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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 17:45:28 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Leasys lancia I-Mag, il web magazine interattivo per il noleggio a lungo termine]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Roma, aprile 2015 - </em><strong>Leasys</strong>, societ&agrave; di noleggio a lungo termine controllata da FCA Bank, lancia un nuovo canale di comunicazione con i propri clienti e <em>stakeholder</em>: si chiama <strong>I-Mag</strong> ed &egrave; un <a rel="nofollow" href="https://www.leasys.com/chi_siamo/press_room"><strong><em>web-magazine</em> bimestrale sul mondo del noleggio a lungo termine</strong></a> e su quello dell&rsquo;automotive dallo spiccato carattere interattivo.</p>
<p>Grande spazio ai video per raccontare, in modo svelto e vivace, i diversi aspetti della realt&agrave; aziendale, le notizie d&rsquo;attualit&agrave; e le novit&agrave; del settore. Una sezione verr&agrave; inoltre dedicata alle offerte di noleggio pi&ugrave; interessanti, presentate attraverso snelle schede prodotto, utili e complete.</p>
<p><em>&ldquo;Leasys. Care, then Cars&rdquo;</em>: la filosofia aziendale espressa dal payoff mette chiaramente in luce la posizione centrale delle persone. I-Mag diventa quindi uno strumento in pi&ugrave; per conoscere i propri clienti oltre a farsi conoscere meglio.</p>
<p>Ne &egrave; la riprova la rubrica <strong><em>Driving Class Heroes, </em></strong>che dar&agrave; voce al &ldquo;nuovo eroe dei nostri giorni&rdquo;: l&rsquo;automobilista. Il rimando alla celebre canzone, scritta da John Lennon oltre quarant&rsquo;anni fa, non &egrave; casuale: chi si muove quotidianamente in auto per necessit&agrave; &egrave;, infatti, il protagonista di quella che Leasys definisce una &ldquo;nuova classe sociale trasversale&rdquo; e che attraverso <strong>I-Mag </strong>potr&agrave; informarsi, difendere i propri interessi e trovare soluzioni ai propri problemi.</p>
<p>Su I-Mag, il magazine che presenta news su autonoleggio e fleet management, anche la sezione <strong><em>Dicci la tua</em></strong>,che rappresenta invece un vero e proprio canale di <strong>dialogo con i lettori</strong>, i quali in ogni numero saranno chiamati a fornire la propria opinione in merito ai contenuti della newsletter e a diverse tematiche rilevanti per l&rsquo;azienda. Per costruire un rapporto di fiducia sempre pi&ugrave; solido, diretto e trasparente.</p>
<p>&ldquo;<em>I-Mag</em> - sottolinea Claudio Manetti, amministratore delegato e direttore generale di Leasys SpA -<em> &egrave; un tassello importante del processo di trasformazione dell&rsquo;azienda, avviato qualche anno fa con uno scopo ben preciso, che &egrave; lo stesso della newsletter: mettere al centro le persone</em>&rdquo;.</p>
<p>Le novit&agrave; sul fleet management e sul mondo delle auto di I-Mag saranno disponibili nell&rsquo;area Chi Siamo -&gt; Press Room del website di Leasys &ndash; www.leasys.com &ndash;.</p>
<p>***</p>
<p><em>Leasys SpA, tra i principali player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, &egrave; una societ&agrave; interamente controllata da FCA Bank, joint venture paritetica tra FCA Italy S.p.A (Fiat Chrysler Automobiles) e Cr&eacute;dit Agricole Consumer Finance. Nata nel settembre 2001, Leasys gestisce attualmente una flotta di circa 100.000 veicoli (automobili, mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, ma in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys &egrave; anche tra le prime realt&agrave; italiane per la vendita dell&rsquo;usato aziendale. </em></p>
<p>www.leasys.com - www.clickar.biz</p><p>URL del Link: <a href="https://www.sat8.tv/62751-leasys-lancia-i-mag-il-web-magazine-interattivo-per-il-noleggio-a-lungo-termine/">https://www.sat8.tv/62751-leasys-lancia-i-mag-il-web-magazine-interattivo-per-il-noleggio-a-lungo-termine/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36087/acqua-deposito-energia-prof-mohammed-natour-al-medcam-2015</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 20:12:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36087/acqua-deposito-energia-prof-mohammed-natour-al-medcam-2015</link>
	<title><![CDATA[Acqua Deposito Energia: Prof. Mohammed Natour al MEDCAM 2015]]></title>
	<description><![CDATA[In occasione della 5° edizione del congresso MEDCAM, che si svolgerà a Bardolino (Lago Di Garda) dall’8 al 10 Maggio nell’hotel Caesius Thermae, il Prof. Mohammed Natour, Esperto in Agopuntura, Omeopatia ed Iridologia e Docente del corso di perfezionamento in Medicine non convenzionali organizzato dal Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell' Università di Milano, coinvolgerà la platea in un affascinante percorso di scoperta dell’Elemento Acqua, analizzandone la Natura e definendola come “Deposito di Energia”.


Natura dell'Acqua, Deposito di energia. 
L'elemento Acqua, il sistema dell'organo Rene e il Centro del Dan Tian sono in relazione con il deposito e la conservazione dell'energia, in modo che questa possa essere disponibile al bisogno. Se questa energia di riserva si esaurisce, allora la persona può sentirsi esausta, senza più scorte di energia. Le sue risposte emozionali possono essere ridotte o può diventare emozionalmente labile, poiché non vi è abbastanza Qi che mantenga stabili le emozioni. Poiché dal Qi deriva la qualità dell'adattabilità, la persona può eludere o differire i necessari cambiamenti, poiché non ha Qi sufficiente per un comportamento flessibile. 

Tipi Acqua Yin e Yang. 
Tipo Acqua Yin: Per mancanza di energia o per paura il tipo Acqua Yin si arrende facilmente di fronte alla vita e rinuncia al controllo del proprio destino, cioè non è abbastanza attivo. Le cose gli sembrano uno sforzo eccessivo, troppo difficili e pericolose e gli manca la determina­zione per raggiungere gli obiettivi. 

Tipo Acqua Yang: Il tipo Acqua Yang può essere suddiviso in due grup­pi: Pieno - Vuoto. 

PIENO: Queste persone fanno troppo. Sono energiche, ambi­ziose e risolute, talvolta incaute e temerarie; vanno ad­dirittura in cerca di situazioni pericolose. La paura di perdere il controllo può determinare in loro un grande stress; sebbene cerchino di reprimere le loro patire, poiché le considerano una forma di debolezza, la co­stante pressione emozionale può danneggiare il Cuore e l'organismo in generale. Possono essere persone fredde e solitarie, che cerca­no di guadagnare sicurezza esercitando potere sugli altri e dominandoli con la propria volontà. 

EQUILIBRIO: L'equilibrio consiste in una solida volontà ma con ri­guardo a sé e agli altri, non scoraggiata dal pericolo o dalle difficoltà, coraggiosa ma non temeraria. L'equili­brio si fonda su un'azione che deriva dalla forza inte­riore e dalla fiducia in sé.

Il congresso MedCam ha tra le sue finalità quello di Educare alla Conoscenza e di Educare l’Educatore attraverso il confronto, l’approfondimento e lo scambio di relazioni su tematiche esperienziali.

Il Programma Scientifico di MedCam è impreziosito dalla presenza di  Relatori di eccellenza e prevede, oltre alle sessioni plenarie, anche la nutrita sessione Call for Abstract che permetterà ai partecipanti di esporre le proprie ricerche e metodiche per mezzo di poster e dissertazioni orali, e di prendere parte a  sessioni pratico-dimostrative.
Un’occasione per condividere e dare il proprio contributo alla  costruzione e allo sviluppo di un percorso terapeutico integrato, consapevole, sociale e sostenibile  che abbia sempre al centro l’interesse e la cura della persona nella sua totalità.

3 giorni, 60 relatori, 40 sessioni Call For Abstract, sessioni pratico-dimostrative, per riunire in un’unica sede le tematiche afferenti alle Medicina Non Convenzionale e alle Scienze Olistiche approcciate nella loro multidisciplinarietà al fine di integrarle con altre scienze quali la fisica moderna, la meccanica quantistica, le neuroscienze e la biologia  con lo scopo ultimo di riscoprire il  trait d’union che le lega, le integra e ne accomuna la visione olistica e che eleva il paziente semplice a sistema-uomo complesso.


Fonte: MedCam

Segreteria Organizzativa

MEDCAM
Tel. +39 06 83086609 – +39 06 64522661 – Fax +39 06 83391913 – Cell + 39 327 8566369
mailto: congresso@biot.it congresso@medcam.it
web site: https://www.med-cam.it<p>URL del Link: <a href="https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/08/medcam-2015-prof-mohammed-natour-acqua-ed-energia-uso-terapeutico-millenario/">https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/08/medcam-2015-prof-mohammed-natour-acqua-ed-energia-uso-terapeutico-millenario/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Biosharing</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36083/casa-immobildream-mercato-immobiliare-in-risalita-i-cambiamenti-sulle-clausole-vessatorie</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Apr 2015 14:26:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36083/casa-immobildream-mercato-immobiliare-in-risalita-i-cambiamenti-sulle-clausole-vessatorie</link>
	<title><![CDATA[Casa, Immobildream, mercato immobiliare in risalita. I cambiamenti sulle clausole vessatorie]]></title>
	<description><![CDATA[Molte le novità nel mercato immobiliare. Sono stati valutati positivamente i modelli contrattuali delle principali società di intermediazione immobiliare, quali Building Case, Frimm, Gabetti, Immobildream, Toscano, Prelios e Tecnocasa, adeguati secondo le direttive sulle clausole vessatorie.  Buone notizie anche sul fronte del mercato, secondo gli ultimi dati, infatti, il mercato immobiliare è in risalita, soprattutto nelle città di Roma e Milano. Roberto Carlino, Presidente di Immobildream, commenta: “Oggi gli economisti del settore convengono con me che la risalita del mattone è un fattore inevitabile e fisiologico”.

Buone notizie dal settore immobiliare. Sono stati valutati positivamente i modelli contrattuali delle principali società di intermediazione immobiliare, quali Building Case, Frimm, Gabetti, Immobildream, Toscano, Prelios e Tecnocasa, adeguati secondo le direttive sulle clausole vessatorie.

Gli ultimi dati economici parlano inoltre di una risalita del mercato. Nel terzo trimestre del 2014 le compravendite immobiliari sono aumentate del 3,7%. La ripresa ha riguardato tutte le aree geografiche, con valori sopra la media al Centro (+5,2%), Nord-Est (+4,5%) e nelle Isole (+3,9%). Roberto Carlino, Presidente di Immobildream ha commentato: “Oggi gli economisti del settore convengono con me che la risalita del mattone è un fattore inevitabile e fisiologico”.

A fare da traino in questa ripresa sono i grandi centri. A conferma di quanto previsto dal Presidente di Immobildream, gli archivi notarili con sede nelle città metropolitane sono infatti i principali beneficiari dei segnali positivi provenienti dal mercato delle compravendite immobiliari. Si segnalano, in particolare, gli aumenti di Milano (+6,8 per cento) e Roma (+11,8 per cento).<p>URL del Link: <a href="https://newsdigitalpr.tumblr.com/post/115383923463/casa-immobildream-mercato-immobiliare-in">https://newsdigitalpr.tumblr.com/post/115383923463/casa-immobildream-mercato-immobiliare-in</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Vercelli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36055/osteopatia-dalla-a-alla-z-alla-5-edizione-del-congresso-medcam</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 16:56:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36055/osteopatia-dalla-a-alla-z-alla-5-edizione-del-congresso-medcam</link>
	<title><![CDATA[Osteopatia dalla A alla Z alla 5° edizione del Congresso MEDCAM]]></title>
	<description><![CDATA[In occasione della 5° edizione del congresso MedCam, che si svolgerà a Bardolino (Lago Di Garda) dall’8 al 10 Maggio nell’hotel Caesius Thermae, un accreditato panel di relatori si confronterà sullo stato dell’arte dell’Osteopatia in Italia. Verranno affrontate tematiche riguardanti:
- l'osteopatia come risposta al bisogno di salute del cittadino (Dr.ssa P. Schiomachen)
l’analisi d- el concetto di “Postura Ideale” come fenomeno complesso e non lineare  affrontato nell’ottica di postura come “strategia olistica” olistica (Dott. P. Zavarella e Dott. C. Lunghi)
- l'osteopatia che vede la salute basata sulla capacità naturale dell'organismo umano di resistere e combattere gli influssi nocivi dell'ambiente e di compensarne gli effetti (Dott. G. Gregori)

L'osteopatia è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una professione sanitaria di contatto primario con competenze di diagnosi, gestione e trattamento dei pazienti, esclusivamente manuale, che si indirizza a tutti i cittadini, dal neonato all’anziano. 

E’ questa la premessa dell’intervento del neo eletto Presidente del Registro degli Osteopati d’Italia, la Dr.ssa Paola Sciomachen.

L’osteopatia si basa sull'evidenza che nell'organismo umano l'integrità della struttura e l'efficienza funzionale sono strettamente legate e che l'organismo umano dimostra, in varie condizioni, una tendenza intrinseca verso il raggiungimento di un nuovo livello omeostatico il più prossimo possibile a quello in cui si trovava prima dell'evento.
La ricerca scientifica in ambito osteopatico si è data l'obiettivo di dimostrare l'efficacia del trattamento manipolativo osteopatico, inteso nella sua globalità di approccio clinico al paziente basato sui 5 modelli ( biomeccanico, respiratorio-circolatorio, metabolico-energetico, neurologico e comportamentale) per la diagnosi e il trattamento della disfunzione somatica, e non sulla semplice applicazione di tecniche manuali.

I relatori prenderanno in esame anche un concetto apparentemente semplice ma in verità, di natura multifattoriale che genera un sistema complesso, dinamico e non lineare: la Postura.
All’argomento verrà dato una lettura in chiave di postura come "strategia olistica", poiché secondo i relatori, il Dott. Paolo Zavarella (D.O.M. ROI, Specialista in Odontostomatologia, Docente Master "Medicine Naturali", "Posturologia Clinica Integrata", "Osteopatia" presso Università Tor Vergata di Roma ed Università di Pisa) ed il Dott. Christian Lunghi (Membro della Commissione di Ricerca Registro degli Osteopati d'Italia (ROI), Responsabile Dipartimento di Ricerca Cromon, Docente di Metodologia della Ricerca in differenti Istituti di Formazione Osteopatica, Osteopata, Naturopata), come tale va letta, studiata, analizzata per comprendere funzione, disfunzione e grado di adattamento nelle relazioni struttura/funzione.

Infine, il Dott. Giusva Gregori (Fisioterapista e Osteopata DO, Direttore Didattico S.Os.I - Still Osteopathic Institute - Direttore Didattico I.F.O.A.- Esperto in Osteopatia Animale - E.O.A. Consulente Naturopatia Scientifica, Membro del Comitato Promotore Osteopatia – CPO)
coinvolgerà la platea presente, nell’esposizione di un sorprendente evento sportivo che ha assunto anche connotati scientifici poiché ogni componente del team preposto ha offerto la propria professionalità affinché la ricerca scientifica possa avvalersi di nuovi dati sulla resistenza umana e sulla conferma dei principi fondamentali dell'osteopatia che si fondano sull'unità del corpo, sull'autoregolazione, sull'interrelazione fra struttura e funzione e sulla promozione di salute.

Dato l’alto valore scientifico, didattico e di approfondimento della tematica, alcune Scuole riconoscono agli studenti che parteciperanno un congruo numero di crediti formativi.

Il congresso MedCam ha tra le sue finalità quello di Educare alla Conoscenza e di Educare l’Educatore attraverso il confronto, l’approfondimento e lo scambio di relazioni su tematiche esperienziali. 

Il Programma Scientifico di MedCam è impreziosito dalla presenza di  Relatori di eccellenza e prevede, oltre alle sessioni plenarie, anche la nutrita sessione Call for Abstract che permetterà ai partecipanti di esporre le proprie ricerche e metodiche per mezzo di poster e dissertazioni orali, e di prendere parte a  sessioni pratico-dimostrative. 
Un’occasione per condividere e dare il proprio contributo alla  costruzione e allo sviluppo di un percorso terapeutico integrato, consapevole, sociale e sostenibile  che abbia sempre al centro l’interesse e la cura della persona nella sua totalità.

3 giorni, 60 relatori, 40 sessioni Call For Abstract, sessioni pratico-dimostrative, per riunire in un’unica sede le tematiche afferenti alle Medicina Non Convenzionale e alle Scienze Olistiche approcciate nella loro multidisciplinarietà al fine di integrarle con altre scienze quali la fisica moderna, la meccanica quantistica, le neuroscienze e la biologia  con lo scopo ultimo di riscoprire il  trait d’union che le lega, le integra e ne accomuna la visione olistica e che eleva il paziente semplice a sistema-uomo complesso..

Fonte: MedCam

Segreteria Organizzativa
MEDCAM 
Tel. +39 06 83086609 - +39 06 64522661 - Fax +39 06 83391913 - Cell + 39 327 8566369
mailto: congresso@biot.it    congresso@medcam.it
web site: www.med-cam.it<p>URL del Link: <a href="https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/02/osteopatia-dalla-a-alla-z-alla-5-edizione-del-congresso-medcam/">https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/02/osteopatia-dalla-a-alla-z-alla-5-edizione-del-congresso-medcam/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Biosharing</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36053/il-problema-delleuro-litalia-e-non-la-grecia</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 16:42:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36053/il-problema-delleuro-litalia-e-non-la-grecia</link>
	<title><![CDATA[Il problema dell'Euro è l'Italia e non la Grecia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Altro che Atene, il problema dell'</span><strong>Eurozona</strong><span>&nbsp;&egrave; Roma.<br> La sentenza arriva dall'autorevole <em>Wall Street Journal</em> che pone l'accento sul fatto che sia l'</span><strong>Italia</strong><span>, e non la</span><strong>&nbsp;Grecia</strong><span>, il "cuore" della questione dell&rsquo;</span><strong>euro</strong><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://pbs.twimg.com/media/CBnSavYUkAAqxKO.jpg" alt="Renzi, sputtanato dal Wall street journal" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Aumentare la crescita italiana &egrave; pi&ugrave; importante per il futuro dell&rsquo;area euro che i problemi della Grecia. Il nostro paese viene definito "l&rsquo;elefante nella stanza", ovvero una verit&agrave; particolarmente evidente ma che viene minimizzata, mentre Atene &egrave; "il canarino nella miniera".</p>
<p>"Se la&nbsp;<strong>crisi&nbsp;</strong>della Grecia &egrave; acuta, allora l&rsquo;Italia ne ha una forma cronica: &egrave; cresciuta pochissimo dal suo ingresso nell&rsquo;euro, l&rsquo;economia dell&rsquo;Italia &egrave; lenta da decenni: negli anni 1980 il Pil medio annuale era del 2,1%, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale. &Egrave; calato all&rsquo;1,4% negli anni 1990, allo 0,6% nel primo decennio del nuovo secolo e al -0,5% dal 2010. La produzione resta di circa il 9% al di sotto dei picchi del 2008", evidenzia il Wall Street Journal. Che poi d&agrave; fiducia al premier: "Gli sforzi di&nbsp;<strong>Matteo Renzi&nbsp;</strong>di riformare il paese sono vitali. I suoi sforzi per migliorare il mercato del lavoro meritano credito; una delle maggiori barriere alla crescita &egrave; stata la cultura che fa s&igrave; che le piccole imprese crescano e che i molto tutelati lavoratori esistenti danneggino i giovani che cercano lavoro"</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/wsj-litalia-e-non-crisi-greca-vero-problema-delleuro-1112638.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/wsj-litalia-e-non-crisi-greca-vero-problema-delleuro-1112638.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36049/simona-giorgetti-guggenheim-il-futurismo-italiano-vola-a-new-york</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 21:29:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36049/simona-giorgetti-guggenheim-il-futurismo-italiano-vola-a-new-york</link>
	<title><![CDATA[Simona Giorgetti / Guggenheim: Il futurismo italiano vola a New York]]></title>
	<description><![CDATA[Arte, 360 opere, 80 artisti, il futurismo italiano al Guggenheim di New York. Le tempere a encausto di Benedetta Cappa Marinetti, moglie di Filippo Tommaso Marinetti, esposte per la prima volta fuori dalla collocazione originale, il Palazzo delle Poste di Palermo. Si tratta di una vera e propria "ricostruzione futurista dell'universo" che investe tutte le arti, dalla nascita del movimento con la pubblicazione del Manifesto di Marinetti al suo tramonto che coincide con la fine della seconda guerra Mondiale. Simona Giorgetti, in qualità di Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “Questo il contributo culturale di Poste Italiane al tributo artistico del Guggenheim per il movimento futurista”. 

Testo tratto da Ansa.it del 17 gennaio 2014

La "Sintesi delle Comunicazioni" trasvola l'Atlantico: le straordinarie tempere a encausto di Benedetta Cappa Marinetti, aeropittrice e la moglie di Filippo Tommaso Marinetti, esposte per la prima volta fuori dalla collocazione originale, il Palazzo delle Poste di Palermo, in cima alla rampa dinamica del Guggenheim di New York dove sarà allestita una grande esposizione sul futurismo italiano. 
La grande rassegna - 360 opere di oltre 80 artisti molte dei quali non avevano mai attraversato l'oceano - sara' la mostra dell'anno per il Museo sulla Quinta Strada. Si trattera' di una vera e propria "ricostruzione futurista dell'universo" che investe tutte le arti, nonché la vita e la società dei primi decenni del Novecento, dalla nascita del movimento con la pubblicazione del Manifesto di Marinetti al suo tramonto che coincide con la fine della seconda guerra Mondiale.

“E’ il contributo culturale di Poste Italiane al tributo artistico dedicato dal Guggenheim al movimento futurista” ha commentato il Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane, Simona Giorgetti, che ha coordinato il progetto.

Vivien Green, la curatrice, studia da anni le avanguardie europee e qualche anno fa presentò sempre al Guggenheim l'enigmatica "Materia" di Umberto Boccioni. Non solo dipinti e sculture, saranno dunque nella mostra, ma anche le testimonianze artistiche di un'avanguardia i cui protagonisti si esercitarono nei campi più disparati: architettura, teatro, poesia, arte tipografica, editoria, arredamenti, moda, costumistica di scena, serate e perfino la cucina e i giocattoli. "Marinetti - spiega la Greene - e' stato Warhol prima di Warhol".

In realtà il collezionismo museale e privato americano scopri' il futurismo con largo anticipo, tanto che "La citta' che sale", "Forme uniche della continuita' nello spazio" e altre opere di Boccioni sono al MoMA da anni. Finora pero' non era mai stata allestita una rassegna come quella che sta organizzando il Guggenheim. La mostra spazia dal 1909 al 1944. Le opere arriveranno da musei europei e collezioni private, e sono stati assemblati con l'aiuto di un comitato consultivo internazionale. Rappresentati tutti i protagonisti tra cui Giacomo Balla, Benedetta (Benedetta Cappa Marinetti), Boccioni, Carlo Carra', Enrico Prampolini, Ferdinando Depero, poeti e scrittori come Francesco Cangiullo e Rosa Rosa', l'architettura di Antonio Sant'Elia, la musica di Luigi Russo, le ceramiche di Tullio d'Albisola. Nomi notissimi con altri meno noti le cui creazioni saranno installate sulla rampa del Guggenheim in ordine cronologico dal basso verso l'alto per concludersi con la Sintesi delle Comunicazioni (1933-34) mostrata per la prima volta fuori dalla collocazione originale.

FONTE: Ansa<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-il-futurismo-italiano-al-guggenheim-di-new-york/">https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-il-futurismo-italiano-al-guggenheim-di-new-york/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36033/congresso-medcam-2015-drssa-carla-marzetti-valsambro--analisi-in-campo-oscuro</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 12:25:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36033/congresso-medcam-2015-drssa-carla-marzetti-valsambro--analisi-in-campo-oscuro</link>
	<title><![CDATA[Congresso MedCam 2015: Dr.ssa Carla Marzetti - Valsambro -  Analisi in Campo Oscuro]]></title>
	<description><![CDATA[In occasione della 5° edizione del congresso MedCam, che si svolgerà a Bardolino (Lago Di Garda) dall’8 al 10 Maggio nell’hotel Caesius Thermae, la Dr.ssa Carla Marzetti, Biologa ed esperta in analisi in campo oscuro illustrerà alla platea la nuova frontiera delle indagini diagnostiche per l’esame del sangue vivo, la nanomicroscopia.

La nanomicroscopia viene eseguita con un avanzato sistema ottico appositamente costruito come supporto alla ricerca scientifica nelle nano-biotecnologie, per studiare materiali organici di diversa natura. In particolare nella ricerca medico-biologica viene impiegato per rendere visibili e chiari i processi infettivi a carico di microparassiti (protozoi,batteri,funghi). La risoluzione ottica è di circa 90 mm di poco inferiore al microscopio elettronico, con la possibilità di avere una visione in vivo dell'oggetto da identificare. Il sistema è connesso con una telecamera in grado di catturare l'immagine sia ferma che in movimento.

Questa tecnica viene impiegata a supporto delle tradizionali quando gli esami microscopici non riescono ad evidenziare nulla di significativo. Il sistema permette di evidenziare tutti gli aspetti morfologici cellulari e riesce a dare una visione dinamica dell'oggetto esaminato. 
La luce che non attraversa l'oggetto perpendicolarmente ma trasversalmente e il condensatore particolare ad olio permettono di vedere tutto ciò che è trasparente senza bisogno di colorazioni particolari.
 
Il riconoscimento in tempo reale di batteri, funghi e microparassiti è quindi immediato e permette di concentrare la ricerca in maniera più specifica in seguito (anticorpi, Pcr real time ecc.). Si esegue con un semplice prelievo di sangue capillare. La goccia si deposita su di un vetrino e viene letta subito. Il referto è correlato con foto dei particolari più significativi delle immagini immagazzinate. La possibilità di filmare è utile per avere un aspetto dinamico del campione, monitorare il comportamento delle cellule o dei batteri. 
Tutto ciò fa sì che la nanomicroscopia sia un importante e valido mezzo diagnostico.


Il congresso MedCam ha tra le sue finalità quello di Educare alla Conoscenza e di Educare l’Educatore attraverso il confronto, l’approfondimento e lo scambio di relazioni su tematiche esperienziali. 
Il Programma Scientifico di MedCam è impreziosito dalla presenza di  Relatori di eccellenza e prevede, oltre alle sessioni plenarie, anche la nutrita sessione Call for Abstract che permetterà ai partecipanti di esporre le proprie ricerche e metodiche per mezzo di poster e dissertazioni orali, e di prendere parte a  sessioni pratico-dimostrative. 
Un’occasione per condividere e dare il proprio contributo alla  costruzione e allo sviluppo di un percorso terapeutico integrato, consapevole, sociale e sostenibile  che abbia sempre al centro l’interesse e la cura della persona nella sua totalità.

3 giorni, 60 relatori, 40 sessioni Call For Abstract, sessioni pratico-dimostrative, per riunire in un’unica sede le tematiche afferenti alle Medicina Non Convenzionale e alle Scienze Olistiche approcciate nella loro multidisciplinarietà al fine di integrarle con altre scienze quali la fisica moderna, la meccanica quantistica, le neuroscienze e la biologia  con lo scopo ultimo di riscoprire il  trait d’union che le lega, le integra e ne accomuna la visione olistica e che eleva il paziente semplice a sistema-uomo complesso..

Fonte: MedCam

Segreteria Organizzativa
MEDCAM 
Tel. +39 06 83086609 - +39 06 64522661 - Fax +39 06 83391913 - Cell + 39 327 8566369
mailto: congresso@biot.it    congresso@medcam.it
web site: www.med-cam.it<p>URL del Link: <a href="https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/01/congresso-medcam-2015-dr-ssa-carla-marzetti-valsambro-analisi-in-campo-oscuro/">https://biosharingnews.wordpress.com/2015/04/01/congresso-medcam-2015-dr-ssa-carla-marzetti-valsambro-analisi-in-campo-oscuro/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Biosharing</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 02 Apr 2015 11:36:09 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fincantieri consegna Viking Star a Viking Ocean Cruises]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://viaggi.informazione.eu/foto/1175.jpg" width="300" height="225" style="float: left; border: 0px;" alt="image">&Egrave; stata consegnata il 28 marzo, presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera, &ldquo;<strong>Viking Star</strong>&rdquo;, la prima di tre <strong>navi da crociera</strong> che Fincantieri ha attualmente in costruzione per la societ&agrave; armatrice <strong>Viking Ocean Cruises</strong>. Le altre due unit&agrave; gemelle sono &ldquo;Viking Sea&rdquo; e &ldquo;Viking Sky&rdquo;. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Torstein Hagen, fondatore e Presidente di Viking Ocean Cruises, e Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri.</p>
<p>&ldquo;Viking Star&rdquo;, come le altre due unit&agrave; gemelle, si posizioner&agrave; nel segmento di mercato di unit&agrave; di piccole dimensioni. Avr&agrave; infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sar&agrave; dotata di 465 cabine e potr&agrave; ospitare a bordo 930 passeggeri. L'unit&agrave; &egrave; stata progettata da <strong>architetti ed ingegneri navali</strong> di grande esperienza, inclusi un team di <em>interior design </em>della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 69 navi da crociera, altre 15 unit&agrave; sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.fincantieri.it">www.fincantieri.it</a></p>
<p>* * *</p>
<p><strong>Fincantieri </strong><em>&egrave; uno dei pi&ugrave; importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e presenza in tutti i settori ad alto valore aggiunto, che in oltre 230 anni di storia della marineria ha costruito pi&ugrave; di 7.000 navi. &Egrave; leader mondiale nella costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in altri settori, dalle navi militari ai cruise-ferry, dai mega-yacht alle navi speciali ad alto valore aggiunto, dalle riparazioni e trasformazioni navali all&rsquo;offshore. Il Gruppo, che ha sede a Trieste, conta complessivamente circa 21.700 dipendenti, di cui circa 7.700 in Italia, e 21 stabilimenti in 4 continenti. Nel corso del 2013 il Gruppo ha perfezionato l&rsquo;acquisizione di VARD, societ&agrave; che opera nella costruzione di mezzi di supporto alle attivit&agrave; di estrazione e produzione di petrolio e gas naturale quotata alla Borsa di Singapore. Fincantieri ha cos&igrave; raddoppiato le sue dimensioni, diventando il principale costruttore navale occidentale. Negli Stati Uniti opera tramite la controllata Fincantieri Marine Group (FMG). La societ&agrave;, che serve importanti clienti governativi fra cui la Marina Militare e la Guardia Costiera statunitense, conta tre cantieri (Marinette Marine, Bay Shipbuilding, Ace Marine), tutti situati nella regione dei Grandi Laghi. Negli Emirati Arabi, Fincantieri &egrave; presente con Etihad Ship Building, una joint venture insieme ad Al Fattan Ship Industries e Melara Middle East, i cui obiettivi sono la progettazione, produzione e vendita di differenti tipi di navi civili e militari oltre ad attivit&agrave; di manutenzione e refitting.</em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.joyfreepress.com/2015/04/01/185323-consegnata-a-marghera-viking-star-prima-di-tre-navi-per-viking-ocean-cruises/">https://www.joyfreepress.com/2015/04/01/185323-consegnata-a-marghera-viking-star-prima-di-tre-navi-per-viking-ocean-cruises/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 19:56:17 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: la sorpresa di Pasqua non può essere un ulteriore taglio alla farmaceutica]]></title>
	<description><![CDATA[“Ancora una volta, si senta parlare di manovre una tantum che hanno dimostrato avere effetti di beve termine sulla spesa, ma distruttivi sul ciclo economico di un settore come quello del farmaco, che ancora oggi è una delle colonne della ripresa economica” sono queste le parole con cui il presidente di AssoGenerici, Enrique Hausermann commenta le indiscrezioni su un nuovo taglio di 300 milioni per la spesa farmaceutica.

“I tagli alla farmaceutica paventati con un decreto legge Omnibus, si parla di 300 milioni per la sola farmaceutica, possono trasformarsi in un colpo che il comparto del farmaco equivalente non potrebbe sopportare” dice il presidente di AssoGenerici, Enrique Hausermann.

“Quanto trapelato sugli organi di stampa in merito alla posizione espressa da Sergio Chiamparino, Presidente della Conferenza delle Regioni, merita un attenta riflessione”. Il riferimento è alla lettera scritta dal Presidente Chiamparino al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al Ministro della salute, Beatrice Lorenzin. Rispetto a questa ulteriore “spending review” infatti, Chiamparino innanzitutto correttamente afferma che “in alcuni settori, come quello della farmaceutica, alcune procedure come i tetti di spesa e i criteri di riparto del payback, hanno dimostrato diverse criticità nell’applicazione”. 

Da tempo AssoGenerici sostiene che ulteriori riduzioni delle risorse destinate all’assistenza farmaceutica se non accompagnate a una coerente revisione del sistema del payback, si rivelerebbero assolutamente insostenibili per tutti i produttori di farmaci equivalenti, con particolare riferimento al canale ospedaliero. “Abbiamo più volte richiamato l’attenzione sul fatto che le aziende dell’equivalente, pur essendo i principali garanti della sostenibilità della spesa farmaceutica, attraverso lo strumento del payback continuano a esser caricate dei tagli alla spesa al pari dei produttori dei ben più costosi farmaci a brevetto” illustra Hausermann. A questi aspetti ci auguriamo che il presidente Chiamparino si riferisca nell’auspicare i necessari correttivi ai criteri di riparto del payback. 

“Non possiamo tuttavia non rilevare come”, prosegue Hausermann “ancora una volta, si senta parlare di manovre una tantum che hanno dimostrato avere effetti di beve termine sulla spesa, ma distruttivi sul ciclo economico di un settore come quello del farmaco, che ancora oggi è una delle colonne della ripresa economica. Perché non pensare ad una ricetta diversa per una volta? Prima di tutto promozione della cultura dell’appropriatezza, con i farmaci equivalenti e biosimilari in prima linea nel garantire ampio accesso a terapie gold standard e contemporanea rimozione di assurdi ostacoli protezionistici come il patent linkage, una stortura tutta italiana che anche durante la recente conferenza internazionale organizzata a Roma dall’Autorità Antitrust Italiana e l’Organizzazione Mondiale della proprietà intellettuale WIPO, è stata largamente censurata”. 
Il nostro Paese “sembra quasi abbia paura di liberarsi alla concorrenza. Per questo mi auguro che si crei la consapevolezza che il DDL Concorrenza, se resta nella versione che conosciamo con l’assenza della rimozione di questa stortura, sarà un’occasione clamorosamente mancata per favorire davvero la competizione nel settore. Perché è da qui che si dovrebbe partire per dare al mercato del farmaco una struttura all’altezza dei tempi e dei mutamenti in atto a livello mondiale, il resto è quadratura forzosa – e temporanea - dei bilanci”.

AssoGenerici ribadisce con forza che non promuovere politiche incentivanti e di vera concorrenza tra i farmaci coperti da brevetto e i generici, oppure ostacolare la competizione tra biosimilari e biologici originatori, è una tendenza che minaccia la sostenibilità del sistema e riduce, per i cittadini, le possibilità di accesso alle cure a elevato costo. “Rimuovere i paletti, concorrenziali e di governance, significa avere una visione chiara dell’interesse dei pazienti e di questo settore industriale. Ci auguriamo di poter contare sul supporto delle Regioni per queste battaglie” conclude il presidente di AssoGenerici.

FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/115121707565/assogenerici-la-sorpresa-di-pasqua-non-puo-essere">https://assogenerici.tumblr.com/post/115121707565/assogenerici-la-sorpresa-di-pasqua-non-puo-essere</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 19:00:14 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Miccichè Calatrasi, dalla Tunisia al Marocco il vino che nasce dal deserto]]></title>
	<description><![CDATA[Dalla Tunisia al Marocco, il vino che nasce dal deserto. Sono pochi i produttori del Mediterraneo del nord che si spostano al sud, sulle punte settentrionali dell’Africa, tra Tunisia e Marocco, come il siciliano Maurizio Miccichè, che ha deciso di ripercorrere il cammino dei suoi avi: da Palermo a Tunisi. Così è nata Domaine Neferis, tenuta tra Tunisi e Hammamet, costituita da una cantina, un impianto di imbottigliamento e 200 ettari di vigneti coltivati a Carignano, Grenache Noir, Syrah e Chardonnay. «Marocco e Tunisia — spiega Miccichè — sono zone importanti per la produzione di vino. Noi vogliamo valorizzare questa tradizione». 

C’è una parte del mondo dove il mondo gira alla rovescia. O quasi. Perché il pianeta vino qualche volta sovverte le regole e mette in scena un teatro dell’emigrazione al contrario. E così non sono pochi i produttori del Mediterraneo del nord che si spostano al sud, ovvero sulle punte settentrionali dell’Africa, tra Tunisia e Marocco. Dove crescono le uve più succose e la dolcezza dei vini ha dato vita a una lunga tradizione poetica («Ella mi mescé il vino inebriante col solo suo sguardo», scriveva il poeta Muhammad al-Mu’tamid, morto ad Agmat, in Marocco, intorno all’anno Mille). Come il siciliano Maurizio Miccichè, che ha deciso di ripercorrere il cammino dei suoi avi: da San Cipirello, vicino Palermo, fino a Tunisi. 

«Qui, ai primi del secolo scorso — racconta Miccichè, 52 anni — si erano trasferiti migliaia di italiani. E rappresentavano la middle class per l’epoca. Tra questi c’erano anche i miei parenti e così nel novero delle mie storie familiari sentivo parlare di quella terra florida, bella, ricca. Perfetta per i vigneti». Miccichè ha una storia affascinante: studi dai Barnabiti a Firenze, laurea in Medicina, la passione per il vino. Poi un lungo periodo in California, a studiare metodi e segreti della Napa Valley, la tenuta Calatrasi, a Palermo, e poi l’idea, più o meno dieci anni fa: perché non recuperare quelle lontane radici tunisine? Nacque così Domaine Neferis, tenuta tra Tunisi e Hammamet, costituita da una cantina, un impianto di imbottigliamento e 200 ettari di vigneti coltivati a Carignano, Grenache Noir, Syrah e Chardonnay. 

«Un vino — racconta il medico imprenditore — che nasce dal deserto, anzi, dalle notti del deserto, perché in quella zona, a ridosso del Sahara, durante la notte ci sono delle notevoli escursioni termiche, si passa da quaranta a venti gradi in poche ore. Succede allora che l’istinto di sopravvivenza della vite porta a concentrare le sostanze nutritive nelle parti giuste, dal fusto alle foglie, dando così un sapore unico alla bevanda». I lavoratori della tenuta sono persone del posto e la scelta di una enologa araba, Samia Ben Alì, è curiosa: la religione musulmana proibisce l’alcol. Ma la Tunisia è ormai un paese moderno e dopo la recente rivoluzione della cosiddetta Primavera Araba le cose sono cambiate ulteriormente. «Marocco e Tunisia — spiega Miccichè — sono zone importanti per la produzione di vino. Noi vogliamo valorizzare questa tradizione. Non si tratta di delocalizzare, ma di dar vita a posti ricchi di memoria, sapori, profumi». E difatti il Selian, il vino berbero che esce dalle cantine di Miccichè (nonché l’antico nome del deserto del Sahara) ha un forte retrogusto che sa di macchia mediterranea. 

Se i produttori vinicoli italiani non sono molti in quelle zone, il consumo di uva da tavola è importante e c’è chi ha continuato a fornire alle popolazioni nordafricane le barbatelle (viti di piccole dimensioni) anche immediatamente a ridosso delle recenti rivoluzioni. Come la ditta Rauscedo, di Pordenone, primi al mondo nella produzione di barbatelle ad uva da vino e da tavola. «Abbiamo cercato di rifornire sempre i nostri clienti – dice il presidente, Eugenio Sirtori – anche nei momenti difficili». Perché il viaggio del vino è imprevedibile, come chiosa Miccichè: «Lasciamoci sorprendere».

FONTE: Corriere<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1NzbMao">https://bit.ly/1NzbMao</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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