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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42412/avv-gianluca-borelli-energia-elettrica-e-offerta-small-business</guid>
	<pubDate>Sun, 10 Apr 2016 17:36:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42412/avv-gianluca-borelli-energia-elettrica-e-offerta-small-business</link>
	<title><![CDATA[Avv. Gianluca Borelli: energia elettrica e offerta small business]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo l'Avvocato Gianluca Borelli a capo di SuisseGas, i consumi di energia elettrica rappresentano oggi pi&ugrave; che mai un'importante voce di spesa in bilancio per tutte le imprese operanti nel settore delle small business.</p>
<p>Fortunatamente grazie alla liberalizzazione introdotta dall'Unione Europea, dal 1&deg; luglio del 2007, in Italia e nel resto dell'UE tutti i clienti, anche domestici, possono scegliere liberamente il fornitore di energia elettrica e di gas. Ed &egrave; in questo ambito che nasce ed opera SuisseGas .</p>
<p>Secondo l'Avv. Gianluca Borelli di SuisseGas, il pi&ugrave; importante vantaggio venutosi a creare per i consumatori, e quindi per gli imprenditori, &egrave; la libert&agrave; di scelta reale che prima non c'era e che li trasforma da destinatari passivi di un servizio a protagonisti attivi sul mercato: essi possono infatti cambiare fornitore se riscontrano un servizio di cattiva qualit&agrave;, se considerano eccessivo il prezzo offerto, se vogliono partecipare alla lotta contro i cambiamenti climatici, scegliendo energia da fonti rinnovabili oppure a basso tenore di carbonio.</p>
<p>Nel nuovo mercato liberalizzato Suissegas con a capo l'Avv. Borelli oltrepassa le frontiere nazionali nel settore dell'energia ed &egrave; in grado, cos&igrave; come gli altri fornitori, di accedere alla totalit&agrave; delle reti di distribuzione e delle reti di elettrodotti, gasdotti e oleodotti in condizioni di parit&agrave;.</p>
<p>SuisseGas vende elettricit&agrave; direttamente a utenti industriali, utenti civili, come condomini, cliniche private, ospedali, e alle famiglie e mette a disposizione del cliente la possibilit&agrave; di beneficiare di prezzi realmente competitivi.</p>
<p>Tra le offerte di fornitura e di servizi offerti da SuisseGas, voluto dall'avv. Gianluca Borelli, c'&egrave; anche quello dedicato all'energia elettrica "Small Business", dedicato alle piccole e medie imprese - PMI e al residenziale.</p>
<p>SuisseGas offre prodotti a prezzo fisso affinch&eacute; i costi possano essere facilmente prevedibili e gestiti, oppure prezzi indicizzati a formule pi&ugrave; moderne e competitive rispetto a quelle del mercato tradizionale.<br>In modo semplice e veloce si pu&ograve; iniziare chiedendo un preventivo gratuito a Suissegas. Un suo commerciale ricontatter&agrave; la persona interessata per proporre l'offerta di energia elettrica migliore per la sua attivit&agrave;.</p>
<p>Si tratta di una consulenza gratuita finalizzata ad indicare il piano tariffario di elettricit&agrave; e gas pi&ugrave; conveniente per l'azienda in questione. Non &egrave; prevista nessuna interruzione di energia elettrica in fase di passaggio dall'attuale operatore a Suissegas, cos&igrave; come non &egrave; previsto nessun intervento al contatore e nessun costo di passaggio a Suissegas.</p>
<p>Il Contratto infine &egrave; chiaro, completo e facile da compilare, in conformit&agrave; alle direttive dell'Autorit&agrave; che regolamenta il mercato (A.E.E.G).</p>
<p>Le fatture sono chiare e trasparenti per assicurare la massima comprensione di cosa si sta pagando e senza nessun costo nascosto.</p>
<p>"Suissegas - dichiara l'avvocato Gianluca Borelli - non &egrave; solo "fornitore" di energia e di gas, ma si occupa anche di servizi aggiuntivi come ad esempio il check up energetico che permette al cliente di consumare meno e meglio. Non appena passerai a Suissegas - continua l'avvocato Gialuca Borelli - comincerai a risparmiare in fattura tutelando l'ambiente e senza rinunciare a un servizio efficiente e di qualit&agrave;".<br>Anche in Italia il mercato libero dell'energia elettrica &egrave; composto da operatori, come SuisseGas, fornitori di energia e gas specializzati per le varie esigenze.</p>
<p>E' possibile risparmiare nel costo di acquisto dell'energia elettrica ottenendo maggiore soddisfazione nel servizio di assistenza.</p>
<p>"Le nostre soluzioni - asserisce l'avv. Borelli di SuisseGas- si adattano alla specifica situazione del cliente, adeguandosi per esempio ai cicli produttivi, a eventuali auto-produzioni, al tipo di fornitura (in banda o a profilo), e cos&igrave; via. Le nostre offerte possono contare sul know-how maturato. Con grande flessibilit&agrave; siamo in grado di adattare i servizi alle esigenze specifiche, cogliendo le opportunit&agrave; di un mercato in continua evoluzione".</p>
<p>Con questa offerta SuisseGas si rivolge ad aziende artigiane (panificatori, pasticcerie, pizzerie, aziende elettromeccaniche, acconciatori e parrucchieri, saloni di bellezza, etc.) per proporre una fornitura energetica qualificata per tramite di Operatore Idoneo Grossista autorizzato dall'Autorit&agrave; dell'Energia Elettrica e del Energia elettrica (AEEG).</p>
<p>L'Avv. Gianluca Borelli ricorda che l'opportunit&agrave; che offre SuisseGas &egrave; quella di condividere con i suoi utenti i vantaggi economici del nuovo mercato libero. Impegno, seriet&agrave;, chiarezza e precisione, sono tra le qualit&agrave; che contraddistinguono l'operatore dell'Avv. Borelli e di SuisseGas e che gli permettono di acquisire molti clienti ogni mese.</p>
<p>Molti imprenditori non sanno che anche se hanno gi&agrave; sottoscritto un contratto con altri operatori dell'energia elettrica autorizzati nel libero mercato, o anche se partecipano a consorzi o gruppi di acquisto di energia elettrica ed energia, &egrave; loro diritto verificare in ogni momento e senza impegno proposte di fornitura pi&ugrave; vantaggiose, come quelle di SuisseGas volute da Gianluca Borelli, al fine di scegliere nel mercato libero le tariffe migliori e competere con minor sforzo con i suoi concorrenti, considerando con personale competente al suo servizio il cambio di fornitore energia elettrica con convenienza e facilit&agrave;.</p>
<p>Fonte SuisseGas</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1RXEbvG">https://bit.ly/1RXEbvG</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42405/blasevich-vinitaly-2016-soddisfazione-per-presenza-mattarella-a-vinitaly-2016</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 14:54:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42405/blasevich-vinitaly-2016-soddisfazione-per-presenza-mattarella-a-vinitaly-2016</link>
	<title><![CDATA[Blasevich Vinitaly 2016 soddisfazione per presenza Mattarella a Vinitaly 2016]]></title>
	<description><![CDATA[Barbara Blasevich, consigliere di amministrazione di Veronafiere e DesignWine, esprime profonda soddisfazione per l’intervento di apertura del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Vinitaly 2016, domenica 10 aprile. Una presenza che “esprime – se ancora ce ne fosse bisogno – l’importanza del settore vitivinicolo per l’intero sistema Paese”.

“La presenza del presidente della Repubblica Mattarella all’inaugurazione dell’edizione 2016 di Vinitaly testimonia ancora una volta l’importanza del settore vitivinicolo e il suo contributo nel render grande il made in Italy nel mondo” con queste parole Barbara Blasevich, membro del CdA di Veronafiere e DesignWine, commenta l’inaugurazione della cinquantesima edizione di Vinitaly, che si apre domenica a Verona.

Oggi Vinitaly è un sistema a rete di cui fanno parte Vinitaly International, OperaWine, Vinitaly Wine Club, VIA - Vinitaly International Academy, wine2wine, Sol&amp;Agrifood, Enolitech e i premi collegati. 
Un insieme di relazioni e di attività che hanno portato il Governo italiano a riconoscere nel Vinitaly prima il player per organizzare ad Expo 2015 VINO - A Taste of ITALY, poi nell’individuarlo come piattaforma b2b per il settore attraverso l’inserimento nel Piano di promozione straordinaria del made in Italy che prevede attività congiunte su mercati esteri di interesse e l’incoming di buyer e operatori qualificati alla rassegna in Italia.

Un’attività che ha previsto investimenti diretti e indiretti per 8 milioni di euro solo per l’edizione 2016 tra incoming e miglioramento di strutture e servizi, a rafforzare una presenza estera già significativa con quasi 55mila operatori da 141 Nazioni (pari al 37% del totale dei visitatori).



Barbara Blasevich è fondatrice e presidente di Euroconsulting, società di consulenza specializzata nell’assistenza tecnica e nella gestione dei rapporti tra Enti pubblici, Amministrazioni locali, aziende operanti nell’ambito agricolo ed agroindustriale e le istituzioni comunitarie. 
Dal 2011 è consigliere di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo di Cattolica Assicurazioni e siede nel CdA di Veronafiere, DesignWine e Fata Assicurazioni.

FONTE: Euroconsulting<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/vinitaly-2016-barbara-blasevich-presenza-mattarella-esprime-limportanza-del-settore-vitivinicolo-che-contribuisce-a-rendere-grande-litalia-nel-mondo/#">https://www.dailyfocus.net/vinitaly-2016-barbara-blasevich-presenza-mattarella-esprime-limportanza-del-settore-vitivinicolo-che-contribuisce-a-rendere-grande-litalia-nel-mondo/#</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42402/stefano-toma-blog-nasce-salastampait-agenzia-stampa-multimediale</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 18:40:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42402/stefano-toma-blog-nasce-salastampait-agenzia-stampa-multimediale</link>
	<title><![CDATA[Stefano Toma Blog: nasce SalaStampa.it agenzia stampa multimediale]]></title>
	<description><![CDATA[Stefano Maria Toma come giornalista è attento ad alcune realtà del settore. Toma infatti sul suo blog dedica un post a SalaStampa.it, progetto utile per far fronte alla crisi del mondo dell'informazione e pensato per tutti i giornalisti freelance che hanno avviato un’attività editoriale in proprio. 

Nasce salastampaitaliana.it, la prima agenzia stampa multimediale a portata di freelance e delle piccole realtà editoriali operanti sul web con limitate risorse economiche e che non usufruiscono dei contributi pubblici all'editoria. Politica, attualità e sport sono i settori attualmente seguiti dalle telecamere di Salastampaitaliana.it, a breve si aggiungeranno cultura e spettacoli e le dirette streaming.<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/stefano-maria-toma-nasce-salastampaitaliana-it-agenzia-per-freelance/">https://www.dailyfocus.net/stefano-maria-toma-nasce-salastampaitaliana-it-agenzia-per-freelance/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 11:47:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42327/stefano-toma-blog-che-significa-nel-2015-fare-informazione-nel-mezzogiorno</link>
	<title><![CDATA[Stefano Toma Blog: Che significa nel 2015 fare informazione nel Mezzogiorno]]></title>
	<description><![CDATA[Stefano Maria Toma giornalista, iscritto all’Ordine della Campania dal 2011, commenta sul suo blog quanto il panorama delle nuove tecnologie stia mutando la professione giornalistica; dalle deontologie, ai paletti contrattuali, fino alla rielaborazione di patti e di associazioni, di sovrastrutture e di strutture.

Stefano Maria Toma afferma: “Meglio fare il giornalista che lavorare. Bei tempi, quelli che consegnavano all’immaginario ironico e scherzoso una professione sospesa fra l’eterno giramondo, la incongrua professionalità e la scarsa propensione alle regole e agli orari, per non dire a una stanzialità allora (e forse anche oggi) fiera nemica della cultura ciabattona e pantofolaia”. 

E continua il giornalista: “Per la verità non vi corrispondeva più di tanto, nemmeno allora, ai tempi in cui la “diversità” del giornalista trasudava dannunzianesimo e pagine a quattro mani fra Tom Antongini e Liala. I primi ad averla inventata quella battuta e a gloriarsene erano proprio loro, i giornalisti in vena ieri ma ancor più oggi di “visibilità” e di “immagine”.

Ora stiamo col 2016 e con i giovani   che nel Mezzogiorno - e così entriamo in argomento - intendono abbracciare questo mestiere. Innanzi tutto, un avvertimento: è un mestiere perché qualcuno (cioè l’editore) provvede a passare il relativo stipendio. E’una professione in quanto nel suo farsi sottintende una autonomia di pensiero, di libertà e di onestà (lasciamo nell’utopia l’obiettività che non è di questo mondo). Di fatto l’unica attività di lavoro sospesa fra l’essere dipendenti e il non esserlo affatto, almeno ideologicamente, nel dispiegare un’attività di pubblico interesse. Il cui duplice diritto (del cittadino a essere informato e del giornalista a informare) è sancito dalla nostra Costituzione. In meno di mezzo secolo su questo lavoro si sono abbattute due rivoluzioni. La prima è collegata a come si compila e si stampa un giornale. Dalla stampa “a caldo” con la linotype si è passati al “freddo” del computer, del “desk top publishing”, letteralmente editoria da scrivania. La seconda rivoluzione ha a che fare con quella definizione che si chiama “on line”, in linea di tempo e spazio. Ci riferiamo al mondo “virtuale” che “naviga” sempre più nel reale, attraverso la televisione digitale, interattiva e soprattutto attraverso Internet. Insomma si fanno e si disfano giornali cui la carta è completamente sconosciuta. Gli articoli, le foto, le vignette, gli schemi nascono e muoiono nel computer e dal computer vengono “consumati” da un nuovo popolo di lettori (o di fruitori?) sempre più vasto e senza alcun confine di spazio e di tempo. Anche questo nuovissimo modo di fare informazione potrebbe essere annoverato nella “new economy”, cioè nella nuova logica di lavorare e di procurare profitto sfuggendo ai settori classici come l’industria, l’artigianato e l’agricoltura, fino a pochi anni addietro, i tre filoni tradizionali su cui fluivano fiumi di iniziative, di investimenti, di occupazione, di catene di montaggio e di prodotti fisicamente individuabili, reali.

Ora se vogliamo metterci nei panni di un giovane, diplomato, meglio se laureato e con un paio di lingue da usare correntemente e con una buona dimestichezza con computer e affini, deciso di dare ascolto alla gente comunicando con essa, ci troveremo subito davanti a uno scenario seguente. Giornali, quotidiani e periodici, che la gente si ostina a non leggere, o a leggere poco, soprattutto nel Mezzogiorno, solo due su dieci, in Europa addirittura la metà. Difficile per l’aspirante giornalista trovarvi posto fra l’alto livello della disoccupazione di diplomati e laureati e l’offerta che si restringe a imbuto per asfissia di mercato. Ancora più difficile farsi retribuire per il lavoro svolto dentro e fuori della redazione.

Ammesso che la cosa vada per il meglio (il padre sarà un notabile o un politico o egli stesso un giornalista importante o lo zio un illustre prelato e giù di questo passo lungo le antiche condotte del nepotismo locale), il nostro giovane potrà assunto in uno dei buoni quotidiani della regione. Oppure in qualche salda emittente radiotelevisiva. Qui, sempre che la fortuna o i magnifici lombi continuino a essergli provvidi, il giovane trascorrerà 18 mesi di noviziato per apprendere dal vivo il mestiere, essendone anche retribuito. Allo scadere dell’anno e mezzo dovrà superare l’esame di idoneità professionale a Roma, scritti e orali.

Fino ad alcuni anni or sono la redazione centrale e i suoi uffici periferici (collegati con le centrali-fonte come questura, carabinieri, ospedali, ecc.) erano l’unico salvacondotto per imparare il mestiere. Mestiere che ha sempre rifiutato le teorizzazioni astratte e le “alterità” territoriali, tipo scuole o banchi. Poi anche il binomio inchiostro e piombo ha dovuto soccombere.
Ora il giovane che ne sia in grado (per titoli ma anche per denaro da investirvi e per la frequentazione) può, in alternativa alla redazione, prepararsi agli esami professionali frequentando una delle nove scuole sparse per l’Italia riconosciute dall’Ordine dei Giornalisti. Se il nostro giovane seguita a trovarsi dalla parte giusta della vita, verrà promosso giornalista professionista. (Ah, dimenticavo di dire; che se non si vuole prendere i voti - e solo quelli - della clausura giornalistica, il giovane potrà stare con un piede in due staffe, come si dice. Continuare a svolgere un altro mestiere, che so, medico, informatico, laureato breve, pubblicitario, e darsi anche all’informazione scritta o parlata, magari negli argomenti di propria competenza professionale.) 

Ma che cosa rimane a questo giovane se tutte le condizioni fin qui descritte non gli si addicono? Assai poco, o nulla. Cambiare idea. E’il suggerimento più saggio e il più lungimirante. Oppure prescrivergli un suicidio shackerizzato con tanta abdicazione, volontà e lavoro gratuito. Con questi tre...boomerang in pugno, il nostro eroe potrà sfidare anche le avversità più coriacee.
Oppure…oppure può - ed è questo il secondo suggerimento “on line” - guardarsi in giro e grazie a Internet e forse a qualche compagno d’avventura, “costruire” un giornale telematico, diffonderlo in giro, compilare e inviare, che bello!, senza i soldi (molti) per stampare e distribuire e con la realtà del tutto gratuita di poter arrivare dovunque, senza dover pagare balzelli di denaro, di tempo e di spazio. Sfiorando e oltrepassando questa soglia, è chiaro che l’informazione si attribuisce molte altre spettanze, compresa quella dell’imprenditore-editore. E compreso un definitivo e attualissimo addio al posto fisso.

Il futuro è alle nostre spalle. E’un motto di spirito, certo, ma in questo caso, trova alcuni fondamenti nella realtà. Ai primi dell’800 i giornali potevano essere fatti da una sola persona, compilazione e stampa compresi. Erano i tempi in cui la facevano da padroni con la testa nei caratteri da stampa eroici e remoti precursori di un futuro aziendalistico delle moderne case editrici e dei grandi network televisivi. Con il villaggio globale ridotto ad una piazza di paese, e di cui Internet è insieme vestale, sponsor e ...prostituta, il futuro non costa nulla, se non qualche idea.
Ed allora sotto. Per una volta almeno il Mezzogiorno potrebbe avere alleate quelle doti innate di fantasia e di creatività, che, a lungo neglette nell’universo tecnologizzato e “ragionierizzato”, stanno per riaffidargli una nuova cittadinanza.

Certo, però, che non tutto sarà Internet o grande informazione scritta. Emittenti televisive, radiofoniche e quotidiani seguiteranno a svolgere il proprio compito. Può darsi che ci sia una certa moria. E che di giornali ne sopravvivano pochi, magari i più importanti. Tanto che, come sostiene Indro Montanelli, il più ispirato guru di questo mestiere, domani essi saranno una “merce rara, come i libri, i congiuntivi e le posate d’argento”.

Può darsi però - ed è questa la nostra tesi - che ci sia, dopo la grande stampa, tv e Internet, un quarto spazio per i giovani meridionali “unti” dal bernoccolo del giornalismo. E’ proprio la logica del villaggio, ma questa volta tornato all’origine semantica di piazza di paese o di quartiere a dimensione d’uomo, dove si racconta quel che  interessa  agli abitanti, e solo questo, notizie di servizio, dunque, cioè di quelle che a saperle migliorano la qualità della vita, o informazioni che riguardano tutti da vicino, o campagne di critica e di pungolo perché autorità e istituzioni facciano meglio il proprio dovere a favore della comunità.  E così di seguito. D’altronde, negli ultimi vent’anni il fenomeno delle televisioni private si è potuto espandere e consolidare proprio grazie alla logica della notizia “locale” che interessa noi e il vicino di casa.  Il messaggio è ben chiaro. Ed è la notizia che fa il “media” e non viceversa, come è ormai degenerato su quelli generalistici e universalistici. Piccolo è bello, anche nel giornale e nelle tv”.
Conclude il giornalista Toma: “E dove si comprende che tutto si mette a soqquadro, tutto torna in discussione, ogni cosa ha bisogno di una sua ricollocazione. Non compaiono punti di riferimento definitivi, immutabili. La stessa professione giornalistica si avvia ad una profonda mutazione. Se ne altereranno i contorni con la procura ad altre deontologie, cadranno i paletti contrattuali. Questo è lo scenario che i giornalisti italiani stanno vivendo nella primavera 2016. Nuove tecnologie implicano di riscrivere patti e associazioni, sovrastrutture e strutture, fino forse a nuove deontologie. Questa è la sfida che vede impegnati vecchi e nuovi giornalisti. Con la differenza che di questi ultimi le novità sono genitori e non prole”.

Fonte: Stefano Maria Toma<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1VXdJ8l">https://bit.ly/1VXdJ8l</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 02 Apr 2016 10:50:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42310/avvocato-gianluca-borelli-lo-sport-in-suissegas-come-investimento-di-qualit</link>
	<title><![CDATA[Avvocato Gianluca Borelli lo sport in SuisseGas come investimento di qualità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Avv. Gianluca Borelli di Suisse Gas ritiene che gli sponsor, e in particolare quelli legati allo sport, rappresentino anche un modo per fidelizzare con il cliente perch&eacute; permettono l&rsquo;elaborazione di offerte personalizzate. Dal calcio in particolare si sono generate le sponsorship pi&ugrave; importanti, tra cui quella con Il Milan del 2013.</p>
<p>Il Gruppo energetico &egrave; stato a fianco della societ&agrave; rossonera per le stagioni 2012/13 e 2013/14</p>
<p>&ldquo;E&rsquo; un grande onore&rdquo; dichiara&nbsp;Gianluca Borelli, Direttore Commerciale di SuisseGas &ldquo;entrare nella grande famiglia del Milan, il club pi&ugrave; titolato al mondo, in qualit&agrave; di energy partner. La scelta di investire in questa partnership, inoltre, rientra nella politica di sostegno a manifestazioni sportive, sociali e culturali che il Gruppo, sin dalla sua nascita, ha voluto fortemente perseguire perch&eacute; pienamente coerenti con lo spirito della nostra azienda, che &egrave; lo spirito della sfida e dell&rsquo;entusiasmo.&rdquo;</p>
<p>L&rsquo;accordo di partnership &egrave; stato firmato a Milano nella storica sede rossonera di via Turati, alla presenza di&nbsp;Adriano Galliani, Vice Presidente Vicario e Amministratore Delegato del Milan, di&nbsp;Gian Luca Borelli, Direttore Commerciale di SuisseGas e di&nbsp;Marco Bogarelli, Presidente di Infront Italy Srl.</p>
<p>L&rsquo;intesa prevedeva l&rsquo;esposizione del marchio SuisseGas sui supporti di visibilit&agrave;: led a bordo campo, totem, rotor, backdrop e pannelli fissi, installati nel centro sportivo di Milanello, durante gli allenamenti e presso lo Stadio G. Meazza di S. Siro durante le partite giocate in casa.</p>
<p>SuisseGas ha potuto inoltre disporre di un &ldquo;pacchetto&rdquo; di posti di tribuna da offrire ai propri ospiti per assistere alle partite di Campionato, Coppa Italia e Uefa Champions League, e ha potuto anche godere della possibilit&agrave; di far visitare ai propri ospiti i Centri Sportivi della Societ&agrave;, di organizzare &ldquo;walk about&rdquo;, e infine di utilizzare il logo e l&rsquo;immagine delle squadre per attivit&agrave; di &ldquo;below the line&rdquo;.</p>
<p><br>Fonte SuisseGas</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1TmZ4mf">https://bit.ly/1TmZ4mf</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42305/stefano-maria-toma-direttore-responsabile-del-codice-dellinformazione</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 10:23:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42305/stefano-maria-toma-direttore-responsabile-del-codice-dellinformazione</link>
	<title><![CDATA[Stefano Maria Toma Direttore Responsabile del Codice dell'Informazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il giornalista Stefano Maria Toma ricopre molti ruoli autorevoli all&rsquo;interno dell&rsquo;Ordine dei Giornalisti a livello regionale. <br>Tra gli incarichi pi&ugrave; significativi Stefano Maria Toma &egrave; stato Direttore Responsabile del &ldquo;Codice dell'Informazione&rdquo;, la cui edizione del 2002 fu consegnata al Presidente Ciampi.</p>
<p>Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha ricevuto, al Quirinale, una delegazione di giornalisti guidata da Lorenzo Del Boca, presidente dell'Ordine nazionale e da Ermanno Corsi e Francesco Bufi, rispettivamente presidente e segretario dell'Ordine dei giornalisti campani. Nel corso dell'incontro, nella sua qualit&agrave; di direttore responsabile, il giornalista Stefano Maria Toma ha consegnato al presidente Ciampi l'edizione 2002 del Codice dell'Informazione, suddiviso in due volumi, Italia e Campania, e di cui, dato il successo, si sta provvedendo alla ristampa. Facevano parte della delegazione, anche, la responsabile editoriale dell'opera Paola Azzolini e il fondatore del Codice, Piero Antonio Toma.</p>
<p>Il Presidente ha manifestato il proprio compiacimento per un'opera giunta quest'anno alla decima edizione e che si va sempre pi&ugrave; dimostrando un prezioso strumento di consultazione tanto per gli operatori della comunicazione quanto per le istituzioni e per i rappresentanti della societ&agrave; civile. Particolare apprezzamento Ciampi ha riservato a quella parte del Codice sulla normativa che sovrintende al regime dell'informazione, dall'articolo 21 della Costituzione alle leggi dello Stato e dell'autogoverno dei giornalisti, fino alle sentenze della magistratura italiana ed europea.</p>
<p>Uscito la prima volta nel 1993 a Napoli, in occasione del congresso straordinario dei giornalisti italiani per il trentennale della legge istitutiva dell'Ordine professionale, il Codice ha saputo, in questi anni, trasformarsi da "breviario" per addetti ai lavori a compendio di informazioni che lo collegano all'intera societ&agrave; campana e nazionale.</p>
<p>Due volumi, mille pagine, 300 mila nomi, duecento fra leggi, norme e sentenze, diecimila siti e indirizzi on line, un elegante e coloratissimo cofanetto, ecco il Codice in pillole. Tre le novit&agrave; di quest'anno: un cd allegato con tutto il materiale dei due volumi e con la possibilit&agrave; in tempo reale di effettuare ogni tipo di ricerca, dal nome alla data, la creazione di un sito di consultazione (www.codiceinformazione.it) e l'annuncio che dal prossimo anno la duplice "formula", locale pi&ugrave; nazionale, verr&agrave; esportata in altre regioni italiane. "Il nostro obiettivo - ha riferito il direttore Toma al presidente Ciampi - &egrave; di aumentare lo staff redazionale e di costituire un network on line in grado di gestire una banca dati per ciascuna delle regioni italiane e dell'intero Paese sull'intero mondo dell'informazione e delle singole realt&agrave; sociali, istituzionali ed economiche".</p>
<p>Al compiacimento del Presidente della Repubblica per il Codice dell'Informazione, ha risposto Del Boca ringraziando Ciampi e esponendogli brevemente il progetto di revisione dell'Ordine che, presto, verr&agrave; sottoposto al vaglio del ministero delle Comunicazioni e quindi del Parlamento.</p>
<p>Fonte: Ordine dei Giornalisti</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1qehRop">https://bit.ly/1qehRop</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42299/lavv-gianluca-borelli-e-suissegas-offrono-il-servizio-di-consulente-dedicato</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Mar 2016 15:27:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42299/lavv-gianluca-borelli-e-suissegas-offrono-il-servizio-di-consulente-dedicato</link>
	<title><![CDATA[L'Avv. Gianluca Borelli e SuisseGas offrono il servizio di Consulente Dedicato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Avvocato Gianluca Borelli sostiene: &ldquo;La consulenza aziendale &egrave; una professione che dagli anni '80 ha visto una crescita enorme; i clienti sono soprattutto le piccole e medie imprese con ottime capacit&agrave; produttive ma con problemi di pianificazione strategica, politica di diversificazione del prodotto, programmazione a medio lungo termine&rdquo;.</p>
<p>La consulenza &egrave; una prestazione lavorativa professionale di un consulente, una persona che, avendo accertata esperienza e pratica in una materia, consiglia e assiste il proprio cliente, come fa SuisseGas, nello svolgimento di atti, fornisce informazioni e pareri.</p>
<p>Un servizio offerto da SuisseGas e fortemente voluto dall'avvocato Gianluca Borelli, a capo dell'azienda.</p>
<p>Compito del consulente dedicato di SuisseGas &egrave; quindi, una volta acquisiti gli elementi che il cliente possiede gi&agrave;, di aggiungervi quei fattori della sua competenza, conoscenza e professionalit&agrave; che possono promuoverne sviluppi nel senso desiderato; in tale contesto &egrave; sostanziale il rapporto di fiducia tra il committente e chi fornisce consulenza (SuisseGas).</p>
<p>La consulenza dedicata che fornisce SuisseGas ai suoi clienti &egrave; una consulenza aziendale, atta ad affiancare e a supportare tutti i propri clienti che necessit&agrave; di un "Energy Manager", ovvero di quella figura professionale che supporta il cliente nella lettura delle bollette e cercando di farlo risparmiare.</p>
<p>Occorre, pertanto, non confondere i servizi erogati dai consulenti aziendali come quelli di SuisseGas (che sono imprese o liberi professionisti) da quelli forniti dalle associazioni di categoria delle imprese quando svolgono le classiche funzioni di rappresentanza e tutela dei propri associati.</p>
<p>Per l'Avv. Gianluca Borelli fondatore e a capo di SuisseGas, consulenza significa lavorare a stretto contatto con il cliente per individuare soluzioni vantaggiose e metterle in pratica, cercando nel caso, di risolvere questioni problematiche alle quali non &egrave; possibile applicare i modelli appresi sui libri di testo e che rifuggono da soluzioni semplici.</p>
<p>In una strategia di alto profilo, come quella fornita da SuisseGas, non si applicano soluzioni precostituite, soprattutto in un contesto estremamente complesso come quello attuale. L'Avv. Gianluca Borelli e SuisseGas offrono ai propri clienti interventi strategici con alla base un'analisi approfondita del problema: i clienti vogliono un piano concreto ed efficace da mettere in pratica, una soluzione in grado di generare concretamente profitti e di assicurare un vantaggio competitivo sostenibile.</p>
<p>Il consulente dedicato di SuisseGas, &egrave; colui che apporta, avendo delle conoscenze e delle esperienze in pi&ugrave; in un determinato settore, dei benefici consigliando, fornendo pareri, dando informazioni preziose al proprio cliente.</p>
<p>Quella della consulenza aziendale, rileva l'Avv. Gianluca Borelli, &egrave; una professione che dagli anni '80 ha visto una crescita enorme, i clienti sono soprattutto le piccole e medie imprese con ottime capacit&agrave; produttive ma con problemi di pianificazione strategica, politica di diversificazione del prodotto, programmazione a medio lungo termine.</p>
<p>La consulenza dedicata offerta da SuisseGas e dai sui professionisti a partire dall'Avv. Gianluca Borelli &egrave; aumentata esponenzialmente negli ultimi anni &egrave; una figura chiave che aiuta l'imprenditore, il proprietario dell'azienda a gestire al meglio l'azienda stessa e ad incrementarne i profitti.</p>
<p>Il consulente dedicato di SuisseGas &egrave; un referente in grado di seguirvi passo, passo e in ogni evenienza, questo significa che ci sar&agrave; sempre lo stesso referente che vi curer&agrave; e far&agrave; in modo che ogni vostro capriccio venga esaudito.</p>
<p>SuisseGas e l'Avv. Gianluca Borelli mettono a disposizione una figura "ad hoc", ogni consulente conosce personalmente la clientela che cura, la sua storia e fa in modo di anticiparne bisogni e richieste.<br>Conoscendo il vostro background e le vostre esigenze SuisseGas &egrave; in grado di aiutarvi e assistervi, consentendovi di rivolgere la vostra attenzione e le preoccupazioni altrove, inoltre, la scelta di affidarsi ad un unico consulente, come prassi da parte di SuisseGas, piuttosto che affidare pi&ugrave; progetti a pi&ugrave; consulenti, &egrave; una scelta destinata a produrre ottimi risultati, l'instaurarsi di un rapporto di collaborazione duraturo, supportato da reciproca fiducia, consente ad entrambe le parti (SuisseGas e cliente) di essere partecipi degli obiettivi, dinamiche, filosofia e prodotti o servizi aziendali producendo di conseguenza comunicazioni pi&ugrave; efficaci.</p>
<p>Tra i principali vantaggi di questa operazione, spiega l'Avv. Gianluca Borelli, troviamo anche un notevole risparmio in termini di risorse e di costi.</p>
<p>Questo perch&eacute; affidandosi ad un unico operatore si ottengono sviluppi molto pi&ugrave; rapidi e precisi, inoltre, si evitano lungaggini e incrementi successivi nei costi di produzione.</p>
<p>Costi di produzione su cui possono invece essere effettuati aggiustamenti, rientrando in un determinato range, al fine di migliorare la precisione comunicativa ma senza doverne stravolgere le strategie.</p>
<p>Concludendo, quindi, la figura del consulente dedicato offerto da SuisseGas &egrave; un servizio fatto su misura per i propri clienti che necessitano di un supporto tecnico e di alto profilo, inoltre, affidandosi ad un consulente dedicato, una chiara strategia da parte di SuisseGas di offrire un servizio il pi&ugrave; efficiente possibile al fine di fidelizzare al massimo i propri clienti.</p>
<p>Fonte Suisse Gas</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/21RqgJZ">https://bit.ly/21RqgJZ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 28 Mar 2016 10:42:05 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Stefano Toma giornalista parla di "Cartoon Able" il cartone animato per disabili]]></title>
	<description><![CDATA[Scrive Stefano Maria Toma: “Si chiama "Cartoon Able" ed è il primo cartone animato, concepito e studiato anche per bambini con disabilità. L'iniziativa e' della casa editrice "Punti di Vista", una cooperativa formata da sole donne che si occupa di prodotti per bambini disabili, generalmente esclusi dall'editoria tradizionale. 

"Cartoon Able" non è solo un cartone ma un progetto, più ampio e complesso, che e' stato selezionato, tra oltre 140 proposte, sulla piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia. La particolarità di questa iniziativa sta proprio nel suo aspetto inclusivo: un prodotto che vada bene per tutti i bambini, nessuno escluso.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1VNlCx9">https://bit.ly/1VNlCx9</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 26 Mar 2016 17:04:44 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Gianluca Borelli Suisse Gas garanzia del credito in periodo di crisi]]></title>
	<description><![CDATA[L’avv. Gianluca Borelli come persona a capo di SuisseGas spiega cosa vuol dire garanzia del credito soprattutto in un periodo di crisi economica come questo, in cui si sente molto spesso parlare di credit crunch o stretta creditizia da parte degli istituti di credito verso aziende o persone giuridiche. Lo racconta anche per capire quali sono le garanzie che tutelano il finanziatore dal rischio di insolvenza del cliente, quando un prestito viene elargito da parte di una banca.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1pBwQYN">https://bit.ly/1pBwQYN</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 17:11:52 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Stefano Maria Toma: Òryza Annuario Europeo Della Letteratura E Della Fotografia]]></title>
	<description><![CDATA[Un nuovo gruppo editoriale composto da scrittori, fotografi e giornalisti ha elaborato una Carta fondante (il cui testo è trascritto in seguito) con la quale dar vita dal 2016 ad un Annuario monotematico il cui titolo “Òryza” (dal latino, significa “riso”, come primo cibo) sta a orientare il lavoro degli uni e degli altri verso i nodi cruciali del mondo.
Ogni Annuario ospiterà cinque racconti di scrittori e cinque servizi di fotografi, italiani e stranieri, su un unico tema, gli uni e gli altri sguinzagliati per il mondo, laddove più traumatica è la congiunzione fra povertà e ricchezza, salute e patologia, guerra e pace, ecologia e inquinamento, convivenza e intolleranza, religiosità e fondamentalismo, comunità e terrorismo, vita e morte.
Il primo numero di “Oryza” la cui uscita è prevista per maggio 2016, è dedicato a “I Sud del mondo”. Fra i cinque scrittori e i cinque fotografi prescelti, spiccherebbero fra i primi Andrea Camilleri, e, fra i secondi, il suo…corrispondente in gonnella, Donna Ferrato. Una nuova letteratura di pagina scritta e di immagine potrà quindi ratificare la testimonianza di artisti che impiegano il proprio talento per aiutare gli altri a capire, tutti gli altri, anche coloro che non intendessero farlo. Scrittori e fotografi*  <p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1RjWGtW">https://bit.ly/1RjWGtW</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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