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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39741/quali-sono-gli-interessi-reali-dovuti-a-equitalia</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Aug 2015 09:47:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39741/quali-sono-gli-interessi-reali-dovuti-a-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Quali sono gli interessi REALI dovuti a Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2015/05/Cartella-Equitalia-nulla-per-accertamento-firmato-dal-dirigente-decaduto-370x230.jpg" alt="interessi equitalia" width="370" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<blockquote>
<p><strong>Qual &egrave; il tasso annuale di maturazione degli interessi di mora applicato da Equitalia sulle cartelle esattoriali non pagate dal debitore?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<p>Dal 15 maggio 2015, il tasso annuale degli interessi di mora &egrave; pari al 4,88%. Il tasso varia ogni anno: in particolare il direttore dell&rsquo;agenzia delle Entrate, con un apposito provvedimento, fissa il tasso annuale degli&nbsp;<strong>interessi di mora&nbsp;</strong>che Equitalia applica sulle&nbsp;<strong>somme iscritte a ruolo</strong>, escluse sanzioni e interessi, in caso di mancato o tardivo pagamento, decorsi 60 giorni dalla notifica della cartella. In particolare, i predetti interessi si applicano dal giorno della notifica della cartella e fino alla data del pagamento e possono essere calcolati secondo la seguente formula: (importo delle imposte e/o dei contributi dovuti X n. dei giorni di ritardo X tasso di interesse di mora) / 36500.</p>
<div style="text-align: center;">
<div>&nbsp;</div>
<div id="ebzNative">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al momento, come appena specificato, gli interessi non si applicano sulle sanzioni e sugli altri&nbsp;<strong>interessi</strong>&nbsp;maturati in precedenza. Tuttavia, con una recente riforma in corso di approvazione, il Governo sta tentando di reintrodurre l&rsquo;<strong>anatocismo&nbsp;</strong>in favore di Equitalia: questo comporter&agrave; che gli interessi sulle cartelle esattoriali non pagate non verranno calcolati solo sulle somme iscritte a ruolo, ma anche sugli interessi pregressi (cosiddetta&nbsp;<strong>capitalizzazione degli interessi</strong>). Ad oggi, tuttavia, la norma non &egrave; stata ancora approvata. L&rsquo;eventuale accoglimento della riforma porterebbe a lievitare considerevolmente l&rsquo;ammontare degli<strong>&nbsp;interessi</strong>&nbsp;dovuti a&nbsp;<strong>Equitalia</strong>. Tant&rsquo;&egrave; vero che, per la stessa ragione, le aule di tribunale hanno pi&ugrave; volte condannato le&nbsp;<strong>banche&nbsp;</strong>a restituire gli interessi &ldquo;anatocistici&rdquo; ai clienti, perch&eacute; vietati dal codice civile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Come difendersi</strong></p>
<p>Nel caso di errori di calcolo degli&nbsp;<strong>interessi di mora</strong>, &egrave; possibile chiedere, la correzione degli importi, con un ricorso in&nbsp;<strong>autotutela&nbsp;</strong>direttamente a&nbsp;<strong>Equitalia</strong>, oppure presentare ricorso alla Commissione Tributaria. Se si &egrave; gi&agrave; pagato, invece, potrebbe essere richiesto il&nbsp;<strong>rimborso</strong>&nbsp;anche se, per questa via, sussistono numerose complicazioni di ordine pratico. E questo perch&eacute;, a volte, la cartella presenta la richiesta di pagamento di pi&ugrave; tributi e/o sanzioni di natura differente, per i quali si applica una diversa competenza e giurisdizione. In particolare, la giurisdizione spetta alla&nbsp;<strong>Commissione tributaria&nbsp;</strong>(a quella provinciale, in prima istanza), se gli&nbsp;<strong>interessi di mora&nbsp;</strong>hanno riguardato un&nbsp;<strong>tributo</strong>. Vanno invece chiesti al&nbsp;<strong>Giudice di pace&nbsp;</strong>per le sanzioni di violazione del codice della strada o al&nbsp;<strong>Tribunale</strong>, sezione lavoro, per i ricorsi contro i contributi previdenziali. Questo implica la moltiplicazione dei ricorsi per somme che, a volte, non giustificano un tale dispiegamento di risorse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Peraltro, le azioni di&nbsp;<strong>rimborso&nbsp;</strong>proponibili davanti al Giudice tributario (per soli crediti tributari), e le azioni di restituzione dell&rsquo;indebito (per crediti extra tributari), hanno discipline profondamente diverse, che toccano i presupposti dell&rsquo;azione, la durata della decadenza (tributi) o della prescrizione (crediti extra tributari), la perentoriet&agrave; dei termini per l&rsquo;impugnazione, l&rsquo;atto introduttivo del giudizio (ricorso, citazione)</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/95705_quali-sono-gli-interessi-dovuti-a-equitalia">https://www.laleggepertutti.it/95705_quali-sono-gli-interessi-dovuti-a-equitalia</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39547/equitalia-cosa-fare-se-nega-laccesso-agli-atti</guid>
	<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 17:39:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39547/equitalia-cosa-fare-se-nega-laccesso-agli-atti</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, cosa fare se nega l’accesso agli atti?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ho presentato un&rsquo;istanza di accesso agli atti per conoscere le mie cartelle, la documentazione che le giustifica, i conteggi dettagliati, le notifiche ed i funzionari responsabili. </span></p>
<p><span>Sono passati 6 mesi ed Equitalia non risponde: cosa posso fare?</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/94714_equitalia-cosa-fare-se-nega-laccesso-agli-atti">https://www.laleggepertutti.it/94714_equitalia-cosa-fare-se-nega-laccesso-agli-atti</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39475/only-in-termal-group-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilit</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:14:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39475/only-in-termal-group-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilit</link>
	<title><![CDATA[Only in Termal Group,  la climatizzazione domestica sceglie la sostenibilità]]></title>
	<description><![CDATA[I prodotti per la climatizzazione domestica di Termal puntano su efficienza energetica e innovazione per dare respiro agli utenti, ma anche alle bollette

Il caldo di luglio 2015 lo ricorderemo a lungo come uno dei più torridi. Si tratta, per la precisione, della seconda estate più calda degli ultimi 30 anni che ha portato ad un prevedibile picco record dei consumi elettrici, con 54.300 Megawatt registrati da Terna il 7 luglio alle ore 16.

È l’effetto inevitabile dell’anticiclone africano che tutti combattiamo ricorrendo all’uso massiccio di condizionatori e ventilatori, con l’evidente carico sui consumi elettrici.
La buona notizia è che, al momento della punta massima di richiesta elettrica, il fabbisogno nazionale è stato coperto per quasi il 40% da fonti rinnovabili (idroelettrico, solare, eolico, geotermico e biomasse). A dimostrazione di quanto, come sottolinea Terna in una nota, «Il sistema elettrico nazionale, grazie agli investimenti realizzati per lo sviluppo della rete e all’innovazione tecnologica ha risposto in modo efficace anche in quest’occasione, confermando la piena integrazione e la gestione in sicurezza delle energie rinnovabili che vengono immesse in rete in modo variabile e intermittente».
 
Resta comunque il problema dei consumi elettrici. Pur continuando a investire sulle infrastrutture per le fonti rinnovabili, è prioritario scegliere dei prodotti che non incidano pesantemente sulla bolletta e non siano dannosi per l’ambiente. E dunque, anche in tema di climatizzazione la tendenza è quella di investire nell’alta efficienza energetica per arginare il dispendio di energia.

Termal, un Gruppo attivo a livello internazionale nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale, ha sposato già da molti anni la causa del rispetto per l’ambiente, cardine della mission dell’azienda che ha inteso operare sempre di più in una logica green, con prodotti rivolti al risparmio elettrico.
Termal Group è distributore ufficiale in Italia e in alcuni paesi europei dei condizionatori a marchio Mitsubishi Heavy Industries. Accanto a essi, i prodotti dei marchi proprietari Hokkaido e Termal, completano la proposta commerciale del Gruppo, permettendogli di imporsi su tutti i segmenti di mercato.
 
Per risparmiare energia in bolletta e aumentare le prestazioni in un qualunque spazio abitativo, la climatizzazione domestica con tecnologia Inverter rappresenta la scelta decisamente più indicata a garantire un efficiente risparmio dei consumi.
Con questo tipo di tecnologia, i condizionatori lavorano, infatti, a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare evitando così i dispendiosi cicli di accensione e spegnimento propri dei climatizzatori tradizionali che lavorano a potenza erogata (quindi assorbita dalla rete elettrica) costante (on-off).
 
Termal Group presenta un’importante offerta da questo punto di vista. La linea residenziale monosplit e multisplit dei climatizzatori Mitsubishi Heavy Industries  è totalmente a tecnologia Inverter: tutti i modelli presentano elevati valori di COP/SCOP e EER/SEER, e grazie all’applicazione della tecnologia Inverter, variano la potenza erogata in base alla richiesta di raffreddamento o riscaldamento. Questo permette di raggiungere più velocemente la temperatura impostata e di mantenerla stabile nel tempo, con un risparmio di circa il 30% dei consumi rispetto ai climatizzatori tradizionali a velocità costante.
Il prodotto a marchio Termal, completamente made in italy e top di gamma è sicuramente Only in, il climatizzatore in pompa di calore senza unità esterna, la cui tecnologia DC Inverter garantisce un abbattimento significativo dei consumi di energia elettrica.
 
Negli ultimi anni, alla climatizzazione, il Gruppo ha affiancato i sistemi in pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, proponendo una vasta gamma di prodotti.
Nello specifico, introducendo a catalogo i sistemi Q-ton e HYDROlution, Termal diventa promotrice delle tecnologie in pompa di calore per climatizzare e produrre acqua calda sanitaria. Ridotti costi energetici e ridotte emissioni di CO2 sono le caratteristiche che rendono Q-ton un sistema – in pompa di calore a CO2 che utilizza energia naturale – in grado di offrire grossi vantaggi in termini di costi e di risparmio energetico. L’utilizzo di questa tecnologia brevettata da Mitsubishi Heavy Industries consente di ottenere massime prestazioni a fronte di un risparmio energetico senza pari rispetto a una caldaia tradizionale.
 
Il rispetto per l’ambiente, nel settore della climatizzazione, tocca anche il tema del corretto trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
In tal senso Mitsubishi Heavy Industries, il marchio dei climatizzatori top di gamma di Termal Group, ha ottenuto le certificazioni International Standard Quality Management System ISO 9001 e ISO 14001.
Tutti i prodotti sono dotati del marchio CE per l’accesso ai mercati europei, partecipano al programma di certificazione Eurovent e sono conformi alle direttive RoHS sulle restrizioni all’uso di sostanze dannose per l’ambiente.
In Italia Mitsubishi aderisce a RIDOMUS, consorzio che garantisce il corretto trattamento e recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).<p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39474/efficienza-domestica-only-in-termal-group-climatizzazione-sostenibile</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:13:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39474/efficienza-domestica-only-in-termal-group-climatizzazione-sostenibile</link>
	<title><![CDATA[Efficienza Domestica: Only in Termal Group climatizzazione sostenibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>I prodotti per la climatizzazione domestica di Termal puntano su efficienza energetica e innovazione per dare respiro agli utenti, ma anche alle bollette</em></p>
<p><em><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_Parete.jpg" alt="Only_in_TermalGroup_Parete" width="480" height="360" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Il caldo di luglio 2015 lo ricorderemo a lungo come uno dei pi&ugrave; torridi. Si tratta, per la precisione, della seconda estate pi&ugrave; calda degli ultimi 30 anni che ha portato ad un prevedibile picco record dei consumi elettrici, con 54.300 Megawatt&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sala_stampa/tutti_comunicati_stampa/cs_2015/cs_giugno_2015/Flegetonte_spingele_rinnovabili_fabbisogno_record.aspx" target="_blank">registrati da Terna il 7 luglio alle ore 16</a>.</p>
<p>&Egrave; l&rsquo;effetto inevitabile dell&rsquo;anticiclone africano che tutti combattiamo ricorrendo all&rsquo;uso massiccio di condizionatori e ventilatori, con l&rsquo;evidente carico sui consumi elettrici.<br>La buona notizia &egrave; che, al momento della punta massima di richiesta elettrica, il fabbisogno nazionale &egrave; stato coperto&nbsp;<strong>per quasi il 40% da fonti rinnovabili</strong>&nbsp;(idroelettrico, solare, eolico, geotermico e biomasse). A dimostrazione di quanto, come sottolinea Terna in una nota,&nbsp;<em>&laquo;Il sistema elettrico nazionale, grazie agli investimenti realizzati per lo sviluppo della rete e all&rsquo;innovazione tecnologica ha risposto in modo efficace anche in quest&rsquo;occasione, confermando la piena integrazione e la gestione in sicurezza delle energie rinnovabili che vengono immesse in rete in modo variabile e intermittente&raquo;.</em></p>
<p>Resta comunque il problema dei consumi elettrici. Pur continuando a investire sulle infrastrutture per le fonti rinnovabili, &egrave; prioritario scegliere dei prodotti che non incidano pesantemente sulla bolletta e non siano dannosi per l&rsquo;ambiente. E dunque, anche in tema di climatizzazione la tendenza &egrave; quella di investire nell&rsquo;alta<strong>efficienza energetica</strong>&nbsp;per arginare il dispendio di energia.</p>
<p><strong>Termal</strong>,&nbsp;un Gruppo attivo a livello internazionale nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale, ha sposato gi&agrave; da molti anni la causa del rispetto per l&rsquo;ambiente, cardine della&nbsp;<em>mission&nbsp;</em>dell&rsquo;azienda che ha inteso operare sempre di pi&ugrave; in una logica&nbsp;<em>green</em>, con prodotti rivolti al risparmio elettrico.<br>Termal Group &egrave; distributore ufficiale in Italia e in alcuni paesi europei dei condizionatori a marchio Mitsubishi Heavy Industries. Accanto a essi, i prodotti dei marchi proprietari Hokkaido e Termal, completano la proposta commerciale del Gruppo, permettendogli di imporsi su tutti i segmenti di mercato.</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_Interno_300.jpg" alt="Only_in_TermalGroup_Interno_300" width="300" height="205" style="border: 0px;"></p>
<p>Per&nbsp;<strong>risparmiare energia in bolletta e aumentare le prestazioni in&nbsp;</strong>un qualunque spazio abitativo, la climatizzazione domestica&nbsp;con tecnologia Inverter rappresenta la scelta decisamente pi&ugrave; indicata a garantire un efficiente&nbsp;<strong>risparmio dei consumi</strong>.<br>Con questo tipo di tecnologia, i condizionatori lavorano, infatti, a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell&rsquo;ambiente da raffreddare o riscaldare evitando cos&igrave; i dispendiosi cicli di accensione e spegnimento propri dei climatizzatori tradizionali che lavorano a potenza erogata (quindi assorbita dalla rete elettrica) costante (on-off).</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_inetero_300.jpg" alt="" width="300" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p>Termal Group presenta un&rsquo;importante offerta da questo punto di vista. La linea residenziale monosplit e multisplit dei climatizzatori&nbsp;<strong>Mitsubishi Heavy Industries</strong>&nbsp;&nbsp;&egrave; totalmente a tecnologia Inverter: tutti i modelli presentano elevati valori di COP/SCOP e EER/SEER, e grazie all&rsquo;applicazione della tecnologia Inverter, variano la potenza erogata in base alla richiesta di raffreddamento o riscaldamento. Questo permette di raggiungere pi&ugrave; velocemente la temperatura impostata e di mantenerla stabile nel tempo, con un risparmio di circa il 30% dei consumi rispetto ai climatizzatori tradizionali a velocit&agrave; costante.<br>Il prodotto a marchio Termal, completamente&nbsp;<em>made in italy</em>&nbsp;e top di gamma &egrave; sicuramente&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.termal.it/prodotti/only-one-pompa-di-calore-dc-inverter-senza-unita-esterna/" target="_blank">Only in</a></strong>, il climatizzatore in pompa di calore senza unit&agrave; esterna, la cui tecnologia DC Inverter garantisce un abbattimento significativo dei consumi di energia elettrica.</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_ineterno_300.jpg" alt="" width="300" height="200" style="border: 0px;"></p>
<p>Negli ultimi anni, alla climatizzazione, il Gruppo ha affiancato i sistemi in pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, proponendo una vasta gamma di prodotti.<br>Nello specifico, introducendo a catalogo i sistemi<strong>&nbsp;Q-ton</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>HYDROlution</strong>, Termal diventa promotrice delle tecnologie in pompa di calore per climatizzare e produrre acqua calda sanitaria. Ridotti costi energetici e ridotte emissioni di CO2 sono le caratteristiche che rendono Q-ton un sistema &ndash; in pompa di calore a CO2 che utilizza energia naturale &ndash; in grado di offrire grossi vantaggi in termini di costi e di risparmio energetico. L&rsquo;utilizzo di questa tecnologia brevettata da&nbsp;<strong>Mitsubishi Heavy Industries</strong>&nbsp;consente di ottenere massime prestazioni a fronte di un risparmio energetico senza pari rispetto a una caldaia tradizionale.</p>
<p>Il rispetto per l&rsquo;ambiente, nel settore della climatizzazione, tocca anche il tema del corretto trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.<br>In tal senso Mitsubishi Heavy Industries, il marchio dei climatizzatori top di gamma di Termal Group, ha ottenuto le certificazioni International Standard Quality Management System ISO 9001 e ISO 14001.<br>Tutti i prodotti sono dotati del marchio CE per l&rsquo;accesso ai mercati europei, partecipano al programma di certificazione Eurovent e sono conformi alle direttive RoHS sulle restrizioni all&rsquo;uso di sostanze dannose per l&rsquo;ambiente.<br>In Italia Mitsubishi aderisce a RIDOMUS, consorzio che garantisce il corretto trattamento e recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39473/ridere-per-vivere-lazio-ridere-cosa-seria-sostenuto-da-daiichi-sankyo-italia</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 15:46:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39473/ridere-per-vivere-lazio-ridere-cosa-seria-sostenuto-da-daiichi-sankyo-italia</link>
	<title><![CDATA[Ridere per Vivere Lazio, “Ridere è cosa seria” sostenuto da Daiichi Sankyo Italia]]></title>
	<description><![CDATA[“Ridere è cosa seria” è il progetto sostenuto da Daiichi Sankyo Italia che ha permesso a un gruppo di dipendenti dell’azienda di partecipare ai laboratori di gelotologia tenuti dai clown dottori di “Ridere per Vivere” Lazio.

Roma, 3 agosto 2015 – Daiichi Sankyo Italia sostiene l’associazione “Ridere per Vivere” Lazio attraverso il progetto “Ridere è cosa seria”, un laboratorio realizzato insieme ai suoi clown dottori, professionisti della risata che giocano un ruolo sempre più importante nel processo di cura di pazienti piccoli e grandi, grazie all’essenza terapeutica delle emozioni positive che riescono a suscitare.

L’originalità di questo progetto di CSR risiede nella reciprocità del sostegno a cui ha dato vita: un gruppo di dipendenti della filiale italiana dell’azienda farmaceutica ha infatti partecipato a un laboratorio in 3 sessioni tenute dai formatori di “Ridere per Vivere” Lazio, rispettivamente a Lecce, Roma e Venezia. 
L’obiettivo finale del laboratorio era quello di promuovere, attraverso l'esplorazione delle tecniche di base dell’improvvisazione teatrale e l’ascolto degli altri e di se stessi, la nascita di un pensiero diverso, nonché la possibilità di usare le emozioni positive e la creatività come strumenti personali di arricchimento anche nel contesto lavorativo e aziendale.

“Non possiamo che essere felici di questa avventura, certi che l'acquisizione di strumenti relazionali come quelli che la Gelotologia offre, possa essere utile a migliorare la vita anche in un contesto lavorativo.  La possibilità di veicolare, facendone fare esperienza, i contenuti che da 25 anni la nostra associazione porta nei luoghi di disagio e sofferenza, ci fa salutare con gioia l'inizio di un dialogo proficuo con una realtà importante come quella di Daiichi Sankyo, che ringraziamo per aver accolto il nostro messaggio aiutandoci  a veicolare, con un sostegno significativo e concreto, la nostra mission.- ha dichiarato Gianluca Folcarelli - presidente dell’associazione “Ridere per Vivere” Lazio -  Dal canto nostro speriamo che l'attenzione alle emozioni, all’integrazione con forme terapeutiche non tradizionali, e  alla centralità della persona, bambino o adulto che sia diventino parte reale e integrante del processo di cura, prevenzione, riabilitazione e formazione”.

Stabilmente integrati nell’équipe di vari ospedali italiani, i clown dottori applicano il metodo “Comicità e Salute”, ufficialmente riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione e definito dalla Gelotologia, la disciplina che studia la correlazione tra emozioni positive e salute attraverso la sperimentazione diretta della messa in gioco creativa, dimostrando con numerose ricerche scientifiche l’efficacia del metodo che risulta nel miglioramento dei parametri fisiologici con l’accettazione della cura da parte del paziente. 

Nella parte iniziale del laboratorio si è lavorato sulla capacità di concentrazione e sull’attenzione verso lo spazio sia fisico-scenico sia interattivo, nel confronto con gli altri. Nella seconda parte è stato invece dato ampio spazio alla creatività prima corporea, poi mimica e infine verbale. Grazie ai diversi esercizi proposti, i partecipanti hanno sviluppato una nuova capacità di lettura del contesto lavorativo e imparato ad utilizzare le emozioni positive come strumento di flessibilità e adattabilità alle differenti relazioni e situazioni che ogni giorno si trovano ad affrontare. 

Il gruppo Daiichi Sankyo è stato infine coinvolto nella realizzazione di un evento dedicato agli ospiti di strutture che accolgono bambini e ragazzi con disagio sociale, partecipando alla messa in scena dello spettacolo “Una notte buia e tempestosa”, durante il quale hanno potuto vedere i Clown Dottori in azione e accogliere i piccoli spettatori, assistendo con loro alla lezione comica finale sugli effetti psicofisiologici della risata: perché ridere fa bene? La PsicoNeuroImmunoEndocrinologia raccontata con un linguaggio semplice e creativo.

 “Dare il nostro sostegno all’associazione ‘Ridere per Vivere’ Lazio ci è sembrato il modo più coerente e naturale per mettere in pratica quella attenzione per i pazienti che è da sempre parte integrante della mission di Daiichi Sankyo. Abbiamo quindi partecipato con particolare entusiasmo a questo esperimento che si è rivelato molto utile anche per noi, dimostrando che questo tipo di progetti, oltre a rappresentare un investimento eticamente connotato verso l’esterno, può costituire anche un’importante occasione di condivisione all’interno dell’azienda”, ha commentato Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia.

Fonte: Daiichi Sankyo Italia<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1KLd1XS">https://bit.ly/1KLd1XS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39404/eni4expo-un-impegno-per-la-sostenibilit</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Jul 2015 12:51:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39404/eni4expo-un-impegno-per-la-sostenibilit</link>
	<title><![CDATA[Eni4Expo: un impegno per la sostenibilità]]></title>
	<description><![CDATA[L'Eni del terzo millennio parte dalla filosofia di Enrico Mattei per guardare avanti. Alberto Piatti, Sustainabilty Senior Vice President, racconta l'impegno per la sostenibilità e l'accesso all'energia come fonti dello sviluppo in Africa.<p>URL del Link: <a href="https://www.youtube.com/watch?v=1fItE68pnNs">https://www.youtube.com/watch?v=1fItE68pnNs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>paolo carta</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39402/piscopo-rai-pubblicit-nielsen-conferma-la-crescita-nei-primi-5-mesi-del-2015</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 17:25:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39402/piscopo-rai-pubblicit-nielsen-conferma-la-crescita-nei-primi-5-mesi-del-2015</link>
	<title><![CDATA[Piscopo Rai Pubblicità: Nielsen conferma la crescita nei primi 5 mesi del 2015]]></title>
	<description><![CDATA[I dati Nielsen confermano la crescita della Rai nei primi 5 mesi del 2015, ai quali si sommano le ottime performance degli ascolti di Radio Rai. Piscopo: premiata la qualità dei nostri contenuti.

Come già riportato da Marketing Informatico qualche settimana fa, anche Nielsen conferma il miglioramento dell'andamento della pubblicità nei primi 5 mesi del 2015, anche se la situazione greca non aiuta a diffondere ottimismo tra gli investitori e allontanare gli spettri della crisi. In particolare la tv, come aveva dichiarato anche l'ad di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo alla conferenza di presentazione dei palinsesti Rai, vede un netto segno positivo per maggio (+4,5%).

In termini di crescita la Rai è seconda solamente a Sky, che registra uno strabiliante +24%, dovuto anche al fatto che la serie A di calcio nel maggio 2015 ha avuto 3 turni di campionato in più rispetto all'anno precedente.

Anche il mercato della radio continua a rimanere in territorio positivo e a mostrare segnali confortanti (+5,5% nel periodo gennaio-maggio).

La vendita di spazi pubblicitari su Radio Rai si giova certamente della performance costantemente in crescita degli ascolti, addirittura superiori alla media. 

In particolare, Radio 2 fa segnare un ottimo +4% (che diventa un +9% se confrontato con l'autunno dello scorso anno). Radio 3 registra un +1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Fabrizio Piscopo, ad di Rai Pubblicità, ha dichiarato: “Già al momento della presentazione dei palinsesti abbiamo potuto comunicare ai nostri investitori dati positivi per quanto riguarda il mercato pubblicitario italiano, che ci spingono a formulare un'offerta pubblicitaria sempre più personalizzabile e targettizzabile per andare incontro alle esigenze di ognuno”. 

Sui dati di ascolto delle emittenti radiofoniche: “Radio Rai fa segnare ottime performance in termini di ascolto e questo non fa altro che confermare la bontà del nostro lavoro che si fonda innanzitutto sulla qualità e l'originalità dei contenuti” commenta Piscopo “I dati attestano senza dubbio una fiducia da parte degli investitori nei canali di comunicazione Rai, nei quali sanno di trovare un pubblico fidelizzato e qualitativamente interessante per azioni promozionali di vario genere”.


Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1GKqWp2">https://bit.ly/1GKqWp2</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39401/processo-contro-il-golpe-finanziario-del-2011</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 07:32:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39401/processo-contro-il-golpe-finanziario-del-2011</link>
	<title><![CDATA[Processo contro il golpe finanziario del 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel 2011 l&rsquo;Italia sub&igrave; un colpo di Stato.</p>
<p>Il governo capeggiato da Silvio Berlusconi, non convinto di percorrere la via dell&rsquo;austerit&agrave;, parl&ograve; di uscita del nostro Paese dall&rsquo;euro e la finanza immediatamente passo all&rsquo;attacco sostituendo Berlusconi con un proprio governo, quello di Mario Monti. Qui il punto non &egrave; difendere o meno Berlusconi, che dopo aver subito tutto questo, per bieca convenienza, si alle&ograve; con chi lo aveva deposto votando un atto eversivo come il pareggio in bilancio in Costituzione. Il pareggio in bilancio rappresenta infatti la resa dell&rsquo;Italia alla dominazione straniera, impedendo al Paese il libero esercizio della propria sovranit&agrave; economica con violazione evidente dei principi fondamentali della Costituzione (artt. 1-11).</p>
<p><img src="https://img5.ilmessaggero.it/MsgrNews/PANORAMA/20141028_standard_e_poor_s.jpg" alt="trani processo standard &amp; poors" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span>Che cosa accadde nel 2011 lo sappiamo bene. La banca centrale europea annunci&ograve; che non avrebbe pi&ugrave; comprato i nostri titoli di Stato sul mercato secondario. Le agenzie di rating iniziarono a declassare i nostri titoli di Stato e Deutsche Bank vendette i titoli italiani in suo possesso. L&rsquo;azione coordinata degli organismi finanziari provoc&ograve; l&rsquo;impennata artificiale dello spread. Tutto questo ovviamente non bastava a portare alla resa di Berlusconi che ben sapeva che uscendo dall&rsquo;euro e recuperando la sovranit&agrave; monetaria in un Paese di grande produttivit&agrave; e forza industriale come l&rsquo;Italia non avrebbe avuto alcun problema a disintegrare il dominio finanziario. Allora la finanza colp&igrave; le sue aziende e la paura di perdere la propria ricchezza lo port&ograve; alla resa ed all&rsquo;avvento di Mario Monti, ovvero colui che con le sue politiche ha distrutto il Paese rendendo scientemente molto pi&ugrave; difficile di allora un&rsquo;uscita dal cappio europeo. Monti ha infatti distrutto, con politiche mirate, i settori trainanti dell&rsquo;economia italiana a finch&eacute; la ribellione non potesse pi&ugrave; essere una scelta praticabile.</span></p>
<p>Il disegno fu semplice e chiaro, la crisi dello spread si concluse non per le azioni distruttive di Monti ma unicamente quando la banca centrale torn&ograve; ad annunciare che avrebbe comprato illimitatamente i titoli di Stato italiani sul mercato secondario. Ovviamente tale azione fu subordinata a politiche lacrime e sangue volte allo smantellamento della sovranit&agrave; italiana. Insomma nel 2011 subimmo un&rsquo;occupazione paragonabile a quelle di carattere militare.</p>
<p>Il Paese non reag&igrave; all&rsquo;aggressione e la classe politica si posizion&ograve; sulle tipiche posizioni collaborazioniste che vediamo in atto ancora oggi con Padoan al timone. Avete letto bene, ho scritto Padoan e non Renzi. Renzi infatti &egrave; l&rsquo;uomo immagine scelto dalle forze d&rsquo;occupazione, ma il Paese &egrave; governato dal ministro dell&rsquo;economia, uomo di stretta fiducia della finanza.</p>
<p>E veniamo a Michele Ruggiero, &egrave; questo il nome dell&rsquo;unico PM italiano che ha avuto le &ldquo;palle&rdquo; di reagire concretamente a questa situazione. Ovviamente visto che la competenza in merito agli atti eversivi commessi (delitti contro la personalit&agrave; dello Stato punibili ex artt. 241 e ss. c.p.) appartiene alla dormiente Procura di Roma, Ruggiero ha dovuto &ldquo;inventarsi&rdquo; qualcosa per dare una prima spallata agli invasori. E la sua intuizione giuridica ha portato al superamento dell&rsquo;udienza preliminare ed all&rsquo;apertura del dibattimento in un processo dove i fatti del 2011 verranno analizzati con attenzione. Si celebrer&agrave; un processo dove la sovranit&agrave; e l&rsquo;indipendenza del Paese saranno al centro del dibattito.</p>
<p><span>L&rsquo;intuizione del PM di Trani &egrave; brillante. Ruggiero infatti ha trovato il modo di attaccare la finanza portando alla sbarra otto tra analisti e manager delle agenzie di rating Fitch e Standard&amp;Poor&rsquo;s. Tali agenzie sono accusate di manipolazione del mercato (<em>ecco come il PM ha aggirato la competenza romana</em>) per aver fornito false informazioni sull&rsquo;affidabilit&agrave; dell&rsquo;Italia come creditore. Lo scopo che il PM ben conosce fu una destabilizzazione dell&rsquo;Italia sui mercati finanziari deprezzando i titoli di Stato. Tutto questo per imporre un colpo di Stato che mantenesse l&rsquo;Italia sotto il dominio finanziario.</span></p>
<p>Michele Ruggiero ha svelato all&rsquo;Italia, grazie ad un&rsquo;e-mail interna di S&amp;P dell&rsquo;agosto del 2011, che gi&agrave; tre mesi prima delle dimissioni di Berlusconi, prima ancora della lettera con cui BCE detto la politica di austerit&agrave; che l&rsquo;Italia avrebbe dovuto attuare per avere il suo supporto, l&rsquo;agenzia sapeva del cambio di governo in Italia. Nella lettera, come confermato da numerosi organi di informazione, si consigliava agli investitori di &ldquo;prendere tempo&rdquo; perch&eacute; in Italia c&rsquo;era la possibilit&agrave; che venisse imposto un governo tecnico perch&eacute; Berlusconi era sotto pressione da ogni parte. Ecco che l&rsquo;oggetto del processo riguarder&agrave; indirettamente proprio quei delitti contro la personalit&agrave; dello Stato che la Procura romana ignora. Insomma da Trani, in caso di condanna e conferma che nel 2011 l&rsquo;Italia sub&igrave; un colpo di Stato, potrebbe partire l&rsquo;offensiva nazionale all&rsquo;occupazione straniera che ci sta annientando giorno dopo giorno con l&rsquo;avvallo dei collaborazionisti al governo.</p>
<p>L&rsquo;economia da sola non salver&agrave; il Paese. Non pu&ograve; farlo. Il Paese si salver&agrave; solo se assieme alla ripresa di politiche economiche volte all&rsquo;interesse nazionale la Magistratura colpir&agrave;, Costituzione e codice penale alla mano, quel potere finanziario costituito che ci ha portato in questo incubo, recuperando da essi il maltolto con quegli strumenti giuridici che l&rsquo;azione penale consente. Dobbiamo riprenderci quel tessuto produttivo che ci &egrave; stato sottratto con azioni criminali.</p>
<p>Peraltro tornando a Padoan &egrave; tutt&rsquo;altro che irrilevante rammentare ai lettori che lo stesso ha deciso di non far costituire lo Stato contro le agenzie di rating nel processo in corso, non procedendo neppure alle richieste di risarcimento per quei danni erariali che la Procura aveva evidenziato (su tutti i 2,5 miliardi pagati da Monti senza fiatare a Morgan Stanley in forza del declassamento dell&rsquo;Italia da parte di S&amp;P. Soldi dovuti in virt&ugrave; di una clausola di un contratto derivato incredibilmente sottoscritto dal governo italiano. Clausola prontamente onorata dal servile Monti nonostante S&amp;P, che conta tra i suoi azionisti proprio Morgan Stanley, fosse gi&agrave; sotto inchiesta).</p>
<p>Insomma mentre qualche euro imbecille insiste nel dire che Monti ha salvato il Paese la realt&agrave; &egrave; che un PM ed un GUP hanno gi&agrave; dimostrato il contrario e questo nonostante l&rsquo;assordante silenzio mediatico e l&rsquo;ostruzionismo del governo che si schiera con i nemici del Paese. Ruggiero ha ironicamente definito sorprendente la scelta di Padoan di non costituirsi, comunque ci&ograve; che conta &egrave; che il processo va avanti.</p>
<p>Sosteniamo questa Procura coraggiosa che pu&ograve; fare il primo fondamentale passo che porter&agrave; anche alla futura condanna di almeno 3/4 della classe politica italiana che ha lavorato al fianco dei nostri nemici perseguendo lo smantellamento della sovranit&agrave; e dell&rsquo;indipendenza nazionale.</p>
<p>Ruggiero da speranza a tutto il Paese e noi non dobbiamo lasciarlo solo. Diffondiamo quanto sta accadendo rammentando anche che durante il processo saranno escussi come testi tra gli altri addirittura Monti, Padoan, Draghi e Prodi. Ovvero alcuni dei principali traditori della nostra Repubblica.</p>
<p>Seguiremo il processo passo dopo passo soprattutto perch&eacute; proprio da tali testimonianze si potr&agrave; dare ulteriore impulso alle denunce che porto da tempo avanti contro la cessione della sovranit&agrave; nazionale. Sar&agrave; istruttivo sentire Monti e Padoan che raccontano quanto da essi compiuto davanti ad un PM che li vorrebbe alla sbarra con il ben diverso ruolo di imputati.</p>
<p>Speriamo che anche a Roma qualche Magistrato sappia rendere onore al lavoro del Collega e trovi il coraggio di procedere</p>
<p><strong><em>Avvocato Marco Mori</em></strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.imolaoggi.it/2015/07/26/un-pm-coraggioso-apre-un-processo-contro-il-golpe-finanziario-non-lasciamolo-solo/">https://www.imolaoggi.it/2015/07/26/un-pm-coraggioso-apre-un-processo-contro-il-golpe-finanziario-non-lasciamolo-solo/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39310/fabrizio-piscopo-dal-mercato-pubblicitario-arrivano-buoni-segnali</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Jul 2015 19:41:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39310/fabrizio-piscopo-dal-mercato-pubblicitario-arrivano-buoni-segnali</link>
	<title><![CDATA[Fabrizio Piscopo: Dal mercato pubblicitario arrivano buoni segnali]]></title>
	<description><![CDATA[Rai: presentati i palinsesti per la stagione 2015/2016, conti in pareggio nel 1° trimestre 2015. Per Rai Pubblicità raccolta in linea col 2014, l'ad Piscopo è fiducioso: la domanda di spazi pubblicitari è in crescita.

I palinsesti Rai per la stagione 2015-2016, presentati alla stampa in questi giorni, hanno rivelato la volontà della società presieduta da Anna Maria Tarantola di puntare sugli eventi speciali con le star della musica italiana

Riguardo alla raccolta di Rai Pubblicità, la concessionaria guidata dall'ad Fabrizio Piscopo, nel primo semestre dell'anno registra un risultato in linea con lo stesso periodo del 2014. A gennaio - maggio il fatturato pubblicitario netto è pari a 340 milioni di euro con una previsione di crescita degli introiti di quasi il 5% rispetto al 2014. 

E proprio per gestire la crescente domanda di spazi e capitalizzare la ripresa del mercato pubblicitario, è stata confermata una politica commerciale che incentiva i formati brevi da 15", per rispondere alle richieste di un maggior numero di inserzionisti.

Riguardo all'offerta di spazi, oltre all'acquisto in libera disponibile per tutti i canali e le fasce, vengono riproposti i moduli HP multichannel ai quali si aggiungono i nuovi moduli 'EASY' sui canali specializzati. 

Come già anticipato dallo stesso Piscopo, parlando della targetizzazione esclusiva Rai una delle novità commerciali sono i TREND, ovvero pacchetti tematici legati alle principali tendenze identificate nella società quali Pet, Tecno, Lusso, ecc.
inoltre è attualmente allo studio 'Maestro Manzi 2.0', un nuovo format composto da pillole tutorial brandizzate di circa 10 minuti ciascuna, che dall'autunno sulle reti Rai insegneranno l'utilizzo delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali.

“Dal mercato pubblicitario arrivano buoni segnali – commenta l'ad di Rai Pubblicità – l'anno scorso abbiamo avuto la peggior performance assoluta ma poi il periodo positivo che è seguito ci ha permesso di chiudere il primo trimestre in sostanziale pareggio. Non posso che essere pienamente fiducioso per i prossimi mesi, considerando i grandi eventi dell'offerta televisiva Rai e i grandissimi nomi dello spettacolo e della musica internazionale che siamo riusciti a coinvolgere per il palinsesto autunnale”. 

Secondo Piscopo infatti la Rai prosegue il suo percorso di innovazione qualitativa dei contenuti televisivi permettendo alla concessionaria Rai Pubblicità di formulare offerte commerciali sempre invitanti per gli investitori. “Investire negli spazi pubblicitari Rai – continua Piscopo – significa poter intercettare un pubblico ampio e variegato, anche per fascia d'età, e soprattutto fidelizzato”.

Fonte: marketinginformatico.it

Ufficio Stampa Marketing Informatico
Verena Guidi<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1CTmqcW">https://bit.ly/1CTmqcW</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39274/la-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perbene-che-difende-la-propria-casa</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 14:49:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39274/la-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perbene-che-difende-la-propria-casa</link>
	<title><![CDATA[La polizia contro Alfano: "Ci fa bastonare gente perbene che difende la propria casa"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"La politica e le istituzioni preposte continuano a gestire l&rsquo;enorme flusso di immigrati con incredibile superficialit&agrave;"</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2015/07/17/1437132878-scontricasale.jpg" alt="polizia contro alfano" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Se lo Stato accoglie gli immigrati e bastona i suoi figli tramite i suoi servitori, allora qualcosa non va. Ed &egrave; bene che la polizia stessa lo dica, come fa il segretario generale del sindacato indipendente di polizia, Franco Maccari: "<cite>Da Roma a Treviso, da Terni a Lucca a Verona, in ogni citt&agrave; d&rsquo;Italia sta esplodendo un&rsquo;emergenza sociale legata all&rsquo;accoglienza di migliaia di immigrati che la politica sta scaricando esclusivamente sulle forze dell&rsquo;ordine che continuano a registrare feriti su feriti. Mentre monta il malcontento della cittadinanza, la politica e le istituzioni preposte continuano a gestire l&rsquo;enorme flusso di immigrati con incredibile&nbsp;<strong>superficialit&agrave;</strong>, riducendolo ad un semplice problema di ordine pubblico, e cos&igrave; esasperando da un lato gli stessi immigrati, lasciati allo sbando e senza alcun reale sostegno, dall&rsquo;altro gli abitanti delle citt&agrave; destinate ad ospitarli, giustamente preoccupati per la propria sicurezza. Nel mezzo ci siamo noi, i poliziotti, a prendere le botte dall&rsquo;una e dall&rsquo;altra parte, e spesso costretti ad interventi di ordine pubblico di cui non possiamo che vergognarci</cite>".</p>
<p>Soprattutto, ci&ograve; che rileva il segretario del Coisp, &egrave; l'innegabile incoerenza del governo. Da una parte permette ai&nbsp;<strong>black bloc</strong>&nbsp;di annientare Milano, ma dall'altra massacra CasaPound e Fratelli d'Italia perch&eacute; difendono, guarda un po' che bizzarro, gli italiani.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perben-1153484.html">https://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perben-1153484.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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