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	<title><![CDATA[IoChatto: 6 Febbraio: Un meteorite ha colpito la terra, ma nessuno ne dà notizia]]></title>
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	<pubDate>Sat, 27 Feb 2016 17:18:14 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[6 Febbraio: Un meteorite ha colpito la terra, ma nessuno ne dà notizia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo scorso 6 febbraio un meteorite di grosse dimensioni &egrave; precipitato nell&rsquo;oceano Atlantico. Ma in pochi lo hanno notato, e nessuna TV ne ha parlato.&nbsp;</p>
<p>Dovrebbe trattarsi di un evento epocale, invece, nessuno ha voluto darne notizia, e soprattutto nessuno &egrave; riuscito a vederlo.<br><br> il 6 febbraio scorso, alle 15:00 italiane un meteorite di media grandezza &ndash; niente a che vedere, per intenderci, con quello che colp&igrave; Chelyabinsk nel 2013 &ndash; &egrave; esploso, disintegrandosi per effetto dell&rsquo;attrito con l&rsquo;atmosfera terrestre, 30 chilometri sopra la superficie dell&rsquo;oceano Atlantico meridionale.</p>
<p><strong>L&rsquo;energia rilasciata</strong> dall&rsquo;esplosione, spiega Slate, &egrave; stata equivalente a quella rilasciata da 13mila tonnellate di Tnt. In ogni caso, non c&rsquo;&egrave; troppo da preoccuparsi: anche se l&rsquo;evento fosse accaduto sopra un&rsquo;area popolosa, con ogni probabilit&agrave; non avrebbe creato troppi danni a persone o cose, eccezion fatta per la comprensibile paura e per qualche finestra rotta.</p>
<p><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2016/02/1456310534_impatto-meteorite-600x335.jpg" alt="6 Febbraio 2016 meteorite cade al largo del Brasile" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sempre per continuare nel confronto, l&rsquo;esplosione di Chelyabinsk ha rilasciato un&rsquo;energia pari a 500mila tonnellate di Tnt, 40 volte di pi&ugrave; rispetto a quella del 6 febbraio.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; stato notato da Ron Baalke, del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, e poi descritto in dettaglio dagli esperti del Near Earth Object Program dell&rsquo;agenzia spaziale statunitense.</p>
<p>L&rsquo;impatto dei detriti derivanti dall&rsquo;esplosione, comunque, ha avuto poche conseguenze &ndash; eccezion fatta per qualche sfortunato pesce che nuotava a 700 chilometri di distanza dalla costa del Brasile. Se fossero necessarie ulteriori rassicurazioni: la maggior parte di impatti di questo tipo avviene sulla superficie degli oceani (per una ragione puramente probabilistica: la terraferma costituisce appena un terzo della superficie terrestre), mentre la frequenza di eventi dell&rsquo;entit&agrave; di quello di Chelyabinsk &egrave; piuttosto bassa.</p>
<p>C&agrave;pitano, in media, <strong>una volta ogni cento anni</strong>.&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.wired.it/scienza/spazio/2016/02/24/meteorite-colpito-terra/">https://www.wired.it/scienza/spazio/2016/02/24/meteorite-colpito-terra/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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