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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Equitalia class action]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42397/andate-da-equitalia-prima-che-equitalia-arrivi-da-voi</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 09:56:00 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Andate da Equitalia, prima che Equitalia arrivi da Voi]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Le cinque regole per liberarsi dai debiti</h2>
<hr>
<div>L&rsquo; abc per liberarsi dal sovraindebitamento. A stilare la lista dei 5 consigli per chi si sente strozzato dai debiti con Equitalia e con le banche &egrave; l&rsquo;associazione Csi-Kronos.</div>
<div>&nbsp;</div>
<hr>
<div>&nbsp;
<p>Csi-Kronos &egrave; nata dall&rsquo;idea di un gruppo di professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro) che unendosi in tutta Italia hanno generato il Progetto Prodeitalia a servizio di pensionati, piccoli imprenditori, liberi professionisti e casalinghe in difficolt&agrave; con il pagamento di debiti. &laquo;I motivi che portano al sovraindebitamento possono essere diversi &ndash; spiegano dall&rsquo;associazione &ndash; ma per uscirne la strada da percorrere &egrave; solo una e passa attraverso la conoscenza precisa di tutte le situazioni debitorie pendenti presenti e passate&raquo;.</p>
<p><img src="https://www.responsabilecivile.it/wp-content/uploads/2016/01/sede-equitalia-risarcimento-responsabile-civile-878x483.jpg" alt="equitalia soluzioni al debito" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;Associazione Csi-Kronos (impegnata a far conoscere la legge 3/2012 che regola il sovraindebitamento e introduce nell&rsquo;ordinamento giuridico italiano la procedura di esdebitazione) ha redatto un vademecum, 5 regole &laquo;che possono rappresentare un buon inizio per arrivare alla soluzione del problema&raquo;.</p>
<p>1) Imparare a chiedere aiuto prima in famiglia o a un amico fidato e poi a professionisti competenti in grado di consigliare la strada pi&ugrave; utile da percorrere.</p>
<p>2) Basta con le raccomandate non ritirate, le buste delle lettere non aperte, le ingiunzioni di pagamento nascoste nei cassetti.<br>3) Essere consapevoli di quello che si deve e a chi lo si deve, per esempio, andando da Equitalia e chiedendo il saldo della propria situazione debitoria.</p>
<p>4) Quando ci si decide a chiedere aiuto non avere paura di descrivere tutte le pendenze esistenti.</p>
<p>5) Non pensare mai che la propria situazione sia unica e irrisolvibile. Purtroppo in Italia sono in molti a vivere lo stesso identico calvario ed &egrave; per questo che nell&rsquo;ordinamento giuridico sono state inserite leggi che possono essere di supporto.</p>
<p>&laquo;Andate da Equitalia, non aspettate che sia lei a rincorrervi&raquo;, dice l&rsquo;avvocato Lario Paccosi, uno dei legali del Progetto Prodeitalia. Un&rsquo;esortazione che potrebbe suonare come una provocazione ma non lo &egrave;. &laquo;Il primo campanello d&rsquo;allarme del sovraindebitamento - riprende l&rsquo;avvocato Paccosi - &egrave; proprio la fuga dalla verit&agrave;. Chi ha paura di quella condizione di sovraindebitamento che non sa pi&ugrave; gestire tende a non voler conoscere, a nascondere e a mentire anche a se stesso, aggravando il pi&ugrave; delle volte la propria situazione&raquo;.</p>
<p>&laquo;Per quanto grave possa essere la situazione non &egrave; mai irrecuperabile &ndash; sottolinea Cristiano Guidi, un altro dei legali del Progetto Prodeitalia &ndash; Conoscendola si pu&ograve; evitare che peggiori e programmarne la soluzione. Se ci si rivolge ad Equitalia non si rischia nulla, anzi si pu&ograve; solo conoscere meglio la propria condizione debitoria. Non &egrave; evitando quello sportello che ci si pu&ograve; liberare dai debiti. La legge offre strumenti utili, a cominciare dalla procedura di esdebitazione che pochi conoscono ma che pu&ograve; rivelarsi un valido aiuto per risolvere l&rsquo;indebitamento&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ecodibergamo.it/stories/Economia/vai-da-equitalia-prima-che-lei-arrivi-da-tele-cinque-regole-per-liberarsi-dai_1176028_11/">https://www.ecodibergamo.it/stories/Economia/vai-da-equitalia-prima-che-lei-arrivi-da-tele-cinque-regole-per-liberarsi-dai_1176028_11/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42373/equitalia-ora-pu-fare-il-pignoramento-presso-terzi</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 17:25:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42373/equitalia-ora-pu-fare-il-pignoramento-presso-terzi</link>
	<title><![CDATA[Equitalia ora può fare il pignoramento presso terzi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Equitalia pu&ograve; rivolgersi ai clienti dei debitori morosi per ottenere i pagamenti: procedure del pignoramento presso terzi, scadenze, limiti e il caso di stipendio e pensione.</em></p>
<p><em><img src="https://info.tuttovisure.it/wp-content/uploads/2014/10/Pignoramenti-e-fermi-amministrativi-Equitalia-680x365.jpg" alt="equitalia e pignoramenti" width="550" style="border: 0px;"></em></p>
<p>Una procedura che pu&ograve; essere messa in atto da Equitalia nei confronti dei debitori morosi esiste il pignoramento presso terzi, che consiste nel chiedere a un altro debitore le somme dovute all&rsquo;agente della riscossione. In pratica, Equitalia emette un atto di pignoramento verso la terza parte, e contemporaneamente una comunicazione al proprio debitore moroso. Questa procedura ha per&ograve; dei limiti precisi.</p>
<p>Innanzitutto, si tratta di una procedura di riscossione coattiva, avviata in seguito al mancato pagamento cartelle:</p>
<p><strong>dopo 60 giorni</strong> dalla notifica della cartella e non oltre un anno;<br><strong>entro 90 giorni</strong> dalla notifica dell&rsquo;Agenzia delle Entrate;<br><strong>entro 5 giorni</strong> dalla notifica dell&rsquo;avviso di mora.</p>
<p>In ogni caso, il pignoramento presso terzi deve essere effettuato entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello dell&rsquo;accertamento definitivo. Se la procedura viene avviata dopo un anno dalla notifica della cartella, deve essere preceduta da intimazione di pagamento nei confronti del debitore: in mancanza di questa comunicazione, la procedura di pignoramento presso terzi &egrave; illegittima.</p>
<p>La terza parte che riceve l&rsquo;avviso da Equitalia ha 60 giorni di tempo per effettuare il pagamento delle somme. Se si tratta di un credito non ancora maturato, si paga alla scadenza. Equitalia pu&ograve; rivolgersi, per esempio, a un datore di lavoro, al titolare di un contratto di affitto o anche procedere a un pignoramento presso il conto corrente. Pu&ograve; cercare le informazioni presso le banche dati dell&rsquo;anagrafe tributaria. Non pu&ograve;, invece, consultare gli elenchi dei clienti e fornitori.</p>
<p>Nel caso di pignoramento sul conto corrente, non si possono toccare l&rsquo;ultimo stipendio o rateo pensione. Su stipendi e pensioni, ci sono una serie di limiti:</p>
<p><strong>fino a 2mila 500 euro:</strong> la quota pignorabile &egrave; un decimo;<br><strong>tra 2mila 500 e 5mila euro:</strong> la quota pignorabile &egrave; un settimo;<br><strong>sopra i 5mila euro:</strong> la quota pignorabile &egrave; un quinto.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/117661/pignoramenti-equitalia-clienti-dei-morosi.html">https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/117661/pignoramenti-equitalia-clienti-dei-morosi.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42300/da-oggi-il-fisco-potr-spiare-tutti-i-dati-degli-italiani-conti-correnti-e-carte-di-credito</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 08:45:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42300/da-oggi-il-fisco-potr-spiare-tutti-i-dati-degli-italiani-conti-correnti-e-carte-di-credito</link>
	<title><![CDATA[Da oggi il Fisco potrà spiare tutti i dati degli italiani, Conti correnti e carte di credito.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La lente del Fisco entra nei conti correnti di tutti gli italiani. Da domani banche e intermediari finanziari saranno obbligati a comunicare all&rsquo;Amministrazione finanziaria i dati relativi al 2015 dei saldi e delle informazioni sulle movimentazioni dei conti correnti e dei rapporti finanziari. Dal saldo di inizio e fine anno, passando alla giacenza media, ai depositi, agli investimenti. Tutti i movimenti andranno a rimpolpare il gi&agrave; straboccante archivo del fisco. Carte di credito e bancomat compresi. L'Agenzia delle Entrate sapr&agrave; perfino quante volte gli italiani avranno accesso alle loro cassette di sicurezza. Insomma, un Grande Fratello finanziario a tutti gli effetti, una vera e propria anagrafe istituita con il decreto Salva Italia nel 2011 dal governo Monti. Secondo la Cgia di Mestre, integrando quest&rsquo;ultimo strumento al pacchetto di misure messe a disposizione in questi ultimi anni, per l'Amministrazione finanziaria ora si prospetta una lotta senza alibi. "Ci sono tutte le condizioni &ndash; afferma il coordinatore dell&rsquo;Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo &ndash; affinch&eacute; l&rsquo;evasione venga contrastata e ricondotta a dimensioni pi&ugrave; accettabili". La Cgia ricorda che nel 2015 il Fisco ha effettuato oltre 514.000 interventi di controllo su scontrini, ricevute, fatture e sui documenti di trasporto delle merci. L'evasione fiscale sottrae ogni anno alle casse pubbliche 120 miliardi di euro.</p>
<p><img src="https://www.nextquotidiano.it/wp-content/uploads/2015/07/Nicola-Porro-partite-IVA-bancomat.jpg" alt="controlli del fisco" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco l'elenco dei principali strumenti che il Fisco ha ora a disposizione per contrastare l'evasione fiscale</p>
<p>1) abolizione del segreto bancario<br>Le Banche e gli istituti finanziari trasmettono annualmente all'Amministrazione Finanziaria dati sui saldi dei rapporti di conto corrente e altri strumenti finanziari. I dati potranno essere utilizzati anche solo per elaborare le liste dei contribuenti da controllare.</p>
<p>2) studi di settore<br>Raffinati strumenti statistici che consento di valutare l'attendibilit&agrave; dei ricavi/compensi dichiarati sulla base delle caratteristiche delle imprese e dei lavoratori autonomi.</p>
<p>3) blitz contro la mancata emissione di scontrini e ricevute<br>L'Amministrazione Finanziaria e in particolare la Guardia di Finanza ha effettuato nel 2015 oltre 514.000 interventi di controllo economico del territorio (verifiche sul corretto assolvimento degli obblighi strumentali, controlli sulla circolazione delle merci e indici di capacit&agrave; contributiva).</p>
<p>4) redditometro<br>Ricostruzione del reddito complessivo del contribuente sulla base delle spese da questo ultimo effettuate.</p>
<p>5) spesometro<br>Introdotti nuovi obblighi di comunicazione dei dati: dai soci o familiari che hanno ricevuto in godimento i beni d'impresa alle operazioni che le imprese hanno effettuato con operartori con sede nei "paradisi fiscali".</p>
<p>6) 117<br>Il numero di pubblica utilit&agrave; della Guardia di Finanza</p>
<p>7) Serpico<br>Super cervellone che registra decine di migliaia di informazioni al secondo per mettere a confronto dichiarazioni dei redditi, polizze assicurative, informazioni del catasto, del demanio, della motorizzazione, etc.</p>
<p>8) metodologie di controllo delle Pmi e dei lavoratori autonomi<br>L'Amministrazione Finanziaria ha predisposto 98 metodologie di controllo che guidano e orientano le verifiche su attivit&agrave; economiche che si rivolgono direttamente ai consumatori finali</p>
<p>9) limite all&rsquo;utilizzo dei contanti fino a 3.000 euro</p>
<p>10) utilizzo del Pos per le transazioni commerciali</p>
<p>11) fattura elettronica</p>
<p>12) reverse charge<br>Si tratta della "inversione contabile" in base alla quale &egrave; il cliente ad integrare la fattura con l'indicazione dell'Iva e a versarla all'erario.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.quotidiano.net/conti-correnti-fisco-1.2020322">https://www.quotidiano.net/conti-correnti-fisco-1.2020322</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
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	<pubDate>Mon, 28 Mar 2016 09:45:27 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Vive sotto a una tenda ma Equitalia vuol fargli pagare la TARES]]></title>
	<description><![CDATA[<p>LIMANA - BELLUNO</p>
<p>Ha la casa &egrave; inagibile, ma il Comune continua a intimargli di pagare la Tares, il <strong>tributo comunale sui rifiuti e sui servizi</strong>.</p>
<p>Si tratta di un incubo senza fine che da anni sta vivendo <strong>Andrej Jez,</strong> tecnico industriale, musicista e <strong>liutaio polacco</strong> da 26 anni in Italia. Un brutto sogno iniziato con l&rsquo;acquisto della casa in localit&agrave; Ceresera al civico 23, per la quale Jez, sta ancora pagando un mutuo, pur non avendo di fatto un&rsquo;abitazione. La casa &egrave; priva di accessi e di allacciamenti all&rsquo;acqua, quindi non ha l&rsquo;abitabilit&agrave;. Per questo di fatto il liutaio non pu&ograve; entrarci e tantomeno abitarci e per questo vive in una tenda che ha montato di fronte alla porta di casa. Ma nonostante l&rsquo;edificio sia di fatto inagibile il Comune gli chiede di pagare la tassa.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.leggo.it/photos/PANORAMA/56/17/1635617_tttt189.jpg" alt="equitalia vuole la tares, ma lui vive in tenda" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>ez non si d&agrave; per vinto e non si &egrave; mai stancato di chiedere giustizia, nonostante stia lottando da anni per avere la verit&agrave; su quella casa. Cos&igrave; &egrave; andato pi&ugrave; volte di persona e ha scritto a Comune e Unione Montana. Ma non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; tempo: il 7 marzo scorso arriva la raccomandata di Equitalia che chiede il pagamento delle tasse. Jez torna in Comune (in tutti questi anni &egrave; andato oltre 750 volte in municipio a Limana). &laquo;Non abito in quella casa, &egrave; inagibile. Per 5 anni sono stato a Triches e ora dormo in tenda&raquo;, ha spiegato all&rsquo;addetto dell&rsquo;ufficio tributi, depositando documentazione e allegati.</p>
<p>Il risultato? La comunicazione che non pu&ograve; pi&ugrave; stare in quella casa di Ceresera, 23, perch&eacute; pericolosa. &Egrave; stato accertato in un sopralluogo da un assessore e un dipendente comunale lo stesso pomeriggio della sua "visita" in Comune. D&rsquo;altronde &egrave; vero che l&rsquo;edificio vicino ha subito diversi crolli e sulla casa principale si notano crepe. Ma &egrave; anche vero che Jez non ha altri posti dove stare essendo stato sfrattato nel settembre scorso dall&rsquo;alloggio comunale d&rsquo;emergenza in via Triches. &laquo;Praticamente - si sfoga Jez - a Ceresera non posso avere residenza, n&eacute; domicilio. Allora perch&eacute; devo pagare tasse? Da 12 anni non posso ristrutturare l&rsquo;edificio per mancanza di accesi carrabili, cosa devo fare?&raquo;. Da anni, senza successo, Jez chiede al Comune la documentazione dei lavori fatti in quell&rsquo;area, che hanno reso impossibile l&rsquo;accesso alla sua casa.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/vive-sotto-a-una-tenda-equitalia-gli-impone-di-pagare-la-tares/ar-BBqZj4R">https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/vive-sotto-a-una-tenda-equitalia-gli-impone-di-pagare-la-tares/ar-BBqZj4R</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42132/equitalia-rottamazione-dei-ruoli</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 07:27:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42132/equitalia-rottamazione-dei-ruoli</link>
	<title><![CDATA[Equitalia rottamazione dei ruoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il giornale, mette in evidenza la proposta di legge per la&nbsp;rottamazione dei ruoli che consiste nell'obbligare Equitalia ad accettare quello che di solito viene concesso dagli uffici della riscossione, cio&egrave; la rateizzazione dei debiti dei cittadini insolventi con l'Inps o con il Fisco.</p>
<p><img src="https://info.tuttovisure.it/wp-content/uploads/2015/07/Annullamento-cartelle-Equitalia-falsi-dirigenti-agenzia-delle-entrate-680x365.png" alt="equitalia rottamazione" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Meno arbitrio dall'agenzia di riscossione e pi&ugrave; entrate per le casse dello Stato. Le somme in gioco sono rilevanti. Ci sono 682,2 miliardi iscritti al ruolo, ma 580,2 miliardi di essi sono da considerare prudenzialmente inesigibili. Nel 2015 sono state presentate 1,2 milioni di istanze per un totale di 22,7 miliardi di euro, quelle respinte sono 28mila. I crediti Inps superano ormai i 100 miliardi. A proporre la rateizzazione obbligatoria &egrave; stata Anna Maria Bernini, ex ministro delle Politiche Ue nel quarto governo Berlusconi e oggi senatrice di Forza Italia, insieme al collega di gruppo Emilio Floris, in accordo con Italo Furlotti, presidente del Movimento oppressi dal fisco. Ora parte la raccolta di firme di altri senatori, con l'obiettivo di fare capire che &laquo;non si tratta di un condono&raquo;. A beneficiare della rateizzazione, spiega Bernini, non sono &laquo;biechi evasori&raquo;, ma &laquo;persone normali che lavorano, artigiani, commercianti, imprenditori, che a fine mese si trovano davanti al drammatico interrogativo se pagare il mutuo, i dipendenti o le rate del fisco. E dato che la soglia della povert&agrave; &egrave; aumentata drasticamente, non di rado a domandarsi come fare per mantenere i figli e la famiglia e con quali soldi comprare da mangiare&raquo;. Secondo Bernini una rateizzazione generalizzata e concessa senza i limiti di legge previsti, potrebbe aiutare anche a recuperare parte di quei 508 miliardi considerati inesigibili. Il meccanismo &egrave; studiato per favorire il contribuente in difficolt&agrave;. &laquo;Ora - spiega Bernini - il contribuente va da Equitalia e chiede il favore di poter negoziare un piano di rientro. Con la nostra proposta invertiamo l'ordine dei fattori: obblighiamo l'agente della riscossione&raquo; ad &laquo;accettare un piano concordato di rientro, con una rateizzazione compatibile con le possibilit&agrave; finanziarie del contribuente&raquo;. Il disegno di legge prevede che siano individuate due tipologie di contribuenti. Quelli in grave difficolt&agrave;, cio&egrave; con un debito che per la met&agrave; risalga a prima del 2011 e quelli in difficolt&agrave; momentanea con il 50% del debito risalente a prima del 2013. I primi accettano il pagamento integrale dell'Iva, pagamento integrale contributi o il 75% dei tributi, ottenendo lo stralcio integrale di sanzioni, interessi e dell'aggio di riscossione</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/equitalia-rateizzi-i-debiti-dei-cittadini-1236794.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/equitalia-rateizzi-i-debiti-dei-cittadini-1236794.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42018/cartelle-di-equitalia-nulle-se-contengono-solo-il-codice-tributo</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 20:27:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42018/cartelle-di-equitalia-nulle-se-contengono-solo-il-codice-tributo</link>
	<title><![CDATA[Cartelle di Equitalia nulle se contengono solo il codice tributo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&Egrave; nulla la cartella di pagamento notificata da Equitalia se, nell&rsquo;estratto degli importi che il contribuente deve versare, sono indicati solo degli anonimi e incomprensibili codici tributo, senza invece la specifica elencazione delle singole causali del pagamento.</p>
<p><strong>&Egrave; la corretta conclusione cui &egrave; pervenuta una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Lecce.</strong>&nbsp; &nbsp;</p>
<p>Il <strong>codice tributo</strong> non garantisce al contribuente la possibilit&agrave; di comprendere la motivazione della richiesta di pagamento notificata con la cartella di Equitalia, trattandosi di una serie di codici e di numeri non facilmente comprensibili dall&rsquo;uomo medio.</p>
<p>In pratica, si tratta di riferimenti che non lasciano intendere il reale contenuto del ruolo ossia le ragioni della richiesta avanzata dall&rsquo;Agente della riscossione e, quindi, impediscono anche l&rsquo;esercizio del diritto alla difesa.</p>
<p>A meno di valersi di un professionista, come fa, infatti, il contribuente, a comprendere, sulla base di un semplice codice alfanumerico, se il tributo/sanzione per il quale gli viene chiesto il pagamento &egrave; dovuto o meno?<br><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Come pu&ograve; verificare se, per la stessa causale, ha gi&agrave; effettuato in passato il versamento</strong>? <br>E come, peraltro, potrebbe comprendere se il <strong>diritto di credito &egrave; caduto in prescrizione,</strong> atteso che detto termine varia a seconda del tipo della pretesa impositiva avanzata da Equitalia? &nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> Il ruolo necessita di una chiara semplice e specifica motivazione a chiarimento di tutte le richieste degli importi richiesti, di quelli eventualmente gi&agrave; pagati, delle differenze a credito dell&rsquo;amministrazione finanziaria, ecc. &nbsp; </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Insomma, la cartella di pagamento deve essere esaustiva e specificare, in modo chiaro e comprensibile per chiunque &ndash; non solo per i tecnici &ndash; le ragioni del pagamento intimato al contribuente. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Diversamente essa &egrave; nulla e pu&ograve; essere impugnata innanzi al giudice competente</strong>. &nbsp; </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">In ogni cartella di pagamento &egrave; <strong>prevista &ndash; ed &egrave; obbligatoria &ndash; una pagina ove viene riportato il dettaglio delle singole causali di pagamento avanzate da Equitalia</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> &Egrave; in essa che si richiede la massima trasparenza nei confronti del contribuente: trasparenza che si concretizza non solo nell&rsquo;esatta indicazione delle ragioni del pagamento, ma anche dei singoli importi, dell&rsquo;ammontare degli interessi e dell&rsquo;aliquota applicata per ogni singola annualit&agrave;.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/114125_cartella-di-pagamento-nulla-se-contiene-solo-i-codici-tributo">https://www.laleggepertutti.it/114125_cartella-di-pagamento-nulla-se-contiene-solo-i-codici-tributo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41827/equitalia-un-sistema-di-sterminio-di-massa</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Feb 2016 08:52:45 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41827/equitalia-un-sistema-di-sterminio-di-massa</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: un sistema di sterminio di massa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Interessante articolo, suggeritomi stamani nientemeno che dal mio telefonino, riguardante &lt; <strong>un&rsquo;aberrazione nazionale si abbatte da dieci anni, con cadenza quotidiana sulla vita di milioni di cittadini italiani</strong>&gt;.</p>
<p>Un&rsquo;aberrazione che altro non &egrave; che lo <strong>Stato</strong>, che si tramuta nel mostro <strong>Equitalia s.p.a. </strong>per esigere &ndash; con le maniere forti &ndash; quanto dovuto dai contribuenti al sistema fiscale e amministrativo della nazione.</p>
<p>Se fossimo in un periodo di vacche grasse, si potrebbe evincere che s&igrave;, Equitalia ha un senso, perch&eacute; evidentemente coloro che<strong> non pagano tasse, imposte e multe</strong> di vario genere, stanno unicamente mettendo in atto una frode. Logico quindi che lo Stato crei un ente che esiga senza se e sena ma, il non percepito regolarmente, con tanto di sanzioni.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.beppegrillo.it/listeciviche/mt-static/support/temp-userpics/20130330101151-547660_3609461721628_366537701_n.jpg" alt="pignoramento equitalia" width="150" style="border: 0px;"></p>
<p>Dovremmo anche trovarci per&ograve;, in un paese di onesti, di politica non avvezza all&rsquo;inciucio e alla corruzione, tanto da realizzare &ndash; attraverso <strong>Equitalia s.p.a.</strong> &ndash; un meccanismo davvero aberrante, spesso illegale, in ogni caso vessatorio nelle pratiche che mette in atto <strong>contro i cittadini</strong>.</p>
<p>Non siamo in un periodo di <strong>vacche grasse</strong>, e anzi da anni, subiamo la crisi pi&ugrave; pesante e violenta che si ricordi da tempo immemore.</p>
<p>Chi non paga tasse, imposte e multe, spesso vorrebbe poter onorare quelle cifre. Ma non pu&ograve;. Semplicemente perch&eacute;, questa <strong>crisi economica infame</strong>, che ricade solo sui cittadini, voluta da tutti i governi occidentali per sopprimere diritti e imporre doveri, non permette a molti di poter assolvere i propri doveri.</p>
<p>Doveri peraltro, gi&agrave; pi&ugrave; volte contestati, quando si parla di oneri fiscali, persino dalla <strong>Commissione Europea</strong>: siamo la nazione con la percentuale pi&ugrave; alta di pressione fiscale. Chi lavora poi, e ha la fortuna di avere uno straccio di contratto regolare, opera ormai per oltre sei mesi l&rsquo;anno &ndash; oltre sei mesi l&rsquo;anno! &ndash; solamente per versare l&rsquo;obolo nelle <strong>casse del Tesoro</strong>.</p>
<p>Casse che vengono costantemente depredate da politici che largheggiano con le spese, personali sempre pi&ugrave; spesso. O con governi che giocano coi soldi dei contribuenti.</p>
<p>Tornando al tema <strong>Equitalia</strong>: molti dei crediti che lo Stato esige attraverso l&rsquo;azione di recupero di Equitalia, sono<strong> crediti inesigibili</strong>. Molti altri, sono debiti contratti dai cittadini che da anni soffocano aggrediti dalle maglie di questo nuovo sistema di dittatura che, al grido: &ldquo;C&rsquo;&egrave; la crisi economica mondiale&rdquo; sta fottendo un po&rsquo; tutte le popolazioni mondiali.</p>
<p>Insomma: c&rsquo;&egrave; di che scrivere un romanzo. A tinte fosche.</p>
<p>La &ldquo;crisi&rdquo;?<br>non passer&agrave; mai pi&ugrave;. Si capisce da molti fattori. Comprese quelle inique <strong>percentuali di &ldquo;crescita&rdquo; </strong>che anche l&rsquo;attuale governo sbandiera come fosse un trionfo. Se di trionfo possiamo parlare, &egrave; certamente dalla parte di chi sta approfittando abbondantemente della pazienza e dell&rsquo;esistenza di un&rsquo;intera popolazione. Che non si ribella pi&ugrave;, ormai tramortita, <strong>privata delle forze</strong>, della volont&agrave; di fare qualcosa, in un sistema cos&igrave; complicato e intricato, da non permettere pi&ugrave; a nessuno di liberarsi dalle corde strette intorno al collo.</p>
<p>il resto nel link in alto</p><p>URL del Link: <a href="https://www.agoravox.it/Equitalia-la-gravita-di-un-sistema.html">https://www.agoravox.it/Equitalia-la-gravita-di-un-sistema.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
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	<pubDate>Mon, 22 Feb 2016 15:38:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41795/equitalia-e-il-rifiuto-ad-esibire-gli-atti</link>
	<title><![CDATA[Equitalia e il rifiuto ad esibire gli atti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Di recente il Consiglio di Stato con sentenza n. 5410/2015 si &egrave; pronunciato in merito all&rsquo; appello proposto da una Societ&agrave; di servizi srl di Roma contro Equitalia Sud Spa per la riforma della sentenza del Tar Campania avente ad oggetto il diniego di accesso agli atti al fine di prendere visione ed estrarre copia integrale delle cartelle di pagamento.</p>
<p>La Societ&agrave; proponeva ricorso di fronte al Tar Campania dopo la statuizione di incompetenza formulata dal Tar Salerno inizialmente adito il quale ritenne improcedibile il ricorso.</p>
<p>Secondo i giudici di merito il decorso del periodo quinquennale nel quale Equitalia era obbligata a conservare gli atti ai sensi dell&rsquo; art. 26 co.4 del DPR 602/1973 non vincolava oltre l&rsquo; amministrazione.</p>
<p>Avverso tale decisione la Societ&agrave; lamentava violazione e falsa applicazione dell&rsquo; art. 22, comma 6, L. n. 241/1990, dell&rsquo; art. 26, comma 4, DPR 602/1973 dell&rsquo; art. 35 c.p.a. nonch&eacute; degli artt. 3 e 8 del c.p.a., error in procedendo, eccesso di potere.</p>
<p><img src="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2013/05/Debiti-Equitalia-chiedere-la-rateizzazione-del-debito-da-oggi-piu-facile-400x270.jpg" alt="equitalia rifiuta di esibire l'originale della cartella" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p>Infatti, la Societ&agrave; riteneva che alcune cartelle di pagamento contestate risalivano a un periodo recente altre antecedenti al periodo quinquennale rispetto alla quale Equitalia aveva l&rsquo; obbligo sia della loro conservazione che dell&rsquo; ostensione per il periodo decennale di prescrizione.</p>
<p>Di contro, Equitalia proponendo appello incidentale riteneva di aver soddisfatto la pretesa del ricorrente tramite l&rsquo; esibizione degli avvisi di ricevimento attestanti la notifica delle cartelle di pagamento.</p>
<p>Sul caso de quo, il Consiglio di Stato chiamato a pronunciarsi ribad&igrave; che: &ldquo; il contribuente vanta un interesse concreto ed attuale all&rsquo; ostensione di tutti agli atti relativi alle fasi di accertamento, riscossione e versamento, dalla cui conoscenza possono emergere vizi sostanziali procedimentali tali da palesare l&rsquo; illegittimit&agrave; totale o parziale della pretesa impositiva( Cons. Stato sez. VI, sent. 15 febbraio 2012, n.766), e come &ldquo; l&rsquo; accesso ai documenti non pu&ograve; essere soddisfatto dall&rsquo; esibizione di un documento che l&rsquo; amministrazione e non il privato ricorrente giudica equipollente. Elemento fondamentale dell&rsquo; actio ad exhibendum &egrave; la conformit&agrave; del documento esibito dal privato all&rsquo; originale&rdquo; ( Cons. Stato, sez. IV, sent. 12 maggio 2014, n. 2422).</p>
<p>Secondo il Consiglio di stato il termine di cinque anni &egrave; un termine minimo e non un termine massimo di conservazione.</p>
<p>E&rsquo; onere della Concessionaria di conservare in caso di mancata riscossione nel quinquennio e in occasione di rapporti giuridici ancora aperti la copia della cartella oltre i cinque anni, in modo da conservare prova documentale ostensibile, onde poter compiutamente esercitare le prerogative esattoriali.</p>
<p>Il contribuente pertanto non essendo trascorso il periodo decennale di prescrizione potr&agrave; esercitare gli strumenti di tutela messi a disposizione dall&rsquo; ordinamento.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.leggioggi.it/2016/02/22/equitalia-cartella-pagamento-diniego-accesso-agli-atti/">https://www.leggioggi.it/2016/02/22/equitalia-cartella-pagamento-diniego-accesso-agli-atti/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41710/anonymous-contro-equitalia</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 08:52:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41710/anonymous-contro-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Anonymous contro Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' di qualche giorno fa la notizia che Anonymous si sta dando da fare per bloccare i server di <a href="https://connectu.it/groups/info/7656/equitalia-class-action" target="_self" title="equitalia">Equitalia</a>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Forte con i deboli e servo dei potenti, niente di nuovo sotto il sole. Sei un artista, Renzi. </em></span><br><span style="text-decoration: underline;"><em>Da circo s&igrave;, ma pur sempre artista: un pagliaccio.</em></span></p>
<p>Sul loro <a href="https://connectu.it/blog/group/7656/all" title="stop equitalia blog">Blog</a> posizionato su&nbsp;blogspot, &egrave; apparsa una pagina in cui si afferma di "<em>voler fermare&nbsp;tutte queste disparit&agrave; di trattamento, di questa legge che legge non &egrave;, che conosce solo due pesi e due misure. Questa legge che la benda l'ha persa da molto tempo e ci vede benissimo quando si tratta di perseguitare il popolo italiano</em>."</p>
<p><img src="https://i.imgur.com/ktbWMHf.png" alt="anonymous contro equitalia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>e prosegue:</p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><span>Certo si comprende: &egrave; assai pi&ugrave; agevole per voi procedere a&nbsp; pignoramenti del quinto dello stipendio di un povero operaio che deve mettere il piatto in tavola per i propri figli o al sequestro di capannoni e macchinari di un piccolo imprenditore che deve pagare gli operai tutti i mesi piuttosto che impelagarsi a districare il&nbsp; complicato marchingegno di scatole cinesi che compongono l'organigramma di questi colossi societari che &egrave; creato per il solo ed unico scopo di evadere le tasse in Italia.</span></span></em></p>
<p>sul finale viene rincarata la dose con un:</p>
<p><em style="font-size: 12.8px;"><span style="text-decoration: underline;">Renzi: tu ed il tuo governo siete imbarazzanti al pari di tutti gli altri che vi hanno preceduto.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Lotteremo affinch&egrave; tutto questo abbia una fine: la fine di Equitalia.</span></em></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;">Vi avevamo avvisato.</span></em><br><em><span style="text-decoration: underline;">Questo &egrave; solo l'inizio. </span></em><br><em><span style="text-decoration: underline;">Preparatevi.</span></em></p>
<div>
<div><strong><span><span>We are Anonymous<br>We are legion<br>We do not forgive<br>We do not forget<br>Expect us</span></span></strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span><strong><span><span><span>#gruppoequitalia.it DOWN !!</span></span></span></strong></span></div>
</div>
<hr>
<p>potete leggere tutto l'articolo nel link in alto</p><p>URL del Link: <a href="https://anon-news.blogspot.it/2016/02/equitalia-non-sei-equasei-out.html">https://anon-news.blogspot.it/2016/02/equitalia-non-sei-equasei-out.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41628/equitalia-novit-2016</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 11:05:05 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41628/equitalia-novit-2016</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: Novità 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Legge di Stabilit&agrave; ha introdotto una serie di novit&agrave; in tema di riscossione. La nuova Equitalia 2016 comporta diversi cambiamenti in tema di prescrizione delle cartelle, rateazioni, fermo amministrativo, pignoramenti e spese di riscossione.<br>Equitalia 2016: i termini di prescrizione<br><br>Non tutte le cartelle di Equitalia si prescrivono in 10 anni ma, per alcune, esiste una scadenza di 5 anni. Ecco dove:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; contributi INPS e INAIL a partire dal 1&deg; gennaio 2016;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; contributi relativi alla gestione separata;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; imposte locali (ad esempio TASI, TARI e IMU);<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; multe stradali;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sanzioni per omesso o ritardato versamento di contributi e altre sanzioni.<br><br>La classica prescrizione sale a 10 anni invece per:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; IRPEF;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; imposta di registro;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; IVA;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; canone RAI.<br><br><strong>E per quanto riguarda il bollo auto?</strong><br><br>Le cartelle relative al bollo auto, invece, vanno in prescrizione dopo 3 anni. Ricorda sempre che parte dalla data di notifica della cartella ma, se Equitalia ha sollecitato il pagamento con comunicazioni successive, la prescrizione ripartir&agrave; dalla data di quest&rsquo;ultime.<br>Infine attenzione all&rsquo;opposizione. Se ti opponi ad una cartella con prescrizione quinquennale e poi perdi, quest&rsquo;utlima passa da 5 a 10 anni.</p>
<p><img src="https://www.adiconsumlecce.it/wp-content/uploads/2016/01/cartella-equitalia.jpg" alt="equitalia novit&agrave; 2016" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Cartelle esattoriali: addio alla carte</strong><br><br>Se fino a ieri la visione del temuto Codice 670 era motivo di tensione, da quest&rsquo;anno non sar&agrave; pi&ugrave; cos&igrave;. Equitalia infatti sta dismettendo la classica notifica via posta per adattarsi allo standard digitale della posta elettronica certificata. Questo cambiamento andr&agrave; a &ldquo;colpire&rdquo; le persone fisiche che ne hanno fatto richiesta e le ditte in via obbligatoria. Se la casella non dovesse funzionare sono previsti ulteriori invii arrivando, infine, al deposito dell&rsquo;atto in Camera di Commercio.</p>
<p><br><strong>Equitalia 2016: riattivazione delle rate scadute</strong><br><br>La Legge di Stabilit&agrave; ha introdotto una sorta di salvaguardia per i contribuenti che hanno vecchi piani rateali decaduti. I soggetti che a partire dal 15 ottobre 2012 hanno visto decadere vecchi piani rateali a causa del mancato pagamento delle rate, possono riprendere a pagare, ma devono attivarsi entro e non oltre il 31 maggio 2016.</p>
<p><br><br>Una volta pagata la prima rata, la ricevuta dovr&agrave; essere spedita ad Equitalia che comunicher&agrave; la nuova rateazione inviando il piano al soggetto debitore. Le nuove rate ottenute saranno al massimo 72, e la decadenza del piano arriver&agrave; alla seconda rata non pagata.</p>
<hr>
<p><strong>Equitalia 2016: i pignoramenti</strong><br><br>Nel 2015 &egrave; stata introdotta una norma relativa alle pensioni che impedisce il pignoramento di somme che corrispondono all&rsquo;importo dell&rsquo;assegno sociale, aumentato del 50% (pari a 680 euro mensili). Equitalia potr&agrave; dunque pignorare esclusivamente un quinto dell&rsquo;importo. Per quanto concerne gli stipendi, ecco le soglie per il pignoramento:<br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un decimo per stipendi inferiori a 2.500 euro;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un settimo per stipendi compresi fra 2.501 e 5.000 euro;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un quinto per stipendi superiori a 5.001 euro.<br><br>Vi sono poi delle novit&agrave; relative ai conti correnti e pensioni accreditate. Se l&rsquo;accredito &egrave; avvenuto prima del pignoramento, non &egrave; possibile pignorare pi&ugrave; del triplo dell&rsquo;assegno sociale, circa 1.440 euro. Se invece l&rsquo;accredito &egrave; contemporaneo o successivo il pignoramento, allora la soglia &egrave; pari ad un quinto dell&rsquo;importo.</p>
<p><strong>IL resto nel LINK dell'articolo</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.6sicuro.it/equitalia/equitalia-2016-novita">https://www.6sicuro.it/equitalia/equitalia-2016-novita</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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