p>
<p><em>&ldquo;La fibrillazione atriale &egrave; un notevole problema sanitario che comporta un elevato rischio di ictus per oltre sei milioni di malati in Europa</em>&nbsp;&ndash; ha commentato il dottor Giuseppe Patti, dell&rsquo;Universit&agrave; Campus Bio-Medico di Roma e principale autore dello studio &ndash;<em>&nbsp;E le informazioni che giungono da questo registro risultano molto utili nella pratica clinica, poich&eacute; la disponibilit&agrave; di dati robusti dal mondo reale sui pazienti a pi&ugrave; alto rischio di ictus o embolia sistemica potr&agrave; sicuramente contribuire ad individuare i casi in cui &egrave; necessario un trattamento ancora pi&ugrave; specifico per ridurre al minimo tali gravi esiti&rdquo;.</em></p>
<p><strong>I registri PREFER in AF</strong><br>Il registro PREFER in AF ha inizialmente arruolato 7.243 pazienti con fibrillazione atriale in 461 centri ubicati in Austria, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito. Lo scopo dello studio era quello di fornire informazioni sulla prevenzione degli eventi tromboembolici come l&rsquo;ictus, in base alle caratteristiche e alla gestione dei pazienti affetti da fibrillazione atriale, insieme ad altre importanti considerazioni quali la qualit&agrave; della loro vita e la soddisfazione per il trattamento.</p>
<p>&Egrave; stato deciso di estendere il PREFER in AF per ottenere ulteriori approfondimenti sulla gestione della patologia e per aggiungere Belgio e Paesi Bassi alla lista delle nazioni coinvolte nello studio. I dati del prolungamento sono stati raccolti su un totale di 5.000 pazienti, distribuiti in 325 centri di nove Paesi europei.</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
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