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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 12:37:59 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[10 cose da sapere prima di uscire con un Ragazzo/a Triestino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Mi &egrave; stato per caso segnalato questo simpatico prontuario per donne e uomini foresti, riguardo il vivere bene con un Partner Triestino. Merita una lettura</span></p>
<p><img src="https://oggidovevado.files.wordpress.com/2015/03/triesteunitaditalia-1.jpg?w=788&amp;h=495" alt="come andare daccordo con un mulo triestino" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<h3>Hai perso la testa per un mulo triestino? &nbsp;Ecco come devi comportarti per vivere felice e senza problemi</h3>
<p>1. <strong>Innanzitutto &Egrave; giuliano, non friulano</strong>. Mai, mai e dico mai assimilare Trieste al Friuli. Nonostante quasi tutta l'Italia pensi di poter definire un triestino "friulano", solo perch&eacute; Trieste &egrave; in Friuli Venezia-Giulia, questa &egrave; una delle cose che potrebbero farti perdere ogni opportunit&agrave; con il tuo lui. Studia il bigino: Trieste sta nella parte giuliana, Udine in quella friulana. Trieste &egrave; al centro dell'Impero austro-ungarico, &egrave; la sua unica citt&agrave; con affaccio sul mare (come dici? Non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;? Se vuoi andare d'accordo con un triestino non ricordarglielo).</p>
<p>2. <strong>Col bel tempo: in osmiza</strong>. Basta un minimo raggio di sole per fare contento un triestino. Quello squarcio di luce per lui significa mare e osmize, le case dei contadini sul Carso triestino che aprono le porte ai concittadini offrendo vino, salumi, uova sode e formaggi. Il clima dell'osmiza, giulivo, familiare e informale, &egrave; l'habitat naturale nel quale il triestino si muove meglio, quasi una sua seconda casa, soprattutto se in citt&agrave; impera l'afa.</p>
<p>3. <strong>Viaggia poco, non gli serve</strong>. Sostanzialmente perch&eacute; viaggiare quando intorno a Trieste hai tutto? Mare e montagna (ok, tecnicamente &egrave; pi&ugrave; un altopiano...). Si mangia bene, si vive bene, si dorme bene, si fa tutto bene. Senza fretta, mi raccomando. C'&egrave; anche qualche raro triestino avventuriero: se lo incontri, preparati a un viaggio addirittura fino alle coste slovene e croate o verso le Alpi Giulie!</p>
<p>5. <strong>Parla SOLO in triestino</strong>. Praticamente sempre. &Egrave; l'arma davvero vincente: alla lunga solo questo potr&agrave; aiutarti a tenere stretta la tua anima gemella triestina. Se vuoi confonderti con gli autoctoni, chiedere indicazioni stradali, comprare del pane o semplicemente esprimersi, c'&egrave; solo un'arma a tua disposizione: imparare il dialetto. Qui lo parlano tutti, dal panettiere al professore universitario, dal barista al bancario, dalla commessa all'intellettuale. In fondo, <span style="text-decoration: underline;">se l'aveva imparato James Joyce per comunicare con il suo amico Italo Svevo, perch&eacute; non dovresti farcela anche tu</span>?</p>
<p>5. <strong>Ti invita ad andare al bagno con lui</strong>. Quando il tuo innamorato ti chieder&agrave; se vuoi andare al bagno, non prenderlo per un invito troppo personale. Si riferisce all'andare al mare! Non fargli mai notare che non &egrave; normale prendere il sole sui sampietrini del lungomare tra gli scogli e la strada con auto in entrata e uscita da Trieste. Assecondalo: lo conquisterai. Per il tuo mulo (ragazzo qui si dice cos&igrave;), Barcola, la "spiaggia" triestina pi&ugrave; nota e frequentata, &egrave; un pezzettino di paradiso, una filosofia di vita. Non si discute. Mentre gli scienziati mondiali lottano ogni giorno per dimostrare i danni causati dalla troppa esposizione al sole nelle ore calde della giornata, il triestino sfida questi studi che ritiene medievali esponendo se stesso e i suoi cari ai raggi solari prevalentemente dalle 13 alle 15.</p>
<p>6. <strong>Non prende il bus numero 10, 6, 22</strong>&hellip; Lui prende "la" 10, "la" 6, "la" 22 perch&eacute; se voi "foresti" (in quanto semplicemente non triestini) prendete il bus, noi qui prendiamo <strong>LA corriera</strong> ed &egrave; naturale quindi che si prenda il numero corrispondente al femminile.</p>
<p>7. <strong>Gli piace mangiare e bere.</strong> Qui il pranzo e la cena non sono mai incontri fugaci: ci si incontra per mangiare e il pasto diventa un summit del G8 allargato (come la loro cintura dopo l'ultima portata). A tavola si discute di tutto, si litiga su tutto, a volte solo per avere la scusa di offrire da bere per riappacificarsi.</p>
<p>8. <strong>Cura l'aspetto fisico, ma &egrave; la pancetta che fa di lui un uomo di esperienza</strong>. Negli anni dall'adolescenza alla maturit&agrave; il triestino &egrave; l'icona del "fisicato": bello, palestrato e abbronzato. A un certo punto decide di dedicarsi anima e corpo al culto di Bacco e della buona tavola. La metamorfosi si conclude con la mutazione della tartaruga in anguria.</p>
<p>9. <strong>Ti vuole allegra</strong>. Uno dei versi pi&ugrave; famosi di una canzone triestina recita "sempre allegri e mai passion" (passion non &egrave; passione, ma sofferenza) e per il triestino &egrave; un mantra. Al triestino piace l'allegria. Vive per essere contento e fa di tutto per esserlo. E, in fondo, perch&eacute; non dovrebbe esserlo? Ha il sole, il mare, la montagna e tutto quello gi&agrave; spiegato sopra.</p>
<p>10. <strong>Al bar, ordina neri e capi in B.</strong> Attenzione a questo punto. Rischi di far saltare in aria tutti i tuoi piani di conquista amorosa se dopo qualche giorno in citt&agrave; entri in un bar con lui e ordini un caff&egrave; come una qualsiasi turista. Qui i caff&egrave; hanno nomi diversi dal resto d'Italia. Un caff&egrave; espresso &egrave; un nero, il macchiato &egrave; un capo. Ok, a dire il vero &egrave; un cappuccino e il migliore &egrave; quello servito in bicchiere di vetro, quindi il "<span style="text-decoration: underline;">cappuccino in bicchiere</span>". Ma il triestino ha fretta e deve andare al mare a prender il sole quindi &egrave; meglio abbreviarlo in capo in b. Facile, no?</p>
<hr>
<p>L'autore di questo articolo &egrave; <strong>Massimo Battista</strong>, triestino da sempre, fotografo tra Trieste e Londra, collezionatore seriale di libri, ha scritto questo articolo tra un bicchiere di vino e un salto al mare.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.cosmopolitan.it/sesso-amore/relazioni/news/a113032/cose-da-sapere-se-esci-con-un-ragazzo-triestino/">https://www.cosmopolitan.it/sesso-amore/relazioni/news/a113032/cose-da-sapere-se-esci-con-un-ragazzo-triestino/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 10:02:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43726/equitalia-riaperte-le-rateazioni-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle</link>
	<title><![CDATA[Equitalia Riaperte le rateazioni - 60 giorni per chiedere la rateizzazione delle cartelle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Al via i 60 giorni a disposizione dei contribuenti per chiedere la rateizzazione delle cartelle Equitalia. E' stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale, infatti, per entrare subito in vigore, la legge di conversione del decreto legge enti locali (qui sotto allegata), che concede ai contribuenti decaduti dal beneficio della rateizzazione dei debiti di essere nuovamente ammessi alla procedura agevolata.</p>
<p><img src="https://www.guide-online.it/wp-content/uploads/2015/03/come-richiede-le-nuove-di-rateizzazione-di-equitalia-info-e-condizioni.png" alt="equitalia nuova rateizzazione" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>La nuova rateizzazione</strong></p>
<p>Nello specifico, tutti coloro che erano decaduti, al 1&deg; luglio scorso, dalla rateizzazione potranno essere riammessi alla procedura, ottenendo un piano di rientro fino a un massimo di <strong>72 rate mensili</strong> "fatti salvi i piani di rateazione con un numero di rate superiore" gi&agrave; precedentemente approvati.</p>
<p>Gli interessati dovranno <strong>presentare richiesta entro 60 giorni</strong> dall'entrata in vigore del decreto e sar&agrave; riammesso anche chi, per i mancati pagamenti pregressi, &egrave; decaduto dal beneficio entro l'<strong>1 luglio 2016</strong>.</p>
<p>La possibilit&agrave; &egrave; concessa per importi fino a <strong>60mila euro</strong> e anche se "all'atto della presentazione della richiesta, le rate scadute alla stessa data non siano state integralmente saldate".</p>
<p>I contribuenti che accedono a questa seconda chance, tuttavia, <strong>decadranno definitivamente se non pagano 2 rate</strong>, anche non consecutive.</p>
<p><strong>Le altre novit&agrave; della legge</strong></p>
<p>La nuova legge, si ricorda, contiene anche numerose altre misure. A partire dalla sospensione, fino al 31 dicembre 2016, dell'addizionale comunale che ha aumentato la tassa di imbarco di 2,5 euro, sino all'autorizzazione "in via eccezionale all'assunzione nei vigili del fuoco di 193 unit&agrave;, passando per la proroga delle concessioni balneari fino al 2020.</p>
<p>Con l'entrata in vigore della legge si apre, inoltre, la strada ai risarcimenti alle vittime del disastro ferroviario avvenuto in Puglia lo scorso 12 luglio e alla riscossione coatta per chi non paga i biglietti dei mezzi di trasporto locali, che vedr&agrave; arrivare a casa una cartella come quella di Equitalia, comprensiva di sanzioni e mora per il mancato pagamento (per maggiori info, vai allo speciale sul dl enti locali).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.studiocataldi.it/articoli/23118-equitalia-da-oggi-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle.asp">https://www.studiocataldi.it/articoli/23118-equitalia-da-oggi-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle.asp</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Aug 2016 08:36:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</link>
	<title><![CDATA[Pazzie del Governo Renzi - COME AFFONDARE ALLEGRAMENTE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tirare le fila del delirio politico italiano &egrave; probabilmente un&rsquo;impresa vana e superiore alle forze di chiunque. I dati, comunque, sono abbastanza chiari: non si cresce e, quando si cresce, si cresce troppo poco. Questo &egrave; il cuore del problema, tutto il resto viene dopo.</p>
<p>Di fronte a questo problema ci sono dei matti che dicono: mettiamo gi&ugrave; una bella patrimoniale (da 300-400 miliardi di euro), riduciamo cos&igrave; un po&rsquo; il nostro debito pubblico, cos&igrave; potremo finalmente fare altri debiti, altri lavori pubblici e rilanceremo il paese.</p>
<p><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/1409591105154.jpg--.jpg" alt="governo renzi e patrimoniale, prech&egrave; votare NO" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La Cgil, ad esempio, sono anni che &egrave; schierata su questa linea demente. Ma persino qualche imprenditore ha detto che andava bene. E qualcun altro salter&agrave; fuori con questa ricetta magica: la patrimoniale. E&rsquo; inevitabile.</p>
<p>Tutti costoro trascurano un fatto molto semplice: dopo una patrimoniale da 300-400 miliardi (che in pratica andr&agrave; a colpire tutti), non ci sar&agrave; pi&ugrave; niente da rilanciare: la gente correr&agrave; a nascondere i propri soldi sotto il materasso e si rifiuter&agrave; ostinatamente di investire. Grillini e altri stramboidi arriveranno probabilmente all&rsquo;85 per cento dei voti. E il paese infiler&agrave; una deriva argentina alla velocit&agrave; del suono.</p>
<p>Eppure l&rsquo;idea della patrimoniale affascina. Per una ragione molto semplice: evita di affrontare i veri problemi. Si pensa che mettendo tutti questi soldi nelle mani dello Stato si risolver&agrave; tutto.</p>
<p>Si dimentica che lo Stato italiano, anche senza patrimoniale, di soldi ne ha spesi tanti in questi anni: infatti ha debiti per oltre due mila miliardi. I risultati, come ognuno pu&ograve; vedere, sono molto modesti.</p>
<p>Perch&eacute;? La risposta &egrave; molto semplice: lo Stato &egrave; vecchio, burocratico e infestato da ladri, a tutti i livelli. Questo Stato &egrave; uno strumento vecchio, inadatto.</p>
<p>E allora come se ne viene fuori? Vedo che stamattina anche l&rsquo;economista Fitoussi (Parigi e Luiis di Roma) sostiene una tesi molto semplice: Renzi deve avere pi&ugrave; coraggio e sforare di pi&ugrave; con i conti pubblici. Propone uno sforamento di circa l&rsquo;1 per cento (circa 15 miliardi di euro). E dice che anche Bruxelles deve piantarla con le sue manie di austerit&agrave;: se non si cambia passo, l&rsquo;Europa non crescer&agrave; mai e finir&agrave; per decadere, diventare marginale, probabilmente in preda di vari populismi.</p>
<p>Tutto perfetto. Con due sole aggiunte. Per l&rsquo;Italia sforare dell&rsquo;1 per cento &egrave; poco: bisogna andare al 3 per cento (circa 50 miliardi in pi&ugrave; all&rsquo;anno). E Questo per almeno i prossimi tre anni.</p>
<p><img src="https://infosannio.files.wordpress.com/2016/02/renzi-banca-banchiere-762111.jpg" alt="patriomoniale in vista per il 2017" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ma bisogna evitare che questi denari vengano spesi malamente, come i precedenti due mila miliardi.</p>
<p>Cosa bisogna fare allora? Fatte salve alcune urgenze &ldquo;pubbliche&rdquo; (tipo la famosa banda larga e altro), questi denari vanno dati al mercato sotto forma di riduzioni fiscali: alle famiglie, perch&eacute; abbiano redditi da spendere, e alle imprese, perch&eacute; abbiano costi pi&ugrave; bassi e siano quindi pi&ugrave; competitive.</p>
<p>Nel frattempo lo Stato, invece di perdere tempo in faraonici piani di politica industriali (tutti clamorosi fallimenti fino a oggi) potrebbe dedicarsi a un lavoro pi&ugrave; utile: e cio&egrave; smantellare le corporazioni e gli ostacoli al mercato. Insomma, lo Stato, pi&ugrave; che inventarsi chiss&agrave; che, deve semplicemente tagliare se stesso.</p>
<p>Questo &egrave; il quadro, e si arriva alla politica. Sul tavolo c&rsquo;&egrave; una proposta di riforma costituzionale. Non &egrave; il massimo. Chiunque d noi, con un po&rsquo; di pazienza, potrebbe fare meglio. In realt&agrave;, essa &egrave; cos&igrave; perch&eacute; &egrave; il frutto di tante e tante mediazioni politiche: solo mediando Renzi &egrave; riuscito a farla passare in parlamento.</p>
<p>Ma adesso siamo vicini al voto. E quasi tutte le forze politiche (compreso un pezzo del Pd e la solita Cgil, pi&ugrave; tutte le destre) si dichiarano contro. Lavorano intensamente e convintamente per il no.</p>
<p>Credo che nella storia, compresa quella italiana, non si sia mai visto un caso di autolesionismo cos&igrave; grave: se vincer&agrave; il no, ci sar&agrave; molta confusione politica, e passi. Ma, soprattutto, dobbiamo sapere che per almeno venti o trent&rsquo;anni non ci sar&agrave; alcuna riforma costituzionale perch&eacute; difficilmente spunter&agrave; fuori un altro Renzi, determinato a andare contro tutti, pur di fare qualche riforma, sia pure imperfetta.</p>
<p>In sostanza, con il referendum ci giochiamo l&rsquo;Italia. Lo Stato rimarr&agrave; il moloch disorganizzato che &egrave; oggi e continuer&agrave; a dilapidare soldi. Non ci sar&agrave; alcun rilancio della nostra economia.</p>
<p>Insomma, resteremo come siamo. Fino a quando sprofonderemo.</p>
<p>E voi che ne pensate ?</p><p>URL del Link: <a href="https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente">https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43664/come-aggiornare-il-firmware-di-un-cellulare-android</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 11:27:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43664/come-aggiornare-il-firmware-di-un-cellulare-android</link>
	<title><![CDATA[Come aggiornare il firmware di un cellulare Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco come fare per aggiornare il firmware del vostro Android.</p>
<p>La memoria dei dispositivi Android &egrave; strutturata in diverse partizioni tra le quali ve ne sono due in particolare: la partizione di sistema, in cui sono memorizzati i programmi di sistema, e la partizione dati, in cui sono memorizzati i file ed i programmi installati dall'utente. Quando si aggiorna una ROM, originale o cucinata che sia, viene modificato il contenuto della partizione di sistema. Eventualmente gli aggiornamenti possono anche rinnovare i contenuti di altre partizioni, ma &egrave; decisamente raro.<br>Come aggiornare Android in automatico</p>
<p>Di solito gli aggiornamenti software vengono notificati ed installati in modo automatico e la procedura si chiama <strong>OTA</strong> (<em>Over-the-air, senza fili</em>). Quando viene rilasciato un nuovo aggiornamento per il vostro dispositivo, non dovrete fare altro che aspettare la notifica di aggiornamento che arriver&agrave; sullo smartphone, selezionarla ed avviare il download.</p>
<p>Se gi&agrave; sapete che &egrave; in corso la distribuzione di un aggiornamento OTA per il vostro terminale ma non avete ancora ricevuto alcun segnale, provate ad accedere alla sezione Info dispositivo &gt; Aggiornamenti software &gt; Aggiorna o Verifica aggiornamenti nelle Impostazioni. La terminologia pu&ograve; variare a seconda del terminale.</p>
<p><img src="https://i1-news.softpedia-static.com/images/news2/Download-Now-Android-4-4-KitKat-OTA-Firmware-for-Nexus-7-and-Nexus-10-400129-2.jpg" alt="versioni di android" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Android 7.0 N: nome, uscita e caratteristiche trapelate fino ad ora</p>
<p>aggiornamento smartphone<br>Ancora nessuna notifica? Entrate nelle impostazoni dello smartphone per verificare la presenza di aggiornamenti!&nbsp;<br>Come aggiornare Android manualmente</p>
<p>I motivi per cui dovreste decidere di ricorrere ad un aggiornamento manuale possono essere diversi: potreste non disporre di una connessione internet abbastanza potente (per installare gli aggiornamenti lo smartphone dovrebbe sempre essere agganciato ad una una connessione WIFI stabile), avere tra le mani uno smartphone rootato e quindi non pi&ugrave; in grado di ricevere aggiornamenti via OTA o semplicemente essere impazienti e non vedere l'ora di poter testare le nuove funzionalit&agrave; dell'aggiornamento Android.</p>
<p><strong>10 buoni motivi per rootare il vostro Android e 5 per non farlo</strong></p>
<p>I passaggi fondamentali per installare manualmente un aggiornamento sono due e potrete leggerli qui sotto. Mi raccomando, non saltate un passaggio e per sicurezza ricordatevi di fare un backup completo dei dati salvati sul vostro dispositivo:</p>
<p><img src="https://cdn2.ubergizmo.com/wp-content/uploads/2012/09/xperia-tablet-s-firmware.jpg" alt="come aggiornare android" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Backup dei dati su Android: Come farlo!</strong></p>
<p>Android m android lollipop teaser<br>Presto potrete installare anche Android M manualmente!<br>1. Individuare la ROM</p>
<p>Il primo passo per eseguire un aggiornamento manuale &egrave; quello di individuare la ROM che si desidera installare sul dispositivo. Nel caso di una ROM ufficiale, non dovrete fare altro che entrare nel sito dedicato al brand e cercare la ROM adatta al vostro modello di terminale. I firmware delle pi&ugrave; importanti aziende di solito sono disponibili su internet: Samsung (SamMobile), Sony (Xperia firmware o Flashtool), LG (LG-phone-firmware) o Motorola (Motorola Firmware).</p>
<p><strong>Come flashare una ROM da zero</strong></p>
<p>Se invece desiderate installare una Custom ROM, i siti a vostra disposizione sono innumerevoli (anche se la maggior parte offrono ROM funzionanti solo su dispositivi Samsung) e l'unica cosa di cui dovrete preoccuparvi &egrave; quella di ottenere i permessi di root, installare i driver del vostro smartphone sul computer e scaricare le Gapps per non rimanere a corto di app Google.</p>
<p>Le migliori custom ROM per Android da flashare ora!</p>
<p>Omni rom<br><strong>Come scoprire quali sono le migliori custom ROM in circolazione per personalizzare al massimo il vostro Android!</strong><br>2. Installare la ROM</p>
<p>Passiamo alla fase dell'installazione. Per installare una ROM avrete bisogno di un programma specifico adatto per la vostra marca di smartphone o utilizzare una recovery personalizzata. Elencheremo qui di seguito la lista dei programmi pi&ugrave; famosi delle principali marche di dispositivi Android:</p>
<p>Kies: questo programma serve per aggiornare i dispositivi Samsung, permettendo di scaricare la ROM dal computer. &Egrave; il programma stesso che scarica la ROM corretta tenendo conto del paese in cui vi trovate e del vostro modello di smartphone. Se una ROM non &egrave; ancora arrivata nel vostro paese, non &egrave; possibile installarla utilizzando questo programma. Download Kies.</p>
<p>Odin: continuiamo con un altro programma che permette di installare ROM su dispositivi Samsung, con il vantaggio rispetto a Kies di poter installare qualsiasi ROM compatibile, indipendentemente dal Paese e dall&rsquo;operatore. Se volete sapere come funziona, controllate il seguente articolo:</p>
<p>Cos'&egrave; Odin e come si usa?</p>
<p>odin2<br>Installate la ROM adatta al vostro dispositivo!&nbsp;</p>
<p>Flash Tool: questo &egrave; lo strumento ideato per flashare ROM sui dispositivi Sony Xperia. Attenzione: funziona solo con i terminali liberi e con bootloader sbloccato. Non preoccupatevi, sbloccare il bootloader &egrave; un gioco da ragazzi!</p>
<p>HTC Sync Manager: come suggerisce il nome, si tratta di un software dedicato all'installazione di aggiornamenti (e non solo) sui dispositivi HTC. Potrete usare questo programma installandolo dalla pagina di HTC. Una volta installato &egrave; sufficiente collegare lo smartphone al PC tramite cavo USB per la ricerca di aggiornamenti software. Questo programma installer&agrave; solo gli aggiornamenti ufficiali.</p>
<p>HTC One Tool Kit: questa &egrave; un'applicazione creata dagli sviluppatori di XDA Developers per i possessori di dispositivi HTC One. Con questo strumento &egrave; possibile sbloccare il bootloader, rootare, e, naturalmente, installare manualmente una ROM sul vostro HTC. &Egrave; possibile installare l'applicazione dal seguente link: HTC One Toolkit.<br>HTCOneToolKit<br>Dedicata a chi possiede un HTC! / &copy; XDA Developers</p>
<p>LG PC Suite: qui troverete il programma adatto ad aggiornare i dispositivi LG che pu&ograve; essere scaricato dal seguente link: LG PC Suite. Una volta installato il programma, baster&agrave; cliccare sulla casella Verifica nuova versione del software del telefono. Questo programma installer&agrave; solo gli aggiornamenti ufficiali.</p>
<p>KDZ Firmware Updater: un altro programma che permette di aggiornare e flashare ROM (ufficiali o custom) sui dispositivi LG con sistema operativo Android. Attenzione: sebbene l'installazione di questo programma sia molto semplice, pu&ograve; causare problemi con Windows Vista o Windows 7; per quest'ultimo dovrete essere sicuri di avere i permessi di amministratore. Potete scaricare il programma dal seguente link: KDZ Firmware Updater.</p>
<p>RSD Lite: gli utenti Motorola di solito non hanno problemi con la ricezione degli aggiornamenti, comunque questo toolkit vi permetter&agrave; di flashare firmware stock sul vostro Motorola. &Egrave; possibile scaricare il programma dal seguente link: RSD Lite.</p>
<p>ROM Manager: Questa applicazione, ideata per dispositivi rootati, vi permetter&agrave; di verificare quali ROM sono disponibili per il vostro dispositivo. Potrete inoltre installare ROM direttamente all&rsquo;interno dall&rsquo;app che fornisce una soluzione abbastanza semplice per trovare e provare diverse ROM senza perdere tempo a cercarle disperatamente sul web.</p>
<p>Se il vostro dispositivo non &egrave; apparso in questa lista di programmi, oppure volete semplicemente provare un altro metodo, forse l'opzione migliore &egrave; quella di installare una recovery modificata. Questo &egrave; il metodo pi&ugrave; veloce per installare ROM, ufficiali o meno, quando non riuscite a farlo via OTA.</p>
<p><strong>La recovery mode: cos'&egrave; e a cosa serve!</strong></p>
<p>Baster&agrave; accedere a questa modalit&agrave; e scegliere l'opzione Install zip from sdcard e selezionare il file della ROM precedentemente copiato sul dispositivo. Naturalmente per installare una recovery modificata dovrete prima ottenere i permessi di root.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.androidpit.it/come-aggiornare-firmware-android">https://www.androidpit.it/come-aggiornare-firmware-android</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43580/polizza-rca-obbligatoria-la-scatola-nera-per-auto-e-motorini</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Aug 2016 10:24:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43580/polizza-rca-obbligatoria-la-scatola-nera-per-auto-e-motorini</link>
	<title><![CDATA[Polizza Rca, obbligatoria la scatola nera per auto e motorini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La scatola nera su tutti i mezzi pubblici e privati entro un anno. Non solo auto, ma anche motorini autobus e taxi passeranno dallo sconto sull&rsquo;assicurazione che incentiva l&rsquo;uso di dispositivi elettronici all&rsquo;obbligo di installazione graduale.&nbsp; Lo prevede un emendamento al disegno di legge Concorrenza approvato in commissione Industria al Senato, ma servir&agrave; l'azione del governo.</p>
<p><img src="https://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/scatola_nera_rc_auto_scontro_frontale_isvap_ania_20780.jpg" alt="rca scatola nera" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Il disegno di legge che arriver&agrave; a settembre in aula al Senato per poi ritornare alla Camera per una seconda approvazione. Il testo specifica che dovranno essere individuate "le modalit&agrave; per garantire una efficace ed effettiva tutela della privacy, mantenendo in capo ai cittadini la scelta di comunicare i dati sensibili".<br><br>Secondo un recente studio della Vigilanza assicurativa nel la scatola nera &egrave; gi&agrave; presente nel 15,6% dei contratti stipulati nel primo trimestre 2016 ed &egrave; maggiormente diffusa nelle province in cui il prezzo della copertura della Rc auto &egrave; pi&ugrave; elevat: Caserta, Napoli, Catania, Reggio Calabria e Salerno. Per gli assicurati vale in media uno "sconto" del 15% sul prezzo della polizza.<br><br>Oltre allo sconto obbligatorio previsto sulla polizza Rc auto di chi monta sulla propria vettura una scatola nera, si stabilisce infatti che entro un anno dall&rsquo;entrata in vigore del ddl Concorrenza, il governo &egrave; delegato ad adottare, uno o pi&ugrave; decreti legislativi, per stabilire &ldquo;la progressiva estensione dell&rsquo;utilizzo dei dispositivi elettronici, con priorit&agrave; sui veicoli che svolgono un servizio pubblico o che beneficiano di incentivi pubblici e, successivamente, sui veicoli privati adibiti al trasporto di persone o cose&rdquo;.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aNlLT7">https://bit.ly/2aNlLT7</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43579/il-web-ha-25-anni-e-quasi-2-miliardi-di-siti-ma-potrebbe-distruggersi-da-solo</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Aug 2016 10:03:16 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Il Web ha 25 anni, e quasi 2 miliardi di siti, ma potrebbe distruggersi da solo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pochi giorni fa il web ha compiuto 25 anni.</p>
<p><img src="https://www.nwoods.org/assets/25-Web-Header.jpg" alt="Il web compie 25 anni" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una vera e propria rivoluzione il web. Chi se lo sarebbe mai immaginato. Il web ha cambiato in qualche modo il mondo, nel bene e nel male. Da piccoli la mia generazione il web non lo immaginava in alcun modo. I nostri telefilm preferiti non l&rsquo;avevano previsto. Per il 2000 il nostro sogno erano le auto volanti. Oggi siamo arrivati (quasi) al pilota automatico.</p>
<p>Il web ci ha portato verso altre meravigliose invenzioni: lo smartphone, i tablet e lo<br>strumento dei social. Il web ci ha regalato una maggiore libert&agrave;. Libert&agrave; di espressione. Libert&agrave; di comunicare. Il web permette anche di salvare molte vite. Il web non ha confini e se una persona alle prese con qualcosa da dire e che la deve condividire magari perch&egrave; rischia la vita, con il web ne ha la possibilit&agrave;.</p>
<p>I motori di ricerca di cui il principale oramai &egrave; google hanno aiutato internet. Idem you tube con i video.</p>
<p>Il web per&ograve; ha anche diverse facce oscure. Il deep web ma non solo&hellip; La principale a mio avviso &egrave; la possibilit&agrave; di far girare bufale e diffamazioni varie senza grandi possibilit&agrave; di difesa perch&egrave; la gente oggi si beve con facilit&agrave; quasi tutto ci&ograve; che trova in rete. Il web ci ha portato facebook, twitter e similari, le chat private e pubbliche tra cui whatsapp. Utilissime per comunicare, ma&hellip; troppo usate come sfogatoio cafone. Sono cosi&rsquo; diffuse che molti giovani pensano che facebook sia internet&hellip; Ma non &egrave; cosi&rsquo;.</p>
<p>Anche i litigi non sono piu&rsquo; gli stessi. Oggi se ti vuoi fare un nemico basta che lo cancelli da facebook o da una chat di whatsapp. Un gesto che viene considerato alla pari di un&rsquo;offesa insanabile.</p>
<p>Oggi a molti vien voglia di fare screenshots delle chat private commettendo un reato&hellip; Ma tant&rsquo;&egrave; sono ignoranti. Le chat e le cavolate che vi si scrivono influenzano la politica.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Nel <strong>1995 i siti nel mondo erano solemente 25.000</strong> ma gi&agrave; nel 1996 erano cresciuti di almeno 10 volte. Il primo milione &egrave; stato toccato nel 1999. Un vero e proprio boom c'&egrave; stato tra il <strong>2011 e il 2012</strong>, quando il numero dei siti &egrave; passato da circa 350 milioni a quasi 700 milioni. Il traguardo del miliardo di siti web nel mondo &egrave; stato raggiunto nel 2014: a certificarlo il contatore di&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">Internet Live Stats</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;che ora segna quasi <strong>1 miliardo e 61 milioni</strong> e circa <strong>3,5 miliardi di utenti attivi</strong>. A far vivere una seconda giovinezza al web &egrave; stata la diffusione esponenziale di social network e dispositivi mobili.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per capire com'&egrave; cambiato il mondo in 25 anni basta dare un'occhiata proprio al contatore di Internet Live Stats: fino a questo momento sono state fatte oltre <strong>tre miliardi di ricerche su Google</strong>, inviati quasi 425 milioni di tweet, caricate su Instagram quasi 43 miliardi&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">di foto. Il tutto ha generato fino ad ora quasi oltre due miliardi di Gb di traffico. E secondo un rapporto di Cisco, entro il 2020 ci saranno pi&ugrave; persone connesse con cellulari che con elettricit&agrave; o acqua corrente. Un diluvio di dati mobili trainato dai video.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><span>Il mondo cambia in fretta, il mondo digitale ancor di piu&rsquo;, ma la mia sensazione a pelle &egrave; che i social e le bufale stiano uccidendo senza accorgercene il web.</span></span></p>
<p>Sarebbe un peccato.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aO5Wrp">https://bit.ly/2aO5Wrp</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43545/da-oggi-sospese-le-le-cartelle-esattoriali-fino-al-22-agosto</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 07:26:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43545/da-oggi-sospese-le-le-cartelle-esattoriali-fino-al-22-agosto</link>
	<title><![CDATA[Da oggi sospese le le cartelle esattoriali fino al 22 Agosto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scatta da oggi la "tregua" di Equitalia per i contribuenti che non vedranno bussare il fisco alla propria porta per le prossime due settimane. Dopo il successo di quella "natalizia", &egrave; partita infatti la moratoria estiva che riguarder&agrave; la sospensione delle notifiche di oltre 360mila cartelle, tra quelle via posta e quelle via pec, nell'ambito dell'operazione "zero cartelle".<br>Il fine, annunciato nei giorni scorsi dallo stesso ad di Equitalia Ernesto Maria Ruffini, &egrave; quello di far s&igrave; che "i contribuenti non percepiscano lo Stato come un avversario, come un ostacolo" fermo restando, ovviamente, l'utilizzo di "ogni strumento per essere efficienti come societ&agrave; pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere e un servizio da offrire".</p>
<p><img src="https://www.iconicon.it/blog/wp-content/uploads/2013/05/stopequitalia.jpg" alt="stop a equitalia per ferragosto" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo stop che durer&agrave; fino al prossimo 22 di agosto, comunque, come spiegato da Ruffini, non sar&agrave; totale, perch&eacute; alcuni atti inderogabili (circa 20mila) saranno comunque inviati.<br>Ad essere scattato nei giorni scorsi, si ricorda (leggi: "Agosto senza fisco: stop a cartelle e controlli"), &egrave; anche lo slittamento delle scadenze per i controlli gi&agrave; avviati da parte dell'Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni 2014 (per i redditi del 2013). I contribuenti avranno tutto il mese di settembre per rispondere alle richieste di documentazione, regolarizzare la propria posizione o contattare gli uffici dell'Agenzia.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2b0LJ2q">https://bit.ly/2b0LJ2q</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43540/bollette-meno-stime-e-pi-consumi-effettivi</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 08:45:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43540/bollette-meno-stime-e-pi-consumi-effettivi</link>
	<title><![CDATA[Bollette, meno stime e più consumi effettivi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal gennaio 2017 bollette con meno stime e sempre piu' consumi effettivi, grazie sia a tentativi di lettura piu' frequenti, con la registrazione di quelli non andati a buon fine, sia a nuove misure per la diffusione dell'autolettura; obbligo di emissione della bolletta entro 45 giorni dall'ultimo giorno fatturato (o altro termine indicato nel contratto di mercato libero), pena indennizzi automatici crescenti a favore dei clienti fino a 60 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://a.mytrend.it/prp/2016/06/638451/o.358674.jpg" alt="bollette meno care" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nuove regole per la riduzione delle fatture miste (cioe' con letture effettive e stimate insieme), rateizzazione obbligatoria per il venditore - anche nel mercato libero - nei casi di importi anomali o di mancato rispetto della periodicita' di fatturazione.</p>
<p>Sono alcune tra le principali novita' approvate dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas in tema di fatturazione di periodo, valide per tutti i clienti domestici e piccoli consumatori del settore elettrico e gas, con l'obiettivo di migliorare il processo di fatturazione, rendendolo sempre piu' coerente ai reali consumi. Le nuove garanzie saranno valide per i regimi di tutela, per la Tutela Simile e per il mercato libero (in questo caso con alcune possibilita' di deroga) e si sommano agli interventi gia' approvati dall'Autorita' per la fatturazione di chiusura (delibera 100/2016/R/com), entrati in vigore lo scorso giugno, ora ricompresi nel Testo Integrato in materia di Fatturazione.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aNjJ2C">https://bit.ly/2aNjJ2C</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43508/ray-ban-a-1999-euro-occhio-allannuncio-ti-clonano-la-carta-di-credito</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Aug 2016 09:52:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43508/ray-ban-a-1999-euro-occhio-allannuncio-ti-clonano-la-carta-di-credito</link>
	<title><![CDATA[Ray Ban a 19,99 euro? Occhio all'annuncio: ti clonano la carta di credito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>State cercando un nuovo paio di occhiali da sole? Se contate di trovarne uno a met&agrave; prezzo sul web prestate molta attenzione agli annunci-truffa che circolano attualmente online. In particolare la Polizia postale, tramite la pagina Facebook 'Una vita da social', ha avvertito gli utenti della presenza di <strong>annunci falsi relativi a modelli scontati di Ray Ban</strong>: "l&rsquo;offerta Ray Ban promossa su <strong>Facebook</strong> sembra un&rsquo;operazione di beneficenza ma nasconde una truffa". Come riconoscerla?</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-vsrBvEFOvww/UKeln0si13I/AAAAAAAAMYM/5BFzSDckO-o/s1600/ray+ban+wayfarers+review+4.jpg" alt="ray ban virus" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>L'annuncio online sponsorizza occhiali Ray Ban a 19,99 euro. L'elemento distintivo per&ograve; &egrave; un altro: nel messaggio online si legge che met&agrave; dell'importo verr&agrave; devoluto in beneficenza. "<span style="text-decoration: underline;">Cliccando sul banner pubblicitario si attiva un virus che 'invita' la lista dei contatti a fare lo stesso</span>", avverte la Polizia, "inoltre, non appena si effettua la transazione per acquistare gli occhiali, <span style="text-decoration: underline;">il numero di carta di credito viene clonato</span>". Per rimediare all'errore bisogna subito <strong>cambiare la password Facebook</strong> e poi controllare le transazioni della carta di credito che, se si rivelano sospette, devono subito essere denunciate alla polizia.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/AMcfLp">https://goo.gl/AMcfLp</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43474/equitalia-rate-libere-fino-a-60mila-euro</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 10:14:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43474/equitalia-rate-libere-fino-a-60mila-euro</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, rate libere fino a 60mila euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Buone notizie per i contribuenti decaduti dalla rateazione dei debiti fiscali.</p>
<p>Con il decreto legge enti locali, che &egrave; stato approvato in via definitiva dal Senato, il fisco riapre le porte alla dilazione di pagamento in pi&ugrave; soluzioni. Il provvedimento, in terza lettura a palazzo Madama, non ha subito modifiche rispetto al testo uscito da Montecitorio.</p>
<p><img src="https://www.corrieredelsud.it/nsite/images/stories/12_07_2016/Equitalia.jpg" alt="equitalia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La norma consente di essere riammessi, fino a un massimo di <strong>ulteriori 72 rate mensili</strong>, presentando apposita richiesta entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative l'importo oltre il quale la dilazione pu&ograve; essere concessa se il contribuente documenta la situazione di difficolt&agrave;, che sale <strong>da 50.000 euro a 60.000 euro</strong>.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aIy8u3">https://bit.ly/2aIy8u3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

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