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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 18:19:22 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fera energie rinnovabili: “Le fonti alternative, lotta ai cambiamenti climatici”]]></title>
	<description><![CDATA[I dati del Bloomberg Energy Finance di quest’anno segnano per il 2013 il sorpasso  delle rinnovabili rispetto alle fossili per nuova capacità installata. Nel 2014 tornano i segnali positivi, +17%, nell’investimento in fonti alternative, con la Cina che segna il record di 83 milioni di dollari. Cesare Fera, presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative: “L’aumento del mix energetico delle fonti, con il progressivo diminuire dei costi associati alle energie alternative, rappresenta un beneficio per tutti”.

Nella corsa per il primato di produzione di elettricità c’è un vincitore certo: le rinnovabili. Resta solo da capire quando il traguardo sarà tagliato. È questo, in sintesi, lo scenario che emerge dal summit annuale di Bloomberg New Energy Finance (BNEF) tenutosi a New York dal 13 al 15 aprile e nel corso del quale sono stati presentati i numeri sulla nuova capacità elettrica mondiale. Il sorpasso tra le due fonti è di fatto già avvenuto nel 2013: 143 GW di capacità in più da fonti rinnovabili contro 141 GW da fonti fossili. Se si considera che nel 2014 i nuovi GW di capacità proveniente da fonti alternative sono stati 103 in più, allora potrebbe farsi molto realistica la previsione secondo la quale entro il 2030 questo dato risulterà più che quadruplicato con quote rilevanti provenienti da eolico e solare. Per il solare, anzi, stime IEA (International Energy Agency), prevedono che nel 2050 sarà la prima fonte di produzione di energia elettrica.

La leva che fa crescere le rinnovabili è il continuo decremento dei costi di installazione, dovuto a tecnologie sempre meno onerose. Le rinnovabili sono sempre più competitive, soprattutto se si considerano i costi necessari per le attività connesse al contenimento dei danni climatici. Secondo gli studi del BNEF, la crisi economica di questi anni ha di fatto aumentato lo scostamento tra costi annuali necessari per compensare l’impronta ambientale (emissioni di CO2 in primis) e quello che effettivamente viene speso dalle aziende e dai governi su questo fronte, con il risultato che sarà sempre più conveniente fare ricorso a energie pulite, piuttosto che limitare i danni delle fossili.

Il trend mondiale spinge per un crescente investimento nelle energie rinnovabili. Eolico e solare, nonostante i già enormi sviluppi, promettono ancora ampi margini crescita per il futuro legati anche a nuove tecnologie e allo storage. – commenta Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili (eolico, solare a concentrazione e biogas). Ma già oggi, con il solare termico a concentrazione, è in atto un cambiamento decisivo nell’efficientamento energetico dell’industria, che può integrare il ciclo produttivo utilizzando vapore di processo ad alta temperatura e pressione senza emettere sostanze inquinanti in atmosfera – e con rilevanti risparmi sui costi energetici.”

I dati sono stati raccolti nel Global Trends in Renewable Energy Investments, il Rapporto annuale del Programma ambientale dell’ONU (UNEP). Buona parte della nuova capacità installata da fonti rinnovabili arriva proprio da Paesi che hanno scelto in questi anni di convertire i pesanti costi per frenare i danni climatici in investimenti in energie rinnovabili: la Repubblica Popolare Cinese ha raggiunto la cifra record di 83,3 miliardi dollari impegnati nell’aumento di impianti per fonti alternative. A seguire, ma con molto distacco, Stati Uniti (38,3 miliardi di dollari) e Giappone con 35,7 miliardi di dollari. Grazie a questi Stati trainanti, nel 2014 gli investimenti globali nell’energia pulita sono cresciuti del 17% rispetto all’anno precedente, dopo due anni di segno fermo o negativo.

“Lo studio delle Nazioni Unite ci mostra come uno slancio così forte nella costruzione e avvio di impianti di energia rinnovabile e l’aumento del mix energetico delle fonti, con il progressivo diminuire dei costi associati alle energie alternative, possa rappresentare un beneficio per tutta la società” - conclude Cesare Fera, riferendosi ai dati che emergono sulla CO2 evitata. Il Rapporto, infatti calcola che nel 2014 il sistema elettrico mondiale ha emesso 1,3 miliardi di tonnellate di CO2 in meno, con un contributo fondamentale delle fonti alternative, che hanno partecipato a soddisfare la domanda elettrica nel 2014 per il 9,1% del totale.
FONTE: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-sorpasso-sulle-fossili-per-nuova-capacita-installata-cesare-fera-le-fonti-alternative-strumento-di-lotta-ai-cambiamenti-climatici/">https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-sorpasso-sulle-fossili-per-nuova-capacita-installata-cesare-fera-le-fonti-alternative-strumento-di-lotta-ai-cambiamenti-climatici/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 18:03:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36423/dissenso-web-fleed-presenta-il-rapporto-no20</link>
	<title><![CDATA[Dissenso Web: Fleed presenta il Rapporto #NO2.0]]></title>
	<description><![CDATA[L’opposizione ai tempi dei social media. Ecco la prima vera fotografia ad alta risoluzione di chi è contro in Italia. Le società Fleed digital consulting e Public Affairs Advisor hanno presentato il rapporto “#NO2.0 come il dissenso comunica sul web” che analizza la presenza in rete dei fenomeni di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali eventi (No Expo, No Triv, No Tav, etc..). L’analisi è stata effettuata in un arco temporale di 5 mesi (settembre 2014-gennaio 2015) su 40 milioni di account social media, 100mila fonti web e 40 movimenti di opposizione. 

ROMA. Chiamatelo "No 2.0" o, se preferite, opposizione ai tempi dei social media. Ecco la prima vera fotografia ad alta risoluzione di chi è contro in Italia. Poco importa poi se si tratta della Tav, l'Expo, le discariche, l'eolico, le trivellazioni in Adriatico, le grandi opere. L'analisi è stata condotta da Public Affairs Advisors e da Fleed Digital consulting ed è una lente di ingrandimento su quel che è accaduto nel Web nel corso degli ultimi sei mesi. Sono stati passati al setaccio oltre venticinquemila discussioni, novemila tweet, cinquemila post su Facebook. 

Intendiamoci, l'indagine non entra nel merito della legittimità dei singoli movimenti, ma si limita a tracciarne un profilo evidenziando origine, affinità, modus operandi. Un panorama fatto da quattro milioni di account, quelli dei quali è possibile vedere pubblicamente i contenuti, e oltre centomila fra forum, blog e siti. Non è un campione rappresentativo su base demografica e statistica, ma indicativo di quanto successo su Internet.

«La prima cosa che emerge è il tramonto dell'idea del "not in my back yard" (nimby), ovvero del "mi riguarda solo se avviene nel cortile di casa", spiega Alessandro Giovannini, direttore di Fleed. «Sono pochi coloro chi si oppongono perché chiamati in causa direttamente. Il no sul Web è spesso ideologico, trasversale e non più riconducibile a un solo movimento politico parlamentare o extra parlamentare». 

In testa alla classifica c'è No Tav, nato nel 1993: ha generato un volume di discussioni tre volte superiore rispetto a quello che si oppone all'Expo dal 2007 e alle trivellazioni in Adriatico, No Triv, apparso nel 2012. Molte le differenze, ma altrettante le similitudini e abituale il sostegno reciproco malgrado luoghi e date di nascita differenti. Come i No Tav del Piemonte e i No Muos siciliani che si oppongono all'installazione dei radar della Nato dal 2009. Il No Triv invece, sorto fra Basilicata, Abruzzo e Irpinia, ovvero dove ci sono progetti di estrazione o esplorazione dei giacimenti petroliferi o di gas, è un movimento locale poi diventato nazionale collaborando con le associazioni ambientaliste per contrastare il decreto Sblocca Italia. La battaglia ha fatto fare ai No Triv anche un salto di qualità con l'alleanza con gli spagnoli che contrastano le trivellazioni a largo delle Canarie. Tanto che sui social media ora i post vengono scritti in doppia lingua, spagnolo e italiano. 

I No Tav invece preferiscono la diffusione di video, grazie all'alleanza strutturale con Anonymous. Partono da YouTube e Vimeo e poi vengono amplificati via social network. Nato in Val di Susa, ora il movimento si occupa di grandi opere a trecentosessanta gradi. «La circolazione di informazioni è velocissima» racconta Giovanni Galgano, direttore di Public Affairs Advisors. «E in certi casi si tratta di notizie incomplete o false. Ma ciò nonostante, queste forme di dissenso dimostrano che le istituzioni perdono credibilità giorno dopo giorno. I cittadini si sentono da un lato abbandonati, dall'altro protagonisti». Con una novità importante: ormai il no nasce quasi esclusivamente online, lì si evolve e poi solo dopo arriva nelle piazze. Ed è il movimento "liquido", quello sulla Rete, a diventare a volte punto di riferimento della politica e non il contrario. «Questo è un aspetto interessante», concorda Stefano Epifani, docente di comunicazione digitale a La Sapienza di Roma e autore fra gli altri del saggio Manuale di comunicazione politica online. «Se escludiamo i movimenti più grandi, ogni dissenso può esser costruito ad arte da multinazionali, gruppi di pressione, organizzazioni di vario tipo. È il "crowdlobbying" e consiste nell'utilizzare la Rete come strumento di persuasione dal basso. Ci sono aziende che, mentre continuano a fare comunicazione istituzionale, mettono in piedi pagine su Facebook di dissenso funzionali alla propria proposta». Chiunque si occupi di lobbying sta studiando questi fenomeni. «Ma attenzione: non è detto che sia fatto per fini ideologicamente spregevoli», conclude Epifani. «Greenpeace, faccio un esempio a caso, potrebbe usare simili leve per promuovere le sue battaglie. E del resto, cosa ci sarebbe di male?» Nulla, verrebbe da dire, almeno finché è tutto alla luce del sole.

FONTE: Repubblica<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1zfLr06">https://bit.ly/1zfLr06</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 17:20:13 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Gulli Novartis Vaccines tra le aziende vincitrici del ‘Family Friendly’]]></title>
	<description><![CDATA[Novartis Vaccines è tra le aziende vincitrici del Family Friendly, bando promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Imprenditoria Femminile. Novartis Vaccines è stata premiata per “i servizi e i benefit legati alla conciliazione fra lavoro, famiglia e genitorialità”. “Si tratta di un riconoscimento molto importante che valorizza l’impegno portato avanti da Novartis Vaccines nella progettazione e attuazione di strumenti, servizi e programmi volti a facilitare il raggiungimento di un più stabile e soddisfacente equilibrio fra lavoro e vita familiare” ha commentato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines. 

Testo tratto dal sito Go News del 4 giugno 2014

Novartis Vaccines è tra le aziende vincitrici del Family Friendly, bando promosso dalla Provincia di Siena in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Imprenditoria Femminile. Il bando è rivolto a realtà e aziende locali che promuovono in maniera efficace pari opportunità e conciliazione della vita familiare e lavorativa a favore dei propri dipendenti. Novartis Vaccines è stata premiata per “i servizi e i benefit legati alla conciliazione fra lavoro, famiglia e genitorialità”. 

“Si tratta di un riconoscimento molto importante che valorizza l’impegno portato avanti da Novartis Vaccines nella progettazione e attuazione di strumenti, servizi e programmi volti a facilitare il raggiungimento di un più stabile e soddisfacente equilibrio fra lavoro e vita familiare al fine di permettere, soprattutto a collaboratrici e collaboratori con figli, di dedicarsi con maggiore serenità al loro lavoro e sviluppo professionale” ha commentato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines. 

Queste iniziative rientrano in un programma più ampio, il Diversity &amp; Inclusion, avviato nel 2009 da Novartis Vaccines con l’obiettivo di implementare politiche e programmi dinamici e innovativi, capaci di valorizzare le diversità all’interno dell’azienda, partendo dall’assunto che un ambiente di lavoro ricco di varietà di genere, cultura, carattere e stili di vita sia il presupposto per la crescita dell’azienda e dei propri collaboratori. 

Al fine di facilitare il migliore bilanciamento fra lavoro e vita privata, sono stati così promossi servizi utili accessibili direttamente in azienda, nelle due sedi di Siena e Rosia: pagamento di bollettini postali, lavanderia, calzolaio e altro ancora. A tutto questo si affiancano progetti per sostenere le dipendenti nel delicato periodo del rientro al lavoro dopo la maternità, ad esempio attraverso percorsi condivisi fra responsabili e collaboratrici, coaching e altre facilitazioni come i parcheggi rosa all’interno dell’azienda, riservati a donne dal sesto mese di gravidanza in poi, e l’asilo nido aziendale per bambini dai 12 ai 36 mesi, figli di dipendenti. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento di questo progetto” ha aggiunto Gulli “particolarmente apprezzato anche dai nostri collaboratori, che lo considerano di estrema utilità”.

Fonte: Go News<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/unazienda-a-formato-famiglia-francesco-gulli-novartis-vaccines-tra-le-aziende-vincitrici-del-family-friendly/">https://www.dailyfocus.net/unazienda-a-formato-famiglia-francesco-gulli-novartis-vaccines-tra-le-aziende-vincitrici-del-family-friendly/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 16:01:29 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Cloud, Simona Giorgetti: “Poste Italiane ottiene certificazione British Standards Institution”]]></title>
	<description><![CDATA[Servizi Cloud, l’ente di certificazione inglese British Standards Institution ha rilasciato a Poste Italiane le certificazioni ISO/IEC 27001 e CSA STAR dei servizi core erogati dal suo Computer Emergency Response Team, centro di gestione e coordinamento delle attivita’ di prevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche. Simona Giorgetti, in qualità di Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “Un primato per Poste Italiane e per l’Italia che ricopre ora un ruolo di primissimo piano nello scenario dei servizi Cloud e si pone come modello di innovazione e di business”.

Cloud
Testo tratto da Italia Oggi del 28 gennaio 2014

L’ente di certificazione inglese, British Standards Institution (Bsi), ha rilasciato a Poste Italiane le certificazioni ISO/IEC 27001 e CSA STAR dei servizi core erogati dal suo Computer Emergency Response Team, centro di gestione e coordinamento delle attivita’ di prevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche. Si tratta di “un primato per Poste Italiane e per l’Italia che, con Regno Unito e Cina, ricopre ora un ruolo di primissimo piano nello scenario dei servizi Cloud e si pone come modello di innovazione e di business, considerando la sicurezza dei servizi digitali come la componente fondamentale del proprio sviluppo” – ha affermato Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane.

“La certificazione CSA STAR – prosegue Simona Giorgetti – è l’unica che ad oggi garantisce e consente di dimostrare in maniera oggettiva un elevato livello di sicurezza dei servizi forniti in modalita’ Cloud. Questa certificazione costituisce un importante passo avanti nell’erogazione dei servizi secondo il paradigma del Cloud, incoraggiando i Service Provider a considerare le funzionalità di sicurezza e trasparenza un elemento essenziale e di differenziazione nel mercato”.

FONTE: Italia Oggi<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/cloud-simona-giorgetti-poste-italiane-ottiene-certificazione-british-standards-institution/">https://www.dailyfocus.net/cloud-simona-giorgetti-poste-italiane-ottiene-certificazione-british-standards-institution/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 27 Apr 2015 12:31:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36412/francesco-gulli-novartis-politica-hse-ambiente-salute-e-sicurezza</link>
	<title><![CDATA[Francesco Gulli Novartis: Politica “HSE” ambiente, salute e sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[Corporate Social Responsability. Il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute e dell’incolumità dei dipendenti sono i pilastri su cui poggia la Responsabilità Sociale del Gruppo Novartis, azienda firmataria del protocollo di Kyoto. Il concetto di crescita sostenibile coincide con quello di eco-compatibilità e di sicurezza delle attività svolte.  Francesco Gulli, AD Novartis Vaccines: “Questo significa dedicare una particolare attenzione sia alla protezione dell’ambiente sia alla gestione dei rischi, affinché siano garantite la salute e la sicurezza dei collaboratori del Gruppo, dei clienti, delle comunità e di chiunque sia coinvolto nelle attività dell’azienda”.

Testo tratto dal sito Novartis Vaccines
Il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute e dell’incolumità dei dipendenti sono i pilastri su cui poggia la Responsabilità Sociale del Gruppo Novartis, azienda firmataria del protocollo di Kyoto.
Il concetto di crescita sostenibile coincide con quello di eco-compatibilità e di sicurezza delle attività svolte: questo significa dedicare una particolare attenzione sia alla protezione dell’ambiente sia alla gestione dei rischi, affinché siano garantite la salute e la sicurezza dei collaboratori del Gruppo, dei clienti, delle comunità e di chiunque sia coinvolto nelle attività dell’azienda.
Presso gli stabilimenti di Siena e di Rosia è stata formalmente adottata una Politica “HSE” (Health, Safety, Environment), che descrive gli impegni dell’azienda in materia di ambiente, salute e sicurezza e di cui potete trovare copia alla fine di questa pagina.

Francesco Gulli, AD Novartis Vaccines: “Negli ultimi anni, i principali sforzi sono stati concentrati nello sviluppo di un sistema integrato di gestione ambientale e di salute e sicurezza, in conformità ai requisiti degli standard internazionali ISO 14001 e OHSAS 18001 (certificazioni ottenute nel luglio 2008 e confermata anche nel maggio del 2013), con l’obiettivo di migliorare costantemente le prestazioni aziendali in questi campi”.

Risale al dicembre 2012 l’ultimo riconoscimento in ordine di tempo conseguito da Novartis Vaccines and Diagnostics, risultato tra i vincitori del prestigioso concorso “Siena Carbon Free 2015”, organizzato da Provincia di Siena e Apea con la collaborazione dell’Università di Siena. Ciò testimonia l’impegno di NV&amp;D in termini di sostenibilità ambientale, innovazione ed uso efficiente dell’energia. Ad essere premiato è stato il progetto di Risparmio Energetico realizzato dal Reparto di Ingegneria e Manutenzione presso lo stabilimento produttivo di Rosia a partire dal 2007.
Grazie a questa iniziativa, che ha visto l’installazione di gruppi frigoriferi ad alta efficienza per la produzione di acqua refrigerata, sistemi di recupero del calore sulle caldaie di produzione del vapore, recupero di acqua di scarto dagli impianti di produzione per utilizzo di usi industriali e l’installazione di sistemi di scarico condensa del vapore ad alta efficienza, lo stabilimento è riuscito a ridurre sensibilmente i consumi di acqua, gas ed energia elettrica. 

I risparmi ottenuti dal 2008 al 2013
Consumi di gas metano: -10.8 % per un consumo equivalente di circa 2000 abitanti
Consumi di energia elettrica: -4 % (1.5 MWh) per un consumo equivalente di circa 800 abitazioni
Consumi di acqua: -25% per un consumo equivalente di circa 1000 abitanti

Fonte: Novartis Vaccines<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/sostenibilita-innovazione-e-sicurezza-francesco-gulli-novartis-vaccines-attenzione-alla-protezione-dellambiente-e-alla-gestione-dei-rischi/">https://www.dailyfocus.net/sostenibilita-innovazione-e-sicurezza-francesco-gulli-novartis-vaccines-attenzione-alla-protezione-dellambiente-e-alla-gestione-dei-rischi/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 17:56:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Francesco Gulli Novartis: Farmaci, adiuvanti, la "marcia in piu'" dei vaccini]]></title>
	<description><![CDATA[Siena, Novartis Vaccines, i maggiori esperti mondiali in materia di vaccini e politiche sanitarie, hanno confermato l’importanza degli adiuvanti che potrebbe presto portare allo sviluppo di vaccini piu' efficaci per la prevenzione delle malattie infettive e per la cura delle infezioni croniche e dei tumori. Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “Gli adiuvanti sono importanti componenti dei vaccini moderni perche' utilizzati per potenziarne la risposta immunitaria, permettendo cosi' lo sviluppo di vaccini di nuova generazione”. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità con il contributo della ricerca entro il 2020 i vaccini eviteranno 25 milioni di decessi.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1cZxiKB">https://bit.ly/1cZxiKB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36379/fera-eolico-santa-luce-pisa-cesare-fera-commenta-la-produzione-della-fattoria-eolica-di-santa-luce</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 17:54:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/36379/fera-eolico-santa-luce-pisa-cesare-fera-commenta-la-produzione-della-fattoria-eolica-di-santa-luce</link>
	<title><![CDATA[FERA eolico: Santa Luce, Pisa. Cesare Fera, commenta la produzione della Fattoria Eolica di Santa Luce]]></title>
	<description><![CDATA[Santa Luce, Pisa. Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, commenta la produzione della Fattoria Eolica di Santa Luce, in chiusura delle opere di sistemazione di tutta la viabilità dell’impianto. Un esempio di buona progettazione, che conferma le attese grazie alla corretta misurazione del vento. FERA è una società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili: eolico, solare a concentrazione e biogas.

Energia eolica. Con i suoi tredici aerogeneratori e una potenza complessiva di 23,4 MW, la Fattoria Eolica di Santa Luce è il più grande parco eolico della Toscana e di tutto il Nord Italia. Ha da poco compiuto due anni di vita ed è quindi possibile analizzare il trend produttivo dell’impianto confrontandolo con quanto i progettisti di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative avevano prospettato in base all’analisi della ventosità del sito.

Realizzata in appena otto mesi di cantiere, la  Fattoria Eolica di Santa Luce  è stata la prima centrale eolica in Italia ad utilizzare le turbine VESTAS  V100, un modello particolarmente evoluto e performante.

Le previsioni dei progettisti sono state confermate dall’andamento di questi due primi anni di funzionamento dell’impianto – commenta Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che dalla sua nascita nel 2001 investe nel nostro Paese proprio nel comparto delle rinnovabili, puntando in particolare su eolico, solare a concentrazione e biogas. – La Fattoria Eolica di Santa Luce è un altro esempio di buona pratica di cui il nostro Gruppo può andare fiero, frutto di un’efficace integrazione verticale delle competenze e di una expertise consolidata. 

L’impianto si trova nel territorio del Comune di Santa Luce e la sua superficie interessa aree del Demanio Regionale. Gli aerogeneratori sono installati entro un’ampia area boschiva, attraversata da strade e sentieri percorribili, lungo i quali si trovano allevamenti e suggestivi  agriturismi. Il procedimento per la concessione dell’area demaniale è stato costruito  ad hoc  coinvolgendo, su incarico del Comune, anche l’Università di Pisa. 

Nel 2010, il progetto della Fattoria Eolica ha contribuito all’assegnazione del Klimaenergy Award  al Comune di Santa Luce, premiato “per un piano energetico vario e  integrale”.

Nel 2013, a ridosso dell’inaugurazione dell’impianto, Legambiente ha incluso il Comune di Santa Luce nel suo rapporto “Comuni Rinnovabili” per il significativo contributo alla produzione energetica regionale da fonti rinnovabili. Produzione che i dati del biennio confermano in linea con le previsioni di progetto: la Fattoria Eolica genera ogni anno una quantità di energia elettrica corrispondente al fabbisogno di 22.000 nuclei domestici.

La Fattoria Eolica di Santa Luce – aggiunge Cesare Fera – ogni anno produce energia elettrica pulita che contribuisce a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale con un importante abbattimento delle emissioni inquinanti. La stessa quantità di energia prodotta da fonti fossili, infatti, comporterebbe l’emissione in atmosfera di ben 30.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno. I cittadini di Santa Luce hanno compreso i benefici dell’energia eolica per l’ambiente e hanno accolto la Fattoria Eolica con una partecipazione costante, stimolando da subito occasioni per valorizzare l’impianto come un bene del territorio, in sintonia con le specifiche eccellenze produttive, cioè l’allevamento e l’agricoltura.

I bambini delle scuole elementari sono gli autori del logo della Fattoria Eolica, che rappresenta il legame inscindibile tra le energie rinnovabili e la salvaguardia dell’ambiente, la produzione agricola del territorio e la disponibilità del vento come fonte rinnovabile amica della natura. Nel logo trovano posto le pale delle turbine, rappresentate in movimento, e la campagna di Santa Luce, con i suoi boschi di cerri, i fiori, le spighe di grano, i grappoli d’uva.

FONTE: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/la-fattoria-eolica-di-santa-luce-compie-due-anni-cesare-fera-il-piu-grande-parco-eolico-della-toscana-e-del-nord-italia-produce-quanto-avevamo-previsto/">https://www.dailyfocus.net/la-fattoria-eolica-di-santa-luce-compie-due-anni-cesare-fera-il-piu-grande-parco-eolico-della-toscana-e-del-nord-italia-produce-quanto-avevamo-previsto/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 17:34:48 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Simona Giorgetti Poste Italiane nuove soluzioni per l’eGovernment]]></title>
	<description><![CDATA[Forum PA, Poste Italiane presenta la propria gamma di servizi e soluzioni pensate per l’e-government. Le piattaforme tecnologiche integrate, la rete multicanale, fisica e virtuale, e l’esperienza consolidata di Certification Authority ne fanno il partner ideale delle amministrazioni centrali e degli enti locali nell’ideazione e realizzazione di nuove soluzioni per l’eGovernment. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “Poste Italiane e’ in grado di offrire servizi prioritari per il Paese con l’obiettivo di rendere piu’ snelle le procedure amministrative e contenere i costi”.

Testo tratto da Prima Online del 24 maggio 2014

Poste Italiane partecipa al Forum Pa e presenta la propria gamma di servizi e soluzioni pensate per agevolare il dialogo con i cittadini, rendere piu’ semplici e veloci i processi amministrativi e promuovere lo sviluppo del Paese grazie alla capacita’ di fare sistema. Durante i tre giorni della manifestazione, che si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma, Poste Italiane illustrera’ i servizi e i prodotti per la Pa alla quale si offre come hub di servizi in grado di agevolare il rapporto con i cittadini, grazie alla multicanalita’ di contatto e alla capacita’ di progettare e realizzare servizi innovativi per comunicare, spedire, certificare e digitalizzare e per gestire i flussi finanziari, i tributi locali e le attivita’ di informazione e promozione. Le piattaforme tecnologiche integrate, la rete multicanale, fisica e virtuale, e l’esperienza consolidata di Certification Authority fanno di Poste Italiane il partner ideale delle amministrazioni centrali e degli enti locali nell’ideazione e realizzazione di nuove soluzioni per l’eGovernment. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “Poste Italiane e’ in grado di offrire servizi prioritari per il Paese come, per esempio, servizi finanziari, telecomunicazioni, gestione documentale, comunicazioni digitali, firma ed identita’ digitale con l’obiettivo di rendere piu’ snelle le procedure amministrative e contenere i costi”.

In 5.735 uffici postali d’Italia sono attivi gli Sportello Amico, un particolare tipo di sportello postale studiato per i cittadini al fine di agevolare il dialogo con la Pubblica Amministrazione; attualmente presso questa tipologia di sportelli e’ possibile pagare i ticket sanitari, ritirare i referti diagnostici, pagare alcuni tributi e i contributi Inps, chiedere il rilascio di certificati anagrafici. I servizi per la sanita’ sono disponibili anche online attraverso il portale Postesalute.it che consente di pagare le prestazioni sanitarie, di ricevere via email i referti diagnostici e clinici e di disporre di un vero e proprio archivio digitale con tutti i dati relativi alla personale storia clinica. Tra le soluzioni per comunicare e spedire, Poste Italiane offre i servizi di posta online che permettono di inviare da Internet lettere, raccomandate e telegrammi, e soluzioni per il direct marketing. Poste Italiane presenta inoltre innovative soluzioni, che si avvalgono di una rete qualificata di operatori dotati di palmare, per portare direttamente a casa dei cittadini i servizi della Pa, effettuando la consegna, il ritiro e la sottoscrizione dei documenti e certificati. Grazie alla multicanalita’ di accesso le Pubbliche Amministrazioni possono affidare a Poste Italiane l’intero ciclo di vita delle pratiche, dalla presentazione, al controllo fino alla dematerializzazione.

Inoltre, grazie alla possibilita’ di rilevare le informazioni territoriali coni palmari dotati di Gps, Poste Italiane puo’ supportare le amministrazioni locali nelle attivita’ di revisione della numerazione civica e di contrasto all’abusivismo, ottimizzando i processi di gestione del suolo pubblico. Presente al Forum anche PosteMobile, l’operatore di telefonia del Gruppo, con le novita’ dell’offerta per le reti aziendali, da quest’anno inserita anche nel portale Mepa (Mercato Elettronico Pubblica Amministrazione), e con una gamma di servizi evoluti appositamente realizzati per la PA come soluzioni per il controllo dei titoli di viaggio tramite tecnologia Nfc (Near Field Communication), rivolte alle aziende trasporti, e per l’ottimizzazione e la gestione dei tempi di attesa della clientela presso gli uffici pubblici.


FONTE: Prima Online<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/forum-pa-simona-giorgetti-poste-italiane-presenta-soluzioni-innovative-per-le-government/">https://www.dailyfocus.net/forum-pa-simona-giorgetti-poste-italiane-presenta-soluzioni-innovative-per-le-government/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 16:14:03 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Miccichè Calatrasi: nasce “Vino Libero”, senza concimi chimici, solfiti e diserbanti]]></title>
	<description><![CDATA[Enologia, Cantine Calatrasi e Miccichè, nasce “Vino Libero”, una rete di 12 cantine di 7 regioni italiane che mette in vendita vini privi di concimi chimici, diserbanti, solfiti, lieviti industriali e di tutte quelle sostanze e caratteristiche che ne possono intaccare la qualità e la purezza. La rete di "Vino Libero" avrà un numero chiuso di 1000 fornitori.

Testo tratto da L’Espresso del 18 settembre 2012

Oscar Farinetti, fondatore della catena di distribuzione alimentare e ristorazione Eataly, ha presentato a Roma la sua nuova creatura: "Vino Libero" (da concimi chimici, da diserbanti, da solfiti, da lieviti industriali, da packaging costosi e inquinanti ma anche da prezzi eccessivi), ovvero una rete di 12 cantine di 7 regioni italiane che metterà in vendita esclusivamente vini privi di quelle sostanze e caratteristiche che possono intaccare la qualità e la purezza. "Vogliamo creare una comunità libera da quei vincoli che soffocano il nostro paese", ha esordito Farinetti nella sede di Eataly Roma.

'Vino Libero - ha sottolineato - ・un'associazione libera tra amici, senza alcun vincolo, ma contiamo crescere e spero che arriveremo presto ad essere una trentina di cantine. Il nostro obiettivo ・creare un contatto diretto con le enoteche e i ristoranti che si associano a questa iniziativa ma anche con i consumatori, attraverso il nostro sito internet". L'obiettivo entro marzo 2013, ha aggiunto l'imprenditore piemontese, "・arrivare ad almeno 100mila clienti, 400 luoghi di vendita e 600 ristoranti". I clienti riceveranno informazioni sui vini sia dai produttori che dai fornitori, con la possibilit・di acquistare on land (quindi dalle enoteche e dai ristoranti associati) e on line (sul sito www.vinolibero.it). 

La rete di "Vino Libero" avrà un numero chiuso di 1000 fornitori (i primi 1000 che si assoceranno) e le domande in eccesso saranno valutate ogni anno solo per un numero pari ai fornitori che usciranno dalla rete. Le cantine che fanno già parte della rete sono: Fontanafredda, Mirafiore, Borgogno, Santa Vittoria, Brandini, San Romano, Monterossa, Serafini &amp; Vidotto, Le Vigne di Zamò, Fulvia Tombolini, Agricola del Sole, Calatrasi &amp; Micicchè.

FONTE: L'Espresso<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1NXTbdL">https://bit.ly/1NXTbdL</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 15:44:00 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[PosteApp saluti&amp;foto: Simona Giorgetti, rilancia il fascino delle cartoline]]></title>
	<description><![CDATA[“Saluti&amp;foto” è la nuova applicazione di PosteApp per creare, personalizzare, spedire le cartoline e inviare un messaggio firmato con la propria grafia. L’immagine stampata sarà poi inviata per posta verso qualsiasi destinazione e sarà consegnata dal portalettere. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “Saluti&amp;foto potrà essere scaricata gratuitamente, su smartphone e tablet iOS e Android”.

 Simona Giorgetti PosteApp saluti&amp;foto

Testo tratto da Il Messaggero del 7 agosto 2013

ROMA – Si chiama “saluti&amp;foto” ed è l’app creata da Poste Italiane per creare, personalizzare e spedire per posta le cartoline. L’applicazione è disponibile per smartphone e tablet. L’applicazione PosteApp consente di creare una cartolina con le proprie fotografie e inviare un messaggio firmato con la propria grafia. L’immagine stampata sarà poi inviata per posta verso qualsiasi destinazione e sarà consegnata dal portalettere.

La nuova applicazione di PosteApp sembra coniugare l’esigenza di fornire un servizio divertente e innovativo, con il recupero di una tradizione forte in tutto il mondo.

Creare la cartolina è semplice. Si scatta una foto o se ne seleziona una dalla propria galleria, si personalizza l’immagine nelle dimensioni e con gli effetti desiderati, infine si sceglie la cornice. La cartolina sarà completata dal messaggio di saluto nel carattere e nel colore preferito.

Dopo averla firmata e aver inserito l’indirizzo del destinatario, sarà pronta per essere spedita e consegnata dal portalettere. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “saluti&amp;foto potrà essere scaricata gratuitamente, su smartphone e tablet iOS e Android”.

Per inviare le cartoline basterà acquistare i crediti necessari, utilizzando le più comuni forme di pagamento elettronico. Per tutte le informazioni sulla app “saluti&amp;foto” si può visitare il sito https://posteapp.poste.it/salutiefoto/

FONTE: Il Messaggero<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-nasce-salutifoto-lapp-che-rilancia-il-fascino-delle-cartoline/">https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-nasce-salutifoto-lapp-che-rilancia-il-fascino-delle-cartoline/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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