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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/owner/DailyFocus?offset=170</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 16:53:12 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Blasevich Verona Fiere: premiazione giovani per la Coppa delle Regioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La presenza di Barbara Blasevich, consigliere di amministrazione di Veronafiere, alle premiazioni della Coppa delle Regioni nell&rsquo;ambito di Fieracavalli &egrave; indice dell&rsquo;attenzione dell&rsquo;ente alla crescita dei giovani che si impegnano nelle attivit&agrave; ippiche e sportive. A Fieracavalli sempre pi&ugrave; spazio allo sport giovanile e ai cavalieri di domani.</p>
<p>Dal salto ostacoli al Western le competizioni in programma dedicate alle categorie Juniores sono in grande aumento: il padiglione 5 (pala Fixdesign) ha visto sfilare i giovani vincitori della 40&ordf; edizione Coppa delle Regioni Under 21 dove ha trionfato il Veneto, seguito da Lombardia e Sicilia, e del Progetto Giovani targato FISE. &laquo;Con Fieracavalli siamo molto attenti alla crescita dei giovani che si impegnano nelle attivit&agrave; ippiche e promuoviamo occasioni di confronto e crescita, umana e sportiva, con iniziative pensate e realizzate appositamente per loro, congiuntamente con le federazioni sportive di settore&raquo;, sottolinea Barbara Blasevich, consigliere di amministrazione di Veronafiere, che ha premiato le giovani squadre che si sono sfidate nella Coppa delle Regioni.</p>
<p>Gare sul filo dei secondi anche al western show che dalla mattina del 6 Novembre scorso ha visto bimbi e ragazzi, dagli 8 ai 16 anni, cimentarsi nelle principali discipline western: Barrel, Racing e Pole banding. Ma i giovani cowboy sono montati in sella anche domenica 8 per le finalissime dei campionati Europei di Pole Bending e Barrel Racing Junior e Youth. All&rsquo;insegna dei giovani anche la finale di Coppa del Mondo: domenica i riflettori sono stati puntati sul ring d&rsquo;onore del Pala BMW, dove gi&agrave; l&rsquo;anno scorso &egrave; stato il 19enne irlandese Bertram Allen a conquistarsi il Gran Premio valevole per la Longines FEI World CupTM, guadagnandosi il titolo di pi&ugrave; giovane vincitore di una tappa di coppa del mondo. Barbara Blasevich &egrave; fondatrice, presidente e amministratore delegato di Euroconsulting, societ&agrave; di consulenza specializzata nell&rsquo;assistenza tecnica e nella gestione dei rapporti tra Enti pubblici, Amministrazioni locali, aziende operanti nell&rsquo;ambito agricolo ed agroindustriale e le istituzioni comunitarie.</p>
<p>Dal 2011 &egrave; consigliere di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo di Cattolica Assicurazioni e siede nel CdA di Vinitaly Wine Club e di Fata Assicurazioni, rispettivamente dal 2013 e da giugno 2014. Lo scorso ottobre &egrave; stata riconfermata consigliere di amministrazione dell&rsquo;ente Veronafiere per il triennio 2015-2018. FONTE: Euroconsulting</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1lkENQs">https://bit.ly/1lkENQs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40820/tarcisio-bertone-una-vergogna-non-so-come-difendermi</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Nov 2015 19:22:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40820/tarcisio-bertone-una-vergogna-non-so-come-difendermi</link>
	<title><![CDATA[Tarcisio Bertone, È una vergogna, non so come difendermi!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;&Egrave; una vergogna, non so come difendermi, difendersi dalle calunnie &egrave; quasi impossibile. Le vittime sono impotenti&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; Tarcisio Bertone in una intervista al Corriere della Sera si difende dalle accuse di essersi fatto ristrutturare il proprio appartamento con i soldi della Fondazione Bambin Ges&ugrave; per i bimbi malati. LE VERITA' DEI LIBRI, TRA SOLDI, APPARTAMENTI E SPRECHI &ldquo;&Egrave; offensivo &ndash; replica &ndash; un&rsquo;altra delle tante accuse ingiuste e menzognere che ho ricevuto in questi anni&rdquo;.</p>
<p>Dell&rsquo;appartamento dice: &ldquo;Sono 296 metri quadrati, non ci vivo da solo. Per i lavori ho usato 300 mila euro di risparmi miei. I 200 mila versati dalla Fondazione Bambin Ges&ugrave;? Cos&igrave; dicono, ma io non ho autorizzato nulla&rdquo;.</p>
<p>Annuncia di aver dato mandato al suo avvocato &ldquo;di svolgere indagini per verificare cosa sia realmente accaduto. Nel caso venisse accertato che sono state effettuate azioni fraudolente a mio danno &ndash; spiega Bertone &ndash; &egrave; chiaro, non esiter&ograve; a reagire. Vorrei vedere cosa &egrave; stato pagato e quanto, il verbale che lo testimonierebbe&rdquo;.</p>
<p>Delle calunnie ricevute dice di ritenersi &ldquo;una vittima di questi anni. Ho lavorato al servizio dei Papi con fedelt&agrave; e dedizione, e anche al servizio del Bambin Ges&ugrave;. Ho fatto tanto e ora mi ritrovo queste accuse infamanti. Non so, ormai sono nel mirino. Il nome Bertone richiama subito l&rsquo;attenzione&rdquo;. FONTE: huffingtonpost.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/vatileaks-tarcisio-bertone-risponde-alle-accuse-calunnie-ho-pagato-io-lappartamento/">https://www.dailyfocus.net/vatileaks-tarcisio-bertone-risponde-alle-accuse-calunnie-ho-pagato-io-lappartamento/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40803/giorgio-fraccastoro-avvocato-e-fondatore-dello-studio-legale-fraccastoro</guid>
	<pubDate>Wed, 11 Nov 2015 17:38:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40803/giorgio-fraccastoro-avvocato-e-fondatore-dello-studio-legale-fraccastoro</link>
	<title><![CDATA[Giorgio Fraccastoro, avvocato e fondatore dello Studio Legale Fraccastoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel Febbraio 2014, a Roma, l&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro fonda lo Studio Legale &ldquo;Studio Fraccastoro&rdquo;, in grado di offrire una assistenza di elevata specializzazione in tutti i settori principali del diritto amministrativo tra cui gli Appalti pubblici e concessioni e i Servizi Pubblici. APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI In questo settore, che tradizionalmente costituisce uno dei core business, lo Studio Legale Fraccastoro garantisce una consulenza tailor made ai propri clienti privati durante lo svolgimento dell&rsquo;intera procedura ad evidenza pubblica, ossia dallo studio della lex specialis per la predisposizione dei documenti per la partecipazione alla gara, all&rsquo;affiancamento durante le sedute di gara, fino alla consulenza per la sottoscrizione del contratto, oltre che per tutta la durata della fase esecutiva. Inoltre, alcuni professionisti dello Studio hanno maturato un importante track record anche nell&rsquo;assistenza giudiziale, principalmente a favore di Societ&agrave; private, nei contenziosi amministrativi innanzi al TAR ed al Consiglio di Stato, nonch&eacute; nei contenziosi davanti al giudice civile per questioni insorte nella fase di esecuzione dell&rsquo;appalto, ed infine nell&rsquo;ambito dei procedimenti amministrativi dinanzi alle autorit&agrave; indipendenti e nei giudizi arbitrali. SERVIZI PUBBLICI I professionisti dello Studio hanno maturato una significativa esperienza in materia di regolamentazione dei servizi di pubblica utilit&agrave;, con particolare riguardo alle problematiche inerenti alla loro tariffazione e organizzazione, anche in forma di public-private patnership (PPP) e in house providing. Lo Studio presta la propria assistenza a favore di soggetti pubblici e privati nel settore dei servizi pubblici locali (in particolare, nei settori dei servizi idrici, dei rifiuti e dei servizi di trasporto pubblico) e dei servizi strumentali, principalmente in merito: alle procedure di affidamento dei servizi stessi; alla riconfigurazione dell&rsquo;assetto dei servizi alla luce dell&rsquo;evoluzione normativa; alla strutturazione di operazioni di costituzione di societ&agrave; miste mediante gare a doppio oggetto; alla trasformazione o privatizzazione, delle societ&agrave; pubbliche, nonch&eacute; al finanziamento dei servizi, incluso il profilo degli aiuti di Stato, sotto forma di compensazioni degli obblighi di servizio pubblico. I professionisti dello Studio prestano altres&igrave; assistenza a societ&agrave; pubbliche o private nei contenziosi amministrativi o dinnanzi al Tribunale delle Acque Pubbliche, nonch&eacute; nei connessi procedimenti sanzionatori avviati dalle autorit&agrave; regolatorie di settore. Fonte: Studiofraccastoro.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-assistenza-di-elevata-specializzazione-in-tutti-i-settori-principali-del-diritto-amministrativo/">https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-assistenza-di-elevata-specializzazione-in-tutti-i-settori-principali-del-diritto-amministrativo/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 18:18:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40795/giorgio-fraccastoro-avvocato-cassazionista-e-fondatore-dello-studio-legale-omonimo</link>
	<title><![CDATA[Giorgio Fraccastoro, avvocato cassazionista e fondatore dello Studio Legale Omonimo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro, fondatore dello Studio Legale Fraccastoro, &egrave; specializzato nel contenzioso amministrativo e nella consulenza stragiudiziale nel settore delle concessioni e dei contratti pubblici. Giorgio Fraccastoro gode di un&rsquo;esperienza accademica molto importante; egli infatti si laurea in Giurisprudenza presso l&rsquo;Universit&agrave; di Milano nel 1996, in Economia e Commercio presso la Sapienza di Roma nel 2001 e in Scienze Politiche presso l&rsquo;Universit&agrave; di Trieste nel 2004. Consegue inoltre un master in Diritto Amministrativo a Roma nel 2003. L&rsquo;avvocato &egrave; specializzato nel contenzioso amministrativo e nella consulenza stragiudiziale nel settore delle concessioni e dei contratti pubblici. Matura una vasta esperienza in materia di diritto dell&rsquo;energia, nonch&eacute; sulle tematiche di diritto ambientale collegate principalmente al settore dei rifiuti. E presta sistematicamente consulenza su una serie di rilevanti tematiche nei settori regolamentati dai monopoli di Stato (principalmente giochi e tabacchi). Nel Febbraio 2014, a Roma, l&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro fonda lo Studio Legale &ldquo; Studio Fraccastoro&rdquo; specializzato in diritto amministrativo. Lo Studio, alla luce delle esperienze e delle competenze maturate dai singoli professionisti nel corso della propria carriera professionale, concentra l&rsquo; attivit&agrave; sia nel contenzioso sia nella consulenza stragiudiziale, nel settore dell&rsquo; appalto pubblico e concessione, dell&rsquo; energia, del servizio pubblico, del gioco e tabacco. E&rsquo; inoltre in grado di offrire un&rsquo;assistenza di elevata specializzazione anche in tutte le altre branche del diritto amministrativo, tra le quali si possono annoverare: ambiente e rifiuti, sanit&agrave;, urbanistica ed edilizia, telecomunicazioni, e infine, finanza degli enti locali. Prima di fondare lo Studio, l&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro dirige il dipartimento di Diritto Amministrativo di altri studi legali internazionali tra cui DLA PIPER e Simmons&amp;Simmons. Nel 2008 riceve l&rsquo;alta onorificenza di Cavalierato dell&rsquo;Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Fonte: Studiofraccastoro.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1HgPXzk">https://bit.ly/1HgPXzk</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 07 Nov 2015 12:35:25 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tarcisio Bertone calunnie, è una vergogna, non so come difendermi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;ex segretario di Stato si ritrova al centro delle polemiche si difende: &laquo;Sono 296 metri quadrati, non ci vivo da solo. Per i lavori ho usato 300 mila euro di risparmi miei I 200 mila versati dalla Fondazione Bambin Ges&ugrave;?<br><span style="font-size: 12.8px;">Io non ho autorizzato nulla&raquo; <br><br><strong>CITT&Agrave; DEL VATICANO</strong> - &laquo;&Egrave; una vergogna, non so come difendermi, difendersi dalle calunnie &egrave; quasi impossibile. Le vittime sono impotenti&raquo;. Il cardinale Tarcisio Bertone ha la voce stanca. L&rsquo;ex segretario di Stato si ritrova al centro delle polemiche, come nel primo Vatileaks. Di nuovo la faccenda dell&rsquo;appartamento: lo avrebbe ristrutturato con i soldi della Fondazione Bambin Ges&ugrave; per i bimbi malati. &laquo;&Egrave; offensivo, un&rsquo;altra delle tante accuse ingiuste e menzognere che ho ricevuto in questi anni&raquo;. E allora cosa &egrave; successo? &laquo;Premetto che gli appartamenti assegnati ai cardinali della Curia romana sono di propriet&agrave; del Governatorato vaticano o dell&rsquo;Apsa, e vengono ristrutturati a cura delle amministrazioni con spese messe a bilancio anno per anno&raquo;. E nel suo caso, eminenza? &laquo;Quanto all&rsquo;appartamento che mi &egrave; stato assegnato d&rsquo;accordo con papa Francesco e i superiori del Governatorato, mi &egrave; stato comunicato che quell&rsquo;anno non era messa a bilancio alcuna somma per la ristrutturazione e avrei dovuto sostenere io le spese. I lavori furono affidati alla ditta Castelli, il cui ad &egrave; Antonio Bandera.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"> Mentre avanzavano i lavori e alla Ragioneria arrivavano le fatture da pagare, fui invitato dal Governatorato a saldare. E in effetti, come risulta da una precisa documentazione, ho versato al Governatorato la somma: dal mio conto&raquo;. Quanto ha pagato? &laquo;Erano due appartamenti disastrati e abbandonati da anni. Il Governatorato mi ha comunicato una spesa sui 300 mila euro: ho pagato con i miei risparmi per un appartamento che non &egrave; di mia propriet&agrave; e rester&agrave; al Governatorato&raquo;. La Fondazione Bambin Ges&ugrave; ha pagato 200 mila euro, per&ograve;. &laquo;Cos&igrave; dicono. Solo dopo ho saputo che erano state presentate fatture anche alla Fondazione. Io non ho visto nulla. Ed escludo in modo assoluto di aver mai dato indicazioni o autorizzato la Fondazione ad alcun pagamento. Ho dato istruzioni al mio avvocato, Michele Gentiloni Silveri, di svolgere indagini per verificare cosa sia realmente accaduto. Nel caso venisse accertato che sono state effettuate azioni fraudolente a mio danno, &egrave; chiaro, non esiter&ograve; a reagire. Vorrei vedere cosa &egrave; stato pagato e quanto, il verbale che lo testimonierebbe&raquo;. Dicono: il Papa vive in 50 metri quadrati e lei nel lusso. &laquo;Io non vivo nel lusso&raquo;. Per chiarire: 700, 500, 350 metri quadri? &laquo;L&rsquo;appartamento &egrave; di 296 metri quadrati. E non ci vivo da solo. Abito con una comunit&agrave; di tre suore che mi aiutano, c&rsquo;&egrave; anche una segretaria che il Santo Padre mi ha concesso per scrivere la memoria di tre Papi, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. C&rsquo;&egrave; la biblioteca, l&rsquo;archivio, le camere per tutti...&raquo;. E il terrazzo? &laquo;Sempre questa storia dell&rsquo;attico con vista su San Pietro. Non esiste nessun attico. Io abito al terzo piano e il terrazzo non &egrave; mio, &egrave; stato risanato durante i lavori ma &egrave; quello condominiale, in cima al palazzo. &Egrave; di tutti gli inquilini, cardinali e arcivescovi, che ci vivono&raquo;. Si parla anche di un volo in elicottero da 24 mila euro... &laquo;Mi fu messo a disposizione da non so quale ente. Ricordo che partimmo da un campo sportivo fuori dal Vaticano. Mi ha trasportato all&rsquo;inaugurazione del centro regionale Bambino Ges&ugrave; della Basilicata, a Potenza, il 24 febbraio 2012&raquo;. Dice che la calunniano: si &egrave; chiesto perch&eacute; ? &laquo;Io mi ritengo una vittima di questi anni. Ho lavorato al servizio dei Papi con fedelt&agrave; e dedizione, e anche al servizio del Bambin Ges&ugrave;. Ho fatto tanto e ora mi ritrovo queste accuse infamanti. Non so, ormai sono nel mirino. Il nome Bertone richiama subito l&rsquo;attenzione&raquo; . FONTE: Corriere.it</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/vaticano-la-casa-ristrutturata-con-i-soldi-del-bambin-gesu-bertone-calunnie-ho-pagato-io/">https://www.dailyfocus.net/vaticano-la-casa-ristrutturata-con-i-soldi-del-bambin-gesu-bertone-calunnie-ho-pagato-io/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40774/campagna-leevia-ilrifiutodellaterra-2015-cambiamenti-climatici-e-migrazioni</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 14:48:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40774/campagna-leevia-ilrifiutodellaterra-2015-cambiamenti-climatici-e-migrazioni</link>
	<title><![CDATA[Campagna Leevia ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fino al 14 novembre su Leevia &egrave; possibile partecipare alla campagna di sensibilizzazione &ldquo;#<strong>ilrifiutodellaterra</strong> 2015.</p>
<p>Cambiamenti climatici e migrazioni&rdquo;, al fine di tutelare e sottolineare un dovere verso i bambini di oggi e verso tutte le generazioni future. #ilrifiutodellaterra &egrave; un&rsquo;emergenza. Diamo un volto alla Natura e alle persone che soffrono per i cambiamenti climatici. Questo &egrave; il claim della nuova campagna di sensibilizzazione attiva su Leevia fino al 14 novembre che in pochi giorni ha raggiunto pi&ugrave; di 20.000 persone. Partecipare &egrave; semplice Scatta la foto che per te meglio rappresenta #ilrifiutodellaterra e pubblicala su Leevia nella sezione dedicata alla campagna, attiva fino al 14 novembre. Se accedi tramite il tuo account di Instagram, pubblica la tua foto con #ilrifiutodellaterra su Instagram e coinvolgi i tuoi seguaci in questa importante iniziativa promossa da Il Gioco degli Specchi. Se partecipi con Facebook o Twitter, carica la tua foto sull&rsquo;icona della macchina fotografica all&rsquo;interno della campagna &ldquo;&ldquo;#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni&rdquo;,&rdquo; su Leevia, accedi con Facebook o Twitter e sensibilizza i tuoi fan o i tuoi follower . Partecipare &egrave; importante e urgente La difesa dell'ambiente e degli equilibri della Terra &egrave; urgente e importante, &egrave; nello stesso tempo cura di tutta la natura e degli uomini pi&ugrave; indifesi: i poveri, le donne, i migranti. Il modo di vivere delle persone e dei paesi pi&ugrave; ricchi, le loro diverse attivit&agrave;, provocano il riscaldamento globale del pianeta, con una progressiva desertificazione, lo scioglimento dei ghiacciai, l'aumento del livello dei mari. Terreni un tempo fertili diventano inadatti alla coltivazione, erosi o desertificati fino a diventare 'conche di polvere' del tutto prive di vita oppure vengono devastati da inondazioni, sommersi dal mare o infiltrati di acque saline. Questi fenomeni si verificano in tutto il mondo, anche nel bacino del Mediterraneo e in Italia. Respinti da territori inospitali in continuo aumento, sempre pi&ugrave; persone migrano, prima verso i centri economici del loro paese, aumentando gli insediamenti degradati delle metropoli di tutto il mondo, poi, chi pu&ograve;, verso altri stati che sembrano promettere una possibilit&agrave; di vita. Per non accelerare il cambiamento climatico o provocare eventi climatici estremi, dobbiamo invertire le nostre convinzioni di una crescita senza fine, cambiare stili di vita, cercare altri modi di intendere l&rsquo;economia e il progresso, usare le nostre conoscenze per garantire benessere senza spreco. La cura della Terra &egrave; un dovere verso i bambini di oggi e tutte le generazioni future. &Egrave; anche uno stile di vita pi&ugrave; umano e appagante. Il progetto &ldquo;#ilrifiutodellaterra 2015. Cambiamenti climatici e migrazioni&rdquo; fa parte del Gioco degli Specchi Il rifiuto della Terra. Cambiamenti climatici e migrazioni &egrave; attuato in collaborazione con Amnesty International Trento, ATAS Onlus, In Medias Res, Ingegneria Senza Frontiere, Associazione 46&deg; parallelo e Yaku. Fonte: Leevia</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/ilrifiutodellaterra-e-unemergenza-partecipa-alla-campagna-online-attiva-su-leevia/">https://www.dailyfocus.net/ilrifiutodellaterra-e-unemergenza-partecipa-alla-campagna-online-attiva-su-leevia/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 11:39:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40773/cda-verona-fiere-rinnova-la-fiducia-a-barbara-blasevich</link>
	<title><![CDATA[CdA Verona Fiere rinnova la fiducia a Barbara Blasevich]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Barbara Blasevich, presidente e AD Euroconsulting, &egrave; stata confermata consigliere di amministrazione di Verona Fiere, che ha rinnovato i propri vertici per il triennio 2015-2018. CDA_VeronaFiere L&rsquo;Assemblea dei Soci di Verona Fiere rinnova la fiducia in <strong>Barbara Blasevich</strong>, confermandola nel CdA dell&rsquo;ente anche per il triennio 2015-2018. Il nuovo Consiglio di Amministrazione &ndash; nel quale siederanno anche Marino Breganze, Guidalberto di Canossa e Claudio Valente &ndash; sar&agrave; presieduto da Maurizio Danese, gi&agrave; Vicepresidente della Camera di Commercio di Verona e Presidente di Confidi Veneto, che subentra a Ettore Riello.</p>
<p>L&rsquo;Ente Verona Fiere rappresenta una leva fondamentale per l&rsquo;economia scaligera, con 1,3 milioni di visitatori annui che generano un indotto rilevante per la citt&agrave; e il territorio. <strong>Barbara Blasevich</strong> &egrave; fondatrice, presidente e amministratore delegato di <strong>Euroconsulting</strong>, societ&agrave; di consulenza specializzata nell&rsquo;assistenza tecnica e nella gestione dei rapporti tra Enti pubblici, Amministrazioni locali, aziende operanti nell&rsquo;ambito agricolo ed agroindustriale e le istituzioni comunitarie. Dal 2011 &egrave; consigliere di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo di Cattolica Assicurazioni e siede nel CdA di Vinitaly Wine Club e di Fata Assicurazioni, rispettivamente dal 2013 e da giugno 2014. FONTE: Euroconsulting</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/verona-fiere-barbara-blasevich-confermata-nel-nuovo-cda/">https://www.dailyfocus.net/verona-fiere-barbara-blasevich-confermata-nel-nuovo-cda/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40719/indagine-car-pooling-vieniviaconme-gli-italiani-e-la-mobilit-condivisa</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Oct 2015 19:58:53 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Indagine Car Pooling: #vieniviaconme, gli italiani e la mobilità condivisa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani amano la mobilit&agrave; condivisa: "Servizi anche al Sud e regole subito". Il successo di car sharing e car pooling &egrave; destinato a durare. Lo dice l'indagine realizzata da Fleed Digital Consulting e Digiconsum. #vieniviaconme, gli italiani e la mobilit&agrave; condivisa Gli italiani amano la mobilit&agrave; condivisa e sempre pi&ugrave; spesso lasciano l'auto a casa e scelgono di muoversi grazie ai servizi&nbsp;di car sharing e car pooling.&nbsp;I vantaggi infatti sono tantissimi: condividere l'auto significa razionalizzare i costi di&nbsp;carburante e di manutenzione, significare avere meno traffico in strada e quindi abbattere le emissioni inquinanti e&nbsp;migliorare la qualit&agrave; della vita. Questo quanto emerso dalla ricerca #vieniviaconme, realizzata da&nbsp;Fleed Digital Consulting,&nbsp;azienda specializzata nella comunicazione web e nel monitoraggio della rete. Ma non finisce qui. Dallo studio si denota che gli utenti sono informati e in grado di comparare i diversi servizi. Non&nbsp;mostrano una marcata fidelizzazione ad un brand rispetto ad un altro ma, al contrario, tendono a utilizzare il servizio pi&ugrave;&nbsp;conveniente a seconda delle specifiche necessit&agrave;. C'&egrave; poi una richiesta che arriva dai consumatori: estendere i servizi nelle aree geografiche dove non sono presenti. Al Sud&nbsp;ci si domanda se questa tipologia di servizi partir&agrave; mai. Qualcosa si comincia a muovere anche l&igrave;. Solo pochi giorni fa,&nbsp;a&nbsp;Palermo &egrave; stato lanciato il car sharing elettrico pi&ugrave; grande d'Italia. Il Comune e l'azienda dei trasporti locali Amat, in&nbsp;collaborazione con Renault Italia ed Enel hanno presentato 24 Renault ZOE 100% elettriche che assicureranno ogni giorno il servizio e sosteranno in 5 parcheggi dislocati in citt&agrave;. Sedici invece le stazioni dove sar&agrave; possibile ricaricare le vetture. E' proprio su queste collaborazioni tra servizio pubblico e privato che i consumatori consigliano di puntare di pi&ugrave;:&nbsp;sono&nbsp;tutti d'accordo sulle agevolazioni che alcuni Comuni hanno deciso di dare a questi servizi. In cambio per&ograve;, i cittadini-utenti vorrebbero che le aziende di settore si comportassero un po' come se fossero realt&agrave; pubbliche introducendo delle&nbsp;agevolazioni per i soggetti deboli. Negativo per&ograve; nel suo complesso il quadro che emerge sulle istituzioni:&nbsp;la legislazione non &egrave; al passo con i tempi quindi la&nbsp;politica dovrebbe spingere per introdurre una normativa di settore chiara. Si chiede anche di evitare che le legislazione&nbsp;evolva per sentenze creando cos&igrave; un quadro di incertezza e di dare maggiore sicurezza al cittadino in ordine ai propri&nbsp;diritti e doveri.&nbsp; Commenta Paolo Cardini, presidente di Digiconsum,&nbsp;associazione di promozione sociale che per obiettivo la tutela dei&nbsp;consumatori digitali: "L'utente &eacute; entusiasta di questi servizi e chiede alla politica di dare delle risposte rapide. Risposte&nbsp;che tardano ad arrivare. I giovani sono sempre meno attaccati al concetto di propriet&agrave;. Si tratta di un cambio di mentalit&agrave;&nbsp;che la politica ancora non ha colto". La politica dovrebbe invece cogliere il cambiamento e intervenire prima che i&nbsp;'problemi' si presentino per regolamentare.&nbsp; Cosa chiedono le aziende del settore alla politica. L'azienda del&nbsp;cane a sei zampe ribadisce di voler discutere con le amministrazioni e di voler contribuire a colmare le lacune del trasporto&nbsp;pubblico locale italiano. "Ad oggi per&nbsp;lanciare il servizio di car sharing &egrave; necessario aspettare i bandi dei Comuni e partecipare. I bandi sono diversi da citt&agrave; a&nbsp;citt&agrave; e ci sono citt&agrave; dove non vengono fatti. E' questo il motivo per cui il car sharing non &egrave; presente a Bologna", spiega&nbsp;Giuseppe Macchia, di Eni Enjoy, durante il convegno. Per&nbsp;aiutare lo sviluppo della mobilit&agrave; condivisa si potrebbe quindi partire da qui. La risposta della politica.&nbsp;All'incontro ha partecipato&nbsp;Sergio Boccadutri, parlamentare del Pd, secondo il quale ci sono tre problemi da&nbsp;risolvere: il tema fiscale, chi produce reddito deve pagare le tasse (va chiarito come ma &egrave; facilmente risolvibile); il tema&nbsp;della responsabilit&agrave; e la terza questione, la pi&ugrave; delicata,&nbsp;relativa alla natura contrattuale tra l'azienda, che offre il&nbsp;servizio e chi lo utilizza, il consumatore. "Costruire una norma quadro che nella policy delle singole app si va a delineare&nbsp;nel dettaglio e far intervenire l'autorit&agrave; Antitrust in caso di problemi", la proposta dell'onorevole. "I diritti dei&nbsp;cittadini (quello di muoversi) in questo caso si mescolano con quelli dei consumatori quindi le norme devono considerare&nbsp;anche questo aspetto", conclude Boccadutri. Per&nbsp;Franco Bordo, deputato di Sinistra ecologia e libert&agrave;,&nbsp;&nbsp;il settore dovrebbe essere regolamentato da un Piano della mobilit&agrave; che definisce&nbsp;"una&nbsp;necessit&agrave;" anche se ammette "non riusciamo a produrlo". "Abbiamo depositato una proposta di legge per rifinanziare il fondo per la&nbsp;mobilit&agrave; sostenibile finanziato nel 2006 e poi rimasto al palo". "Questo vorrebbe dire anche dare un sostegno alle imprese,&nbsp;che danno un supporto al trasporto pubblico che non &eacute; sufficientemente garantito in molte citt&agrave; d'Italia", continua.&nbsp;"Sulla fiscalit&agrave; - aggiunge Bordo - bisogna prendere un impegno per ridurre gli oneri di chi paga se si abbona anche ai&nbsp;privati. Car pooling e car sharing non possono essere sostitutive ma possono essere finanziate perch&eacute; integrano e aiutano a&nbsp;garantire un diritto".&nbsp; La ricerca.&nbsp;Oltre 100 mila le fonti web italiane analizzate per otto mesi da Fleed Digital Consulting. Le keywords ricercate sono stati i brand che operano nel settore (8 le aziende monitorate: Uber, Car2go, Letzgo, Twist,&nbsp;Blablacar, Enjoy, MyTaxi e Share'Ngo) pi&ugrave; le espressioni car pooling, car sharing e ride sharing. Dall'analisi &egrave; emerso che Uber &egrave; il brand pi&ugrave; dibattuto con oltre 80 mila citazioni. La causa della notoriet&agrave; &egrave; legata principalmente alla polemica con&nbsp;i tassisti, che ha visto protagonista questa realt&agrave; imprenditoriale, e alla sentenza del tribunale di Milano, che lo scorso&nbsp;mese di giugno ha sancito il blocco in tutta Italia del servizio di Uber Pop, che si differenzia dal servizio Uber, perch&eacute;&nbsp;in quest'ultimo caso gli autisti hanno una regolare licenza mentre nel caso del servizio oggetto della sentenza del tribunale&nbsp;qualunque privato pu&ograve; diventare un&nbsp;autista. Carlo Tursi, general manager Uber Italia, spiega cos&igrave; il successo: "Uber fa una cosa molto semplice: consente alla gente di spostarsi in citt&agrave; usufruendo di autisti per professione oppure nel caso di Uber Pop, grazie ad un modello di condivisione tra privati". Servizio quest'ultimo che &egrave; stato sospeso a giugno, dopo la sentenza del tribunale di Milano. "La risposta dei consumatori al servizio &egrave; stata fantastica e il motivo &egrave; semplice: si tratta di servizi che migliorano la vita dei cittadini che non si devono preoccupare di multe, parcheggi e che permette loro anche di risparmiare", continua. "Le piattaforme di sharing economy, oltre a migliorare la vita dei cittadini, possono dare una spinta all'economia del Paese. Per questo necessitano di nuove regole che garantiscano la sicurezza e i diritti dei consumatori". Al secondo posto della classifica dei brand pi&ugrave; social troviamo Blablacar, apprezzato dagli utenti soprattutto per&nbsp;l'esperienza sociale che permette di fare: vivere un viaggio in compagnia di gente sconosciuta e contribuire alla nascita di&nbsp;nuove amicizie.&nbsp; Andrea Saviani, country manager di Blablacar:&nbsp;"Siamo una piattaforma di condivisione di passaggi in auto sulle lunghe distanze. Il viaggio medio &eacute;&nbsp;di 350 chilometri. Per risparmiare sui costi, per fare un esempio, il proprietario di un auto che deve andare da Roma a Milano ed ha 3 posti auto liberi li mette in condivisione. Si tratta di una community non professionale dove l'obiettivo non &eacute; guadagnare ma tagliare i costi".&nbsp;Blablacar oggi &egrave; presente in 19 Paesi. "Il sistema di sicurezza ha permesso questo successo", afferma Saviani. "Si viaggia sicuri con uno sconosciuto. Come? La community &eacute; parte attiva con il rating. A questo abbiamo aggiunto un team di 100 persone che analizza i commenti degli utenti al fine di estromettere chi non rispetta le regole. Il tasso di soddisfazione degli utenti &egrave; del 98 per cento". A seguire troviamo Car2go, Enjoy, Mytaxi, Twist, Letzgo e&nbsp;Sharen'n go.&nbsp;Twitter il social media pi&ugrave; utilizzato per discutere di mobilit&agrave; sostenibile. Sul web anche i media trattano l'argomento che&nbsp;per&ograve; &egrave; sottovalutato poich&egrave; ci si limita a raccontare la cronaca.&nbsp;Milano la citt&agrave; laboratorio dove si testano i servizi. FONTE: Today.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/vieniviaconme-gli-italiani-e-la-mobilita-condivisa-indagine-fleed-digital-consulting-e-digiconsum/">https://www.dailyfocus.net/vieniviaconme-gli-italiani-e-la-mobilita-condivisa-indagine-fleed-digital-consulting-e-digiconsum/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 27 Oct 2015 17:31:13 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[#VIENIVIACONME - Gli italiani e le nuove forme di mobilità condivisa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani e le nuove forme di mobilit&agrave; condivisa. Se ne discute marted&igrave; 27 ottobre presso la Biblioteca della Camera dei Deputati con le aziende leader del settore &ndash; Uber, BlaBlaCar, Car2Go, Enjoy, Letzgo &ndash; e con i rappresentanti della politica e delle istituzioni. Organizzano Digiconsum e Fleed Digital Consulting.</p>
<p>Cosa pensano gli italiani delle nuove forme di mobilit&agrave; condivisa? Quali sono i progetti delle aziende leader nel mercato del Car Sharing e del Car Pooling?</p>
<p>Sar&agrave; in grado la nostra classe politica di gestire i cambiamenti che la cosiddetta sharing economy impone alle nostre abitudini e al nostro modo di pensare l&rsquo;economia?</p>
<p>Digiconsum, associazione attiva nella difesa dei diritti dei consumatori digitali, e Fleed Digital Consulting, azienda specializzata nella comunicazione web e nel monitoraggio della rete, provano a rispondere a queste domande presentando #VIENIVIACONME, la prima indagine che analizza le opinioni degli italiani sulle nuove forme di mobilit&agrave; condivisa partendo dai commenti e dalle discussioni presenti in rete.</p>
<p>FONTE: Fleed.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1P1tEi9">https://bit.ly/1P1tEi9</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 16:24:33 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Euroconsulting lancia il suo nuovo sito web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Euroconsulting, societ&agrave; di consulenza specializzata nel collegamento diretto tra le aziende e gli enti pubblici italiani e le istituzioni europee, lancia un nuovo sito web. Tra le caratteristiche principali, ottimizzazione per mobile e presenza di aggiornamenti quotidiani, con focus su aiuti di stato, politica agricola comune e finanziamenti europei. Euroconsulting rinnova la propria presenza online, lanciando un nuovo sito web, pi&ugrave; dinamico e di facile consultazione per i propri clienti, anche grazie all&rsquo;ottimizzazione per i dispositivi mobile. Tra le principali novit&agrave;, una grafica rinnovata in grado di facilitare la consultazione delle numerose news, ora disponibili per tutti gli utenti e aggiornate quotidianamente, ma anche una disposizione pi&ugrave; efficace dei contenuti, per render pi&ugrave; immediata la comprensione dei servizi aziendali. L&rsquo;iscrizione alla newsletter e i servizi premium consentiranno inoltre agli utenti di esser costantemente aggiornati sulle principali novit&agrave; nei temi di interesse, con un focus particolare su aiuti di stato, politica agricola comune e finanziamenti europei. &ldquo;Il nuovo sito &egrave; per noi non tanto una vetrina per mostrare informazioni sulla societ&agrave; e i suoi servizi - commenta il Presidente ed AD della societ&agrave;, Barbara Blasevich - ma soprattutto un canale privilegiato di contatto tra aziende, amministrazioni locali ed enti pubblici del nostro Paese e le istituzioni comunitarie. Un modo per mettere ancor pi&ugrave; a frutto il know-how che Euroconsulting da sempre offre ai propri clienti&rdquo; &ldquo;Del resto &ndash; continua Blasevich &ndash; la decisione di rinnovare la nostra presenza online &egrave; frutto dell&rsquo;attenzione crescente al processo di digitalizzazione in atto anche nel nostro Paese, persino in un settore pi&ugrave; legato alla &ldquo;tradizione&rdquo; come quello dell&rsquo;agroalimentare e dell&rsquo;agroindustria&rdquo;. Euroconsulting offre da 20 anni consulenza tecnico-specialistica nel monitoraggio e nella selezione di opportunit&agrave; di finanziamento a livello UE, nazionale e regionale (fondi diretti ed indiretti), supportando i propri clienti nell&rsquo;attivit&agrave; di europrogettazione. Grazie alla sede di Bruxelles, viene garantito un presidio costante presso gli uffici della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e di tutte le Istituzioni e rappresentanze politiche e sociali, per fornire un servizio di assistenza tecnica di alto livello a funzionari e dirigenti regionali e ministeriali ed ad imprese operanti in ambito agricolo ed agroindustriale. FONTE: Euroconsulting</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/grafica-rinnovata-e-ampio-spazio-alle-notizie-dalleuropa-euroconsulting-lancia-il-suo-nuovo-sito-web/">https://www.dailyfocus.net/grafica-rinnovata-e-ampio-spazio-alle-notizie-dalleuropa-euroconsulting-lancia-il-suo-nuovo-sito-web/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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