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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 11:30:12 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[MolMed NGR-hTNF mesotelioma: Presentazione orale ad ASCO 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Presentazione orale ad ASCO 2015 dei dati sulla sopravvivenza dei pazienti a prognosi sfavorevole ottenuti nello studio di fase III sul trattamento con NGR-hTNF del mesotelioma pleurico Milano, 1 giugno 2015 - MolMed S.p.A. (MLM.MI) annuncia che i risultati completi dello studio di fase III con il proprio farmaco sperimentale NGR-hTNF nel trattamento del mesotelioma sono stati presentati e discussi oralmente nella sessione &ldquo;Lung Cancer-NSCLC local-regional/SCLC/Other Thoracic Cancers&rdquo; al 51&deg; convegno annuale della American Society of Clinical Oncology (ASCO), in corso dal 29 Maggio al 2 Giugno a Chicago (IL,USA). Il trial internazionale NGR015, iniziato nel 2010 e i cui risultati top line sono stati rilasciati nel corso del 2014, aveva rilevato un incremento statisticamente significativo del 45% della sopravvivenza globale nei pazienti che progrediscono pi&ugrave; precocemente dopo il trattamento di prima linea. Questo risultato &egrave; stato osservato nel 50% dei pazienti che presenta la prognosi peggiore, mentre l&rsquo;endpoint primario non &egrave; stato raggiunto per l&rsquo;intera popolazione. In questi pazienti a prognosi peggiore, la solidit&agrave; del beneficio indotto da NGR-hTNF in combinazione con chemioterapia, rispetto alla chemioterapia da sola, &egrave; stata confermata dall&rsquo;efficacia consistentemente riportata per tutti i gruppi di pazienti predefiniti in base a riconosciuti fattori di rischio (inclusi: istologia, performance status, et&agrave;, gender , etc) e per tutti gli endpoints dello studio, con NGR-hTNF capace di prolungare del 45% la sopravvivenza libera da progressione, di ridurre del 45% il tasso di progressioni tumorali precoci e di incrementare del 65% la durata della sopravvivenza nei pazienti con controllo di malattia. La rilevanza dei risultati ottenuti nei pazienti con mesotelioma &egrave; stata rafforzata da ulteriori analisi correlate ai dati della fase III che sono state illustrate sempre nel corso della conferenza ASCO in due presentazioni poster. La prima di queste analisi ha evidenziato il valore del parametro clinico - l&rsquo;intervallo libero da trattamento dopo terapia di prima linea - nell&rsquo;identificare facilmente i pazienti in grado di ottenere il maggiore beneficio terapeutico da NGR-hTNF e nel definire l&rsquo;aumentata aggressivit&agrave; e prognosi sfavorevole della malattia. La seconda analisi ha indicato il razionale dell&rsquo;incrementato effetto terapeutico osservato con NGR-hTNF in questa popolazione, che presenta una malattia caratterizzata da un&rsquo;aumentata angiogenesi tumorale (come rivelato da elevati livelli circolanti dell&rsquo;enzima lattato deidrogenasi) e il ruolo chiave dello stato immunitario del paziente nel predire l&rsquo;efficacia di NGR-hTNF. Infatti, nei pazienti con elevati livelli circolanti dei marcatori dell&rsquo;angiogenesi e dello stato immunitario, la sopravvivenza globale &egrave; incrementata del 72% e la sopravvivenza libera da progressione del 89% con la combinazione di NGR-hTNF e chemioterapia in confronto alla chemioterapia da sola. Questi risultati clinici sono in linea con l&rsquo;ipotizzato meccanismo d&rsquo;azione del farmaco basato su un&rsquo;incrementata penetrazione dei chemioterapici e infiltrazione linfocitaria nel tumore, grazie all&rsquo;attivit&agrave; di NGR-hTNF sui vasi tumorali neoformati. Lo sforzo globale di MolMed nel trattamento del mesotelioma &egrave; ulteriormente potenziato dallo studio randomizzato di fase II attualmente in corso con NGR-hTNF impiegato come mantenimento dopo il completamento della terapia di prima linea. Claudio Bordignon, Presidente e AD di MolMed, commenta: &ldquo;La presentazione orale dei dati discussi al meeting ASCO riconosce la rilevanza dei risultati di efficacia ottenuti da NGR-hTNF proprio in pazienti con una forma di mesotelioma pi&ugrave; aggressiva e che maggiormente necessitano di opzioni terapeutiche, e conferma, in maniera significativa, il potenziale della molecola gi&agrave; espresso in altre indicazioni tumorali testate in fase II. L&rsquo;identificazione dei pazienti che traggono il maggiore beneficio dal trattamento con NGRhTNF, l&rsquo;incremento della sopravvivenza e la consistenza dell&rsquo;efficacia clinica in questa popolazione di pazienti rappresentano tre risultati chiave dello studio e, ancor pi&ugrave; importante, offrono la prospettiva di poter proporre una rilevante e appropriata scelta terapeutica per i pazienti a prognosi peggiore&rdquo;. Questi risultati rappresentano per la Company la base e il razionale per perseguire i prossimi obiettivi inerenti l&rsquo;attivazione dell&rsquo;iter registrativo e l&rsquo;ulteriore sviluppo clinico di NGR-hTNF. Il presente comunicato &egrave; stato redatto in ottemperanza agli obblighi informativi verso il pubblico previsti dalla delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche. MolMed MolMed S.p.A. &egrave; un&rsquo;azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura del cancro. Il portafoglio-prodotti di MolMed comprende due terapeutici antitumorali in sperimentazione clinica: TK, una terapia cellulare che consente il trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili con il paziente, in assenza di immunosoppressione post-trapianto, in Fase III per la cura delle leucemie ad alto rischio; NGR-hTNF, un nuovo agente mirato ai vasi sanguigni tumorali, in Fase III nel mesotelioma pleurico maligno e in Fase II in altre sei indicazioni: carcinomi del colon-retto, del fegato, del polmone a piccole cellule, del polmone non microcitico e dell&rsquo;ovaio, e nei sarcomi dei tessuti molli. MolMed offre anche competenze di alto livello in terapia genica e cellulare per sviluppo, realizzazione e validazione di progetti conto terzi; tali competenze spaziano dagli studi preclinici alla sperimentazione clinica di Fase III, inclusa la produzione a uso clinico secondo le GMP correnti di vettori virali e di cellule geneticamente modificate specifiche per il paziente. La Societ&agrave; ha sede a Milano, presso il Parco Scientifico Biomedico San Raffaele. Le azioni di MolMed sono quotate al MTA gestito da Borsa Italiana. (Ticker Reuters: MLMD.MI) FONTE: MolMed.com</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/molmed-ad-asco-2015-incremento-della-sopravvivenza-con-ngr-htnf-nella-fase-iii-sul-mesotelioma/">https://www.dailyfocus.net/molmed-ad-asco-2015-incremento-della-sopravvivenza-con-ngr-htnf-nella-fase-iii-sul-mesotelioma/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Molmed</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 16:19:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36876/aumento-delle-vendite-come-fare-per-avere-un-ecommerce-di-successo</link>
	<title><![CDATA[Aumento delle vendite: come fare per avere un ecommerce di successo?]]></title>
	<description><![CDATA[L’aumento delle vendite è il tuo chiodo fisso? 
Ecco i 5 consigli pratici dei nostri Magento Specialists per un e-commerce di successo.

La classica domanda dei clienti che si rivolgono ad una web agency è: come fare per avere un ecommerce di successo? Ok il Web Marketing, ok la strategia sui social... ma come strutturare il sito e-commerce per aumentare le conversioni e il fatturato?
Abbiamo chiesto 5 consigli pratici ai nostri Magento Specialists, esperti nell'aumento delle vendite e nella creazione di siti e-commerce personalizzati. 

Nella nostra esperienza abbiamo conosciuto due tipologie di clienti: quelli decisi a portare il loro business online ma che non sapevano da dove cominciare, e quelli che un ecommerce ce l'avevano già, ma erano in cerca di miglioramenti per aumentare le vendite.

Per questo abbiamo stilato la lista dei 5 consigli indispensabili per chi vuole avere un e-commerce di successo, che rafforzi la propria brand identity e favorisca l'aumento delle conversioni:

1) Scegli bene la piattaforma: l'ideale è averne una espandibile e customizzabile come Magento (https://www.marketinginformatico.it/portfolio-item/magento/). Non basarti solo sul presente (cioè sul tuo listino prodotti di oggi) ma focalizza come immagini il tuo ecommerce di domani; con Magento puoi partire con una base standard e poi modificarla nel tempo.
2) Non è importante quello che piace a te ma quello che piace all'utente! Per favorire il processo di acquisto progetta un sito e-commerce con un uso studiato del colore, che non stanchi la vista, senza Flash.
3) Proponi un vasto catalogo ai clienti: quel prodotto che a te può sembrare inutile può rivelarsi la tua prossima vendita.
4) Sii flessibile coi metodi di pagamento: non fossilizzarti sul bonifico, non siamo nel Medioevo! Ma non dimenticare che alcuni consumatori ancora preferiscono pagare in contrassegno.
5) Offri le spese di spedizione gratis: cerca di nascondere questa cifra dentro un altro costo, ti farà fare bella figura col cliente che sarà più propenso a comprare se non avrà il pensiero di dover affrontare costi aggiuntivi.

Se i nostri consigli ti hanno stuzzicato facendo accendere qualche lampadina nel tuo cervello, contattaci per avere un consiglio personalizzato o per l'analisi del tuo sito e-commerce. 
Che il tuo obiettivo sia la nascita di un nuovo progetto di business online o l'aumento delle vendite del tuo sito esistente, sapremo trovare la chiave giusta per il tuo successo.

Fonte: marketinginformatico.it

Verena Guidi 
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/obiettivo-aumento-delle-vendite-5-best-practices-per-commerce-magento/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/obiettivo-aumento-delle-vendite-5-best-practices-per-commerce-magento/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Sat, 06 Jun 2015 15:42:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36839/calatrasi-mediterranean-domains-vinitaliatv-intervista-micchich</link>
	<title><![CDATA[Calatrasi Mediterranean Domains: Vinitalia.tv intervista Micchichè]]></title>
	<description><![CDATA[Dalla fine dell’ ’800 la famiglia Miccichè coltiva l’amore per il territorio non solo da un punto di vista vitivinicolo ma anche da un punto di vista amministrativo e politico. Questa attenzione lungimirante getta le basi per la costruzione di una delle cantine più radicate nel territorio siciliano: Le Cantine Calatrasi “Mediterranean Domains”.

 Vinitalia.tv intervista Antonio Micchichè Calatrasi Mediterranean Domains

Le origini e l’ingresso della famiglia Miccichè nel mondo del vino.

La famiglia entra nel mondo del vino nel 1780 attraverso un accordo di enfiteusi con il locale possidente della zona, che era allora il Principe di Campo Reale. Proviene dalla costa sud della Sicilia, cioè da Favara. Migra nella Valle dello Jato. Bonifica queste terre e le pianta a vigneto. Le pianure che allora erano acquitrini, vengono ancora mantenute a cotone, coltivate quindi a cotone. Questo contratto di enfiteusi si evolve per circa 100 anni fino al riscatto delle terre nel 1880. La produzione del vino fino al secolo dopo, fino al 1980 avviene nella mia famiglia come vino sfuso. Nel 1980 si inizia l’imbottigliamento dei nostri vini, delle nostre tenute e delle tenute dei nostri associati.

L’azienda oltre a questo ha anche una tradizione di cooperazione e di progetto di comunità in quanto già nel 1920 la famiglia fu promotrice di una cooperativa. Erano le prime cooperative legate al mondo cattolico, che nacquero nella nostra zona e che poi furono chiuse per asfisia finanziaria dal fascismo e rinacquero nel più bel periodo della nostra nazione che fu il periodo della ricostruzione dopo la guerra. Questa ricostruzione portò con sé anche la ricostruzione del mondo agricolo delle strutture e delle infrastrutture agricole tra cui le cantine. Mio padre giovane medico di campagna, fu a capo del rinato movimento cooperativo nella zona, e l’evoluzione della storia ci ha portato alla ricostruzione della cantina privata e poi finalmente nel 2008 alla fusione delle due strutture societarie in un’unica struttura societaria pur permanendo l’identità della struttura cooperativa e dell’azienda privata come azionisti della holding.

Ha parlato di vino sfuso, questo è stato il destino per tanti anni di tanti produttori in Sicilia e non solo. Poi ad un certo punto qualcosa cambia per tanti imprenditori che diventano protagonisti in un modo nuovo, cosa cambia in Sicilia?

Innanzitutto il Sud del Mondo esplode nell’ambito del mercato mondiale del vino. Perché esplode? Perché i profili gustativi dei vini del Sud del Mondo: Australia in testa, Cile, Argentina, diventano 25 anni fa popolari, compresa la California, che non è il Sud del mondo ma s’inquadra sempre nell’ambito delle regioni calde del mondo. Ebbene, questo profilo gustativo diventa il profilo gustativo di successo e nell’ambito delle zone italiane della cosiddetta sun belt italiana (la cintura del sole), la Sicilia è la regina della cintura del sole, pertanto con il suo potenziale vitivinicolo di altissimo livello qualitativo e quantitativo.

Qualitativo perché la Sicilia ha una tradizione millenaria e ha una serie di terroir straordinarie e variabili per zona, per cui diventa un pianeta vitivinicolo.

Quantitativo perché la Sicilia con centodiecimila ettari attuali è il secondo distretto mondiale del vino dopo Bordeaux, in particolare mi riferisco al triangolo Palermo, Trapani, Agrigento.

Presa coscienza di questo fatto la Sicilia si tuffa da protagonista nel mercato europeo e pertanto determina l’asserzione della propria identità.

FONTE: Vinitalia TV<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/vinitalia-tv-intervista-ad-antonio-micchiche-della-societa-vitivinicola-calatrasi-mediterranean-domains-la-storia-di-una-famiglia-e-di-una-regione/">https://www.dailyfocus.net/vinitalia-tv-intervista-ad-antonio-micchiche-della-societa-vitivinicola-calatrasi-mediterranean-domains-la-storia-di-una-famiglia-e-di-una-regione/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36772/bihub-grande-soddisfazione-per-la-giornata-business-innonvation-hub</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Jun 2015 20:49:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36772/bihub-grande-soddisfazione-per-la-giornata-business-innonvation-hub</link>
	<title><![CDATA[BI-Hub: grande soddisfazione per la giornata Business Innonvation Hub]]></title>
	<description><![CDATA[Bi-Hub, format innovativo dedicato alle PMI per creare relazioni fra imprenditori e decisori aziendali.

 BI-Hub fa centro con Innovazione e Startup

Con duecentocinquanta presenti, dieci convegni, dieci tavoli di lavoro e diciannove hubbers per incontri one-to-one, c’è grande soddisfazione per il risultato della giornata Business Innonvation Hub che si è svolta ieri a Villa Ottoboni.

In un clima frizzante e dinamico, il cappello “Innovazione &amp; Startup” si è confermato di interesse trasversale, capace infatti di aggregare imprenditori, decisori aziendali, consulenti e professionisti attivi nei più diversi settori d’attività. Dall’e-commerce ai finanziamenti pubblici, dal baratto online alle esperienze di startup e donne imprenditrici, sono stati molti i temi affrontati, tutti osservati attraverso la lente d’ingrandimento dell’innovazione: approcci e modi nuovi o diversi per stare nel mercato, generare business e produrre valore aggiunto.

L’obiettivo di Business Innovation Hub, però, non è promuovere l’innovazione soltanto attraverso la divulgazione, ma anche e soprattutto moltiplicando le opportunità di incontro e dialogo fra le persone: il valore umano della relazione, quindi, assume un’importanza centrale per offrire nuove opportunità di business.

Dopo la soddisfazione del 28 maggio, BI-Hub si prepara a nuove date per incontri sempre più mirati e diretti, con l’intenzione di offrire spazi e occasioni per appuntamenti sempre più targetizzati, utili e proficui.

Bi-Hub_logo

Business Innovation Hub
Segreteria organizzativa
bi-hub.com
Fonte: Business Innovation Hub

Linkness
Ufficio stampa
linkness.com<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/06/03/bi-hub-fa-centro-con-innovazione-e-startup/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/06/03/bi-hub-fa-centro-con-innovazione-e-startup/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36769/la-designer-brasiliana-monica-geronimi-apre-il-primo-mg12-flagship-store-a-milano</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 17:56:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36769/la-designer-brasiliana-monica-geronimi-apre-il-primo-mg12-flagship-store-a-milano</link>
	<title><![CDATA[La designer brasiliana Monica Geronimi apre il primo Mg12 Flagship Store a Milano]]></title>
	<description><![CDATA[Apre a Milano il primo flagship store di MG 12, oltre alle sedi di Rio de Janeiro e San Paolo, l’azienda lancia in Italia le nuove collezioni bagno. 

L’idea che sta alla base dei  progetti della designer di MG12, Monica Geronimi, è quella di creare un ambiente estremamente pulito completato da lavabi con rubinetteria incorporata e da una doccia a pioggia, completamente integrata nell’architettura.

Innovare non è una parola scontata per MG12, azienda di famiglia di Monica Geronimi, designer  brasiliana da 20 anni nel settore e che oltre alle sedi di Rio de Janeiro e San Paolo ha aperto il primo flagship store di Milano.  
L’idea che sta alla base dei suoi progetti è quella di creare un ambiente estremamente pulito completato da lavabi con rubinetteria incorporata e da una doccia a pioggia, completamente integrata nell’architettura. 

Gli elementi da cui MG12 parte sono innanzitutto gli scalda salviette e i radiatori, completamente ridisegnati, elementi di design, dal risultato estremamente pratico e ordinato: asciugamani e accappatoi non solo scaldati e asciugati, ma anche nascosti.

Gli scalda salviette e i radiatori sono disponibili in diversi modelli e sono tutti facilmente personalizzabili dal progettista: i Geometrici, dall’aspetto superficiale leggermente ruvido, sottolineano l’immagine minimale; i Gioielli con una “cover” in acciaio inox lucido tagliata a laser, Mirror che arricchisce i gli stessi modelli con specchi bisellati e disegni particolari. Chiude la collezione Kids per dare un tocco di allegria agli spazi dei bambini. 

Il radiatore entra nell’ambiente domestico in modo totalmente nuovo e, grazie alla possibilità di abbinarlo ai moduli scalda salviette, ne viene esaltata la flessibilità.

Gli scalda salviette e radiatori hanno tutti gli accessori coordinati.

Completano il bagno “invisibile”: lavabi e docce. Il lavabo, disponibile in solid surface e in marmo, ha la rubinetteria incorporata e una calamita sotto la mensola per attaccare la saponetta: il lavabo risulta più pulito ed efficiente. 

Infine la doccia con soffione a pioggia, completamente integrato nell’architettura; la sua forma semplice dona linearità a tutta la stanza da bagno: il soffitto diventa una linea d’orizzonte continua, priva di alcun ostacolo visivo.


Ufficio Stampa Mg12:	
Encanto Public Relations
Veronica Carminati – veronica.carminati@encanto.biz
Lorenzo Baroni – lorenzo.baroni@encanto.biz 

Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano 
Tel 02 66983707 – Mob. 334 3782823<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1JYEIKO">https://bit.ly/1JYEIKO</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36768/cesare-fera-ora-investimenti-in-tecnologia-e-reti-per-abbattere-gli-ostacoli</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Jun 2015 15:11:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36768/cesare-fera-ora-investimenti-in-tecnologia-e-reti-per-abbattere-gli-ostacoli</link>
	<title><![CDATA[Cesare Fera: Ora investimenti in tecnologia e reti per abbattere gli ostacoli]]></title>
	<description><![CDATA[Rivoluzione rinnovabili. FERA Srl – Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nell’eolico, solare a concentrazione e biogas, commenta i dati incoraggianti del rapporto Comuni rinnovabili 2015 di Legambiente. Italia primo Paese al mondo per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici (ad aprile 2015 oltre l’11%). 700 i Comuni dell’eolico, settore che registra un contenuto incremento della potenza installata e che subisce le conseguenze della normativa sulle Aste al ribasso per l’assegnazione degli incentivi.

 FERA_Fattoria-Eolica-di-Santa-Luce

È stato presentato il 13 maggio a Roma il rapporto Comuni rinnovabili 2015 di Legambiente, realizzato in collaborazione con il GSE. Si tratta dell’annuale mappatura dell’energia verde giunta alla sua quinta edizione che racconta una realtà in cui le diverse tipologie di energia pulita – eolico e solare in primis – hanno acquisito negli anni sempre maggiore forza. In soli dieci anni, infatti, l’energia elettrica prodotta dal sole e dal vento ha rivoluzionato il sistema energetico italiano, rappresentando oltre il 38% dei consumi energetici nazionali.

I numeri parlano di una produzione da fonti rinnovabili passata in tre anni da 84,8 a 118 TWh, e di una distribuzione degli impianti da fonti rinnovabili di circa 800mila unità. Il contributo della produzione di questi impianti si è tradotto in una decisa riduzione del prezzo dell’energia elettrica in termini di PUN.

“Il report Comuni Rinnovabili 2015 fotografa un’Italia sempre più orientata a utilizzare l’energia delle fonti rinnovabili – ha dichiarato Cesare Fera, presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative – Il trend della transizione verso le fonti rinnovabili sembra ormai definitivamente avviato. Ma ha bisogno del supporto dell’innovazione tecnologica, ovvero di continui miglioramenti in efficienza produttiva e competitività di costi ”.

FERA_Cinque-Stelle_Stella-_eolico
l’Italia è il primo Paese al mondo per incidenza del solare rispetto ai consumi elettrici (ad aprile 2015 oltre l’11%). Il che smentisce la previsione che queste fonti avrebbero avuto un ruolo marginale nel sistema energetico italiano e che un loro eccessivo sviluppo avrebbe creato rilevanti problemi di gestione della rete. I Comuni sui cui territori sono presenti impianti eolici sono invece 700. La potenza installata è in crescita, pari a 8.736 MW. Ma il settore risente delle misure fortemente restrittive imposte dalla recente normativa sulle Aste al ribasso. Questi impianti, secondo i dati di Terna, hanno permesso di produrre 14,9 TWh di energia, pari al fabbisogno elettrico di oltre 5,5 milioni di famiglie.

Il report di Legambiente riporta anche qualche dato critico. Nel corso del 2014 sono aumentate le installazioni per tutte le fonti ma i ritmi di crescita sono purtroppo molto inferiori rispetto al passato. Le ragioni di questa situazione sarebbero due, la prima riguarda l’assenza di procedure chiare per l’approvazione dei progetti. La seconda, sarebbe la totale incertezza in cui si trova tutto il settore delle rinnovabili in seguito agli interventi normativi che negli ultimi anni hanno introdotto tagli agli incentivi, barriere e tasse, senza al contempo dare alcuna prospettiva chiara per il futuro.

Tra le buone pratiche, Legambiente segnala il Comune di Gorla Maggiore, in provincia di Varese, per l’impianto di solar cooling installato da CSP-F Spa, società del Gruppo Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative che sviluppa e commercializza collettori solari termodinamici a concentrazione per la produzione di energia termica ed elettrica.

Legambiente ha scelto il Comune di Gorla Maggiore – commenta Cesare Fera – perché ha esteso negli anni l’utilizzo delle energie rinnovabili e di soluzioni tecnologiche aperte all’innovazione per dare risposte sostenibili ai fabbisogni della cittadinanza. Il sistema di solar cooling progettato da CSP-F per il Centro Diurno Integrato del Comune risponde a questa logica e fornisce, proprio nel picco di produttività della stagione estiva, l’aria condizionata necessaria all’edificio riducendo l’impatto ambientale del raffrescamento.

Inaugurato nel maggio 2014, quello di Gorla Maggiore è stato il primo solar cooling in Italia a utilizzare la tecnologia Fresnel e il primo, con questa tecnologia, a ricevere gli incentivi riconosciuti ed erogati dal GSE:

Fonte: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/rivoluzione-rinnovabili-oltre-il-38-dei-consumi-energetici-nazionali-cesare-fera-ora-investimenti-in-tecnologia-e-reti-per-abbattere-gli-ostacoli/">https://www.dailyfocus.net/rivoluzione-rinnovabili-oltre-il-38-dei-consumi-energetici-nazionali-cesare-fera-ora-investimenti-in-tecnologia-e-reti-per-abbattere-gli-ostacoli/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36740/leasys-presenta-i-suoi-strumenti-multimediali-per-il-noleggio-auto-e-la-cura-del-cliente</guid>
	<pubDate>Fri, 29 May 2015 12:25:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36740/leasys-presenta-i-suoi-strumenti-multimediali-per-il-noleggio-auto-e-la-cura-del-cliente</link>
	<title><![CDATA[Leasys presenta i suoi strumenti multimediali per il noleggio auto e la cura del cliente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Roma, maggio 2015</em> - Oggi il cliente non &egrave; pi&ugrave; semplicemente un utente finale, un &ldquo;destinatario&rdquo; di prodotti, ma vuole essere parte attiva nelle diverse fasi del processo d&rsquo;acquisto e di utilizzo. Il consumatore, cos&igrave; come si sente dire ormai da pi&ugrave; parti, &egrave; diventato <em>prosumer</em>: Leasys - una delle principali <strong>societ&agrave; di noleggio auto a lungo termine</strong> in Italia, controllata da FCA Bank - accoglie con entusiasmo questo cambiamento e presenta una gamma di strumenti digitali <strong>come <em>app, tecnologie web, mobile e Cloud, </em></strong>in grado di offrire processi operativi pi&ugrave; veloci e servizi altamente personalizzati.</p>
<p>Le nuove tecnologie digitali, aperte e integrate, consentono effettivamente di avvicinare azienda e consumatore: spostandosi trasversalmente su diversi canali, la comunicazione &egrave; pi&ugrave; personalizzata e interattiva. In accordo con la filosofia aziendale <strong><em>Leasys. Care, then Cars</em></strong> - che mette le persone &ldquo;al centro" di ogni processo - Leasys ha scelto dunque di investire in strumenti 2.0 che offrano ai clienti la possibilit&agrave; di gestire in modo semplice e rapido tutti gli aspetti del <strong>noleggio di vetture private e aziendali</strong>: dal preventivo fino alla riconsegna dell&rsquo;auto al termine del contratto.</p>
<p>In effetti, un potenziale cliente &ndash; magari un privato, meno avvezzo a trattare forniture di servizi - pu&ograve; entrare in uno dei numerosi concessionari del Gruppo FCA e visualizzare su un tablet l&rsquo;intera <strong>gamma di opzioni e offerte Leasys</strong> ottenendo un preventivo di noleggio realizzato su misura per le proprie esigenze e in alternativa all&rsquo;auto di propriet&agrave;. Una volta noleggiata la vettura, il cliente non rimane solo e pu&ograve; contare su strumenti in grado di garantirgli un&rsquo;assistenza rapida e costante: con <strong>Leasys App</strong>,per esempio,&egrave; possibile gestire ogni fase del noleggio, come inviare da smartphone (o tablet) la richiesta diretta al soccorso stradale, compilare la denuncia di furto o ricevere notifica delle contravvenzioni. Anche monitorare le vetture &egrave; diventato pi&ugrave; semplice. Il cliente Leasys &ndash; azienda o privato - guida in sicurezza e controlla in tempo reale l&rsquo;efficienza dei veicoli con <strong>I-Care, </strong>un sofisticato strumento di info-mobilit&agrave; e tele-diagnosi di bordo che, se collegato a una &ldquo;scatola nera&rdquo; consente anche di risparmiare sul canone mensile di noleggio.</p>
<p>Il risparmio pi&ugrave; auspicato &egrave;, spesso, quello del tempo: il cliente Leasys pu&ograve; contare su una Smart Authority che consente di ridurre i tempi fino al 60%per ogni intervento sul proprio mezzo, dalla semplice sostituzione degli pneumatici ai controlli pi&ugrave; generali.</p>
<p>Per i <em>fleet manager</em>, che devono occuparsi di pi&ugrave; auto o di un&rsquo;intera flotta di veicoli, Leasys ha creato <strong><a rel="nofollow" href="https://www.leasys.com/servizi/my-leasys">My Leasys</a>, </strong>la piattaforma web pensata appositamente per la <strong>gestione della flotta aziendale,</strong> dalla quale possono accedere in ogni momento a tutte le informazioni sulla flotta, gestirne ogni aspetto amministrativo ed elaborare report.Al termine del periodo di noleggio, infine, il cliente pu&ograve; prendere appuntamento con un perito autorizzato sapendo di poter contare sulla massima trasparenza e su una riconsegna rapida del veicolo: i danni, infatti, vengono rilevati direttamente di fronte a lui attraverso <strong>APPraisal</strong> che, visualizzando tutto facilmente su un tablet, garantisce totale chiarezza nelle procedure.</p>
<p>In ogni momento, &egrave; inoltre disponibile il sito <strong>www.leasys.com</strong>, recentemente premiato con <strong>l&rsquo;<em>Interactive Media Award</em> </strong>quale &ldquo;Best in Class&rdquo; nella categoria automotive, un riconoscimento di portata mondiale.</p>
<p>&ldquo;<em>Leasys crede nel potenziale della digitalizzazione nei processi aziendali, di vendita e di relazione con il cliente - </em>commenta Claudio Manetti, Amministratore delegato e Direttore generale di Leasys SpA<em> -. Nell&rsquo;ultimo biennio l&rsquo;azienda ha investito in tecnologia con il fine di offrire una customer experience sempre pi&ugrave; snella e interattiva. Attraverso lo sviluppo di diverse applicazioni mobili e piattaforme web, oggi Leasys &egrave; in grado di velocizzare, semplificare e personalizzare tutti i processi operativi</em>. <em>Ma non dimentichiamo mai il fattore umano, essenziale per garantire al cliente un&rsquo;assistenza eccellente. Le persone rimangono al centro di tutte le strategie Leasys: ecco perch&eacute; lo scorso anno abbiamo creato la Direzione Customer Care Leasys, che oggi coinvolge circa 200 personeed &egrave; il pi&ugrave; grande e importante dipartimento aziendale&rdquo;. </em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.comunicatistampagratis.it/leasys-presenta-i-suoi-strumenti-multimediali-per-il-noleggio-auto-e-la-cura-del-cliente/8554/">https://www.comunicatistampagratis.it/leasys-presenta-i-suoi-strumenti-multimediali-per-il-noleggio-auto-e-la-cura-del-cliente/8554/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 25 May 2015 16:12:15 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Piscopo Rai Pubblicità accordo con Powa Technologies per pubblicità del futuro]]></title>
	<description><![CDATA[Fabrizio Piscopo sigla l'accordo tra Rai Pubblicità e l'inglese Powa Technologies di Dan Wagner: sbarca per la prima volta in Italia un nuovo modo di fare pubblicità coniugando app e televisione

Rai Pubblicità ha siglato l'accordo per una partnership strategica con Powa Technologies, l'azienda inglese leader della tecnologia mobile, per introdurre PowaTag su tutti i propri canali media.
L'innovativa app per gli acquisti online PowaTag sarà disponibile su tutti i canali e tutte le piattaforme Rai e permetterà ai consumatori di fare acquisti e pagamenti in tempo reale attraverso qualsiasi mezzo pubblicitario. 
Scaricando l'applicazione, il pubblico può interagire con le pubblicità in onda ogni volta che vedrà il logo PowaTag sullo schermo scansionando gli specifici tag con la fotocamera dello smartphone o semplicemente tenendo lo smartphone in mano per attivare il riconoscimento dell'opzione Audio Tag. Il processo di acquisto può essere completato in soli 2 passaggi sfruttando i dettagli del prodotto pre-inseriti.

La Rai è tra le più grandi emittenti in Europa, nonché la più grande d'Italia grazie all'oltre 30% di share di pubblico televisivo. L'amministratore delegato di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo commenta: “La partnership con PowaTag si sposa perfettamente con l'impegno di Rai Pubblicità per essere sempre innovativa e al passo coi tempi. Siamo veramente orgogliosi di poter proporre ai nostri partner commerciali una soluzione all'avanguardia che risponde ai nuovi bisogni del mercato”. Piscopo aggiunge: “La televisione è di gran lunga il mezzo più popolare per fare pubblicità in Italia, ma fino ad oggi le aziende erano impossibilitate a monitorare il successo delle proprie campagne. Tramite PowaTag gli inserzionisti potranno raccogliere dati in tempo reale come mai era stato fatto prima, per sapere come, quando e dove i consumatori acquistano i loro prodotti attraverso ciascuna campagna”.
Dan Wagner, amministratore delegato e fondatore di Powa Technologies, ha detto: “Siamo molto orgogliosi di aver sottoscritto un accordo con la prestigiosa Rai Pubblicità. Grazie a PowaTag, le aziende saranno in grado di sbloccare vantaggiose opportunità di interazione con nuovi consumatori attraverso mezzi di pubblicità che fino ad oggi erano passivi”.

“I consumatori potranno completare il loro acquisto persino prima che la pubblicità in onda sia finita, piuttosto che lasciare al caso il fatto che essi se ne ricordino in un secondo momento. Aziende e rivenditori saranno in grado di raccogliere dati sulle abitudini dei consumatori per sviluppare le proprie campagne, per allargare i confini dei negozi e alla fine valutare i risultati degli investimenti pubblicitari in una maniera prima impossibile”.
L'applicazione PowaTag è già attiva in tre continenti ed è stata studiata per aumentare la crescita aprendo nuove fantastiche opportunità di vendita. Grazie all'accordo con Rai Pubblicità, le aziende e i rivenditori per la prima volta potranno monetizzare immediatamente le loro campagne pubblicitarie, sfruttando PowaTag per trasformare ogni spot su tutti i canali audiovideo della Rai in una tecnica di vendita interattiva in grado di aprire nuovi redditizi canali di entrate.

Fonte: Mobile Payments World


Verena Guidi 

Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Log19j">https://bit.ly/1Log19j</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 25 May 2015 10:09:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36712/crediti-formativi-architetti-aperte-le-iscrizioni-al-corso-la-tecnologia-led</link>
	<title><![CDATA[Crediti Formativi Architetti: Aperte le iscrizioni al corso “La TECNOLOGIA LED”]]></title>
	<description><![CDATA[La prossima scadenza nel calendario didattico di Scuola di Formazione Rinnovabili.it, sarà il 27 maggio 2015, data della terza edizione del corso on line “La TECNOLOGIA LED: progettazione e valutazioni economiche”

Saranno aperte fino al 25 maggio 2015 le iscrizioni alla nuova edizione di “La TECNOLOGIA LED: progettazione e valutazioni economiche”, il corso on-line organizzato da Scuola di Formazione Rinnovabili.it in collaborazione con il DISPE dell’ordine degli architetti P.P.C. di Roma e provincia. Rivolto ad architetti, ingegneri, geometri, tecnici di Amministrazioni pubbliche e costruttori, ma anche studenti universitari e specializzandi, il corso potrà essere seguito in streaming il prossimo 27 maggio 2015 e darà la possibilità architetti iscritti ad Ordini Professionali italiani di ottenere 8 Crediti Formativi Professionali (CFP). L’articolazione didattica del corso consiste in quattro moduli per una durata complessiva di 8 ore dedicate:

modulo 1
Funzionamento e potenzialità della tecnologia LED
docente: Prof. Gianni Forcolini (Politecnico di Milano)

modulo 2
Come si realizza un progetto di efficienza  ed il relativo business plan
docente:  Filadelfio Cammarano (PHILOS CONSULTING  &amp;  ENGINEERING )

modulo 3
Lo scenario delle normative tecniche in tema di Risparmio energetico e Sicurezza
docente:  ing. Carmine Mautone (Progettista Illuminotecnico “LED CITY srl”)

modulo 4
Come ottenere il sostegno economico all’intervento
docente: Ing. Marcello Salvio (ENEA)

Prosegue così il calendario 2015 della Scuola di Formazione Rinnovabili.it che dallo scorso gennaio ha aperto le porte della sua aula virtuale ad un ricco programma di eventi formativi; programma reso possibile grazie a rapporti di partnership con Enti, Università e Istituti di Ricerca stretti negli anni dalla testata. Il corso conferma ancora una volta la mission del nuovo strumento formativo di Rinnovabili.it, che pone le sue basi su tre elementi fondamentali: strumenti innovativi come l’e-learning, economicità dei corsi e rilascio di crediti formativi. Per rimanere sempre informati visitate la pagina https://www.rinnovabili.it/scuola-di-formazione/.

Ufficio stampa 
Stefania Del Bianco
ufficiostampa@rinnovabili.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1FHZGNY">https://bit.ly/1FHZGNY</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36698/cesare-fera-inaugurazione-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-lagroalimentare</guid>
	<pubDate>Sun, 24 May 2015 21:57:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36698/cesare-fera-inaugurazione-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-lagroalimentare</link>
	<title><![CDATA[Cesare Fera: Inaugurazione primo solare termodinamico Fresnel per l’agroalimentare]]></title>
	<description><![CDATA[Energie Rinnovabili, solare termodinamico Fresnel. Il 28 maggio 2015, cerimonia inaugurale per l’impianto solare termodinamico Fresnel progettato e installato da CSP-F Spa a San Nicolò D’Arcidano, in provincia di Oristano. È Nuova Sarda Industria Casearia il primo caseificio italiano che sceglie l’applicazione termica del solare a concentrazione per ridurre il fabbisogno di gasolio e produrre nel rispetto dell’ambiente. Cesare Fera: “Un caseificio eccellente che vuole produrre in modo sostenibile, controllando i costi energetici e l’impatto ambientale. Grazie a Nuova Sarda Industria Casearia, la Sardegna si aggiudica un primato tecnologico italiano”.

CSP-F_calore_processo_collettore_solare_concentrazione_Fresnel_
San Nicolò D’Arcidano, Oristano. Il prossimo 28 maggio, alle 11.15, verrà inaugurato l’impianto solare a concentrazione per la produzione di calore di processo industriale progettato da CSP-F Spa, società del Gruppo Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, attivo dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili (eolico, solare a concentrazione e biogas). L’evento sarà ospitato da Nuova Sarda Industria Casearia, il caseificio che ha scelto il sole e l’innovativa tecnologia di CSP-F per produrre i suoi formaggi nel rispetto dell’antica tradizione pastorizia.

CSP-F_calore_processo_Fresnel_collettore_solare_concentrazione
Dall’allevamento delle pecore al prodotto finito, una filiera di qualità che mette in primo piano la sostenibilità e il consumo di energia da fonti rinnovabili – commenta Cesare Fera, Presidente del Gruppo Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative e Vice Presidente di ANEST (Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica). Con questo impianto, Nuova Sarda Industria Casearia, per prima in Italia, apre il settore agroalimentare a una tecnologia solare innovativa, a basso costo e affidabile, che riduce il fabbisogno di gasolio riducendo i costi energetici e l’impatto ambientale.

Sarà Rosetta Fanari, Amministratrice di Nuova Sarda Industria Casearia, a dare il saluto di benvenuto, insieme al Sindaco di San Nicolò D’Arcidano, Emanuele Cera. All’evento partecipano gli Assessori di Regione Autonoma della Sardegna Elisabetta Falchi (Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale) e Maria Grazia Piras (Industria). Saranno inoltre presenti Cesare Fera, in qualità di Vice Presidente di ANEST, Associazione Nazionale Energie Solare Termodinamica, e Vincenzo Tiana, Presidente di Legambiente Sardegna.

L’impianto utilizza i collettori solari termici a concentrazione di CSP-F Spa, società che sviluppa sistemi e soluzioni solari per il calore dei processi industriali, il raffrescamento (solar cooling) e la generazione di energia elettrica. I collettori di CSP-F si basano sulla riflessione dei raggi solari tramite specchi piani Fresnel. I raggi solari vengono diretti su un tubo ricevitore che si surriscalda e al cui interno scorre l’acqua, che si trasforma in vapore ad alta temperatura e pressione.

CSP-F_calore-processo_Fresnel_collettore_solare_concentrazione
Il vapore integra la fonte energetica tradizionale nella fornitura di calore del caseificio e riduce il fabbisogno di gasolio. Risparmio in bolletta, meno inquinamento, ridotto impatto ambientale: la migliore strategia energetica per una produzione industriale sostenibile e di qualità.

Ogni anno, con la produzione di vapore dell’impianto solare termodinamico, il caseificio di Rosetta Fanari risparmierà oltre 50.000 litri di gasolio ed eviterà il rilascio in atmosfera di 180 tonnellate di CO2.

PROGRAMMA DELL’EVENTO
11.15 Saluto di benvenuto
Rosetta Fanari, Amministratore di Nuova Sarda Industria Casearia Srl
Emanuele Cera, Sindaco di San Nicolò D’Arcidano

11.30 Il ciclo perfetto della produzione sostenibile
Introduce: Marco Vettori, Direttore Operativo di CSP-F Spa
Ne parlano:
Elisabetta Falchi, Regione Autonoma della Sardegna, Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale
Cesare Fera, Vice Presidente di ANEST, Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica
Maria Grazia Piras, Regione Autonoma della Sardegna, Assessore dell’Industria
Vincenzo Tiana, Presidente di Legambiente Sardegna
12.45 Taglio del nastro e visita all’impianto
13.15 Rinfresco

Per partecipare all’inaugurazione, o per ulteriori informazioni sull’evento: Lia Maranto.
Tel. 02 62690471; e-mail: info@cspfsolar.it.

Fonte: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-agroalimentare-cesare-fera-con-tecnologia-csp-solare-per-processi-industriali-piu-sostenibili/">https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-agroalimentare-cesare-fera-con-tecnologia-csp-solare-per-processi-industriali-piu-sostenibili/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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