<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Equitalia class action]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/group/7656/all?offset=20</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43545/da-oggi-sospese-le-le-cartelle-esattoriali-fino-al-22-agosto</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 07:26:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43545/da-oggi-sospese-le-le-cartelle-esattoriali-fino-al-22-agosto</link>
	<title><![CDATA[Da oggi sospese le le cartelle esattoriali fino al 22 Agosto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scatta da oggi la "tregua" di Equitalia per i contribuenti che non vedranno bussare il fisco alla propria porta per le prossime due settimane. Dopo il successo di quella "natalizia", &egrave; partita infatti la moratoria estiva che riguarder&agrave; la sospensione delle notifiche di oltre 360mila cartelle, tra quelle via posta e quelle via pec, nell'ambito dell'operazione "zero cartelle".<br>Il fine, annunciato nei giorni scorsi dallo stesso ad di Equitalia Ernesto Maria Ruffini, &egrave; quello di far s&igrave; che "i contribuenti non percepiscano lo Stato come un avversario, come un ostacolo" fermo restando, ovviamente, l'utilizzo di "ogni strumento per essere efficienti come societ&agrave; pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere e un servizio da offrire".</p>
<p><img src="https://www.iconicon.it/blog/wp-content/uploads/2013/05/stopequitalia.jpg" alt="stop a equitalia per ferragosto" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo stop che durer&agrave; fino al prossimo 22 di agosto, comunque, come spiegato da Ruffini, non sar&agrave; totale, perch&eacute; alcuni atti inderogabili (circa 20mila) saranno comunque inviati.<br>Ad essere scattato nei giorni scorsi, si ricorda (leggi: "Agosto senza fisco: stop a cartelle e controlli"), &egrave; anche lo slittamento delle scadenze per i controlli gi&agrave; avviati da parte dell'Agenzia delle Entrate sulle dichiarazioni 2014 (per i redditi del 2013). I contribuenti avranno tutto il mese di settembre per rispondere alle richieste di documentazione, regolarizzare la propria posizione o contattare gli uffici dell'Agenzia.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2b0LJ2q">https://bit.ly/2b0LJ2q</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43474/equitalia-rate-libere-fino-a-60mila-euro</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 10:14:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43474/equitalia-rate-libere-fino-a-60mila-euro</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, rate libere fino a 60mila euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Buone notizie per i contribuenti decaduti dalla rateazione dei debiti fiscali.</p>
<p>Con il decreto legge enti locali, che &egrave; stato approvato in via definitiva dal Senato, il fisco riapre le porte alla dilazione di pagamento in pi&ugrave; soluzioni. Il provvedimento, in terza lettura a palazzo Madama, non ha subito modifiche rispetto al testo uscito da Montecitorio.</p>
<p><img src="https://www.corrieredelsud.it/nsite/images/stories/12_07_2016/Equitalia.jpg" alt="equitalia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La norma consente di essere riammessi, fino a un massimo di <strong>ulteriori 72 rate mensili</strong>, presentando apposita richiesta entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative l'importo oltre il quale la dilazione pu&ograve; essere concessa se il contribuente documenta la situazione di difficolt&agrave;, che sale <strong>da 50.000 euro a 60.000 euro</strong>.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aIy8u3">https://bit.ly/2aIy8u3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43279/equitalia-non-chiuder-renzi-si-rimangia-la-promessa</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 09:36:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43279/equitalia-non-chiuder-renzi-si-rimangia-la-promessa</link>
	<title><![CDATA[Equitalia non chiuderà, Renzi si rimangia la promessa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo le promesse fatte due mesi fa, Renzi ha gi&agrave; cambiato idea.<br><span style="font-size: 12.8px;">Al grido di &nbsp;&laquo;Stiamo riorganizzando le Agenzie - il premier Renzi ha dimenticato quanto affermato - : tutto il sistema del rapporto tra il cittadino e il pubblico amministratore.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Al 2018 Equitalia non ci arriva</strong>.<br> Spiegando poi che tutta l'organizzazione di questo sistema &laquo;preveder&agrave; un modello del tutto diverso, pi&ugrave; a disposizione del cittadino e non vessatorio contro il cittadino. Nei prossimi mesi con i decreti attuativi della Pa ci saranno novit&agrave; che aiuteranno i cittadini ad avere pi&ugrave; fiducia nella pubblica amministrazione&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.scuolainforma.it/portale/wp-content/uploads/2016/05/matteo_renzi_equitalia-620x330.jpg" alt="renzi e equitalia" width="550" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>E invece due mesi dopo la smentita arriva proprio da Palazzo Chigi</strong>. L'ultimo decreto legge sugli enti locali del 20 giugno scorso, infatti, contiene un articolo che di fatto proroga l'attivit&agrave; di riscossione di Equitalia e delle societ&agrave; &laquo;da essa partecipate&raquo; alla fine del 2016. Certo non si parla del 2018. Il senso, per&ograve;, &egrave; che la strada per un divorzio dalla tanto discussa societ&agrave; di riscossione sar&agrave; pi&ugrave; lunga di quanto previsto dal premier.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><span>D'altronde &egrave; dal <strong>2012</strong> (<span style="text-decoration: underline;">anno in cui doveva cessare definitivamente il lavoro di Equitalia</span>) che si va avanti con proroghe, come quella appena diventata operativa grazie all'articolo 18 del decreto legge sugli enti locali. Ora il testo dovr&agrave; passare alle Camere per la conversione che dovr&agrave; avvenire entro sessanta giorni, passati i quali, si finirebbe nel caos pi&ugrave; assoluto.</span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Una situazione di precariet&agrave; insostenibile. E soprattutto una mistificazione politica che deve essere smascherata. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Questa almeno &egrave; l'opinione del gruppo parlamentare di Alternativa libera (nato per volont&agrave; degli ex Cinque Stelle usciti dal Movimento di Grillo). Marco Baldassarre, Massimo Artini e altri tre colleghi del gruppo parlamentare hanno gi&agrave; prontamente presentato alla Commissione Bilancio della Camera un emendamento per cancellare proprio l'articolo 18. Atto che renderebbe urgente una discussione ad ampio raggio sulla riorganizzazione del sistema fiscale.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/premier-si-auto-smentisce-equitalia-non-chiuder-1280286.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/premier-si-auto-smentisce-equitalia-non-chiuder-1280286.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43177/nulla-lipoteca-senza-un-termine-per-presentare-la-difesa</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 08:34:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43177/nulla-lipoteca-senza-un-termine-per-presentare-la-difesa</link>
	<title><![CDATA[Nulla l'ipoteca senza un termine per presentare la difesa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In caso di mancato pagamento della cartella esattoriale, Equitalia deve dare al contribuente un termine per presentare osservazioni scritte o adempiere: &egrave; il cosiddetto obbligo di contraddittorio preventivo.</p>
<p><img src="https://www.pmi.it/wp-content/uploads/2014/12/Ipoteca-e1418161142624.jpg" alt="equitalia ipoteca nulla" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; nulla l&rsquo;ipoteca sulla casa, iscritta da Equitalia per omesso pagamento delle cartelle esattoriali, se al contribuente non viene dato un termine per difendersi, presentando scritti o, eventualmente, per chiedere la rateazione del debito. L&rsquo;ipoteca, in buona sostanza, non pu&ograve; piombare sull&rsquo;immobile del contribuente dall&rsquo;oggi al domani, ma ci deve essere prima un preavviso e, detta intimazione, deve dare il tempo al debitore di partecipare a un &ldquo;contraddittorio&rdquo; con l&rsquo;ufficio. &Egrave; quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].<br>Notifica del preavviso di iscrizione di ipoteca</p>
<p>Il procedimento per l&rsquo;iscrizione dell&rsquo;ipoteca deve avvenire rispettando i seguenti passaggi:</p>
<p>notifica della cartella di pagamento;<br> 60 giorni di tempo al contribuente per pagare o fare ricorso;</p>
<p>in caso di mancato pagamento, se l&rsquo;importo da riscuotere &egrave; inferiore a 20mila euro, Equitalia non pu&ograve; iscrivere ipoteca e non pu&ograve; pignorare immobili; pu&ograve; per&ograve; provvedere ad altre forme di pignoramento.<br> in caso di mancato pagamento, se l&rsquo;importo da riscuotere &egrave; pari o superiore a 20mila euro, Equitalia pu&ograve; iscrivere ipoteca, ma non pu&ograve; pignorare immobili;<br> in caso di mancato pagamento, se l&rsquo;importo da riscuotere &egrave; pari o superiore a 120mila euro, Equitalia pu&ograve; iscrivere ipoteca e anche pignorare l&rsquo;immobile (purch&eacute; non si tratti dell&rsquo;unico immobile di residenza, adibito ad abitazione principale del debitore e non di lusso);</p>
<p>se si rientra nelle ipotesi 2) e 3), e quindi Equitalia pu&ograve; iscrivere ipoteca, dovr&agrave; prima notificare un preavviso di iscrizione di pagamento;<br> 30 giorni di tempo al contribuente per pagare, rateizzare o presentare scritti e difese a Equitalia per sostenere l&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;iscrizione ipotecaria;<br> in caso di mancato pagamento entro 30 giorni, viene iscritta ipoteca.</p>
<p>Se Equitalia iscrive ipoteca prima del termine di 30 giorni dalla notifica del preavviso, o se non dimostra di aver notificato detto preavviso, l&rsquo;ipoteca &egrave; nulla.</p>
<p>Equitalia deve notificare il preavviso con le stesse modalit&agrave; previste per la cartella di pagamento e, quindi:</p>
<p>a mani, tramite il messo notificatore<br> per posta, tramite il servizio di Poste Italiane e la raccomandata a.r.</p>
<p>Equitalia non deve effettuare alcuna ulteriore e successiva comunicazione, neppure dell&rsquo;avvenuta iscrizione ipotecaria.<br>Senza la prova della notifica dell&rsquo;avviso, l&rsquo;ipoteca &egrave; nulla</p>
<p>Secondo la sentenza in commento, &egrave; nulla l&rsquo;iscrizione di ipoteca legata all&rsquo;omesso pagamento delle cartelle esattoriali di Equitalia senza il preventivo &ldquo;contraddittorio&rdquo; col contribuente, ossia senza aver comunicato a questi che, entro 30 giorni, si provveder&agrave; all&rsquo;iscrizione dell&rsquo;ipoteca, dandogli cos&igrave; il termine per difendersi o pagare.</p>
<p>Spetta all&rsquo;Esattore dare prova della notifica e del rispetto del termine di 30 giorni, producendo:</p>
<p>la relazione di notifica del messo notificatore, in caso di notifica a mani<br> la cartolina con l&rsquo;avviso di ricevimento (e, in caso di irreperibilit&agrave;, la seconda raccomandata con l&rsquo;avviso di deposito in Comune), in caso di notifica a mezzo posta.</p>
<p>Si legge nella sentenza che, in tema di riscossione coattiva delle imposte, l&rsquo;amministrazione finanziaria, prima di iscrivere l&rsquo;ipoteca su beni immobili, deve comunicare al contribuente che proceder&agrave; all&rsquo;iscrizione, concedendo al medesimo un termine che pu&ograve; essere determinato in trenta giorni, per presentare osservazioni o effettuare il pagamento, dovendosi ritenere che l&rsquo;omessa attivazione di tale contraddittorio endoprocedimentale comporti la nullit&agrave; dell&rsquo;iscrizione ipotecaria per violazione del diritto alla partecipazione ai procedimento, garantito anche dalla Carta dei diritti fondamentali della Unione europea</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/124681_ipoteca-equitalia-nulla-senza-un-termine-per-presentare-difese">https://www.laleggepertutti.it/124681_ipoteca-equitalia-nulla-senza-un-termine-per-presentare-difese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43157/equitalia-sconfitta-sospeso-il-pignoramento-dello-stipendio</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 10:53:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43157/equitalia-sconfitta-sospeso-il-pignoramento-dello-stipendio</link>
	<title><![CDATA[Equitalia sconfitta: sospeso il pignoramento dello stipendio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E' successo a Pordenone &nbsp;dove&nbsp;Il tribunale ha sospeso il pignoramento dello stipendio e condannato Equitalia a pagare le spese processuali e ridare il maltoltoal contribuente. </strong><br><strong>Questo &egrave; il felice epilogo della battaglia legale contro Equitalia vinta di una famiglia di Roveredo (PN).</strong></p>
<p><strong><img src="https://i.ytimg.com/vi/QrysnrSd71s/hqdefault.jpg" alt="stop ai pignoramenti di Equitalia" width="480" height="360" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Il tribunale di Pordenone sospende il pignoramento dello stipendio e condanna Equitalia a pagare le spese in favore del contribuente.<br>&Eacute; l&rsquo;epilogo della battaglia legale di una famiglia di Roveredo in Piano che si era rivolta a Codici, Centro per i diritti del cittadino (associazione per la tutela dei consumatori) e in particolare all&rsquo;avvocato leccese Stefano Gallotta.<br>La famiglia era precipitata nello sconforto dopo aver ricevuto l&rsquo;inaspettata notifica, nel novembre scorso, di un&rsquo;intimazione di pagamento da parte di Equitalia Sud, per oltre 13 mila euro.<br>Il capofamiglia aveva richiesto la sospensione della riscossione con il servizio online sul sito di Equitalia, specificando l'intervenuta prescrizione del credito.</p>
<p>Secondo l&rsquo;associazione, Equitalia, pur avendo confermato la ricezione dell&rsquo;istanza di sospensione, ha proceduto al pignoramento di parte dello stipendio del contribuente, prelevando la quota mensile di 350 euro senza fornire comunicazione sull&rsquo;esito dell&rsquo;istanza.</p>
<p>Cos&igrave;, gli avvocati Stefano Gallotta e Giovanni De Donno, hanno presentato ricorso al tribunale.</p>
<p>Il giudice ha accolto il ricorso: Equitalia &egrave; ora tenuta a sospendere ogni ulteriore iniziativa di riscossione.&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2016/06/20/news/pignoramento-della-paga-sospeso-equitalia-sconfitta-1.13694421">https://messaggeroveneto.gelocal.it/pordenone/cronaca/2016/06/20/news/pignoramento-della-paga-sospeso-equitalia-sconfitta-1.13694421</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43135/annullare-i-ruoli-di-equitalia-le-istruzioni-dellinps</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 07:48:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43135/annullare-i-ruoli-di-equitalia-le-istruzioni-dellinps</link>
	<title><![CDATA[Annullare i Ruoli di Equitalia, le istruzioni dell'INPS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con il Messaggio n. 2609/2016, l&rsquo; <strong>INPS illustra le novit&agrave; normative relative alla sospensione dei ruoli Equitalia</strong> per i quali il contribuente abbia presentato apposita istanza: come previsto dalla <strong>Legge di Stabilit&agrave; 2013</strong>, &egrave; prevista una velocizzazione della procedura di sospensione della riscossione per somme iscritte a ruolo o affidate a incaricati come Equitalia, limitatamente agli atti indicati nell&rsquo;istanza.</p>
<p>Le cause valide ai fini della inesigibilit&agrave; del credito sono:</p>
<p>prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo &egrave; reso esecutivo;<br> provvedimento di sgravio emesso dall&rsquo;ente creditore;<br> sospensione amministrativa concessa dall&rsquo;ente creditore;<br> sospensione o annullamento avvenuto in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;<br> pagamento effettuato, in data antecedente la formazione del ruolo stesso, in favore dell&rsquo;ente creditore.</p>
<p><img src="https://www.avvocatoamilcaremancusi.com/wp-content/uploads/2015/06/inps.jpg" alt="inps" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Procedura</strong></p>
<p>Il diritto del contribuente deve essere dimostrato tramite apposita documentazione da allegare all&rsquo;istanza da inviare all&rsquo;Agente della Riscossione competente. Quest&rsquo;ultimo, una volta ricevuta la richiesta, dovr&agrave;:</p>
<p>inserire nei propri sistemi informativi lo stato di &ldquo;Sospensione Legale&rdquo;;<br> dare notizia all&rsquo;INPS attraverso gli appositi flussi telematici;<br> trasmettere tramite PEC indirizzata alla Sede INPS competente la domanda compilata e la relativa documentazione.</p>
<p>La <strong>Sede INPS</strong> competente a sua volta:</p>
<p>effettuer&agrave; le proprie verifiche;<br> in caso di esito positivo provveder&agrave; ad adottare i dovuti provvedimenti di annullamento, sgravio o di sospensione dell&rsquo;Avviso o della Cartella;<br> in caso di esito negativo, trasmetter&agrave; al competente Agente della Riscossione la revoca della sospensione per la ripresa delle attivit&agrave; di recupero del credito;<br> in ogni caso comunicher&agrave; i provvedimenti adottati al contribuente e all&rsquo;Agente della Riscossione (tramite PEC).</p>
<p>La procedura prevede le seguenti tempistiche:</p>
<p>la richiesta di sospensione deve essere presentata da parte del contribuente entro 60 giorni dalla notifica del primo atto di riscossione o di un atto della procedura cautelare o esecutiva;<br> la trasmissione della richiesta da parte del concessionario all&rsquo;ente creditore dovr&agrave; avvenire entro dieci dalla data di presentazione della dichiarazione;<br> la comunicazione dell&rsquo;esito da parte dell&rsquo;ente creditore al debitore e al concessionario dovr&agrave; avvenire entro 220 giorni dalla data di presentazione dell&rsquo;istanza;</p>
<p>trascorso il <strong>termine dei 220 giorni</strong>, le partite di credito interessate sono annullate di diritto e cancellate dal ruolo e dalle scritture patrimoniali dell&rsquo;Ente creditore.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/approfondimenti/124753/annullamento-ruoli-equitalia-istruzioni-inps.html">https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/approfondimenti/124753/annullamento-ruoli-equitalia-istruzioni-inps.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 07:34:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Come ottenere il risarcimento da Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>il sito&nbsp;laleggepertutti pubblica un ottimo articolo su come&nbsp;farsi risarcire per i danni da stress.</p>
<p><strong>Fermi auto, ipoteche, pignoramenti illegittimi, cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento illegittime: il danno morale da stress subito pu&ograve; essere risarcito, ma la giurisprudenza &egrave; restrittiva.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.movimentobaseitalia.it/wp-content/uploads/2016/03/stop-equitalia.jpg" alt="risarcimento equitalia" width="550" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Con una sentenza di ieri mattina [1], la Cassazione ha stabilito che il semplice disagio, il fastidio, il disappunto o la sola ansia per un fermo auto, un&rsquo;ipoteca o un pignoramento illegittimo di Equitalia <strong>non d&agrave; diritto, al contribuente, a ottenere un risarcimento del danno morale</strong>. Una sentenza che, certo, costituisce un duro colpo per tutti quei contribuenti vessati dalle inefficienze dell&rsquo;Agente della Riscossione. Inefficienze, purtroppo, tutt&rsquo;altro che rare: spesso Equitalia si sveglia dopo anni di silenzio, a crediti ormai prescritti, e pretende pagamenti non dovuti; o avvia procedimenti pur in palese violazione delle pi&ugrave; elementari norme di legge o interpretazioni consolidate della giurisprudenza.</p>
<p>Fatto sta che, comunque, dalla lettura della sentenza<strong> si intravede ancora un margine di possibilit&agrave; per chiedere il risarcimento dei danni</strong>. <br>Solamente in alcuni &nbsp;casi, ovvero quando vi &egrave; un danno grave</p>
<p>La sentenza di questa mattina della Cassazione non esclude a priori il risarcimento da stress, ma lo elimina solo in quei casi in cui non vi sia un pregiudizio effettivo e percepibile. Invece, laddove le conseguenze del comportamento illegittimo di Equitalia siano gravi e possano essere quantificate, allora &egrave; possibile chiedere l&rsquo;indennizzo al giudice, insieme all&rsquo;atto di ricorso. Si pensi al caso del contribuente cui venga imposto il fermo auto illegittimo e, in conseguenza di ci&ograve;, venga licenziato o perda le commesse di agente di commercio. O all&rsquo;imprenditore che subisce il pignoramento del conto corrente e che, a causa del blocco dei rubinetti, fallisce. O all&rsquo;ipoteca su una casa che blocca le trattative di vendita.<br><strong>Se c&rsquo;&egrave; una responsabilit&agrave; processuale aggravata</strong></p>
<p>La seconda possibilit&agrave; per ottenere il risarcimento &egrave; di evidenziare al giudice la responsabilit&agrave; processuale [2] di Equitalia che ha agito o ha resistito in causa pur avendo palesemente torto, ossia per malafede o colpa grave. Certamente pi&ugrave; difficile dimostrare la malafede per un ente pubblico, ci si pu&ograve; precostituire la prova della colpa grave. A tal fine, infatti, &egrave; consigliabile sempre, prima di agire in giudizio, e oltre alla normale mediazione tributaria, presentare un ricorso in autotutela all&rsquo;Agente della riscossione e all&rsquo;ente titolare del credito, in cui vengono messe in evidenza le ragioni dell&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto. In questo modo si mette l&rsquo;amministrazione tributaria nella condizione di rettificare il proprio operato: qualora non lo faccia, per incuria o volont&agrave;, sar&agrave; passibile della sanzione processuale.</p>
<p>Il risarcimento in questione non presuppone necessariamente l&rsquo;istanza di parte, potendo essere disposto anche d&rsquo;ufficio. &Egrave; necessario per&ograve; l&rsquo;accertamento dell&rsquo;inesistenza del diritto per cui &egrave; stato eseguito il provvedimento di fermo, di ipoteca o di pignoramento e della mancanza della normale prudenza in capo all&rsquo;Agente della riscossione.<br>Il semplice stress</p>
<p>Con la sentenza in commento, la Cassazione afferma quindi che Equitalia non &egrave; tenuta a risarcire lo stress subito dal contribuente per l&rsquo;atto illegittimo (in quel caso si trattava di un fermo auto).</p>
<p>Per i giudici supremi <strong>non sono risarcibili comunque i danni consistenti in meri disagi, fastidi, disappunti, ansie e ogni altra espressione di insoddisfazione, costituenti conseguenze non gravi e insuscettibili di essere monetizzate</strong> perch&eacute; bagatellari</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress">https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42965/via-equitalia-e-niente-vessazioni-ecco-il-ddl-presentato-al-senato</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 10:08:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42965/via-equitalia-e-niente-vessazioni-ecco-il-ddl-presentato-al-senato</link>
	<title><![CDATA[Via Equitalia e niente vessazioni,  Ecco il ddl presentato al Senato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Rispetto al creditore, nel caso di omesso o parziale pagamento di quanto accertato, egli potr&agrave; evitare ulteriori e farraginosi passaggi relativi alla formazione dei ruoli e alla trasmissione degli stessi al concessionario per la riscossione <span>- <em>&egrave; quanto affermano gli autori del ddl</em></span>.</p>
<p><img src="https://www.statoquotidiano.it/wp-content/uploads/2014/06/o-EQUITALIA-facebook.jpg" alt="decreto chiusura di Equitalia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Attraverso il ddl si mira a attuare la riscossione diretta delle imposte gi&agrave; prevista in un provvedimento del governo Berlusconi e poi inattuata dai governi successivi Monti, Letta e Renzi, che hanno concesso a Equitalia una serie di proroghe consentendole di operare fino a oggi".</p>
<p><br>"Peraltro voci autorevoli annunciano che Renzi abbia intenzione di concedere a Equitalia un'altra proroga ingiustificata che contraddirebbe gli annunci sulla sua abolizione".</p>
<p>Il disegno di legge di Forza Italia &egrave; stato elaborato sulla scorta di studi e analisi dall'avvocato Luigi Piccarozzi, ideatore del ddl sulla impignorabilit&agrave; della prima casa e, sotto il profilo finanziario, dal dottor Simone Foglio.</p>
<p>E' inoltre in arrivo una sanatoria</p>
<p>A fornire una chance per saldare il proprio conto con Equitalia, &egrave; il ddl di 'rottamazione dei ruoli' - gi&agrave; ribattezzato, seppur impropriamente, "maxi-condono" - presentato nei mesi scorsi dai senatori Anna Maria Bernini ed Emilio Floris e ora all'esame della 6&deg; Commissione finanze del Senato. Il ddl &egrave; destinato a due tipologie di cittadini:</p>
<p><strong>-&nbsp;in&nbsp;'grave difficolt&agrave; finanziaria', ovvero con un debito per oltre il 50% precedente al 31 dicembre 2010;</strong></p>
<p><strong>-&nbsp;in&nbsp;'momentanea difficolt&agrave; finanziaria', con un debito oltre il 50% precedente al 21 dicembre 2012.</strong></p>
<p>I primi accettano il pagamento integrale dell'Iva, dei contributi previdenziali e di un importo pari al 75% dei tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate, ottenendo lo stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell'aggio di riscossione. Quelli in '<strong>momentanea difficolt&agrave;</strong>' accettano lo stesso trattamento pagando per&ograve;<strong> il 95,5% dei tributi</strong>, fermo restando lo stralcio.</p>
<p>Per&nbsp;<span>importi <strong>inferiori a 50mila euro</strong></span>, il debito si estingue con 8 rate trimestrali pagabili in 2 anni.</p>
<p>Per quelli&nbsp;<strong>superiori a 50mila euro</strong>: 12 rate trimestrali, pagabili in 3 anni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/06/01/equitalia-torna-ipotesi-del-condono_v9a09rX0BBoEjw9QXXUXeO.html">https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/06/01/equitalia-torna-ipotesi-del-condono_v9a09rX0BBoEjw9QXXUXeO.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42833/equitalia-cambia-nome-verr-inglobata-nellagenzia-delle-entrate-ma-le-cartelle-esattoriali-rimangono</guid>
	<pubDate>Fri, 20 May 2016 15:27:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42833/equitalia-cambia-nome-verr-inglobata-nellagenzia-delle-entrate-ma-le-cartelle-esattoriali-rimangono</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: cambia nome verrà inglobata nell’Agenzia delle Entrate, ma le cartelle esattoriali rimangono]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Il progetto di Renzi, mette sul piede di guerra gli 8000 dipendenti che vedrebbero i loro contratti indeboliti: da bancari/esattori, a impiegati della pubblica amministrazione.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.pmi.it/wp-content/uploads/2013/10/Equitalia.jpg" alt="equitalia passa sotto l'agenzia delle entrate" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>&laquo;Al 2018 Equitalia non ci arriva. La riorganizzazione di questo sistema preveder&agrave; un modello del tutto diverso. Stiamo riorganizzando il sistema perch&eacute; sia sempre pi&ugrave; a disposizione del cittadino e non vessatorio verso il cittadino&raquo;. Lo ha detto Matteo Renzi, ma per adesso un piano preciso per realizzare questa idea non esiste ancora. E anche se a dire del premier &laquo;ci stiamo lavorando con il ministro Padoan, con la direttrice dell&rsquo;Agenzia delle Entrate Orlandi e con il direttore di Equitalia&raquo;, a Equitalia nessuno ha mai sentito parlare di questo progetto. Ma non ne sa assolutamente nulla nemmeno il viceministro all&rsquo;Economia Luigi Casero (Ncd), che &egrave; proprio il titolare della delega alle questioni fiscali. Ovviamente quando si parla di Matteo Renzi e si pensa ad altre situazioni paragonabili del passato, che i diretti interessati caschino dal pero non vuol dire nulla. <br> <br>C&rsquo;&egrave; dunque da giurare che la riforma si far&agrave;. Ma cosa cambier&agrave;, concretamente? A sentire gli addetti ai lavori non cambier&agrave; granch&eacute;, nella sostanza: cancellare Equitalia naturalmente non significa cancellare le cartelle esattoriali tanto antipatiche agli italiani, migliorare la situazione debitoria di chi ha multe e sanzioni arretrate, o ridurre il carico fiscale. A quel che si capisce, sondando le intenzioni di Palazzo Chigi, l&rsquo;intenzione &egrave; fondamentalmente quella di cancellare il &laquo;brand&raquo; e financo lo stesso nome di Equitalia, la holding di cui &egrave; amministratore delegato Ernesto Maria Ruffini (una societ&agrave; al 51% dell&rsquo;Agenzia delle Entrate e al 49% dell&rsquo;Inps), che riscuote materialmente le imposte non pagate per conto delle istituzioni pubbliche. Un marchio che certamente non pu&ograve; per definizione essere &laquo;simpatico&raquo;, e che nella lunga fase della crisi &egrave; diventata poco sopportabile ai contribuenti. Anche per certe pratiche particolarmente odiose, da un po&rsquo; di tempo eliminate, come la possibilit&agrave; che un tempo aveva Equitalia di pignorare la prima casa di chi non pagava una cartella, o quella di &laquo;bloccare&raquo; con il fermo amministrativo l&rsquo;automobile o il furgone necessario per lavorare (e guadagnare i soldi necessari per pagare le tasse arretrate). Adesso, peraltro, &egrave; possibile pure suddividere in 120 rate gli importi dovuti. &Egrave; stato ridotto al 6% l&rsquo;aggio, ovvero la percentuale che Equitalia si &laquo;mette in tasca&raquo; quando riscuote una cartella esattoriale: somme che servono per far funzionare la macchina e pagare gli stipendi ai circa 8mila dipendenti. <br> <br>Cancellando Equitalia, che &egrave; l&rsquo;erede delle 40 societ&agrave; di propriet&agrave; dei gruppi bancari che avevano in gestione la riscossione (attualmente tre, dal 1&deg; luglio unificate), il governo spera dunque soprattutto di cancellare la sensazione &laquo;cupa&raquo; che Equitalia porta con s&eacute; inevitabilmente. Anche perch&eacute; &egrave; la legge (e non l&rsquo;esattore) a far s&igrave; che una semplice contravvenzione raddoppi se non pagata dopo 60 giorni, imponendo a chi la riscuote di versare al Comune che ha emesso la cartella anche i relativi interessi di mora. <br> <br>Anche per questo bisogner&agrave; in futuro valutare il reale effetto della riforma voluta da Matteo Renzi. <span style="text-decoration: underline;">Si pu&ograve; attribuire la riscossione esattoriale di tasse e imposte, il recupero dei crediti, i pignoramenti e i fermi auto all&rsquo;Agenzia delle Entrate, come pure propone un ddl di M5S; ma la sostanza cambier&agrave; relativamente</span>. Stesso discorso per la riscossione delle imposte locali e delle multe, che la legge aveva attribuito agli Enti locali, che per&ograve; non sembrano essere pronti, visto che la riforma da anni viene sospesa con i vari decreti &laquo;<strong>milleproroghe</strong>&raquo;. Tuttavia la riforma Madia della Pubblica amministrazione prevede una delega al governo per riorganizzare e porre sotto il controllo di Palazzo Chigi le agenzie fiscali: da l&igrave; potrebbe arrivare qualche novit&agrave;, garantendo margini di manovra &laquo;caso per caso&raquo; a chi riscuoter&agrave; le imposte per <span style="text-decoration: underline;">modulare le procedure a seconda delle caratteristiche del contribuente</span>. Resterebbe per&ograve; da risolvere il problema <strong>degli 8mila dipendenti di Equitalia</strong>: oggi sono pagati sulla base del contratto degli esattoriali/bancari, se dovessero essere trasferiti all&rsquo;Agenzia delle Entrate (dove peraltro si entra per concorso pubblico) dovrebbero passare al meno remunerativo comparto del pubblico impiego.</p>
<p>I sindacati gi&agrave; promettono battaglia.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.lastampa.it/2016/05/20/economia/equitalia-cambier-nome-e-finir-sotto-lagenzia-delle-entrate-ma-le-cartelle-esattoriali-resteranno-3Bl4nEJgau5cJ9kA1Z9UBN/">https://www.lastampa.it/2016/05/20/economia/equitalia-cambier-nome-e-finir-sotto-lagenzia-delle-entrate-ma-le-cartelle-esattoriali-resteranno-3Bl4nEJgau5cJ9kA1Z9UBN/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42808/renzi-stop-equitalia-nel-2018-e-meno-tasse-per-il-ceto-medio</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 10:03:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42808/renzi-stop-equitalia-nel-2018-e-meno-tasse-per-il-ceto-medio</link>
	<title><![CDATA[Renzi: STOP Equitalia nel 2018 e meno tasse per il ceto medio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Renzi 18 maggio 2016</strong><br> Via Equitalia e meno tasse per il ceto medio. Sono queste le novit&agrave; pi&ugrave; importanti che Renzi annuncia nel corso nella diretta Twitter e Facebook #<strong>Matteorisponde</strong>. "<em>Stiamo riorganizzando le Agenzie: tutto il sistema del rapporto tra il cittadino e il pubblico amministratore. Al 2018 Equitalia non ci arriva</em> - dice il premier -. <em>La riorganizzazione di questo sistema preveder&agrave; un modello del tutto diverso. Stiamo riorganizzando il sistema perch&eacute; sia sempre pi&ugrave; a disposizione del cittadino e non vessatorio verso il cittadino</em>".</p>
<p><img src="https://www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2015/08/MATTEO_RENZI.jpg" alt="Renzi, meno tasse e stop a equitalia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>"Ci stiamo lavorando con il ministro Padoan, con la direttrice dell'Agenzia delle Entrate Orlandi e con il direttore Equitalia", aggiunge il presidente del Consiglio. L'obiettivo &egrave; "riorganizzare il sistema delle agenzie, semplificando e lavorando molto sulla rivoluzione digitale. Ad esempio basta una notifica per ricordare di pagare qualcosa anzich&eacute; una raccomandata che poi magari non arriva. Nei prossimi mesi con i decreti attuativi della P.A. ci saranno novit&agrave; che aiuteranno i cittadini ad avere pi&ugrave; fiducia nella pubblica amministrazione".</p>
<p>Ma non &egrave; finita qui. "<em>Dal governo &egrave; arrivata la pi&ugrave; grande rivoluzione fiscale mai fatta. Ora nella legge di stabilit&agrave; andremo nella direzione di dare di pi&ugrave; al ceto medio e alle famiglie</em>", prosegue Matteo Renzi. "<em>Stiamo discutendo come, se farlo con la riduzione delle aliquote Irpef, ma questa &egrave; una priorit&agrave;</em>", aggiunge.</p>
<p>L'abolizione del bollo auto? <br>"<em>E' una grande idea, ne stiamo discutendo</em>", ha ancora sottolineato il segretario dem.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.quotidiano.net/equitalia-renzi-1.2173171">https://www.quotidiano.net/equitalia-renzi-1.2173171</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>