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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Mauro Spagnolo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 07 Jul 2016 18:48:57 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[RicaricaLuce Invent, Cosa sono le “Ricariche Energetiche”?]]></title>
	<description><![CDATA[Grazie a “RicaricaLuce”, Invent diventa fornitore anche di energia, oltre che di impianti fotovoltaici. 
Realizzata una card che di fatto permette ai proprietari di fotovoltaico domestico di avere una sorta di “accumulo” virtuale, dimezzando i tempi di rientro dell'investimento

L’autoconsumo e la generazione offgrid hanno da oggi un alleato in più. Nell’era post Conto Energia, c’è un’azienda che ha saputo cogliere la sfida dettata dalla fine degli incentivi al fotovoltaico, come un’occasione per reinventarsi e offrire ai consumatori una nuova via per tagliare il caro bolletta. Parliamo di Invent srl, marchio leader per la produzione di pannelli fotovoltaici, divenuta da gennaio 2015 anche fornitore di luce e gas per le utenze domestiche. Unico player nel mercato energetico italiano ad avere questa doppia natura, Invent è entrato nel settore con un‘iniziativa all’insegna dell’innovazione: Energygate.
L’idea è quella di abbinare i moduli fotovoltaici a delle “Ricariche Energetiche” per la bolletta.
 
Cosa sono le “Ricariche Energetiche” Invent?
Se la prima cosa che viene in mente è l’assonanza con le ricariche della telefonia mobile, è perché il concetto non è troppo dissimile. Invent, attraverso l’operazione EnergyGate, propone delle card che costituiscono delle vere e proprie riserve di energia (come kWh per “Ricarica Luce” o in metri cubi di gas per “Ricarica Gas” – solo materia prima) pronte all’utilizzo.
 
Nel dettaglio attraverso RicaricaLuce viene aumentata l’energia disponibile di ogni modulo fotovoltaico Invent dotandolo di un accumulo virtuale di 1.500 kWh (solo materia prima) suddivisi in:
- 10 anni (150 kWh/anno per modulo) in caso di utenze domestiche (modulo serie Q e QHP)
- 20 anni (75 kWh/anno per modulo) in caso di utenze business (modulo serie Q-B e QHP-B)*
 
Questa energia, a differenza di quella prodotta direttamente dal modulo, può essere utilizzata in qualunque momento, senza obbligare dunque l’utente a pagare alla rete l’elettricità (materia prima) di cui ha bisogno quando l’impianto fotovoltaico non produce.
Con il sistema delle ricariche energetiche, infatti l’utente autoconsumerà, come prima, l’energia prodotta, guadagnerà dalla vendita di quella in esubero immessa in rete e non pagherà più l’energia acquistata dalla rete fino a esaurimento della “Ricarica” massimizzando i profitti e dimezzando i tempi di rientro dell’investimento.
  
Ad esempio in un impianto da 3 kWp con moduli Invent vengono messi a disposizione dell’utente, sotto forma di ricarica, ben 18.000 kWh (1.500 kWh/modulo x 12 moduli in 10 anni, di materia prima) e tutto questo senza alcun incremento di costo dell’impianto. Unico requisito: attivare le forniture con Invent.
Un modulo da 250 Wp ben orientato produce, al Nord Italia, circa 300 kWh/anno. Aumentare la disponibilità di energia attraverso la RicaricaLuce equivale a un incremento complessivo del 50%.
 
* le serie Q-B e QHP-B godono di una tolleranza sulla potenza 0/+10% e la potenza viene garantita almeno al 70% al 30° anno di vita del modulo.
 
 
Per informazioni:  www.inventsrl.it <p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/fotovoltaico-con-le-ricariche-energetiche-di-invent-nasce-laccumulo-virtuale/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/fotovoltaico-con-le-ricariche-energetiche-di-invent-nasce-laccumulo-virtuale/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42410/smpress-interview-intervista-a-mauro-spagnolo-direttore-di-rinnovabiliit</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 16:59:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42410/smpress-interview-intervista-a-mauro-spagnolo-direttore-di-rinnovabiliit</link>
	<title><![CDATA[Smpress Interview: Intervista a Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it]]></title>
	<description><![CDATA[Siamo davvero pronti ad accogliere nelle nostre vite quotidiane i nuovi modelli di sostenibilità? L’economia circolare quanto impiegherà per sostituirsi a quella lineare? Il ruolo di sensibilizzazione dei cittadini può sopperire alla storica miopia della politica? Gli esiti della COP 21 hanno segnato seriamente un cambiamento di marcia o è stato l’ennesimo fuoco di paglia?
Sono solo alcune delle questioni di cui quotidianamente si occupa Mauro Spagnolo, Architetto e giornalista, nel raccogliere la sfida delle sfide: consentire un futuro sostenibile al nostro pianeta.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1SUKtMA">https://bit.ly/1SUKtMA</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42073/comunicazione-ambientale-premio-speciale-rinnovabiliit-edizione-2016</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Mar 2016 11:31:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42073/comunicazione-ambientale-premio-speciale-rinnovabiliit-edizione-2016</link>
	<title><![CDATA[Comunicazione Ambientale: Premio Speciale Rinnovabili.it edizione 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Premiati il 15 marzo alle ore 11, nella sala Koch del Senato, i tre progetti vincitori dell&rsquo;edizione 2016 dei CETRI Educational Awards</em><br><em>Al docufilm &ldquo;BRING THE SUN HOME&rdquo; assegnata la prima edizione del Premio Speciale Rinnovabili.it, nuovo riconoscimento per la comunicazione ambientale</em></p>
<p><em><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2016/03/Modulo-ECO-uno-dei-tre-progetti-vincitori-del-CETRI-Educational-Award.jpg" alt="Modulo ECO uno dei tre progetti vincitori del CETRI Educational Award" width="600" height="391" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Si terr&agrave; il marted&igrave; 15 marzo a Roma, presso il Senato, la consegna dei&nbsp;<strong>CETRI Educational Awards</strong>, gli speciali riconoscimenti ambientali dedicati alle nuove generazioni e promossi dal CETRI-TIRES, il Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale. La cerimonia premiazione, che ha ricevuto il patrocinio del Presidente del Senato della Repubblica Piero Grasso, ospiter&agrave; quest&rsquo;anno anche la prima edizione del<strong>Premio Speciale Rinnovabili.it</strong>. Si tratta del nuovo riconoscimento creato dal quotidiano sulla sostenibilit&agrave; ambientale Rinnovabili.it per valorizzare la buona comunicazione sui temi da sempre al cuore della testata stessa:&nbsp;<strong>energie rinnovabili, protezione dell&rsquo;ambiente, sostenibilit&agrave;.</strong></p>
<p>All&rsquo;evento, che si aprir&agrave; con l&rsquo;indirizzo di saluto del Presidente del Senato Grasso, saranno presenti il Coordinatore nazionale dell&rsquo;attivit&agrave; di Educational del CETRI-TIRES Antonio Rancati, Angelo Raffaele Consoli, Direttore europeo Ufficio di Jeremy Rifkin, Federica Angelantoni, CEO Archimede Solar Energy, Federico Incerpi, ideatore Pinocchio 2020, Vanessa Benelli Mosell, famosa giovane pianista internazionale, Mauro Spagnolo, direttore di Rinnovabili.it.</p>
<p>I vincitori del CETRI sono stati selezionati dal coordinamento nazionale Attivit&agrave; di Formazione dell&rsquo;associazione tra oltre venti di progetti elaborati dai licei italiani. Il premio nasce infatti con l&rsquo;obiettivo di mettere in luce le nuove idee sostenibili in linea con la mission di CETRI-TIRES. Il Circolo &egrave; nato nel 2010 per riunire cittadini ed esperti in vari settori delle scienze economiche, tecniche e sociali che condividessero la visione di quel modello energetico proposto da Jeremy Rifkin:&nbsp;<strong>distribuito</strong>,&nbsp;<strong>interattivo</strong>&nbsp;e soprattutto<strong>democratico</strong>. E sono questi anche i principi a cui si sono ispirati i tre progetti vincitori dell&rsquo;AWARD 2016.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo scelto di premiare queste tre scuole perch&eacute; i loro studenti coinvolti nei progetti ci hanno trasmesso un grande entusiasmo sui temi cari al nostro prof. Jeremy Rifkin sulla terza rivoluzione industriale in atto&rdquo;</em>spiega Antonio Rancati, Coordinatore nazionale dell&rsquo;attivit&agrave; di Educational del CETRI-TIRES<em>. &ldquo;Da loro, parte l&rsquo;impegno di tutti verso il rispetto dell&rsquo;ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta. Nei progetti abbiamo trovato curiosit&agrave;, interesse, entusiasmo e tanta voglia di capire come aiutare tutte le nostre citt&agrave; soffocate dai cambiamenti climatici&nbsp;</em>&ndash; aggiunge Rancati &ndash;<em>&nbsp;Coscienti che il cambiamento deve avvenire fin da subito per non arrivare ad una soglia di non ritorno per la salute di tutti&rdquo;.</em></p>
<p><em><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2016/03/Premio-FULMINATI1.jpg" alt="Premio FULMINATI" width="479" height="372" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>A ritirare gli speciali premi saranno l&rsquo;Istituto Statale di Istruzione Superiore &ldquo;Giulio Natta&rdquo; di Bergamo per il progetto &ldquo;<strong>Future Energy &amp; Young Minds</strong>&rdquo;; il Liceo Artistico &ldquo;Giuseppe Terragni&rdquo; di Como per le soluzioni progettuali sulla&nbsp;<strong>ricostruzione del Nuovo Bivacco di Taeggio</strong>&nbsp;sulle montagne del Comune di Premana (Lecco); l&rsquo;Istituto Tecnico Statale Geometri &ldquo;Camillo Rondani&rdquo; di Parma per il&nbsp;<strong>progetto Modulo ECO</strong>, installazione sostenibile grazie ad un&rsquo;associazione parmense ed istituzioni locali. A loro andranno tre opere opere d&rsquo;arte dei designer di R(h)OME MADE, che uniscono l&rsquo;artigianato di qualit&agrave; al design pi&ugrave; innovativo. Gli artisti che hanno realizzato i manufatti in pezzi unici sono Fabio Alecci e Walter Di Paola,&nbsp;<strong>opera &ldquo;Fulminati&rdquo;</strong>&nbsp;(animale con lampadina fulminata e fil di ferro), Germana Leonelli e Patrizia Della Peruta per PAGE Diamania,&nbsp;<strong>opera &ldquo;Omaggio alla Terra&rdquo;</strong>, con materiali di recupero (diapositive, metallo, legno e carta abbandonati nell&rsquo;ambiente), e Laura Buffa per Alter Equo,&nbsp;<strong>opera &ldquo;Luce Solare&rdquo;</strong>, luce LED con cover di CD e plastica PET.</p>
<p><strong>Rinnovabili.it</strong>, partner dell&rsquo;evento, consegner&agrave; la prima edizione del Premio Speciale Rinnovabili.it a Chiara Andrich e Giovanni Pellegrini, registi di &ldquo;<strong>BRING THE SUN HOME</strong>&rdquo;, il docufilm che racconta l&rsquo;esperienza di alcune donne provenienti da sperdute zone rurali e isolate dell&rsquo;America del Sud, che partono dai loro villaggi e studiano per sei mesi in India per diventare vere e proprie &ldquo;ingegnere solari&rdquo;, in grado di portare luce ed energia pulita nelle proprie comunit&agrave;. Il riconoscimento nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare uno degli aspetti che da sempre sono stati al centro della mission del quotidiano, ovvero la capacit&agrave; di adottare strumenti innovativi e nuovi linguaggi per diffondere la comunicazione ambientale.<br>&ldquo;Con il nostro premio &ndash; spiega il direttore Mauro Spagnolo &ndash; abbiamo voluto valorizzare il ruolo fondamentale dell&rsquo;informazione ambientale nel processo di decarbonizazzione del pianeta. Solo la consapevolezza dei cittadini sulle reali condizioni di salute della Terra pu&ograve; sostenere la profonda rivoluzione economica, sociale e culturale che gi&agrave; stiamo vivendo&rdquo;.<br>La cerimonia di premiazione si terr&agrave; a Roma, a partire dalle ore 11,00 presso la Sala Koch del Senato della Repubblica.</p>
<p><strong>CETRI-TIRES (Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale)</strong>&nbsp;&ndash; Centro studi fondato nel 2010 a Bruxelles e Roma sulle teorie del prof. Jeremy Rifkin, per la promozione di una nuova visione di una energia distribuita, interattiva e soprattutto democratica, accessibile a tutti i cittadini con le fonti rinnovabili; creare un nuovo modo di fare impresa sostenibile, tutelare l&rsquo;ambiente, sviluppare l&rsquo;economia della condivisione e coinvolgere tutti i soggetti sociali ed istituzionali per la realizzazione di una vera economia circolare. https://www.cetri-tire.org</p>
<p><strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;&ndash; Il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle pi&ugrave; autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialit&agrave;, il quotidiano &egrave; suddiviso in 14 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, Riciclo, GreenBuilding, SmartCity, Mobilit&agrave;, Ecodesign, Re-Auto, Innovazione, Cultura, GreenEconomy, Econormativa, ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali, un periodico quindicinale ed uno mensile</p>
<p><strong>Ufficio stampa Rinnovabili.it</strong><br>ufficiostampa@rinnovabili.it<br>0686211947<br>www.rinnovabili.it</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/categoria-eventi/cetri-educational-award-idee-giovani-666/" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1RdTsVv">https://bit.ly/1RdTsVv</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 01 Mar 2016 10:45:35 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Nasce Riciclo, il web magazine sulle buone pratiche di gestione rifiuti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Debutta RICICLO, il nuovo spazio di approfondimento di&nbsp;Rinnovabili.it creato in collaborazione con Cobat, il Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo.</em><br><em>Articoli, video e approfondimenti scientifici per un nuovissimo strumento per la comunicazione e la diffusione dell&rsquo;economia circolare.</em></p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2016/02/Riciclo-web-magazine-economia-circolare.png" alt="Riciclo web magazine economia circolare" width="600" height="491" style="border: 0px;"></p>
<p>Roma 24 febbraio &ndash; &Egrave; nata&nbsp;<strong>Riciclo</strong>, la nuova sezione d&rsquo;approfondimento sulle buone pratiche di&nbsp;<em>gestione dei rifiuti</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>, il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Uno spazio di informazione e riflessione, creato con la collaborazione del consorzio nazionale<strong>Cobat</strong>, sistema&nbsp;multifiliera&nbsp;che oggi &egrave; in prima linea in Italia nella raccolta, il trattamento e il riciclo di pile e accumulatori esausti, RAEE, inclusi i moduli fotovoltaici a fine vita, cos&igrave; come nella gestione indiretta degli&nbsp;pneumatici fuori uso.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo&nbsp;</em>&ndash; spiega&nbsp;<strong>Mauro Spagnolo</strong>, direttore responsabile del quotidiano &ndash;<em>&nbsp;&egrave; quello di dare spazio al settore del riciclaggio e a tutte quelle strategie e metodologie volte al recupero dei&nbsp;materiali&nbsp;utili ed alla tutela ambientale, con un&rsquo;informazione puntuale e approfondita. Si tratta di un&rsquo;esperienza editoriale unica che nasce dalla necessit&agrave; di accendere i riflettori su un settore in piena crescita, in cui la qualit&agrave; dell&rsquo;comunicazione pu&ograve; davvero fare la differenza&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi inizia una nuova collaborazione con un partner di eccellenza nell&rsquo;informazione sul web nel settore ambientale&nbsp;</em>&ndash; spiega&nbsp;<strong>Giancarlo Morandi</strong>, presidente di Cobat &ndash;<em>&nbsp;una squadra di operatori che ha saputo conquistarsi un posto di rilievo nel mondo dell&rsquo;informazione sui problemi ambientali e che Cobat &egrave; orgoglioso di aggiungere ai propri partner in un settore ove il fine ultimo &egrave; la maggior consapevolezza dei cittadini nei confronti dei problemi che la nostra societ&agrave; deve affrontare per conseguire uno sviluppo sostenibile.&rdquo;</em></p>
<p>Il nuovo prodotto giornalistico punta sulla pluralit&agrave; dei contenuti e dei contributi con interviste, articoli, video e punti di vista dei rappresentanti del mondo industriale e scientifico, che esula dal tradizionale format dei canali di informazione ambientale per entrare nel cuore di quella che rappresenta una delle pi&ugrave; grandi sfide ambientali odierne.</p>
<p>I rifiuti costituiscono potenzialmente un&rsquo;enorme dilapidazione di risorse sotto forma sia di materiali che di energia. Una cattiva gestione degli stessi, unitamente ad un costante approccio lineare all&rsquo;economia &ndash; oggi rafforzato dai bassi prezzi del petrolio &ndash; possono avere un forte impatto ambientale.</p>
<p>Le ultime analisi effettuate evidenziano che da un lato il riciclo in Italia &egrave; riuscito a resistere alla recessione prolungata ed &egrave; rimasto competitivo (seppur tra ritardi e difficolt&agrave;), e, dall&rsquo;altro, possiede un elevato margine di crescita. Per sviluppare ulteriormente il settore e raggiungere i nuovi target europei inseriti nel pacchetto sull&rsquo;Economia circolare &egrave; necessario sia razionalizzare e semplificare il contesto sia migliorare l&rsquo;informazione e la diffusione della cultura del riciclo.</p>
<p>In linea con la mission che Rinnovabili.it ha adottato fin dal 2006, anno della nascita della testata, Riciclo si prefigge di indagare gli ambiti scientifici, tecnologici, ambientali ed economici del settore, divenendo punto di riferimento, come web-magazine, di tutte le novit&agrave; e i progressi in ambito dell&rsquo;economia circolare.</p>
<p>Processi di trattamento, normative, novit&agrave; dal mondo delle associazioni e dei consorzi, eventi e, addirittura, le curiosit&agrave; e le forme di arte generate da questa realt&agrave; costituiscono l&rsquo;ossatura della sezione che dar&agrave; voce alle varie sfaccettature del comparto, sempre con un occhio vigile sulla stretta attualit&agrave;.</p>
<p>Oltre ad articoli e interviste Riciclo offre una serie di servizi pensati e progetti a misura d&rsquo;utente: dalle miniguide pratiche ai faccia a faccia con&nbsp;<strong>I PERSONAGGI</strong>&nbsp;della filiera del riciclo, fino alla&nbsp;<strong>Recyclopedia</strong>, breve compendio sui termini pi&ugrave; frequentemente impiegati quando si parla di rifiuti.</p>
<p>A completare il quadro, lo spazio &ldquo;<strong>Come Smaltire Correttamente i diversi materiali</strong>&rdquo; un pratico database on-line, consultabile seguendo l&rsquo;ordine alfabetico, sulla corretta differenziazione dei rifiuti.</p>
<p><strong>Rinnovabili.it&nbsp;</strong>&ndash; Il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle pi&ugrave; autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialit&agrave;, il quotidiano &egrave; suddiviso in 9 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Mobilit&agrave;, Ecodesign, Innovazione, Cultura, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali e molti altri servizi interattivi.</p>
<p><strong>Cobat</strong>&nbsp;vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore della raccolta e del riciclo di prodotti tecnologici a fine vita: batterie esauste, RAEE, inclusi i moduli fotovoltaici e pneumatici fuori uso. Offre un servizio integrato alle imprese per diverse tipologie di rifiuto, con un&rsquo;offerta personalizzata sulle esigenze delle aziende. Grazie al suo network di 90 Punti Cobat e alla rete di impianti partner distribuiti omogeneamente in tutta Italia, garantisce efficienza, economicit&agrave; e alti standard ambientali.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/riciclo/" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1oMGDM3">https://bit.ly/1oMGDM3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/40427/riscaldamento-domestico-con-termal-hot-water-la-parola-dordine-risparmio</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Oct 2015 12:28:48 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Riscaldamento domestico: con Termal Hot Water la parola d’ordine è risparmio]]></title>
	<description><![CDATA[I nuovi scaldacqua in pompa di calore Termal Hot Water di Termal Group producono grandi quantità di acqua calda sanitaria con notevole risparmio di energia elettrica

(Rinnovabili.it) – Che sia elettrico o a gas, lo scaldabagno è ancora un apparecchio largamente utilizzato per riscaldare l’acqua calda di abitazioni e uffici. Ma né l’una, né l’altra variante rappresentano una soluzione vantaggiosa se i parametri di scelta diventano il consumo energetico, il risparmio in bolletta e il rispetto dell’ambiente.

L’alternativa allo scaldabagno elettrico e a gas ha un nome ben preciso: scaldacqua in pompa di calore e, in vista della stagione fredda in arrivo, sembra anche l’occasione ideale per comprendere di cosa si tratta, avere una panoramica sulle caratteristiche e il funzionamento per un possibile acquisto.

Lo scaldabagno in pompa di calore, un prodotto non ancora ampiamente diffuso in Italia, è capace di offrire un risparmio costante nel tempo ed è in grado di fornire acqua calda sanitaria a costi decisamente minori rispetto ai sistemi tradizionali, con il valore aggiunto del rispetto per l’ambiente, grazie alla ridotta emissione di gas nocivi.
 
Contro l’eccessivo dispendio economico degli apparecchi passati infatti, oggi le aziende produttrici hanno messo a punto prodotti dalle grandi potenzialità energetiche, e dai consumi contenuti.

Il Gruppo Termal di Bologna, leader al livello internazionale nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale e di sistemi aria-acqua, ha scelto da tempo di coniugare il tema del rispetto ambientale e della riduzione dei consumi, e propone sul mercato una soluzione in pompa di calore vantaggiosa sotto ogni punto di vista.

I nuovi scaldacqua in pompa di calore Termal Hot Water sono in grado di produrre grande quantità di acqua calda sanitaria con notevole risparmio di energia elettrica, utilizzando energia rinnovabile aerotermica. Vediamo come funzionano nel dettaglio.
 
I Termal Hot Water utilizzano la tecnologia della pompa di calore che, attraverso un ciclo di compressione ed espansione del refrigerante R134a, preleva il calore contenuto nell’aria ambiente e/o esterna, trasferendolo all’acqua del serbatoio, pronta per l’uso. In questo modo, la sola energia elettrica utilizzata dai Termal Hot Water è quella necessaria al funzionamento dell’aspiratore d’aria e del compressore, con un consumo energetico contenutissimo.

Si tratta di un prodotto ad alto rendimento energetico poiché consuma soltanto 1/3 di energia elettrica rispetto a un tradizionale scaldabagno.

Una simulazione di consumo di energia tra i due prodotti, renderà meglio l’idea.
Considerando un dato medio europeo, si è stimato che il consumo energetico annuo dedicato alla produzione di acqua calda sanitaria per una famiglia di 4 persone è pari a circa 2.400 kW/h. Questo valore va direttamente in “bolletta” nel caso si utilizzi uno scaldacqua elettrico tradizionale. Se supponiamo un costo pari a 0,25€ kW/h la spesa annuale sarà di 600€, mentre per la stessa famiglia di 4 persone dotata di uno scaldacqua in pompa di calore è possibile ipotizzare un consumo annuo di circa 660 kW/h, con un risparmio di 435€. In 10 anni la sostituzione di un sistema tradizionale con un Termal Hot Water consentirebbe un risparmio complessivo di 4.350€.
La tecnologia a pompa di calore, di cui Termal Hot Water è dotata, permette di risparmiare energia elettrica fino al 75% in meno rispetto a uno scaldabagno elettrico tradizionale.
 
La gamma di scaldacqua in pompa di calore Termal Hot Water è disponibile sia in versione monoblocco sia in versione split.
I monoblocco installabili a pavimento, hanno capacità che variano dai 150 ai 500 litri. La versione split, laddove l’installazione del compressore esterno non crea problemi, è una soluzione che presenta dei vantaggi rispetto agli scaldacqua monoblocco. Innanzitutto la silenziosità della macchina interna, in quanto viene a mancare il leggero brusio dato dal ventilatore e dal compressore. Con uno split inoltre non nasce l’esigenza di gestire il flusso d’aria del ventilatore, che viene generato all’aperto. Quando poi è possibile posizionare l’unità esterna in un luogo facilmente accessibile, risulta più agevole la manutenzione dell’evaporatore.
Il risparmio energetico di un Termal Hot Water, rispetto ad uno scaldacqua tradizionale, assume una consistenza notevole se il sistema viene abbinato ad un impianto fotovoltaico. È possibile ottenere un risultato davvero green, con risparmi superiori al 95%.
Altro aspetto di risparmio da non sottovalutare è che, con i Termal Hot Water si può usufruire degli incentivi statali – non cumulabili tra loro – relativi alle Detrazioni Fiscali e al Conto Energia Termico.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Pgs78f">https://bit.ly/1Pgs78f</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39942/gruppo-termal-porta-a-farete-2015-linnovazione-della-mobilit-elettrica-e-dellefficienza-energetica</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Sep 2015 16:53:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39942/gruppo-termal-porta-a-farete-2015-linnovazione-della-mobilit-elettrica-e-dellefficienza-energetica</link>
	<title><![CDATA[Gruppo Termal porta a Farete 2015 l’innovazione della mobilità elettrica e dell’efficienza energetica]]></title>
	<description><![CDATA[Anche quest’anno il Gruppo Termal partecipa, con una novità, a Farete, l’evento del 7 e 8 settembre organizzato da Unindustria a Bologna Fiere

Da sempre sensibile al tema dello sviluppo imprenditoriale e sostenibile, anche quest’anno il Gruppo Termal partecipa, con una novità, a Farete, l’evento del 7 e 8 settembre organizzato da Unindustria a Bologna Fiere per favorire l’incontro con le aziende e moltiplicare le occasioni di business.

Attivo da oltre 30 anni nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale, il Gruppo Termal di Bologna ha sempre partecipato a Farete, portando al centro dell’attenzione la mobilità elettrica e le soluzioni rivolte al mondo edile per realizzare edifici energeticamente autosufficienti. Si tratta di due attività attraverso cui Termal Group si fa portavoce di una sensibilità verso la green economy e le problematiche di sostenibilità ambientale.

Il primo è un settore in cui opera con i marchi Wayel e Hinergy Bikes: bici elettriche a pedalata assistita per una mobilità urbana totalmente green a cui si affianca anche Solingo, il primo ciclomotore elettrico alimentato anche da energia solare. Nel 2014, con il lancio produttivo  di Solingo, Termal avvia nel 2014 il processo di rilocalizzazione dalla Cina in Italia della produzione di bici elettriche, lanciando il progetto FIVE la fabbrica energeticamente autosufficiente in cui verranno realizzati veicoli elettrici completamente Made in Italy.
La seconda attività, con cui il gruppo bolognese si presenta a Farete, afferisce alle proposte impiantistiche che è in grado di proporre Termal Zeb, la società di Termal specializzata nella consulenza e nel servizio rivolti agli imprenditori edili per la realizzazione di edifici a consumo ZERO (ZEB: zero Energy building), come l’esigente normativa attuale richiede.

Da pochi mesi Termal Zeb, ed è questa la novità, si presenta rafforzata nella sua offerta.
In luglio 2015 è stata formalizzata la partnership, mediante l’acquisizione di quote, tra Termal Group e Geetit Srl, tra le prime aziende operanti come ESCo (Energy Service Company) in Emilia Romagna, specializzata dal 2005 nell’erogazione dei servizi energetici alle imprese.

L’acquisizione rientra nel piano di consolidamento del Gruppo Termal al fine di sviluppare il mercato dell’efficienza energetica anche in modalità ESCo, ovvero arrivando a finanziare direttamente gli interventi oggetto di risparmio oltre che poter seguire autonomamente tutte le fasi di processo: dalla progettazione, alla fornitura dei prodotti, alla realizzazione e gestione degli impianti.
Con l’operazione di partnership si è dato corpo sul mercato ad una realtà unica che possa dunque proporre sull’intera filiera di prodotto e servizio ogni soluzione per gli interventi di efficientamento.
Nella due giorni di Farete sarà presentato per la prima volta al pubblico di stakeholders e visitatori il servizio competitivo nell’edilizia sostenibile e come le aziende possano creare un valore economico dall’efficienza energetica, saltando la fase dell’incertezza dei capitali e del rischio economico d’impresa.

I clienti di Geetit Srl potranno infatti avvalersi della costante innovazione tecnologica garantita dai marchi trattati da Termal (primo tra tutti Mitsubishi Heavy Industries), dell’esperienza dei soci fondatori di Geetit Srl maturata nell’ottimizzazione di complessi energivori e della competenza normativa fondamentale per acquisire e gestire finanziamenti.

Fabrizio Casadio, Vice Presidente del Gruppo Termal commenta così l’acquisizione avvenuta:

«La partnership  ci consente di finalizzare un legame con un operatore, quale Geetit, che si è già affermato in una posizione di leadership nel settore energetico ed è dotato delle competenze necessarie a supportare lo sviluppo del Gruppo. L’operazione ci permette di guardare con maggiore ambizione al settore dell’efficienza energetica, al quale Termal ha fortemente creduto anticipando addirittura i tempi e considerandolo, allora come oggi, ad altissimo potenziale di sviluppo.

La nuova strategia intrapresa da Termal Group punta ad un approccio di integrazione con le attività delle due realtà, che creeranno valore e opportunità finanziarie sul mercato della gestione dell’energia sostenibile».

Termal Group, attraverso Geetit si presenta a Farete con un’offerta di energy management competitivo a 360 gradi per le aziende: abbattimento dei costi grazie al miglioramento delle pratiche di utilizzo delle risorse energetiche, riducendone al minimo i consumi ma mantenendo inalterato il livello prestazionale; sviluppo sostenibile attraverso un sistema di gestione dell’energia efficiente; nuovi modelli di approvvigionamento e tecnologie innovative che garantiscono competitività e raggiungimento degli obiettivi fissati nell’Audit iniziale e, infine, la veicolazione di un’immagine positiva per l’azienda stessa.

Con l’implementazione di un sistema di gestione dell’energia, l’azienda comunica a partner e clienti di operare secondo il principio di utilizzo razionale dell’energia e di contribuire alla salvaguardia delle risorse naturali.<p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/termal-group-porta-fiera-lefficienza-energetica/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/termal-group-porta-fiera-lefficienza-energetica/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:14:06 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Only in Termal Group,  la climatizzazione domestica sceglie la sostenibilità]]></title>
	<description><![CDATA[I prodotti per la climatizzazione domestica di Termal puntano su efficienza energetica e innovazione per dare respiro agli utenti, ma anche alle bollette

Il caldo di luglio 2015 lo ricorderemo a lungo come uno dei più torridi. Si tratta, per la precisione, della seconda estate più calda degli ultimi 30 anni che ha portato ad un prevedibile picco record dei consumi elettrici, con 54.300 Megawatt registrati da Terna il 7 luglio alle ore 16.

È l’effetto inevitabile dell’anticiclone africano che tutti combattiamo ricorrendo all’uso massiccio di condizionatori e ventilatori, con l’evidente carico sui consumi elettrici.
La buona notizia è che, al momento della punta massima di richiesta elettrica, il fabbisogno nazionale è stato coperto per quasi il 40% da fonti rinnovabili (idroelettrico, solare, eolico, geotermico e biomasse). A dimostrazione di quanto, come sottolinea Terna in una nota, «Il sistema elettrico nazionale, grazie agli investimenti realizzati per lo sviluppo della rete e all’innovazione tecnologica ha risposto in modo efficace anche in quest’occasione, confermando la piena integrazione e la gestione in sicurezza delle energie rinnovabili che vengono immesse in rete in modo variabile e intermittente».
 
Resta comunque il problema dei consumi elettrici. Pur continuando a investire sulle infrastrutture per le fonti rinnovabili, è prioritario scegliere dei prodotti che non incidano pesantemente sulla bolletta e non siano dannosi per l’ambiente. E dunque, anche in tema di climatizzazione la tendenza è quella di investire nell’alta efficienza energetica per arginare il dispendio di energia.

Termal, un Gruppo attivo a livello internazionale nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale, ha sposato già da molti anni la causa del rispetto per l’ambiente, cardine della mission dell’azienda che ha inteso operare sempre di più in una logica green, con prodotti rivolti al risparmio elettrico.
Termal Group è distributore ufficiale in Italia e in alcuni paesi europei dei condizionatori a marchio Mitsubishi Heavy Industries. Accanto a essi, i prodotti dei marchi proprietari Hokkaido e Termal, completano la proposta commerciale del Gruppo, permettendogli di imporsi su tutti i segmenti di mercato.
 
Per risparmiare energia in bolletta e aumentare le prestazioni in un qualunque spazio abitativo, la climatizzazione domestica con tecnologia Inverter rappresenta la scelta decisamente più indicata a garantire un efficiente risparmio dei consumi.
Con questo tipo di tecnologia, i condizionatori lavorano, infatti, a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare evitando così i dispendiosi cicli di accensione e spegnimento propri dei climatizzatori tradizionali che lavorano a potenza erogata (quindi assorbita dalla rete elettrica) costante (on-off).
 
Termal Group presenta un’importante offerta da questo punto di vista. La linea residenziale monosplit e multisplit dei climatizzatori Mitsubishi Heavy Industries  è totalmente a tecnologia Inverter: tutti i modelli presentano elevati valori di COP/SCOP e EER/SEER, e grazie all’applicazione della tecnologia Inverter, variano la potenza erogata in base alla richiesta di raffreddamento o riscaldamento. Questo permette di raggiungere più velocemente la temperatura impostata e di mantenerla stabile nel tempo, con un risparmio di circa il 30% dei consumi rispetto ai climatizzatori tradizionali a velocità costante.
Il prodotto a marchio Termal, completamente made in italy e top di gamma è sicuramente Only in, il climatizzatore in pompa di calore senza unità esterna, la cui tecnologia DC Inverter garantisce un abbattimento significativo dei consumi di energia elettrica.
 
Negli ultimi anni, alla climatizzazione, il Gruppo ha affiancato i sistemi in pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, proponendo una vasta gamma di prodotti.
Nello specifico, introducendo a catalogo i sistemi Q-ton e HYDROlution, Termal diventa promotrice delle tecnologie in pompa di calore per climatizzare e produrre acqua calda sanitaria. Ridotti costi energetici e ridotte emissioni di CO2 sono le caratteristiche che rendono Q-ton un sistema – in pompa di calore a CO2 che utilizza energia naturale – in grado di offrire grossi vantaggi in termini di costi e di risparmio energetico. L’utilizzo di questa tecnologia brevettata da Mitsubishi Heavy Industries consente di ottenere massime prestazioni a fronte di un risparmio energetico senza pari rispetto a una caldaia tradizionale.
 
Il rispetto per l’ambiente, nel settore della climatizzazione, tocca anche il tema del corretto trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
In tal senso Mitsubishi Heavy Industries, il marchio dei climatizzatori top di gamma di Termal Group, ha ottenuto le certificazioni International Standard Quality Management System ISO 9001 e ISO 14001.
Tutti i prodotti sono dotati del marchio CE per l’accesso ai mercati europei, partecipano al programma di certificazione Eurovent e sono conformi alle direttive RoHS sulle restrizioni all’uso di sostanze dannose per l’ambiente.
In Italia Mitsubishi aderisce a RIDOMUS, consorzio che garantisce il corretto trattamento e recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).<p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 16:13:39 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Efficienza Domestica: Only in Termal Group climatizzazione sostenibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>I prodotti per la climatizzazione domestica di Termal puntano su efficienza energetica e innovazione per dare respiro agli utenti, ma anche alle bollette</em></p>
<p><em><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_Parete.jpg" alt="Only_in_TermalGroup_Parete" width="480" height="360" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Il caldo di luglio 2015 lo ricorderemo a lungo come uno dei pi&ugrave; torridi. Si tratta, per la precisione, della seconda estate pi&ugrave; calda degli ultimi 30 anni che ha portato ad un prevedibile picco record dei consumi elettrici, con 54.300 Megawatt&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/default/Home/AZIENDA/sala_stampa/tutti_comunicati_stampa/cs_2015/cs_giugno_2015/Flegetonte_spingele_rinnovabili_fabbisogno_record.aspx" target="_blank">registrati da Terna il 7 luglio alle ore 16</a>.</p>
<p>&Egrave; l&rsquo;effetto inevitabile dell&rsquo;anticiclone africano che tutti combattiamo ricorrendo all&rsquo;uso massiccio di condizionatori e ventilatori, con l&rsquo;evidente carico sui consumi elettrici.<br>La buona notizia &egrave; che, al momento della punta massima di richiesta elettrica, il fabbisogno nazionale &egrave; stato coperto&nbsp;<strong>per quasi il 40% da fonti rinnovabili</strong>&nbsp;(idroelettrico, solare, eolico, geotermico e biomasse). A dimostrazione di quanto, come sottolinea Terna in una nota,&nbsp;<em>&laquo;Il sistema elettrico nazionale, grazie agli investimenti realizzati per lo sviluppo della rete e all&rsquo;innovazione tecnologica ha risposto in modo efficace anche in quest&rsquo;occasione, confermando la piena integrazione e la gestione in sicurezza delle energie rinnovabili che vengono immesse in rete in modo variabile e intermittente&raquo;.</em></p>
<p>Resta comunque il problema dei consumi elettrici. Pur continuando a investire sulle infrastrutture per le fonti rinnovabili, &egrave; prioritario scegliere dei prodotti che non incidano pesantemente sulla bolletta e non siano dannosi per l&rsquo;ambiente. E dunque, anche in tema di climatizzazione la tendenza &egrave; quella di investire nell&rsquo;alta<strong>efficienza energetica</strong>&nbsp;per arginare il dispendio di energia.</p>
<p><strong>Termal</strong>,&nbsp;un Gruppo attivo a livello internazionale nella distribuzione di prodotti per la climatizzazione residenziale, commerciale e industriale, ha sposato gi&agrave; da molti anni la causa del rispetto per l&rsquo;ambiente, cardine della&nbsp;<em>mission&nbsp;</em>dell&rsquo;azienda che ha inteso operare sempre di pi&ugrave; in una logica&nbsp;<em>green</em>, con prodotti rivolti al risparmio elettrico.<br>Termal Group &egrave; distributore ufficiale in Italia e in alcuni paesi europei dei condizionatori a marchio Mitsubishi Heavy Industries. Accanto a essi, i prodotti dei marchi proprietari Hokkaido e Termal, completano la proposta commerciale del Gruppo, permettendogli di imporsi su tutti i segmenti di mercato.</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_Interno_300.jpg" alt="Only_in_TermalGroup_Interno_300" width="300" height="205" style="border: 0px;"></p>
<p>Per&nbsp;<strong>risparmiare energia in bolletta e aumentare le prestazioni in&nbsp;</strong>un qualunque spazio abitativo, la climatizzazione domestica&nbsp;con tecnologia Inverter rappresenta la scelta decisamente pi&ugrave; indicata a garantire un efficiente&nbsp;<strong>risparmio dei consumi</strong>.<br>Con questo tipo di tecnologia, i condizionatori lavorano, infatti, a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell&rsquo;ambiente da raffreddare o riscaldare evitando cos&igrave; i dispendiosi cicli di accensione e spegnimento propri dei climatizzatori tradizionali che lavorano a potenza erogata (quindi assorbita dalla rete elettrica) costante (on-off).</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_inetero_300.jpg" alt="" width="300" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p>Termal Group presenta un&rsquo;importante offerta da questo punto di vista. La linea residenziale monosplit e multisplit dei climatizzatori&nbsp;<strong>Mitsubishi Heavy Industries</strong>&nbsp;&nbsp;&egrave; totalmente a tecnologia Inverter: tutti i modelli presentano elevati valori di COP/SCOP e EER/SEER, e grazie all&rsquo;applicazione della tecnologia Inverter, variano la potenza erogata in base alla richiesta di raffreddamento o riscaldamento. Questo permette di raggiungere pi&ugrave; velocemente la temperatura impostata e di mantenerla stabile nel tempo, con un risparmio di circa il 30% dei consumi rispetto ai climatizzatori tradizionali a velocit&agrave; costante.<br>Il prodotto a marchio Termal, completamente&nbsp;<em>made in italy</em>&nbsp;e top di gamma &egrave; sicuramente&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.termal.it/prodotti/only-one-pompa-di-calore-dc-inverter-senza-unita-esterna/" target="_blank">Only in</a></strong>, il climatizzatore in pompa di calore senza unit&agrave; esterna, la cui tecnologia DC Inverter garantisce un abbattimento significativo dei consumi di energia elettrica.</p>
<p><img src="https://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2015/07/Only_in_TermalGroup_ineterno_300.jpg" alt="" width="300" height="200" style="border: 0px;"></p>
<p>Negli ultimi anni, alla climatizzazione, il Gruppo ha affiancato i sistemi in pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, proponendo una vasta gamma di prodotti.<br>Nello specifico, introducendo a catalogo i sistemi<strong>&nbsp;Q-ton</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>HYDROlution</strong>, Termal diventa promotrice delle tecnologie in pompa di calore per climatizzare e produrre acqua calda sanitaria. Ridotti costi energetici e ridotte emissioni di CO2 sono le caratteristiche che rendono Q-ton un sistema &ndash; in pompa di calore a CO2 che utilizza energia naturale &ndash; in grado di offrire grossi vantaggi in termini di costi e di risparmio energetico. L&rsquo;utilizzo di questa tecnologia brevettata da&nbsp;<strong>Mitsubishi Heavy Industries</strong>&nbsp;consente di ottenere massime prestazioni a fronte di un risparmio energetico senza pari rispetto a una caldaia tradizionale.</p>
<p>Il rispetto per l&rsquo;ambiente, nel settore della climatizzazione, tocca anche il tema del corretto trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.<br>In tal senso Mitsubishi Heavy Industries, il marchio dei climatizzatori top di gamma di Termal Group, ha ottenuto le certificazioni International Standard Quality Management System ISO 9001 e ISO 14001.<br>Tutti i prodotti sono dotati del marchio CE per l&rsquo;accesso ai mercati europei, partecipano al programma di certificazione Eurovent e sono conformi alle direttive RoHS sulle restrizioni all&rsquo;uso di sostanze dannose per l&rsquo;ambiente.<br>In Italia Mitsubishi aderisce a RIDOMUS, consorzio che garantisce il corretto trattamento e recupero dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/con-termal-la-climatizzazione-domestica-sceglie-la-sostenibilita/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 16 Jul 2015 17:16:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/39200/asja-matera-avete-mai-visto-come-nasce-un-parco-eolico</link>
	<title><![CDATA[Asja / Matera: Avete mai visto come nasce un parco eolico?]]></title>
	<description><![CDATA[Il nuovo impianto eolico di Asja ha una potenza di 48 MW e avrà una produzione netta annua di oltre 115.000 MWh/anno, sufficiente a soddisfare le esigenze energetiche di circa 77 mila persone

Avete mai visto come nasce un parco eolico? Sapete cosa succede e quanto lavoro ci voglia prima che le pale degli aerogeneratori inizino a muoversi sotto l’azione del vento? Per scoprire l’impegno che c’è dietro a queste girandole giganti, Asja, gruppo internazionale che opera nel settore delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, ha realizzato un tour virtuale davvero speciale: quello nel suo nuovo impianto eolico a Matera, in Basilicata, ripreso nelle sue fasi clou dall’occhio attento delle sue telecamere.
 
Cinque minuti per raccontare ben 12 mesi di lavoro che hanno portato in Contrada Le Reni, l’ultimo progetto firmato Asja: un impianto eolico da 48 MW di potenza con cui il gruppo introduce per la prima volta in Italia gli aerogeneratori Vestas V117, nuova unità che ottimizza le prestazioni su siti caratterizzati da vento medio, aumentando la produzione di energia annua fino al 7,1 per cento rispetto ai precedenti modelli della casa danese.

“Queste turbine – spiega il gruppo -, installate per la prima volta in Italia, sono le più potenti mai utilizzate da Asja e costituiscono il cuore del parco eolico più grande tra quelli che Asja ha realizzato e attualmente gestisce”.

I lavori di realizzazione si sono conclusi proprio in questi giorni (la prima parte della centrale era già in funzione da circa sei mesi): l’impianto, ormai completo e produttivo, è composto da 15 aerogeneratori Vestas V117 di potenza unitaria pari a 3.0 e 3.3 MW. La capacità totale (48 MW) è abbastanza per soddisfare le esigenze elettriche di circa 77 mila persone. Per fare un paragone, potrebbe produrre energia sufficiente per rispondere alla domanda energetica degli abitanti di una città come Asti.
 
La realizzazione di questo parco ha richiesto un investimento da parte dell’azienda di ben 60 milioni di euroe circa un anno di lavori: sei mesi per la prima parte da 18 MW e sei mesi per la seconda parte da 30 MW, impiegando in questo lasso di tempo oltre 200 operatori appartenenti a circa 40 aziende coinvolte.
 
“Il progetto di Matera, è certamente uno dei risultati più importanti raggiunti da Asja in quest’ultimo anno” commenta l’amministratore delegato Alessandro Casale. “Il complesso iter autorizzativo, durato poco più di 2 anni, è il più breve mai portato a termine da Asja. Un vero record che, considerati anche i ridotti tempi di realizzazione, testimonia la capacità e la professionalità con cui l’azienda opera da quasi 20 anni nel settore delle rinnovabili” conclude l’AD di Asja.
 
La centrale lucana è infatti solo l’ultimo tassello aggiunto alla produzione di energia eolica della società che, già nel 2014, aveva riportato un ottimo bilancio: una generazione totale 157.000 MWh legata ai già realizzati otto impianti nazionali, pari al fabbisogno energetico annuo di oltre 245.000 persone. Con l’entrata in funzione dell’impianto eolico da 48 MW di Matera, il nono, si stima che la produzione totale possa superare, a fine 2015, i 235.000 MWh. Grazie a questa wind farm, in soli 10 anni, la potenza eolica installata di Asja ha raggiunto i 98 MW, che vanno a sommarsi agli ulteriori impianti a fonte rinnovabile (biogas, biomasse e fotovoltaico) realizzati da Asja in Italia e all’estero, per un complessivo di quasi 200 MW green.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1HNgKgg">https://bit.ly/1HNgKgg</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/37046/lefficienza-energetica-sposa-il-benessere-con-il-climatizzatore-health</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 18:04:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/37046/lefficienza-energetica-sposa-il-benessere-con-il-climatizzatore-health</link>
	<title><![CDATA[L’efficienza energetica sposa il benessere con il Climatizzatore Health]]></title>
	<description><![CDATA[Il Climatizzatore Health è l’ultimo prodotto Mitsubishi Heavy Industries, sintesi perfetta tra efficienza, tecnologia e silenziosità, per il benessere della persona e degli ambienti che abita

L’inquinamento, i pollini, la mancanza di ricambio d’aria e l’umidità all’interno delle abitazioni, rappresentano condizioni che portano gli italiani a dover lottare sempre più con le malattie respiratorie, aumentate del 5% in un quinquennio, come riportano  i dati 2015 della Società Italiana Allergologia Asma Immunologia Clinica.

Non abbiamo la facoltà di attenuare l’arrivo dirompente della primavera, né di agire nell’immediato sulla riduzione dell’inquinamento attorno a noi, se non mettendo in pratica tutti gli accorgimenti del vivere sostenibile e rispettoso.

Abbiamo di certo la facoltà di scegliere i prodotti che consumiamo e quelli che sono presenti nella nostra quotidianità e fare in modo che siano il più possibile compatibili con l’esigenza improrogabile di tutelare la nostra salute:  dai prodotti alimentari senza conservanti e ingredienti più salutari, ai materiali con cui vestiamo, alla tecnologia che arreda la nostra casa, concepita sempre di più per rispondere al bisogno di benessere a 360 gradi.
 
Oggi, per esempio, alcuni climatizzatori di ultima generazione sono capaci di bloccare allergeni e inquinanti con sistemi che fino a qualche anno erano impensabili.
È così possibile creare un clima personalizzato con ventilazione, umidità e temperature regolabili, sempre tenendo conto del risparmio energetico.
Purificare l’aria privilegiando la salute diventa prioritario, non solo per le persone sensibili o più portate ai problemi di allergie respiratorie. Vivere in un ambiente dove l’aria è pura e sana fa bene alla salute di chiunque. Per questo si è sviluppato un ampio mercato di climatizzatori che si adattano alle specifiche esigenze.

I climatizzatori di ultima generazione sono  veri e propri centri per il trattamento dell’aria capaci di raffrescare, deumidificare e pulire l’aria anche quando l’apparecchio è spento grazie a uno speciale sensore che attiva la depurazione se l’inquinamento domestico supera una determinata soglia.
 

 
Il Climatizzatore Health è l’ultimo prodotto Mitsubishi Heavy Industries che rappresenta la sintesi perfetta tra efficienza energetica, tecnologia e silenziosità, per il benessere della persona e degli ambienti che abita.



Distribuito dal Gruppo Termal di Bologna, Health  è il climatizzatore a parete della Linea Monosplit DC Inverter di Mitsubishi Heavy Industries, e rappresenta il top di gamma in fatto di apparecchi con tecnologia DC Inverter.

L’elevata efficienza energetica che lo caratterizza per massime prestazioni e bassi consumi, lo colloca inclasse A++ in raffreddamento e in riscaldamento.
Prezioso alleato del benessere quotidiano, perfetto per ricreare negli ambienti interni, in tutta naturalezza, il clima e il comfort ideali, l’ultra DC Inverter di Mitsubishi Heavy Industries si chiama Health non a caso.

Il climatizzatore è dotato di un sofisticato sistema filtrante antiallergenico che neutralizza l’azione di pollini, acari, batteri, virus e di altri numerosi allergeni presenti nell’aria. Periodicamente, è possibile attivare dal telecomando la pulizia e la rigenerazione di questo sistema di filtrazione, attraverso la funzione “Allergen Clear” che, grazie ad una sofisticata interazione fra il controllo della temperatura e dell’umidità, ne riattiva le funzionalità. Il programma di sanificazione da allergeni ha una durata di circa 1 h 30’ e si arresta automaticamente.
 
Oltre all’eliminazione degli acari, Health è specializzato nella sanificazione automatica da muffe. Lo scambiatore di calore dell’unità interna è sottoposto ad un trattamento di sanificazione automatica che blocca la formazione e proliferazione di muffa e, di conseguenza, degli odori sgradevoli che queste provocano. Il programma è selezionabile da telecomando tramite la funzione “Clean” e si attiva al termine del ciclo di funzionamento della macchina.

Health è concepito per fornire comfort tutto l’anno anche a temperature notevoli in riscaldamento e in raffreddamento: il sistema funziona con grande efficienza anche con temperatura esterna fino a -15° C.

Comfort è anche silenziosità: Health è tra i climatizzatori più silenziosi in commercio e, con i suoi 21 dB(A) (2,00 kW), diventa una presenza discreta nella propria abitazione.
 
La qualità dell’aria è garantita dalla tecnologia Mitsubishi Heavy Industries che ha messo a punto un sistema per il flusso d’aria ad ampio raggio ed una ventilazione 3D e 3D auto.
Il primo plus è legato al nuovo design delle alette di areazione che presenta una superficie più estesa dell’80% rispetto ai modelli precedenti: questo permette un notevole aumento del volume dell’aria e dei tempi di distribuzione della stessa nell’ambiente. Il flusso d’aria ad ampio raggio elimina le zone ‘morte’ e migliora l’effetto di raffreddamento e riscaldamento.

La funzione ventilazione 3D e 3D auto consente una migliore distribuzione e destratificazione dell’aria trattata ed è selezionabile sia in modalità manuale sia automatica.

In modalità manuale, dal telecomando, oltre allo Swing (moto continuo delle alette) sono selezionabili 7 diverse posizioni per la direzione del flusso orizzontale e verticale. Il sistema 3D AUTO, attraverso telecomando, aziona 3 motori: uno per l’oscillazione verticale e 2 per l’oscillazione orizzontale, che permettono di avere 3 controlli indipendenti delle alette.
Health è anche dotato di un apposito telecomando di serie a raggi infrarossi che permette di programmare le funzionalità del climatizzatore, potendo scegliere tra 28 programmi settimanali.
 
Il climatizzatore Health è distribuito dalla realtà bolognese Termal Group attiva da più trent’anni nel campo della climatizzazione di qualità e da Climamio, la sua rete in franchising capillare sul territorio italiano che offre la possibilità di avere sempre una consulenza tecnica e professionale per una richiesta di preventivo e un sopralluogo gratuiti.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1INP6pK">https://bit.ly/1INP6pK</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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