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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di SI' AL RESPINGIMENTO DEI CLANDESTINI]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 09:26:31 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[A Berlino spunta un'arena con le tigri per "mangiare" i rifugiati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quattro tigri sistemate in un&rsquo;arena davanti al teatro Gorki, nel centro di Berlino, sono pronte per &ldquo;mangiare&rdquo; i rifugiati arrivati in Germania dalla Siria. </p>
<p><img src="https://cdn5.img.sputniknews.com/images/104152/50/1041525026.jpg" alt="tigri mangia rifugiati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><br>L&rsquo;iniziativa si chiama &ldquo;<strong>Mangia i rifugiati &ndash; sofferenza e gioco</strong>&rdquo;, ed &egrave; nata dall'idea di un collettivo di artisti berlinese, Center for Political Beauty, che ha <span style="text-decoration: underline;">deciso di protestare in questo modo contro le politiche messe in campo dalla Germania e dall&rsquo;Europa per affrontare la crisi dei rifugiati</span>.<br><br><span style="text-decoration: underline;">La protesta</span><br><br>Il gruppo ha lanciato una campagna di crowdfunding per raccogliere gli 80 mila euro necessari a pagare le spese dello &ldquo;Joachim I&rdquo;, un volo charter che partir&agrave; il 28 luglio da Izmir, in Turchia, con a bordo 100 rifugiati siriani diretti a Berlino.</p>
<p>L&rsquo;attuale legge tedesca per&ograve;, non consente alle compagnie aeree di trasportare sul territorio tedesco cittadini extraeuropei, sprovvisti del visto d&rsquo;ingresso nel Paese. Per questo gli attivisti hanno chiesto al Bundestag di intervenire entro il 24 giugno prossimo per emendare la legge vigente e consentire ai rifugiati di arrivare in Germania con voli charter per evitare le morti in mare o i lunghi viaggi a piedi attraverso l&rsquo;Europa e per strappare i profughi dal business dei trafficanti di uomini che chiedono loro cifre esorbitanti per viaggiare attraverso itinerari pericolosissimi. &ldquo;Perch&eacute; i rifugiati non prendono l&rsquo;aereo?&rdquo;, chiede quindi alla sua mamma la bambina ritratta nell&rsquo;enorme poster che campeggia sopra l&rsquo;arena con le tigri collocata lungo la Unter den Linden, nel centro di Berlino.<br><br>Gi&agrave; due rifugiati pronti a farsi &ldquo;sbranare&rdquo; nell&rsquo;arena<br><br>La Merkel e i leader europei diventano quindi, per gli attivisti, gli imperatori dell'"Impero Europeo": in qualsiasi momento possono sollevare il pollice ed intervenire per cambiare le sorti dei rifugiati che hanno deciso di farsi sbranare vivi per protesta, il prossimo 28 giugno, dalle quattro tigri, messe a disposizione del collettivo da un privato residente nel sud della Germania. Per spingere il Bundestag ad intervenire, infatti, gli artisti hanno lanciato un appello a tutti quei profughi che vogliono ricongiungersi con i propri familiari rimasti in Siria e che sono disperati al punto tale da offrirsi volontari per entrare nell&rsquo;arena con le tigri e i centurioni, vestiti con le uniformi dell&rsquo;antica Roma e gli stemmi dell&rsquo;Unione Europea. E, secondo gli attivisti, ci sarebbero gi&agrave; due volontari pronti ad entrare nella gabbia e ad affrontare le tigri sotto il ritratto del presidente tedesco Joachim Gauck, posizionato sullo sfondo, se il prossimo 28 giugno i singolari passeggeri dello &ldquo;Joachim I&rdquo; venissero bloccati. E il ritratto non &egrave; sistemato a caso. Il presidente tedesco, infatti, &egrave; colui al quale spetta l&rsquo;ultima parola sulla modifica della legge contestata dagli attivisti.<br><br></p>
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<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/jehkxs">https://goo.gl/jehkxs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41562/patrioti-svedesi-unitevi-a-noi-dobbiamo-liberare-leuropa</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 10:14:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41562/patrioti-svedesi-unitevi-a-noi-dobbiamo-liberare-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Patrioti svedesi: “unitevi a noi, dobbiamo liberare l’Europa”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare forse un po' esagerato, ma questo appello della Destra svedese toccher&agrave; pi&ugrave; di un cuore degli Europei di qualsiasi colore politico.</p>
<p>Quella che segue &egrave; la dichiarazione (quasi un giuramento) dei 200 patrioti svedesi che ieri sera hanno dato assalito gli spacciatori e molestatori stranieri che occupano la stazione centrale di Stoccolma:&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.riscattonazionale.it/wp-content/uploads/2016/01/patrioti-olandesi-600x264.jpg" alt="Nazionalisti Svedesi chiamata alle armi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Quanto &egrave; Troppo, &egrave; troppo.<br>Che la Svezia non sia pi&ugrave; quella di una volta, dovrebbero averlo capito tutti. Praticamente ogni giorno, ci svegliamo e ci sono nuovi omicidi, rapine, stupri e altri abusi. Siamo stati costretti a subire innumerevoli crimini di questo tipo in cui gli autori spesso sfuggono alla punizione da sostenendo di avere meno di 15 anni.<br>In tutto il paese, escono rivelazioni su come la polizia non ha pi&ugrave; la capacit&agrave; di prevenire e indagare i crimini che colpiscono il popolo svedese. In alcuni casi, come ad esempio il recente omicidio di una ragazza, dipendente di un centro rifugiati per i cosiddetti &ldquo;bambini rifugiati non accompagnati&rdquo; a M&ouml;lndal, il nostro capo nazionale della polizia arriva a mostrare una maggiore simpatia per il carnefice che per la vittima.<br>Questo tipo di comportamento irrispettoso ora &egrave; cos&igrave; profondamente radicato nei nostri politici senza spina dorsale, nel nostro sistema giudiziario, ed nei nostri media bugiardi, che nulla ci sorprende pi&ugrave;. Ma ci rifiutiamo di accettare i ripetuti attacchi e le vessazioni alle donne svedesi. Ci rifiutiamo di accettare la distruzione della nostra societ&agrave;, una volta al sicuro.<br>Quando i nostri leader politici e la polizia mostrano una maggiore simpatia per gli assassini che per le loro vittime, non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; alcuna scusa per lasciare che questo accada senza protestare. Quando le strade svedesi non sono pi&ugrave; al sicuro per gli svedesi ordinari, &egrave; il nostro dovere risolvere i problemi.<br>Pertanto, oggi, 200 svedesi si sono riuniti per stare in piedi contro i &ldquo;bambini di strada&rdquo; del Nord Africa che occupano la stazione ferroviaria centrale della capitale. La polizia ha chiaramente dimostrato di non avere i mezzi per impedire la loro furia, non abbiamo altra alternativa che punirli noi stessi.<br>Il sistema giudiziario non esiste e il contratto sociale &egrave; quindi rotto, &egrave; ora dovere di ogni uomo svedese difendere le nostre aree comuni contro la criminalit&agrave; importata.<br>Noi che qui riuniti oggi non siamo vostri politici, o vostri giornalisti, o vostri poliziotti. Noi siamo tuo padre, tuo fratello, tuo marito, il tuo collega, il tuo amico, e il prossimo. Gli uomini e le donne svedesi meritano sicurezza nella loro vita quotidiana, e pertanto invitiamo tutti a seguire le nostre orme, sia a Stoccolma che in altri luoghi in tutto il paese.&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.riscattonazionale.it/2016/01/31/patrioti-svedesi-chiamano-alle-armi-unitevi-dobbiamo-liberare-leuropa/">https://www.riscattonazionale.it/2016/01/31/patrioti-svedesi-chiamano-alle-armi-unitevi-dobbiamo-liberare-leuropa/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41296/il-genocidio-dei-popoli-europei</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 10:58:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/41296/il-genocidio-dei-popoli-europei</link>
	<title><![CDATA[Il genocidio dei popoli europei]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Evidentemente la stercoraria fanghiglia di barbarie allogena con la quale da anni il sistema criminale sta insudiciando queste nostre meravigliose citt&aacute; sontuose di preclara, &ldquo;antica bellezza&rdquo; (D&rsquo;Annunzio) e sbocciate non dal nulla ma dal seme fecondo di eccelsa genialit&aacute; delle nostre encomiabili stirpi (e che pertanto dovrebbero accogliere ben altri &ldquo;ospiti&rdquo; che non questo indegno &ldquo;primitivume&rdquo; con il quale ormai siamo condannati a convivere) deve aver cominciato a spruzzare di laidume anche quei paesaggi di caramellosa iridescenza e diabetico ottimismo buonista nel quale vivono in allucinatoria e quasi lisergica beatitudine i paladini dell&rsquo;infezione immigratoria se<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline;">addirittura sull&rsquo;Huffington Post, ovvero un giornale non proprio nemico di quest&rsquo;immondizia di arrivi &eacute; sbocciato lo spiraglio di un editoriale che finalmente accenna a rompere dall&rsquo;interno l&rsquo;opprimente cappa dispotica dell&rsquo;assolutismo immigrazionista.</strong></p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Ancora scossa infatti dalla selvaggia bestialit&aacute; degli intrusi &ldquo;migranti&rdquo; che ha contaminato l&rsquo;uscita da un anno deplorevole nel quale lo sventurato popolo tedesco &eacute; stato, bisogna riconoscerlo, la principale vittima della criminale politica di rimpiazzo etnico perpetrata dalle spregevoli consorterie che funestamente ci governano, Lucia Annunziata ha convocato gli Stati Generali delle donne europee per ragionare sulle funeste conseguenze dell&rsquo;aver aperto la porta a &ldquo;popolumi&rdquo; che, per quanto mi riguarda, sarebbe stato meglio lasciare il pi&uacute; possibile lontani dai prosperi verzieri delle nostre nazioni&hellip;<span>&nbsp;</span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline;">&ldquo;<span style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #333399;">noi donne europee, abbiamo bisogno di cominciare una discussione vera su quello che l&rsquo;immigrazione sta portando nei nostri paesi; sul disagio, e sulle vere e proprie minacce alla nostra incolumit&agrave; fisica che avvertiamo nelle strade, sui bus, nei quartieri delle nostre citt&agrave;</span></em>.&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><a rel="nofollow" href="https://www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2013/10/annunziata.jpg"><img src="https://www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2013/10/annunziata-150x150.jpg" alt="annunziata" width="150" height="150" style="margin: 5px 10px 0px 0px; padding: 2px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; float: left; border: 0px;"></a>Per&oacute; signora Annunziata, nonostante non possa che congratularmi per il coraggio che ha dimostrato nello scrivere un simile articolo pur sapendo sicuramente che viviamo sotto il giogo di un &ldquo;regime umanitario&rdquo; che non perdona certe passeggiate del pensiero fuori dai solchi dell&rsquo;ortodossia gi&aacute; tracciati dall&rsquo;aratro della tirannia, desidero soffermarmi sull&rsquo;inopportunit&aacute; di un titolo in &ldquo;ita&ntilde;ol&rdquo; ovvero di uno sgorbio mezzo italiano e mezzo spagnolo, non solo perch&eacute; &ldquo;non passeranno&rdquo; anche se ormai siamo piagati da un&rsquo;epidemia di idiozia che spinge gli italiani a imbastardire sempre di pi&uacute; la nostra pregiata lingua con degli inutili stranierismi non &eacute; sicuramente peggio di quel &ldquo;no pasaran&rdquo; che detto tra noi, quando indica un&rsquo;azione futura come in questo caso si deve scrivere con l&rsquo;accento perch&eacute; altrimenti assume il significato di un altro tempo e modo verbale (un errore veniale certo, ma facilmente evitabile gettando nella spazzatura quel vezzo balzano di usare le lingue altrui al posto della nostra che inoltre &eacute; bellissima come dimostra, rimanendo sempre nell&rsquo;ambito spagnolo, questa dichiarazione colma di ammirazione di Pedro Felipe Monlau &ldquo;Todos los pueblos de la tierra oyen con gusto el italiano&rdquo;&hellip; &ldquo;Tutti i popoli della terra ascoltano con piacere l&rsquo;italiano&rdquo;&hellip; meno il nostro a quanto sembra!) ma anche perch&eacute; &ldquo;non passeranno&rdquo; avrebbe evocato nei nostri cuori di<span>&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline;">&ldquo;ancora&rdquo; italiani il ricordo glorioso del Piave ed ispirato quindi un nobile afflato di eroica gagliardia sommamente patriottica!</strong></p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span style="color: #000000; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; float: none; background-color: #ffffff;">noltre, nonostante l&rsquo;invidiabile ottimismo espresso da quel &ldquo;non passeranno&rdquo;, purtroppo nel mondo reale &eacute; da tempo invece che<span>&nbsp;</span></span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; text-align: start;">passano e ripassano sui corpi delle donne europee costrette a vivere sempre di pi&uacute; in una societ&aacute; ridotta a una giungla di barbari&hellip;</strong></p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; border: 0px; font-size: 16px; vertical-align: baseline; color: #000000; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Il resto nel link dell'articolo (in alto)</p><p>URL del Link: <a href="https://www.imolaoggi.it/2016/01/10/il-genocidio-dei-popoli-europei-unica-vera-ragione-dello-stupro-quotidiano/">https://www.imolaoggi.it/2016/01/10/il-genocidio-dei-popoli-europei-unica-vera-ragione-dello-stupro-quotidiano/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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