<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/all?offset=960</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34685/antonio-preziosi-fra-i-docenti-alla-terza-edizione-del-master-in-digital-journalism</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 17:42:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34685/antonio-preziosi-fra-i-docenti-alla-terza-edizione-del-master-in-digital-journalism</link>
	<title><![CDATA[Antonio Preziosi fra i docenti alla terza edizione del Master in Digital Journalism]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pontificia Universit&agrave; Lateranense presenta la terza edizione del Master di primo livello in Digital Journalism, destinato a laureati che vogliano acquisire elevate competenze nell&rsquo;ambito del giornalismo dei nuovi media ma anche di quelli tradizionali. La direzione del Master, realizzato col patrocinio di Confindustria Radio Televisioni, &egrave; affidata a Emilio Carelli, gi&agrave; direttore di Tgcom.it e di SkyTg24. Il corso annuale, che inizier&agrave; il 16 febbraio 2015, sar&agrave; riservato a un massimo di 35 studenti. Fra i docenti che terranno corsi e seminari, il giornalista Rai Antonio Preziosi.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/pontificia-universita-lateranense-al-via-le-iscrizioni-per-la-terza-edizione-del-master-in-digital-journalism/">https://www.dailyfocus.net/pontificia-universita-lateranense-al-via-le-iscrizioni-per-la-terza-edizione-del-master-in-digital-journalism/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34668/conosci-la-lingua-italiana</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Dec 2014 11:27:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34668/conosci-la-lingua-italiana</link>
	<title><![CDATA[Conosci la lingua italiana?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Prova a completare il test online e verifica la tua conoscenza della lingua italiana. Il test &egrave; indicato soprattutto per studenti o professionisti stranieri che sono interessati all'insegnamento della lingua italiana e che vogliono valutare il proprio stato di apprendimento: elementare, intermedio o avanzato, qual &egrave; il tuo livello QCER (quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue)?</p><p>URL del Link: <a href="https://www.torredibabele.com/it/Corsi_di_lingua_italiana/Test_on_line.html">https://www.torredibabele.com/it/Corsi_di_lingua_italiana/Test_on_line.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>paolo carta</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34663/riciclo-plastica-erreplast-eccellenza-campana-targata-conai</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Dec 2014 17:56:36 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34663/riciclo-plastica-erreplast-eccellenza-campana-targata-conai</link>
	<title><![CDATA[Riciclo plastica: Erreplast eccellenza campana targata Conai]]></title>
	<description><![CDATA[Un fiore all’occhiello nel campo del riciclo della plastica, Erreplast si colloca in un territorio disagiato e lo riabilita. Grazie anche al sistema Conai

Un’eccellenza nel campo del riciclo nel cuore della Campania. Si tratta dello stabilimento di SRI Erreplast di Caserta, visitato recentemente da Rinnovabili.it in un incontro stampa organizzato dal Conai (Consorzio nazionale imballaggi). È stata un’occasione per accendere i riflettori su un esempio virtuoso del processo di lavorazione della plastica, uno dei 6 materiali dei quali Conai garantisce le attività di riciclo e recupero.

Il sito è una vera e propria “eccellenza campana”: unico nel suo genere, rappresenta un moderno sistema industriale in grado di garantire alta efficienza dei processi, tracciabilità dei flussi e massima valorizzazione dei rifiuti di imballaggi. Il presidente, Antonio Diana, è figlio di quel Mario Diana assassinato dalla Camorra. Lo stabilimento occupa una superficie di 68.500 metri quadri, e l’impianto al suo interno ha una capacità di selezione dei rifiuti di imballaggi in plastica, alluminio e acciaio pari a 80.000 tonnellate l’anno. La selezione dei rifiuti in vetro raggiunge invece le 40 mila tonnellate annue.
 
Erreplast è uno dei principali produttori europei di PET riciclato (RIPET), con una capacità di trattamento di oltre 2.500 chili l’ora e una capacità di riciclo di oltre 20.000 tonnellate/anno. Le scaglie di PET riciclato vengono suddivise dopo il primo trattamento per tipologia di colore: incolori, miste/azzurrate, azzurrate e colorate. Il mercato di sbocco del RIPET è quello della fibra poliestere. Aziende che producono tappeti, moquettes, imbottiture, coperte, non-tessuto, geotessile, si riforniscono di questo materiale per le loro lavorazioni. Un altro mercato, in grande espansione, è quello della produzione della lastra di poliestereper la realizzazione di blister, contenitori, cartelline, raccoglitori, buste a soffietto, nastri, cancelleria e molto altro. La nuova normativa europea, che consente il “bottle to bottle”, apre nuovi scenari per il RIPET, che ora può essere impiegato anche nella produzione di nuove bottiglie o imballaggi a contatto con gli alimenti.

L’impresa offre lavoro a 125 dipendenti, che lavorano rifiuti provenienti dalle 5 province campane (il 54% soltanto da quella di Caserta), più un 4% proveniente da fuori regione. Una realtà i cui benefici ambientali sono quantificati in quasi 80.000 (79.500) tonnellate di CO2 equivalente risparmiate, 860 automezzi di cui si è evitato l’utilizzo, nonché nel risparmio di rifiuti pari alla superficie di 240 campi da calcio.

A indirizzare l’attività, svolgendo il ruolo di garante dei risultati di recupero dei 6 consorzi dei materiali (acciaio/Ricrea, alluminio/Cial, legno/Rilegno, plastica/Corepla, vetro/Coreve) è il sistema Conai, a cui aderiscono oltre un milione di imprese. I dati del 2013 raccontano che il recupero complessivo (riciclo più recupero energetico) ammonta al 77.5%, che significa 8 milioni 753 mila tonnellate recuperate sugli 11 milioni 300 mila tonnellate immesse al consumo. Vengono, in altre parole, recuperati 3 imballaggi su 4, mentre nel 1998 erano soltanto 1 su 3. Superato quindi l’obiettivo imposto dalla normativa italiana ed europea, anche tenendo conto soltanto del dato sul riciclo dei rifiuti di imballaggio, che vanta 7.6 milioni di tonnellate riciclate pari al 67.6% dell’immesso al consumo.

Il sistema consortile, inoltre, ha rinnovato ad aprile l’accordo quadro con l’Anci per lo sviluppo della raccolta differenziata. Tale accordo, in vigore dal ’99, nel 2013 ha permesso di erogare contributi ai Comuni per 350 milioni di euro, che potrebbero diventare 400 con il nuovo accordo.

Fonte: Rinnovabili.it

Ufficio stampa Rinnovabili.it
ufficiostampa@rinnovabili.it
0686211947
www.rinnovabili.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1z2vGWi">https://bit.ly/1z2vGWi</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34647/antonio-preziosi-la-forza-della-comunicazione-la-coerenza</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Dec 2014 18:33:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34647/antonio-preziosi-la-forza-della-comunicazione-la-coerenza</link>
	<title><![CDATA[Antonio Preziosi: "la forza della comunicazione è la coerenza”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ascoli Piceno, la XXVI&deg; edizione del Premio Internazionale &egrave; stata dedicata all&rsquo;attualit&agrave; del pensiero di San Francesco. Ad aprire la tre giorni, la conversazione pubblica moderata da Sua Eccellenza mons. Giovanni D&rsquo;Ercole, Vescovo della citt&agrave;, che ha visto come protagonisti il giornalista Rai Antonio Preziosi ed il professor Grado Giovanni Merlo dell&rsquo;Universit&agrave; Statale di Milano. Preziosi: &ldquo;San Francesco, applicava una grande regola della comunicazione: la piena e totale coerenza del linguaggio verbale, non verbale e paraverbale. Coerenza che serviva a Francesco a superare ognuna delle barriere della comunicazione: il fraintendimento, la mal comprensione, la distrazione&rdquo;. La XXVI edizione del premio Internazionale Ascoli Piceno &egrave; stata dedicata all&rsquo;attualit&agrave; del pensiero di San Francesco. Ad aprire la tre giorni organizzata dall&rsquo; Istituto Superiore di Studi Medievali &ldquo;Cecco d&rsquo;Ascoli&rdquo;, la conversazione pubblica moderata da Sua Eccellenza mons. Giovanni D&rsquo;Ercole, Vescovo della citt&agrave;, che ha visto come protagonisti il giornalista Rai Antonio Preziosi ed il professor Grado Giovanni Merlo dell&rsquo;Universit&agrave; Statale di Milano. Quest&rsquo;ultimo impegnato nella analisi storica del &ldquo;personaggio&rdquo; Francesco di Assisi, mentre Antonio Preziosi &ndash; gi&agrave; direttore del giornale radio rai e di Radio 1 &ndash; ha commentato le doti di &ldquo;perfetto comunicatore&rdquo; che aveva il Santo e che sembrano riecheggiare anche nel Papa che oggi porta il suo nome. E proprio la scelta di Bergoglio di volersi chiamare come San Francesco determina immediatamente un&rsquo;attualizzazione del suo messaggio. &ldquo;San Francesco, &ndash; fa notare Preziosi &ndash; applicava una grande regola della comunicazione: la piena e totale coerenza del linguaggio verbale, non verbale e paraverbale. Coerenza che serviva a Francesco a superare ognuna delle barriere della comunicazione: il fraintendimento, la mal comprensione, la distrazione&rdquo;. E cos&igrave;, secondo Preziosi &ldquo;ecco che San Francesco-comunicatore ci insegna la forza, anzi l&rsquo;efficacia, dell&rsquo;esempio&rdquo;. Un altro insegnamento del Poverello di Assisi &egrave; per Preziosi quello del silenzio: il silenzio che si fa ascolto e dunque comunicazione nel senso pi&ugrave; puro del termine. Gi&agrave; Benedetto XVI, ricorda il giornalista Rai, in occasione della 46.ma giornata mondiale delle comunicazioni disse che &ldquo;quando parola e silenzio si escludono a vicenda, la comunicazione si deteriora (&hellip;), quando invece si integrano reciprocamente, la comunicazione acquista valore e significato&rdquo;. Ed un altro Francesco, Papa, ha nobilitato il silenzio come forma di comunicazione rendendolo visibile e palpabile gi&agrave; nel giorno della sua elezioni quando chiese di pregare per lui e Piazza San Pietro venne invasa dal silenzio. Per Preziosi &ldquo;San Francesco d&rsquo;Assisi &egrave; il testimone dell&rsquo;attualit&agrave; del Vangelo. Il suo programma &egrave; tutto l&igrave;, egli non ha bisogno di altro. La stessa cosa che fa oggi papa Francesco. E che consente a lui come a San Francesco, di esporre concetti profondissimi con una chiarezza ed una luminosit&agrave; comunicativa impressionanti&rdquo;. FONTE: Daily Focus</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/ascoli-premio-internazionale-2015-antonio-preziosi-da-san-francesco-a-papa-francesco-la-forza-della-comunicazione-e-la-coerenza/">https://www.dailyfocus.net/ascoli-premio-internazionale-2015-antonio-preziosi-da-san-francesco-a-papa-francesco-la-forza-della-comunicazione-e-la-coerenza/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34645/rinnovabiliit-lancia-rinnovabiliit-mobile-24-h-di-econews-sul-tuo-smartphone</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Dec 2014 18:13:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34645/rinnovabiliit-lancia-rinnovabiliit-mobile-24-h-di-econews-sul-tuo-smartphone</link>
	<title><![CDATA[Rinnovabili.it lancia Rinnovabili.it Mobile, 24 h di econews sul tuo smartphone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da oggi navigare attraverso le pagine della testata diretta da Mauro Spagnolo, diventer&agrave; ancora pi&ugrave; semplice e immediato grazie alla versione del sito appositamente ottimizzata per la visualizzazione su cellulari e smartphone ROMA &ndash; Rinnovabili.it, il quotidiano web sulla sostenibilit&agrave; ambientale, lancia il nuovo Rinnovabili.it Mobile. Da oggi navigare attraverso le pagine della testata online, diretta da Mauro Spagnolo, diventer&agrave; ancora pi&ugrave; semplice e immediato grazie alla versione del sito appositamente ottimizzata per la visualizzazione su cellulari e smartphone. Una veste grafica rinnovata, una mappa del sito pi&ugrave; snella ma stessa qualit&agrave; di articoli e servizi della versione tradizionale, e tutti a portata di touchscreen. La versione &ldquo;mobile&rdquo; si visualizzer&agrave; automaticamente collegandosi all&rsquo;indirizzo www.rinnovabili.it da qualsiasi smartphone e sar&agrave; compatibile con i sistemi operativi Android, iOS, Windows Phone, Symbian.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1wy5WTb">https://bit.ly/1wy5WTb</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34630/digiconsum-convegno-gli-italiani-e-la-pec-un-amore-possibile</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 19:47:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34630/digiconsum-convegno-gli-italiani-e-la-pec-un-amore-possibile</link>
	<title><![CDATA[Digiconsum Convegno Gli italiani e la Pec: un amore possibile?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani e la Pec: un amore possibile?</p>
<p>Il 10 dicembre convegno Digiconsum, associazione per la cittadinanza digitale. Parlamentari ed esperti si confrontano sulla Posta elettronica certificata. Roma, gioved&igrave; 27 Novembre 2014 &ndash; Si terr&agrave; a Roma, il 10 dicembre alle ore 16e30, presso la Sala della Mercede della Camera dei Deputati, il convegno dal titolo &ldquo;Gli italiani e la pec: un amore possibile?&rdquo;.</p>
<p>A promuovere l&rsquo;evento Digiconsum, un nuovo soggetto nel panorama dell&rsquo;associazionismo italiano, indipendente e senza scopo di lucro, che si propone di affrontare le principali criticit&agrave; e potenzialit&agrave; del &ldquo;sistema Italia&rdquo; sul fronte dell&rsquo;innovazione ponendosi dalla parte del cittadino. Ed anche in occasione del convegno, sotto i riflettori sar&agrave; proprio il punto di vista del cittadino-consumatore: cercare di comprendere cosa pensano gli italiani della PEC, se ne abbiano capito appieno il valore, se la utilizzino correttamente, insomma se persistono dubbi o critiche da muovere, sar&agrave; lo scopo della giornata di lavori, moderata dal giornalista Andrea Sarubbi e che vedr&agrave; la presenza di alcuni parlamentari &ndash; Celeste Costantino, SEL, Sergio Boccadutri, PD, Antonio Palmieri, FI, Stefano Quintarelli, SC, e Massimo Artini, M5S- invitati a fornire risposte sulle questioni pi&ugrave; trattate e, auspicalmente, a dar seguito ad i suggerimenti emersi.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1yVsQTW">https://bit.ly/1yVsQTW</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34625/daiichi-sankyo-sostiene-un-progetto-solidale-di-bambini-cardiopatici-nel-mondo</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 12:32:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34625/daiichi-sankyo-sostiene-un-progetto-solidale-di-bambini-cardiopatici-nel-mondo</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo sostiene un progetto solidale di Bambini Cardiopatici nel Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Medicina e solidariet&agrave;, Daiichi Sankyo supporta la costruzione di una unit&agrave; di cardiochirurgia all&rsquo;avanguardia in Senegal per dare speranza ai bambini cardiopatici africani. Roma 5 dicembre 2014 &ndash; Dare una nuova speranza di vita ai bambini senegalesi affetti da cardiopatie congenite, attraverso la creazione di un Dipartimento di Cardiologia Pediatrica e Chirurgia Cardiovascolare all&rsquo;interno della &ldquo;Clinique de Chirurgie cardiovasculaire et thoracique&rdquo; dell&rsquo;Ospedale Fann di Dakar, &egrave; questo il nuovo progetto di Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. ONLUS, che il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo ha scelto di supportare quest&rsquo;anno. La nuova struttura, progettata in collaborazione con l&rsquo;Ospedale Universitario Fann, l&rsquo;I.R.C.C.S. Policlinico San Donato e l&rsquo;associazione Cha&icirc;ne de l&rsquo;Espoir di Parigi, sar&agrave; la pi&ugrave; avanzata tra quelle esistenti nei Paesi in via di sviluppo, con due sale operatorie, una sala di emodinamica, un reparto di terapia intensiva da 12 posti letto, l&rsquo;area di degenza pediatrica da 25 posti letto, l&rsquo;area di degenza per congeniti adulti da 6 posti, e il settore per la sala riunioni e gli studi medici. &ldquo;Daiichi Sanyo da sempre &egrave; impegnata in attivit&agrave; di CSR e sviluppo sostenibile - commenta Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia &ndash; gi&agrave; l&rsquo;anno scorso avevamo offerto il nostro supporto a Bambini Cardiopatici nel Mondo finanziando con orgoglio la formazione specialistica di una cardiologa egiziana, ma quest&rsquo;anno siamo ancora pi&ugrave; felici di dare il nostro contributo alla realizzazione di questo importantissimo progetto, non solo perch&eacute; salver&agrave; la vita a moltissimi bambini, ma anche perch&eacute; l&rsquo;approccio globale di cura con cui l&rsquo;associazione costruisce tutti i suoi progetti, dalla creazione delle strutture, agli interventi chirurgici fino all&rsquo;ospitalit&agrave; per le famiglie, corrisponde perfettamente a una delle nostre principali mission, ovvero la considerazione per i pazienti&rdquo;. Il Senegal, con una popolazione di 13 milioni di abitanti, ha un tasso di mortalit&agrave; infantile pari a 55,16&permil; e le cardiopatie congenite sono responsabili di una quota importante di questa percentuale: ogni anno nascono da 800 a 1000 bambini affetti da cardiopatia congenita complessa, e l&rsquo;80% di essi muore entro i primi 5 anni di vita perch&eacute; non pu&ograve; ricevere cure mediche specialistiche. Attualmente sono circa 30.000 i bambini senegalesi in attesa di un intervento cardiochirurgico. Fonte: Daiichi Sankyo</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1yicaqY">https://bit.ly/1yicaqY</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34616/cefalea-braccialetto-wireless-basta-mal-di-testa</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Dec 2014 20:13:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34616/cefalea-braccialetto-wireless-basta-mal-di-testa</link>
	<title><![CDATA[Cefalea Braccialetto Wireless, basta mal di testa!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Italia sono oltre 10 milioni le persone che soffrono di cefalee, in particolare donne. Presto, grazie ad un&rsquo;innovativa tecnologia wireless, baster&agrave; un braccialetto per dire addio al mal di testa. Si chiama neurostimolatore wireless ed &egrave; una tecnologia di ultima generazione che permetter&agrave; di curare le cefalee e altre tipologie di dolori cronici grazie all&rsquo;invio di impulsi elettrici al sistema nervoso. In Italia i primi interventi per l&rsquo;impianto del neurostimolatore wireless sono stati eseguiti presso la Casa di Cura Le Betulle di Appiano Gentile (www.casadicuralebetulle.it), gi&agrave; centro di eccellenza per la neuromodulazione e sede europea del Barolat Institute.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1zQwcGd">https://bit.ly/1zQwcGd</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34587/babylon-tech-partnership-con-nomachine-software-house-lussemburghese</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2014 15:54:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34587/babylon-tech-partnership-con-nomachine-software-house-lussemburghese</link>
	<title><![CDATA[Babylon Tech, partnership con NoMachine software house lussemburghese]]></title>
	<description><![CDATA[Babylon Cloud, newco italiana del cloud computing, stringe una partnership con NoMachine, software house lussemburghese, per arricchire il proprio pacchetto – oggi incentrato sul cloud – di servizi applicativi. Grazie all’accordo tra il cloud italiano e la software house lussemburghese le aziende italiane potranno avere, in un unico pacchetto virtuale, archivio dati, desktop, programmi e app completamente virtualizzati e accessibili da qualsiasi pc in qualsiasi parte del mondo.

Cloud computing: partnership tra Babylon Cloud e NoMachine

Babylon Cloud, la newco italiana del cloud computing e NoMachine, la software house lussemburghese che si occupa di sviluppo di prodotti di accesso remoto, desktop virtualization e Linux terminal server hanno stretto un importante accordo che collega per la prima volta un partner infrastrutturale italiana, Babylon Cloud, a NoMachine, dando alla start-up italiana l’opportunità di arricchire il proprio pacchetto – oggi incentrato sul cloud – di servizi applicativi.

L’accordo, difatti, prevede che Babylon Cloud possa includere la tecnologia NoMachine all’interno delle proprie soluzioni cloud.

Babylon Cloud potrà così offrire alle aziende italiane un pacchetto completo di archivio non soltanto dei dati, ma di tutto ciò che c’è nel proprio pc, integrando il servizio Babylon Storage con il software NoMachine, permettendo alle grandi organizzazioni di centralizzare l’intera dotazione ICT.

“Per consolidare la propria presenza sul mercato, Babylon Cloud punterà sempre di più sulle partnership”, ha dichiarato Alessandro De Losa, CEO di Babylon Cloud, “e la collaborazione con NoMachine è un passaggio chiave per integrare la nostra struttura con il customer’s operation. Babylon Cloud sta crescendo rapidamente sia nella copertura del mercato che nella capacità di personalizzare i servizi per soddisfare le esigenze dei clienti e siamo determinati nel tenere il passo”.

Babylon Cloud è una newco lanciata da un gruppo di imprenditori e manager del settore ICT, con lo scopo di sviluppare servizi ICT evoluti per le imprese.

Fonte: Impresa City<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1vb6IPw">https://bit.ly/1vb6IPw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34521/aprite-gli-occhi-siamo-in-guerra-e-in-guerra-si-combatte</guid>
	<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 08:35:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/34521/aprite-gli-occhi-siamo-in-guerra-e-in-guerra-si-combatte</link>
	<title><![CDATA[Aprite gli occhi: Siamo in guerra! E in guerra si combatte!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Riporto il testo di uno sfogo pervenutomi su Facebook che condivido totalmente:</strong></p>
<p>Siamo stufi. Ora siamo stufi davvero.&nbsp;</p>
<p>La neolingua e il pensiero unico imposti dall&rsquo;alto sono un insulto all&rsquo;intelligenza, alla libert&agrave;, al nostro essere nati uomini.&nbsp;</p>
<p>E ci scusino le femministe isteriche se usiamo la parola &ldquo;uomini&rdquo; per comprendere tutto il genere umano, uomini, donne, giovani, vecchi bambini, TUTTI. Con i loro complessi sessisti ci hanno rotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo in guerra. E in guerra non si bada alle parole, si pensa a combattere. Cosa che puntualmente faremo. Statene certi.</p>
<p>I nostri padri e nonni rovistano nella spazzatura in cerca di cibo e voi, pecore!, pagate le bollette ai nomadi e avete paura di chiamare zingari gli zingari?<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Stanno&nbsp; calpestando la dignit&agrave; nostra e di chi ci ha messo al mondo e voi zitti.&nbsp;Che diavolo &egrave; questo rispetto per gli altri che toglie rispetto a noi stessi?<br></strong></p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nostri anziani vengono massacrati per strada o in casa da gente che non ha rispetto n&eacute; della fragilit&agrave; dell&rsquo;et&agrave;, n&eacute; dei capelli bianchi e voi avete paura di dire che siete stufi di mantenere migliaia di parassiti in hotel?</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le vostre figlie non conoscono piu&rsquo; la tranquillit&agrave; di una passeggiata serale e voi non avete il fegato di urlare che non tutti gli immigrati sono portatori di cultura? Che ci bastano i nostri delinquenti e non siamo in grado di tollerare e mantenerne altri, fuori o dentro le patrie galere? Con che coraggio tornate a casa e guardate negli occhi le vostre figlie?</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vivete attaccati alle vostre miserie come fossero ricchezze, alle vostre posizioni sociali come fossero baluardi da difendere e non avete ancora capito che le vostre case non sono piu&rsquo; vostre, che le vostre posizioni sociali valgono meno della carta igienica usata e che neanche i vostri figli vi appartengono piu&rsquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siete dei falsi perbenisti, dei codardi che si nascondono dietro la &ldquo;sciccheria&rdquo; per coprire la vilt&agrave;. Non avete neanche il coraggio di chiamare le cose e le persone con il loro nome. Ma non provate schifo per voi stessi quando vi negate il diritto di chiamare clandestini i clandestini solo perch&egrave; ve lo ha ordinato la Boldrini?</p>
<p>Vi siete piegati alla dittatura del pensiero unico senza neanche capire che chi vi impone una sola idea, in realt&agrave; vi ha impedito perfino di ragionare.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>E voi, poveri idioti, vi siete negati la libert&agrave; di poter dire pane al pane, vino al vino e stronzo allo stronzo.&nbsp;</strong><strong>I pavidi, i tiepidi e gli imparziali sono la rovina del mondo. Vergognatevi!</strong></p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I cristiani vengono maltrattati e massacrati in ogni parte del mondo (e il fenomeno &egrave; in preoccupante aumento) mentre voi lasciate costruire moschee e avete difficolt&agrave; ad ammettere che l&rsquo;islam non &egrave; una religione di pace amore e tolleranza perch&egrave; avete PAURA di essere accusati di islamofobia e perch&egrave; cos&igrave; vi ha ordinato Bergoglio, ultimo calcio al pilastro ormai malconcio di una cristianit&agrave; morente. (Che Bergoglio si occupi delle chiese vuote invece che dei pettegolezzi di quelle poche donne che in chiesa ci vanno ancora, malgrado lui!!)</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nostre citt&agrave; sono fetide latrine dove chiunque puo&rsquo; bivaccare, orinare, defecare, di giorno e di notte, dove gli pare. Sono dei suk puzzolenti dove i monumenti vengono usati come bidet per il pediluvio o come lavatoi per i panni mentre i politici spendono il nostro sangue,&nbsp; le nostre tasse, per fare elargizioni miliardarie a cooperative, caritas, migrantes e tutti i carrozzoni mondialisti (ci scusassero quelli che non abbiamo nominato, ma loro sanno chi sono). E voi zitti! vergognatevi!</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vi viene impedito di criticare una ex ministra della repubblica italiana che non ha mai speso una sola parola per gli italiani e che si rifugia dietro il colore della sua pelle (&egrave; questo il vero razzismo) quando le vengono mosse critiche che riguardano le sue idee balorde, non certo il suo luogo di nascita.</p>
<p>Possiamo finire sotto processo per vilipendio&nbsp; se insultiamo la persona che &egrave; capo della banda criminale che ci ha venduti ai poteri sovranazionali.&nbsp;</p>
<p>Ma quale vilipendio? I vilipesi siamo noi che non abbiamo piu&rsquo; certezze del futuro, n&eacute; per noi, n&eacute; per i nostri figli. I vilipesi sono gli italiani rimasti senza lavoro, senza casa e senza speranza. Vilipesi sono coloro che vivono in auto o per strada, che non si curano perch&egrave; non possono pagare il ticket, che non fanno un pasto completo da mesi, che&nbsp;<strong>fanno le file per il pane e pure per pagare le tasse!</strong></p>
<p>Stronzi! La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi qui continueremo a chiamare le cose e le persone con il loro nome perch&egrave; siamo nati liberi e moriremo liberi. Gli schiavi siete voi. Siete schiavi perch&egrave; i vostri cervelli sono schiavi.Siete schiavi perch&egrave; non avete il coraggio delle vostre idee e delle vostre azioni.</p>
<p>Siete schiavi perch&egrave; vi siete piegati ai tiranni senza neanche provare a combattere. E soprattutto siete vili,&nbsp;<strong>siete dei conigli</strong>&nbsp;in gabbia, fieri di rosicchiare la carotina elargita dal p<strong>adrone che vi guarda con soddisfazione e vi chiama &ldquo;graziosi e politicamente corretti&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non vi vergognate? Che cosa &egrave; rimasto di fiero in voi?&nbsp;<strong>Dov&rsquo;&egrave; la zampata del leone che reagisce all&rsquo;insulto?</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Stronzi! <br>Se siamo ridotti cos&igrave;, la colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.facebook.com/notes/797834376955424/">https://www.facebook.com/notes/797834376955424/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>