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	<title><![CDATA[IoChatto: Link di Mauro Spagnolo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 22 Oct 2014 12:21:03 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[#versoParigi2015, nasce su Rinnovabili.it la piazza indipendente per il dibattito sul clima]]></title>
	<description><![CDATA[Il nuovo progetto di comunicazione è stato creato da Rinnovabili.it, in collaborazione con le tre associazioni ambientaliste Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia.
Obiettivo: costruire “un serbatoio di riflessioni e di contenuti”  da mettere a disposizione del lavoro preparativo alla COP21 sui cambiamenti climatici<p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/versoparigi2015-nasce-su-rinnovabili-la-piazza-indipendente-per-il-dibattito-sul-clima/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/versoparigi2015-nasce-su-rinnovabili-la-piazza-indipendente-per-il-dibattito-sul-clima/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 15:31:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Conai e comune di Cosenza, insieme per fare la storia della raccolta differenziata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In un solo anno, nel comune calabrese, la raccolta differenziata &egrave; arrivata al 52,5 %: un valore ben al di sopra della media nazionale e soprattutto del Mezzogiorno Un conto sono le parole, un altro lo sono i fatti. Ed &egrave; con i fatti che nel&nbsp; Comune di Cosenza si &egrave; deciso di affrontare la questione dei&nbsp; rifiuti urbani. Pi&ugrave; precisamente con un accordo, quello stretto tra la stessa amministrazione e il&nbsp; Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, e che ha condotto in un solo anno a risultati importanti. La citt&agrave; ha portato la raccolta differenzia al&nbsp; 52,2%, un valore che non solo supera di gran lunga quello registrato dal Sud Italia &ndash; valutato in una media di circa il 28,9% secondo l&rsquo;ultimo rapporto ISPRA &ndash; ma che fa invidia anche alla media nazionale, da cui si distacca di ben 11,9 punti percentuali.&nbsp; Il segreto del successo sta in pochi ma fondamentali ingredienti: formazione, informazione, capillarit&agrave;&nbsp; e gradualit&agrave;. Ma per capire come questi fattori abbiano determinato in cos&igrave; poco un simile risultato bisogna fare qualche passo indietro. &nbsp; Il&nbsp; protocollo d&rsquo;Intesa&nbsp; tra il Comune di Cosenza e CONAI &egrave; stato&nbsp; siglato&nbsp; lo scorso&nbsp; 3 maggio 2013; prima di allora il servizio di raccolta differenziata, gestito dalla societ&agrave; Ecologia Oggi, era strutturato secondo il classico modello a cassonetto stradale, con risultati, in questo caso, ben al di sotto degli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale e regionale. Il nuovo accordo introdotto, invece la&nbsp; modalit&agrave; porta a porta: dal 10 luglio dello stesso anno,&nbsp; in modo graduale e attraverso la suddivisione in zone, il comune ha dato via alla&nbsp; fase operativa&nbsp; previa formazione di tutto il personale di servizio. Questo ha comportato un coinvolgimento pieno della cittadinanza, non solo attraverso la&nbsp; distribuzione dei&nbsp; Kit alle utenze domestiche ma anche e soprattutto tramite l&rsquo;attivit&agrave; formativa effettuata all&rsquo;interno di alcuni&nbsp; istituti scolastici &nbsp; &ldquo;Dopo un anno di attivit&agrave;, grazie alla proficua collaborazione con il Comune -&nbsp; ha commentato&nbsp; Roberto De Santis, Presidente CONAI&nbsp; &nbsp; -&nbsp; possiamo dire di essere andati oltre le reciproche aspettative: Cosenza &egrave; tra le citt&agrave; pi&ugrave; virtuose del Sud. Siamo convinti che questa positiva esperienza possa servire da esempio anche per altre comunit&agrave; calabresi, in una Regione che vive, sul fronte dei rifiuti urbani, una situazione molto critica [&hellip;] Si tratta ora di consolidare e migliorare i risultati raggiunti a Cosenza: CONAI conferma il suo impegno a tal fine&rdquo;. &nbsp; E nell&rsquo;ottimo trend dimostrato, il mese di febbraio 2014 spicca ancora di pi&ugrave; grazie al picco di raccolta differenziata raggiunto (circa il&nbsp; 60%), che come spiega Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, va considerato un &ldquo;risultato storico&rdquo;.&nbsp; &ldquo; Grazie alla determinazione dell&rsquo;Amministrazione municipale e al prezioso supporto di Conai, il capoluogo bruzio pu&ograve; oggi equipararsi a Comuni del Settentrione dove le buone pratiche urbane sono una realt&agrave; consolidata da pi&ugrave; anni. Ci&ograve; vuol dire che le grandi sfide di civilt&agrave; possono essere vinte anche sul nostro territorio&rdquo;, aggiunge Occhiuto. &nbsp; Al fine di ottimizzare le modalit&agrave; di raccolta e di raggiungere e superare l&rsquo;obiettivo del 65% previsto dalla legge (testo unico ambientale D.Lgs 152/2006 s.m.i.), si vuole sperimentare la cosiddetta &ldquo;Zona Franca&rdquo;&nbsp; l&rsquo;applicazione dello stesso modello di raccolta presente sul resto della citt&agrave; con l&rsquo;aggiunta di un sistema che consenta di misurare i conferimenti da parte delle utenze e&nbsp; premiare le stesse in base al numero di conferimenti corretti effettuati. L&rsquo;obiettivo &egrave; ora migliorare ulteriormente il dato ed entrare di diritto nella rosa dei 1300 comuni italiano che gi&agrave; oggi dimostrano di aver superato il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio. Fonte: Rinnovabili.it Ufficio stampa Rinnovabili.it Stefania Del Bianco ufficiostampa@rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/">https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 18 Sep 2014 16:19:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/33296/climatizzazione-ambiente-intervista-di-rinnovabiliit-a-giuseppe-celano</link>
	<title><![CDATA[Climatizzazione Ambiente, intervista di Rinnovabili.it a Giuseppe Celano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tecnologia sposa la green economy. Ce ne parla Giuseppe Celano &ndash; AD di Climamio &ndash; illustrando i vantaggi e le potenzialit&agrave; del settore della climatizzazione a basso impatto ambientale (Rinnovabili.it) &ndash; In un anno che gi&agrave; si presentava difficile, l&rsquo;estate piovosa non ha certo favorito il mercato della climatizzazione ma, nonostante i dati di vendita siano poco esaltanti, ci sono ancora delle realt&agrave; aziendali che continuano ad investire, promuovendo nuovi canali di vendita. Lo sta facendo il gruppo Termal, distributore ufficiale dei climatizzatori Mitsubishi Heavy Industries, che gi&agrave; dalla fine degli anni &lsquo;90 ha deciso di portare il clima all&rsquo;interno di negozi specializzati, con il brand Climamio. Attiva da trent&rsquo;anni, con sede centrale a Bologna, ma con un raggio d&rsquo;azione sui mercati internazionali, Termal ha da sempre offerto prodotti per la climatizzazione ad alto contenuto tecnologico. Il mercato di riferimento iniziale &egrave; stato esclusivamente quello tradizionale dei grossisti e degli installatori, dove il cliente quasi sempre si trova il prodotto installato in casa senza aver potuto partecipare alla scelta della marca o del modello. Climamio ha pensato di porre fine a questo limite e ha deciso di investire in una rete in franchising con ampi spazi di vetrina, che permetta al consumatore di &ldquo;toccare con mano&rdquo; la scelta e le offerte di condizionatori, verso cui viene indirizzato dal personale specializzato. Il network, attualmente costituito da 33 punti vendita, grazie anche ad una attenta politica di marketing &egrave; riuscito a imporre in pochi anni sul mercato la propria filosofia di vendita; una rete solida e ramificata, composta da specialisti della climatizzazione con esperienze di installazioni evolute. - Quali sono i motivi di questa scelta controcorrente? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Celano &ndash; AD Climamio. Siamo partiti con l&rsquo;obiettivo di creare una rete di Clienti /Affiliati orientata al consumatore finale, in grado di identificarsi quale consulente impiantistico. Noi vogliamo creare un rapporto professionale, diretto e di fiducia, in modo che l&rsquo;utente finale riesca facilmente ad orientarsi tra le tante offerte e normative di settore. Inoltre, seguiamo il consumatore e il prodotto anche dopo l&rsquo;installazione offrendo manutenzione programmata e assistenza qualificata. - Come si diventa un Affiliato Climamio e quali vantaggi comporta? Per entrare nel nostro circuito bisogna essere interessati alla Green Economy e avere a cuore lo sviluppo del proprio territorio, avvicinandosi cos&igrave; alla mission della nostra azienda, alla nostra storia e i nostri marchi. Puntiamo a garantire un supporto completo sia in fase di pre-apertura sia in fase di lancio delle attivit&agrave;, garantendo assistenza anche per la formazione di installatori di condizionatori e del personale di vendita, assicurando che siano sempre al passo coi tempi. - Che ruolo ha Il rispetto dell&rsquo;ambiente nei vostri programmi di sviluppo? Intendiamo operare sempre di pi&ugrave; in una logica Green, con prodotti rivolti al risparmio energetico, per cui alla climatizzazione abbiamo affiancato sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria in pompa di calore, proponendo una vasta gamma di prodotti a marchio Mitsubishi Heavy Industries, Hokkaido e Termal, in grado di soddisfare tutte le esigenze dei clienti finali. - Quali sono le ragioni per le quali un utente dovrebbe scegliere proprio voi? Per ottenere la fiducia dei nostri partner curiamo la scelta della location e le campagne pubblicitarie, perch&eacute; vogliamo essere consulenti prima che venditori, riservando particolare attenzione al web. Oggi la fase di acquisto di molti prodotti si verifica on line e sul nostro sito si possono trovare informazioni sugli affiliati, sui prodotti, sulle normative e sui vantaggi fiscali. - Ci sono segreti particolari nel vostro lavoro? Nessun segreto, abbiamo preso le famose quattro &ldquo;p&rdquo; del marketing mix, abbiamo aggiunto un po&rsquo; di creativit&agrave;, una bella dose di servizio al cliente, tanto impegno e abbiamo shakerato con cura. Fonte: Rinnovabili.it Ufficio stampa Rinnovabili.it ufficiostampa@rinnovabili.it 0686211947 www.rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/YDgLoA">https://bit.ly/YDgLoA</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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