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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36695/alessandro-de-losa-yes-incontro-tra-imprenditoria-giovanile-ed-istituzioni</guid>
	<pubDate>Sun, 24 May 2015 15:25:40 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Alessandro De Losa: YES incontro tra imprenditoria giovanile ed Istituzioni]]></title>
	<description><![CDATA[Grazie alla partnership tra Babylon Cloud e Confassociazioni Giovani, lo Yes, da sempre opportunità di incontro tra imprenditoria giovanile e attori economici e istituzionali, “si arricchisce di capacità progettuali importanti – afferma Roberto Miscioscia, presidente di Confassociazioni Giovani – che hanno un loro peso specifico nel panorama italiano e internazionale”.

 Babylon Cloud YES

“Grazie all’accordo stretto con Babylon Cloud come partner IT e alla presenza dell’amministratore unico, Alessandro De Losa, come key speaker sul tavolo Start UP e Nuove Professioni lo YES, l’appuntamento organizzato da Confassociazioni Giovani previsto a Roma dal 29 al 31 maggio 2015, acquista un rilievo sempre più importante”.
Lo dichiara, in una nota, Roberto Miscioscia, presidente di Confassociazioni Giovani.
“Grazie a questa partnership – conclude Miscioscia – lo Yes si arricchisce di capacità progettuali importanti che hanno un loro peso specifico nel panorama italiano e internazionale”.

“Come fondatore di Babylon Cloud, ho accolto con piacere la proposta di Confassociazioni Giovani e sono felice di poter mettere la nostra infrastruttura a disposizione dello YES”.
Queste le dichiarazioni di Alessandro De Losa, Amministratore unico di Babylon Cloud, la prima azienda italiana ad occuparsi di cloud.
“Questo evento nasce da subito con tutti i migliori auspici per diventare un appuntamento chiave del panorama italiano dell’innovazione e dell’imprenditoria e credo che sia importante per Babylon Cloud farne parte. Sono convinto – conclude De Losa – che lo YES sia una preziosa opportunità di incontro tra l’imprenditoria giovanile, in particolare start-up innovative come Babylon Cloud, e attori economici e istituzionali che spesso non è facile mettere allo stesso tavolo”.

FONTE: Babylon Cloud<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/siglato-accordo-tra-babylon-cloud-e-confassociazioni-giovani-per-partecipazione-allo-yes/">https://www.dailyfocus.net/siglato-accordo-tra-babylon-cloud-e-confassociazioni-giovani-per-partecipazione-allo-yes/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36678/fabrizio-piscopo-rai-presenta-il-diario-di-bordo-dedicato-al-giro-ditalia</guid>
	<pubDate>Wed, 20 May 2015 15:32:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36678/fabrizio-piscopo-rai-presenta-il-diario-di-bordo-dedicato-al-giro-ditalia</link>
	<title><![CDATA[Fabrizio Piscopo Rai presenta il 'Diario di Bordo' dedicato al Giro d’Italia]]></title>
	<description><![CDATA[La concessionaria Rai guidata dall'ad Fabrizio Piscopo presenta il 'Diario di Bordo', la nuova iniziativa editoriale in esclusiva dedicata al Giro d’Italia, evento che sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014. 

Rai Pubblicità presenta la nuova iniziativa editoriale in esclusiva sul proprio sito, il 'Diario di Bordo', il canale di aggiornamento dedicato al Giro d’Italia che, nell’edizione di quest’anno, sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014.

Il Giro 2015 vede la Rai impegnata come host broadcaster. Forte di una grande tradizione di regia e capacità tecnica di ripresa dei grandi eventi ciclistici, quest'anno il broadcaster pubblico mette in campo a fianco dell'esperienza e delle capacità dei moto-operatori, le più avanzate tecnologie di ripresa: HD, Ultra Slomo e microcamere. Inoltre la Rai propone una ricca offerta editoriale disponibile su Raiuno, Raitre, Rai Storia, Rai Sport 1 e Rai Sport 2. 
Fra le tante novità, Rai Pubblicità pubblica sul sito www.raipubblicita.it un esclusivo Diario di Bordo (www.raipubblicita.it/diario-di-bordo-giro-ditalia-2015/), con clip inedite in formato pillola che daranno la possibilità di sbirciare nel “dietro le quinte” del Giro.

Il pubblico del Giro è un pubblico fedele, appassionato e in crescita come mostrano i dati di ascolto del primo weekend di gara, in simulcast su Raitre e Rai Sport 1, dai quali emerge un +20% di share in più sul tot. individui rispetto al 2014, una cifra che sale al +25% sul target uomini. 

Nei primi due giorni inoltre la diretta delle tappe del Giro ha ottenuto un ascolto medio di oltre 1.350.000 telespettatori raggiungendo l’11% di share individui e il 16% sul target uomini. 

La tappa più seguita è stata quella dell’11 maggio che ha raccolto davanti allo schermo1.750.000 individui per le fasi finali pari al 14% di share che sale fino al 23% sul target uomini e che ha raggiunto un picco di ascolti all’arrivo di oltre 2,2 milioni di telespettatori.

“Il Giro d’Italia è uno degli appuntamenti più prestigiosi in ambito sportivo e cerchiamo di valorizzarlo attraverso un’offerta commerciale ricca e multipiattaforma capace di seguire gli appassionati su tutti i canali di comunicazione. Siamo soddisfatti che il pubblico apprezzi la straordinaria offerta messa in campo dall’Editore seguendo con passione e costanza gli appuntamenti sui nostri canali anche nel daytime” dichiara Fabrizio Piscopo (nella foto), Amministratore Delegato di Rai Pubblicità.

Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/fabrizio-piscopo-rai-giro-ditalia-ascolti-in-crescita-di-oltre-il-20/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/fabrizio-piscopo-rai-giro-ditalia-ascolti-in-crescita-di-oltre-il-20/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36634/business-innovation-hub-una-giornata-allinsegna-di-innovazione-e-startup</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 19:37:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36634/business-innovation-hub-una-giornata-allinsegna-di-innovazione-e-startup</link>
	<title><![CDATA[Business Innovation Hub, una giornata all’insegna di innovazione e startup]]></title>
	<description><![CDATA[Il 28 maggio si terrà a Padova (Villa Ottoboni) il primo degli appuntamenti 2015 firmati BI-Hub con un evento che intende offrire ai partecipanti occasioni di relazione e di crescita professionale.

Sulla scia dell’edizione “numero zero” di settembre 2014, il nuovo format Business Innovation Hub si prepara al primo degli appuntamenti 2015 con una giornata dedicata a innovazione, startup, imprenditoria femminile e relazioni di business. 
L’evento si rivolge ad imprenditori, consulenti, professionisti e decisori aziendali che considerano l’innovazione e le relazioni come un elemento strategico per la crescita del proprio business.

*** Come si svolge
L’appuntamento è alle ore 9.00 per le operazioni di accredito hubbers e ospiti, con apertura attività alle ore 9.30. La giornata si suddivide in 4 diverse fasi: 
- convegni
- tavoli di lavoro
- incontri one-to-one
- momenti conviviali

I 10 convegni in programma si svolgono dalle 9.30 alle 13.15 nelle sale Ottoboni e Giardino, mentre i tavoli di lavoro tematici (12) dalle 14.30 alle 17.00. 
Contemporaneamente e per tutto il giorno, gli ospiti hanno la possibilità di incontrare e dialogare con le aziende presenti dotate di una postazione per incontri one-to-one (hubbers).  È possibile prenotare un incontro one-to-one contattando la segreteria organizzativa Business Innovation Hub.

Ad integrazione di convegni, tavoli di lavoro e incontri one-to-one Business Innovation Hub offre a tutti i partecipanti ulteriori occasioni di relazione e momenti conviviali con coffee break, pranzo e aperitivo finale.

*** Contenuti
La giornata si focalizza principalmente su innovazione e startup, dove per innovazione si intende tutto ciò che è utile e “futuribile” per le aziende che intendono sviluppare il proprio modo di agire nel mercato.

Su questi due concetti si articolano una serie di temi connessi, che ispirano convegni e tavoli di lavoro. Fra i principali: imprenditoria femminile, finanziamenti, agevolazioni pubbliche, comunicazione d’impresa, food, team building, baratto online, e-commerce, crowdfunding, marchio unico nazionale.

Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata all’evento sul sito bi-hub.

*** Obiettivi
Gli obiettivi dell’evento si rifanno a quelle che sono le linee guida del progetto Business Innovation Hub, ovvero:
- creare i presupposti per nuove opportunità di business
- stimolare relazioni professionali
- promuovere l’innovazione d’impresa nelle sue varie forme
- dare visibilità alle aziende che hanno contenuti interessanti da veicolare


*** Come partecipare all’evento
La partecipazione è gratuita e dà diritto a prendere parte a tutte le fasi dell’evento, ma è necessario inserire sul sito pochi dati personali cliccando qui o su “partecipa” in homepage all’indirizzo bi-hub.com

Il 28 maggio 2015 è necessario presentarsi a Villa Ottoboni (via Ramin, 1 – Padova) alle ore 9.00 per l’accredito. La location si trova a pochi minuti di auto dallo Stadio Euganeo e dall’uscita dell’autostrada A4 di Padova Ovest.

Per maggiori informazioni, per essere iscritti telefonicamente o per prenotare un incontro one-to-one fare riferimento a Andrea De Marco o Giada Bastianel al numero 041.916757 o scrivendo a segreteria@bi-hub.com


Business Innovation Hub
Segreteria organizzativa
bi-hub.com

Fonte: Business Innovation Hub

Linkness
Ufficio stampa
linkness.com<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1EZIuOu">https://bit.ly/1EZIuOu</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36633/come-avere-il-rimborso-della-pensione</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 19:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36633/come-avere-il-rimborso-della-pensione</link>
	<title><![CDATA[Come avere il rimborso della pensione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&nbsp;Il Bonus Poletti ha il dolce sapore di prugna dei famosi confetti e fa cagare: ti restituisce meno di quanto dovuto e ti fa credere che sia persino un favore.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cgiamestre.com/2015/05/il-governo-restituira-solo-l11-per-cento-dellimporto-spettante-ai-pensionati/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Secondo i dati della CGIA</span></a>&nbsp;restituiscono solo l'11% di quanto spetta ai pensionati. Un milione di loro non vedr&agrave; neanche un centesimo. Come si permettono dei non eletti da nessuno di trattare i cittadini da cornuti e mazziati? Ci pisciano addosso e ci dicono che piove (cit. Travaglio).&nbsp;<br>Antonio Baldassarre, presidente emerito della Consulta,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">sottolinea</span></a>&nbsp;che&nbsp;<strong>se un pensionato facesse ricorso otterrebbe il rimborso integrale</strong>&nbsp;del maltolto voluto da Monti e Fornero ma votato dal Pd e Forza Italia. Ricorrete in massa e chiedete il rimborso integrale INPS compilando&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://bep.pe/letterainps" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">questo documento!</span></a>&nbsp;<br>Bonus Poletti, meglio dei famosi confetti. Lassativo pd cooperativo. Fa cagare dopo cena, ma anche dopo pranzo.</em></p>
<p>"<em>Se qualche pensionato interessato far&agrave; ricorso al giudice otterr&agrave; il riconoscimento del diritto ad avere un rimborso integrale</em>".&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Baldassarre" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Antonio Baldassarre</span></a>, presidente emerito della Corte Costituzionale, intervistato da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Affaritaliani.it</span></a>, pone pi&ugrave; di un dubbio di costituzionalit&agrave; sul provvedimento annunciato dal premier e che prevede la restituzione una tantum di 500 euro ai pensionati sotto i 3.000 euro dal primo agosto.&nbsp;<em>"La Corte ha annuallato la legge che costituiva il titolo giustificativo dei contributi versati negli anni passati. E una legge attuale non pu&ograve; regolare retroattivamente la materia fiscale. Bisogna vedere bene come &egrave; articolato il decreto, ma in caso di ricorso o i giudici danno ragione direttamente ai ricorrenti o sollevano di nuovo la questione di fronte alla Corte Costituzionale</em>", spiega Baldassarre. E sul fatto che sopra i 3.000 euro di pensione non ci sar&agrave; alcuna restituzione? "<em>Nella sentenza della Corte non c'era nessun imite. La Consulta ha dichiarato incostituzionale una legge, punto e basta. Poi non pu&ograve; dare direttive su come scrivere le leggi</em>"."&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><em><span style="text-decoration: underline;">Affari Italiani</span></em></a></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><br></span></em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.beppegrillo.it/2015/05/il_bonus_poletti_e_meglio_dei_famosi_confetti_falqui.html">https://www.beppegrillo.it/2015/05/il_bonus_poletti_e_meglio_dei_famosi_confetti_falqui.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36632/maurizio-miccich-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 12:52:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36632/maurizio-miccich-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia</link>
	<title><![CDATA[Maurizio Miccichè incontra Samia, la prima enologa donna in Tunisia]]></title>
	<description><![CDATA[Il produttore di vino delle Cantine Calatrasi, Maurizio Miccichè, in un viaggio che ripercorre il cammino dei suoi avi, giunge tra Tunisi e Hammamet e qui costituisce Domaine Neferis, la tenuta in cui l’enologo di riferimento è una donna, l’unica in Tunisia a svolgere questo lavoro. 

“Stavo frequentando l’Università di Tunisi per conseguire il Diploma in scienze agro-alimentari e dovevo preparare la mia tesi. Tutti si erano buttati su olio e conserve e io volevo fare qualcosa di originale e mi sono detta: perché non il vino? Tutti mi hanno detto ‘sei pazza’ ma io non ho dato peso alle chiacchiere ed eccomi qui. La tesi prevedeva uno stage tematico. Mi sono occupata di microbiologia del vino e contaminazioni nell’imbottigliamento dopo l’uso dei filtri di sterilizzazione. Un argomento estremamente noioso. Dopo lo stage all’Union Centrale des Coopératives des Viticoles (la più grande del paese, pubblica) ho capito che il vino era la mia strada ma volevo stare in cantina e non in laboratorio”.

Così resta otto mesi a casa rifiutando varie offerte di lavoro, finché arriva l’incontro fortunato con Mohamed Ben Cheikh, oggi socio (al 34% come persona fisica) di Maurizio Micciché, l’azienda siciliana di San Cipirrello (a 30 minuti da Palermo) proprietaria al 66% dell’azienda SMVDA Domaine Neferis per la quale lavora. “Ho incontrato Micciché – lo ricordo come fosse oggi – il 30 marzo del 2001 alle cinque del pomeriggio a Tunisi, nel suo ufficio. Siamo rimasti a parlare per quasi tre ore e credo che il mio entusiasmo e il fatto che parlassi italiano e amassi così tanto l’Italia lo abbiano conquistato. Mi ha chiesto solo di migliorare l’inglese perché allora in azienda c’era una wine maker australiana dalla quale ho imparato molto. Ed eccomi qua”.

 Una storia singolare perché racconta l’investimento di un tipico made in Italy in un paese musulmano dove il vino non è scontato anche se forse la Tunisia è il miglior produttore almeno del Maghreb fin dall’epoca romana e proprio grazie ai Romani, sebbene poi la regolamentazione sia di tipo francese. La scelta per la propria azienda di una figura di riferimento quale l’enologo, donna, è per altro una nota di originalità che narra l’incontro tra due mondi.

In verità i vino in un paese musulmano è molto più importante di quanto si possa credere, anche per la tradizione, almeno nel Mediterraneo, soprattutto in Tunisia, dove a più riprese si è sviluppata la coltivazione della vite (romani, francesi e poi la nazionalizzazione delle terre che ha abbassato il livello qualitativo). Con la rivoluzione cambia anche il consumo di alcol e per certi aspetti diventa cruciale soprattutto nella vendemmia 2013, agitata da rivendicazioni sulla libertà di stampa, battaglie sindacali e nuovo femminismo. Mentre crolla il turismo il vino con le sue alte accise per lo stato diventa una voce importante sulla quale scommettere, venduto a prezzo più alto nel paese che all’estero; è un’attrazione essenziale per invogliare il turismo, prova che il rigurgito religioso non mette in discussione lo stile di vita almeno degli stranieri. Il consumo cresce e anche in qualità e sono i tunisini a scommettere su un nuovo modo di bere; purtroppo cresce anche l’uso smodato. Sono le contraddizioni di un mondo in rivolta. 

La storia di Samia, unica enologa tunisina, musulmana, sebbene non praticante, ci ha raccontato la Tunisia in fermento. E’ la Sommelier di una delle più importanti case vinicole, al 65% italiana, che ha il prodotto top per costo nel paese. Lei, volitiva e determinata, grazie al vino, una passione che nasce per caso, diventa il ‘capo di una squadra al maschile’, conquista successo e autonomia come donna, ma è anche testimone di un’identità tunisina da ritrovare, quella della storia che la sua famiglia le trasmette: apertura, multiculturalità, dove c’è posto per la vite insieme all’ulivo e al montone. Oggi qualcosa potrebbe cambiare, in peggio: lei stessa ha ricevuto degli avvertimenti minacciosi e l’invito a essere low profile, proprio mentre la birra tunisina entra nei supermercati francesi e viene venduta on line in Europa. Sono gli aspetti di una società in fermento piena di contrasti; basti pensare che i raccoglitori d’uva di Samia sono tutte donne, velate sì, ma orgogliose del proprio lavoro. (…)


FONTE: Corriere di Puglia<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/calatrasi-mediterranenan-domains-maurizio-micciche-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia/">https://www.dailyfocus.net/calatrasi-mediterranenan-domains-maurizio-micciche-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36631/social-media-marketing-strategy-ecco-le-linee-guida-di-marketing-informatico</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 10:39:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36631/social-media-marketing-strategy-ecco-le-linee-guida-di-marketing-informatico</link>
	<title><![CDATA[Social Media Marketing Strategy: Ecco le linee guida di Marketing informatico®]]></title>
	<description><![CDATA[Avere una pagina su Facebook è come avere un listino prezzi: ce l’hanno tutti! Attenzione però agli errori più banali: profili abbandonati, domande senza risposte, …
Ecco le linee guida di Marketing informatico® per una Social Media Strategy di successo.

La realizzazione di una strategia social vincente si basa su alcuni punti cardini uguali per tutte le aziende e su altre regole fondamentali diverse che ciascuna impresa adatterà di volta in volta alle proprie esigenze ed obiettivi.

I punti cardine riguardano: l’analisi del mercato di riferimento, lo studio del comportamento dei competitor - soprattutto di quelli davvero bravi - la verifica della percezione del proprio brand nel pubblico social, nonché l’ascolto del proprio cliente. 

Questi primi passi porteranno alla scelta di quali social implementare nella propria strategia. 
Il primo consiglio è quello di scegliere accuratamente da quale canale iniziare partendo dalla top 6 - Facebook, Twitter, Youtube Linkedin, Google+ e Pinterest. 
Comincia con un massimo di 3 social, per poi attivare tutti gli altri solo in un momento successivo. Ad esempio Twitter è perfetto per le aziende che hanno un blog, Facebook va bene per contenuti in grado di raccontare ciò che viene fatto, spesso non legati direttamente al prodotto/servizio reclamizzato dalla company.

Ecco le 4 regole fondamentali per una Social Network Strategy di successo:

1) definizione degli obiettivi e delle metriche sociali misurabili
Essere presente sui social network perché ci sono tutti non è la motivazione giusta. 
Avere ben chiari gli obiettivi da raggiungere è il primo passo verso il successo. Bisogna decidere su cosa puntare: alcuni potrebbero avere un’esigenza di posizionamento e affermazione del brand, altri di perfezionamento della rete di customare care.
Ricorda inoltre che le metriche da misurare devono essere anch’esse chiare e definite: livello delle interazioni (engagement), qualità delle conversazioni, misurazione delle vendite e del traffico al sito/blog. 

2) sviluppo della content strategy e definizione del piano di crisis management
Stabilisci che tipo di contenuto realizzare e come realizzarlo senza dimenticare di rispondere e moderare i commenti. 
Definisci anche come comportarsi in situazioni di “crisis management”, cioè quale atteggiamento adottare quando gli utenti rispondono in modo negativo ai post. 

3) creazione del calendario editoriale e monitoraggio real time
Crea un vero e proprio calendario editoriale: in questo modo eviterai contenuti ripetuti e ridondanti che rischiano di far perdere l’interesse dei fan. 
Di assoluta importanza è il monitoraggio constante dei canali social e dell’ascolto degli utenti in tempo reale per anticipare le risposte dei competitor e cogliere per primi opportunità.

4) calcolo dei risultati ottenuti e miglioramento della strategia
Misura i risultati per testare il successo della strategia definita: il ROI dell’attività di social media marketing è ottimale? Altrimenti rivedi la strategia.

Marketing Informatico®, da anni esperta di web marketing, realizza e gestisce strategie social vincenti testimoniate dalla soddisfazione dei suoi clienti.


Fonte: 
marketinginformatico.it

Stefania D’Alessandro
Ufficio Stampa Marketing Informatico®<p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/social-media-marketing-come-realizzare-strategia-vincente-basata-sullutilizzo-dei-social-media/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/social-media-marketing-come-realizzare-strategia-vincente-basata-sullutilizzo-dei-social-media/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36588/fera-rinnovabili-a-zeri-le-bat-boxes-danno-rifugio-ai-pipistrelli</guid>
	<pubDate>Sat, 16 May 2015 19:16:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36588/fera-rinnovabili-a-zeri-le-bat-boxes-danno-rifugio-ai-pipistrelli</link>
	<title><![CDATA[Fera rinnovabili: A Zeri le bat boxes danno rifugio ai pipistrelli]]></title>
	<description><![CDATA[Eolico e biodiversità. FERA Srl - Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nell’eolico, solare a concentrazione e biogas, commenta l’installazione delle bat boxes nell’area vasta del parco eolico Vento di Zeri, a Zeri, in provincia di Massa Carrara. Cesare Fera, Presidente di FERA: “Una misura compensativa a favore della biodiversità che l’eolico protegge con la sua energia elettrica pulita e priva di emissioni inquinanti.”

Zeri, Massa Carrara. Anche a Zeri, con l’arrivo dell’estate, i pipistrelli vanno in cerca di rifugi in cui alloggiare durante il giorno. Provengono da lunghe migrazioni, iniziate in primavera, dopo il periodo di ibernazione invernale. E si avvicinano alle zone boschive e ai centri abitati in cerca di insetti e di anfratti in cui ripararsi. 
In Italia, sono state registrate ben 34 delle 45 specie di pipistrelli che popolano l’Europa. Arrivano nei mesi più caldi dell’anno. Vanno in cerca di zanzare, farfalle, ragni, che divorano in gran quantità, rivelandosi preziosi alleati nella lotta biologica contro gli insetti nocivi. E sono ottimi bioindicatori di qualità ambientale.

Per favorire l’insediamento dei pipistrelli nel territorio di Zeri, il progetto del parco eolico Vento di Zeri prevede l’installazione di diverse bat boxes (cassette nido). Sono stati individuati i punti in cui fissare le bat boxes, in ottemperanza a una prescrizione della Provincia nel più ampio quadro di salvaguardia dei pipistrelli dell'accordo internazionale Eurobats, al quale aderiscono 36 nazioni europee. Questi interventi a favore dell’insediamento stagionale si sono resi necessari a causa del progressivo decremento delle popolazioni dei pipistrelli su aree che in passato li ospitavano numerosi e alle quali garantivano la conservazione di delicati equilibri tra specie animali e vegetali. La diminuzione di pipistrelli è un segnale certo di inquinamento ambientale, ma anche della sempre minore disponibilità di possibili rifugi: alberi vecchi o morti che vengono rimossi, vecchi edifici ristrutturati nel tempo, habitat forestali modificati. L'attuazione dell'Accordo Eurobats in Italia è affidata alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'Ambiente.

La biodiversità è un equilibrio che viene rapidamente alterato dall’inquinamento atmosferico –sottolinea Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative. – L’energia eolica contribuisce a mantenere inalterato questo equilibrio, proprio perché rende disponibile l’elettricità senza immettere in atmosfera sostanze inquinanti. Quella richiesta dalla Provincia per il parco eolico di Zeri è, quindi, una misura compensativa che ci sembra perfettamente in linea con il progetto del parco eolico.” 

Il progetto del parco eolico Vento di Zeri ha previsto, oltre all’installazione delle bat boxes, campagne di monitoraggio dedicate ai flussi migratori e agli insediamenti di pipistrelli, ante e post operam, con l’obiettivo di individuare il miglior posizionamento delle turbine rispetto alle abitudini delle popolazioni monitorate. Il monitoraggio si avvale di specifici strumenti, i bat detector, che trasformano gli ultrasuoni in suoni udibili grazie a un meccanismo detto di “espansione nel tempo”. In questo modo è possibile analizzare l’attività di caccia dei pipistrelli e, in molti casi, pervenire all’identificazione delle specie.

Per l’installazione delle bat boxes, i criteri fondamentali individuati sono soprattutto tre: l’altezza, l’esposizione e la disponibilità stagionale. È infatti più facile che i pipistrelli dimorino nelle bat boxes se le si posizionano a 3-4 metri d’altezza, esposte verso ovest, sud/ovest e le si rendono disponibili tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno. All’interno di queste cassette, i pipistrelli troveranno, di anno in anno, le condizioni microclimatiche ottimali per il riposo diurno e la riproduzione. 

Fonte: Fera<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1KRIaos">https://bit.ly/1KRIaos</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36573/moda-accessori-design-comunicazione-tutto-questo-e-molto-di-pi-allopen-day-gratuito-di-accademia-costume-e-moda-di-roma</guid>
	<pubDate>Fri, 15 May 2015 12:39:58 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Moda, accessori, design, comunicazione: tutto questo e molto di più all’Open Day gratuito di Accademia Costume e Moda di Roma]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oltre alle <strong>22 borse di studio</strong> previste per il prossimo <strong>anno accademico 2015-2016</strong> per la formazione nel mondo dell&rsquo;Alta moda, <strong>Accademia Costume e Moda di Roma</strong> (chiamata anche <strong>ACM</strong>) propone durante l&rsquo;anno anche numerosi <strong>Open Days</strong> volti a far conoscere agli interessati gli argomenti principali di Corsi e Master, presentando allo stesso tempo non solo l&rsquo;offerta formativa ma anche laboratori pratici.</p>
<p>Gli <strong>Open Days</strong>, <strong>giornate interamente gratuite</strong> aperte a tutti, offrono quindi non solo l&rsquo;occasione per imparare di pi&ugrave; sulla moda e capire se &egrave; davvero la vostra passione, ma anche l&rsquo;occasione per esprimere il proprio talento e la propria creativit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;<strong>Open Day di sabato 23 maggio 2015</strong> si svolger&agrave; nella <strong>sede dell&rsquo;Accademia</strong> di Costume&amp;Moda di Roma, come di consueto: in <strong>via della Rondinella 2</strong> (Castel Sant&rsquo;Angelo), a due passi dalle sedi di alcune fra le pi&ugrave; importanti maison di moda &ndash; che sono spesso partner dei progetti di ACM; dalle ore 13.30 avr&agrave; inizio l&rsquo;evento gratuito dedicato ai corsi per ottenere informazioni sul <strong>Diploma Accademico di I livello in Costume &amp; Moda</strong> (180 ECTS) riconosciuto dal MIUR, sul corso di <strong>Fashion &amp; Accessories Design</strong> e sul corso di <strong>Fashion Editor</strong> Styling &amp; Communication.</p>
<p>I <a rel="nofollow" href="https://www.accademiacostumeemoda.it/open-days/">3 corsi che verranno presentati all&rsquo;Open Day di Sabato 23 Maggio</a> 2015 hanno durata di 3 anni ciascuno (ogni anno risulter&agrave; valido solo se la presenza dello studente sar&agrave; pari o superiore all&rsquo;80% delle lezioni) e prevedono una tesi &ndash; o Final Work &ndash; al termine del percorso.</p>
<p><strong>Il Diploma Accademico di I livello in Costume &amp; Moda</strong></p>
<p>Durante l&rsquo;Open Day del 23 maggio 2015 di ACM sar&agrave; possibile scoprire tutto sul <strong>Diploma Accademico di I livello in Costume &amp; Moda</strong>, il cui obiettivo &egrave; quello di formare una figura professionale in grado di rispondere alle esigenze relative a ricerca, stile, progettazione e prodotto tanto per le aziende moda che per quanto riguarda le produzioni cinematografiche e teatrali, seguendo un percorso della durata di tre anni che conferisce allo studente un sicuro standard di competenze professionali attraverso lezioni, seminari con esperti del settore, laboratori, partecipazione a eventi e concorsi internazionali, visite presso maison di moda e set cinematografici e teatrali.</p>
<p><strong>Design dell&rsquo;Accessorio: Fashion &amp; Accessories Design &ndash; Made In Italy all&rsquo;Open Day</strong></p>
<p>ll Corso triennale in <strong>Design dell&rsquo;Accessorio</strong>: Fashion &amp; Accessories Design &ndash; Made In Italy &egrave; un altro dei 3 corsi che verranno presentati all&rsquo;Open Day sabato 23 maggio, ed &egrave; stato sviluppato insieme ai partner industriali di Accademia Costume e Moda per venire incontro alle loro molteplici esigenze.</p>
<p>Scopo del Corso triennale &egrave; quello di fornire allo studente tutti gli strumenti per <strong>realizzare collezioni complete seguendo le richieste del mercato e delle aziende nazionali e internazionali</strong>, anche simulando il percorso di filiera dalla ricerca per la progettazione, alla verifica della realizzazione degli accessori.</p>
<p>Al termine del corso, i candidati presenteranno un progetto di collezione completo per ogni azienda.</p>
<p><strong>All&rsquo;Open Day del 23 maggio 2015 il Corso triennale in Fashion Editor &ndash; Styling &amp; Communication</strong></p>
<p>Il <strong>Corso triennale in Fashion Editor</strong> &ndash; Styling &amp; Communication &egrave; l&rsquo;evoluzione del corso di Alta Formazione in Comunicazione di Moda di <strong>Accademia Costume &amp; Moda di Roma</strong>. Il percorso triennale &egrave; volto a formare una figura professionale che abbia <strong>competenze organizzative</strong>, conoscenza dei <strong>processi editoriali</strong> e del <strong>sistema globale della moda</strong>, sviluppando le capacit&agrave; dei candidati in ambito non solo visivo, ma anche nel campo della scrittura atta a analizzare, recensire o semplicemente mettere in risalto un determinato concept o un brand all&rsquo;interno di un mercato di riferimento.</p>
<p><strong>L&rsquo;Open Day di Accademia Costume &amp;Moda del 23 maggio 2015</strong> sar&agrave; quindi un vero e proprio concentrato di possibilit&agrave; per tutti gli amanti del fashion che desiderano fare della propria passione un vero lavoro. <strong>Presso la sede di ACM</strong>, il giorno dell&rsquo;Open Day sar&agrave; possibile capire nello specifico quali sono i percorsi formativi proposti e come verranno articolati nei tre anni di corso.</p>
<p>Maggiori informazioni sull&rsquo;offerta dei corsi intensivi dell&rsquo;Accademia di Costume &amp; Moda o su l&rsquo;Alta Formazione in programma sono consultabili sul sito dell&rsquo;Accademia, raggiungibile all&rsquo;indirizzo <strong>www.accademiacostumeemoda.it</strong>; in alternativa &egrave; possibile contattare la Direzione dell&rsquo;Accademia via mail a <strong>info@accademiacostumeemoda.it</strong>, o anche telefonicamente allo 06 6864132.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.italyanstyle.com/moda-fashion/tre-anni-per-diventare-professionista-della-moda-scopri-di-piu-allopen-day-accademia-costume-e-moda/">https://www.italyanstyle.com/moda-fashion/tre-anni-per-diventare-professionista-della-moda-scopri-di-piu-allopen-day-accademia-costume-e-moda/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36545/daiichi-sankyo-giornata-mondiale-contro-lipertensione-arteriosa-2015</guid>
	<pubDate>Thu, 14 May 2015 17:39:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36545/daiichi-sankyo-giornata-mondiale-contro-lipertensione-arteriosa-2015</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa 2015]]></title>
	<description><![CDATA[Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa 2015, “L’ipertensione non è uno scherzo”, Daiichi Sankyo presenta la serie web Ivan Iperteso

Roma, 14 maggio 2015 – In occasione dell’XI Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa,  Daiichi Sankyo Italia presenta al pubblico Ivan Iperteso, la serie web che arricchisce la campagna di disease awareness ideata dall’azienda farmaceutica allo scopo di sensibilizzare, attraverso il sorriso, il pubblico e i principali stakeholders sui rischi di questa patologia silente e purtroppo sottovalutata: pochi sanno, infatti, che l’ipertensione costituisce la prima causa di morte al mondo, ed è responsabile di circa il 14% dei decessi e di quasi il 7% della disabilità mondiale.

La serie web è composta di 12 puntate che “andranno in onda” a cadenza mensile, e ha come protagonista Ivan Iperteso, un comico pupazzo animato, con un palloncino al posto della testa, che impersona gli eccessi di stress e abitudini scorrette che costituiscono gravi fattori di rischio in ambito cardiovascolare.
Attraverso la voce dell’attore italiano Pietro Ubaldi, speaker del canale televisivo Boing e doppiatore del Capitan Barbossa nella saga Pirati dei Caraibi, Ivan Iperteso racconta in prima persona episodi della vita quotidiana che lo rendono tremendamente arrabbiato e insofferente: un personaggio praticamente sempre “sotto pressione”, teso e pieno di sé, un vero e proprio pallone gonfiato la cui sorte è appesa a un filo a causa del suo stile di vita sconsiderato. I monologhi sono godibili, ironici e irriverenti ma si concludono tutti allo stesso modo, con un sorriso dal gusto dolce-amaro che lascia allo spettatore un messaggio di riflessione: “l’ipertensione non è uno scherzo”. 
Il primo sketch della serie, “Traffico infernale”, è visibile da oggi sul canale YouTube Ivan Iperteso e sulla Pagina Facebook My Hypertension Care

“L’ipertensione è una patologia seria, ma il vero problema è che viene largamente sottovalutata perché spesso asintomatica, quindi quest’anno abbiamo pensato di sensibilizzare il grande pubblico utilizzando uno strumento divertente, proprio perché la risata e l’interazione con un personaggio “irriverente” come Ivan Iperteso può essere un veicolo potente per stimolare il paziente a riflettere sulla patologia e su stili di vita scorretti - spiega Massimo Grandi, Country Manager Daiichi Sankyo Italia – E per perseguire una delle nostre mission principali che è la considerazione per i pazienti, non potevamo non considerare il ruolo chiave che svolgono i medici di medicina generale nella sensibilizzazione e nella cura dell’ipertensione, per questa ragione abbiamo aperto la nostra campagna dedicando loro un sito che ci consentirà di raccogliere feedback e opinioni per noi preziose”.

Il progetto di disease awareness sull’ipertensione di Daiichi Sankyo Italia, è nato infatti nell’ottobre 2014 e ha coinvolto subito i medici di medicina generale in qualità di primi interlocutori chiave, con il lancio del mini-sito ad accesso riservato ivaniperteso.it, attraverso il quale essi possono, tra le altre cose, vedere in anteprima e valutare gli episodi di Ivan Iperteso.


Fonte: Daiichi Sankyo<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1ICTrKj">https://bit.ly/1ICTrKj</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36543/fini-escluso-dal-partito-per-indegnita-morale</guid>
	<pubDate>Wed, 13 May 2015 07:42:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36543/fini-escluso-dal-partito-per-indegnita-morale</link>
	<title><![CDATA[Fini escluso dal partito per INDEGNITA' MORALE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Gianfranco Fini, fondatore di Alleanza Nazionale, ex segretario del Movimento sociale italiano, ha chiesto la semplice iscrizione alla Fondazione che amministra il patrimonio del suo ex partito.</span></p>
<p><span><img src="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/08/Fini-Gianfranco.jpg" alt="Fini escluso dal partito" width="252" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p>Richiesta respinta. La maggioranza degli iscritti lo accusa di &laquo;indegnit&agrave; morale&raquo;. Lui ha cercato il consenso dei suoi &laquo;ex ragazzi&raquo; Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Anche il suo ex capo ufficio stampa Francesco Storace si &egrave; detto d'accordo, ma la stragrande maggioranza dei soci ha detto no: &laquo;Ti sei gi&agrave; scordato dell'appartamento di Montecarlo?&raquo;.</p>
<p>Il Giornale &egrave; venuto a conoscenza di questa ultima disavventura dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini. L'agognata iscrizione doveva coronare una frenetica attivit&agrave; presenzialista, avviata negli ultimi tempi negli studi televisivi de L'aria che tira , Agor&agrave; , Omnibus . Una storia, quella di cui sopra, che fa venire i brividi. &laquo;&Egrave; come se a D'Alema non venisse data la tessera del Pd&raquo; scherza qualcuno. A volte, per&ograve;, basta un episodio, un errore, la perdita di lucidit&agrave;, e la carriera &egrave; segnata.</p>
<p>Lo strappo del 2010, quando ha abbandonato la casa del Popolo della Libert&agrave;, e poi la deriva centrista abbracciando al contempo Pierferdinando Casini e Mario Monti. In sintesi, errori su errori che culminano con la non rielezione alle politiche del 2013: il suo Fli, di cui lui &egrave; capolista, frana allo 0,47%. Lui resta fuori dal Parlamento, il partito pure. Dai vertici di Montecitorio ai giardinetti, insomma. L'ultimo incarico, presidente di Fli, lo lascia a maggio 2013.</p>
<p>Per settimane, mesi, il viso dell'ex ministro degli Esteri &egrave; scomparso dai radar. Nessuna intervista, nessun pamphlet alle stampe, quasi a voler mostrarsi distaccato da quella passionaccia che &egrave; la politica. Poi, piano piano, in punta piedi, &egrave; riapparso, abbronzato e con al seguito la compagna Elisabetta. &laquo;Vai a sapere che star&agrave; preparando?&raquo;, sussurravano in Transatlantico. Chiss&agrave;. Di certo, dall'inizio del 2015 c'&egrave; stato il cambio di passo. Per un attimo si ferma con Passera, ma poi vira a destra. In una intervista a Repubblica arriva ad evocare &laquo;un centrodestra con le idee&raquo; anche se &laquo;ma prima di tutto bisogna fare chiarezza sui contenuti&raquo;. Guarda al modello Alleanza nazionale, d'altronde, &laquo;An segn&ograve; uno dei primi movimenti post-ideologici&raquo;. Come a dire, un ritorno al passato perch&eacute; c'avevo visto lungo nel 1993. Nostalgico. Ed ecco il colpo di scena. Fini prova a ritornare l&igrave; da dove ha iniziato. Per prima cosa si avvicina nuovamente ai suoi vecchi &laquo;ragazzi&raquo;, Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Fra cene, vecchi ricordi, e discussione sul futuro della destra, Fini si decide e chiede di entrare, come semplice iscritto, nella Fondazione An. Una fondazione che non ha solo il compito di conservare i valori della destra, ma che gestisce un vero patrimonio di 203 milioni di euro. Case e uffici per altrettante sedi di partito sparse in tutta Italia. Sembrava fatta ma quando gli iscritti sono stati chiamati a pronunciarsi sull'ingresso di Fini, ecco le prime divergenze. &laquo;&Egrave; un traditore&raquo;, &laquo;ha tradito Berlusconi&raquo;, &laquo;ha gestito il partito come un affare di famiglia, ricordate la casa di Montecarlo?&raquo;, &laquo;si &egrave; legato ai professori Monti e Fornero, quelli che hanno tagliato le pensioni&raquo;. E dopo di giorni di discussioni &egrave; arrivata la sentenza: &laquo;Indegnit&agrave; morale&raquo;. Sconsolato, Fini ha accettato il verdetto in silenzio, senza polemizzare, in un estremo tentativo di recuperare la dignit&agrave; di figlioccio di Giorgio Almirante. Ormai un uomo senza patria e senza seggio, a Fini non rimane che seguire la scena politica dal suo studio di ex presidente della Camera. Era il leader della destra, adesso anche la destra non lo vuole pi&ugrave;.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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