<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Come ottenere il risarcimento da Equitalia]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 07:34:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Come ottenere il risarcimento da Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>il sito&nbsp;laleggepertutti pubblica un ottimo articolo su come&nbsp;farsi risarcire per i danni da stress.</p>
<p><strong>Fermi auto, ipoteche, pignoramenti illegittimi, cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento illegittime: il danno morale da stress subito pu&ograve; essere risarcito, ma la giurisprudenza &egrave; restrittiva.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.movimentobaseitalia.it/wp-content/uploads/2016/03/stop-equitalia.jpg" alt="risarcimento equitalia" width="550" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Con una sentenza di ieri mattina [1], la Cassazione ha stabilito che il semplice disagio, il fastidio, il disappunto o la sola ansia per un fermo auto, un&rsquo;ipoteca o un pignoramento illegittimo di Equitalia <strong>non d&agrave; diritto, al contribuente, a ottenere un risarcimento del danno morale</strong>. Una sentenza che, certo, costituisce un duro colpo per tutti quei contribuenti vessati dalle inefficienze dell&rsquo;Agente della Riscossione. Inefficienze, purtroppo, tutt&rsquo;altro che rare: spesso Equitalia si sveglia dopo anni di silenzio, a crediti ormai prescritti, e pretende pagamenti non dovuti; o avvia procedimenti pur in palese violazione delle pi&ugrave; elementari norme di legge o interpretazioni consolidate della giurisprudenza.</p>
<p>Fatto sta che, comunque, dalla lettura della sentenza<strong> si intravede ancora un margine di possibilit&agrave; per chiedere il risarcimento dei danni</strong>. <br>Solamente in alcuni &nbsp;casi, ovvero quando vi &egrave; un danno grave</p>
<p>La sentenza di questa mattina della Cassazione non esclude a priori il risarcimento da stress, ma lo elimina solo in quei casi in cui non vi sia un pregiudizio effettivo e percepibile. Invece, laddove le conseguenze del comportamento illegittimo di Equitalia siano gravi e possano essere quantificate, allora &egrave; possibile chiedere l&rsquo;indennizzo al giudice, insieme all&rsquo;atto di ricorso. Si pensi al caso del contribuente cui venga imposto il fermo auto illegittimo e, in conseguenza di ci&ograve;, venga licenziato o perda le commesse di agente di commercio. O all&rsquo;imprenditore che subisce il pignoramento del conto corrente e che, a causa del blocco dei rubinetti, fallisce. O all&rsquo;ipoteca su una casa che blocca le trattative di vendita.<br><strong>Se c&rsquo;&egrave; una responsabilit&agrave; processuale aggravata</strong></p>
<p>La seconda possibilit&agrave; per ottenere il risarcimento &egrave; di evidenziare al giudice la responsabilit&agrave; processuale [2] di Equitalia che ha agito o ha resistito in causa pur avendo palesemente torto, ossia per malafede o colpa grave. Certamente pi&ugrave; difficile dimostrare la malafede per un ente pubblico, ci si pu&ograve; precostituire la prova della colpa grave. A tal fine, infatti, &egrave; consigliabile sempre, prima di agire in giudizio, e oltre alla normale mediazione tributaria, presentare un ricorso in autotutela all&rsquo;Agente della riscossione e all&rsquo;ente titolare del credito, in cui vengono messe in evidenza le ragioni dell&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto. In questo modo si mette l&rsquo;amministrazione tributaria nella condizione di rettificare il proprio operato: qualora non lo faccia, per incuria o volont&agrave;, sar&agrave; passibile della sanzione processuale.</p>
<p>Il risarcimento in questione non presuppone necessariamente l&rsquo;istanza di parte, potendo essere disposto anche d&rsquo;ufficio. &Egrave; necessario per&ograve; l&rsquo;accertamento dell&rsquo;inesistenza del diritto per cui &egrave; stato eseguito il provvedimento di fermo, di ipoteca o di pignoramento e della mancanza della normale prudenza in capo all&rsquo;Agente della riscossione.<br>Il semplice stress</p>
<p>Con la sentenza in commento, la Cassazione afferma quindi che Equitalia non &egrave; tenuta a risarcire lo stress subito dal contribuente per l&rsquo;atto illegittimo (in quel caso si trattava di un fermo auto).</p>
<p>Per i giudici supremi <strong>non sono risarcibili comunque i danni consistenti in meri disagi, fastidi, disappunti, ansie e ogni altra espressione di insoddisfazione, costituenti conseguenze non gravi e insuscettibili di essere monetizzate</strong> perch&eacute; bagatellari</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress">https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>