<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Acido Bempedoico: sul JAMA i risultati del trial CLEAR Wisdom di Fase III]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/79712/acido-bempedoico-sul-jama-i-risultati-del-trial-clear-wisdom-di-fase-iii</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/79712/acido-bempedoico-sul-jama-i-risultati-del-trial-clear-wisdom-di-fase-iii</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Nov 2019 09:58:31 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/79712/acido-bempedoico-sul-jama-i-risultati-del-trial-clear-wisdom-di-fase-iii</link>
	<title><![CDATA[Acido Bempedoico: sul JAMA i risultati del trial CLEAR Wisdom di Fase III]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;Acido Bempedoico riduce significativamente il C-LDL del 17% in aggiunta alla terapia di 12 settimane a base di statine alla massima dose tollerata.<br></em></p>
<p>L&rsquo;Acido Bempedoico, un inibitore orale dell&rsquo;adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) che riduce la sintesi del colesterolo nel fegato, &egrave; attualmente in fase di valutazione regolatoria. Somministrato a pazienti in terapia con statine alla massima dose tollerata, ha dimostrato in 12 settimane una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 17%, e l&rsquo;effetto si &egrave; protratto nelle 52 settimane dello studio. I risultati del trial di Fase III pubblicati sul JAMA- Journal of American Medical Association</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/11/daiichi-sankyo-i-risultati-del-trial-clear-wisdom-pubblicati-sul-jama.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Roma, 13 novembre 2019</span>&nbsp;&ndash; L&rsquo;acido bempedoico ha dimostrato una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 17% nei pazienti che assumono una terapia a base di statine alla massima dose tollerata, e l&rsquo;effetto si &egrave; protratto nelle 52 settimane dello studio. I risultati del trial CLEAR Wisdom sono stati pubblicati oggi sul&nbsp;<em>Journal of the American Medical Association (JAMA)</em>. La richiesta di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio dell&rsquo;acido bempedoico, &egrave; attualmente sottoposta a valutazione da parte dell&rsquo;Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA).</p>
<p>CLEAR Wisdom &egrave; il trial di Fase III, randomizzato, in doppio cieco, che ha valutato l&rsquo;efficacia, la sicurezza a lungo termine e la tollerabilit&agrave; dell&rsquo;acido bempedoico 180 mg, rispetto al placebo, in 779 pazienti affetti da malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) e/o ipercolesterolemia eterozigote familiare (HeFH) non adeguatamente controllata con le attuali terapie ipolipemizzanti, in trattamento con statine alla massima dose tollerata.1</p>
<p>Nella pubblicazione del JAMA, oltre all&rsquo;endpoint primario di efficacia rappresentato dalla riduzione del colesterolo LDL a 12 settimane, sono riportati i principali endpoint secondari di sicurezza e tollerabilit&agrave; fino a 52 settimane. L&rsquo;articolo riporta che l&rsquo;acido bempedoico:</p>
<ul>
<li>Ha ridotto significativamente il C-LDL del 17% in aggiunta alla terapia di 12 settimane a base di statine alla massima dose tollerata, con quasi tutti i pazienti (85%) che ricevevano statine a intensit&agrave; moderata o alta, e l&rsquo;effetto si &egrave; protratto per le 52 settimane dello studio;</li>
<li>Ha significativamente ridotto del 19% la proteina C-reattiva ad alta sensibilit&agrave; (hsCRP), un importante marker dell&rsquo;infiammazione associata a malattia cardiovascolare, e l&rsquo;effetto si &egrave; protratto per le 52 settimane dello studio.</li>
<li>A 12 settimane non ha peggiorato i valori dell&rsquo;emoglobina A1c (HbA1c) (- 0,21% vs. placebo) nei pazienti con diabete.</li>
<li>A 52 settimane ha fatto registrare una frequenza di eventi avversi comparabile a quella osservata nel gruppo placebo (acido bempedoico 70% vs placebo 71%) e, nello stesso periodo, una simile percentuale di pazienti che hanno presentato eventi avversi gravi (acido bempedoico 20% vs placebo 19%);</li>
<li>Ha fatto registrare un&rsquo;incidenza di eventi avversi cardiaci maggiori del 2,7%, mentre quella con placebo &egrave; stata del 4.7%.</li>
</ul>
<p><em>&ldquo;Il trial CLEAR Wisdom ha dimostrato che l&rsquo;acido bempedoico ha portato ad una ulteriore riduzione del colesterolo LDL nei pazienti che assumevano una terapia di background a base di statine alla massima dose tollerata, con un profilo di eventi avversi totali comparabile a quello del placebo&rdquo;&nbsp;</em>ha spiegato&nbsp;<span>Anne C. Goldberg</span>&nbsp;MD, FACP, FAHA, FNLA, Professore di Medicina nella Divisione di Endocrinologia, Metabolismo e Ricerca lipidica alla Washington University di St. Louis, nonch&eacute; principale autore dello studio &ndash;<em>&nbsp;Questi risultati sono coerenti con quelli osservati nello Studio 1 o CLEAR Harmony, il pi&ugrave; ampio studio di fase III a lungo termine sull&rsquo;acido bempedoico, pubblicato qualche mese fa sul New England Journal of Medicine. Questi risultati, ottenuti dal programma di sviluppo di fase III, dimostrano che l&rsquo;acido bempedoico ha il potenziale per diventare un&rsquo;opzione di trattamento per i pazienti ad alto rischio che richiedono una ulteriore riduzione di C-LDL.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Crediamo che l&rsquo;acido bempedoico risponder&agrave; ad un importante bisogno non soddisfatto per pazienti che richiedono una ulteriore riduzione del colesterolo LDL perch&eacute; non raggiungono i target ottimali con le terapie ipolipemizzanti orali esistenti&nbsp;</em>&ndash; ha dichiarato&nbsp;<span>Wolfgang Zierhut</span>, MD, responsabile del dipartimento Antithrombotic and Cardiovascular Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europa &ndash;&nbsp;<em>Molti pazienti restano ad alto rischio di eventi cardiovascolari e necessitano di ulteriori opzioni di trattamento per raggiungere i loro obiettivi di C-LDL. Ci&ograve; &egrave; persino pi&ugrave; pertinente visto che le ultime linee guida suggeriscono di ridurre ulteriormente tali livelli al fine di fornire una protezione ottimale&rdquo;</em></p>
<p><span>Disegno dello Studio 2 di Fase III (1002-047 conosciuto anche come CLEAR Wisdom)</span><br>Lo studio registrativo di fase III, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, della durata di 52 settimane, ha valutato l&rsquo;efficacia e la sicurezza di acido bempedoico 180 mg al giorno rispetto al placebo.<br>Lo studio &egrave; stato condotto in 86 centri in Nord America ed Europa. Un totale di 779 pazienti sono stati randomizzati per ricevere acido bempedoico o placebo in rapporto 2:1. L&rsquo;obiettivo principale era valutare l&rsquo;efficacia a 12 settimane nella riduzione del C-LDL dell&rsquo;acido bempedoico rispetto al placebo. Gli obiettivi secondari comprendevano: la valutazione della sicurezza e tollerabilit&agrave; dell&rsquo;acido bempedoico rispetto al placebo, l&rsquo;efficacia dell&rsquo;acido bempedoico rispetto al placebo nel ridurre il C-LDL a 24 e 52 settimane, e gli effetti dell&rsquo;acido bempedoico sugli altri marker di rischio dopo 12 settimane di trattamento, inclusi hsCRP and HbA1c,.</p>
<p><span>Acido Bempedoico</span><br>L&rsquo;acido bempedoico &egrave; un inibitore orale dell&rsquo;ATP citrato liasi (ACL) che, con un meccanismo d&rsquo;azione mirato, riduce la biosintesi del colesterolo nel fegato, riducendo i livelli di C-LDL in circolo. Utilizzato in monosomministrazione giornaliera, &egrave; destinato a pazienti affetti da ipercolesterolemia e/o ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD) che necessitano di una ulteriore riduzione di C-LDL, nonostante abbiano ricevuto statine alla massima dose tollerata.</p>
<p>L&rsquo;acido bempedoico ha una modalit&agrave; d&rsquo;azione unica e innovativa, complementare a quella di altre terapie ipolipemizzanti come le statine. Grazie alla sua specifica modalit&agrave; d&rsquo;azione sul fegato, l&rsquo;acido bempedoico ha una ridotta potenzialit&agrave; di indurre gli effetti collaterali a carico dell&rsquo;apparato muscolare associati all&rsquo;uso delle statine, e determina una riduzione ulteriore del C-LDL rispetto alla monoterapia con statine nei trial clinici.</p>
<p>L&rsquo;acido bempedoico in monoterapia (180 mg) e l&rsquo;associazione fissa di acido bempedoico/ezetimibe (180 mg/10 mg) in compresse, sono attualmente in corso di valutazione da parte dell&rsquo;Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) e della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la riduzione del colesterolo LDL nei pazienti che non hanno raggiunto i loro livelli ottimali di C-LDL. Daiichi Sankyo Europa ha ottenuto da Esperion la licenza esclusiva per la commercializzazione di questi prodotti nell&rsquo;area economica europea e in Svizzera. Le decisioni in merito all&rsquo;approvazione sono attese per la prima met&agrave; del 2020.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://bit.ly/2O7WyCG" target="_blank">Daiichi Sankyo Italia</a></p>
<p><span>Daiichi Sankyo<br></span>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e diffusione di terapie farmaceutiche innovative con la mission di migliorare a livello globale gli standard di cura e colmare i diversi bisogni ancora non soddisfatti dei pazienti, facendo leva su una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&rdquo;, Daiichi Sankyo &egrave; impegnata nella creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e in altre aree di ricerca incentrate su malattie rare e disordini immunitari. Per maggiori informazioni visita il sito&nbsp;<a href="http://www.daiichi-sankyo.it/">http://www.daiichi-sankyo.it</a></p>
<p><span><span>Contatti</span></span><br><span>Daiichi Sankyo</span><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it</p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@gmail.com</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2Qe3yR2">http://bit.ly/2Qe3yR2</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>