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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 03 Dec 2015 17:22:41 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tarcisio Bertone, il contributo del Cardinale all'Assemblea della Cep]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La prima relazione all&rsquo;Assemblea plenaria della Congregazione per l&rsquo;Evangelizzazione dei Popoli (Cep), che si &egrave; aperta ieri (vedi Fides 27 e 30/11/2015), &egrave; stata tenuta dal Cardinale Tarcisio Bertone sul tema &ldquo;Coscienza Ecclesiale e Capacit&agrave; Evangelizzatrice nelle Chiese Giovani&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/12/Tarcisio-Bertone.jpg" alt="Tarcisio Bertone" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<p>&ldquo;Le Chiese Giovani con i loro problemi e i loro difetti &ndash; ha evidenziato il&nbsp;<strong>Cardinale Tarcisio Bertone</strong>- , ma con le loro risorse di vocazioni sacerdotali e religiose e di entusiastica adesione al Vangelo, sono diventate soggetti di missione per le vecchie Chiese, soprattutto europee, in un interscambio di persone e di opere da un continente all&rsquo;altro&rdquo;.</p>
<p>Accennano quindi al lavoro di inchiesta fatto dalla Cep in vista dell&rsquo;Assemblea plenaria, che ha interessato 1.120 soggetti missionari, ha proseguito: &ldquo;Riguardo alla coscienza ecclesiale e alla capacit&agrave; evangelizzatrice, le 262 circoscrizioni prese in considerazione dall&rsquo;inchiesta hanno evidenziato nel decreto Ad gentes le idee-motrici sintetizzate in sei parole chiave: missione, testimonianza, annuncio, catechesi, apostolato, inculturazione&rdquo;.</p>
<p>Parlando della capacit&agrave; di evangelizzare, il&nbsp;<strong>Cardinale Bertone</strong>&nbsp;ha indicato una serie di elementi da considerare centrali: l&rsquo;affermazione del primato di Dio, l&rsquo;entusiasmo di far conoscere Cristo, il coraggio di dare testimonianza, l&rsquo;opzione per i poveri, il dialogo, il rendere visibile la Chiesa nella promozione umana, il vivere il senso autentico della comunit&agrave;, il buon rapporto tra Chiesa e Stato, la progettazione della formazione alla missione, la collegialit&agrave; episcopale, la prevalenza del clero autoctono, il senso del dovere di evangelizzare, la collaborazione con le Pontificie Opere Missionarie, l&rsquo;appartenenza alla Chiesa locale.</p>
<p>&ldquo;Dobbiamo coniugare l&rsquo;annuncio con una comunicazione accessibile e convincente e con una vita santa, ma nello stesso tempo con la piena condivisione della vita di coloro a cui annunciamo&rdquo; ha detto nella conclusione il&nbsp;<strong>Cardinale Bertone</strong>. (CE) (Agenzia Fides, 01/12/2015)</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.fides.org/ita/attachments/view/file/Plenaria_Card_Bertone2015.doc" target="_blank">Il testo integrale della relazione del Card. Bertone (in italiano)</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.fides.org/it/news/58917-VATICANO_Plenaria_Cep_la_capacita_di_evan#.Vl8H9vkveUk" target="_blank">FIDES</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/tarcisio-bertone-il-contributo-del-cardinale-allassemblea-plenaria-della-congregazione-per-levangelizzazione-dei-popoli-cep/">https://www.dailyfocus.net/tarcisio-bertone-il-contributo-del-cardinale-allassemblea-plenaria-della-congregazione-per-levangelizzazione-dei-popoli-cep/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 18:12:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40951/giorgio-fraccastoro-settore-appalti-esperienza-consolidata</link>
	<title><![CDATA[Giorgio Fraccastoro, Settore Appalti esperienza consolidata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro &egrave; stato pi&ugrave; volte oggetto dell&rsquo;attenzione da parte di riviste specializzate (quali Legalcommunity e Top Legal) che hanno dato evidenza dei numerosi successi recentemente ottenuti nel contenzioso amministrativo in tema di appalti pubblici e concessioni. Studio Fraccastoro Lo Studio Legale Fraccastoro vanta una consolidata esperienza di primario standing nel settore del diritto degli appalti pubblici e delle concessioni. Per quanto riguarda la consulenza stragiudiziale, soprattutto con riferimento alle procedure ad evidenza pubblica indette da centrali di committenza e da Consip nell&rsquo;ambito delle iniziative per la razionalizzazione degli acquisti, lo Studio Legale Fraccastoro &egrave; in grado di garantire un supporto taylor made ai propri clienti privati durante lo svolgimento dell&rsquo;intera procedura ad evidenza pubblica, fino alla sottoscrizione del contratto, oltre che per tutta la durata della fase esecutiva. Le procedure di gara gestite dallo Studio Legale Fraccastoro hanno riguardato l&rsquo;affidamento a favore delle Societ&agrave; assistite, sia in forma di appalto che di concessione, di una serie di servizi, quali l&rsquo;energia e la manutenzione del patrimonio impiantistico, le pulizie e la sanificazione, la ristorazione, la vigilanza e il portierato, il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano e i rifiuti urbani. Con riferimento, invece, all&rsquo;attivit&agrave; giudiziale, lo Studio Legale Fraccastoro ha maturato un rilevantissimo track record nell&rsquo;assistenza di Societ&agrave; private nei contenziosi amministrativi innanzi al TAR ed al Consiglio di Stato, nonch&eacute; nei contenziosi davanti al giudice civile, per questioni riguardanti la fase di esecuzione dell&rsquo;appalto. Tra i principali contenziosi dell&rsquo;anno sono descritti di seguito i tre pi&ugrave; rappresentativi che l&rsquo;avv. Giorgio Fraccastoro ha seguito per conto di una Societ&agrave; multinazionale francese: (i) Lo Studio Fraccastoro ha assistito la propria Cliente che, in qualit&agrave; di seconda graduata nel Lotto 3 della gara CONSIP SIE 3 (valore del lotto: 180 milioni di euro), ha impugnato l&rsquo;aggiudicazione del Lotto ad altro operatore. Il giudizio si &egrave; positivamente concluso con l&rsquo;ottenimento dell&rsquo;annullamento dell&rsquo;aggiudicazione, la declaratoria di inefficacia della convenzione gi&agrave; sottoscritta con conseguente subentro nell&rsquo;esecuzione in favore della multinazionale francese e l&rsquo;ulteriore condanna a carico di CONSIP al risarcimento del danno anche per equivalente. L&rsquo;accoglimento delle argomentazioni elaborate dallo Studio Fraccastoro ha fatto s&igrave; che la pronuncia in commento, oltre a costituire un rilevante approdo giurisprudenziale in quanto afferma un principio mai precedentemente riportato in termini cos&igrave; netti, abbia condotto ad un vantaggio diretto per la Cliente in termini di business, consentendole di giungere alla sottoscrizione di una convenzione CONSIP del valore di 180 milioni di euro, con impatto rilevantissimo in termini di bilancio aziendale, con tutte le conseguenti opportunit&agrave; di sviluppo commerciale. (ii) Lo Studio Legale Fraccastoro ha impugnato gli atti di gara relativi a due procedure indette da Roma Capitale per l&rsquo;affidamento della gestione del Servizio Energia negli immobili ad uso dell&rsquo;Amministrazione, del valore di oltre 20 milioni di euro cada uno; tali procedure sono state annullate dal TAR Lazio ben due volte in accoglimento dei ricorsi proposti dall&rsquo;avv. Giorgio Fraccastoro, per insussistenza delle condizioni per ricorrere a simili tipologie di gara. (iii) Lo Studio Legale Fraccastoro vanta numerose vittorie al TAR Venezia (sentenze n.ri 2, 3, 11, 138, 139 e 278/2015) riguardanti giudizi in cui la propria Cliente rivestiva il ruolo di controinteressata; in tali giudizi &egrave; stata affrontata la peculiare questione di diritto circa il rapporto tra l&rsquo;obbligo di adesione alle convenzioni CONSIP per gli enti appartenenti al SSN e l&rsquo;interesse degli operatori di mercato (non aggiudicatari della convenzione) a ricorrere avverso le delibere di adesione alle convenzioni da parte delle singole Amministrazioni. Lo Studio Legale Fraccastoro ha acquisito, altres&igrave;, notevole esperienza anche nei procedimenti innanzi alla Corte dei conti, oltre che in significativi giudizi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea. Lo Studio Legale Fraccastoro collabora, infine, con istituzioni e fondazioni conducendo ricerche e analisi in specifici settori del diritto, relativi ad argomenti di particolare attualit&agrave; e interesse quali, ad esempio, il processo di recepimento delle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici e concessioni (Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE). Fonte: Studio Legale Fraccastoro</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-appalti-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/">https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-appalti-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 19:12:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40946/fraccastoro-studio-ricerca-le-principali-pubblicazioni-di-diritto-amministrativo</link>
	<title><![CDATA[Fraccastoro Studio Ricerca le principali pubblicazioni di diritto amministrativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;attivit&agrave; di studio e ricerca dell&rsquo;Avvocato Giorgio Fraccastoro, negli ultimi anni, ha interessato non solo le fondamenta del diritto amministrativo dal punto di vista procedimentale (ricordiamo, in tal senso, il manuale &ldquo;Il Diritto di accesso ai documenti della pubblica amministrazione&rdquo;, Laurus Robuffo Editore, settembre 2005 (I edition) ed ottobre 2006 (II edition); l&rsquo;articolo riguardante &ldquo;Autotutela, Processo e Diritto Comunitario&rdquo;, in Corriere del Merito, IPSOA Editore, marzo 2013), e processuale (&ldquo;La giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di pubblici appalti alla luce delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, aprile 2008; &ldquo;Il riparto di giurisdizione per il contenzioso elettorale: elettorato attivo e passivo - diritti soggettivi, operazioni elettorali - interessi legittimi&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, agosto 2008; &ldquo;L&rsquo;immediata impugnazione delle norme regolamentari: condizioni e requisiti&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, giugno 2008), ma anche specifici settori del diritto amministrativo stesso.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1PfrpJZ">https://bit.ly/1PfrpJZ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40941/avvocato-giorgio-fraccastoro-specializzazione-nel-settore-tabacchi-e-giochi</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 16:01:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40941/avvocato-giorgio-fraccastoro-specializzazione-nel-settore-tabacchi-e-giochi</link>
	<title><![CDATA[Avvocato Giorgio Fraccastoro, specializzazione nel settore tabacchi e giochi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Alta specializzazione per lo&nbsp;<strong>Studio Legale di Giorgio Fraccastoro</strong>, che vanta esperienze e competenze del pi&ugrave; sofisticato livello di specializzazione sia nel settore dei tabacchi che in quello dei giochi.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/11/Studio-Legale-Fraccastoro.jpg" alt="Studio Legale Fraccastoro" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<p>In ordine al settore dei tabacchi, lo&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>&nbsp;ha assistito ed assiste alcuni tra i principali soggetti del mercato del fumo tradizionale, sia in fase stragiudiziale nel dialogo con l&rsquo;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su aspetti specifici, quali l&rsquo;iscrizione in tariffa o la corretta applicazione delle accise, nonch&eacute; in materia di prodotti innovativi, quali le sigarette elettroniche, sia in contenziosi riguardanti i profili amministrativi e tributari.</p>
<p>In relazione al settore dei giochi, invece, lo Studio offre assistenza ai principali attori del mercato sia nell&rsquo;ambito del mercato fisico ed on-line dei giochi a premi con vincite in denaro, sia in quello collegato all&rsquo;esercizio dei terminali per la raccolta di gioco e di scommesse.</p>
<p>In tale settore, i professionisti dello Studio hanno, altres&igrave;, maturato un significativo track record anche nei procedimenti innanzi alla Corte dei conti, oltre che in significativi giudizi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Lo&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>&nbsp;ha, infatti, assistito una primaria societ&agrave; del settore dei giochi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea in un procedimento avverso il bando di gara per l&rsquo;assegnazione delle concessioni cd. brevi. Dopo la decisione della Corte del Lussemburgo del gennaio 2015 anche il Consiglio di Stato si &egrave; pronunciato lo scorso 25 agosto sulla legittimit&agrave; delle procedure di gara, accogliendo pienamente la tesi sostenuta dall&rsquo;<strong>Avvocato Giorgio Fraccastoro</strong>.</p>
<p>Sempre nell&rsquo;ambito del gioco lecito, &egrave; stato recentemente accolto dal Tribunale di Roma il reclamo di una nota societ&agrave; italiana concessionaria di giochi, che si &egrave; avvalsa della consulenza dello&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>. L&rsquo;ordinanza collegiale del 7 agosto ha integralmente riformato il provvedimento cautelare concesso, accogliendo tutte le argomentazioni svolte nel reclamo dai difensori della societ&agrave; concessionaria di giochi; in particolare il Collegio ha confermato l&rsquo;obbligo di legge per gli operatori della filiera di versare ai rispettivi concessionari &ldquo;l&rsquo;intero ammontare della raccolta di gioco&hellip;&rdquo;. Tale ordinanza, anche e soprattutto in ragione dell&rsquo;analitica esegesi della norma in questione ha rappresentato un precedente particolarmente significativo in materia, poich&eacute; conferma, senza margini interpretativi, l&rsquo;immediata forza cogente delle modalit&agrave; di versamento degli incassi di cui alla citata norma di Legge.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.studiofraccastoro.it/media/pdf/f56cbf15b1f5c9a02d5a4b3c33322588.pdf" target="_blank" title="Gioco lecito: accolto dal tribunale di Roma il reclamo di Gamenet con Fraccastoro">Studiofraccastoro.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1YrAYXW">https://bit.ly/1YrAYXW</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40939/cardinal-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-e-teleradiopace</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 12:57:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40939/cardinal-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-e-teleradiopace</link>
	<title><![CDATA[Cardinal Tarcisio Bertone, intervista al “Cittadino” e Teleradiopace]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cardinale Bertone, Segretario di Stato emerito: &ldquo;&hellip; ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessit&agrave; di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella citt&agrave;, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l&rsquo;Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro&hellip;&rdquo; DON GRILLI Buon giorno, Eminenza, innanzitutto la ringraziamo per questa intervista che concede a Il Cittadino, settimanale cattolico di Genova e a Teleradiopace di Chiavari. E&rsquo; di questi giorni l&rsquo;inizio di una sinergia tra Il Cittadino - che produce anche dei servizi televisivi - e Teleradiopace di Chiavari, emittente che trasmette i nostri servizi anche sul territorio genovese. A novembre Il Cittadino, che sappiamo Lei riceve e legge, compie 40 anni. Ci fa piacere ricordarLe come sia stato Lei, negli anni in cui era Arcivescovo di Genova, a riconsegnare al settimanale il glorioso nome de Il Cittadino che per oltre cent&rsquo;anni era stato il quotidiano dei cattolici genovesi&hellip; CARDINALE BERTONE Sono lieto di unirmi nei festeggiamenti del 40&deg; del settimanale &ldquo;Il Cittadino&rdquo; che &egrave; stato fondato dal sempre ricordato Cardinale Siri e che &egrave; stato testimone di tante battaglie per la custodia della fede, per la tutela dei diritti e l&rsquo;efficace azione sociale dei cattolici genovesi. Proprio in relazione alla sua gloriosa storia, ho voluto riprendere l&rsquo;antica denominazione per farne un punto di riferimento esplicito ai cittadini di Genova, come racconto delle loro vicende liete e tristi e come stimolo a realizzare con fedelt&agrave; i progetti pastorali che via via si andavano affermando. DON GRILLI Genova ha sempre voluto bene ai suoi Vescovi e non l&rsquo;ha dimenticata. In un&rsquo;intervista che aveva rilasciato a Il Cittadino nei giorni del suo commiato aveva affermato che le saremmo sempre rimasti nel cuore. Sono passati da allora quasi dieci anni. Quale ricordo serba della Chiesa e della citt&agrave;? CARDINALE BERTONE Devo confessare che ho rivisto tante volte la cronaca dei brevi anni della mia permanenza a Genova ed ho potuto cos&igrave; rivivere gli incontri con le parrocchie, con le comunit&agrave; religiose, con le associazioni laicali, con i giovani, con le forze del lavoro, le autorit&agrave; civili e con gli sportivi. Ho davanti a me la galleria di tanti volti, di tante persone buone che si sono prodigate per il bene della citt&agrave; e della Diocesi. Ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessit&agrave; di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella citt&agrave;, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l&rsquo;Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro&hellip; C&rsquo;&egrave; poi una iniziativa che ho promosso e che continua lietamente ogni anno, cio&egrave; il pellegrinaggio dei cresimandi a Roma, con la preghiera nei Giardini Vaticani davanti alla Grotta di Lourdes, e con l&rsquo;appuntamento dell&rsquo;Angelus del Papa in Piazza San Pietro. Tutto ci&ograve; ha lasciato una traccia indelebile nella mia memoria e nel mio cuore. Non manco di seguire ancora il cammino delle due squadre di calcio della citt&agrave;: il Genoa e la Sampdoria. Sono rimasto toccato quando c&rsquo;&egrave; stata l&rsquo;alluvione a Genova che purtroppo ha lasciato delle ferite non ancora risolte e in qualche modo ho voluto rendermi vicino con un contributo per le famiglie pi&ugrave; colpite. DON GRILLI Ogni anno Il Cittadino offre ai suoi abbonati un&rsquo;agenda, come segno di amicizia e gratitudine. Ci pregiamo in questa circostanza di consegnarne una copia anche a Lei. L&rsquo;Agenda porta il titolo &ldquo;Genova nella storia dei suoi Vescovi&rdquo;, tra i quali c&rsquo;&egrave; naturalmente sunteggiata anche la sua biografia&hellip; CARDINALE BERTONE La pubblicazione dell&rsquo;Agenda, direi cos&igrave; &ldquo;tematica&rdquo;, &egrave; diventata una tradizione del Cittadino e credo che sia un dono molto gradito. Ho ancora con me l&rsquo;Agenda del 2015 sulle Confraternite di Liguria e sono grato per il dono dell&rsquo;Agenda 2016 con la storia del Vescovi di Genova. Potr&ograve; cos&igrave; rivivere le tappe di sviluppo della nostra comunit&agrave; credente e ringraziare Dio per il dono di tanti esimi Pastori. Ringrazio anche per la presentazione della mia biografia che offrir&agrave; alla popolazione un ricordo visivo del loro precedente Arcivescovo. DON GRILLI Dal 2002 al 2006 &egrave; stato anche Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Pensiamo che anche i Vescovi e le Chiese che sono in Liguria le siano rimasti nel cuore, ma in particolare i sacerdoti genovesi, dodici dei quali oggi sono Vescovi e tra loro tre sono Cardinali&hellip; I volti dei sacerdoti genovesi li pu&ograve; rivedere nell&rsquo;annuario che Le consegniamo&hellip; CARDINALE BERTONE L&rsquo;Arcivescovo di Genova normalmente &egrave; eletto Presidente della Conferenza Episcopale Ligure e per le misure di questa Circoscrizione ecclesiastica &egrave; facile per lui accogliere gli inviti di partecipare alle manifestazioni pi&ugrave; significative, pensiamo ad esempio agli anniversari delle apparizioni della Madonna o della dedicazione dei Santuari, ad esempio Arma di Taggia, Montallegro, Tortona, Savona&hellip; E quindi &egrave; facile percorrere i capoluoghi da La Spezia, Chiavari fino a Ventimiglia San Remo. Per&ograve; vi ringrazio in maniera speciale dell&rsquo;Annuario aggiornato dei Sacerdoti, sia diocesani, sia religiosi. Rivedr&ograve; volentieri i loro volti e per ognuno avr&ograve; un ricordo e una preghiera speciale. DON GRILLI Vogliamo pensare che i suoi &ldquo;anni genovesi&rdquo; siano stati &ldquo;anni impegnativi ma sereni&rdquo;, se confrontati con le fatiche, i problemi, che &ndash; insieme alle gioie &ndash; ha sperimentato a Roma con il gravoso incarico di Segretario di Stato&hellip; CARDINALE BERTONE E&rsquo; vero! Il lavoro pastorale a Genova &egrave; stato intenso e i miei segretari sanno qualcosa delle scorribande tra una parrocchia e l&rsquo;altra, tra un appuntamento e l&rsquo;altro, tra una celebrazione e un incontro con le autorit&agrave; civili, o una adorazione notturna, o la recita serale del rosario&hellip; Non posso dimenticare l&rsquo;anno della visita personale a tutti i Sacerdoti e ai loro cari, con il famoso &ldquo;maggiolino&rdquo; guidato da Monsignor Di Gregorio. Per&ograve; non c&rsquo;&egrave; dubbio che il lavoro di Segretario di Stato apre lo sguardo e la dedizione ai problemi di tutto il mondo, alle Chiese di tutto il mondo, soprattutto alle situazioni di conflitto nei vari Paesi e ai punti cruciali ove l&rsquo;impegno della Chiesa per la pace e per la riconciliazione &egrave; pi&ugrave; attivo e pi&ugrave; appassionato. Sia nei contatti personali, come ad esempio le visite di stato in Vaticano, sia nei miei viaggi pastorali, o accompagnando i Papi nei viaggi apostolici, ho potuto constatare da vicino le necessit&agrave;, le attese, la riconoscenza per l&rsquo;opera della Chiesa in tutte le sue componenti distribuite geograficamente sulla faccia della terra. Si pu&ograve; immaginare come tutto ci&ograve; influisca sulle preoccupazioni e sulle intenzioni di preghiera di una persona. Fonte Il Cittadino</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-di-genova-e-a-teleradiopace-di-chiavari-1parte">https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-di-genova-e-a-teleradiopace-di-chiavari-1parte</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40938/antonio-preziosi-in-libreria-il-giubileo-di-papa-francesco-una-guida-da-non-perdere</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 12:00:05 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40938/antonio-preziosi-in-libreria-il-giubileo-di-papa-francesco-una-guida-da-non-perdere</link>
	<title><![CDATA[Antonio Preziosi: In libreria Il Giubileo di papa Francesco, una guida da non perdere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In libreria Il Giubileo di papa Francesco di Antonio Preziosi, una guida da non perdere, pubblicata da Newton Compton, per capire le ragioni dell&rsquo;Anno Santo della Misericordia indetto dal Santo Padre. Presentazione del libro Il Giubileo di Papa Francesco di Antonio Preziosi Interviene S.E. monsignor Rino Fisichella Coordina Marcello Masi Luned&igrave; 30 Novembre 2015 &ndash; ore 17,00 Sala Marconi &ndash; presso Radio Vaticana &ndash; Piazza Pia, 3 Cos&rsquo;&egrave; un Giubileo? Come si svolge? Quali conseguenze ha dal punto di vista religioso, sociale e politico? Ce lo spiega l&rsquo;editorialista del Tg2 Antonio Preziosi nel il libro appena pubblicato da Newton Compton Il Giubileo di papa Francesco. Vivere e capire lo straordinario Anno Santo della Misericordia (192 pagine, 10 euro). Gi&agrave; direttore del Giornale Radio, di Radio1 e del Gr Parlamento, Antonio Preziosi, oggi consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ci parla della misericordia, del suo significato nel Cristianesimo e di come Papa Francesco ne abbia fatto il cuore del suo messaggio pastorale. Il Giubileo di papa Francesco di Antonio Preziosi Nel libro, con la prefazione di S.E. monsignor Rino Fisichella, e arricchito da alcune voci autorevoli dell&rsquo;episcopato come quella di monsignor Enrico Dal Covolo, si illustra anche il legame tra i pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Infine Il Giubileo di papa Francesco racconta quale sia stato l&rsquo;intervento della divina misericordia in fatti storici come l&rsquo;attentato a Papa Woytjla o la canonizzazione di Santa Faustyna Kowalska. La presentazione a Roma luned&igrave; 30 novembre alle ore 17, presso la Sala Marconi di Radio Vaticana, con S.E. monsignor Rino Fisichella e il direttore del Tg2 Marcello Masi. Ufficio stampa Newton Compton antonella.sarandrea@newtoncompton.com Tel. 06 65002553 &ndash; Cell. 338 6598718 Fonte: https://www.newtoncompton.com/</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/a-roma-il-30-novembre-la-presentazione-de-libro-il-giubileo-di-papa-francesco-di-antonio-preziosi-alla-presenza-di-s-e-monsignor-rino-fisichella/">https://www.dailyfocus.net/a-roma-il-30-novembre-la-presentazione-de-libro-il-giubileo-di-papa-francesco-di-antonio-preziosi-alla-presenza-di-s-e-monsignor-rino-fisichella/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 18:27:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40906/avvocato-sergio-lupinacci-rifugiati-politici-oltre-leuropa-della-paura</link>
	<title><![CDATA[Avvocato Sergio Lupinacci, Rifugiati Politici “Oltre l'Europa della paura"]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene&rdquo;&nbsp;(Denis Diderot) Sergio Lupinacci * Lupinacci sostiene che la tempesta migratoria che sta colpendo l&rsquo;Europa negli ultimi anni, e con sempre maggiore intensit&agrave;, da quando le carestie dal sud del mondo si sono saldate con i sanguinosi esiti delle primavere arabe, porta inevitabilmente la nostra attenzione sull&rsquo;archetipo giuridico costruito dalle istituzioni comunitarie a protezione dei rifugiati. E l&rsquo;avvocato Lupinacci continua affermando che nella percezione delle opinioni pubbliche - complice la semplificazione prodotta dal confronto politico - l'immigrazione non conosce "distinguo" tra l'illegalit&agrave; dell'immigrato economico e il diritto dei rifugiati alla fuga dalle dittature. Il rifugiato politico: definizione e fonti giuridiche. Sergio Lupinacci afferma che la definizione di rifugiato politico &egrave; contenuta nella Convenzione di Ginevra del 1951, un Trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 Paesi. All&rsquo;articolo 1 della Convenzione, la definizione della condizione di "rifugiato": una persona che &ldquo;temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalit&agrave;, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui ha la cittadinanza, e non pu&ograve; o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale Paese&rdquo;. Questo articolo 1 illustra dunque la procedura di valutazione delle domande di asilo, ossia quelle incombenze che ricadono su chi ha la responsabilit&agrave; di decisione ultima sulla concessione o meno dell'asilo politico. Chi decide dell'asilo: il Regolamento "Dublino". L&rsquo;avvocato Lupinacci ritiene che un'attenzione particolare meritano le cosiddette procedure &ldquo;Dublino&rdquo; (introdotte col Regolamento UE n. 604/2013) condivise da 32 Stati europei. Queste hanno l&rsquo;obiettivo di individuare lo Stato competente per la valutazione della domanda di asilo, limitando la mobilit&agrave; dei richiedenti allo Stato nel quale sono approdati per primi, fino al completamento della procedura. Se la verifica sulla titolarit&agrave; della domanda dovesse attribuire la competenza ad un altro Stato, il richiedente dovr&agrave; esservi trasferito. Qui una prima controversia determinata alla moltiplicazione dei numeri dei richiedenti. Che ha portato, in particolare, gli Stati che formano le frontiere esterne dell'Unione a chiedere la ricollocazione dei rifugiati, suddivisi in quote parte, tra tutti i Paesi membri. &Egrave; recentemente accaduto per i 40.000 richiedenti asilo tra i paesi dell'UE con trasferimento di emergenza per quelli provenienti da Italia, Grecia e Ungheria: con una proposta della Commissione Europea estesa anche all'introduzione di un meccanismo permanente che modifichi le norme di Dublino (che determinano appunto quale Stato membro &egrave; responsabile del trattamento delle domande d'asilo). Quanti sono i rifugiati. Un passo indietro: per ottenere lo status di rifugiato, i richiedenti asilo devono dimostrare alle autorit&agrave; europee che stanno scappando da una guerra o da una persecuzione e che non possono tornare nel loro paese d&rsquo;origine. Quanti casi ci sono in Europa? Il numero delle richieste di asilo &egrave; aumentato nel 2014 salendo da 435.190 nel 2013 a 626.065 nel 2014. Nel 2014 il numero di richiedenti asilo dalla Siria &egrave; raddoppiato. I Siriani sono il 20 per cento dei richiedenti asilo. Il secondo gruppo &egrave; rappresentato dagli afghani con il 7%. Nel 2014 l&rsquo;asilo &egrave; stato garantito a 163mila persone nell&rsquo;Unione europea. Nel 2014 la Germania &egrave; il paese che ha concesso pi&ugrave; volte l&rsquo;asilo con 41mila richieste approvate, seguita dalla Svezia con 31mila richieste approvate. Nel 2014 l&rsquo;Italia ha accolto 21mila richieste d&rsquo;asilo. Libert&agrave; e sicurezza. Non possiamo, sinceramente, non partire da qui, se vogliamo affrontare il tema dei principi fondamentali ispiratori dell&rsquo;azione dell&rsquo;Unione Europea, con le garanzie procedurali introdotte e le modalit&agrave; di accesso del diritto alla difesa accordato ai richiedenti asilo. Parliamo di sincerit&agrave; perch&eacute; ci&ograve; che appare come il prodotto di un cammino politico intenso compiuto dagli organi legislativi europei mostra - di fronte a questa "terza guerra mondiale" - tutte le contraddizioni di un approccio liberale costretto ora a fare i conti con il cambiamento radicale del contesto internazionale. La priorit&agrave;: il tema della sicurezza che gi&agrave; aveva suonato i campanelli d'allarme di opinioni pubbliche sempre meno disposte - complice il perdurare della crisi economica - a politiche di accoglienza. Fino a pochi mesi fa il Regolamento Dublino aveva ricevuto numerose critiche (in particolare dal Consiglio europeo per i rifugiati e dall&rsquo;Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati): perch&eacute; il sistema attuale non fornirebbe una protezione equa ed efficiente ai richiedenti asilo, costretti ad aspettare anni prima che le loro richieste siano esaminate; di pi&ugrave;: non terrebbe conto del ricongiungimento familiare e comporterebbe una pressione maggiore sugli Stati membri del sud dell&rsquo;Europa,Paesi d&rsquo;ingresso nel continente. Critiche rapidamente evaporate di fronte alla forza dei numeri. Ma &egrave; indubbio che, dopo gli attentati di Parigi, per usare le parole del filosofo USA liberale, Michael Walzer: "I rifugiati che scappano da una guerra civile terribile non possono diventare le vittime di questa situazione, ma non si possono non affrontare le richieste di sicurezza che provengono dalla gente". Sulla domanda d&rsquo;asilo l&rsquo;ordinamento europeo e la CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo) stabiliscono il principio insuperabile per cui il richiedente deve avere a disposizione una procedura di asilo efficace, corredata da mezzi di ricorso dotati della forza sospensiva dell&rsquo;azione di allontanamento nel caso di rifiuto. La disciplina &egrave; stata integrata dal rilevante contributo giurisprudenziale apprestato dalla Corte EDU (Europea Diritti dell'Uomo). Il panorama legislativo e giurisprudenziale analizzato rivela, da parte delle istituzioni europee, una profonda sensibilit&agrave; verso la drammatica condizione dei richiedenti asilo. Una sensibilit&agrave; tradottasi nell&rsquo;adozione di procedure complesse, assai attente alla condizione soggettiva dell&rsquo;individuo e del suo patrimonio culturale d&rsquo;origine. La domanda che sorge ora &egrave; quanto questo quadro di valori, presidio della convivenza democratica, possa tenere di fronte all'imbarbarimento in atto e soprattutto di fronte all'inversione di valori che vede ora il bisogno di sicurezza presidiare l'esercizio delle libert&agrave; civili. La disciplina che presiede alle procedure d'asilo (2013/32/UE) individua importanti, delicati momenti: dal colloquio all'esame della domanda (direttiva qualifiche; 2011/95/UE); dai tempi della decisione al diritto di difesa o accesso alla giustizia, alla possibilit&agrave;, infine, per il migrante di ricorrere. Un&rsquo;Europa politica. Si tratta per&ograve; - bisogna osservare - di una descrizione lineare e bipolare della condizione di rifugiato che le guerre asimmetriche del XXI secolo sembrano complicare quando non travolgere. L'esperienza siriana, ad esempio, prima della "riduzione" delle forze in campo che probabilmente la risposta militare all'ISIS imporr&agrave;, ha fin qui mostrato una babele di gruppi. Ed a fronte della gran massa di rifugiati, in fuga dalla morte e dalla fame, vanno segnalati i falsi rifugiati ccom1q4nde gli attacchi di Parigi hanno rivelato cos&igrave; come la dinamica di scambio di ruolo perseguitato-persecutore che molti individui hanno vissuto e interpretato nella guerra siriana. Non dobbiamo certo buttare il bambino dei valori della costruzione europea, in questa partita, ma trovare il modo di depurare l'acqua sporca e compiere uno sforzo importante: quello della condivisione dei dati e di tutte quelle informazioni che rendano impossibile, ad esempio in questa materia, un "colloquio insincero". Un passaggio, quest'ultimo, rivelatore anche della volont&agrave; dell'Europa di farsi finalmente Europa politica. *&nbsp;avvocato penalista (www.studioalc.it) FONTE: The Chronicle</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/che-fare-adesso-con-i-rifugiati-politici-di-sergio-lupinacci-avvocato-penalista/">https://www.dailyfocus.net/che-fare-adesso-con-i-rifugiati-politici-di-sergio-lupinacci-avvocato-penalista/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 23 Nov 2015 10:52:48 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[L'Arcivescovo Zygmunt Zimowski al Convegno in Vaticano dal 19 al 21 novembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Intervento di Monsignor Zygmunt Zimowski al Convegno &ldquo;La Cultura della Salus e dell&rsquo;Accoglienza al Servizio dell&rsquo;Uomo e del Pianeta&rdquo;, XXX Conferenza Internazionale del Pontificium Consilium Pro Valetudinis Administris. Nel corso del Convegno &egrave; intervenuto anche Papa Francesco. Un rinnovato impulso al rispetto dell&rsquo;intero percorso della vita umana. &Egrave; uno degli obiettivi della 30.ma Conferenza internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari sul tema &ldquo;La cultura della salus e dell&rsquo;accoglienza al servizio dell&rsquo;uomo e del pianeta&rdquo;, in Vaticano dal 19 al 21 novembre prossimi. L&rsquo;evento &egrave; stato presentato stamani in Sala Stampa della Santa Sede dall&rsquo;arcivescovo Zygmunt Zimowski, presidente del dicastero, mons. Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu e padre Augusto Chendi, segretario e sottosegretario, Antonio Maria Pasciuto, presidente dell&rsquo;&ldquo;Associazione italiana medicina ambiente e salute&rdquo; e Lilian Corra, presidente della &ldquo;Asociaci&oacute;n argentina de m&eacute;dicos por el medio ambiente&rdquo;. Un appuntamento in Aula Nuova del Sinodo per cercare e diffondere quella &ldquo;ecologia del cuore&rdquo; che potr&agrave; condurre a un maggiore slancio a favore del rispetto della vita, della dignit&agrave; della persona e del Creato. &Egrave; il senso della Conferenza internazionale dedicata a &ldquo;La cultura della salus e dell&rsquo;accoglienza al servizio dell&rsquo;uomo e del pianeta&rdquo; nelle parole dell&rsquo;arcivescovo Zygmunt Zimowski. Tre i giorni di lavoro, con oltre 600 partecipanti, provenienti da 60 Paesi: teologi, biblisti, medici, scienziati, diplomatici e giuristi si ritroveranno a pochi giorni dalla Conferenza sul clima in dicembre a Parigi e alla vigilia del Giubileo della Misericordia. Saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco, i cui insegnamenti assieme all&rsquo;Enciclica &ldquo;Laudato si&rsquo;&rdquo; saranno la base delle riflessioni, come ha spiegato mons. Zimowski: &ldquo;Vorrei sottolineare che nel titolo abbiamo inserito una parola tanto cara a Papa Francesco e cio&egrave; &lsquo;accoglienza&rsquo;. L&rsquo;accoglienza &egrave; molto importante: accoglienza dei poveri, degli abbandonati, dei malati. Il &lsquo;chinarsi&rsquo; verso la persona sofferente, il malato, &egrave; non a caso una delle missioni, delle massime espressioni della virt&ugrave; della misericordia, della quale ogni operatore sanitario - che mette la propria coscienza e la propria interiorit&agrave; spirituale al servizio dell&rsquo;infermo e dell&rsquo;emarginato - ha imparato a comprendere il significato&rdquo;. A fare da sfondo, un&rsquo;altra Enciclica, l&rsquo;Evangelium Vitae di San Giovanni Paolo II, a vent&rsquo;anni dalla sua pubblicazione. Il presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari ha ricordato le ragioni che spinsero Karol Wojtyla &ndash; che pi&ugrave; volte, ha ricordato, abbiamo visto come un &ldquo;Papa sofferente tra i sofferenti&rdquo; &ndash;&nbsp;a scrivere quel documento: &ldquo;Durante il suo Pontificato, accennava spesso alle drammatiche minacce contro la vita, che &ndash; sono le sue parole &ndash; sono &lsquo;programmate in maniera scientifica e sistematica&rsquo;. E&rsquo; una oggettiva 'congiura contro la vita&rsquo;. Il Papa, in questo documento, parla della &lsquo;cultura della vita&rsquo; contro la &lsquo;civilt&agrave; della morte&rsquo;. Allora vogliamo, anche in questa occasione, ricordare questo documento molto importante, perch&eacute; le minacce alla vita oggi sono anche cresciute&rdquo;. E oggi, nell&rsquo;era in cui &ndash; ha aggiunto mons. Jean-Marie Mate Musivi Mupendawatu &ndash; i vertici mondiali sono chiamati ad affrontare sfide quali il &ldquo;diritto all&rsquo;accesso all&rsquo;acqua potabile e pulita, per molti ancora negato&rdquo;, o problemi sanitari delle aree urbane e in particolare di quelli che caratterizzano le periferie delle citt&agrave;, &ldquo;i progetti di sviluppo e le iniziative imprenditoriali, particolarmente nei Paesi poveri, comportano un impatto sull&rsquo;ambiente che non raramente viene trascurato o sottovalutato&rdquo;. Urgente quindi che tali piani siano rispettosi della vita e del Creato. Si tratta dunque di &ldquo;dare spazio alla priorit&agrave; della persona&rdquo; e della sua inviolabile dignit&agrave;, ha aggiunto padre Augusto Chendi, citando pure gli sforzi al riguardo di Benedetto XVI. L&rsquo;esperto di medicina ambientale clinica,&nbsp;Antonio Maria Pasciuto, ha spiegato come oggi si studino gli &ldquo;effetti nocivi sull&rsquo;uomo&rdquo; derivanti dalle modificazioni apportate all&rsquo;ambiente: &ldquo;Studi clinici e ricerche effettuati in vari Paesi hanno ormai ampiamente dimostrato come ad esempio il Morbo di Parkinson ed altre patologie neurodegenerative siano in correlazione con carichi dovuti a metalli pesanti, esposizione e contatto con solventi, pesticidi e altri prodotti usati in agricoltura&rdquo;. Analoghe connessioni anche per obesit&agrave; e diabete, ha aggiunto il medico italiano. Aspetto affrontato pure dalla pediatra argentina&nbsp;Lilian Corra: &ldquo;La contaminaci&oacute;n hoy dia del agua, del aire, del suolo y de los alimentos... Oggigiorno, la contaminazione dell&rsquo;acqua, dell&rsquo;aria, del suolo e degli alimenti &egrave; la causa di un decesso ogni 8 ed &egrave; causa del 25% di mortalit&agrave; negli adulti e del 36% nei minori di 14 anni. Questo non &egrave; un tema secondario, specialmente perch&eacute; sono cause di morte evitabili. Oggi sappiamo che, conoscendo meglio il problema, questa mortalit&agrave; pu&ograve; essere ridotta&rdquo;. Fonte Radio Vaticana</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/lintervento-di-mons-zimowski-al-convegno-la-cultura-della-salus-e-dellaccoglienza-al-servizio-delluomo-e-del-pianeta/">https://www.dailyfocus.net/lintervento-di-mons-zimowski-al-convegno-la-cultura-della-salus-e-dellaccoglienza-al-servizio-delluomo-e-del-pianeta/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 15:52:59 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giorgio Fraccastoro, primario standing nel settore del diritto dell’energia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il mercato dell&rsquo;energia ritiene che &ldquo;l&rsquo;<strong>avvocato Giorgio Fraccastoro</strong>&nbsp;conosce bene le istituzioni, oltre che la materia trattata&rdquo;. Il professionista &egrave; stato segnalato anche da alcuni avvocati che lo hanno definito &ldquo;rising start&rdquo; del settore. Sia lo scorso anno che per il 2015 &egrave; entrato in short list per l&rsquo;assegnazione del premio &ldquo;Avvocato dell&rsquo;Anno &ndash; contenzioso amministrativo&rdquo; del premio Energy Awards assegnato dalla rivista specializzata Lagalcommunity.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/11/Avvocato-Giorgio-Fraccastoro1.jpg" alt="Avvocato Giorgio Fraccastoro" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<p>Lo&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>&nbsp;vanta, una consolidata esperienza di primario standing nel settore del diritto dell&rsquo;energia.</p>
<p>Si stima che circa il 70% dei ricavi dello Studio provengano dalla sola attivit&agrave; svolta in ambito energy. In meno di 12 mesi, lo Studio ha infatti siglato numerose operazioni, soprattutto contenziosi amministrativi per conto di clienti attivi nelle rinnovabili e nelle utilities. Del resto<strong>Fraccastoro</strong>, a seguito di numerosi anni di esperienza, ha guadagnato una certa visibilit&agrave; nel mercato, acquisita anche grazie alla precedente militanza presso strutture internazionali come Simmons e Simmons (dove era il socio responsabile del dipartimento di diritto amministrativo) e Dla Piper.</p>
<p>In proposito viene prestata da tempo assistenza a Societ&agrave; pubbliche e private, sia sui profili pi&ugrave; generali di carattere regolatorio, che su tutti gli aspetti di dettaglio, autorizzativi e di esercizio, riguardanti le infrastrutture delle diverse attivit&agrave; del settore elettrico, dalle fonti tradizionali alle fonti rinnovabili programmabili (concessioni idroelettriche) e non programmabili (solare fotovoltaico, solare termico, eolico) fino alle biomasse. Lo Studio ha inoltre sviluppato analoghe e parallele competenze nel settore del gas, dalla produzione (sondaggi, trivellazioni ed estrazione), allo stoccaggio e alle attivit&agrave; connesse, con riferimento primario alla rigassificazione, nonch&eacute; agli aspetti della distribuzione, dalla rete gasdotti nazionali ai profili delle concessioni di distribuzione in ambito locale, oltre che agli aspetti autorizzativi e realizzativi degli impianti di distribuzione carburanti.</p>
<p>L&rsquo;assistenza stragiudiziale prestata dallo Studio ai propri clienti si traduce nell&rsquo;attivit&agrave; di due diligence preliminare alla acquisizione di nuovi progetti, dalla consulenza durante la eventuale fase di procurement per la realizzazione delle infrastrutture (FEED ed EPC), alla assistenza nelle varie fasi autorizzative necessarie (dal procedimento di autorizzazione unica, agli aspetti connessi della valutazione di impatto ambientale e dell&rsquo;autorizzazione integrata ambientale, fino alle concessioni demaniali delle aree). Lo Studio, per i clienti privati, si occupa di iniziative innovative di gestione dell&rsquo;energia nell&rsquo;ambito delle reti intelligenti (smart grids). I professionisti dello Studio hanno altres&igrave; maturato un significativo track record anche nell&rsquo;assistenza giudiziale nei contenziosi amministrativi dinnanzi al TAR ed al Consiglio di Stato, in cui assistono (con vincolo di esclusiva) il G.S.E. &ndash; GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://studiofraccastoro.it/it/home" target="_blank">Studiofraccastoro.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-energia-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/">https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-energia-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 12:36:01 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Sergio Lupinacci: Legge Stadi, un nuovo sviluppo economico per le aree sportive]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Legge stadi, il parere di Sergio Lupinacci, avvocato penalista.</p>
<p>La legge di Stabilit&agrave; 2014 ha introdotto &ndash; come &egrave; noto &ndash; nell&rsquo;ordinamento nazionale disposizioni che consentono l&rsquo;ammodernamento e la costruzione di impianti sportivi ed in particolare di stadi di calcio.</p>
<p>La &ldquo;legge stadi&rdquo; (art. 1 comma 304 &ndash; 306), consente ora l&rsquo;adozione di una procedura amministrativa con tempi rigidi e ravvicinati, destinati a facilitare lo sviluppo di progetti imprenditoriali da parte di investitori privati in accordo con le societ&agrave; sportive o progetti direttamente presentati da parte di queste ultime. Velocit&agrave; e sicurezza: cosa dice la legge. La nuova legge, che semplifica le procedure amministrative e offre modalit&agrave; innovative di finanziamento &ndash; commenta l&rsquo;avvocato Sergio Lupinacci &ndash; intende tutelare la sicurezza degli impianti e degli spettatori, in continuit&agrave; con quanto previsto dal decreto legge n. 119/2014 (convertito in Legge n. 146/2014), introducendo misure straordinarie per la repressione di fenomeni di violenza ed illegalit&agrave; durante lo svolgimento delle competizioni sportive.</p>
<p>La legge stadi prevede ora che chi intenda realizzare l&rsquo;impianto sportivo dovr&agrave; presentare al Comune interessato uno studio di fattibilit&agrave;, da valere quale progetto preliminare, corredato di un piano economico finanziario e dell&rsquo;accordo con una o pi&ugrave; associazioni sportive utilizzatrici l&rsquo;impianto in via prevalente. Valutato il progetto &ndash; prosegue Lupinacci &ndash; il Comune deve dichiarare il pubblico interesse della proposta entro il termine di 90 giorni dalla presentazione dello studio, indicando eventualmente le condizioni necessarie per ottenere i successivi atti di assenso sul progetto. Sulla base dell&rsquo;approvazione del progetto preliminare, il proponente deve presentare il progetto definitivo al Comune, che dovr&agrave; deliberare in via definitiva entro 120 giorni dalla presentazione del progetto; nel caso la competenza spetti alla Regione la delibera dovr&agrave; esser presa entro 180 giorni cos&igrave; da determinare la dichiarazione di &ldquo;pubblica utilit&agrave;, indifferibilit&agrave; e urgenza dell&rsquo;opera medesima&rdquo;.</p>
<p>Una stretta di mano tra Renzi e De Laurentiis e finisce l&rsquo;era degli stadi lumaca. Per concludere: l&rsquo;intero&nbsp;iter&nbsp;amministrativo dovrebbe essere completato in 12 &ndash; 15 mesi,contro i 4-5 anni di attesa cui eravamo abituati. La legge &ndash; aggiunge Sergio Lupinacci &ndash; introduce poi la possibilit&agrave; per lo stesso Consiglio dei Ministri, in caso di decorrenza infruttuosa dei termini per l&lsquo;approvazione del progetto da parte dell&rsquo;ente territoriale competente, di adottare i provvedimenti necessari. Un nuovo sviluppo economico per le aree sportive. Oltre alla accelerazione dei tempi burocratici, la legge dovrebbe occuparsi anche dello sviluppo dell&rsquo;area circostante al nuovo stadio, prendendo esempio dalle esperienze di altri Paesi &ndash; la Gran Bretagna prima di tutto &ndash; dove accanto al complesso sportivo sorgono esercizi commerciali e servizi, in grado di attrarre un numero elevato di consumatori e turisti. Lo studio di fattibilit&agrave; potr&agrave; quindi prevedere &ldquo;atti di intervento strettamente funzionali alla fruibilit&agrave; dell&rsquo;impianto e al raggiungimento del complessivo equilibrio economico &ndash; finanziario dell&rsquo;iniziativa e concorrenti alla valorizzazione del territorio in termini sociali, occupazionali ed economici&rdquo;(con esclusione della realizzazione di complessi residenziali).</p>
<p>D&rsquo;altronde, &egrave; innegabile che, ad oggi, il rilancio dell&rsquo;impiantistica sportiva non possa prescindere dall&rsquo;intervento di capitali privati che dipendono dalla possibilit&agrave;, per chi investa, di ottenere un certo equilibrio finanziario tra costi di realizzazione e di gestione dell&rsquo;impianto e ricavi attesi; ricavi che per essere appetibili dovranno necessariamente essere maggiori di quelli derivanti dalla sola vendita dei biglietti dell&rsquo;evento sportivo. L&rsquo;auspicio &ndash; conclude Lupinacci &ndash; &egrave; ora che la legge possa convincere le societ&agrave; a presentare e a definire progetti di ammodernamento e costruzione di complessi sportivi in grado di competere con gli stadi europei, incentivando cos&igrave; un crescente investimento privato nel Paese.</p>
<p>Sergio Lupinacci, avvocato penalista (www.studioalc.it) FONTE: The Chronicle</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1HIa7SV">https://bit.ly/1HIa7SV</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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