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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 18 Oct 2016 16:59:37 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giovanni Carrù: la scelta di Pilato nell’arte paleocristiana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Giovanni Carr&ugrave;, sacerdote dal 1972 e nominato Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra dal giugno 2009, &egrave; giornalista pubblicista.</em></p>
<p><em>Nel marzo 2013 pubblica per L&rsquo;Edizione Quotidiana l&rsquo;articolo su un&rsquo;importante iscrizione, rinvenuta nel 1961, che riportava il nome di Ponzio Pilato.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/Giovanni-Carr%C3%B9.jpg" alt="Giovanni Carr&ugrave;" style="border: 0px;"></h1>
<p>Davanti a un giudice tormentato<br>Di Giovanni Carr&ugrave;</p>
<p>Nel 1961, una missione italiana, nel corso di una campagna di scavo a Cesarea, il porto della Giudea, rinvenne un&rsquo;importante iscrizione che, pur in maniera frammentaria, riportava il nome di Ponzio Pilato, prefetto romano proprio in Giudea tra il 26 e il 36 dell&rsquo;era cristiana. L&rsquo; iscrizione, incisa su pietra locale, &egrave; stata recuperata, come elemento di reimpiego, in un teatro romano del III-IV secolo.</p>
<p>Questo importante rinvenimento rappresenta una controprova monumentale del prefetto di ordine equestre, sposo di Claudia Procula, amico di Tiberio, divenuto celebre per il processo di Ges&ugrave; (Matteo, 27, 1-26; Marco, 15, 1-5; Luca, 23, 1-25; Giovanni, 18, 28-40; 19, 1-6), come testimoniano precocemente i Padri della Chiesa a cominciare da Giustino (Apologia, 1, 25) e da Tertulliano (Apologeticum, 21, 24) e continuando con Eusebio di Cesarea (Historia ecclesiastica, 2, 2, 1). Tutte queste testimonianze tendono, generalmente, a giustificare il comportamento di Pilato durante il processo.</p>
<p>L&rsquo; episodio saliente del lavaggio delle mani, riportato solo da Matteo e commentato ancora dalla letteratura patristica, ma anche da quella apocrifa (Vangelo di Pietro, 1, 1; Atti di Pilato, 9, 4), viene rappresentato nell&rsquo; arte cristiana, a cominciare dall&rsquo; et&agrave; costantiniana, in un gruppo di trenta sarcofagi di manifattura romana detti &ldquo;sarcofagi di passione&rdquo;, in quanto riportano sulla fronte le scene della passio Christi, alternate a quelle relative al martirio dei principi degli apostoli. Tutte queste rappresentazioni trovano il loro significato e la loro soluzione nel simbolo centrale della croce monogrammatica, segno inequivocabile della resurrezione di Cristo.</p>
<p>In questi sarcofagi, che, in un secondo momento, alla fine del IV secolo, verranno anche prodotti nelle officine di Arles si ripete, sempre secondo lo stesso schema, con poche impercettibili varianti, la scena che vede come protagonista Pilato, seduto su una sontuosa cattedra drappeggiata, o anche su un pi&ugrave; semplice sedile da accampamento, vestito in abiti militari. Il prefetto mostra sempre un atteggiamento malinconico e porta la mano sinistra al mento, secondo un gesto caro all&rsquo; arte antica, per esprimere smarrimento e tristezza. Attorno a lui si situano alcuni personaggi e, in particolare, l&rsquo; adsessor, pure seduto e rappresentato quale garante dell&rsquo; atto processuale. Anche questo personaggio mostra un sentimento di estremo dolore, in quanto si stringe le ginocchia con le mani, secondo una gestualit&agrave; gi&agrave; sperimentata nelle rappresentazioni della tragedia greca, per indicare l&rsquo; acme del dramma che si sta consumando.</p>
<p>La scena &egrave; completata dall&rsquo; inserimento di un servitore addetto alla lavanda delle mani che reca una brocca e un bacile. Non sempre la rappresentazione comprende la figura del Cristo, facendo assurgere la scena ad una situazione isolata, che vuole fotografare il dramma interiore di Pilato, attorniato da pochi personaggi, tra i quali alcuni militari o la moglie, che &ndash; com&rsquo; &egrave; noto &ndash; cerca di allontanare Pilato dal grave giudizio, in quanto turbata da un sogno premonitore (Matteo, 27, 19).</p>
<p>L&rsquo; episodio, che, in epoca pi&ugrave; tarda, ovvero dal V secolo in poi, apparir&agrave; anche nelle arti minori, ossia nella lipsanoteca di Brescia, nella porta lignea di Santa Sabina, in alcuni avori, nel celebre codice di Rossano, nel ciclo cristologico di Sant&rsquo; Apollinare Nuovo e nel codice miniato di Rabbula, propone &ndash; come si diceva &ndash; il medesimo schema, ambientando, in taluni casi, la scena dinnanzi al praetorium, residenza del governatore.</p>
<p>La drammatica storia di Pilato, inserita nei sarcofagi pi&ugrave; antichi, in una significativa teoria di situazioni pi&ugrave; o meno violente e, comunque, riferibili alla istruttoria della condanna a morte del Cristo, di Pietro e di Paolo, ci accompagna verso un&rsquo; interpretazione paradossale dell&rsquo; episodio, specialmente se consideriamo che, negli stessi contesti figurativi vengono inserite scene che suggeriscono la regalit&agrave; del Cristo e la sua vittoria finale, per il tramite della resurrezione.</p>
<p>Succede anche che la scena del lavaggio delle mani di Pilato sia accostata all&rsquo; ingresso di Cristo in Gerusalemme. Un episodio che, com&rsquo; &egrave; noto, sottolinea lo spirito trionfalistico della plastica funeraria costantiniana e un simbolismo imperiale, suggerito da questo solenne adventus regale.</p>
<p>Nel faccia a faccia tra Cristo e Pilato si deve, dunque, indovinare un dialogo tra potenti, intendendo con questo un confronto diretto e drammatico tra l&rsquo; autorit&agrave; civile turbata e disorientata e la regalit&agrave; semplice e sincera della testimonianza della verit&agrave;, che non teme il giudizio degli uomini, seppure potenti, autorevoli, detentori di una dignit&agrave; che si elide dinnanzi a chi si avvia verso una passione annunciata, ma anche verso la vittoria finale.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/074q01.pdf" target="_blank" title="Davanti a un giudice tormentato">L&rsquo;Osservatore Romano</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2eguWwS">https://bit.ly/2eguWwS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44307/giuseppe-lasco-terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti-amp-trasparenti</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 18:55:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44307/giuseppe-lasco-terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti-amp-trasparenti</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna lancia il nuovo Cantieri aperti &amp; trasparenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/cantieriapertitrasparenti.aspx" target="_blank" title="Terna Cantieri Aperti &amp; Trasparenti">CANTIERI APERTI &amp; TRASPARENTI</a>&rdquo; Oltre 10.000 informazioni sulle opere di Terna da oggi diventano ancora pi&ugrave; fruibili da ogni dispositivo elettronico.<br></em><br><em>Matteo del Fante, AD di Terna: &ldquo;Con questa iniziativa dimostriamo l&rsquo;impegno volontario e responsabile di Terna per favorire una transizione culturale verso una maggiore sicurezza per le imprese e per la collettivit&agrave;&rdquo;<br></em><br><em>Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna: &ldquo;Il risultato concreto di un lavoro sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose che mette al centro del progetto la cultura della trasparenza e della legalit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/Lasco-Cantieri-Aperti-Terna-Sito.jpg" alt="Lasco Cantieri Aperti Terna Sito" style="border: 0px;"></h1>
<p>Terna conferma il suo impegno e investe ancora per dare il suo contributo concreto alla diffusione della cultura della legalit&agrave; e della trasparenza. A un anno dal lancio e grazie al lavoro di 50 risorse dedicate, Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &ndash; lo spazio web completamente dedicato ai cantieri delle infrastrutture elettriche in Italia &ndash; diventa ancor pi&ugrave; interattivo, dinamico e veloce. Al passaggio del mouse sulla cartina dell&rsquo;Italia, raggiungibile dalla home page, con soli due clic &egrave; possibile vedere tutti gli interventi in corso di realizzazione in ciascuna delle 20 regioni e i dettagli dei 2 miliardi di euro di investimenti che Terna ha sul campo. Il nuovo spazio web prevede la possibilit&agrave; di effettuare multi-ricerche per regione, cantieri, linee, edifici, cavi, stazioni elettriche, con approfondimento sul tipo e numero di appalti e subappalti e i relativi valori economici. Inoltre, si pu&ograve; navigare attraverso singoli campi: per contratti, imprese, tipologia di opera, tipologia di cantiere, appaltatori e subappaltatori, con ancora pi&ugrave; dettagli economici suddivisi per opera, contratti e regioni.</p>
<p>In questo modo sono stati aperti a tutti, e ora sono accessibili anche da qualsiasi dispositivo elettronico, i dettagli di ogni appalto e subappalto riguardante gli oltre 176 cantieri Terna sul territorio italiano e i nomi delle 353 imprese che vi lavorano, impegnando 4.000 lavoratori ogni giorno. La nuova grafica realizzata, inoltre, &egrave; ancora pi&ugrave; dinamica e intuitiva e consente un accesso pi&ugrave; rapido a tutte queste informazioni, con maggior fruibilit&agrave; e chiarezza per gli utenti.</p>
<p>&ldquo;Dopo aver avviato una proficua e fattiva collaborazione con la Guardia di Finanza, siamo stati i primi in Italia a realizzare un progetto come &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo; &ndash; dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna &ndash; e a un anno di distanza lo abbiamo migliorato con ancora pi&ugrave; informazioni in una logica di sicurezza integrata. Questa &egrave; una conferma del nostro impegno per la cultura della legalit&agrave; e della trasparenza, entrambi principi fondamentali per Terna e per rilanciare lo sviluppo del nostro Paese&rdquo;.</p>
<p>Nei suoi primi dodici mesi di vita Cantieri Aperti &amp; Trasparenti si &egrave; affermato come un solido strumento di lavoro e di comunicazione, utile e acquisito da tutti gli attori coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture elettriche di Terna e non solo. Il dato &egrave; testimoniato dal gran numero di accessi, che sono rimasti costanti nel tempo e hanno confermato la sua efficienza come strumento di lavoro.</p>
<p>Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &egrave; la prima e unica &ldquo;finestra&rdquo; online che permette a tutti i cittadini, oltre che alle imprese, di entrare in &ldquo;casa Terna&rdquo; per controllare l&rsquo;avanzamento dei lavori delle grandi infrastrutture, il focus economico, il numero di imprese che hanno partecipato alla gara e i nominativi degli appaltatori a cui i lavori sono stati affidati.</p>
<p>Un progetto risultato dell&rsquo;impegno volontario e responsabile da parte di Terna per garantire una sempre maggiore sicurezza per le imprese e la collettivit&agrave; e contribuire per favorire una transizione culturale che conduca verso la legalit&agrave; e la trasparenza. Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &egrave; ancora oggi uno strumento informatico unico nel suo genere a livello nazionale ideato da un&rsquo;azienda, con decine di pagine visualizzabili e oltre 10 mila informazioni, che vengono continuamente aggiornate. Un modo nuovo, semplice e al passo con le pi&ugrave; innovative tecnologie web, dove trova spazio ogni dettaglio tracciabile dei singoli cantieri Terna, dai contratti agli appalti e, per la prima volta in Italia, fino ai subappalti.</p>
<p>Un percorso che parte da lontano e che ha permesso al gestore della rete elettrica nazionale di scegliere la strada di una &ldquo;Sicurezza integrata&rdquo;, anche attraverso sinergie e protocolli con le Istituzioni, rendendo pubbliche attraverso il proprio sito internet tutte le informazioni relative alle opere in corso di realizzazione.</p>
<p><strong>Link</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti--trasparenti-445237.html" target="_blank" title="Terna lancia il nuovo &quot;Cantieri aperti &amp; trasparenti&quot;">Affari Italiani</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2efQNo2">https://bit.ly/2efQNo2</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 22:20:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco, Terna incontro con il Comune di Capri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Energia elettrica sull'isola di Capri, incontro a Roma tra gli amministratori comunali di Capri e i vertici di Terna, l'ad Matteo Del Fante e il capo divisione Giuseppe Lasco.</p>
<p>Si &egrave; tenuto, presso gli uffici romani di Terna, un importante incontro tra l&rsquo;ad della societ&agrave; Matteo Del Fante, il capo divisione Giuseppe Lasco e, per il Comune di Capri, il sindaco Giovanni De Martino e l&rsquo;Assessore Anna De Simone.</p>
<p>"I massimi responsabili di Terna, Del Fante e Lasco , ci hanno confermato che i lavori della nuova stazione elettrica saranno ultimati entro la prossima primavera", ha detto il sindaco di Capri Gianni De Martino, aggiungendo che "si sono avute assicurazioni anche sulle problematiche riguardanti i locali tecnici individuati per la collocazione delle apparecchiature di trasferimento dalla alimentazione della nuova stazione elettrica alle linee di distribuzione alla utenza: per questo motivo non dovrebbero subentrare ulteriori intoppi ai lavori in corso".<br>Gli amministratori di Capri nella trasferta romana hanno inoltre incontrato la direttrice generale del Mise per il mercato elettrico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, Rosaria Romano, per un aggiornamento sulle fasi del programma in corso per Capri.</p>
<p>"In questo incontro &egrave; stata confermata la massima attenzione del Ministero su quanto indispensabile a portare a termine la prima fase dell'opera che consentir&agrave; l'allacciamento della nuova stazione elettrica al sistema di distribuzione dell'energia sull'isola", &egrave; scritto in una nota.</p>
<p>Al termine degli incontri il sindaco di Capri Gianni De Martino ha sottolineato: "Siamo a pochi metri dal traguardo: dopo questo passo la centrale Sippic dovr&agrave; essere spenta e rimanere solo come sistema di riserva a freddo, in modo da evitare qualsiasi emissione inquinante".</p>
<p>Fonte IlDenaro.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d819Rj">https://bit.ly/2d819Rj</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 11:31:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</link>
	<title><![CDATA[Concorso Cortometraggi Salute: Cinefestival Film “di peso” ultima chiamata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>C&rsquo;&egrave; ancora tempo fino al<strong>&nbsp;15 ottobre</strong>&nbsp;per partecipare al Concorso di Cortometraggi della prima edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;. Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</em></p>
<p><em>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita (<strong><a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank" title="Bando Cinefestival FILM &ldquo;DI PESO&rdquo;">qui il LINK del Bando</a></strong>).</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Film-di-Peso.jpg" alt="Film di Peso" style="border: 0px; border: 0px;"></h1>
<p><strong>Al via la prima Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &ndash; Latina 12 Novembre 2016</strong></p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle manifestazioni collegate all&rsquo;Obesity Day 2016 il Bariatric Center of Excellence &ndash; UOC Chirurgia Generale della Sapienza Universit&agrave; di Roma &ndash; Polo Pontino in collaborazione con Amici Obesi Onlus ha indetto la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;.</p>
<p>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. L&rsquo;obesit&agrave; &egrave; una malattia causata da molteplici fattori: stile di vita, fattori genetici, ambientali, psicologici ed &egrave; la principale causa di morte prevenibile in tutto il mondo. In Italia oltre 5 milioni di persone sono obese, con conseguenti elevati costi sanitari, e il numero &egrave; destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni!</p>
<p><strong>Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita e la scadenza per la domanda di partecipazione al Concorso di Cortometraggi per la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &egrave; fissata per il 15 ottobre 2016.</strong></p>
<p>Il cortometraggio, editato secondo le regole previste dal bando (<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank"><strong>qui il LINK del Bando</strong></a>), dovr&agrave; essere originale e raccontare una storia di &ldquo;obesit&agrave; &rdquo; in tutte le sue sfaccettature (sociali, psicologiche, relazionali, fisiche, accesso alle cure).</p>
<p>Una giuria qualificata, composta da registi, attori, giornalisti, operatori sanitari esperti del settore, selezioner&agrave; i 10 migliori cortometraggi che saranno presentati e proiettati il 12.11.2016 in occasione della manifestazione che si svolger&agrave; presso l&rsquo;auditorium del Polo Integrato Sapienza Universit&agrave; di Roma-Icot a Latina, e che comprender&agrave; altres&igrave; una sessione di &ldquo;medicina narrativa&rdquo; che affronter&agrave; il tema della patologia dell&rsquo;obesit&agrave; e dei suoi percorsi di cura.</p>
<p>Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</p>
<p>Molti gli enti patrocinatori dell&rsquo;iniziativa, tra cui la Provincia di Latina, il Comune di Latina e Confindustria di Latina.</p>
<p><strong>Save The Dates:</strong></p>
<ul>
<li>scadenza domande di partecipazione al concorso: 15 ottobre 2016</li>
<li>comunicazione opere selezionate sul sito: 25 ottobre 2016</li>
<li>termine di invio dei DVD delle opere selezionate: 3 novembre 2016</li>
</ul>
<p><strong>Per ulteriori info</strong></p>
<p>Sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/" target="_blank">www.filmdipeso.it</a><br>Facebook&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://m.facebook.com/filmdipeso/" target="_blank">https://m.facebook.com/filmdipeso/</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank">Film &ldquo;di peso&rdquo;</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dF4qZs">https://bit.ly/2dF4qZs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 18:28:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</link>
	<title><![CDATA[Obesità grave, in Italia solo 10mila l'anno chiedono intervento #ètempodiagire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>In Italia un milione di persone affette da obesit&agrave; grave, 10mila l&rsquo;anno chiedono aiuto al bisturi. Ma potrebbe farlo il 99% dei pazienti XXL,&nbsp;<strong>l&rsquo;obesit&agrave;</strong>&nbsp;costa 9 mld l&rsquo;anno</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Obesit%C3%A0-Grave-in-Italia.jpg" alt="Obesit&agrave; Grave in Italia" style="border: 0px;"></h1>
<p>Circa un milione di italiani &egrave; affetto da&nbsp;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;grave. Ma solo 10.000 pazienti l&rsquo;anno scelgono di sottoporsi ad un intervento chirurgico risolutore, a fronte di quanti &ndash; secondo gli esperti il 99% dei &lsquo;super-obesi&rsquo; &ndash; potrebbero beneficiarne. E&rsquo; quanto emerso a Roma nel corso di &lsquo;It&rsquo;s time to Act on Obesity!&rsquo;, workshop durante il quale &egrave; stato lanciato l&rsquo;hashtag&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong>&nbsp;e al quale hanno partecipato alcuni esperti mondiali nella cura dell&rsquo;obesit&agrave; che, solo in Italia, colpisce una persona su 10 (10%), per un totale di oltre 6 milioni di connazionali.</p>
<p>E in futuro le cose sembrano destinate a peggiorare: pi&ugrave; di un terzo dei bambini italiani (36% dei ragazzi e 34% delle ragazze) sono in sovrappeso o obesi, rispetto al 23% dei maschi e il 21% delle femmine negli altri Paesi Ocse, come ricorda oggi uno studio su &lsquo;The Economist&rsquo;. Ebbene, secondo quanto emerso nel corso del dibattito capitolino &ndash; organizzato da Johnson &amp; Johnson Medical SpA, durante il Congresso congiunto delle Societ&agrave; scientifiche italiane di chirurgia &ndash; l&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;&egrave; una patologia multifattoriale, la cui insorgenza pu&ograve; essere legata a diverse cause: dalle errate abitudini a tavola, a una significativa riduzione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica quotidiana, a fattori genetici e ambientali.<br>Una condizione complessa, soprattutto se si considera che l&rsquo;eccessivo accumulo di adipe in molti casi &egrave; anche responsabile dello sviluppo di altre malattie correlate come quelle cardiovascolari, cerebrovascolari, il&nbsp;<strong>diabete</strong>&nbsp;di tipo 2 e alcuni tipi di tumore.</p>
<p>Con costi &lsquo;pesanti&rsquo;: nel workshop sono stati presentati alcuni dati dell&rsquo;European Association for the Study of Obesity secondo cui, attualmente, il peso economico annuale dell&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;in Italia si aggira intorno ai 9 miliardi di euro. Con problematiche che vanno dai disordini del comportamento alimentare, a stati di inquietudine che possono tradursi in ansia e depressione, a disagi psicosociali che passano da un calo del rendimento scolastico e professionale fino alla perdita di produttivit&agrave;. Gli specialisti hanno convenuto come la chirurgia bariatrica sia il percorso di cura pi&ugrave; indicato per il trattamento specifico dell&rsquo;<strong>obesit&agrave; grave</strong>.</p>
<p>Ma ancora pochi chiedono aiuto al bisturi, nonostante dal 2007 l&rsquo;Italia, con 1.064 titoli, sia il terzo Paese al mondo per volume complessivo di pubblicazioni scientifiche sulla chirurgia bariatrica. Un impegno confluito anche nelle nuove Linee guida della Societ&agrave; italiana di chirurgia dell&rsquo;obesit&agrave; e delle malattie metaboliche. &ldquo;In Italia la chirurgia bariatrica ha raggiunto un livello tecnico e qualitativo davvero molto elevato, ma il numero degli interventi effettuati &egrave; infinitesimale rispetto a quanti ne avrebbero bisogno&rdquo;, commenta Diego Foschi, ordinario di Chirurgia generale all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano. &ldquo;Dobbiamo considerare gli ostacoli organizzativi e normativi che ancora impediscono il pieno accesso dell&rsquo;obeso alle cure. Mettere al centro il paziente e le sue necessit&agrave; per costruire intorno a lui un efficiente ed efficace processo di presa in carico&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rappresenta un grande problema soprattutto per il fatto che su questa malattia persistano idee tanto inesatte quanto diffuse che impediscono lo sviluppo e l&rsquo;utilizzo di metodi di prevenzione e cura realmente efficaci&rdquo;, aggiunge Francesco Rubino, direttore della Cattedra di Chirurgia metabolica e bariatrica al King&rsquo;s College di Londra. &ldquo;Nonostante le attuali conoscenze scientifiche mostrino chiaramente che il peso corporeo &egrave; regolato da un complesso meccanismo biologico solo in piccolissima parte modificabile attraverso la volont&agrave; dell&rsquo;individuo, l&rsquo;idea di<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rimane ancorata al concetto semplicistico che si tratti di un problema causato da eccessiva alimentazione e vita sedentaria. Questi sono certamente fattori di rischio, ma non le cause accertate di questa malattia. L&rsquo;obesit&agrave; &ndash; afferma &ndash; &egrave; un problema tanto grave quanto frainteso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;individuazione e la possibilit&agrave; di accedere a un percorso di cura con il supporto di un team multidisciplinare &ndash; dichiara Paolo Sbraccia, presidente Societ&agrave; italiana dell&rsquo;obesit&agrave; &ndash; &egrave; una condizione necessaria per ridurre i costi economici correlati alla patologia e quelli sociali che gravano sulla quotidianit&agrave; dei pazienti che soffrono di questa malattia&rdquo;. Vere e proprie barriere, testimonia Marina Biglia, presidente dell&rsquo;associazione Amici Obesi Onlus, &ldquo;da cui mi sono liberata grazie a un intervento chirurgico. Un percorso terapeutico grazie al quale &ndash; racconta &ndash; ho potuto ricominciare finalmente a vivere&rdquo;.</p>
<p>Per info&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.unavitasumisura.it/" target="_blank">https://www.unavitasumisura.it/</a>&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong></p>
<p><strong>Fonte</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/09/26/italia-mln-obesi-gravi-mila-anno-chiedono-aiuto-bisturi_IBLd0Uba0n9VxDBIfHEOpI.html?refresh_ce" target="_blank" title="In Italia un mln di obesi gravi, 10mila l'anno chiedono aiuto al bisturi">ADNKRONOS</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d3CEKt">https://bit.ly/2d3CEKt</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 17:59:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, al via «Cantieri aperti &amp; trasparenti»]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La societ&agrave; che gestisce la rete elettrica nazionale ha lanciato l&rsquo;iniziativa &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, in modo da rendere disponibili tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri attualmente aperti sul territorio italiano &ndash; &ldquo;Per la prima volta uno spazio dedicato ai subappalti&rdquo;, dice il&nbsp;<strong>direttore della Corporate Affairs, Giuseppe Lasco</strong>.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Giuseppe-Lasco-e-Matteo-Del-Fante-Terna.jpg" alt="Giuseppe Lasco e Matteo Del Fante Terna" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>&ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;: questo &egrave; il nome che&nbsp;<strong>Terna, la societ&agrave; presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante</strong>&nbsp;che gestisce la rete elettrica nazionale, ha voluto dare a un&rsquo;iniziativa che non ha precedenti in Italia e che dar&agrave; un ulteriore importante contributo allo sviluppo del Paese. &ldquo;E&rsquo; uno spazio internet &ndash; spiega&nbsp;<strong>il direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; accessibile su www.terna.it e frutto di uno sforzo di raccolta e messa a fattor comune di tutte le informazioni relative ai siti delle grandi e piccole infrastrutture elettriche in costruzione in Italia, in cui sono disponibili tutte le informazioni, continuamente aggiornate, su contratti, appalti e, per la prima volta, anche subappalti dei lavori in corso. Con questa iniziativa vogliamo, ancora una volta, prendere un impegno del tutto volontario per garantire una sempre maggiore sicurezza per le imprese e la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con un accesso semplice e veloce, &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, rende disponibile a operatori e cittadini tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri Terna attualmente aperti sul territorio italiano: ci&ograve; significa oltre mille tra appalti e subappalti, 750 imprese attivate e 4 mila persone coinvolte ogni giorno per la realizzazione di importanti infrastrutture elettriche, per un investimento oggi sul campo che nel complesso vale circa 2,8 miliardi di euro.</p>
<p>Grazie a &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo; tutti possono avere una fotografia puntuale e aggiornata di tutto quello che succede lungo il paese nei cantieri della Societ&agrave; che, ormai da diversi anni, ha preso con decisione la strada di una &ldquo;sicurezza integrata&rdquo;, in modo da sviluppare e rafforzare una sicurezza trasversale, a 360 gradi, che coinvolge le risorse dell&rsquo;azienda e i processi produttivi, non solo quelli interni ma anche quelli relativi, per l&rsquo;appunto, ad appalti e subappalti.</p>
<p>Un piano per la sicurezza integrata che ha avuto anche il riconoscimento dell&rsquo;agenzia di rating sostenibile Vigeo e che &egrave; stato giudicato tra i migliori delle societ&agrave; quotate in Europa e negli Usa per le politiche e misure di anticorruzione adottate. &ldquo;Sicurezza e corporate governance per Terna &ndash; continua&nbsp;<strong>Lasco</strong>&nbsp;&ndash; sono sinonimi di buona gestione. Sicurezza perch&eacute; tutte le aziende che si vengono a confrontare con Terna sposano e condividono il progetto di sicurezza integrata in tutti i suoi aspetti. Corporate governance perch&egrave; &egrave; interesse dei nostri investitori, che guardano a questo insieme temi di sicurezza e sostenibilit&agrave; del business&rdquo;.</p>
<p>Terna ha formato le imprese con cui opera e che hanno sposato il progetto decidendo di essere trasparenti e di mettersi in gioco in maniera corretta. La trasparenza totale, per la prima volta in Italia, si estende anche ai subappalti. Su quest&rsquo;ultimo fronte, infatti, ogni impresa che opera sui cantieri Terna dispone di uno strumento, il portale &ldquo;Gestione subappalti&rdquo;, che permette la gestione unificata e omogenea delle fasi autorizzative del processo e il rispetto delle previsioni normative. Attraverso il portale &egrave; stato cos&igrave; creato un sistema che monitora le performance delle imprese che lavorano con Terna, cio&egrave; i tempi di realizzazione dell&rsquo;opera, la tipologia delle maestranze, la formazione del personale, il rispetto dell&rsquo;ambiente e dei preventivi.</p>
<p>&ldquo;Per la gestione efficiente del processo di approvvigionamento delle risorse esterne &ndash; conclude<strong>Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; Terna si ispira ai principi di trasparenza nelle procedure per l&rsquo;affidamento dei contratti pubblici, alla massima sicurezza per la tutela del lavoro, al rispetto della legalit&agrave; e difesa dai tentativi di infiltrazioni illecite attraverso una intensa e costante collaborazione con le Istituzioni (Guardia di Finanza/ Carabinieri e Polizia). Nella fase di affidamento di lavori, servizi e forniture Terna ha implementato specifici controlli preventivi in tutte le procedure.</p>
<p>In quest&rsquo;ottica l&rsquo;accordo con la Guardia di Finanza ha portato allo sviluppo da parte di Terna di un portale informatico chiamato &ldquo;Gestione Subappalti&rdquo; che consente l&rsquo;accesso dedicato e riservato alle informazioni di interesse garantendo tempestivit&agrave;, riservatezza, rintracciabilit&agrave; e integrit&agrave; dei dati. Un sistema che pone Terna all&rsquo;avanguardia in tema di prevenzione delle frodi ed infiltrazioni criminali negli appalti&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.firstonline.info/a/2015/11/20/terna-al-via-loperazione-cantieri-trasparenti-cont/2cb16601-45e1-4e0b-a29f-0d01b357d3d1" target="_blank" title="Terna, al via l'operazione &quot;Cantieri trasparenti&quot;: contratti e appalti consultabili online">First OnLine</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2cWMH0w">https://bit.ly/2cWMH0w</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 21:20:09 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, siamo orgogliosi del Premio imprese per la sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[“Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi – dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna – che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

Giuseppe Lasco e Marcello Grosso Terna Sicurezza

MILANO – Terna vince il Premio per la Sicurezza promosso da Confindustria e INAIL con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, la cui consegna è avvenuta oggi presso la sede di viale dell’Astronomia nel corso di un convegno alla presenza del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Per Terna hanno ricevuto il premio il Direttore della Divisione Corporate Affairs, Giuseppe Lasco e il Direttore Tutela Aziendale, Marcello Grosso. Un riconoscimento all’utilizzo di soluzioni innovative a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Tra i parametri di valutazione più significativi, è stato analizzato il grado di maturità raggiunto dall’azienda nell’adozione delle più efficaci best practice a livello internazionale, considerato fra i principali indicatori di una cultura aziendale che valuta la sicurezza come strumento strategico per mantenere e accrescere il proprio vantaggio competitivo.

La IV edizione del “Premio imprese per la sicurezza”, promosso da Confindustria ed Inail con la collaborazione tecnica di Apqi (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento) riconosce le imprese che si sono distinte per l’impegno in tema di gestione di salute e sicurezza, come un esempio utile alla valorizzazione e diffusione delle loro esperienze per la sensibilizzazione di altre imprese e lavoratori su aspetti normativi, culturali, organizzativi e comportamentali.

Scopo dell’iniziativa è creare una cultura di impresa in tema di salute e sicurezza, temi che oggi stanno assumendo una crescente rilevanza per l’intero sistema produttivo italiano, premiando le migliori aziende che si contraddistinguono per l’eccellenza del processo di gestione e, in particolare, per l’impegno concreto e i risultati conseguiti in materia di salute e sicurezza. “Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi - dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna - che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

FONTE Repubblica.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2coDZbv">https://bit.ly/2coDZbv</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43236/franco-pecci-bluepanorama-malpensa-yucatan-un-paese-tra-storia-e-movida</guid>
	<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 18:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43236/franco-pecci-bluepanorama-malpensa-yucatan-un-paese-tra-storia-e-movida</link>
	<title><![CDATA[Franco Pecci BluePanorama: Malpensa Yucatan, un paese tra storia e movida]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Franco Pecci, fondatore di Blue Panorama Airlines: &ldquo;&Egrave; per noi motivo di grande orgoglio aver contribuito all&rsquo;affermazione di questa destinazione nel mercato italiano ed in quello internazionale&rdquo;.</p>
<p>Voli comodi e a prezzi competitivi con Blue Panorama Airlines, che offre l&rsquo;unico collegamento diretto per M&eacute;rida da Milano Malpensa, con un volo settimanale (Milano-M&eacute;rida: a partire da 792 euro a/r). La compagnia aerea, leader sui Caraibi, vola anche da Roma e Milano su Cancun.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/29asl3k">https://bit.ly/29asl3k</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43192/black-rock-rovelli-postbrexit-il-paracadute-della-bce-in-azione</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 19:52:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43192/black-rock-rovelli-postbrexit-il-paracadute-della-bce-in-azione</link>
	<title><![CDATA[Black Rock Rovelli: post-Brexit, il paracadute della Bce è in azione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&laquo;Il forte choc del 24 giugno ha penalizzato le obbligazioni dei Paesi della periferia dell&rsquo;Europa che &egrave; percepita come pi&ugrave; fragile &ndash; racconta Bruno Rovelli, capo investimenti di&nbsp;<strong>BlackRock Italia</strong>&nbsp;-. Non vediamo per&ograve; grandi rischi, tant&rsquo;&egrave; che il movimento di ieri &egrave; stato marginale. Segno che il paracadute della Bce &egrave; in azione, ha funzionato e continuer&agrave; a restare aperto&raquo;. In ogni caso, va ricordato che l&rsquo;evento di ieri innesca un processo molto lungo che richieder&agrave; due anni per un&rsquo;effettiva exit. &laquo;&Egrave; un tempo eccezionalmente lungo sul quale non &egrave; il caso di andare a prendere decisioni di investimento affrettate&raquo; dice Rovelli. &nbsp;</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/Black-Rock-Brexit-Rovelli.jpg" alt="Black Rock Brexit Rovelli" style="border: 0px;"></h1>
<p>Gli operatori con pi&ugrave; esperienza sulle spalle raccontano che ieri &egrave; stata una di quelle giornate di Borsa in cui ci sono stati passaggi di ricchezza e distruzioni di capitali. Il venerd&igrave; nero post-Brexit, una delle peggiori sedute di tutti i tempi, ha visto Milano inabissarsi di un disastroso -12,4%. Le prospettive sono incerte. Che cosa succeder&agrave; adesso ai soldi delle famiglie? Con la Brexit sono in pericolo? Molti piccoli risparmiatori italiani hanno in portafoglio titoli di Stato, come i Btp, e temono una nuova crisi dello spread.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">La storia insegna che i crac sui mercati si ripetono. Poi per&ograve; ritorna la compostezza. &laquo;E&rsquo; probabile che il momento di choc duri ancora del tempo ma prevarr&agrave; la stabilizzazione&raquo; dice Rovelli.</span></p>
<p>Chi ha fondi di investimento o azioni in forte rosso cosa deve fare? Gli esperti ripetono che questo &egrave; il momento peggiore per vendere. Meglio evitare reazioni emotive che fanno grandi danni. I conti deposito e quelli in banca sono al sicuro? I rischi a loro associati non sono cambiati in poche ore.</p>
<p>L&rsquo;addio di Londra non ha effetti cos&igrave; immediati e profondi su questi strumenti. A rischio sono soprattutto gli asset percepiti come pi&ugrave; pericolosi, azioni in testa. E, infatti, ieri hanno pagato il conto pi&ugrave; salato. Cosa rischia l&rsquo;economia reale? Ci sar&agrave; una recessione e verranno cancellati posti di lavoro? &laquo;Una recessione in Gran Bretagna &egrave; possibile &ndash; afferma Rovelli -. Nell&rsquo;eurozona la ritengo molto improbabile e quindi un freno globale &egrave; molto difficile. Avremo un&rsquo;economia che rallenta ma non cos&igrave; tanto&raquo;.</p>
<p>Se nel fine settimana ci sar&agrave; una larga vittoria delle forze anti Europa le Borse crolleranno di nuovo. Come &egrave; fatto oggi un portafoglio inattaccabile? &laquo;Ha una forte prevalenza di cash con conti deposito e liquidit&agrave; ma non esclusivamente in euro &ndash; dice Fabrizio Quirighetti, capo investimenti di Banca Syz -. Occorre per&ograve; dare un piccolo spazio anche a oro e franchi svizzeri. Proteggeranno da altre tensioni sull&rsquo;Europa&raquo;.</p>
<p>Da evitare secondo l&rsquo;esperto, le azioni delle banche che patiranno eventuali altri tagli dei tassi. &laquo;La Bce potrebbe decidere politiche monetarie ancora pi&ugrave; accomodanti&raquo; dice Quirighetti.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2016/06/25/economia/i-gestori-non-il-momento-di-vendere-le-azioni-investimenti-pi-sicuri-con-oro-e-franchi-svizzeri-FCzB2WzBhTEiI9Ngvf7JNP/pagina.html" target="_blank" title="I gestori: &ldquo;Non &egrave; il momento di vendere le azioni. Investimenti pi&ugrave; sicuri con oro e franchi svizzeri&rdquo;">La Stampa</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/290gHZz">https://bit.ly/290gHZz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43170/franco-pecci-blue-panorama-unico-collegamento-diretto-per-la-capitale-delloyucatan-mrida</guid>
	<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 18:31:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43170/franco-pecci-blue-panorama-unico-collegamento-diretto-per-la-capitale-delloyucatan-mrida</link>
	<title><![CDATA[Franco Pecci, Blue Panorama, unico collegamento diretto per la capitale dello Yucatan, Mérida]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Da aprile 2015 il volo nel cuore della civilt&agrave; dei Maya parte da Malpensa e atterra a M&eacute;rida. Franco Pecci, fondatore di Blue Panorama Airlines afferma: &ldquo;E&rsquo; stato avviato un collegamento settimanale ogni luned&igrave; da Milano per M&eacute;rida, per potenziare la connessione tra Italia e Messico, aprendo ai circuiti internazionali uno degli angoli pi&ugrave; ricchi del mondo per le bellezze ereditate dalla civilt&agrave; Maya, il fascino dell&rsquo;architettura coloniale spagnola e le incredibili spiagge caraibiche&rdquo;.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/BluePanorama-Viaggi-Yucatan.jpg" alt="BluePanorama Viaggi Yucatan" style="border: 0px;"></h1>
<p>Il Messico &egrave; tra le mete estive pi&ugrave; di tendenza degli ultimi anni. E sai perch&eacute;? Ha tutto quello che un luogo di vacanza deve avere per essere un paradiso: mare stupendo, siti archeologici, ottima cucina, gente cordiale e&hellip; tanta fiesta!</p>
<p><strong>1. Volare da Milano a M&egrave;rida la capitale dello Yucatan</strong></p>
<p>Inizia il tour dello Yucatan arrivando nella capitale della penisola: M&eacute;rida. I voli dall&rsquo;Italia sono molto comodi, da Milano a M&eacute;rida con&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.blu-express.com/it/index.html?gclid=Cj0KEQjwmpW6BRCf5sXp59_U_ssBEiQAGCV9GiaP4P3igKJIGQtblrnWzJaGgO07NjGyQZL9odmOuCsaAhSq8P8HAQ" target="_blank" title="Milano-Merida">Blu Panorama</a>,&nbsp;partono da 792 euro a tratta. Ma puoi partire anche da Roma e arrivare a Cancun e da qui procedere verso M&eacute;rida.&nbsp;In Messico si viaggia molto bene in autobus&nbsp;con le linee pubbliche e a costi contenuti, cos&igrave; potrai risparmiare&nbsp;sui trasporti.<br>M&eacute;rida &egrave; una citt&agrave; piena di vita, dove vale la pena sostare alcuni giorni per conoscere le usanze locali, visitare alcuni musei e fare shopping. Il punto di riferimento della citt&agrave;&nbsp;&egrave; la Grande Piazza, dove visitare la bellissima Cattedrale, ma soprattutto, non perderti la festa con bancarelle, canti e balli che tutte le domeniche pomeriggio anima&nbsp;il centro storico. Qui per fare festa basta davvero poco, un po&rsquo; di musica e la gente che si riversa in piazza con il sorriso. Non lontano dal centro storico segna questo shop:Guayaberas TITA, nella 59esima strada. Potrai perderti nelle bellezze dell&rsquo;artigianato locale. Per il pranzo nella capitale vai all&rsquo;Hacienda Teya&nbsp;a 12 chilometri da M&eacute;rid&agrave; verso Cancun, questo ristorante tipico ha giardini che incantano e ottimi piatti locali come la&nbsp;Sopa de Lima&nbsp;e la&nbsp;Cochinita Pibil.</p>
<p><strong>2. Escursioni nello Yucatan: i siti Maya</strong></p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; viaggio nello Yucatan che non contempli anche una visita ai siti archeologici. Sono la quintessenza della meraviglia architettonica, hanno la capacit&agrave; di emozionare, farti fare un salto nel passato pi&ugrave; lontano e far venire il capogiro quando arrivi in cima a uno dei tanti templi Maya. Dalla sommit&agrave; del tempio vedi una terra ampia all&rsquo;orizzonte e ricca di vegetazione che ti lascia senza fiato.</p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/BluePanorama-Viaggi-Yucatan_uxmal.jpg" alt="BluePanorama Viaggi Yucatan_uxmal" style="border: 0px;"></h1>
<p>Di siti archeologici ce ne sono tantissimi, ma alcuni vale proprio&nbsp;la pena&nbsp;vederli. Tra questi la settima meraviglia del mondo,&nbsp;Chichen Itza,&nbsp;la citt&agrave; Maya pi&ugrave; famosa. Qui non &egrave; possibile salire sul tempio ma tranquilla, potrai farlo altrove. A Chichen Itza troverai molto turismo, tra bancarelle con souvenirs e visitatori da tutto il mondo, ma non puoi perderti la vista del tempio di Kukulkan, lungo il quale, durante l&rsquo;equinozio di primavera, la luce del sole crea un gioco di ombre e dalla cima sembra scendere un serpente fino alla base.</p>
<p>L&rsquo;altra importante citt&agrave; Maya da non perdere &egrave;&nbsp;Tulum. Quando arriverai qui, camminando tra i resti della citt&agrave;, tra le piante rigogliose e il mare turchese che ti si apre all&rsquo;orizzonte, capirai perch&eacute; vale la pena esserci. Continua la tua escursione visitando altri due siti:&nbsp;Uxmal, dove potrai visitare anche il museo del cioccolato e assaggiare l&rsquo;autentica bevanda Maya fatta di cacao e chili. E&nbsp;Cob&agrave;&nbsp;con la piramide pi&ugrave; alta di tutta la penisola. Infine, segna questo sito tra i pi&ugrave; recenti venuti alla luce e dove potrai salire, gradino dopo gradino, fino in cima al tempio:&nbsp;Ek Balam.</p>
<p><strong>3. Fare il bagno in un luogo sacro: il chenote</strong></p>
<p>Il Messico &egrave; pieno di chenote, queste piscine naturali di acqua dolce, usati dagli antichi Maya per i riti sacri. Fare il bagno in un chenote &egrave; un&rsquo;esperienza unica. Essendo un po&rsquo; in profondit&agrave;, &egrave; come entrare nel ventre della terra e vedere il cielo disegnato da un cerchio. Nella regione di Quintana Ro c&rsquo;&egrave; il Cenote Park, nei pressi di Playa del Carmen. Uno dei pi&ugrave; visitati &egrave; il chenote di Ik Kil.</p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/BluePanorama-Viaggi-Yucatan_chenote.jpg" alt="BluePanorama Viaggi Yucatan_chenote" style="border: 0px;"></h1>
<p>Continua &hellip;</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cosmopolitan.it/lifestyle/viaggi/consigli/a113720/yucatan-viaggi-messico-guida-cosa-fare/" target="_blank" title="Yucatan, 12 cose da fare nella penisola del Messico">Cosmopolitan</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/28U235L">https://bit.ly/28U235L</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>

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